Agenzia Giornalistica
direttore Paolo Pagliaro

RENZI, BETTINI: FONDI
UN PARTITO SUO

RENZI, BETTINI: FONDI <br> UN PARTITO SUO

Nell’attuale scenario politico, caratterizzato da un centrosinistra frammentato, una legge che premia le coalizioni e una destra compatta non è escluso che per il centrosinistra sia “meglio un big bang che continuare così”. Ad affermarlo in un’intervista a Repubblica è l’eurodeputato Pd Goffredo Bettini, ex braccio destro di Veltroni. “Renzi – afferma Bettini – si riprenda la sua liberta, sciolga i lacciuoli che gli impediscono di essere se stesso, costruisca un partito totalmente a sua immagine. Sarebbe un atto di onestà, seppure spericolato e ricco di incognite per tutti. Ma finirebbe un tira e molla dentro il Pd destinato a produrre una serie di successive separazioni”. Ma Renzi può essere il Macron italiano? “Fare come Macron - spero meglio perché il presidente al primo turno ha preso il 23% e il trionfo lo ha ottenuto solo per il meccanismo del doppio turno - significa uscire dalla tradizione della storia della sinistra italiana, ed anche del centro sinistra. Niente di drammatico; la storia ha retto ben altre tragedie. Anche la sinistra, me compreso, si riprenderà la sua libertà. E si concluderà, con mio grande rimpianto, l'esperienza del Pd”. Uno scenario apocalittico. Conviene? “Ce n'è uno peggiore: le cose restano sostanzialmente come sono, in una pavida stasi. Ci porterebbe ad una sconfitta di tutti ed anche all'assenza di qualsiasi idea per il futuro. E a quel punto, ironia della storia, con una inevitabile vittoria della destra, ci dovremmo aggrappare a Berlusconi, per moderare l'aggressività illiberale e xenofoba dei nuovi padroni della Repubblica”. (red)

(© 9Colonne - citare la fonte)