Agenzia Giornalistica
direttore Paolo Pagliaro

CONSULTA DEGLI EMILIANO ROMAGNOLI NEL MONDO 2014

EMIGRAZIONE: IL PROGRAMMA DELLA CONSULTA EMILIANO-ROMAGNOLI NEL MONDO

Bologna, 25 giu - E’ in programma a Bologna dal 26 al 28 giugno la riunione della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo. I lavori si apriranno domani alle 9,30 del nell’Aula Magna della Regione Emilia-Romagna ( viale Aldo Moro,30 a Bologna) con i saluti istituzionali di Luciano Vecchi, assessore regionale alle attività produttive, della presidenza della Assemblea legislativa regionale e della prof.ssa Carla Salvaterra, pro rettore per le relazioni internazionali dell'Università di Bologna. Introdurrà i lavori, come di consueto, la relazione della presidente della Consulta Silvia Bartolini alla quale seguirà la valutazione dei progetti di legge di riforma della legge regionale di settore n. 3/2006. Alla discussione parteciperà Monica Donini, presidente della IV commissione dell’Assemblea legislativa regionale e sono stati invitati i consiglieri regionali firmatari delle proposte di riforma della legge.

 

EMIGRAZIONE, EMILIANO-ROMAGNOLI NEL MONDO: FOCUS SU VENEZUELA

Bologna, 25 giu - E’ in programma a Bologna dal 26 al 28 giugno la riunione della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo. Tra i temi che verranno affrontati la riforma della legge di settore, la nuova emigrazione, l'Expo 2015 e la formazione dei giovani. Il pomeriggio di domani sarà invece dedicato (a partire dalle 14.30) al Venezuela con un focus tematico dal titolo “Ci stiamo dimenticando del Venezuela?” , che intende rompere il silenzio intorno a uno dei Paesi più italiani nel mondo, oggetto di una profonda crisi istituzionale ed economica. Oltre a Silvia Bartolini e ai rappresentanti delle associazioni italiane in Venezuela e delle comunità di venezuelani in Emilia-Romagna, forniranno il loro contributo alla discussione il deputato Davide Baruffi, firmatario della risoluzione parlamentare sul Venezuela, Margherita Salvioli Mariani, segretaria generale Cisl Reggio Emilia, Giovanni Mariella, vicepresidente del Consiglio Generale dei Pugliesi nel mondo, e Loris Zanatta, docente di Scienze politiche e sociali dell’Università degli Studi di Bologna. Sono previsti anche collegamenti via skype con il Venezuela. Alle 17,30 si svolgerà, infine, la commemorazione di tre importanti protagonisti del mondo dell’emigrazione emiliano-romagnola recentemente scomparsi: Antonio Parenti, Marco Achille Marmiroli e Juan Carlos Lazzarini.

 

NUOVA EMIGRAZIONE, SEMINARIO DEGLI EMILIANO-ROMAGNOLI NEL MONDO

Bologna, 25 giu - Si svolgerà a Bologna dal 26 al 28 giugno la riunione della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo. La giornata di venerdì 27 giugno inizierà alle 9,30 con il seminario “Emigriamo di nuovo? Analisi della nuova emigrazione italiana”. Aprirà i lavori Matteo Lepore, assessore all’economia e promozione della Città, Turismo, Relazioni Internazionali del Comune di Bologna. Conduce il dibattito Silvia Bartolini. Gli interventi saranno di Delfina Licata, - curatrice del Rapporto Italiani nel Mondo della Fondazione Migrantes - Ester Dini, - responsabile del settore Lavoro e Rappresentanza del Censis - Paolo Balduzzi, - ricercatore in Scienze delle Finanze presso l’Istituto di Economia e Finanzia, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano - Anna Ascani, - direttrice dell’Agenzia Umbria Ricerche - Maria Chiara Prodi, - componente estera della Consulta e fondatrice di Exbo, la rete dei bolognesi nel mondo - Luisa Babini del Comitato esecutivo della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo, Nicola Cecchi, vicepresidente vicario dell’Assemblea dei Toscani nel mondo. Parteciperanno anche i rappresentanti delle Consulte regionali dell'emigrazione.

EMIGRAZIONE, EXPO: NASCE IL SITO “MADE OF ITALIANS”

Bologna, 25 giu - Si svolgerà a Bologna dal 26 al 28 giugno la riunione della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo. La giornata di venerdì 27 giugno inizierà alle 9,30 con il seminario “Emigriamo di nuovo? Analisi della nuova emigrazione italiana”. Nel pomeriggio - alle 14,30 - si procederà all’elezione di due componenti del Comitato Esecutivo, mentre alle 14,45 sarà presentato il sito “Made of Italians”, progetto di promozione dell’Esposizione Universale dedicato agli italiani residenti all’estero e alle associazioni regionali nel mondo. Sarà presente Silvia Tracchi direttore marketing della società Expo Milano 2015. I consultori esteri presenteranno i progetti realizzati dalle associazioni di loro riferimento. In conclusione di giornata, alle 16.30, sarà presentata la pubblicazione “In cerca dell’Altrove” realizzata dalla Consulta in collaborazione con l’Istituto Beni Culturali e l’URP della Regione. Sarà presente Sergio Tisselli, illustratore del volume.

CONFERENZA ASSOCIAZIONI EMILIANO-ROMAGNOLI DEL CENTRO AMERICA

Bologna, 25 giu - Si svolgerà a Bologna dal 26 al 28 giugno la riunione della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo. Sabato 28 giugno alle 9,30, presso la sala riunioni dell’Hotel Camplus Living Bononia (Via Sante Vincenzi, 49), i consultori discuteranno dell’aggiornamento del programma annuale della Consulta per il 2014 e della proposta di programma per il 2015. Saranno fornite informazioni sulle opportunità formative per i giovani residenti all’estero. La chiusura dei lavori è prevista per le 13. Nel pomeriggio, alle 14,30, solo per i presidenti e i consultori delle associazioni di Costa Rica, Messico, Repubblica Dominicana, Perù, Venezuela, si terrà la Conferenza delle associazioni di emiliano-romagnoli del Centro America.     

EMIGRAZIONE, BARTOLINI: FAR VIVERE CONSULTA EMILIANO-ROMAGNOLI NEL MONDO

Bologna, 26 giu - “Il dovere della memoria, l’attualissimo interesse economico, l’esistenza di una rete che puo’ servire per la promozione”. Sono queste, secondo la presidente della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo Silvia Bartolini le ragioni che devono portare il legislatore a far vivere la Consulta, “messa in discussione dalle proposte di legge avanzate da 5stelle, Idv e Udc”. La Bartolini ha ricordato che la legge istitutiva della Consulta “è stata presa ad esempio e anche copiata in moltissime regioni e che puo’ dare ancora ottimi risultati se accompagnata da piani triennali e annuali che sappiano cogliere gli aspetti storico sociali attuali”. La presidente ha poi sottolineato la rilevanza della rete di relazioni realizzata dalle comunità all’estero: “Più di 4 milioni di persone iscritte all’Aire di cui 147.345 emiliano romagnoli (di cui l’82,2% puo’ votare), più di 500 parlamentari di origine italiana che mantengono nel proprio lavoro la riconoscibilità delle radici italiane, oltre 3000 associazioni, un crescente numero di imprese italiane all’estero”.“Già questi dati - ha detto Bartolini - sono sufficienti per capire che l’Italia ha in questa rete uno strumento straordinario di promozione di se stessa”. “La Consulta – ha aggiunto - non è solo nostalgia, alcune zone della nostra regione si sono sviluppate anche con il contributo delle rimesse dall’estero . Su questo sarà fatta una ricerca per dimostrare, una volta per tutte, che non solo la forza degli italiani nel mondo costituisce una rete potenziale per il rilancio economico ma che è già una entrata massiccia per il nostro paese” ( si stima 7 miliardi di euro a livello nazionale) . Infine la Bartolini ha toccato il tema della nuova emigrazione: “Un tema che da solo dovrebbe indurre a un ripensamento a chi pensa all’inutilità del nostro lavoro”. “Il flusso di questa nuova emigrazione appare composito, vi sono persone con titoli di studio ragguardevoli , persone che cercano un lavoro purché sia ma anche persone che vanno alla ricerca di una speranza che non trovano qui” ha aggiunto. “Penso che la rete degli italiani nel mondo possa contribuire a ‘tenerceli stretti’ , perché sono una risorsa preziosa per il nostro paese. E’ necessario fargli sentire che l’Italia c’è , fornendo informazioni , supporti, collegamenti., fino a creare sportelli e attività di servizio che siano di accoglienza e facilitazione per le nuove mobilità”. “La Consulta - ha concluso Bartolini - è un elemento di partecipazione essenziale affinché questo lavoro venga svolto in modo democratico, coinvolgente , partecipato e non come fosse svolto da un’agenzia privata”. La Bartolini ha ricordato infine i punti di forza del mandato “ durato poco meno di due legislature, tra cui l’ aumento della formazione e l’attenzione verso i giovani, per aumentare il loro inserimento e protagonismo all’interno delle associazioni”.

EMIGRAZIONE, ASSESSORE VECCHI: RAFFORZARE RELAZIONE CON EMILIANO ROMAGNOLI

Bologna, 26 giu - Con un no fermo e deciso all’abrogazione della Consulta, l’assessore alle attività produttive della Regione Emilia Romagna Luciano Vecchi ha aperto oggi i lavori della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo . “Si può ragionare su un riassetto dell’organismo, su un suo rapporto più strutturato con l’Assemblea legislativa ma - ha sottolineato - è fuori di dubbio che vadano mantenuti e rafforzati la ricchezza delle relazioni con le associazioni di emiliano romagnoli nel mondo, lo scambio reale, permanente e soprattutto biunivoco che c’è tra le comunità all’estero e la loro regione”. A parere di Vecchi la Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo è oggi “una delle più attive e organizzate del nostro paese” e per questo motivo “il suo lavoro va valorizzato e messo a sistema”. Vecchi ha concluso dicendo che “formazione e ricerca non possono oggi prescindere da due elementi: la forte identità territoriale da una parte e tutto quanto il mondo offre dall’altra e la Consulta in quest’ambito ha sicuramente un ruolo”.

   

EMIGRAZIONE, DONINI: CONFRONTARSI SU VALORE CONSULTA EMILIANO-ROMAGNOLI NEL MONDO

Bologna, 26 giu - Monica Donini, presidente della Commissione Politiche per la Salute e Politiche Socialì dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia Romagna è intervenuta oggi a Bologna alla Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo e ha fatto il punto sui lavori della commissione che deve discutere i progetti di legge di riforma della Consulta. “In questi tre anni – ha riferito - sono stati fatti numerosi tentativi per ridisegnare la Consulta ma senza mai giungere a una risoluzione. Al contrario, il continuo slittamento dei tempi non ha fatto altro che imputridire il dibattito. Ora siamo in una situazione di rarefazione e purtroppo, di nuovo il confronto in commissione è slittato ulteriormente a metà settembre”. Donini ha comunque ribadito il fatto che, su questo iter di riforma , i consultori saranno chiamati “a una udienza conoscitiva, a una consultazione effettiva, così come era stato già deciso in precedenza”. Donini ha detto che è “consapevole che la Consulta sia funzionale a molti e importanti aspetti della nostra Regione, dall’internazionalizzazione delle imprese alla cultura, oltre a fornire un approccio politico-sociale molto utile per affrontare il tema dell’immigrazione straniera nel nostro paese”.

 

EMIGRAZIONE, EMILIANO-ROMAGNOLI NEL MONDO: FOCUS SU VENEZUELA

Bologna, 26 giu - Si aperta oggi a Bologna la riunione della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo che nelle tre giornate ( è prevista fino a sabato) affronterà diversi temi: in primo luogo la riforma della legge regionale che regola il funzionamento della Consulta, la nuova emigrazione legata ai giovani (spesso laureati e in cerca di lavoro), la formazione per i giovani. Si parlerà anche di cosa possono fare le comunità italiane all’estero in merito all’Expo di Milano. Nel pomeriggio di oggi si è tenuto, inoltre, il focus tematico “Ci stiamo dimenticando il Venezuela?” e le commemorazioni di Antonio Parenti, Marco Achille Marmiroli e Juan Carlos Lazzarini, già componenti della consulta recentemente scomparsi. Domani si parlerà invece di nuova emigrazione con il seminario “Emigriamo di nuovo Analisi della nuova emigrazione italiana”, che verrà trasmesso in streaming sul sito della Consulta.

 

EMIGRAZIONE, EMILIANO-ROMAGNOLI NEL MONDO: DIBATTITO SU RIFORMA CONSULTA

Bologna, 26 giu - Si aperta oggi a Bologna la riunione della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo che nelle tre giornate ( è prevista fino a sabato) affronterà diversi temi: in primo luogo la riforma della legge regionale che regola il funzionamento della Consulta. La consigliera Roberta Mori ha riferito che i firmatari delle leggi di riforma della Consulta hanno “sottovalutato il gruppo di lavoro di cui fanno parte i tre consiglierei regionali presenti in Consulta, e hanno preferito proseguire da soli. A questo punto la maggioranza puo’ fare una sua proposta che ancora non è formalizzata ma che si basa già su alcune linee di fondo, a partire dall’importanza del riconoscimento del lavoro svolto fino ad ora dalla Consulta”. La Consigliere Mori ha riferito che la maggioranza “è orientata a non cancellare la Consulta , che è un punto qualificante delle relazioni della Regione con i suoi cittadini all’estero. La Consulta appare necessaria anche per rilanciare un modo di relazionarsi della Regione con l’Europa e il resto del mondo: un metodo che deve tener conto del diritto di cittadinanza. Il percorso da seguire secondo la Mori è quello inclusivo e di partecipazione, che veda un protagonismo della Consulta e la responsabilità politica dell’Assemblea legislativa”. “E necessario mantenere la Consulta degli emiliano- romagnoli nel mondo – ha riferito, invece, il consigliere regionale Andrea Pollastri - i cui costi, aldilà della propaganda politica, sono relativamente bassi rispetto alle attività”. Pollastri ha sottolineato gli sforzi fatta dalla presidente della Consulta per razionalizzare le spese: “un lavoro che va riconosciuto e premiato”. “Non vanno tagliati i ponti con la memoria – ha aggiunto Pollastri - ma bisogna portare avanti il principio che gli emigrati sono una risorsa culturale ed economica del nostro territorio”. “La rete della Consulta - ha concluso - può essere anche di grande utilità e di sostegno sotto il profilo umano e relazionale anche alla nuova emigrazione”.     

 

CHIUSURA DELLA RIUNIONE DELLA CONSULTA DEGLI EMILIANO-ROMAGNOLI NEL MONDO

Bologna, 28 giu  - La Consulta degli emiliano-romagnoli del mondo ha votato all’unanimità  (compresi i membri del Cgie e gli invitati permanenti) un ordine del giorno in cui “chiede  formalmente di essere chiamata per un’audizione conoscitiva (mediante la convocazione di una riunione plenaria  della Consulta stessa) entro il 2014 e comunque prima che il testo della proposta di riforma  della legge istitutiva sia finalizzato in Commissione consiliare e calendarizzato il dibattito in Aula”.  Si conclude così la tre giorni che ha visto i consultori impegnati su vari temi: dalla  riforma della legge regionale che regola il funzionamento della Consulta, alla nuova emigrazione, legata ai giovani, spesso laureati e in cerca di lavoro; dalla situazione in Venezuela, “uno dei paesi più italiani del mondo” , alla promozione dell’Expo di Milano.

BARTOLINI ILLUSTRA IL PROGRAMMA 2014

Bologna, 28 giu  - La presidente Silvia Bartolini ha illustrato il programma 2014 che come sempre darà la priorità alla prosecuzione delle attività formative, valutando anche  la possibilità di iniziative congiunte con altre Regioni. In particolare si tratterà di corsi di lingua italiana all’estero, del programma di stage ed interscambi giovanili Boomerang, di corsi di formazione di breve durata  incentrati sull’economia  e la cultura regionale.  Inoltre continuerà il sostegno alla formazione universitaria e specialistica dei giovani discendenti e il progetto Orizzonti Circolari, che sarà ripetuto coinvolgendo oltre alla Toscana altre regioni confinanti. Non mancheranno le iniziative culturali con la realizzazione di mostre per diffondere la cultura emiliano-romagnola all’estero: una dedicata a Lucio Dalla e l’altra  sui disegni realizzati da Sergio Tisselli per il volume “In cerca dell’altrove”. Continuerà il sostegno alla memoria dell’emigrazione con la diffusione di opere che raccontino i fatti e le persone dell’emigrazione. In particolare la Bartolini ha segnalato la volontà di realizzare un secondo volume sulla progettualità delle associazioni emiliano-romagnole all’estero e anche di quelle  italiane che si occupano di emirazione . Sul tema della nuova emigrazione, la Bartolini ha detto che dovrà essere portata a termine la ricerca che si pensa di iniziare già nel 2014  con l’associazione Italents,  per capirne numeri e ragioni. La ricerca sarà il punto di partenza delle politiche rivolte ai giovani che, in misura sempre maggiore, decidono di intraprendere il cammino dell’emigrazione”. Continuerà inoltre il lavoro di coordinamento delle Consulte regionali. Molte le suggestioni per nuovi progetti giunte anche dai consultori:  un progetto per sviluppare la relazione tra letteratura europea e dell’America Latina, in collaborazione con le università dei rispettivi paesi,  proposto da Franco Baratta presidente del Ciid;  concorsi fotografici che vedano attraverso lo sguardo dei discendenti la realtà del nostro territorio, proposti da Amaurì Arfelli) ; la creazione di una smart tv, che racconti l’emigrazione e il lavoro delle associazioni e sia a servizio anche del coordinamento delle regioni , suggerito da Maurizio Grassi, fino a progetti a sostegno della mobilità giovanile.

L’APPELLO DI MANGIONE (CGIE)

Bologna, 28 giu  - La giornata ha visto anche la relazione del vicesegretario  generale del CGIE Silvana Mangione che ha sottolineato la grave situazione di incertezza che grava sulle rappresentanze degli italiani all’estero, con il ritardo delle elezioni dei Comites , le riduzioni dei componenti delle rappresentanze del CGIE effettuate dalle recenti leggi nazionali, con  la riforma del Senato, in cui non è ancora chiaro se e come saranno presenti i rappresentanti delle comunità estere. “C’è la tendenza ad andare verso un’eliminazione della rappresentanza degli italiani all’estero – ha riferito – “. Per questo motivo ha invitato le Associazioni ad impegnarsi per le prossime elezioni dei Comites, sensibilizzando le comunità al voto e rendendosi  disponibili  anche alla creazione di seggi volontari. Una situazione di incertezza che ha portato Marina Piazzi del Comites del  Messico  a rimettere il mandato, andato ben oltre i 5 anni stabiliti. Nel pomeriggio si è tenuta la Conferenza  delle associazioni di emiliano-romagnoli del Centro America  aperta ai presidenti del Costa Rica, Messico, Repubblica Domenicana, Perù, Venezuela e ai relativi consultori.

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