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Si tratta dei cadaveri di quattro uomini e una donna, con i giubbotti salvagente indosso, rinvenuti a poppa della nave. La notizia è stata confermata dall’unità di crisi presieduta dal prefetto di Grosseto Giuseppe Linardi. Giovedì mattina invece sono state identificate altre due vittime, entrambi cittadini francesi. Il bilancio della tragedia, ancora momentaneo, è di 13 vittime. Intanto, sulla concessione dei domiciliari al comandante della Concordia, Francesco Schettino – da martedì notte giunto nella sua casa di Meta di Sorrento -, è scontro tra il Gip di Grosseto e la Procura. Respingendo la richiesta dei pm di convalidare l’arresto in cella, il giudice Valeria Montesarchio sottolinea che non sussiste da parte di Schettino né il pericolo di fuga né quello dell’inquinamento delle prove. Il gip, pur riconoscendo nell’ordinanza i “gravi indizi in ordine ai reati ipotizzati dalla Pubblica accusa” (nell’ordinanza si mette in luce la “manovra sconsiderata” da parte del comandante, consistente “nell'eccessivo avvicinamento all’isola” e il fatto che l’allarme sia stato dato con molto ritardo) sottolinea che non “sussiste un concreto pericolo di fuga da parte dell’indagato, non potendo per legge e costante giurisprudenza il predetto presupposto identificarsi in una mera ipotesi investigativa non supportata da alcun elemento riferibile alla sua condotta”, in quanto – scrive il gip – “Schettino, dopo aver lasciato la nave, non compiva alcun atto dal quale poter desumere che avesse intenzione di fuggire”. Il gip rileva però che “la grave imperizia, imprudenza, negligenza che connota la condotta del comandante Francesco Schettino rendono concreto e attuale il pericolo di reiterazione dei reati della stessa specie di quelli per cui si procede, ossia reati gravemente colposi ai danni di terzi affidati”. Intanto, a seguito delle valutazioni sulle condizioni di stabilità della nave conseguenti ai monitoraggi tecnici e alle verifiche ispettive effettuate anche con l'impiego di apparecchiature ad altissima tecnologia, fornite dal Joint Research Center (Istituto della Commissione Europea con sede nell'italiano Istituto superiore per la prevenzione e la ricerca ambientale), i responsabili operativi dei soccorsi ad Isola del Giglio hanno deciso la ripresa delle operazioni di ricerca dei dispersi, “senza soluzione di continuità”, come si legge in una nota dell'unità di crisi presieduta dal prefetto di Grosseto, Giuseppe Linardi, "salvo eventuali successive modifiche dell'assetto di stabilità rilevato”.ATTUALITA’GIGLIO, I CONSUMATORI CHIEDONO RISARCIMENTI  (NoveColonne ATG) Roma - “Bisogna rispettare i diritti dei passeggeri prevedendo rimborsi per quanto già speso ed i risarcimenti, sia per quanto riguarda le perdite patrimoniali, che relativamente ai gravi danni esistenziali”. A sottolinearlo è Rosario Trefiletti, presidente di Federconsumatori. E,’ infatti, arrivato per le associazioni che tutelano i consumatori, il momento di un bilancio anche economico della tragedia dell’isola del Giglio e non mancano iniziative per far ottenere ai passeggeri della Costa Concordia naufragata venerdì 13 gennaio, il risarcimento dei danni subiti. Non si arresta neppure l’iniziativa del Codacons: “Alla class action promossa dall’associazione hanno aderito finora più di 70 utenti che erano a bordo della nave - spiega il presidente Carlo Rienzi - Il nostro obiettivo è quello di far ottenere a ciascun passeggero un indennizzo pari ad almeno 10mila euro, per i danni materiali subiti e per quelli morali, come il terrore patito, la vacanza rovinata e i gravi rischi corsi”. Sul sito Internet del Codacons, attraverso il quale vengono raccolte le adesioni alla class action, l'associazione ha pubblicato inoltre una guida sintetica che i passeggeri della Costa Concordia possono utilizzare per far valere al meglio i propri diritti. Anche Ernesto Fiorillo, presidente nazionale di Consumatori Associati, ha ricordato che “i passeggeri possono inoltrare la richiesta di risarcimento entro 10 giorni sia al tour operator sia alla società Costa indicando anche le perdite (denaro, gioielli, vestiti) e che il modulo di richiesta è disponibile sul sito dell’Associazione”. Nel frattempo Confconsumatori ha sottolineato che “dopo il soccorso si deve parlare di responsabilità”. “Qualora fossero confermate le ipotesi di reato a carico di soggetti responsabili dell’evento, e si giunga ad un processo Confconsumatori annuncia sin da ora -si legge sul sito dell’Associazione - la propria volontà di costituirsi parte civile perché il danno procurato da eventuali condotte illecite non è solo diretto alle migliaia di turisti coinvolti, ma colpisce la credibilità del turismo e della marina italiana”. “Parimenti la Confconsumatori - si legge sul sito dell’Associazione - fornirà, in caso di processo penale, assistenza a tutti coloro che vorranno costituirsi parte civile per ottenere il ristoro del danno morale oltre che di quello patrimoniale”. Circa i danni Confconsumatori “assisterà altresì in sede civile i turisti e auspica che Costa Crociere voglia, aprendo anche un confronto con le associazioni dei consumatori per stabilire modalità rapide e snelle, provvedere spontaneamente all’immediato rimborso del costo della crociera ed all’immediato ristoro quanto meno dei danni patrimoniali dovuti a perdita di bagagli, di denaro, documenti e beni, per poi procedere con la liquidazione dei danni biologici e morali –oltre che esistenziali e da vacanza rovinata- patiti dai turisti”. E sulla tragedia del Giglio e le difficoltà a cui vanno ora incontro i passeggeri è intervenuto anche Massimiliano Dona, Segretario Generale dell’Unione Nazionale Consumatori secondo il quale “garantire i risarcimenti ai consumatori danneggiati nel naufragio della Costa Concordia” è la priorità. GIGLIO, LEGAMBIENTE: MAREA NERA MINACCIA L’ARCIPELAGO TOSCANO   (NoveColonne ATG) Roma - Legambiente esprime fortissima preoccupazione per il rischio di una catastrofe ambientale determinata dal disastro della Concordia al Giglio. La biodiversità, la fauna e la flora marina dell'area, al di là del possibile e gravissimo sversamento di olio combustibile, sono già duramente aggredite da tutte le sostanze tossiche e i materiali presenti nella nave e che stanno entrando a diretto contatto con il mare: le vernici, i solventi, gli oli lubrificanti, i detersivi, i reflui sanitari, i composti del cloro, e i metalli pesanti oltre alla putrefazione della grandissima quantità di derrate alimentari presenti in questa vera e propria città galleggiante, rappresentano infatti un agente inquinante di significative proporzioni. “Chiediamo – dichiara Sebastiano Venneri, responsabile nazionale per il mare di Legambiente - un intervento urgente e articolato della Commissione Europea a supporto delle istituzioni nazionali per questa emergenza internazionale al fine di scongiurare la catastrofe ambientale e limitarne il più possibile i danni e le conseguenze che sarebbero di enorme portata per l'ecosistema marino e costiero dell'Arcipelago Toscano e della costa maremmana. È inoltre auspicabile un intervento concreto dell'International Maritime Organization per dare, come già annunciato dal Governo nazionale, un segnale chiaro ed esplicito che proprio a partire dal disastro della Concordia ponga le condizioni, nel nostro paese e a livello internazionale, per un controllo accurato e un'interdizione nelle aree sensibili (ad esempio isole minori, aree marine protette, la laguna di Venezia) delle rotte seguite dai grandi natanti da crociera e per i trasporti pericolosi”. GIGLIO, TOSCANA: PER NAVIGAZIONE CONTROLLI PIU’ STRINGENTI (NoveColonne ATG)  Roma - Un sistema che consenta di regolare meglio le rotte di navigazione e soprattutto di controllare, con gli strumenti tecnologici più avanzati, il rispetto delle norme, consentendo alle Capitanerie di porto di intervenire e reprimere comportamenti rischiosi e sversamenti in mare. E’ questo l’obiettivo della Regione Toscana, così come annunciato dal presidente Enrico Rossi. “Mentre continuiamo a intervenire per l’emergenza – ha proseguito il presidente Rossi – dobbiamo guardare al futuro. Penso che la navigazione sia una attività non solo utile ma necessaria e così lo sviluppo dell’economia del mare, ma ben regolata dentro un quadro di sicurezza per chi naviga, per i passeggeri e per l’ambiente. A legislazione vigente si possono rivedere le regole e predisporre sistemi di controllo più efficaci, una sorta di ‘grande fratello’ utile. Su questi punti ho trovato favorevole anche il ministro Clini”.MONTI: ITALIA E’ SOLIDA, LAVORARE CON LONDRA PER MERCATO UNICO   (NoveColonne ATG) Roma - “Riuscirà a convincere i mercati che l’Italia è solida e affidabile nonostante il declassamento di Standard & Poor’ s?”. “Certo”. I cronisti domandano e Monti risponde. Il tono è deciso, convinto, sicuro. Il presidente del Consiglio approfitta dell’incontro londinese con il premier britannico Cameron, che si è tenuto mercoledì 18 gennaio, per ribadire che l’Italia è una Paese forte e che riuscirà ad avere il sostegno dei mercati. A Londra Monti, che è stato accompagnato dal vice ministro all’Economia Grilli e dal ministro per le Politiche Ue Moavero, ha parlato di crisi, mercato unico, Europa. “Ho rinnovato la nostra volontà di lavorare insieme per il mercato unico - ha detto il presidente del Consiglio nelle dichiarazioni alla stampa insieme al premier britannico - con Cameron abbiamo discusso di temi nazionali ed europei: tra la Gran Bretagna e l’Italia c’è una condivisione dei valori, delle iniziative politiche e interesse profondo per l’Europa e anche per le soluzioni della crisi dell’eurozona” ha aggiunto. Il premier britannico ha invece sottolineato che “la Gran Bretagna appoggia il Fondo Monetario ed è aperta a un aumento delle sue risorse ma è l’Eurozona che deve sostenere l’Euro”. Tra i due non è mancata la consueta stretta di mano davanti al portone del 10 di Downing: “Mario Monti è un leader forte” ha detto Cameron ai giornalisti. LIBERALIZZAZIONI, SEVERINO: COSTRUTTIVO L’INCONTRO CON ORDINI   (NoveColonne ATG)    Roma - Il Guardasigilli Paola Severino ha ricevuto lunedì 16 gennaio i rappresentanti dei 20 ordini professionali vigilati dal Ministero della Giustizia. “È stato un incontro costruttivo – ha dichiarato il Ministro – durante il quale sono state discusse diverse proposte, in linea con il percorso tracciato dalla Manovra di agosto, che ha fissato i principi di riforma e liberalizzazione delle professioni regolamentate. Ho riscontrato un atteggiamento propositivo da parte della quasi totalità dei partecipanti. Le misure che saranno adottate con il prossimo decreto legge saranno in linea con la Manovra di agosto e con la Legge di Stabilità. In questa cornice, sarà ulteriormente chiarito che la negoziazione dei compensi è libera, essendo già stata a sua tempo prevista l’abrogazione delle tariffe”. Nel corso dell’incontro sono state prese in esame anche le altre proposte di cui si è discusso nei giorni scorsi: la possibilità di svolgere il tirocinio in parte durante i corsi universitari e, tra l’altro, l’ampliamento dei posti da notaio. In entrambi i casi è stata riscontrata una disponibilità a discutere i temi, non chiudendo all’ipotesi di una loro disciplina già nell’ambito del prossimo decreto. In particolare, per quanto riguarda i notai è stata ipotizzata una revisione dei criteri e una riduzione dei tempi per la revisione delle piante organiche. Quanto invece al tema delle tariffe, verrà presa in esame la questione delle liquidazioni giudiziali del compenso per le quali occorrerà individuare parametri di riferimento. Nel ribadire che “non è all’esame alcun provvedimento di abolizione degli ordini, né degli esami di stato”, il ministro ha sottolineato: “la nostra riforma mira ad una migliore qualificazione dei professionisti. Vogliamo la liberalizzazione delle professioni ma vogliamo professionisti di qualità”. “Ho fortemente voluto questo incontro per ribadire che il confronto con gli Ordini su cui vigila il Ministero della Giustizia sarà alla base dei lavori per l’attuazione della riforma delle professioni”, ha concluso il Ministro, sollecitando gli stessi ordini a portare proposte costruttive e aperte al dialogo in considerazione del fatto che occorre contemperare diversi interessi: quello di una giustizia efficiente, della tutela degli utenti e della qualità delle prestazioni professionali. TAGLI ALLE AUTO BLU: ARRIVA IL DECRETO MONTI (NoveColonne ATG) Roma - Il Presidente del Consiglio Mario Monti ha inviato venerdì 13 gennaio al TAR (Tribunale Amministrativo Regionale) un DPCM (Decreto del Presidente del Consiglio) sull’utilizzo delle autovetture di servizio e di rappresentanza da parte delle pubbliche amministrazioni. Il presente decreto, su proposta di Filippo Patroni Griffi, Ministro senza portafoglio per la pubblica amministrazione e la semplificazione, mira ad ottemperare all’ordinanza del TAR n. 4139 del 10 novembre 2011 che chiedeva il riesame del precedente decreto del 3 agosto 2011 in relazione all’esclusione dalla sua applicazione degli Organi costituzionali, delle Regioni e gli enti locali, nonché delle amministrazioni che utilizzano non più di una autovettura di servizio (art. 1, comma 2, del precedente DPCM). Inoltre il presente decreto modifica il precedente laddove esso impone l’utilizzo alternativo dei mezzi di trasporto pubblico solo quando ne venga assicurata “uguale efficacia”. Infine viene eliminata la norma che concede alle amministrazioni un termine di trenta giorni per la comunicazione al Dipartimento della funzione pubblica dell’acquisto o della presa in possesso di un’autovettura. Il Governo ritiene che le modifiche introdotte permetteranno di conseguire risparmi significativi nella spesa pubblica per le autovetture di servizio e di rappresentanza. MISSIONI, DI PAOLA: NEL 2012 CENTO UOMINI IN LIBIA E 6.500 ALL’ESTERO (NoveColonne ATG) Roma - L'Italia garantirà una presenza media di 100 militari in Libia nel 2012 per scopi di addestramento e sorveglianza del territorio. E' quanto ha sostenuto il ministro della Difesa Giampaolo Di Paola durante la sua audizione alle commissioni Esteri e Difesa riunite di Camera e Senato sulle missioni internazionali. Di Paola, che sabato prossimo sarà a Tripoli con il premier Mario Monti, ha spiegato che l'Italia si appresta ad avviare una cooperazione nel settore sicurezza e difesa con la Libia che riguarderà l'addestramento, lo sminamento, la sorveglianza del territorio e la cessione di mezzi alle forze di difesa di quel Paese. Per quanto riguarda i militari italiani in Afghanistan, il ministro ha ribadito che a fine 2012 "prevediamo di avviare una prima fase di moderata riduzione"del contingente che lo scorso anno ha raggiunto le 4.200 unità, "in coerenza con l'evoluzione della situazione e con l'orientamento della comunità internazionale". Di Paola ha ricordato inoltre che il numero dei militari italiani impegnati all'estero "è sceso da 9.250 del primo semestre 2011 a circa 8.150 del 30 settembre 2011, per raggiungere circa 6.500 uomini il 31 dicembre del 2011", numero "che verrà mantenuto come media nel 2012". In Libano, nell'ambito della missione Unifil, l'impegno italiano rimane "significativo": "Dal livello di circa 1.500 militari presenti lo scorso anno prevediamo di avere una presenza di circa 1.100 unità nel 2012", ha detto Di Paola. E soprattutto non cambia il nostro "peso" nella missione, anzi "aumenta" dopo l'assunzione del comando delle forze Onu da parte del generale Serra. Nei Balcani, ha sottolineato il ministro della Difesa, "assistiamo a un riacutizzarsi delle tensioni nel nord del Kosovo" e "la Nato ha al momento sospeso il previsto processo di ulteriore riduzione del contingente" e per questo motivo "in media in Kosovo avremo circa 850 militari nel corso del 2012", soprattutto a causa del rinforzo del nostro contingente di riserva che dovrà sostituire per 6 mesi le forze austro-tedesche. Infine, l'ultimo grande teatro di intervento italiano è quello marittimo, ovvero l'area oceanica a largo del Corno d'Africa, nella quale i militari italiani sono impegnati per contrastare il fenomeno della pirateria che affligge quella regione. L'Italia contribuisce a questa missione con un'unità navale, oltre a diversi nuclei militari di protezione che sono imbarcati sulle navi mercantili nazionali che ne fanno richiesta. Una componente quest'ultima che tuttavia non è inserita nel decreto di rifinanziamento delle missioni perché viene pagata direttamente dalle società armatrici che ne richiedono l’imbargo a bordo. SUD, MONTI: DECISIVO SUO SVILUPPO PER FAR CRESCERE L’EUROPA (NoveColonne ATG) Roma - “Lo sviluppo del Mezzogiorno è un contributo decisivo per una crescita sostenibile e durevole dell’Europa”. Con queste parole il presidente del Consiglio Mario Monti ha commentato l’incontro tenutosi il 17 gennaio a Palazzo Chigi, alla presenza dei ministri Fabrizio Barca, Corrado Clini, Corrado Passera e Francesco Profumo, con i presidenti delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, i sindaci dei capoluoghi di Regione del Sud e un rappresentante dei piccoli comuni meridionali indicato dall’Anci. “L’incontro – si legge nella nota di Palazzo Chigi - ha permesso di proseguire il lavoro iniziato il 15 dicembre scorso e di definire le linee del documento ‘Il Mezzogiorno per l’Europa’ che farà il punto sugli interventi in corso, in vista degli appuntamenti tra il governo e le istituzioni Ue in agenda per le prossime settimane, sulla base dello stesso spirito di leale e forte collaborazione tra i vari livelli di governo. Nato dall’esigenza di dare conto dell’attuazione degli impegni per il rilancio del Sud, assunti nel Vertice Euro del 26 ottobre 2011, il documento indicherà in primo luogo i principi che informano in questa fase l’azione congiunta di tutti i livelli di governo: integrare politica regionale e nazionale per lo sviluppo, rafforzando i presidi di competenza offerti dal governo centrale; ridurre l’incertezza dei flussi di finanza pubblica, anche con la deroga introdotta per il cofinanziamento dei fondi comunitari; concentrare gli interventi su un numero limitato di priorità, sviluppando l’azione del precedente governo: scuola, sicurezza e giustizia; mobilità; cura degli anziani e dell’infanzia; interventi su frane e versanti; promozione dell’innovazione come volano di sviluppo dell’industria e dei servizi sociali; mettere al centro i risultati attesi e non solo i processi per conseguirli; offrire ai cittadini informazioni e strumenti per conoscere in tempo reale le nostre decisioni, per valutarle e per esprimere la loro motivata ‘voce’”. TERZI IN EGITTO CON IL MESSAGGIO DI NAPOLITANO (NoveColonne ATG) Roma -"L'Italia è stata costantemente vicina all'amica Nazione egiziana nel processo di rinnovamento civile e istituzionale coraggiosamente intrapreso dal Suo paese. Il popolo e le Istituzioni egiziane hanno già dato straordinarie prove di maturità civile in questi mesi terribilmente difficili, così carichi di speranze e di sincere aspirazioni di rappresentatività, di libertà, di rispetto dei diritti umani e di autentico progresso economico e sociale. Le consultazioni elettorali in corso sono ora il passaggio cruciale nella costruzione della democrazia. L'amicizia di antica data tra i nostri due Paesi si fonda anche sul comune interesse alla stabilità e alla crescita pacifica della regione mediterranea, che fa dell'Egitto un partner strategico di primaria importanza per l'Italia”. Queste le parole del messaggio del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che il Ministro degli Esteri, Giulio Terzi, ha consegnato al Capo del Consiglio Supremo delle Forze Armate dell'Egitto, Mohamed Hussein Tantawi, nel corso della visita al Cairo. “L'Egitto ha tradizionalmente ispirato e motivato tutto il mondo arabo. L'intera regione è ora attraversata dagli stessi fermenti di rinnovamento civile e di riforma democratica ai quali il Suo Paese è stato fra i primi a venire incontro. L'Egitto – scrive il Capo dello Stato - può dunque fare da battistrada sulla via dello Stato di diritto, delle Istituzioni democratiche, della tutela dei diritti fondamentali della persona, della libertà di culto e del rispetto delle minoranze”. “L'Egitto ospita la Lega Araba, alla quale riconosciamo un ruolo centrale nelle dinamiche regionali, in particolare nella crisi in Siria. Con la moderazione e la saggezza che ne ha sempre ispirato l'azione, il Suo paese può contribuire all'indispensabile ripresa del processo di pace israelo-palestinese, che l'Italia e l'Europa auspicano fortemente. Ho affidato il presente messaggio al Ministro degli Affari Esteri Giulio Terzi, - conclide Napolitano - per confermarLe il sostegno e l'amichevole vicinanza dell'Italia al Suo paese nel percorso verso la democrazia, la giustizia e la pace".SOCIETA’AUTO: CADE LA DOMANDA DELLE FAMIGLIE ITALIANE, NEL 2011 -17,5%(NoveColonne ATG) Roma - "Nel 2011 il mercato dell'auto ha perso in Italia il 10,88%, ma in questo scenario ancora più allarmante è la caduta della domanda espressa dai privati, ossia dalle famiglie italiane". Lo ha detto Filippo Pavan Bernacchi, presidente di Federauto, l'associazione dei concessionari di tutti i marchi commercializzati in Italia, che ha elaborato i dati forniti dal ministero dei Trasporti. "Nel 2010 i privati hanno acquistato il 71,5% delle auto totali, nel 2011 siamo passati al 66,3%, con una perdita secca del 17,5% della domanda di privati. Questo - ha aggiunto Pavan Bernacchi - è un dato importantissimo perché l'unico non condizionato dalle cosiddette kilometrizero. Ma se raffrontiamo il 2007 con il 2011, sempre in merito all'immatricolazione a privati, mancano all'appello ben 656.000 unità e il calo è di circa il 36%". Conclude Pavan Bernacchi: "Auspichiamo che nel prossimo pacchetto ‘cresci Italia', allo studio del governo Monti, vengano inserite delle misure per supportare la filiera degli autoveicoli che da sola vale l'11,6% del Prodotto interno lordo e impiega in senso lato 1.200.000 addetti. Numeri imprescindibili per il nostro Paese. I temi sono fiscalità, ecologia, sicurezza, mobilità. Temi pesantissimi che aspettano solo di essere affrontati con gli attori della filiera. Federauto è pronta". Federauto evidenzia che la caduta della domanda è espressione sia del contesto economico-finanziario, sia dell'inasprimento della tassazione: Iva, Imposta provinciale di trascrizione, accise sui carburanti, polizze RC, pedaggi autostradali, superbollo per auto prestazionali. "Misure - conclude la nota - varate con finalità condivisibili ma che hanno come effetti collaterali quello di frenare i consumi, far scendere la fiducia dei consumatori e alzare l'inflazione". CASA, TIENE LA FIDUCIA NEL MERCATO IMMOBILIARE (NoveColonne ATG) Roma - Nonostante mesi di crisi economica, e un Natale all'insegna dell' austerity, gli italiani si confermano dei "moderati ottimisti", perlomeno per quel che riguarda il mercato immobiliare. Secondo Immobliliare.it resta stabile, infatti, la percentuale degli italiani che pensano che questo sia un buon momento per comprare casa: dopo il brusco scivolone degli scorsi mesi (a luglio era al 54%), l'ultimo trimestre dell'anno conferma la percentuale del 45%, la stessa riscontrata nella rilevazione di ottobre. Non cambia, quindi, il dato rilevato dall'Indice di Fiducia dei consumatori, che monitora la percezione degli Italiani rispetto all'andamento del mercato immobiliare; basandosi sul parere di un campione di oltre 5.000 utenti interessati al tema della ricerca di immobili, avendo negli ultimi tre mesi effettuato una ricerca o pubblicato un annuncio, consente di "tastare il polso" al mercato da una prospettiva privilegiata. La stabilità della propensione degli italiani all'acquisto immobiliare, emersa nell'analisi, fa il paio con l'aumento degli Italiani che ritengono sia più conveniente rimandare gli investimenti immobiliari all'inizio del 2013 (21,72% vs 19,2%). Stabile attorno al 20% la percentuale dei pessimisti, che non ritengono questo un buon momento per comprare. Se questo è il quadro emergente per quel che concerne l' acquisto, la situazione non cambia sul fronte della vendita: rispetto al 66% registrato tre mesi fa, adesso sale al 71% la percentuale degli italiani che ritengono che non sia un buon momento per vendere. Scende al 9,25% (era l'11% a ottobre) la percentuale di chi si aspetta tempi migliori tra 12 mesi. L'indagine ha poi "tastato il polso" agli italiani anche per quanto riguarda il loro sentiment circa i prezzi degli immobili: per il 47,42% del campione i costi sono destinati a calare, con un aumento di circa dieci punti percentuali in soli tre mesi; di contro, il 29% del campione si aspetta stabilità (era il 32% ad ottobre), e solo il 17,24% teme un aumento (era il 22,5%). CINEMA, “BENVENUTI AL NORD”: SUCCESSO DA “BISSARE” PER LE MARCHE  (NoveColonne ATG) Ancona - Marche versatili e camaleontiche. Mutano in base alle esigenze cinematografiche al punto da diventare anche paesaggio per un raduno degli Alpini. E accade così che un'intera comunità stia sveglia fino alle tre di notte per assicurare la massima collaborazione alle riprese o i cittadini ospitino a casa i protagonisti della pellicola che non si vogliono perdere le partite di Champions League delle rispettive squadre. Stiamo parlando di Claudio Bisio e Alessandro Siani e di Piobbico (Pesaro-Urbino), dove quest'estate è stata ospitata, per una settimana di riprese, la troupe di “Benvenuti al Nord”. E’ stata la conoscenza dei luoghi, l’affetto che lega Luca Miniero a Piobbico, l’intraprendenza e la disponibilità del sindaco Giorgio Mochi a far scegliere al regista del premiatissimo dal pubblico “Benvenuti al Sud” l’entroterra pesarese come location ideale per ambientare una parte di 'credibilissimo Nord' per il sequel da cui ci si aspetta altrettanto successo. Un contributo notevole non solo da parte della comunità piobbicese con molte comparse nel film - che vede tra gli interpreti anche Angela Finocchiaro in un doppio ruolo di moglie e suocera - e una collaborazione attiva durante tutto il periodo di permanenza, ma anche da Marche Film Commission con un supporto alla realizzazione del film in termini di reperimento e coordinamento di servizi e manodopera locale. Piobbico, 2000 abitanti, ha ospitato 80 persone tra troupe e cast del film, che ne hanno utilizzato strutture e servizi, impiegando comparse ma soprattutto animando con un esilarante prospettiva gli scorci già affascinanti di questo paesaggio, disseminato di rocche e castelli. CINEMA, “DIAZ” DI DANIELE VICARI AL FESTIVAL DI BERLINO(NoveColonne ATG) Roma - Ci sarà anche “Diaz – Don’t clean up this blood”, l’ultimo lavoro di Daniele Vicari, nella sezione Panorama della 62esima edizione del Festival del cinema di Berlino. La pellicola con Claudio Santamaria, Jennifer Ulrich, Elio Germano, Davide Iacopini, Ralph Amoussou, Fabrizio Rongione e Renato Scarpa, racconta il G8 di Genova del 2001 sulla base degli atti dei processi ai protagonisti dell’insensata violenza avvenuto il 21 luglio di dieci anni fa nella scuola Diaz di Genova.SPETTACOLIPACE TRA VASCO E LIGA, QUANDO LA RIVALITA’ E’ ROCK (NoveColonne ATG) Roma - A volte la rivalità è solo virtuale. Sicuramente è rock. E’ quanto ha cercato di spiegare Luciano Ligabue che ha deciso di dire la sua sulla diatriba nata qualche mese fa con il rocker di Zocca. Dopo l’attacco di agosto di Vasco Rossi che su Facebook aveva scritto “deve mangiare ancora un po’ di polenta” e che solo nei giorni scorsi aveva addolcito i toni con un nuovo messaggio in cui parlava del cantante di “Certe notti” evitando polemiche, “Rinnovo la stima per Ligabue. Non esiste alcuna antipatia, odio o rivalità tra me e lui. La nostra è tutta una finta commedia”, è arrivata l’attesa risposta della rockstar di Correggio. Anche Liga ha scelto il famoso social network e proprio sulla sua pagina Facebook con un post in risposta a quello di Vasco, ha precisato definitivamente il suo punto di vista in merito alla vicenda: “Siamo imparagonabili perché molto diversi (come ogni altro è diverso da ogni altro)”, “ridurre la musica a una gara vuol dire semplicemente svilirla. Quindi è una rivalità di cui hanno bisogno certi giornali e alcune frange estremiste di fan”. In sostanza, Liga ha voluto sottolineare è che “a fare le spese di beghe come queste è sempre stata, purtroppo, la musica. La mia musica e la sua musica”. Lo scontro tra i due simboli del rock italiano è però solo uno dei tanti. Montante ad hoc o genuine, sono tante le rivalità, le gelosie, antipatie e competizioni che accompagnano il mondo della musica e, in particolare quello delle rockstar. Storica è la “concorrenza” tra i Beatles e i Rolling Stones, tra i Deep Purple e i Led Zeppelin, gli U2 e i R.E.M. E, ancora, tra i Duran Duran e gli Spandau Ballet, tra i Nirvana e i Pearl Jam, gli Oasis e i Blur. Senza dimenticare i “nostri” Marlene Kuntz e Afterhours. La loro rivalità però con il tempo è diventata collaborazione. La vera “sfida” resta, tuttavia, quella tra i Beatles-Rolling Stones: ancora oggi la divisione tra i fan dei gruppi è netta. Su Internet non mancano forum, discussioni, blog, gruppi su Facebook: gli storici pilastri del rock animano le chat della comunità virtuale e sembra, leggendo quanto scrivono i fan, che dagli anni ‘70 ad oggi nulla è cambiato. La diatriba, insomma, continua, nonostante c’è qualche ragazzo che come Morandi ama sia i Beatles che i Rolling Stones. Tornando al duello Liga-Vasco sembra però che sia arrivata la parola “pace”. “Diversi di voi mi hanno fatto notare il post che Vasco ha scritto sulla sua pagina Fb e mi è venuta voglia di dirvi qualcosa sulla annosa questione ‘io, Vasco e l’informazione che ci riguarda’ – scrive Ligabue - da circa vent’anni, in buona parte delle interviste, mi sento sempre fare tre domande: ‘Cosa ne pensi di Vasco?’, ‘Cosa ne pensi della rivalità fra te e lui?’, ‘Farete mai un duetto insieme?’. Risposte che ogni volta sono state: rispetto Vasco, la sua storia e il rapporto che ha con il suo pubblico, io faccio le gare con me stesso (e sono toste, sappiatelo) come credo faccia anche lui. Siamo imparagonabili perché molto diversi”. “Continueremo il nostro percorso, io il mio e lui il suo – conclude Ligabue - cercando di garantire il massimo che possiamo io a voi e lui ai suoi. Consapevoli del nostro reciproco rispetto ma decisi a difendere a denti stretti ognuno la propria storia personale”. “GRANDE NAZIONE” CONFERMA IL RITORNO DEI LITFIBA (NoveColonne ATG) Roma - “L’album live ‘Stato Libero’ è stato il primo episodio, dopo la nostra reunion, di una trilogia. Con ‘Grande Nazione’ continuiamo la nostra tradizione legata a dei progetti di più ampio respiro e non a degli album che hanno ragione di esistere solo per se stessi”. Queste le parole di Piero Pelù e Ghigo Renzulli in occasione della conferenza per il lancio di “Grande Nazione”, il nuovo e primo disco di inediti dei Litfiba dopo la reunion del 2010, uscito il 17 gennaio. “I Litfiba sono tornati per rimanere - ha proseguito l’inconfondibile e ritrovata voce del gruppo, Piero Pelù -. Abbiamo già fatto l’errore di litigare nel ‘98 e separarci nel ‘99. Non credo che faremo gli stessi errori. Magari ne faremo altri, anzi sicuramente. Abbiamo più di dieci anni di vita e di esperienze musicali in più. Il risultato è anche questo album inteso come la somma delle nostre esperienze”. I Litfiba sono davvero tornati e questa volta non scherzano: lo fanno con dieci nuove tracce figlie del tour “Stato Libero” da cui ne acquistano l’energia del live. “Questo non è un album molto pop – hanno affermato i Litfiba -. Non ci siamo preoccupati di estremizzare gli arrangiamenti in funzione di un tappeto di velluto per i contenuti. È un album che deriva dalle atmosfere live e ne rispecchia le energie”. La stessa scelta del primo singolo “Squalo”, come affermato da Ghigo “sulla carta il peggior pezzo del disco”, deriva dalla volontà di sottolineare l’impronta rock dell’album, seppure come da tradizione siano presenti anche delle ballate più soft. Da non sottovalutare anche l’attenzione riservata ai testi, a partire dal titolo da cui traspare la volontà di denuncia dai risvolti politici. “Ci è piaciuto fare un album molto spontaneo - dichiarano i due musicisti - in cui non abbiamo avuto problemi a raccontare il nostro punto di vista su quello che sta succedendo alla nostra nazione”. VASCO SEMPRE AL TOP: “VIVERE O NIENTE” PIU’ VENDUTO NEL 2011 (NoveColonne ATG) Roma - “Vado al massimo, vado a gonfie vele”. Così cantava quasi trenta anni fa il rocker di Zocca. Anche oggi però Vasco Rossi “va forte”: tanto amato quanto discusso, tanto osannato quanto criticato, è ancora lui il numero uno. A confermarlo sono le classifiche annuali di vendita relative al 2011(dati GFK Retail & Technology). Il Blasco continua, infatti, ad essere uno dei più amati artisti italiani: ancora una volta, nell’anno che è appena passato, è stato lui il leader delle classifiche degli album più venduti in Italia. Perché chi dice Vasco dice rock, provocazione, e nello stesso tempo semplicità e genuinità. “Vivere o niente” è stato il disco più venduto nel 2011 ma il Signor Rossi è presente anche nelle classifiche dei dvd con “Il mondo che vorrei” e in quella dei singoli con tre brani: “Eh Già” al 15esimo posto, “i Soliti” al 32esimo posto e “Manifesto futurista della nuova umanità” al 48esimo posto. Ma non c’è solo Vasco. Insieme al cantante di “Albachiara” troviamo, infatti, Adele: sono loro due i dominatori delle classifiche di vendita del 2011, rispettivamente con gli album “Vivere o Niente” e nei singoli più scaricati dal web con “Someone like You”. Negli album, secondo i dati diffusi da Fimi, la federazione delle case discografiche associata a Confindustria, domina anche quest’anno la musica italiana, con sette artisti su dieci: dopo Vasco Rossi la classifica vede i Modà, Jovanotti, Adele, Laura Pausini, Gianna Nannini, Michael Bublè, Tiziano Ferro, i Coldplay e Zucchero. Per la prima volta la classifica annuale degli album ha sommato sia le vendite fisiche che digitali. Nei singoli, dopo Adele, è stata Alexandra Stan con Mr. SaxoBeat la canzone più scaricata in rete. Nei primi dieci tre sono artisti italiani: Vasco Rossi con “Eh..Già”; i Modà ed Emma con la canzone “Arriverà” e Fabri Fibra con “Tranne Te”. Tra le compilation si piazza al vertice “Sanremo 2011” mentre tra i Dvd musicali Renato Zero con “Sei Zero”. Entusiasti i Modà, a cui è andata la medaglia d’argento grazie all’album “Viva i Romantici”. Il leader della band, Francesco Silvestre detto “Kekko” ha infatti commentato così il secondo posto nella classifica degli album più venduto in Italia nel 2011 (con più di 400.000 secondo i dati FIMI/Gfk): “Per quanto ci riguarda è un risultato incredibile ed è come aver raggiunto il primo posto, perché Vasco è stato e rimane il più grande della musica moderna”. EUROPAPITTELLA E ANGELILLI ELETTI VICE PRESIDENTI DEL PARLAMENTO EUROPEO(NoveColonne ATG) Roma - Il Parlamento Europeo ha i suoi nuovi vicepresidenti. Tutti i 14 "vice" sono stati eletti nel terzo turno con la maggioranza semplice dei voti validi. Due gli italiani: Gianni Pittella (S&D), risultato il più votato e quindi primo vicepresidente del PE e Roberta Angelilli (PPE). I vicepresidenti sono membri dell' Ufficio di Presidenza del Parlamento europeo. Tale organo stabilisce le regole per il Parlamento, redige il progetto preliminare di bilancio e decide in campo amministrativo, sul personale e sulle questioni organizzative. "E' un ottimo segnale per noi democratici e anche per l' Italia la riconferma di Gianni Pittella come vicepresidente vicario del Parlamento europeo. E' la conferma dell' ottimo lavoro che ha saputo svolgere, con dedizione e professionalità, difendendo sempre i valori e principi che contraddistinguono le forze progressiste" afferma il segretario del Pd Pierluigi Bersani. "Saluto con piacere - aggiunge - anche la riconferma di David Sassoli alla presidenza del gruppo dei democratici italiani al Parlamento europeo. L' impegno di Pittella e Sassoli è per noi motivo di speranza e di fiducia per il centrosinistra in Europa in un momento in cui le sfide a cui dobbiamo fare fronte sono numerose e determinanti per il nostro futuro". DE FILIPPO: CON PITTELLA BASILICATA LAVORA PER L'EUROPA(NoveColonne ATG) Potenza - “La conferma di Gianni Pittella a vicepresidente Vicario del Parlamento Ue è una conferma delle doti e delle capacità dell’europarlamentare lucano ma anche della tradizione di rappresentanza istituzionale che la Basilicata sa esprimere”. E’ il commento del presidente della Regione Basilicata Vito De Filippo per la rielezione dell’europarlamentare. “E’ con orgoglio – ha aggiunto De Filippo – che affermo che con Pittella la piccola Basilicata continua a mettere le proprie energie migliori a servizio dell’Europa”. SCHULZ ELETTO PRESIDENTE DELL’EUROPARLAMENTO(NoveColonne ATG) Strasburgo - Con 387 preferenze Martin Schulz è stato eletto nuovo presidente del Parlamento europeo. Il deputato socialista tedesco ricoprirà la carica di presidente dell'Europarlamento fino alle elezioni del 2014. Schulz è nato il 20 dicembre 1955 a Hehlrath, una piccolo città tedesca vicino al confine con Olanda e Belgio. Dopo le scuole superiori consegue un apprendistato come libraio e nel 1982, a 27 anni, apre una libreria di sua proprietà, della quale si occupa per i successivi 12 anni. La sua carriera politica ha inizio all’età di 19 anni, nelle file del Partito socialdemocratico tedesco. A 31 anni è eletto sindaco – all’epoca è il più giovane del Land della Renania Settentrionale-Vestfalia - di Wurselen. Rimane alla guida del Comune per 11 anni. “In questo periodo – racconta – crebbe il mio entusiasmo per l’Europa così come la convinzione di partecipare alla costruzione del progetto europeo”. Il suo ingresso all’Europarlamento risale al 1994. Diviene coordinatore del gruppo PSE nella sottocommissione per i diritti dell'uomo (1994 - 1996). Successivamente ricopre un ruolo analogo in seno alla commissione per le libertà pubbliche e gli affari interni (1996 – 2000). NELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE L’85% DEI NUOVI POSTI DI LAVORO(NoveColonne ATG) Bruxelles - Tra il 2002 e il 2010 le piccole e medie imprese (PMI) hanno contribuito per l'85% alla creazione netta di posti di lavoro nell'Unione europea. Questa percentuale è nettamente superiore a quella (67%) corrispondente alla quota delle PMI rispetto all'occupazione totale. Nel corso di questo periodo l'occupazione netta nell'economia di mercato è notevolmente aumentata, in media di 1,1 milioni di posti di lavoro all'anno. È quanto emerge da uno studio sul contributo delle PMI alla creazione di occupazione presentato dalla Commissione europea. Nelle PMI il tasso annuo di crescita dell'occupazione è stato dell'1%, mentre nelle grandi imprese è stato solo dello 0,5%. Fa eccezione il settore commerciale, in cui l'occupazione è aumentata nelle PMI dello 0,7% all'anno contro il 2,2% delle grandi imprese, in conseguenza del forte sviluppo delle grandi imprese commerciali, in particolare nel comparto della vendita, manutenzione e riparazione di autoveicoli. Tra le PMI si deve alle microimprese (con meno di 10 dipendenti) il contributo maggiore (58%) alla crescita netta complessiva dell'occupazione nell'economia di mercato. A creare occupazione sono in netta maggioranza le nuove imprese (con meno di cinque anni di vita). Le nuove imprese che operano nel settore dei servizi alle imprese hanno creato oltre un quarto (27%) dei nuovi posti di lavoro, mentre quelle che hanno contribuito di meno sono state quelle del settore dei trasporti e delle comunicazioni (6%). Il vicepresidente della Commissione Antonio Tajani, responsabile per l'imprenditoria e l'industria, ha dichiarato: "In questo momento critico per l'economia europea le piccole e medie imprese si confermano come la fonte principale di nuova occupazione. Il contributo essenziale che danno alla creazione di posti di lavoro mette in evidenza la loro più che mai decisiva importanza nell'economia e la necessità di agire, ad ogni livello, per sostenerle. Le piccole e le nuove imprese sono senza dubbio la chiave del rilancio della crescita economica ".                                                                                                                                                  A L  V I A  C O N S U L T A Z I O N E   S U L L A   R I S T R U T T U R A Z I O N E   D E L L E   I M P R E S E  ( N o v e C o l o n n e   A T G )   B r u x e l l e s   -   L a   C o m m i s s i o n e   e u r o p e a   h a   a p e r t o   u n a   c o n s u l t a z i o n e   p u b b l i c a ,   c h e   s i   c o n c l u d e r à   i l   p r o s s i m o   3 0   m a r z o ,   s u l l a   r i s t r u t t u r a z i o n e   d e l l e   i m p r e s e   e   s u l l ' a n t i c i p a z i o n e   d e i   m u t a m enti. Le risposte alla consultazione permetteranno di farsi un'idea precisa di quanto di positivo è stato realizzato in questo campo, forniranno indicazioni utili per il prossimo "pacchetto occupazione" e dovrebbero contribuire a migliorare la cooperazione tra i rappresentanti dei lavoratori e dei datori di lavoro, le autorità nazionali, locali e regionali e le istituzioni dell'Unione europea. La consultazione contribuirà inoltre a individuare le misure di ristrutturazione che possono contribuire ad affrontare in modo efficace i problemi occupazionali e sociali e permettere alle imprese europee di migliorare la loro competitività innovando e adattandosi rapidamente, ma senza traumi, ai mutamenti. Le ristrutturazioni fanno parte della vita delle imprese e sono uno degli strumenti principali con cui esse mantengono la loro competitività. La crisi economica e finanziaria ha imposto alle imprese uno sforzo supplementare: dal 2002 al 2010 l'Osservatorio europeo delle ristrutturazioni ha registrato oltre 11.000 casi di ristrutturazioni, con quasi due posti di lavoro persi per ogni posto di lavoro creato (1,8 a 1). Tra il 2008 e il 2010 il rapporto è salito a 2,5 a 1. In molti casi le imprese e i lavoratori hanno cercato modi innovativi per limitare le perdite di posti di lavoro: riduzioni dell'orario di lavoro, maggiore dialogo sociale, misure di adeguamento, interventi dei servizi pubblici per l'impiego. In una situazione di persistente debolezza della domanda, tuttavia, questi sforzi rischiano di risultare meno efficaci.ECONOMIAIL 69% DELLE AZIENDE ITALIANE PIANIFICA ESPANSIONE ALL’ESTERO(NoveColonne ATG) Roma - Il 69% delle aziende italiane che operano a livello locale sta pianificando un'espansione all'estero, mentre Il 90% delle aziende italiane che operano già in un contesto internazionale è in continua espansione. Lo rivela l'ultima ricerca globale Regus, condotta su oltre 12.000 società in tutto il mondo. La ricerca evidenzia come "Proprietà" e "Personale" siano i due ostacoli principali all'espansione internazionale delle aziende italiane. Il 24% delle società, in particolare, afferma che l'ostacolo maggiore è rappresentato dalle difficoltà a cui va incontro un'azienda che decide di aprire una sede in un paese straniero. Il 68% delle aziende ritiene anche che, quando si apre un'attività all'estero, gli impegni in campo immobiliare devono essere a breve termine, in quanto non è possibile stabilire in anticipo la velocità con cui l'azienda crescerà. I pareri in merito alla provenienza dei dirigenti di livello più alto sono discordanti: il 33% ritiene che debbano provenire dal paese in cui ha sede la casa madre, mentre il 67% opterebbe per dirigenti locali. Anche le competenze linguistiche sono oggetto di dibattito: il 61% degli intervistati, infatti, considera l'ottima conoscenza della lingua locale un requisito fondamentale. FAMIGLIE, PIU’ SPESE MENO INVESTIMENTI (NoveColonne ATG) Roma - L’Istat rende noto che nel terzo trimestre 2011 la propensione al risparmio delle famiglie (definita dal rapporto tra il risparmio lordo delle famiglie e il loro reddito disponibile) si è attestata all’11,6%, in lieve diminuzione (-0,1 punti percentuali) sia rispetto al trimestre precedente che al terzo trimestre del 2010. La modesta riduzione congiunturale del tasso di risparmio è il risultato di una crescita del reddito disponibile (+0,3%) leggermente più contenuta rispetto alla dinamica della spesa per consumi finali (+0,4%) espressa in valori correnti. Rispetto al terzo trimestre del 2010, il reddito disponibile delle famiglie in valori correnti è aumentato del 2,7%, a fronte di una crescita del 2,8% della spesa delle famiglie per consumi finali. Il potere di acquisto delle famiglie (cioè il reddito disponibile delle famiglie in termini reali) è diminuito dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dello 0,1% rispetto al corrispondente trimestre del 2010. Il tasso di investimento delle famiglie (definito dal rapporto tra gli investimenti fissi lordi, che comprendono gli acquisti di abitazioni e gli investimenti strumentali delle piccole imprese classificate nel settore, e il reddito disponibile lordo) nel terzo trimestre 2011 si è attestato all’10%, invariato rispetto al trimestre precedente, ma in lieve diminuzione (-0,1 punti percentuali) rispetto al terzo trimestre del 2010. Gli investimenti delle famiglie sono diminuiti rispetto al trimestre precedente (-0,3%), mentre hanno mostrato una crescita dell’1,1% in termini tendenziali. INFLAZIONE: 6 ITALIANI SU 10 CAMBIANO IL CARRELLO DELLA SPESA  (NoveColonne ATG) Roma - Più di sei italiani su dieci (61 per cento) nel 2011 hanno modificato i propri comportamenti di acquisto confrontando con più attenzione i prezzi nel momento di riempire il carrello della spesa. E’ quanto emerge da una indagine Coldiretti/Swg in riferimento ai dati Istat relativi all’andamento dell’inflazione nel 2011. Il 59 per cento degli italiani nel 2011 è andato alla ricerca delle offerte 3 x 2 in misura maggiore rispetto al passato per effetto della crisi che di fatto - sottolinea la Coldiretti - ha allungato il tempo trascorso a fare la spesa degli italiani che tagliano gli acquisti di istinto e prestano piu’ attenzione ai prodotti che mettono nel carrello. La maggioranza degli italiani (55 per cento) infatti ha aumentato quale - precisa la Coldiretti - il tempo dedicato a fare la spesa. Il 57 per cento degli italiani ha peraltro ridotto lo spreco di cibo per effetto della crisi. Tra coloro che hanno ridotto lo spreco il 47 per cento lo ha fatto - sottolinea la Coldiretti - facendo la spesa in modo più oculato, il 31 per cento riducendo le dosi acquistate, il 24 per cento utilizzando quello che avanza per il pasto successivo e il 18 per cento guardando con più attenzione alla data di scadenza. Si tratta - sostiene la Coldiretti - di una tendenza positiva in un Paese come l’Italia dove a causa degli sprechi dal campo alla tavola viene perso cibo per oltre dieci milioni di tonnellate per un valore stimato in 37 miliardi. CARO BENZINA, COSTA PIU’ DEL DOPPIO DI UN LITRO DI LATTE(NoveColonne ATG) Roma - Continua la corsa infinita dei prezzi dei carburanti, che hanno segnato il quinto rialzo consecutivo nel giro di neppure quindici giorni. Con il nuovo record toccato nei giorni scorsi, ormai il prezzo di un litro di benzina alla pompa ha ampiamente doppiato quello di un litro di latte a lunga conservazione venduto in un qualsiasi supermercato del Paese. Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori. L'ennesimo rialzo ai distributori -spiega la Cia- ha portato un litro di benzina a salire fino a punte massime di 1,841 euro: più di due volte il prezzo medio al consumo di un litro di latte UHT (80 centesimi) e addirittura cinque volte di più il prezzo alla stalla pagato agli agricoltori (35 centesimi al litro). Ma i raffronti con i prodotti agroalimentari si sprecano: il prezzo di un litro di benzina arriva a superare il costo medio di 1 kg di arance (1,80 euro) o di 1 kg di pasta di semola di grano duro (1,70 euro) o anche di una confezione da sei di uova di gallina (1,53 euro). COMMERCIO ESTERO: IL DEFICIT CALA A 1,6 MLD (NoveColonne ATG) Roma - L'Istat rende noto che a novembre si registra un aumento congiunturale delle esportazioni pari al 2,3%, trascinato dai mercati extra Ue (+3,1%). La crescita delle importazioni è pari allo 0,5%. Il disavanzo commerciale di novembre è pari a 1,6 miliardi di euro, più che dimezzato rispetto a novembre 2010 (3,393 miliardi). Nei primi undici mesi il deficit ha raggiunto i 25,8 miliardi, in miglioramento rispetto al 2010 (-27 miliardi). Nello stesso periodo, il saldo non energetico (+30,5 miliardi) è in forte aumento sul 2010 (+19,6 miliardi), mentre quello energetico sale a 56,3 miliardi dai 46,6 miliardi del 2010. Nel trimestre settembre-novembre le esportazioni crescono dell'1% rispetto al trimestre precedente, con un incremento maggiore sui mercati extra Ue (+1,4%). Per gli acquisti dall'estero si osserva, invece, una flessione dello 0,6%. La crescita tendenziale delle esportazioni a novembre (+6,5%) presenta forti differenze per area di sbocco: +3,1% per l'Ue e +11,3% per l'extra Ue. Gli acquisti dall'estero aumentano dello 0,5%, risentendo del calo degli acquisiti dai paesi Ue (-2,1%) e di un aumento (+3,9%) di quelli dai paesi extra Ue. Nel periodo gennaio-novembre 2011 si rilevano tassi di crescita tendenziali leggermente superiori per l'export (+11,9%) rispetto all'import (+10,6%), con aumenti più consistenti per i mercati extra Ue. SPORTCONI: ETICA SPORTIVA, PRONTO IL GIRO DI VITE(NoveColonne ATG)  Roma - Il Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Giovanni Petrucci, ha incontrato al Foro Italico i due vicepresidenti, Riccardo Agabio e Luca Pancalli, unitamente al Segretario Generale, Raffaele Pagnozzi. Nel corso della riunione, dopo aver preso atto dello stato di avanzamento del lavoro realizzato dalla Commissione dei Saggi – giunto alla fase conclusiva –, è stato deciso di dare compimento a breve ai percorsi già intrapresi in materia di etica sportiva. A tal proposito, tenuto anche conto delle indicazione del Comitato Internazionale Olimpico, il Coni ha pertanto deciso di convocare per giovedì 2 febbraio la Giunta Nazionale e lo stesso giorno il Consiglio Nazionale, al fine di integrare i Principi Fondamentali degli Statuti con il “pacchetto” di proposte elaborate dai Saggi. Nelle due riunioni si procederà altresì alla definizione di tutti gli ambiti applicativi della direttiva già emanata che, come è noto, rappresenta una norma cautelare e non sanzionatoria. Le norme saranno inserite nei Codici di Giustizia Sportiva delle singole Federazioni Sportive Nazionali e dovranno essere adottate nella prima riunione utile del rispettivo Consiglio Federale. Il Coni ribadisce con fermezza che non tutto ciò che è lecito è morale e prosegue nell’individuazione di tutti quegli strumenti a tutela dell’etica sportiva sottolineando ancora una volta che le cariche all’interno delle Federazioni e degli Organi da esse dipendenti devono essere affidate a persone di specchiata moralità, a tutela dell’immagine dell’intero sport italiano.TIM CUP: MILAN AVANTI, BOATENG VA KO(NoveColonne ATG) Roma - Ci sono voluti i supplementari per decidere la qualificazione ai Quarti di Tim Cup tra Milan e Novara. Rossoneri in vantaggio nel primo tempo con El Shaarawy, pareggio degli ospiti allo scadere (Radovanovic al 43's.t.) e gara risolta da uno spunto di Pato al 10' del primo tempo supplementare. Nota negativa della serata per il Milan l'uscita anzitempo dal campo di Pato, che ha lasciato i suoi in 10 nel finale per un infortunio. Intanto il Milan comunica che durante il derby Kevin Prince Boateng ha riportato una lesione muscolare ai flessori della coscia sinistra. La prognosi si aggira intorno alle 4 settimane, salvo complicazioni. Christian Abbiati, invece, soffre di un risentimento muscolare al polpaccio sinistro e verrà valutato tra sette giorni.SCI NORDICO: PAURA PER PITTIN, MA STA BENE(NoveColonne ATG)  Roma - Piccolo spavento per Alessandro Pittin nel corso di un allenamento dal trampolino grande di Predazzo. Il friulano, autore di una storica tripletta nello scorso weekend della Coppa del mondo di combinata nordica a Chaux Neuve, era impegnato nel quarto e ultimo salto della giornata quando ha perduto il controllo degli sci poco dopo l'uscita dal dente, cadendo sul fianco sinistro. Trasportato immediatamente al Pronto Soccorso di Cavalese (Tn), è stato sottoposto ad un'ecografia e ad una radiografia che hanno evidenziato un trauma al gluteo sinistro e una escoriazione all'avambraccio sinistro. Pittin, assistito dal direttore tecnico Ivo Pertile e dal responsabile del salto Fabian Ebenhoch, ha trascorsoper precauzione la notte in ospedale. Dovrà osservare qualche giorno di riposo prima di riprendere regolarmente la preparazione in vista delle prossime gare di Coppa del mondo. Nei prossimi giorni, in accordo con la Commissione medica della Fisi, l'azzurro di Cercivento stabilirà il percorso di fisioterapia e di rientro alle gare e si sottoporrà ad una serie di sedutre di tecarterapia per facilitare il recupero. "Sono riuscito a dormire abbastanza bene - ha detto Pittin - anche se sono piuttosto dolorante al fianco sinistro. Ora penso a guarire e a recuperare la forma migliore".MADE IN ITALYNATURA, CULTURA E QUALITA’ AL FRUITLOGISTICA DI BERLINO (NoveColonne ATG) Roma - “Natura, cultura, passione e qualità”, questa sarà la frase che identificherà quest'anno lo stand Piazza Italia a Fruitlogistica di Berlino, la più importante fiera mondiale dell'ortofrutta in programma dall’ 8 al 10 febbraio. Ed è attraverso questo mix straordinario di territorio, cultura, passione e qualità che l'Italia ha raggiunto le posizioni produttive di leadership europea per l'ortofrutta con una offerta totale che raggiunge oggi oltre 35 milioni di tonnellate di prodotto. A farlo sapere è il Centro Servizi Ortofrutticoli che ha presentato nei giorni scorsi le novità dello stand collettivo Piazza Italia. Lo stand della edizione 2012 di Piazza Italia a Berlino ospiterà 29 imprese leader italiane della produzione e una sezione tutta dedicata alle aziende della filiera, dal packaging ai macchinari. L'allestimento e la grafica puntano molto sulla italianità attraverso giochi di frutta tagliata che riproducono la bandiera nazionale. Lo spazio è accogliente e le aziende presenti potranno ospitare i loro clienti, invitandoli a degustare specialità gastronomiche nazionali, cocktail tradizionali come lo spritz, il caffè e naturalmente stuzzichini alla frutta. A fianco della attività delle imprese, impegnate a presentare tutte le novità della loro offerta ai buyers di tutto il mondo, lo stand sarà teatro di appuntamenti istituzionali con autorità politiche italiane ed europee e di incontri tecnici, come il vertice IKO (International Kiwifruit Organization) per fare il punto sul kiwi. Piazza Italia ospiterà inoltre uno spazio innovativo e accattivante dedicato alla promozione della pera abate italiana, una nostra eccellenza che trova importanti sbocchi commerciali sul mercato tedesco. BASILICATA, RICONOSCIMENTO OLIO “VULTURE DOP”(NoveColonne ATG) Potenza - L’Organizzazione Produttori Olivicoltori del Vulture ha finalmente raggiunto l’importantissimo traguardo dell’'iscrizione dell'olio extravergine di oliva “Vulture Dop” nel registro delle denominazioni di origine protette, così come riportato nel Regolamento di Esecuzione (UE) n. 21/2012 dell'11 gennaio 2012 della Commissione del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali. Il Presidente del GAL Sviluppo Vulture Alto Bradano Francesco Perillo sottolinea “come questo successo ricompensa chi, da sempre, ha creduto nella potenzialità di un prodotto d’eccellenza qual è l’olio del Vulture. La circostanza che vede nella stessa area la presenza di prodotti certificati quali il vino Aglianico e ultimo la Dop dell’olio del Vulture fa sì che assuma rilevanza strategica il sostegno alla promozione di prodotti di eccellenza”. GRANA PADANO: IN RUSSIA EXPORT AUMENTA DEL 31,5%(NoveColonne ATG) Roma - Sono stati consegnati a Mosca, nell’ambito della quinta edizione della Giornata Internazionale delle Cucine Italiane (Idic – International Day of Italian Cuisines), i “Grana Padano Italian Cuisine Awards”, riconoscimenti destinati a 5 personaggi che, lo scorso anno e più in generale nella loro carriera, si sono distinti per la promozione e la difesa della cultura enogastronomica italiana fuori dall’Italia. Le nomination sono state indicate dagli oltre 200 cuochi del circuito Icmc – Italian Cuisine Master Chef (www.itchefs-gvci.com). I premi, consegnati durante l’evento organizzato da itchefs - GVCI (Gruppo Virtuale Cuochi Italiani), sono andati a Silvia Bernardini – Veracruz (Messico); Umberto Bombana - Hong Kong; Donato De Santis -Buenos Aires; Andrey Kovalev – Mosca; John Mariani - New York. “Premiare chi ha promosso e continua a promuovere la cultura enogastronomica italiana all’estero difendendo così territorio, tradizioni e produttori, è un gesto bello e doveroso, oltre che un riconoscimento sentito per chi opera con grande passione e dedizione - commenta Stefano Berni, direttore generale del Consorzio Tutela Grana Padano - E in tal senso Grana Padano si conferma ambasciatore vincente del made in Italiy con il prodotto Dop più consumato nel mondo grazie a un totale complessivo di 4.600.000 forme”. “L'export del Grana Padano – spiega Berni – nel 2011 è cresciuto del 5,3% arrivando a circa 1.400.000 forme e proprio la Russia (Fed) ha registrato, con un +31,5%, il maggior incremento relativo. Celebrare gli oscar della cucina italiana a Mosca assume pertanto un significato particolare”. “Desidero infine evidenziare – conclude Berni - che, iniziative come questa sono un valido contributo per allertare i consumatori sui numerosi tentativi di imitazione e ‘taroccamenti’ dei nostri prodotti di qualità. Il Consorzio Tutela Grana Padano continuerà a impegnarsi con forza nelle sedi opportune per difendere l’autenticità e l’eccellenza del made in Italy”.MADE IN ITALY, LA GB PREMIA LE AZIENDE ITALIANE (NoveColonne ATG) Milano - Si è tenuta a Milano la premiazione della Gran Bretagna per il Made in Italy ad una serie di aziende private ed enti pubblici che si sono espansi negli ultimi anni oltre Manica. La cerimonia di consegna  degli Uk-Italy Awards, giunta  alla sua quinta edizione è stata organizzata dal Consolato generale britannico di Milano con Borsa Italiana e London Stock Exchange Group e rappresenta un modo per ringraziare  quanti hanno scelto il Regno Unito come destinazione della propria strategia di sviluppo.  Il premio per “investitore dell'anno” è stato assegnato al colosso dolciario Ferrero, che dopo avere avviato nello scorso settembre il primo impianto eolico nello stabilimento di Belsk in Polonia, creerà altri centri di produzione in Gran Bretagna entro il 2015. Il gruppo Bee Team ha vinto il premio come miglior “debuttante nel mercato”. La società supporta istituzioni finanziarie, assicurative e industriali italiane; con l'acquisizione di Blue-rock Consulting, si è stabilita nella City, divenendo un polo d'eccellenza internazionale nel business consulting. Anche il cinema ha avuto un ruolo con  due premi assegnati: quello alla carriera, a Aurelio De Laurentiis, produttore, dirigente sportivo e titolare della Filmauro, divenuta una delle principali società di produzione, con oltre 400 film diretti dai principali registi italiani e internazionali. L'altro  dedicato alla “creatività e al budge più innovativo” assegnato ai Manetti Bross, la coppia di fratelli Marco e Antonio Manetti che hanno diretto un gran numero di lungometraggi, serie televisive e video-clip. Come “crescita di business” è stata premiata l'azienda Fratelli D'Amato, che nell'ultimo decennio ha diversificato l'attività investendo nel settore del carico liquido e off-shore per il supporto alle piattaforme petrolifere. Due i premi in ambito sportivo. La Ducati ha vinto il premio come “migliore brand”: nell'ampliare il proprio mercato internazionale, ha costruito nuovi uffici, in particolare uno show-room nel circuito di Silverstone, la sede storica del Gran Premio di Formula 1 in Gran Bretagna. Il Coni (Comitato olimpico nazionale), invece, ha vinto il premio “Cultura attraverso lo sport”: in vista delle prossime Olimpiadi londinesi - ha realizzato la Casa Italia, nel cuore di Londra, che servirà anche a promuovere la candidatura di Roma per i Giochi olimpici del 2020. Per la “ricetta e sviluppo” è stato premiato DiaSorin.  La Reply ha vinto  nella categoria “Tecnologie di Business”.  La Campari si è vista assegnare il premio come migliore “Internazionalizzazione del brand”: ha aumentato il fatturato grazie ad alcune acquisizioni strategiche come nel 2006, quando ha comprato Glen Grani, dandogli ulteriore visibilità a livello internazionale. Mannella, “migliore internazionalizzazione nel business”, si è ampliata nel mercato inglese, conquistando il mercato londinese con la tradizione sartoriale napoletana. I premi sulle migliori “Idee del futuro” sono andati a due progetti appena nati: Skill e Promis Bio-tech. Il premio alla migliore “Imprenditorialità tra Regno Unito e Italia” è andato, infine, a Bluewave, una piattaforma software innovativa per gestire le transazioni complesse, come la messa in sicurezza dei dati elaborati.  REGIONILIGURIA, COOPERAZIONE: COLLABORAZIONE TRA REGIONE E MUSIC FOR PEACE(NoveColonne ATG) Genova - “Sarà applicato per la prima volta nella Striscia di Gaza il provvedimento regionale approvato lo scorso anno che prevede il riutilizzo di attrezzature e materiali sanitari non più in linea con gli standard nazionali richiesti, ma ancora in buono stato”. Lo ha comunicato mercoledì 18 gennaio l’assessore alle politiche sociali e alla cooperazione internazionale della Regione Liguria Lorena Rambaudi nel corso dell’incontro con una delegazione palestinese della striscia di Gaza che ha collaborato con l’associazione “Music for Peace” in occasione delle missioni umanitarie del 2009 e del 2011. Nel corso della visita in Regione a cui hanno preso parte Anas K.M. Hagag, Mahmoud F.F.Abumor e Yaser K.M. Hajjaj, in rappresentanza di associazioni che si occupano di riabilitazione, disabilità e infanzia insieme ai rappresentanti di “Music for Peace”, gli esponenti palestinesi hanno rivolto all’assessore la richiesta di alcune attrezzature sanitarie. Strumenti  particolarmente necessari su un territorio al centro ogni minuto di scontri a fuoco dove perdono la vita o rimangono mutilati migliaia di persone. A questo proposito l’assessore Rambaudi, in rappresentanza della Regione Liguria e nonostante la crisi finanziaria ed economica, si farà portavoce delle richieste per mettere a disposizione macchinari sanitari e attrezzature provenienti dai magazzini delle ASL liguri e inutilizzati, ma vitali per quella terra martoriata.ABRUZZO, CARNEVALE MULTIETNICO A L'AQUILA(NoveColonne ATG) L’Aquila - Organizzato dal Servizio Promozione Culturale e dall'Agenzia per la Promozione Culturale della Regione Abruzzo con sede a L'Aquila, il progetto "Il Carnevale nel mondo", si snoderà attraverso quattro appuntamenti che si svolgeranno, tutti nelle giornate di sabato (21 e 28 gennaio, 4 e 11 febbraio), presso la sede della Biblioteca dell'Infanzia della città. L'evento è organizzato con la preziosa collaborazione della Comunità eritrea in Abruzzo, già resasi protagonista di percorsi sulla lettura nei mesi precedenti e presso la medesima sede della Biblioteca. Questa volta protagonista degli incontri diviene il Carnevale nella sua accezione più multietnica. Ciascuno degli incontri avrà un argomento ben definito come filo conduttore; si andrà dal Viaggio fantastico attraverso altri paesi del mondo con musiche, giochi e racconti di sabato 21 gennaio al laboratorio di costruzione di strumenti musicali di altri paesi di sabato 28 gennaio. Si proseguirà, sabato 4 febbraio con il Laboratorio di costruzione di maschere di altri paesi, utilizzando tecniche e materiali vari. SARDEGNA PROTAGONISTA ALLA FITUR DI MADRID(NoveColonne ATG) Cagliari - Dal Nord Europa alla penisola iberica, la Sardegna è sempre in primo piano nel mercato turistico internazionale. Fino a domenica la Regione è protagonista alla Fiera internazionale ‘Fitur’ di Madrid. Nella capitale spagnola trenta operatori sardi, accreditati dall’assessorato regionale del Turismo, mettono in mostra l’unicità dell’offerta turistica dell’Isola, fatta di incantevoli paesaggi naturali sulla costa, per il turismo balneare, e nell’interno, dove praticare turismo attivo e sportivo, cultura e tradizioni (compresi gli eventi d’inizio stagione, Carnevale e Settimana Santa), artigianato artistico ed enogastronomia. Nell’edizione scorsa 210 mila visitatori, fra addetti ai lavori e pubblico, hanno affollato gli spazi espositivi, dove erano presenti 11 mila aziende del settore provenienti da 166 Paesi; quasi 8 mila, invece, i giornalisti accreditati, provenienti da 60 Paesi. Nell’edizione dovrebbero essere ripetuti i dati di presenze del 2011. Gli operatori isolani, ossia province, consorzi turistici, strutture ricettive (hotel, catene alberghiere, case vacanze e villaggi turistici), tour operator e servizi turistici avranno un loro spazio nello stand Enit Italia, all’interno nel Parco fieristico Ifema (Parque Ferial Juan Carlos I), insieme ad altre tre regioni ed enti istituzionali nazionali. La Fitur di Madrid da sempre rappresenta un’occasione di incontro dei professionisti del turismo per fare il punto della situazione e definire le linee di lavoro, le strategie e gli accordi imprenditoriali. La fiera della capitale spagnola, ogni anno sede delle soluzioni più innovative del settore per rispondere alle esigenze di un mercato in continua evoluzione, sarà riservata agli operatori nei primi tre giorni, mentre sarà aperta al pubblico il 21 e il 22 gennaio.UMBRIA, REGIONE AD ESPOSIZIONI DI VENLO E YEOSU(NoveColonne ATG) Perugia - La partecipazione della Regione Umbria alle esposizioni internazionali “Floriade” di Venlo (Olanda), importante manifestazione nel settore florovivaistico ed agricolo, che si terrà da aprile ad ottobre, e di Yeosu (Corea del Sud), che dal 12 maggio al 12 agosto declinerà il tema “Oceani e coste che vivono, diversità di risorse e attività sostenibili”, è stata formalmente proposta stamani dall’ambasciatore Claudio Moreno, commissario generale di governo per le due esposizioni, alla giunta regionale dell’Umbria, rappresentata dalla presidente Catiuscia Marini e dall’assessore alla Cultura, Turismo e Commercio Fabrizio Bracco. In un incontro svoltosi a Perugia a Palazzo Donini, con la partecipazione di rappresentanti del Centro Estero Umbria, l’ambasciatore Moreno ha illustrato i contenuti delle due esposizioni: quella di Venlo (una città al confine con la Germania e il Belgio), che ospiterà “Floriade”, un evento che coinvolge ogni dieci anni oltre cento paesi, e che sarà dedicata quest’anno ai temi del relax e della salute, dell’energia “verde”, dell’educazione, dell’innovazione e dell’ambiente; quella di Yeosu, incentrata soprattutto sui temi della salvaguardia dell’ecosistema marino (ma con una sezione dedicata anche ai Paesi che non hanno sbocco sul mare).ITALIA NEL MONDONUOVA EMIGRAZIONE, UIM: SERVIZI PER GIOVANI ITALIANI ALL’ESTERO  (NoveColonne ATG)   Roma - Sono oltre 50 mila i giovani italiani che ogni anno varcano i confini per andare all’estero, soprattutto in Europa, per studiare o lavorare. Non si tratta della nota ‘fuga dei cervelli’, che rappresenta solo una parte dell’identikit della nuova emigrazione, ma di giovani diplomati e laureati in cerca di nuove opportunità. Per comprendere la portata del fenomeno, la sua evoluzione in questi anni, e per rendere note le iniziative messe in campo per offrire il proprio sostegno ai giovani che varcano i confini nazionali alla ricerca di un futuro migliore la Uim (Unione italiani nel mondo)-Uil ha organizzato il convegno “Emigrazione 2.0”, che si è svolto mercoledì 18 gennaio presso l’ex Discoteca di Stato. L’iniziativa fa parte della tre giorni (17-19 gennaio) dedicata alle migrazioni dall’Ital Uil. Protagonisti dell’incontro sono stati i giovani, con la presenza di ragazzi e ragazze che nei loro interventi dal palco hanno descritto le esperienze compiute all’estero per studio o lavoro, gli ostacoli che hanno dovuto affrontare, il bagaglio di esperienze che hanno acquisito, le differenze riscontrate rispetto al nostro Paese. Gabriele di Mascio, membro del Consiglio Generale della Uim ha spiegato che l’unione in questa fase sta “cambiando radicalmente il tipo di servizio che offre ai giovani che emigrano e con esso gli obiettivi”, adattandolo al mutare del contesto. Se infatti, quando nel 1995 la Uim era nata questa si occupava principalmente degli italiani all’estero espressione della nostra emigrazione avvenuta nei decenni passati, con i nuovi flussi che si sono intensificati negli ultimi anni la necessità è stata quella di “strutturare il servizio in base alla formula della prima accoglienza. In pratica - spiega di Mascio - a chi si rivolge a noi diamo informazioni lavorative, indicando quali sono i siti di ricerca lavoro e le agenzie per l’impiego alle quali rivolgersi, dove si possono svolgere corsi di lingua”. A questa attività di carattere principalmente informativo la Uim ne sta affiancando un’altra che ha anche caratteristiche più operative e attive in favore dei giovani. Di Mascio spiega che “attraverso la collaborazione con l’organizzazione senza scopo di lucro ier Coined International abbiamo attivato a Barcellona un servizio che offre ai giovani un pacchetto di opportunità. In questo modo siamo in grado di offrire corsi di lingua spagnola, stage e tirocini della durata fino a sei mesi e alloggi a prezzi competitivi. Questo servizio ampliato - spiega - oltre ad essere attivo per il Cile e l’Argentina, verrà portato a breve anche a Londra e a Berlino. L’obiettivo finale è quello di realizzarlo in tutti e 22 i paesi nei quali la Uim è presente”. Rudolf Helmbrecht Michelutti, presidente della Uim Spagna e direttore della Coined nello stesso Paese spiega che la decisione di partire da Barcellona per ampliare l’offerta verso i giovani italiani nasce dal fatto che “negli ultimi anni sono tantissimi gli under 30 italiani venuti per studio o per lavoro in Catalogna, e in particolare nella sua capitale. Il flusso, che calcoliamo possa essere stato negli ultimi cinque anni di circa 40 mila unità, continua ancora adesso in modo sostenuto, nonostante la situazione di crisi economica nella quale si trova la Spagna”. TREMAGLIA, BUCCHINO (PD): RICORDO SUO IMPEGNO PER RISCATTARE COMUNITA’ ALL’ESTERO   (NoveColonne ATG) Roma - “Sento il dovere di dare a titolo personale una testimonianza su quello che Mirko Tremaglia ha rappresentato per gli italiani all’estero in un arco di tempo che si è svolto ininterrottamente per un quarantennio. Lo faccio, prima ancora che come parlamentare, come uno degli oltre quattro milioni di connazionali che hanno deciso di conservare la cittadinanza pur avendo all’estero il centro dei propri legami affettivi e delle proprie attività”. È la dichiarazione del deputato del Pd eletto all’estero Gino Bucchino che non è potuto intervenire durante la commemorazione dell’ex ministro Mirko Tremaglia alla Camera. “Il dovere che avverto di ricordare Mirko Tremaglia – aggiunge Bucchino - non nasce certamente da affinità ideologica e politica con lui” dato che “niente poteva unire un vecchio e ancor oggi convinto antifascista come me a una persona che non si era mai dissociata dalla sua giovanile adesione alla Repubblica Sociale, confermata nel tempo dalla sua prolungata militanza in formazioni politiche distanti da quelle nelle quali mi sono sempre riconosciuto. Quello che ci ha messo in dialogo e in numerosi casi anche uniti – sottolinea Bucchino - è stato l’impegno per riscattare le comunità italiane all’estero dalla condizione di marginalità e di sottovalutazione in cui sono state tenute dalle classi dirigenti italiane fin dalla loro formazione e per renderle un fattore attivo della proiezione dell’Italia nel mondo. EMIGRAZIONE, COMUNITA’ITALIANA IN CANADA RICORDA TREMAGLIA   (NoveColonne ATG) Roma - La comunità italiana in Canada, profondamente colpita per la scomparsa del Ministro Mirko Tremaglia, lo ha voluto ricordare con la celebrazione di diverse Sante Messe che si terranno nelle grandi città dove è significativa la presenza degli italiani d’origine. A Montreal, dove è ancora vivo il ricordo della visita di Tremaglia, su iniziativa del Consigliere del C.G.I.E. Giovanni Rapanà e della Presidente del Comites Giovanna Giordano, si è celebrata una Messa domenica 15 gennaio – tra l’altro Giornata  Mondiale delle Migrazioni – nella chiesa Madonna di Pompei,  officiata da Padre Pierangelo Paternieri - alla presenza del Console d’Italia, Antonio Poletti e di numerosi rappresentanti del mondo associativo comunitario. Al termine della cerimonia religiosa il Consigliere del Cgie e segretario del pd Rapanà ha pronunciato un’allocuzione per ricordare e l’impegno di una vita di Mirko Tremaglia per degli italiani all’estero ed in particolare l’impegno a favore della comunità italiana in Canada per l’arrivo di Rai International.ITALIA-SLOVENIA, ATTENZIONE A PROBLEMATICHE MINORANZA LINGUISTICA(NoveColonne ATG)  Roma - Il sottosegretario all’Interno, Saverio Ruperto, ha incontrato il 16 gennaio al Viminale l’ambasciatore Sloveno in Italia, Iztok Mirosic, accompagnato dal Ministro consigliere, Gregor Suc, alla presenza del consigliere diplomatico, Marco Villani, e del direttore centrale per i diritti civili, la cittadinanza e le minoranze, prefetto Angelo Di Caprio. Nel corso dell’incontro è stata ribadita l’importanza di una costante attenzione alle problematiche della minoranza linguistica slovena in Italia. In particolare, il sottosegretario Ruperto ha condiviso con l’ambasciatore sloveno come l’attenzione alle minoranze rappresenti un’opportunità per rafforzare le relazioni fra l’Italia e la Slovenia, anche in un quadro di positiva reciprocità per la tutela della minoranza linguistica italiana in Slovenia. Il Sottosegretario Ruperto, con delega all’immigrazione, ha sottolineato, infine, la necessità di dare impulso all’attività di monitoraggio del tavolo di discussione e verifica delle questioni inerenti la minoranza slovena con i rappresentanti delle associazioni la cui costituzione era già stata definita nei mesi scorsi. EMIGRAZIONE GIARRATANESE IN PARAGUAY, UNA RICERCA DEGLI STUDENTI(NoveColonne ATG) Ragusa - Su “Il giornale di Ragusa” si legge che è stato “approvato con da parte dell’Assessorato alla famiglia il finanziamento di 10.000 euro come contributo al progetto presentato dal Comune di Giarratana, in provincia di Ragusa, sul concorso di idee candidatura “Progetti celebrativi dell’Unità d’Italia rivolti agli emigrati Siciliani nel Mondo”. “Il progetto, dal titolo ‘La Colonia Trinacria in Paraguay, Generazioni a confronto’ – continua il giornale on line della Provincia di Ragusa - rivolto agli alunni delle III classi dell’Istituto Comprensivo L. Capuana di Giarratana, prevede lo studio del fenomeno dell’emigrazione di Giarratanesi in Paraguay nel periodo successivo al 1861 e lo scambio socio culturale con i ragazzi di origine Italiana residenti in Paraguay, figli dei coloni che fondarono la Colonia Trinacria ad Asunción e in particolare a Santa Clara”. BASILICATA: SCAMBIO CULTURALE POTENZA-MONTEVIDEO (NoveColonne ATG) Potenza - Una delegazione di Satriano di Lucania, in provincia di Potenza, si è recata nello scorso mese di dicembre in visita a Montevideo, Uruguay, dove è stata ospitata dai rispettivi familiari emigrati presenti. La visita è stata indirizzata esclusivamente ad una maggiore conoscenza della comunità dei Satrianesi che vive e lavora a Montevideo (1092 Satrianesi iscritti all’Aire ) ed a cercare di ricostruire e riprendere un rapporto con loro. Diversi sono stati gli incontri con esponenti della comunità Satrianese: imprenditori, liberi professionisti, manager, personalità della cultura e tanti, tantissimi cittadini comuni”. Lo rende noto il sindaco di Satriano, Michele Miglionico. “La giornata più significativa della visita a Montevideo – prosegue la nota del sindaco - è stata domenica 11 dicembre con la celebrazione della Festa di San Rocco. Prima di raggiungere il Parco , alla periferia di Montevideo , dove c’è la cappella dedicata a San Rocco, la delegazione Satrianese è stata ospite di ‘Radio Sarandì’, una radio a diffusione nazionale, che ogni domenica mattina trasmette un programma per gli Italiani : Spazio Italia. Per circa un’ora su ‘Spazio Italia’ si è parlato di Satriano, della sua storia, della sua cultura e delle sue tradizioni. Particolarmente interessante è stato l’incontro con il console a Montevideo, con il quale si è condiviso la necessità di una più stretta relazione e collaborazione istituzionale, finalizzata ad offrire ai Satrianesi in Uruguay più servizi ed assistenza. Nella serata di venerdì 16 , presso la sede della collettività Satrianese nel centro della città, la serata dei saluti e dei ringraziamenti, con la promessa e l’impegno di fare tutto il possibile affinché i rapporti e le relazioni tra le due comunità siano sempre più intensi per favorire reciprocamente la crescita e lo sviluppo della qualità della vita dei Satrianesi”. EMIGRAZIONE, IL 2 FEBBRAIO A BASILEA LA CONFERENZA ASRI (NoveColonne ATG) Roma -“L’emigrazione italiana in Svizzera nel 18.mo e 19.mo secolo” è il tema della conferenza che Ernest Menolfi terrà il 2 febbraio all’Università di Basilea. Promossa dal locale comitato dell’ Asri - Associazione Svizzera per i Rapporti culturali ed economici con l’Italia - la conferenza sarà tenuta in tedesco. Nato a San Gallo da genitori italiani, discendenti di camuni emigrati in Svizzera attorno al 1880, Menolfi è insegnante al liceo di Basilea e autore di numerose pubblicazioni di carattere economico, sociale e demografico. Studioso delle migrazioni, nel 1986-1987 ha collaborato con Leo Schelbert, docente a Chicago, per la stesura di uno studio sull’emigrazione svizzera nel Wisconsin. Nel 2003 ha scritto il capitolo della Storia del Canton San Gallo, “il cantone degli italiani”, dedicato all’emigrazione italiana nel Cantone. Nell’incontro di Basilea Menolfi si soffermerà sui tempi della migrazione italiana precedenti lo scavo della galleria ferroviaria del San Gottardo nel 1872. SCUOLA, AL VIA PROGETTO MOBILE-SCHOOL IN ETIOPIA (NoveColonne ATG) Roma - La scuola costruisce la scuola: il motto fa da sfondo al progetto “Mobile-School”, che prossimamente vedrà gli allievi della formazione professionale dell’Ente nazionale Acli istruzione professionale (Enaip) del Veneto alle prese con la realizzazione di una struttura ad uso scolastico destinata al villaggio di Wersege, in Etiopia. Un’iniziativa promossa da Enaip Veneto insieme a Enaip nazionale, Enaip Friuli e Acli, che vede il patrocinio del Comune di Padova e del Comune di Trieste e la collaborazione dell’ambasciata d’Italia e dell’Associazione italiana di Addis Abeba e di S.E. Project. Ancora una volta Enaip coinvolge così i propri studenti in un progetto di “impresa formativa” ovvero una modalità di “formazione in assetto lavorativo” che permette ai ragazzi di cimentarsi in attività concrete finalizzate alla produzione, sperimentando così tempi, modalità organizzative e dinamiche di gruppo proprie di un’attività lavorativa ed economica. “Mobile-School” è una struttura facilmente smontabile e trasportabile, costituita da unità mobili espandibili, con elevati standard di qualità abitativa ed energeticamente sostenibile: un’aula che potrà accogliere dai 24 ai 48 giovani studenti, a seconda delle necessità e dunque dell’utilizzo. Contraddistinto da una forte valenza sociale oltre che da un significativo impatto educativo, il progetto vedrà coinvolti da subito i centri Enaip di tutto il Veneto e del Friuli, e interesserà, in particolare, le attività didattiche del comparto elettrico e dei settori della meccanica e della termoidraulica. PD FRANCOFORTE: INGIUSTO ELIMINARE SERVIZI NOTARILI DA CONSOLATI(NoveColonne ATG) Roma - “Anno nuovo, sorprese e costi nuovi per i connazionali in Germania. Dal 1 gennaio 2012, in virtù di un decreto ministeriale del 31 ottobre 2012, quindi del governo precedente, gli italiani in Germania, così come in Austria, Belgio, Francia e Lettonia, non potranno più avvalersi dei servizi notarili dei rispettivi consolati per la redazione di procure generali, speciali, accettazioni di eredità, deleghe, per citare alcuni dei documenti notarili più frequentemente emessi dai consolati all' estero". È quanto denuncia in una nota il circolo di Francoforte del Partito democratico che si propone di avviare una raccolta firme da mandare al ministro degli Esteri Giulio Terzi per richiedere che il decreto venga corretto. Motivo del taglio, secondo quanto si legge nella nota del circolo Pd "l' accesso facile ad adeguati servizi notarili" in quei Paesi e "l' omogeneità degli atti notarili prodotti in questi Paesi e la loro equivalenza agli atti notarili prodotti in Italia". RAI: NESSUNA VOLONTA’ DI DEPOTENZIARE SEDE NEW YORK  (NoveColonne ATG) Roma – La Rai smentisce in una nota l’ipotesi che la sede di New York venga depotenziata. In merito alla lettera aperta dei dipendenti di Rai Corporation a New York, in particolare, l’azienda precisa: “Rai non ha alcuna intenzione di ridurre o depotenziare la sua presenza all’estero. Al contrario, l’impegno è quello di crescere e valorizzare la produzione di contenuti, con una capillarità maggiore garantita anche dalla disponibilità di un numero più elevato di sedi estere (nel solo territorio nord americano oltre a New York si aggiungerà Washington)”. “Quello che varierà sarà il modello di produzione – prosegue la nota - l’accordo con una Agenzia Internazionale permetterà infatti una maggiore flessibilità soprattutto rispetto al fabbisogno della logistica. Quindi una presenza più ramificata, ma all’occorrenza. Questo permetterà una sensibile ottimizzazione dei costi. Questi – prosegue la Rai - sono i criteri che l’azienda ha sviluppato per assicurare la sua presenza internazionale. Rai Corporation è una società indipendente di diritto americano i cui collaboratori sono assoggettati al diritto giuslavoristico locale. E in coerenza con la normativa statunitense Rai Corporation ha avviato tavoli di confronto”.GARAVINI (PD): LINGUA E CULTURA ITALIANA NEL MONDO SONO RISORSA   (NoveColonne ATG) Roma -“La lingua e la cultura italiana sono una straordinaria risorsa, non solo per la trasmissione dei valori, ma anche per la promozione del Paese Italia“. Lo ha detto Laura Garavini a un seminario promosso dal Partito Democratico. “Investire nella lingua e cultura nel mondo è proficuo non solo umanamente, ma anche economicamente“ ha concluso Garavini.GIGLIO, DI BIAGIO (FLI): BENE GOVERNO, MA INTERVENGA SU GRANDI NAVI   (NoveColonne ATG) Roma -“La competenza ed il tempismo del Governo nell’affrontare la tragedia del Giglio sono fuori discussione e il programma delle attività esposto durante il question time in Commissione ambiente è la conferma”. Lo dichiara Aldo Di Biagio, capogruppo Fli in Commissione Ambiente e proponente insieme a Roberto Menia di un question time inerente il tragico naufragio della Costa Concordia. “Il Governo deve intervenire sulla disciplina della navigazione delle Grandi navi e non attendere altre tragedie –spiega – senza rimandare ancora una volta, passate l’emotività e la rabbia del momento”. “In Italia il traffico delle grandi navi, commerciali o passeggere, in aree preziose o lunghe rotte delicate è una bomba ad orologeria – conclude- basta intervenire rettificando la normativa ed i regolamenti e sacrificando la suggestione del viaggio e la comodità della rotta a vantaggio della sicurezza senza alcun tipo di deroga”. GENIO ITALIANOFRANCO BASAGLIA: NON ESISTONO MATTI, SOLO PERSONE (NoveColonne ATG) Roma - E’ il maggio del 1978 quando il Parlamento italiano approva la legge 180, meglio nota come legge Basaglia, da Franco Basaglia, l’uomo che ha chiuso i manicomi nel nostro Paese. Li ha chiusi restituendo dignità umana a chi fino ad allora, se aveva una virgola psichica fuori posto, rischiava la reclusione manicomiale. I manicomi erano una sorta di sudice carceri per pazzerelli, trattati come una sottospecie dell’individuo e affrontati con metodi esclusivamente clinici e farmacologici, mai che si considerasse la parola “anima”. Basaglia alla parola anima ha dedicato la sua vita e alimentando uno scontro culturale prima e politico dopo, quell’anima l’ha liberata dalle gabbie degli ospedali psichiatrici. Peccato che abbia potuto godersi la soddisfazione per poco: a due anni dall’approvazione della sua legge, se n’è andato. Ma resta l’impronta delle sue azioni: oggi se uno ha una virgola fuori posto, se il suo stadio supera la disperazione sbucando nell’irrazionale, se per troppo sentire scoppia, viene curato, e viene accolto. C’è la medicina, sì, ma c’è l’ascolto, ossia la considerazione che un “matto” non sia un diavolo come capitava nel medioevo, da chiudere in segreta o peggio da dare alle fiamme, ma uno che probabilmente sa solo urlare o sa solo tacere perché nessuno lo ha ascoltato. Tutti gli svirgolati, dal 1978 in poi, alla fine stanno meglio, prova ne sono, per esempio, le molte puntate del Maurizio Costanzo Show con protagonisti degli ex svitati rimessi in sesto, i loro racconti alla tv, la felicità di quando amano affermare che vivono in case-famiglia. La casa-famiglia è un istituto esemplare di convivenza e solidarietà sociale, enorme passo in avanti rispetto ai terribili lager che sono stati i manicomi (basti vedere, per rendersene conto, i documenti storico-fotografici ritrarre donne nude e magrissime legate con le catene, sporche di ogni unto, con gli occhi spalancati). Tutta questi miglioramenti di condizione sono l’eredità di Franco Basaglia, di questo psichiatra nato a Venezia, che negli anni centrali della contestazione, scriveva testi come Che cos’è la psichiatria?, oppure: L’istituzione negata. Rapporto da un ospedale psichiatrico, in cui racconta al grande pubblico l’esperienza dell’ospedale psichiatrico di Gorizia. Quest’ultimo è stato un successo editoriale, in un certo senso sorprendente, visto il contesto storico in cui imperavano uteri autogestiti e fantasie al potere. La sorte, con un’ironia chissà quanto involontaria, lo colpisce proprio nella parte che lui ha cercato di curare: la mente. Un tumore al cervello in pochi mesi lo spegnerà nella sua città natale. Ma a distanza di più di trent’anni, nonostante cicliche polemiche, la legge Basaglia è ancora l’impianto di fondo dell’assistenza psichiatrica in Italia. La gratitudine, in un caso come questo, va sempre rinnovata.BIG ITALYCINEMA E TURISMO, L’ITALIA INCONTRA BOLLYWOOD(NoveColonne ATG) Roma - La cinematografia indiana privilegia l’Italia - a giudicare dalle locations indiane utilizzate per le produzioni bollywodiane dei film più noti - e tutti gli enti del turismo stranieri individuano in Bollywood uno strumento ideale per la promozione turistica. Dopo i primi interventi (si citano quello a favore del film dedicato all’ Italia,“Baachna Ae Aseeno” del noto produttore Yash Chopra o subito dopo gli altri due per la produzioni “Kambbakth Isqh” e “Housefull” a firma di Sajiid Nadiadwala), l’ Ufficio Enit (Agenzia Nazionale del Turismo) di Mumbai, ha intensificato i rapporti con personaggi chiave dell’industria cinematografica che svolgono un ruolo importante nella vita di milioni di indiani. Ha realizzato fin da subito progetti di co-marketing, in sinergia con gli enti locali interessati (Vicenza e Regione Puglia) con i più importanti Tour Operator indiani del calibro di Kuoni e Cox & Kings in occasione dell’uscita nelle sale indiane dei film girati in Italia. Le pubblicità hanno potuto utilizzare le immagini dei più famosi attori, raccogliendo un enorme successo, senza alcun costo aggiuntivo e di valore difficilmente quantificabile. Significativa è stata la partecipazione di Enit alla decima edizione dell’ International Indian Film Academy Awards 2009 (IIFA), - un mix di glamour, seminari e fashion show, programmi artistici e cerimonia finale di premiazione – una strategia di marketing e di promozione finalizzata a raggiungere il consumatore indiano attraverso uno degli strumenti più attuali ed amati, il cinema, oltre a motivare la produzione di film in Italia, considerata la grande capacità di attrattiva del nostro Paese di generare flussi turistici indiretti verso le locations straniere. GERUSALEMME: IL PRESEPE TRENTINO AL CENTRO DELL’ATTENZIONE (NoveColonne ATG) Roma - Sono oltre 60 mila le persone che hanno visitato, dal 20 dicembre fino al 10 gennaio scorso, il presepe trentino allestito a Betlemme nella Basilica della Natività. Con una media di oltre 2.700 persone al giorno, e che nell'ultima settimana si attesta intorno alle 1.500, il presepe allestito dall'Associazione Amici del Presepio e dai Vigili del Fuoco volontari di Tesero ha destato l'interesse e la curiosità di cristiani di tutte le comunità, tanto da far dire al Custode di Terra Santa, padre Pierbattista Pizzaballa che “il presepe trentino è al centro dell’attenzione di tutti”. Visitate anche le due mostre di Natività allestite a Gerusalemme presso il Patriarcato Latino e la Custodia di Terra Santa. Sia il presepe a grandezza naturale allestito a Betlemme, sia le due esposizioni di Gerusalemme saranno visitabili fino ai primi giorni di febbraio. JAZZ, FABRIZIO MOCATA A NY CON I BIG DELLA GRANDE MELA  (NoveColonne ATG) Roma - Per mesi ha consolidato rapporti, portato avanti trattative e alla fine raggiunto accordi per arrivare a riunire intorno a sé i “top” del jazz della Grande Mela. Adesso la squadra è al completo e dal 23 al 30 gennaio a New York il pianista Fabrizio Mocata – siciliano di nascita, fiorentino d’adozione – registrerà un album che promette di essere una delle novità discografiche più interessanti dell’anno. Se al Michiko Studio sulla 46esima strada siederà al piano Mocata, divenuto famoso qualche tempo fa per il debutto del “Puccini Moods” (la reinterpretazione in chiave jazz di alcune delle più celebri arie di Giacomo Puccini), al contrabbasso ci sarà invece Marco Panascia, al sassofono George Garzone e alla batteria Ferenc Nemeth. “Il progetto è partito la scorsa estate – sottolinea Mocata – con Panascia, che conosco da una quindicina d’anni. Lo raggiungerò a New York, dove si è trasferito da tempo, e inizieremo a registrare. Useremo ritmi complessi, con un suono pulsante e moderno. Particolare sarà la ricerca melodica e armonica, che offrirà temi allo stesso tempo sperimentali e cantabili, con un’evidente eco delle nostre radici siciliane e mediterranee”. LONDRA CELEBRA ALBERTO BURRI E LA SUA UMBRIA    (NoveColonne ATG) Roma - La prima retrospettiva di Alberto Burri nel Regno Unito ha il sapore di un omaggio e di un invito al pubblico britannico che ha cominciato a guardare all’Umbria come a una meta turistica e culturale privilegiata. La mostra che animerà le sale dell’Estorick Museum Collection of Italian Modern Art di Londra fino al 21 aprile, consentirà di proporre al pubblico inglese non solo il contatto con un grande messaggio artistico e umano, ma anche l’opportunità privilegiata di approfondirne il senso, visitando e conoscendo meglio la splendida terra del maestro di Città di Castello. Ufficiale medico dell’esercito italiano nella seconda guerra mondiale, Burri venne fatto prigioniero nel 1943 in Nord Africa dagli Alleati e internato nel campo di Hereford (Texas). Qui inizia il suo percorso artistico, perché è nel campo di prigionia che Burri comincia a dipingere utilizzando quel poco che trova. Diversi anni più tardi, nel 1953, saranno le mostre di Chicago e di New York a proiettarlo in una dimensione di notorietà internazionale che vincerà il tempo, consacrata dal rilievo riconosciutogli nei più importanti musei del mondo, tra cui il Guggenheim Museum di New York e la Tate Gallery di Londra, e dall’eccezionale interesse del mercato (recentemente un ‘legno’ di Burri del 1957 è stato battuto da Sotheby’s a Londra per tre milioni e mezzo di sterline). ENI, NUOVA LICENZA ESPLORATIVA NEL MARE DI BARENTS  (NoveColonne ATG) Roma - Eni si è aggiudicata una nuova licenza esplorativa (PL657) nel Mare di Barents, a est del campo di Goliat operato da Eni. La licenza è stata conferita dal ministero del Petrolio e dell'Energia norvegese nell'ambito dell'Apa (“Awards in Predefined Area”) 2011 alla joint venture costituita da Eni, operatore con una quota dell'80%, e dalla Petoro con il 20%. L'area coperta dalla nuova licenza si estende per 431 chilometri quadrati in una profondità d'acqua variabile fra i 400 e i 450 metri. In caso di successo esplorativo l'eventuale sviluppo potrà beneficiare della vicinanza del campo di Goliat minimizzandone significativamente il time to market. Questo conferimento rafforza ulteriormente il ruolo di Eni, insieme con quello di Statoil, come maggiore compagnia petrolifera internazionale nel Mare di Barents. Eni sarà infatti il primo operatore a produrre olio dal 2013 dal campo di Goliat e la sola compagnia, assieme a Statoil, a essere presente nelle altre due recenti scoperte commerciali a olio, Skrugard e Havis. Eni è presente in Norvegia dal 1965 e oggi produce nel Paese circa 135.000 barili di olio equivalente al giorno.FARNESINAGIGLIO, TERZI A WESTERWELLE: OGNI SFORZO PER INDIVIDUARE I DISPERSI(NoveColonne ATG) Roma - Il Ministro degli Esteri Giulio Terzi ha avuto un cordiale colloquio con il Ministro degli Esteri tedesco Guido Westerwelle. Nel corso del colloquio telefonico il Ministro Terzi ha espresso profondo rammarico e dispiacere per la tragica sorte dei cittadini tedeschi vittime del naufragio della Concordia. Il Ministro Terzi ha indicato di essere in stretto contatto con i vertici della Protezione civile, assicurando che le autorità italiane stanno facendo ogni sforzo per individuare i dispersi, tra i quali, come è noto, figurano anche alcuni cittadini tedeschi. Westerwelle ha ringraziato per le parole di solidarietà, osservando di contare pienamente sulle capacità del nostro Paese di far fronte alle incombenze causate dal disastro. Westerwelle ha inoltre aggiunto che, ove dovessero essere richieste, la Germania sarebbe disposta a mettere a disposizione alcune competenze tecniche per facilitare i compiti. FAO, TERZI INCONTRA IL NUOVO DIRETTORE (NoveColonne ATG) Roma - Il Ministro degli Esteri, Giulio Terzi, ha ricevuto il 17 gennaio alla Farnesina il nuovo Direttore Generale della Fao, José Graziano da Silva. Nel corso del colloquio, che ha consentito di approfondire temi quali la sicurezza alimentare e la volatilità dei prezzi alimentari, il titolare della Farnesina ha sottolineato il “rapporto privilegiato” dell’ Italia con le agenzie delle Nazioni Unite che hanno sede a Roma e con la Fao in particolare, ricordando la prioritaria dimensione strategica che l’ Italia attribuisce alla valorizzazione del Polo Alimentare romano, in linea con le attese della comunità internazionale. Un sostegno, quello garantito dall’ Italia alla Fao, “pienamente ricambiato” da Graziano, che ha espresso al Ministro Terzi vivo apprezzamento per il ruolo svolto dall’ Italia, auspicando che l’ esempio italiano possa essere seguito da altri Paesi, pur nei limiti imposti dai vincoli di bilancio. Durante l’incontro, ha fatto sapere la Farnesina, Terzi ha ribadito che l’ Italia proseguirà il suo impegno nel promuovere il rafforzamento e la riforma del sistema onusiano, con particolare riguardo al miglioramento della sua efficacia operativa ed alla semplificazione procedurale. Al riguardo, Terzi ha evocato il sostegno attivo assicurato dal nostro Paese alla riforma della Fao in tutte le sue fasi, anche sul piano del contributo finanziario.SISMA ABRUZZO, COLUMBUS CITIZENS FOUNDATION DONA FONDI(NoveColonne ATG) Roma - Il Ministro degli Esteri Terzi ha ricevuto il 17 gennaio alla Farnesina una delegazione della Columbus Citizens Foundation, guidata dal Presidente Frank Guarini e dal Chairman Louis Tallarini. La delegazione si trova in Italia per la presentazione di una serie di iniziative a sostegno della popolazione terremotata de L’Aquila. La Fondazione offrirà infatti al Sindaco del capoluogo abruzzese una stazione di polizia mobile per la pronta assistenza alla popolazione terremotata, un fondo da destinare a borse di studio in favore degli studenti del capoluogo abruzzese e una preziosa scultura dell’artista americano Greg Wyatt che ritrae un’aquila, simbolo di libertà, fierezza ed orgoglio. Il Ministro Terzi – che conosce da lunga data la Columbus Citizens Foundation – ha ringraziato i suoi rappresentanti per l’incessante impegno dimostrato nei confronti della popolazione colpita dal tragico terremoto del 2009. “Si tratta” – ha commentato il capo della Farnesina – di un’iniziativa di grande valore umano, che testimonia i fortissimi legami che uniscono la collettività italo-americana al nostro Paese”. “Un’ulteriore prova - ha continuato il Ministro – che la storica amicizia fra Italia e Stati Uniti non si fonda solo su una solida alleanza fra governi ma anche su profondi legami di solidarietà fra i rispettivi popoli”.  AFGHANISTAN, CONTINUA L’IMPEGNO ITALIANO NEL PAESE(NoveColonne ATG) Roma - Continua l’impegno dell’Italia per sostenere la stabilizzazione dell’Afghanistan e il consolidamento di una crescita economica sostenibile del Paese. Per dare un segnale concreto in questo senso, il Ministro degli Esteri Terzi ha incontrato Daud Shah Saba, governatore di Herat, che gli ha rappresentato la propria soddisfazione per i risultati dei primi sei mesi di transizione, ottenuti anche grazie al significativo contributo italiano. Alla vigilia dell’inaugurazione della seconda fase della transizione, che si estenderà a gran parte dei distretti della provincia di Herat, il Ministro Terzi ha ribadito al governatore Saba l’impegno italiano ad una cooperazione civile di lungo periodo, per favorire la riconciliazione politica, la stabilità istituzionale e lo sviluppo economico del Paese. Il governatore afgano ha ringraziato il Ministro Terzi per gli interventi italiani, soprattutto per quelli di cooperazione allo sviluppo e di ampliamento infrastrutturale, sottolineato l’importanza che la cooperazione bilaterale si estenda anche all’area della promozione culturale e linguistica, sulla scia dei proficui rapporti avviati da alcuni atenei italiani con l’Università di Herat. TERZI: L’EUROPA DEVE RAFFORZARE POLITICA DI DIFESA COMUNE   (NoveColonne ATG) Roma – “L'Europa deve puntare a rafforzare la politica di sicurezza e di difesa comune e deve farlo in una chiave di complementarietà con la Nato, che resta certamente il pilastro della sicurezza del Paese, ma deve allo stesso tempo cercare di muoversi verso quell'obiettivo che era già nelle intenzioni dei padri fondatori dell'Europa e cioè quello di avere uno strumento militare comune e una politica di difesa veramente attiva comune”. Così il ministro degli Esteri Giulio Terzi durante la sua audizione alle commissioni Esteri e Difesa riunite di Camera e Senato sulle missioni internazionali. Secondo Terzi, “non possiamo più rimandare le nostre responsabilità di europei, anche perché non ci possiamo illudere che altri, a cominciare dagli Stati Uniti, possano continuare a sostenere in maniera così marcata l'onere della nostra sicurezza nazionale”. Il ministro ha ricordato, infine, che “il multilateralismo dell'amministrazione Obama si fonda del resto proprio su un coinvolgimento ampio e paritario dei Paesi alleati”. TERZI-DELEGAZIONE SENATO USA: STESSA VISIONE PRIMAVERA ARABA (NoveColonne ATG) Roma - Il Ministro degli Esteri Terzi ha ricevuto venerdì 13 gennaio alla Farnesina una delegazione del Senato degli Stati Uniti, composta dal Presidente pro tempore del Senato, Daniel Inouye, democratico delle Hawaii; dal Senatore repubblicano del Mississippi Thad Cochran nonché dalla Senatrice democratica Mikulsky del Maryland. La delegazione – si legge in un comunicato stampa della Farnesina - proveniva da una missione in Nord Africa e Medio Oriente (Tunisia, Israele, Giordania) organizzata dalla Sottocommissione Difesa del Senato, di cui Inouye e Cochran sono rispettivamente presidente e vice presidente. Nel confermare l’eccellente rapporto bilaterale esistente a tutti i livelli tra Italia e Stati Uniti, l’incontro ha consentito di approfondire alcuni tra i principali argomenti dell’attualità politica internazionale, con particolare riferimento alle prospettive ed al ruolo dell’Italia nella primavera araba, nonché all’evoluzione della zona euro e alle misure recentemente adottate dall’Italia ed unanimemente apprezzate. Sul tema della primavera araba si è confermata la piena identità di vedute e il reciproco apprezzamento per il rispettivo impegno verso la democratizzazione, stabilizzazione e crescita economica della regione, pur nella consapevolezza delle grandi sfide ancora aperte. Un cordiale scambio di vedute e di informazioni ha riguardato in particolare la questione libica, in vista della prossima visita del Presidente Monti a Tripoli, che sarà accompagnato anche dal Ministro Terzi, ed in considerazione dell’apprezzato ruolo svolto dall’Italia. Sulla crisi iraniana il Ministro Terzi ed i Senatori hanno condiviso le preoccupazioni internazionali sulle attività di arricchimento dell’uranio nell’impianto di Fordow, che getta ulteriori dubbi sull’effettivo impiego pacifico dell’energia nucleare da parte di Teheran. Il Ministro Terzi ha ribadito la piena adesione dell’Italia alla strategia di ‘dual track’ nei confronti dell’Iran ed informato sulla prospettiva dell’adozione da parte dell’UE di ulteriori sanzioni volte ad indurre l’Iran ad un atteggiamento cooperativo sul dossier nucleare.FARNESINA, DE MISTURA: SU VATTANI AVANTI IN FRETTA CON SANZIONI  (NoveColonne ATG) Roma - “C’è un sistema disciplinare e va seguito. L’atto è grave si va avanti e, a differenza del passato, si va avanti in fretta. La vergogna la sentiamo tutti e il giovane Mario Vattani dovrebbe sentirla anche lui. Lui rappresentava gli italiani e non le sue opinioni personali”. Lo ha detto Staffan De Mistura, sottosegretario agli Affari Esteri ospite ad Agorà, su Rai Tre, intervenendo sul caso del console italiano in Giappone, già deferito dalla Farnesina, filmato mentre canta inni dai contenuti fascisti.SENATO, DIRITTI UMANI: TERZI IN AUDIZIONE (NoveColonne ATG) Roma - Riprende l'indagine conoscitiva sul tema "Politica estera e diritti umani" della Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei Diritti umani del Senato. Martedì 17, si è tenuta l’audizione della senatrice Emma Bonino, già commissario europeo per gli aiuti umanitari. L’8 febbraio chiuderà questa serie di interventi il responsabile della Farnesina, l'ambasciatore Giulio Maria Terzi di Sant'Agata. FARNESINA, TERZI: PRESTO PIANO PER RAZIONALIZZARE SPESE MINISTERO   (NoveColonne ATG) Roma - Il ministro degli Esteri Giulio Terzi ha presieduto lunedì 16 gennaio alla Farnesina la prima riunione della Commissione per la Revisione della Spesa. Nel più ampio contesto della complessiva riqualificazione della spesa della pubblica amministrazione, spiega una nota della Farnesina, compito della Commissione è quello di redigere, nel volgere di alcune settimane, un dettagliato rapporto che identifichi - sulla base dei criteri di trasparenza e inclusività delle scelte nei confronti del Parlamento e della pubblica opinione - gli ambiti di prioritario intervento per razionalizzare la spesa del ministero, adeguandola alle priorità del Paese ed alla congiuntura economica, e favorendo allo stesso tempo il sempre maggiore recupero di efficienza dell’azione della Farnesina: innovando, in particolare, nei metodi di lavoro e nei servizi resi ai cittadini ed alle imprese. Al riguardo, il capo della diplomazia italiana ha sottolineato che “la difficile congiuntura di bilancio richiede di valutare con grande attenzione l’adeguatezza degli strumenti a disposizione della nostra politica estera e le priorità c                     %  &  0  1  R  S  T  `  a  c  ôæ×Å¶§˜Å‰Å˜Å¶Å|jXH6         "hŽ}$ hŽ}$ 5�CJ OJ  QJ  \�aJ  hkX# h·	 5�CJ OJ  QJ  aJ "h7 5�B*CJ OJ  QJ  aJ phÿ    "h·	 5�B*CJ OJ  QJ  aJ phÿ    h·	 6�CJ OJ  QJ  aJ hmOX 5�6�CJ OJ  QJ  aJ  hu1¢ 5�6�CJ OJ  QJ  aJ  h�¨ 5�6�CJ OJ  QJ  aJ  hmR 5�6�CJ OJ  QJ  aJ  "hW\] h·	 5�6�CJ OJ  QJ  aJ  h¶€ hÜ1È CJ OJ  QJ  aJ  j    hÜ1È UmH nH u hÜ1È CJ OJ  QJ  aJ      R  S  T  a  š  g  h  i  j  k  l  w  ¥  ;   <   }   -'  .'  j'  +  +  ò            å            ò            ò            ò            Ø            Ø            Ø            Ø            Ø            Ø            Ø            Ø            Ë            Ë            Ë            Ë            Ë            Ë            Ë            Ë            ¾                 $d    ¤  a$gd¿RÎ    $d    ¤  a$gdjFŽ    $d    ¤  a$gdŽ}$    $d    ¤  a$gd·	    $d    ¤  a$gd·	  c  ƒ  ™  š  «  ²  •  µ  E  e  f  g  l  v  w  ¢  ¤  ¥  ¶  ñßñÓÇ¸¬¸¬¸ ŽycQBQ5            h¯Xk CJ OJ  QJ  \�aJ hSy¶ 5�CJ OJ  QJ  \�aJ  "hjFŽ hjFŽ 5�CJ OJ  QJ  \�aJ  +hjFŽ hjFŽ 5�B*CJ OJ  QJ  \�aJ phÿ   (hjFŽ hjFŽ 5�B*CJ OJ  QJ  aJ phÿ    "hjFŽ 5�B*CJ OJ  QJ  aJ phÿ    h;& CJ OJ  QJ  aJ  h€	g CJ OJ  QJ  aJ  hÔ¿ hÔ¿ CJ OJ  QJ  aJ  hêxl CJ OJ  QJ  aJ  h¯Xk CJ OJ  QJ  aJ  "hŽ}$ hŽ}$ 5�CJ OJ  QJ  \�aJ  hŽ}$ 5�CJ OJ  QJ  \�aJ ¶  �  ž      Ÿ     ‹  Œ      ‡  ˆ  v  w  <   D   G   g   y   {   }   –   .'  h'  i'  j'  |'  +  +  +  L+  N+  P+  a+  h+  i+  ïâïâïâïâïâïâïâïÓÁ²Á£Á–ïÁ£Á‰ï|o]£]‰ïâ  "h›<‘ hjFŽ 5�CJ OJ  QJ  \�aJ  hjFŽ CJ OJ  QJ  \�aJ hè]b CJ OJ  QJ  \�aJ hÓ„ CJ OJ  QJ  \�aJ h¯Xk CJ OJ  QJ  \�aJ hSy¶ 5�CJ OJ  QJ  \�aJ  hjFŽ 5�CJ OJ  QJ  \�aJ  "hjFŽ hjFŽ 5�CJ OJ  QJ  \�aJ  h�R 5�CJ OJ  QJ  \�aJ  hSy¶ CJ OJ  QJ  \�aJ hjFŽ hjFŽ CJ OJ  QJ  \�aJ  $+  P+  ¾0  ¿0   1  4:  5:  c:  »?  ¼?  @  ƒJ  „J  ÁJ  ÃR  ÄR  ôR  W[  X[  a[   [  ·b  ¸b  èb  êj  ëj  ò            ò            ò            ò            ò            ò            ò            ò            ò            å            å            å            å            å            å            å            å            å            å            Ø            Ø            Ø            Ø            Ø            Ø                  $d    ¤  a$gdT    $d    ¤  a$gd›<‘    $d    ¤  a$gdjFŽ  i+  q.  r.  ¬.  ­.  Ð.  Ñ.  a/  b/  ¿0  Ð0  Ñ0  ç0  é0  ü0  ÿ0   1  1  S1  T1  5:  Q:  T:  a:  b:  c:  t:  u:  ¼?  Û?  û?  @  @  ïâïâïâïâïÐÁÐ²ÐÁÐ¥ï˜ïÐ²ÐÁÐ‹¥ïyjy]                      h÷@ CJ OJ  QJ  \�aJ h›<‘ 5�CJ OJ  QJ  \�aJ  "h›<‘ h›<‘ 5�CJ OJ  QJ  \�aJ  he=è CJ OJ  QJ  \�aJ hjFŽ CJ OJ  QJ  \�aJ h–1k CJ OJ  QJ  \�aJ hjFŽ 5�CJ OJ  QJ  \�aJ  hSy¶ 5�CJ OJ  QJ  \�aJ  "hjFŽ hjFŽ 5�CJ OJ  QJ  \�aJ  hSy¶ CJ OJ  QJ  \�aJ hjFŽ hjFŽ CJ OJ  QJ  \�aJ   @  èD  éD  pJ  qJ  „J  ¿J  ÀJ  ÁJ  ÓJ  ÁR  ÂR  ÃR  òR  óR  ôR  S  «S  ¬S  5U  6U  ÍZ  ÎZ  W[  X[  `[  a[   [  ²[  ¸b  èb  ïâïÕïÃ´Ã§ïâïÃ´Ã§ïâïâïâï‘{‘i§Yi                        hT hT CJ OJ  QJ  \�aJ "hT hT 5�CJ OJ  QJ  \�aJ  +hT hT 5�B*CJ OJ  QJ  \�aJ phÿ   +hT h›<‘ 5�B*CJ OJ  QJ  \�aJ phÿ   h›m CJ OJ  QJ  \�aJ hSy¶ 5�CJ OJ  QJ  \�aJ  "h›<‘ h›<‘ 5�CJ OJ  QJ  \�aJ  h6Ó CJ OJ  QJ  \�aJ hSy¶ CJ OJ  QJ  \�aJ h›<‘ h›<‘ CJ OJ  QJ  \�aJ  èb  éb  úb  ëj  +k  ,k  .k  ?k  Æq  ÿq  r  r  r  ùs  t  8t  It  ;u  <u  Qu  Ru  ‘u  ’u  Éz  Êz  •|  –|  }  }  \~  ]~  €  €  �  K�  \�  c�  d�  Äˆ  ëˆ  ìˆ  ‰  ‰  G‰  H‰  �  �  d�  e�  
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