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I voti favorevoli sono stati 420, 78 i contrari e 35 gli astenuti. Il voto finale sul provvedimento, che il Governo ha chiesto di votare nello stesso testo già approvato dal Senato, si terrà il prossimo martedì. Molto dura la posizione della Lega Nord sul provvedimento, definito “un pannicello caldo”. Annunciando il voto contrario del gruppo, il leghista Luca Paolini ha spiegato in Aula: “Non è colpa di questo governo se le carceri sono sovraffollate ma non si può contrabbandare questo pannicello caldo con una panacea. A parte il tentativo infelice di deflazionare il sistema delle carceri, questo decreto introduce alcune innovazioni che complicheranno la vita all'apparato giudiziario”. “Questo governo - ha continuato Paolini - sta vincendo ma sul suo cammino c'è un piccolo ostacolo, la Lega nord, una forza nata dal cuore del popolo che si oppone anche a queste scorribande consociative che servono per zittire quelle voci che vengono dalla gente che solo noi rappresentiamo”. No alla fiducia anche dai parlamentari dell’Italia dei Valori. Secondo il leader dell’Idv Di Pietro “ancora una volta si assiste a una resa incondizionata dello Stato ai criminali e ai delinquenti”. “Serve un’edilizia carceraria migliore non dei condoni ogni due anni” ha detto Di Pietro. Hanno scelto invece l’astensione i parlamentari radicali. “Questo decreto - ha detto in Aula Rita Bernardini - rischia di divenire l’alibi per non fare quello che è necessario e improcrastinabile per corrispondere a quanto da trenta anni la giustizia europea ci ingiunge di fare per rientrare nella legalità su giustizia e carceri. Il provvedimento che si deve fare è l'amnistia”. Voto favorevole al provvedimento da Pd, Pdl e Terzo Polo. Nel suo intervento in Aula il deputato del Pdl Manlio Contento ha però precisato: “Votiamo questa fiducia ma lo facciamo con il dovuto senso critico: un governo tecnico comincia ad assumere ruoli da governo politico e questo ci appare singolare”.ATTUALITA’CRISI, DRAGHI: STABILIZZAZIONE MA RESTANO I RISCHI(NoveColonne ATG)  Roma - “Vi sono segni di stabilizzazione nell'attività economica ma rimangono rischi”: ad affermarlo il presidente della Bce Mario Draghi, aggiungendo che l’Europa ha chiuso il quarto trimestre del 2011 in maniera “molto debole” e che la ripresa nel 2012 sarà “molto graduale”. Il presidente della Bce ha inoltre sottolineato che l'inflazione è destinata a rimanere “sopra la soglia del 2% per diversi mesi”. Intanto, da Draghi arriva la conferma della notizia che in Grecia è stato raggiunto un accordo sulle misure di austerity: “Ho ricevuto dal premier greco Papademos - afferma - una chiamata che informava della notizia del raggiunto accordo”. GIORNO DEL RICORDO: CERIMONIA AL QUIRINALE(NoveColonne ATG)  Roma - Si è svolta al Palazzo del Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, la cerimonia di commemorazione del Giorno del Ricordo. Dopo gli interventi del presidente dell' associazione "Coordinamento Adriatico", Giuseppe de Vergottini, del ministro Riccardi e del docente di Storia contemporanea dell' Università di Trieste, Raul Pupo, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha pronunciato un discorso. Ha fatto seguito un concerto dell' orchestra d' archi del Conservatorio "Tartini" di Trieste". Erano presenti il presidente della Camera Gianfranco Fini, il presidente della Corte Costituzionale, Alfonso Quaranta, il vice presidente del Senato, Vannino Chiti, il ministro della Difesa, Giampaolo Di Paola, il ministro per la Cooperazione Internazionale e l' Integrazione, Andrea Riccardi, rappresentanti del Parlamento, autorità ed esponenti delle associazioni degli esuli istriani, fiumani e dalmati. In precedenza il ministro Andrea Riccardi, assistito dal presidente della Commissione incaricata dell' esame delle domande per la concessione di un riconoscimento ai congiunti degli infoibati, Alessandro Picchio, aveva consegnato i diplomi e le medaglie commemorative del Giorno del Ricordo ai familiari delle vittime delle foibe. “Impegnarsi a coltivare la memoria e a ristabilire la verità storica è stato giusto e importante” ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel suo intervento .“Sì, serve ricordare - afferma Napolitano - anche per ripensare a tutti i fatali errori al fine di non ripeterli mai più”. SCALFARO, SCHIFANI: CORAGGIO E VERITA’ CHIAVI LETTURA SUA VITA  (NoveColonne ATG)  Roma - Coraggio e verità sono le chiavi di lettura per ripercorrere il suo autorevole cammino di uomo politico, di credente e di servitore delle istituzioni". Con queste parole il presidente del Senato Renato Schifani ha aperto il suo discorso di commemorazione in aula a Palazzo Madama per la morte dell'ex presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, scomparso lo scorso 29 gennaio. Dopo aver citato un passaggio di un discorso di Scalfaro in cui egli sottolineava la necessità del "coraggio della verità" in un'Italia scossa dalle stragi e dagli scandali degli anni '90, Schifani ha ripercorso "lo straordinario cursus honorum" del presidente emerito, ricordando la sua "ferrea convinzione della centralità istituzionale del Parlamento, in virtù del suo insostituibile ruolo democratico di legittimo depositario della sovranità popolare, per libera delega del popolo italiano". "Suonano, oggi, particolarmente attuali le parole pronunciate da Scalfaro - ha continuato Schifani - nel discorso che concludeva il suo primo anno da Presidente della Repubblica, nel 1992: "Occorre che il peso fiscale sia equamente distribuito, ma soprattutto occorre che ogni sperpero venga eliminato, che ogni spesa sia riveduta e che chi froda il fisco sia trattato come chi tradisce il proprio Paese". "Facciamo nostra quella certezza che fu, in qualche modo, il filo rosso del suo rivolgersi agli italiani durante gli anni della sua presidenza: 'L'Italia risorgerà'. L'Italia risorge ogni giorno nell'azione dei suoi uomini migliori", ha concluso il presidente del Senato.RESPONSABILITA’ TOGHE, GOVERNO: CERCARE INTESA SU MODIFICHE  (NoveColonne ATG)  Roma - Sulla questione della norma approvata alla Camera sulla responsabilità civile dei magistrati, il premier Mario Monti si impegna a “studiare soluzioni che permettano di adeguare le norme italiane ai principi europei, anche attraverso un esame comparativo delle legislazioni nei vari paesi dell’Ue. Su questa base è ferma intenzione del governo attivare un dialogo con le forze parlamentari per raggiungere il massimo dell’intesa su una modifica che assicuri una corretta interpretazione della giurisprudenza europea e, al contempo, consenta ai magistrati di lavorare con serenità di giudizio nell’esercizio delle loro funzioni”. E’ quanto si legge in una nota dell’esecutivo, al termine dell’incontro tra il presidente del Consiglio Mario Monti, il ministro della Giustizia Paola Severino e il sottosegretario Antonio Catricalà con una delegazione dell’Associazione nazionale dei magistrati guidata dal presidente Luca Palamara. A sollecitare l’incontro era stata la stessa Anm a seguito dell’approvazione alla Camera dei deputati dell’emendamento alla legge comunitaria che modifica le norme sulla responsabilità civile dei magistrati. LIBERALIZZAZIONI, ANCE: OK, MA SERVONO CORRETTIVI (NoveColonne ATG)  Roma - Una valutazione complessivamente "positiva" è stata espressa dall'Ance sul decreto liberalizzazioni, con "qualche preoccupazione", in particolare per la norma che prevede il versamento presso le sezioni di tesoreria provinciale dello Stato di tutte le entrate di Regioni ed enti locali, per "il rischio di un ulteriore rallentamento" nei pagamenti di questi enti alle imprese. Molti i punti del provvedimento in discussione al Senato apprezzati dall'associazione che riunisce le imprese di costruzione, a cominciare dall'"impulso all'affidamento dei servizi pubblici locali attraverso procedure ad evidenza pubblica" fino alla possibilità per le società concessionarie di opere pubbliche di emettere obbligazioni e i limiti imposti agli enti locali alla gestione in house dei servizi attraverso la riduzione da 900 a 200 mila euro annui della soglia sotto la quale è possibile affidare i servizi direttamente a società partecipate da soggetti pubblici. Nella loro audizione alla commissione Industria di Palazzo Madama, però, i costruttori hanno illustrato anche una serie di modifiche al decreto che ritengono necessarie per "incidere concretamente sulle potenzialità e sulle prospettive del settore". Si va dall'estensione dell'Iva su opzione a tutte le cessioni di abitazioni, anche se effettuate dopo 5 anni dalla fine dei lavori e alle locazioni di fabbricati residenziali costruiti per la vendita, all'esclusione dall'Imu per tre anni dei fabbricati costruiti per la vendita. L'Ance chiede inoltre che vengano definite meglio le norme che mirano a migliorare la tempestività dei pagamenti dei debiti pregressi delle amministrazioni pubbliche, e venga alzata al 60 % (ora è previsto un passaggio dal 40 al 50%) la quota di lavori che i concessionari autostradali sono tenuti ad affidare a terzi. LEGGE ELETTORALE, BOSSI: PRIMA DIMINUIRE I PARLAMENTARI (NoveColonne ATG)  Roma - “Se vogliono cambiare la legge, la cambino. Per noi prima bisogna diminuire il numero dei parlamentari”. All’indomani dell’intesa raggiunta tra Pdl e Pd per modificare la legge elettorale, il leader del Carroccio Umberto Bossi interviene e parlando con i cronisti affronta anche il tema dell’alleanza con il Partito della Libertà alle prossime amministrative, sottolineando che tutto dipenderà “dalla legge elettorale e se Berlusconi sostiene questo governo". Il 7 febbraio, con una nota congiunta diffusa al termine di un incontro, Pd e Pdl avevano spiegato che “per quanto attiene alla legge elettorale si è convenuto sulla necessità di cambiare l'attuale sistema elettorale restituendo ai cittadini il diritto di scegliere i propri rappresentanti. Il nuovo sistema elettorale – si legge nel comunicato - dovrà evitare la frantumazione della rappresentanza parlamentare e mantenere un impianto tendenzialmente bipolare”. Una intesa, quella raggiunta dai due principali partiti italiani, che non è piaciuta alla Lega Nord. L’ex capogruppo del Carroccio alla Camera Marco Reguzzoni ha parlato di “prove generali di inciucio” sottolineando che la Lega Nord “è una forza radicata nel territorio: sarà difficile fare una legge elettorale che metta in difficoltà la Lega”. "Per noi - spiega ancora Reguzzoni in linea con quanto affermato da Bossi - la legge elettorale è il 'tetto' della casa: prima bisogna fare tutto il resto. Bisogna cioè partire dalle altre riforme istituzionali, prime fra tutte la riduzione del numero dei parlamentari e il Senato federale. Sull’incontro tra Pdl e Pd è intervenuto il coordinatore del Partito delle Libertà, Ignazio La Russa smentendo ipotesi di ‘inciucio’ con i democratici e precisando: “Per adesso stiamo facendo un giro di orizzonte, quindi non vedo cosa significhi un accordo tra Pdl e Pd. Stiamo parlando con tutti i gruppi e stiamo vedendo le aree di compatibilità e di condivisione che ci sono”.STRAGI NAZISTE IN ITALIA, BERLINO VINCE RICORSO(NoveColonne ATG)  Roma - È stato accolto il ricorso della Germania contro l'Italia che chiedeva a Berlino le indennità per le vittime dei crimini di guerra nazisti. A stabilirlo la Corte internazionale di giustizia dell'Aja: "La Corte - ha detto il giudice Hisashi Owada - ritiene che l'azione dei tribunali italiani di negare l'immunità costituisca una violazione dei suoi obblighi nei confronti dello Stato tedesco". La Germania ha ottenuto così il blocco delle indennità dopo uno scontro legale scoppiato nel 2008, in seguito al riconoscimento da parte della Corte di cassazione italiana la possibilità ad alcuni familiari delle vittime della strage del 29 giugno 1944 a Civitella, Corna e San Pancrazio, nell'aretino, dove morirono 203 civili, di ricevere indennizzi individuali da parte della Germania. Secondo Berlino la decisione violava la Convenzione di Vienna del 1961, il Trattato di pace stipulato con l'Italia e "l'immunità giudiziaria" del Paese tedesco. Secondo Roma si tratta invece di "crimini internazionali" che hanno una precedenza rispetto alle immunità nazionali. "Rispettiamo la sentenza emessa dalla Corte Internazionale di Giustizia", ha commentato il ministro degli Esteri Giulio Terzi, secondo il quale l'Italia continuerà "ad affrontare insieme alla Germania tutti gli aspetti che derivano dalle dolorose vicende della Seconda Guerra Mondiale, in una prospettiva di dialogo e di tutela delle istanze di giustizia delle vittime e dei loro familiari". MALTEMPO, LA PROCURA DI ROMA APRE UN’ INCHIESTA (NoveColonne ATG)  Roma - La Procura di Roma ha aperto un fascicolo d’inchiesta sui disagi causati dal maltempo in seguito alle denunce presentate da alcune associazioni di consumatori. Una iniziativa che il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha giudicato “utile e opportuna”. “Il fascicolo di indagine aperto dalla Procura di Roma sulle base delle denunce presentate da alcune associazioni dei consumatori è utile e opportuno – ha detto Alemanno -. L'inchiesta contribuirà a fare chiarezza sulle responsabilità dei disagi che hanno subito i cittadini romani per il maltempo, così come avevo proposto, sollecitando una Commissione di inchiesta sull'accaduto”. Soddisfazione è stata espressa anche dai presidenti di Adoc e Codacons, Carlo Pileri e Carlo Rienzi, che in una nota spiegano: “Siamo molto soddisfatti per la celere apertura di una indagine da parte della Procura della Repubblica di Roma, indagine scaturita proprio da due denunce presentate da Adoc e Codacons, che sollecitavano un intervento della magistratura su disservizi e disagi da maltempo nella capitale”. I presidenti di Adoc e Codacons affermano di aspettarsi inoltre che “una analoga indagine della magistratura anche nei confronti di Trenitalia, per i blocchi ferroviari che hanno coinvolto migliaia di passeggeri” ed hanno esortato “tutti i cittadini che hanno subito danni concreti a causa della neve, e tutti i residenti di quei comuni della provincia di Roma rimasti ore e ore isolati” a “rivolgersi agli uffici dell'Adoc e del Codacons per aderire alle azioni risarcitorie attualmente allo studio delle due associazioni, che non escludono la possibilità di intentare una class action nei confronti dei gestori pubblici''. Intanto la Capitale si prepara ad affrontare la nuova emergenza maltempo, prevista in arrivo tra venerdì e sabato, con un “piano neve”, che prevede mille tonnellate di sale e quattromila pale distribuite ai municipi e seimila operatori antineve. Il piano è stato messo a punto nel corso di una riunione, presso la Protezione Civile di Roma, presieduta dal sindaco Gianni Alemanno, dal vice sindaco Sveva Belviso, dal direttore della Protezione Civile, Tommaso Profeta.MALTEMPO, GABRIELLI: LA PROTEZIONE CIVILE E’STATA DEPOTENZIATA(NoveColonne ATG)  Roma - “La legge 10 del 2011 ha reso di fatto non più operativa la Protezione civile”: dopo le polemiche di questi giorni con il sindaco di Roma Gianni Alemanno sulla gestione dell’emergenza maltempo, il capo del dipartimento della Protezione civile, Franco Gabrielli, nel corso di un’audizione presso la commissione Lavori pubblici del Senato, prova a mettere le cose in chiaro, difendendo il suo operato in questi giorni. “Per tutto sabato sono stato messo alla berlina su tutte le tv e gli organi di informazione. Chiedo rispetto” afferma Gabrielli, che aggiunge: “Quello che fa la differenza non sono le previsioni, ma le pianificazioni. Rimettersi esclusivamente alle previsioni se non c’è pianificazione è un gioco impraticabile. Io non sono mai entrato in polemica arbitrariamente. Ho letto sabato che Alemanno si scagliava a testa bassa contro il servizio previsioni meteo chiedendo una commissione d’inchiesta e avevo l’obbligo morale di difendermi. Mi sono permesso di ribattere dicendo semplicemente che le previsioni erano corrette e che il giorno prima avevo chiesto al sindaco se c’erano necessità da parte sua”. Il prefetto si dice poi pronto a farsi da parte: “Il capo del Dipartimento è poca cosa; se dovessi rendermi conto di essere d’intralcio alla crescita del sistema non aspetterei un secondo a farmi da parte. Ma i problemi sono altri, sono l’agibilità della Protezione civile dopo la legge che l’ha depotenziata”. Il capo della Protezione civile, che si è incontrato con Monti (oggetto del colloquio la prossima ondata di maltempo che dovrebbe colpire le regioni del centrosud in settimana), sottolinea che il presidente del Consiglio ha fiducia in lui: “So di avere la fiducia di chi mi ha rinnovato nell’incarico, cioè del premier Mario Monti, che è persona poco incline ai proclami. Quando Monti - aggiunge - riterrà che non c’è più fiducia, mi rimuoverà”. Gabrielli ribadisce come la Protezione civile abbia delle criticità: “Toglieteci gli orpelli, ma restituiteci il senso. In questi giorni i governatori delle regioni colpite dal maltempo non hanno chiesto lo stato di emergenza non perché – afferma -, come dice qualche infame, Gabrielli li consiglia di non farlo, ma perché sanno che la richiesta si concluderebbe con un innalzamento delle accise sulla benzina”. “Mi preoccupo che questa istituzione, che ritengo essenziale – continua il capo della Protezione civile -, sia rimessa in condizione di operare e venga salvaguardata. Io queste cose le dico dal febbraio dello scorso anno, quando venne approvata la legge 10 e non sono mai stato in grande compagnia. Questa può essere l'occasione per mettersi tutti attorno ad un tavolo e mettere mano al sistema. Oggi mi ritrovo ad avere un tir con il motore di una Cinquecento”. Ma, puntualizza Gabrielli, “credo che la Protezione civile debba rimanere sotto la presidenza del Consiglio e non essere trasferita al ministero dell'Interno; mi rimetterò comunque alla decisione di Governo e Parlamento, l'importante è che tutto avvenga con la massima trasparenza”. MALTEMPO, E’ STRAGE DI ANIMALI (NoveColonne ATG)  Roma - “Centinaia di animali tra mucche, pecore, cavalli, conigli e polli sono già morti, feriti o dispersi a causa del maltempo che ha provocato crolli di stalle e capannoni, ma almeno un milione rischiano di rimanere senza acqua e cibo per le difficoltà di garantire l’approvvigionamento dei mangimi sulle strade e per i danni provocati dal gelo alle condutture che portano l’acqua agli abbeveratoi”. E’ l’allarme lanciato dalla Coldiretti sulle strage che il maltempo ha provocato negli allevamenti italiani localizzati soprattutto nelle campagne delle regioni interessate dal maltempo dove l’accumularsi della neve sui tetti delle strutture agricole ha provocato decine di crolli”. “La neve - sottolinea la Coldiretti - sta ostacolando le operazioni di soccorso degli animali rimasti privi di ricovero, ma anche le consegne dei mangimi necessari per l’alimentazione mentre chi è riuscito a raggiungere gli allevamenti in molti casi non può a consegnare il latte munto quotidianamente che rischia di essere buttato. Per salvare gli animali in pericolo sono intervenuti in molti casi la Forestale e la Protezione Civile, ma per pulire le strade secondarie e garantire l’alimentazione degli animali sono mobilitati anche molti agricoltori della Coldiretti con trattori utilizzati come spalaneve e spandiconcime adattati per la distribuzione del sale contro il gelo”. SOCIETA’CARNEVALE, LE NORME ANTI-RISCHI PER MASCHERE SICURE (NoveColonne ATG)  Roma - L’Ente Nazionale Italiano di Unificazione svela le insidie che si possono nascondere dietro le maschere e i costumi di carnevale e dà pratici consigli per la sicurezza dei bambini. L’Uni suggerisce alcune precauzioni da adottare prima di acquistare vestiti o "fuochi" da usare durante i festeggiamenti. Uno dei principali pericoli dei costumi, ad esempio, è quello del soffocamento. Per quanto riguarda le maschere e i caschi che coprono completamente la testa e che sono di materiale impermeabile occorre fare attenzione che abbiano un’apertura di almeno 1 cm x 13 cm, oppure due fori di superficie equivalente (cioè con un diametro di circa 3 cm) distanti l’uno dall’altro almeno 15 cm. Per quanto riguarda il rischio di danneggiamento degli occhi, le maschere non devono avere bordi taglienti, punte acuminate, parti libere. Per evitare che venga fatto un uso improprio da parte dei bambini di quelle maschere che simulano strumenti di protezione come i caschi da moto, elmi dei vigili del fuoco ed elmetti da lavoro, deve essere chiaramente riportata (anche sull’imballaggio) l’avvertenza: “Attenzione! Questo è un giocattolo. Non fornisce protezione”. Un altro rischio dei costumi di carnevale, delle parrucche, delle barbe e dei baffi finti è quello dell’infiammabilità. Le norme UNI vietano l’uso di materiali fortemente infiammabili. Per quanto riguarda i fuochi d’artificio UNI consiglia di comprare gli artifizi pirotecnici da divertimento solo in negozi autorizzati, di scegliere sempre prodotti in confezioni sigillate, che riportino l’etichetta con le istruzioni per la sicurezza nel maneggio e nell’uso e i dati del produttore o dell'importatore. CNR, IL “BRAVO CAMERIERE” ISPIRA GLI STUDIOSI DEL MONDO QUANTISTICO (NoveColonne ATG)  Roma - Un gruppo di ricercatori pisani dell’Istituto nazionale di ottica del Consiglio nazionale delle ricerche (Ino-Cnr) dell’Università e del Nest della Scuola Normale ha sviluppato delle tecniche per rendere ancora più efficiente e veloce il controllo di sistemi che possono essere studiati con la fisica quantistica, come molecole, atomi e particelle. La ricerca è stata recentemente pubblicata sulla rivista Nature Physics. “Un cameriere che deve portare un vassoio di bicchieri al tavolo di un cliente ha due scopi: farlo il più presto possibile e senza versare le bibite” spiega Oliver Morsch, primo ricercatore dell’Ino-Cnr e autore del lavoro. “In modo molto simile, nella fisica quantistica che descrive il comportamento della materia a livello dell’atomo o subatomico, spesso è necessario controllare lo stato di un oggetto in modo accurato e rapido”. Una tecnica utile in tal senso è ispirata proprio al problema del cameriere. “Una possibile strategia sarebbe portare il vassoio molto lentamente, tenendolo rigorosamente orizzontale in modo da non agitare le bibite, ma un bravo cameriere inclinerà il vassoio in maniera opportuna mentre cammina a passo sostenuto”, prosegue Morsch. “Nel linguaggio della fisica quantistica, il primo approccio si chiama ‘adiabatico’ e consiste nell’effettuare il controllo dell’oggetto molto lentamente. Il secondo, chiamato‘superadiabatico’, permette invece di accelerare il controllo in modo considerevole”. SALUTE, GLI ITALIANI NON HANNO IL “FIORE IN BOCCA” (NoveColonne ATG)  Roma - Italiani, uomini e donne pari sono, rimandati alla prova del ‘sorriso sano’: hanno scarsa conoscenza delle regole e delle pratiche quotidiane di igiene orale che garantiscono la salute del cavo orale e prevengono la carie: regolari controlli dall’igienista dentale e pulizia di denti tre volte al giorno per almeno 2 minuti ciascuna, cura di gengive, lingua e mucose per evitare l'accumulo di residui alimentari e la formazione di placca e tartaro. Le conseguenze? Smalto rovinato e macchiato, aumento delle carie e delle malattie parodontali, alitosi. A confermarlo la prima indagine condotta su mille italiani di età compresa fra i 20 e i 69 anni, equamente suddivisi sul territorio, che ha rivelato come quasi il 60 per cento non si reca mai dall’igienista dentale e il 18 per cento vi si reca una sola volta all’anno. Solo il 20 per cento effettua correttamente due sedute all’anno. Un ‘poco e male’ accompagnato anche da un pervicace tradizionalismo nella scelta degli strumenti di igiene: l’82 per cento preferisce il vecchio spazzolino a quello elettrico, eludendo le raccomandazioni delle Linee Guida del Ministero della Salute che promuove invece lo spazzolino elettrico. Scarsa anche la conoscenza dell’igienista dentale: solo il 40 per cento identifica il proprio igienista dentale come la figura professionale che può e deve occuparsi della propria bocca. Qui il rapporto con il proprio igienista è eccellente, vengono seguiti i consigli di lavarsi denti e gengive dopo i pasti, di sottoporsi almeno due volte l’anno a visite di controllo con sedute di igiene orale e di ricorrere a strumenti meno utilizzati, quali il filo interdentale o innovativi, come lo spazzolino elettrico. Unico dato negativo: dal momento che questi argomenti vengono considerati scelta personali solo nel 40% dei casi viene consigliato a parenti e amici di sottoporsi a sedute di igiene orale. Notevoli anche le differenze regionali tra Nord e Sud: non si recano ‘mai’ dal dentista o dall’igienista il 53,89% degli intervistati del Nord Est contro il 63,85% di Sud e isole; non ritengono essenziale la figura dell’igienista rispettivamente il 18,67% degli italiani a Nord Est e il 25,93% nel Sud e isole; uguale efficacia attribuiscono allo spazzolino tradizionale e a quello elettrico lo 0,75% degli intervistati a Nord Ovest contro il 2,04% al Sud e isole. L’indagine sviluppata da Datanalysis è stata presentata il 3 febbraio al Circolo della Stampa di Milano dall’Associazione Igienisti Dentali Italiani, AIDI, in collaborazione con Professional Oral Health Procter&Gamble.SPETTACOLIA SANREMO SERATA “VIVA L’ITALIA NEL MONDO”  (NoveColonne ATG)  Roma - Torna il Festival della Canzone Italiana, la grande manifestazione prodotta da RaI1, giunta alla sua 62esima edizione. A condurre Sanremo 2012 sarà un inedito trio capitanato, per il secondo anno consecutivo, da Gianni Morandi, con Rocco Papaleo e Ivana Mrazova. La direzione artistica è, invece, di Gianmarco Mazzi, al suo settimo Sanremo. Le cinque serate, in programma il 14, 15, 16, 17 e 18 febbraio, da martedì a sabato, in diretta su Ra1 in Eurovisione, vedranno 14 artisti in gara nella sezione artisti e 8 artisti giovani nella sezione Sanremosocial. Una delle principali novità di Sanremo 2012 è rappresentata dalla serata di giovedì 16 febbraio, intitolata “Viva l’Italia nel mondo”, una serata-tributo dedicata alla musica che l’Italia e i suoi grandi compositori e autori hanno regalato al mondo. I 14 cantanti in gara, accompagnati da altrettanti artisti internazionali, si esibiranno in brani famosi, interpretati a metà in lingua italiana e a metà nella lingua della versione straniera scelta. OMAGGIO A CLAUDIO VILLA A 25 ANNI DALLA SUA SCOMPARSA  (NoveColonne ATG)  Roma - A Vallecrosia (Imperia) si è tenuto domenica 5 febbraio, un omaggio a Claudio Villa a venticinque anni dalla scomparsa, presso il Museo della Canzone. Un museo, quello di Vallecrosia, a pochi chilometri da Sanremo, dove già si respira l’aria festivaliera, unico al mondo, ospitato a bordo di due carrozze ferroviarie d’epoca , dove sono conservati fonografi, strumenti musicali, decine di migliaia di dischi, 400mila spartiti, una collezione dedicata a Enrico Caruso. A bordo del treno anche tante preziose e rare testimonianze, come lo spartito scritto a mano dell’Inno di Mameli che il compianto Erio Tripodi, inviò in dono al presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi e il passaporto di Giacomo Puccini datato 1919 e rilasciato dalla Questura di Lucca. L’amore di Erio Tripodi per la canzone e la melodia italiana, nell’arco di cinquant’anni di attività nel museo ha coinvolto tantissimi artisti e personalità, da Maria Callas a Frank Sinatra, Grace Kelly, Adriano Celentano , Claudio Villa e tantissimi altri. La mostra-omaggio a Claudio Villa (45 milioni di dischi venduti in tutto il mondo)è stata patrocinata dalla Regione Liguria. Sono state esposte fotografie, centinaia di dischi, musicassette, copertine e articoli di riviste e giornali dell’epoca, manifesti e locandine dei film che raccontano l’esperienza cinematografica del cantante. Nella saletta conferenze del Museo i visitatori troveranno video di Claudio Villa con le partecipazioni e le quattro vittorie al Festival di Sanremo. L'annuncio della sua morte avvenuta in ospedale a Padova il 7 febbraio, venne dato in diretta televisiva da Pippo Baudo durante l'ultima serata del 37° Festival di Sanremo, quello del 1987.GIORDANA ANGI, A SANREMO CON MESSAGGIO DI SPERANZA  (NoveColonne ATG)  Roma - Vuole lanciare un messaggio di speranza, Giordana Angi, la cantante che si è guadagnata un posto fra i Giovani in gara al prossimo Festival di Sanremo. E vuole dimostrare che, anche se non sei “raccomandato” ma ci credi, ce la puoi fare. Giordana è una giovane che fino a qualche settimana fa faceva parte di tutta quella schiera di ragazzi che sognano di diventare professionisti. Nel suo caso è stata aiutata da un’amica, che è venuta a conoscenza di un’audizione su Facebook: “Io proprio non ci pensavo e poi ho sempre creduto che fosse impossibile partecipare a Sanremo se non tramite spintarelle e aiuti, ma ho deciso di tentare lo stesso, sono andata a casa e ho registrato la canzone “Incognita poesia” al piano, l’ho inviata e dopo cinque giorni ho ricevuto una telefonata da parte della redazione della Rai che mi convocava per il provino”. Le si illuminano gli occhi quando nomina Gianni Morandi, quasi si commuove quando racconta l’emozione provata ascoltando l’intera orchestra suonare la sua canzone, scritta a quindici anni per un amore non corrisposto. La musica per Giordana non deve essere competizione, ma è il modo in cui riesce ad esprimersi e conoscersi meglio: “E’ una sorta di diario che mi consente di andare a fondo, di capire meglio i miei pensieri ed i miei sentimenti”. Per questo non ama i format alla X Factor, anche se ammette di aver partecipato ad un provino senza però lasciare i dati per essere richiamata, perché “non bisogna ridurre l’arte a mera competizione”. CINEMA, ITALIA ALL’EUROPEAN FILM MARKET DI BERLINO (NoveColonne ATG)  Roma - Prende il via il 9 febbraio, a Berlino l’European Film Market. Anche quest’anno il cinema italiano sarà presente con un proprio spazio alla manifestazione in programma fino al 17. L’ Italia Pavilion, questo il nome dello spazio dedicato al nostro cinema, ospiterà gli esponenti dell’industria pubblica e privata presenti alla manifestazione, è stato realizzato grazie anche al contribuito della Direzione Generale Cinema del MiBac. Nello spazio sono presenti Anica, Luce-Cinecittà , Italian Film Commission, Festival di Roma, Filmexport Group, Intramovies, Minerva e Variety Communication. Luce-Cinecittà ha gestito la progettazione, il concetto grafico e il coordinamento dello spazio, nonché l’organizzazione di una ‘Italian reception’ in onore del film in concorso Cesare deve morire, di Paolo e Vittorio Taviani e per tutti gli artisti italiani presenti al Festival. A cura di Luce-Cinecittà l’edizione del catalogo informativo con le schede di tutti i film italiani presentati alla Berlinale, sia selezionati dal Festival che all’EFM, oltre alla campagna pubblicitaria internazionale sia per i due film selezionati dal Festival, che per tutta la presenza italiana. Con l’European Film Promotion, ha co-organizzato la partecipazione italiana all’evento Shooting Star, rappresentata quest’anno da Isabella Ragonese. L’Anica a sua volta, prevede un servizio di informazione sulla recente produzione italiana, con la consultazione del sito che sarà aggiornato per l’occasione anche in inglese con i contenuti relativi ai film prodotti e usciti nelle sale negli ultimi tempi e con alcune anticipazioni delle future produzioni.EUROPAUE, 20 ANNI FA LA FIRMA DEL TRATTATO DI MAASTRICHT  (NoveColonne ATG)  Bruxelles - Il 7 febbraio 1992, nella città olandese di Maastricht, i capi di governo dei 12 Paesi dell'allora Comunità Europea firmano l'atto di nascita dell'Europa unita. Quello che viene chiamato il Trattato di Maastricht - entrato in vigore l'1 novembre 1993 - introduce i cosiddetti 3 pilastri dell'Unione europea (che verranno poi aboliti con l'entrata in vigore del Trattato di Lisbona nel 2009). Primo pilastro: la nuova denominazione di Comunità europea che sancisce la creazione dell'unione economica e monetaria, che si realizza attraverso l'abbattimento delle frontiere e la libera circolazione dei beni e delle persone, il coordinamento tra le politiche monetarie degli Stati, la procedura di codecisione nell'emanazione delle direttive e la creazione l'1 gennaio 1999 della Banca centrale europea e soprattutto della moneta comune europea, l'euro, che diverrà moneta circolante a tutti gli effetti dall'1 gennaio 2002, previo il rispetto da parte dei Paesi europei degli stringenti parametri di convergenza. Secondo pilastro: l'adozione di una politica estera e di sicurezza comune tesa a garantire il mantenimento della pace e a promuovere la cooperazione tra gli Stati membri. Terzo pilastro: la cooperazione giudiziaria e di polizia in materia penale con la nascita dell'Ufficio europeo di polizia (Europol) impegnato nella lotta contro il traffico di droga, l'immigrazione clandestina, la tratta degli esseri umani, il terrorismo e il riciclaggio di denaro sporco. Sono inoltre assegnate nuove competenze al Parlamento europeo, garante della democrazia in Europa e creato il "Comitato delle regioni" per avvicinare le comunità locali alle politiche comunitarie. Il Trattato introduce inoltre un concetto dal forte impatto psicologico: quello della cittadinanza europea, che riconosce ad ogni cittadino europeo il diritto di voto e di eleggibilità in qualsiasi Stato dell'Unione. Obiettivo finale del Trattato è infatti quello del raggiungimento di un'integrazione politica dei Paesi europei e dell'affermazione dell'identità europea a livello internazionale. NUOVE NORME DELL’UE PER IL “VINO BIOLOGICO”  (NoveColonne ATG)  Bruxelles - Il Comitato permanente per la produzione biologica (Scof) ha approvato nuove norme dell’UE per il “vino biologico”, che saranno pubblicate nelle prossime settimane nella Gazzetta ufficiale. In base al nuovo regolamento, applicabile a partire dalla vendemmia 2012, i viticoltori biologici potranno utilizzare il termine “vino biologico” sulle etichette. Inoltre l’etichetta deve riportare il logo biologico dell’UE e il numero di codice del competente organismo di certificazione e rispettare le altre norme in materia di etichettatura del vino. Le norme in vigore concernenti il “vino ottenuto da uve biologiche” non coprono le pratiche enologiche, ossia l’intero processo di vinif i c a z i o n e .   I l   s e t t o r e   v i t i v i n i c o l o   è   l  u n i c o   a l   q u a l e   a n c o r a   n o n   s i   a p p l i c a   i n t e g r a l m e n t e   l a   n o r m a t i v a   d e l l  U E   s u l l a   p r o d u z i o n e   b i o l o g i c a ,   p r e v i s t a   d a l   r e g o l a m e n t o   ( C E )   n .   8 3 4 / 2 0 0 7 .   D o p o   i l   v o t o   n e l   C o m i t a t o   p e r m a n e n t e ,   i l   c o m m i s s a r i o   e u r o p e o   p e r   l  a g r i c o l t u r a   e   l o   s v i l u p p o   r u r a l e ,   D a c i a n   C i o l o ,   h a   d i c h i a r a t o :    S o n o   l i e t o   c h e   s i a   s t a t o   i n f i n e   r a g g i u n t o   u n   a c c o r d o   s u   q u e s t o   t e m a .   E r a   i n f a t t i   i m p o r t a n t e   f i s s a r e   n o r m e   a r m o n i z z a t e   a l   f i n e   d i   g a r a n t i r e   u n  o f f e r t a   c h i a r a   a i   c o n s u m a t o r i ,   c h e   s o n o   s e m p r e   p i ù   i n t e r essati ai prodotti biologici”. PROGETTI DI PUBBLICA UTILITA’: LO STATUTO DELLA FONDAZIONE EUROPEA (NoveColonne ATG)  Bruxelles - Le fondazioni perseguono obiettivi di pubblica utilità in generale, svolgendo attività incentrate su ambiti importanti per i cittadini e l’economia d’Europa. Esse sono attive, ad esempio, nel settore dei servizi sociali e sanitari e promuovono la ricerca e la cultura. Per raggiungere questi obiettivi le fondazioni concedono sovvenzioni e realizzano progetti. Spesso però le differenze tra gli ordinamenti giuridici nazionali e i relativi ostacoli rendono le attività transfrontaliere costose e inefficienti. Quando decidono di operare all’estero, ad esempio, le fondazioni spesso devono investire una parte delle loro risorse in consulenza giuridica al fine di soddisfare i requisiti legali e amministrativi definiti dai vari ordinamenti giuridici nazionali. In questo modo l’ammontare dei fondi a disposizione delle fondazioni per realizzare le attività di pubblica utilità diminuisce, con il possibile effetto di scoraggiarle dal continuare il proprio lavoro. La Commissione ha presentato lo scorso 8 febbraio una proposta di "statuto della fondazione europea", in modo da rendere più facile per le fondazioni sostenere le cause di pubblica utilità in tutta l’UE. Michel Barnier, commissario responsabile del mercato interno, ha dichiarato: “Dobbiamo sostenere e incoraggiare il mirabile lavoro delle fondazioni a favore dei cittadini europei. In particolare, occorre eliminare gli ostacoli che frenano le attività transfrontaliere in ambiti come la ricerca, la salute e la cultura. L’introduzione di uno statuto europeo ridurrà costi e incertezze, oltre a offrire alle fondazioni maggiore visibilità per promuovere le loro attività e per attirare più finanziamenti grazie a un marchio europeo.”IMPRESE, MIGLIORANO LE PRESTAZIONI IN MATERIA DI INNOVAZIONE (NoveColonne ATG)  Bruxelles - Secondo il Quadro valutativo dell'Unione dell'innovazione 2011, le prestazioni in materia di innovazione di quasi tutti gli Stati membri sono migliorate. La crescita di dette prestazioni è tuttavia in rallentamento e l'UE non riesce a ridurre il ritardo dai risultati dei leader globali dell'innovazione: Stati Uniti, Giappone e Corea del Sud, rispetto ai quali il divario è ancora particolarmente marcato soprattutto per quanto riguarda l'innovazione nel settore privato. L'UE è ancora in netto vantaggio rispetto alle economie emergenti di Cina, Brasile, India, Russia e Sud Africa. Le prestazioni in materia di innovazione della Cina sono tuttavia in progressivo miglioramento. All'interno dell'UE, la Svezia conferma la sua posizione in cima alla classifica generale, seguita da vicino da Danimarca, Germania e Finlandia (cfr. classifica completa sotto). Le attività di innovazione delle imprese sono un fattore importante per raggiungere le posizioni più alte a livello dell'UE e internazionale. Antonio Tajani, vicepresidente e commissario europeo per l'Industria e l'imprenditoria, ha dichiarato: "I risultati di quest'anno sono un chiaro segnale della necessità di compiere maggiori sforzi per potenziare l'innovazione. Se vogliamo colmare il divario che ci separa dai nostri principali partner economici e superare la crisi attuale dobbiamo rivolgere tutte le nostre attenzioni all'innovazione. Nutro particolare fiducia nelle imprese, che hanno dimostrato di essere la chiave del successo per l'innovazione. Tuttavia, il successo di start up in altre parti del mondo dimostra che in Europa abbiamo ancora bisogno di imparare”. ECONOMIACRISI, A TAVOLA SI BATTE CON “LA SPESA IN CAMPAGNA” (NoveColonne ATG)  Roma - Vincere la crisi si può, almeno a tavola. Il segreto è nella “spesa in campagna”, che unisce la possibilità di risparmiare comprando direttamente dagli agricoltori alla certezza di mettere nel piatto prodotti di assoluta qualità. Un binomio che piace sempre di più agli italiani: solo nell’ultimo anno gli acquisti in azienda sono cresciuti del 15 per cento, in netta controtendenza rispetto all’andamento generale delle più “classiche” forme distributive, ferme al palo nel 2011 con la sola eccezione dei discount. E’ quanto afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori, che ha scelto la 110° edizione di “Fieragricola” per festeggiare il successo della sua rete nazionale di vendita diretta, creata nel 2008 in Puglia a partire da un sito di incontro tra domanda e offerta e ormai allargata all’intero territorio nazionale. Fra i prezzi pagati ai produttori e quelli pagati dai consumatori -osserva la Cia- ci sono rialzi addirittura di dieci volte, complici i troppi intermediari e la speculazione sui listini. Una catena che può essere spezzata mettendo in contatto diretto agricoltori e famiglie e “tagliando” di fatto gli innumerevoli passaggi della filiera agroalimentare che gonfiano i prezzi dei prodotti dal campo alla tavola. Con un risparmio fino al 30 per cento rispetto alla tradizionale catena distributiva. MALTEMPO, LA FILIERA AGROALIMENTARE PERDE 50 MILIONI DI EURO AL GIORNO(NoveColonne ATG)  Roma - “L’ondata di maltempo si sta trasformando in un vero disastro per l’agroalimentare italiano”. A sottolinearlo è la Cia, Confederazione italiana agricoltori che spiega: “I danni, al momento, superano abbondantemente i 150 milioni di euro, il 70 per cento dei quali (105 milioni di euro) riguarda solo l’agricoltura. Il freddo polare, che ha devastato un quarto dei campi coltivati a ortaggi, e l’impossibilità di trasportare le merci deperibili (200 mila tonnellate di frutta, verdura, latte, carne e uova) ha assestato all’intero settore un colpo micidiale. Più di 60 mila le strutture aziendali (serre, cascine, depositi, magazzini e stalle) distrutte o danneggiate dalla neve, dal gelo e dalla mancanza di corrente elettrica. Diecimila gli animali morti (tra bovini, ovicaprini, maiali e avicoli) e per molto altro bestiame ci sono seri rischi. E in tutto ciò – aggiunge la Cia - si è infiltrata una sfrenata corsa speculativa sui prezzi dei prodotti freschi, che in poco giorni hanno fatto registrare aumenti anche superiori al 100 per cento. Dal campo alla tavola i listini hanno subito rincari di dieci volte”. A denunciare i rincari legati al maltempo anche il Codacons che ha calcolato come freddo, ghiaccio e neve influiranno sulle tasche dei cittadini: “Il maltempo che in questi giorni ha investito l’Italia – dice l’Associazione - costerà mediamente 165 euro a famiglia solo di spese vive, con punte fino a 315 euro per chi ha dovuto attrezzarsi per potersi muovere nella neve”. “La maggiore spesa sarà determinata dell’incremento nel consumo di gas per il riscaldamento della casa - spiega il presidente Carlo Rienzi - a cui vanno ad aggiungersi i rincari dei prezzi nel settore alimentare registrati in questi giorni e che si teme proseguiranno nelle prossime settimane. Chi ha dovuto munirsi di catene da neve per la propria automobile ha dovuto sostenere una spesa mediamente pari a 50 euro. Per un totale di 165 euro a famiglia solo per maggiori costi vivi determinati dal maltempo”. INFLAZIONE, LO SCIOPERO DEI TIR FA VOLARE IL CARRELLO DELLA SPESA (NoveColonne ATG)  Roma - Sull’aumento del costo del carrello della spesa provocato dai rincari di alimentari e carburanti pesa anche lo sciopero dei Tir che ha bloccato per una settimana le forniture facendo lievitare i prezzi alla pompa della benzina e sugli scaffali dei negozi soprattutto per i vegetali freschi con effetti che non si sono peraltro ancora esauriti . E’ quanto afferma la Coldiretti in riferimento ai dati sull’inflazione nel mese di gennaio sottolinea che i consumatori in quella settimana di sciopero hanno tagliato del 30 per cento gli acquisti di frutta e verdura che sono venuti a mancare dagli scaffali dove i prezzi per colpa della speculazione sono anche raddoppiati per alcune categorie di ortaggi. Solo nell’agroalimentare il blocco dell’autotrasporto – sottolinea la Coldiretti - ha causato 200 milioni di euro di danni nella filiera agroalimentare con oltre centomila tonnellate di frutta, verdura, fiori e latte buttati o rovinati, duecentomila ore di lavoro perse nella raccolta, magazzinaggio e lavorazione dei prodotti agroalimentari. Il risultato è stato che in un solo mese - continua la Coldiretti - il prezzo dei vegetali freschi ha avuto un aumento congiunturale record al consumo del 2,4 per cento, della benzina del 4,9 per cento e quello del gasolio per mezzi di trasporto segna un rialzo congiunturale del 4,7 per cento, secondo l’Istat. Il rischio è che ora per colpa del blocco nei trasporti dovuto al maltempo gli aumenti dei prezzi al consumo tendano a consolidarsi a causa di una effettiva difficoltà nella consegna dei prodotti sulla quale – conclude la Coldiretti - è pero’ sempre in agguato la speculazione. BENZINA, NUOVI AUMENTI: LA VERDE SFONDA 1,8 EURO (NoveColonne ATG)  Roma - Nuovi record per i carburanti. La verde sfonda il record di 1,8 euro al litro ed il gasolio arriva a sfiorare 1,74 euro. Per il Codacons si tratta dell'ennesima "speculazione da maltempo" a danno degli automobilisti che non trova certo giustificazione rispetto all'andamento del petrolio o delle quotazioni Platts. "Il nuovo record raggiunto dai carburanti in Italia - spiega il presidente Carlo Rienzi - determina una stangata pari a +204 euro ad automobilista su base annua, cifra destinata a crescere se i listini alla pompa dovessero proseguire la folle salita. Per questo chiediamo al Governo di inviare la Guardia di Finanza presso i distributori di benzina di tutta Italia, al fine di accertare se vi siano stati rialzi dei listini ingiustificati e puramente speculativi". L'associazione, in nome della trasparenza del prezzo, chiede oggi nuovi provvedimenti da parte dell'esecutivo, come l'eliminazione dei millesimi dai listini e la creazione di un apposito sito internet attraverso il quale i benzinai siano tenuti a comunicare giornalmente il prezzo applicato ed il consumatore, inserendo il nome del comune, possa verificare tutti i listini praticati in quel giorno nella propria zona e scegliere il distributore più conveniente. SPORTFED CUP, AZZURRE IN SEMIFINALE(NoveColonne ATG)  Roma - Con tanta sofferenza e anche contro la sfortuna, ma alla fine l’Italia ha superato per 3-2 l’Ucraina nella sfida valida per il primo turno della Fed Cup giocata sulla terra rossa indoor al Lauretana Forum di Biella, davanti a quasi cinquemila spettatori (praticamente c’era il tutto esaurito). E’ stato decisivo il doppio in cui Flavia Pennetta e Roberta Vinci hanno battuto Olga Svachuk e Lesia Tsurenko in due set: 7-5 0-6 6-1. Flavia e Roberta non giocavano da tempo in coppia (solitamente la tarantina gioca con Sara Errani, mentre la brindisina gioca in coppia con l’argentina Gisela Dulko): in Fed Cup non accadeva dal 2003. Sia Flavia che Roberta sono però due fortissime doppiste. La Pennetta è stata nel 2011 numero uno della specialità ed ha vinto gli Australian Open (a fine 2010 aveva conquistato sempre con la Dulko il Masters di doppio). La Vinci era reduce dalla finale degli Australian Open giocata in coppia con la Errani. Insieme, inoltre, Flavia e Roberta hanno vinto il titolo di doppio juniores al Roland Garros 1999. Nel doppio, seppur a fatica e rischiando qualcosa (ma la tensione in campo era tanta considerando la posta in palio), la coppia azzurra ha conquistato il punto decisivo del 3-2. La Pennetta ha servito per il primo set sul 5-4, ma ha fallito l’occasione. Ci ha pensato la Vinci, sul 6-5, a chiudere il primo parziale dopo 48 minuti di gioco. Da dimenticare il secondo set in cui la coppia italiana ha accusato un lungo passaggio a vuoto: 7-0 il parziale in favore della ucraine). Poi, nel terzo, le due azzurre sono salite in cattedra, in particolare grazie a una strepitosa Vinci che ha messo a segno una serie incredibile di volée, scatenando l’entusiasmo del pubblico. Tre break, sei giochi di fila, dopo l’uno a zero in apertura delle ucraine, e 61 finale, dopo un’ora e 45 minuti. Grazie a questo successo la Vinci, imbattuta in doppio in Fed Cup, ha superato il primato che condivideva con l’indonesiana Angelique Widjaja: 17 vittorie consecutive, nessuna come la tarantina. Nei tre precedenti confronti con l’Ucraina, l’Italia non aveva mai perso: l’ultima sfida si è giocata nel 2010, sempre al primo turno, a Kharkiv. L’Italia, vincitrice della competizione nel 2006, 2009 e 2010, in semifinale affronterà la Repubblica Ceca.CALCIO, SERIE A: CATANIA-ROMA IN CAMPO 30’ TANTO RITMO, MA RIMANE 1-1(NoveColonne ATG)  Roma - E’ rimasta inchiodata sul punteggio di 1-1 la sfida di campionato tra Catania e Roma, di cui mercoledì sera si sono disputati gli ultimi 28 minuti più recupero al Massimino, dopo che la partita era stata sospesa dall’arbitro Tagliavento per il maltempo. Grande intensità e ritmo, come da copione, e anche diverse occasioni di gol (la più importante per il Catania un tiro da fuori area di Llama messo in angolo da Stekelenburg, per la Roma una chance fallita da Borini che da ottima posizione ha calciato troppo centrale favorendo la parata di Kosicky). Il risultato finale maturato è quello dunque della prima frazione di gioco, quando Legrottaglie aveva portato in vantaggio gli etnei di testa, e allo stesso modo De Rossi aveva pareggiato pochi minuti dopo.  CALCIO, TIM CUP: LA JUVE PASSA A SAN SIRO(NoveColonne ATG)  Roma - Con una doppietta di Caceres nel secondo tempo la Juventus vince 2-1 a San Siro contro il Milan l'andata della Semifinale di TIM Cup. Dopo il primo tempo concluso sullo 0-0 la squadra di Conte è andata in gol con il nuovo arrivo al 53', quando il numero 4 bianconero è arrivato per primo su una respinta di Amelia depositando nella porta sguarnita. Dopo 9 minuti il pareggio del Milan: sponda di petto di Ambrosini in area ed appoggio in rete facile per El Shaarawy, già in gol in coppa contro il Novara agli Ottavi. A 7' dal termine arriva con una prodezza dal limite dell'area il gol della vittoria della Juventus, che partirà in vantaggio nella semifinale di ritorno prevista nella quarta settimana di marzo.RUGBY, BRUNEL: SERVE CONTINUITA’ (NoveColonne ATG)  Roma -''Non abbiamo cambiato troppo la formazione. Abbiamo cercato di mantenere l'ossatura per salvaguardare un discorso di continuità, per vedere se avremo la capacità di proseguire nel cammino intrapreso. Di certo, a questo livello, non si possono sbagliare i placcaggi che abbiamo mancato contro la Francia, ma sono sicuro che è stato solo un episodio perché non sono queste le nostre caratteristiche''. Il ct dell'Italrugby, Jacques Brunel, spiega così le sue scelte. ''Sarà una partita molto difficile, contro una difesa molto intensa, forte - ha aggiunto -. Contro la Francia abbiamo avuto evidenti problemi sui punti d'incontro, contro l'Inghilterra sarà ancora più difficile. Hanno cambiato allenatori e uomini, ma le caratteristiche sono sempre le stesse: esperienza davanti, forza dei mediani, velocità al largo''. Il tutto davanti ai 70 mila attesi - neve permettendo - all'Olimpico. ''Sarà una cosa incredibile - ha concluso Brunel - credo che questo possa essere un momento chiave per il rugby in Italia. Se riusciremo a vincere, possiamo andare su dinamiche interessanti per la squadra e per l'intero movimento''. RUGBY: POCHI CAMBI PER L’ITALIA CONTRO L’INGHILTERRA(NoveColonne ATG)  Roma - Jacques Brunel ha ufficializzato la formazione che scenderà in campo sabato allo stadio Olimpico di Roma contro l'Inghilterra nella seconda giornata del 6 Nazioni. Due i cambi apportati dal ct, all'esordio davanti al pubblico di casa, per la sfida al XV della Rosa: novità nella formazione di partenza, l'inserimento dal primo minuto di Gonzalo Canale nel ruolo di primo centro, in coppia con Tommaso Benvenuti, e del seconda linea veterano Marco Bortolami che, affiancato da Quintin Geldenhuys, sostituisce Van Zyl. Per Bortolami si tratta del novantesimo cap in carriera, terzo atleta nella storia dell'Italrugby a tagliare il traguardo dopo Troncon (ritiratosi dopo 101 caps) e Lo Cicero, che inserito in prima linea colleziona la novantatreesima presenza internazionale e si conferma l'azzurro più presente tra quelli in attività, secondo all-time. Tre novità in panchina rispetto alla partita di Parigi: il capitano e seconda linea della Benetton Treviso Antonio Pavanello ha la possibilità di conquistare la sua prima presenza nel Sei Nazioni, la sesta in assoluto, due anni e mezzo dopo la sua ultima apparizione in azzurro nel novembre 2009 contro Samoa; il flanker veterano Mauro Bergamasco rientra nella lista dei ventidue ed il giovane centro Luca Morisi - unico atleta proveniente dal Campionato d'Eccellenza - va in panchina pronto a fare il proprio esordio internazionale. In caso di utilizzo, il trequarti milanese dei BancaMonteParma Crociati diverrebbe il nono atleta ad aver frequentato l'Accademia FIR "Ivan Francescato" a raggiungere il palcoscenico dei test-match. Sergio Parisse, all'ottantacinquesima partita, è capitano dell'Italia per la trentasettesima volta in carriera e raggiunge Massimo Giovanelli e Marco Bortolami in vetta alla classifica dei giocatori ad aver guidato più volte sul campo gli azzurri, mentre il compagno di reparto Alessandro Zanni conquista il suo sessantesimo cap e inanella la trentacinquesima apparizione consecutiva, giocatore più presente con la Nazionale dal primo turno del 6 Nazioni 2008 a oggi. Sabato all'Olimpico l'Italia sfida l'Inghilterra per la diciottesima volta nella propria storia: la formazione in bianco è l'unica rappresentativa europea a vantare un bilancio di sole vittorie contro gli azzurri. Arbitra l'incontro il 38enne francese Jerome Garces, che dirige l'Italia per la prima volta in carriera. MADE IN ITALYNUOVE OPPORTUNITA’ DI MERCATO IN FRANCIA (NoveColonne ATG)  Roma - Il made in Italy della pelle, dell’arredamento e della vetreria museale cerca nuove opportunità di mercato in Francia, con il sostegno del Mae. Il 23 gennaio l’Ambasciata a Parigi ha organizzato un ricevimento in collaborazione con Luxury Living, azienda italiana con sede a Forlì e produttrice delle linee casa di Fendi, Kenzo, Loro Piana e Vladimir Kagan. In concomitanza con la fiera parigina “Maison et Objet”, gli splendidi saloni dell'Hotel de La Rochefoucauld-Doudeauville sono stati temporaneamente rivisitati in chiave contemporanea integrando l'arredamento storico con una selezione di prodotti della linea Fendi Casa. AGRUMI DI SICILIA ALLA FRUIT LOGISTICA DI BERLINO (NoveColonne ATG)  Roma - Con un intervento dedicato alle opportunità ancora poco sfruttate del comparto agrumicolo siciliano, come quella di trasformare sul territorio i prodotti di qualità Dop, Igp e biologico e spingere sul mercato le spremute al “100% di agrumi” garantite dal marchio Sicilia, Federica Argentati, presidente del Distretto Agrumi di Sicilia, ha partecipato mercoledì 8 febbraio, a Berlino, al workshop “Fresh from Sicily – A story of excellence”. Il convegno, inserito nel programma di Fruit Logistica 2012, la fiera internazionale dell’agroalimentare in programma fino al 10 febbraio nella capitale tedesca, è organizzato dall’Assessorato Regionale alle risorse agricole e alimentari e dedicato alle produzioni ortofrutticole di qualità della regione.. Il progetto del Distretto degli Agrumi di Sicilia (distretto produttivo riconosciuto dall’Assessorato Regionale alle politiche agricole con un apposito decreto del 27 dicembre scorso) prevede accordi di filiera tra la produzione e l’industria di trasformazione degli agrumi sul territorio siciliano. Due le linee di prodotto: spremute al cento per cento di agrumi (e non in minori percentuali) di arancia bionda Dop di Ribera e arancia rossa di Sicilia Igp. Un progetto cui guardano con ottimismo anche i produttori. “L’idea di trasformare gli agrumi in succhi di qualità già in Sicilia – dice Serafino Campisi, produttore di arancia di Ribera - ottimizzando la produzione della filiera è una grande opportunità per tutti noi. Il prossimo passo è quello di raggruppare le aziende e stipulare i contratti con i grandi mercati del nord Europa per i quali il marchio del Distretto Agrumi di Sicilia è sinonimo di produzioni d’eccellenza e biologiche”.NELLE CAMPAGNE ITALIANE A CACCIA DI PARTICOLARITA’(NoveColonne ATG)  Roma - Anche il “Lupo cattivo” rimarrebbe a bocca aperta nello scoprire che la casina di paglia non va più in frantumi con il suo poderoso soffio. È la stessa sorpresa che proverebbe un’elegante signora nel ricevere un bouquet di fiori fritti nella pastella o un bambino nel rendersi conto che i cioccolatini all’aglio non sono uno scherzo di carnevale ma una prelibatezza tutta da gustare. Per non parlare della delusione di Poppea nell’accorgersi che il suo elisir di bellezza al latte d’asina non vale quanto quello di latte di pecora o di olio extravergine. Uno stupore che invece non coglie quegli agricoltori che fanno della creatività e dell’innovazione il loro lavoro e reddito quotidiano. Sono più di 500 i prodotti che ogni anno nascono nelle aziende agricole e che generano un fatturato complessivo quantificabile in più di 150 milioni d’euro. Tutte novità a grande valore aggiunto che non hanno trovato ancora una collocazione nel grande mercato organizzato, ma che si possono comprare direttamente nelle aziende agricole. A mettere in luce questo segmento del settore è la Cia-Confederazione italiana agricoltori, che nel corso di “Fieragricola” 2012, in svolgimento a Verona, ha rilanciato l’ambizioso progetto “La spesa in Campagna”: una rete di aziende geo-referenziate, facilmente rintracciabili grazie a un agile portale web e da un semplice software pensato per i navigatori satellitari in uso nelle auto. Nelle oltre 2000 aziende -specifica la Cia- già presenti nel circuito è possibile trovare praticamente tutto quello che può offrire l’agricoltura italiana, quindi, non solo produzioni esclusive, rare o millenarie ma anche alimenti tradizionali, tipici e a denominazioni protette. Oli, vini, cereali, confetture, distillati, liquori, dolciumi, formaggi, carne ma anche ortofrutta, tinte e tessuti naturali. Un’enorme banca dati che va dagli omogeneizzati di frutta antica al “baccellone” e all’aglio affumicato.REGIONIVENETO, PROTOCOLLO DI INTESA CON REGIONE MAROCCHINA (NoveColonne ATG)  Venezia - Il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, e il presidente della Regione del Marocco di Marrakech Tensift Al Haouz, Hamid Narjisse, hanno sottoscritto lo scorso 7 febbraio a Palazzo Balbi di Venezia un Protocollo di Intesa finalizzato a rafforzare le relazioni d’amicizia tra le due realtà regionali e promuovere il reciproco sviluppo tramite la realizzazione di attività di collaborazione. La firma è avvenuta nel corso del consueto Punto Stampa al termine della seduta della Giunta veneta, presenti esponenti del mondo economico e produttivo regionale, ed è stata preceduta da un lungo e cordiale colloquio privato tra Luca Zaia e Hamid Narjisse. Veneto e regione di Marrakech Tensift Al Haouz si sono impegnati a promuovere azioni per sviluppare e intensificare la reciproca collaborazione nei settori d’interesse comune; a operare per creare legami più solidi con l’obiettivo di promuovere il reciproco sviluppo economico, sociale e culturale; a scambiarsi informazioni ed esperienze su commercio e investimenti e promuovere scambi di visite di delegazioni commerciali e di operatori del mondo economico; a incoraggiare la partecipazione di delegazioni e soggetti privati a fiere commerciali e manifestazioni che si svolgano nei rispettivi territori. La Regione di Marrakech-Tensift-Al Haouz, nella zona centro-occidentale del Marocco, è composta da sei province, ha una popolazione di oltre 3 milioni di persone e una a superficie di 31.160 km², equivalente al 4,4% del territorio nazionale. Il tasso di disoccupazione è del 5,3 %. L’occupazione prevalente è in agricoltura; nel manifatturiero sono numerose le piccole e medie imprese e quelle artigiane. Di notevole importanza solo la pesca e le attività minerarie. Prima di diventare presidente Hamid Narjisse è stato deputato del distretto di Rhamna e Vice Presidente del Parlamento. Nel 2009, è stato eletto nel Consiglio della città di Marrakech diventandone Vice Presidente per diventare poi presidente del Consiglio regionale. E’ ingegnere agronomo ed ha conseguito il dottorato in Ecologia delle Terre Marginali presso l’Università di Stato dell’Utah a Logan, negli Stati Uniti. Prima di dedicarsi all’attività politica e amministrativa, è stato Professore Associato presso la Facoltà di Risorse Naturali dell’Università di Stato dell’Utah ed ha ricoperto il ruolo di Direttore Generale dell’Istituto Nazionale della Ricerca Agronomica (INRA) a Rabat (Marocco).SALERNO, VIA LIBERA DA COMMISSIONE EUROPEA A SISTEMA INTEGRATO PORTUALE (NoveColonne ATG)  Salerno - La Commissione Europea ha dichiarato ammissibile un altro Grande Progetto della Regione Campania, quello sul Sistema Integrato Portuale di Salerno. L'intervento potenzierà la fruibilità, anche in termini logistici, del sistema portuale di Salerno. In particolare, sono previsti lavori utili a consentire l’ingresso alle navi di crociera e alle navi commerciali di grandi dimensioni. Verranno altresì realizzati il consolidamento delle banchine, l'allargamento dell'imboccatura portuale e il prolungamento del molo per una maggiore protezione del bacino. L'opera, finanziata con fondi POR FESR 2007 - 2013, prevede investimenti pari a 73 milioni di euro. "I Grandi Progetti rappresentano una straordinaria occasione di sviluppo. Una strategia che valorizza tutte le aree della regione" sottolinea il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro. "Il sistema dei porti in Campania rappresenta una delle migliori risorse", aggiunge il presidente. "Mai tante risorse, mai tanti progetti, mai un disegno complessivo ed integrato. Abbiamo voltato pagina. Adesso tutti i soggetti protagonisti hanno il dovere di lavorare nella stessa direzione", conclude Caldoro. PUGLIA, A BRUXELLES VENDOLA PRESENTA “INNOVABILIA 2012” (NoveColonne ATG)  Bruxelles - “Una Fiera speciale, diversa che rappresenta un fiore all’occhiello per la Puglia che vuole investire sulla qualità della vita. La Fiera delle innovazioni tecnologiche per le persone con disabilità è un momento molto importante in cui le politiche del welfare incrociano fino in fondo gli investimenti cospicui che la Regione Puglia fa sul terreno della ricerca e della innovazione. Una Fiera che ci fa racconta quanto la tecnologia può migliorare la qualità della vita e quanto si può mettere a valore la diversa abilità proprio con l’aiuto delle tecnologie”. Così il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola presentando mercoledì 8 febbraio, ai funzionari europei, presso la sede della regione Puglia a Bruxelles, la Fiera InnovAbilia 2012, l’evento che si svolgerà a Foggia il 17, 18 e 19 maggio prossimi. Con Vendola anche l’assessore regionale al Welfare Elena Gentile che ha sottolineato come “la Puglia sia un laboratorio di sperimentazione per il sistema d’impresa che intende cimentarsi nella risposta a bisogni sempre più complessi e raffinati di una platea di soggetti con limitazione dell’autonomia personale”. Sia Vendola che Gentile hanno sottolineato come il 2012 sia l’anno europeo dell’invecchiamento attivo. All’incontro presente anche Annamaria Monterisi responsabile relazioni esterne dell’ARTI, l’Agenzia regionale per la tecnologia e l'innovazione. TRENTINI IN PELLEGRINAGGIO IN TERRA SANTA(NoveColonne ATG)  Trento - Si conclude con un pellegrinaggio di 150 persone l'iniziativa "Il Trentino in Terra Santa. Il presepio: accoglienza e pace" che ha visto la Comunità trentina percorrere un cammino spirituale iniziato nel 2006 a Roma - piazza San Pietro e che è approdato, per il Natale scorso, a Betlemme e a Gerusalemme. I pellegrini saranno accompagnati dall'arcivescovo di Trento monsignor Luigi Bressan, dal vicepresidente Alberto Pacher, dall'assessore Mauro Gilmozzi, da alcuni consiglieri provinciali e sindaci della Val di Fiemme, dal presidente della locale Azienda per il turismo Piero Degodenz, dal coordinatore del progetto Il Trentino in Terra Santa Dino Leonesi e dal presidente dell'Associazione Amici del presepio di Tesero Walter Deflorian. Quest'ultima da oltre 60 anni lavora per mantenere alta l'attenzione verso quella devozione popolare del "fare il presepe". La Provincia si avvale della collaborazione dell'Associazione di Tesero, fin dal 2006, per la grande professionalità acquisita in tanti anni. ITALIA NEL MONDOLAVORO, GARAVINI (PD): RIMUOVERE OSTACOLI A INSERIMENTO GIOVANI (NoveColonne ATG)  Roma - “La disoccupazione giovanile ha ampiamente superato il livello di guardia. Dobbiamo rimuovere ogni ostacolo normativo e burocratico all’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro”. A dirlo è Laura Garavini, deputata eletta nella Circoscrizione Europa, dopo avere presentato un’interrogazione al Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, assieme alle colleghe del Partito Democratico Maria Anna Madìa e Alessia Mosca. “I tirocini sono uno strumento efficace per avvicinare i giovani al mercato del lavoro, ma la normativa attuale presenta lacune e contraddizioni che finiscono per penalizzare proprio i più meritevoli”, spiega Laura Garavini. “Il limite dei dodici mesi dal conseguimento della laurea, esclude la possibilità di attivare un tirocinio ai ragazzi che hanno proseguito gli studi. E ad essere discriminati sono anche i giovani che hanno studiato all’estero, che non riescono a superare alcuni ostacoli burocratici, perché la normativa sui tirocini non è chiara”. “L’Italia deve valorizzare, e non penalizzare, le esperienze e le competenze di chi dopo avere studiato o lavorato all’estero, vuole rientrare in Italia”, hanno aggiunto Garavini e Mosca. “Alcuni mesi fa è stata approvata la proposta ‘Controesodo’, che assicura benefici fiscali ai giovani che scelgono di rientrare in Italia. Dobbiamo evitare che questo sforzo venga vanificato da inutili ostacoli, come quelli che impediscono ai laureati all’estero di accedere ai tirocini”. EMIGRAZIONE, CGIL - INCA A TERZI: RINNOVARE SERVIZI PATRONATI(NoveColonne ATG)  Roma - "La Cgil e l' Inca prendono atto dell' interesse che il Ministro Terzi ha mostrato nell' incontro con il Presidente dell' Inps Mastrapasqua sul tema dei servizi ai nostri connazionali all' estero". Lo fanno sapere Danilo Barbi, segretario confederale della Cgil e Morena Piccinini, presidente dell' Inca, che si rivolgono direttamente al Ministro affinché vengano affrontate le tante questioni relative alla garanzia dei diritti degli italiani all' estero. Ricordano che "i successi che l' Inps in questi anni ha avuto, in questa attività, sono dovuti allo spirito di ' collaborazione', spesso anche di ' abnegazione', dei Patronati e dei rappresentanti dei lavoratori del settore che hanno messo, prima dell' interesse proprio, l' interesse dei nostri connazionali all' estero". Molti sono però ancora i problemi aperti - "Spesso - si legge nella nota della Cgil e dell' Inca - i meccanismi farraginosi messi in campo dalla burocrazia italiana ed anche, a volte, dall' Istituto, hanno messo a dura prova la vocazione dei Patronati e dei Sindacati ad essere soggetti della tutela di parte. Sicuramente molta strada è stata percorsa in questi anni ma molto ancora c'è da fare e sembra che su questo il Ministro ed il Presidente Inps abbiano le idee ben chiare quando affermano che tra le priorità da mettere in campo ci sono la ' semplificazione' delle procedure e ' l' informatizzazione' intesa, a nostro parere, come scambio telematico oltre che delle informazioni, anche delle richieste di prestazione".UE, PITTELLA: LA CULTURA E’ UNA RISORSA PER LO SVILUPPO(NoveColonne ATG)  Roma - “Il settore culturale è uno degli asset su cui l’Italia e l’Europa possono tracciare un sicuro e concreto sentiero di sviluppo per invertire il trend negativo della crisi economica e rilanciare imprese e occupazione in un’ottica di progresso sociale e civile’’. Lo ha detto il vicepresidente vicario del Parlamento europeo, Gianni Pittella, in occasione della presentazione del Rapporto annuale Federculture. ‘’Nonostante la generalizzata contrazione dovuta alla caduta del reddito procapite disponibile e le incertezze per il futuro, i consumi culturali delle famiglie nel 2011 sono cresciuti del 4,06%, come rileva il Rapporto – ha sottolineato Pittella – tuttavia il crollo degli investimenti pubblici in questo settore ha messo in serio pericolo la conservazione stessa dei beni culturali nel nostro paese e impedisce la promozione delle produzioni di spettacoli, mostre ed eventi, è evidente che occorre un'immediata inversione di tendenza’’. ‘’L’Unione europea, destinataria di gran parte dei flussi turistici globali e l’Italia, come depositaria del 50% del patrimonio mondiale storico e artistico, devono tornare a porre il settore culturale in cima all’agenda politica come modo più semplice e immediato per generare crescita e occupazione diffusa sul territorio, guardando al futuro e alla trasmissione alle prossime generazioni dello straordinario patrimonio accumulato e che l’Europa continua a produrre anche nella cultura contemporanea’’.EMIGRAZIONE, FEDI (PD): CONNAZIONALI SUDAFRICA SENZA PENSIONE DA 3 MESI(NoveColonne ATG)  Roma - "Ritengo di aver segnalato il problema del fortissimo ritardo nei pagamenti di pensione verso il Sudafrica con la dovuta forza e precisione. Speravo che l' Inps comprendesse la gravità del problema e si attivasse per darvi soluzione immediata. Invece la situazione tende ad aggravarsi". E' quanto denuncia in una nota Marco Fedi, deputato del Pd eletto all' estero, in relazione al presunto mancato pagamento delle pensioni italiane in Sudafrica da oltre 3 mesi. "Non riusciamo a comprendere le ragioni di un tale ingiustificato ritardo - scrive Fedi - Chiediamo di capire se l' Icbpi, Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane, che ha condotto la verifica di esistenza in vita a novembre 2011, ha completato l' inserimento delle pratiche e se quindi la Citibank ha potuto avviare le procedure di verifica 2012 per tutte le pensioni in pagamento. Sul tema ovviamente stiamo predisponendo una interrogazione parlamentare". "Nel frattempo - conclude Fedi - chiediamo all' Inps di effettuare i pagamenti del mese in corso e di verificare automaticamente che tutti i nominativi di residenti in Sudafrica abbiano ricevuto le richieste di verifica 2012 e, una volta accertata l' esistenza in vita, si proceda automaticamente ad emettere i pagamenti delle mensilità non riscosse. Con assoluta urgenza e grande senso di responsabilità".L’ITALIA IN PRIMA LINEA PER LO SVILUPPO DEI TRAPIANTI IN SERBIA (NoveColonne ATG)  Roma - L’Italia in prima linea per lo sviluppo dei trapianti d’organo in Serbia: l’impegno, assunto con un Memorandum d’intesa fra i due Stati sottoscritto nel giugno scorso a Roma, si è concretizzato con un meeting scientifico che si è tenuto all’Università di Belgrado. All’incontro hanno partecipato le delegazioni dei Ministeri della Salute dei due Paesi, l’Ambasciatore italiano in Serbia Armando Varricchio, il Direttore del Centro nazionale trapianti Alessandro Nanni Costa e i rappresentanti dei Centri trapianto di rene e fegato della Repubblica serba. Le due delegazioni hanno concordato un’agenda di lavoro comune che consenta lo sviluppo di una struttura nazionale serba di coordinamento dei trapianti attiva 24 ore su 24, oggi assente, e la focalizzazione della situazione serba nei settori del banking, del trapianto di cornee e dei trapianti di cellule staminali emopoietiche. L’Italia ha dato inoltre la propria disponibilità a ospitare e condurre periodi di formazione per il personale serbo dedicato all’organizzazione ed alla  g e s t i o n e   d e l l a   r e t e   t r a p i a n t o l o g i c a ,   m e n t r e   v e r r à   a v v i a t o   f i n   d a   s u b i t o   i n   S e r b i a   l o   s v i l u p p o   d i   p r o g r a m m i   d i   f o r m a z i o n e   d e d i c a t i   a l l a   d o n a z i o n e ,   c o n d o t t i   d a   e s p e r t i   i t a l i a n i   e   s e r b i   e   d e s t i n a t i   a i   r i a n i m a t o r i .   I l   M i n i s t r o   d e l l a   S a l u t e   d e l l a   R e p u b b l i c a   S e r b a   Z o r a n   S t a n k o v i ,   i n t e r v e n u t o   a l   m e e t i n g ,   h a   r i n g r a z i a t o   a t t r a v e r s o   l a   d e l e g a z i o n e   i t a l i a n a   i l   M i n i s t r o   p r o f .   R e n a t o   B a l d u z z i   p e r   i l   s u p p o r t o   f o r n i t o   d a l   G o v e r n o   i t a l i a n o   t r a m i t e   i l   C e n t r o   n a z i o n a l e   t r a p i a n t i ,   c h e   c o n s e n t i r à   d i   i n t r o d u r r e   i n   S e r b i a   g l i   standard previsti dalle direttive europee in campo trapiantologico.EMIGRAZIONE, PD SVIZZERA E COMITES INCONTRATO AMBASCIATORE A BERNA(NoveColonne ATG)  Berna - Una delegazione del Partito democratico in Svizzera, composta dai parlamentari residenti nella Confederazione elvetica, Claudio Micheloni e Franco Narducci, il segretario Michele Schiavone e il presidente Anna Rüdeberg-Pompei, insieme al presidente del Comites di Berna, Emirano Colombo, hanno incontrato sabato 4 febbraio a Berna l' ambasciatore d' Italia Giuseppe Deodato e il vice capo missione Giulio Marongiu. Oggetto dell' incontro il diffuso stato di difficoltà che sta attraversando la comunità italiana in Svizzera "in questo difficile momento di crisi economica". La delegazione ha chiesto di conoscere anche "le ragioni che avrebbero spinto l' amministrazione ad annunciare le misure di contrazione degli orari di apertura al pubblico dei servizi della cancelleria consolare compresa la chiusura del sabato". "Questa decisione, nei giorni scorsi - si legge in una nota - era stata avversata dal Comites di Berna e dalle associazioni italiane in totale disaccordo sulla chiusura degli uffici il sabato e sulla riduzione degli orari perché, gli effetti di tale misura oltre ad aggiungere ulteriori disagi a quelli che già vivono i cittadini italiani residenti nella circoscrizione consolare, spianerebbero la strada ad una deregolamentazione selvaggia dei servizi nella rete consolare fino a favorire la definitiva chiusura della cancelleria". "L' ambasciatore italiano Giuseppe Deodato - conclude la nota - nell' incontro con la delegazione del Pd in Svizzera, ha acquisito ulteriori elementi che rafforzano le obiezioni manifestate dal Comites di Berna e ha dato la sua disponibilità a riconsiderare l' annunciata decisione e a trovare una soluzione condivisa sugli orari con il concorso del Comites".EMIGRAZIONE, ABM PRESENTA ODG SU IMU A ITALIANI ALL’ ESTERO(NoveColonne ATG)  Belluno - Anche il presidente dell' Associazione bellunesi nel mondo, Vincenzo Barcelloni, si appella al presidente del Consiglio Mario Monti e al ministro degli Esteri Giulio Terzi per rivedere le norme che regolano le imposte sulla prima casa, imposte previste anche per gli italiani residenti all' estero. Barcelloni ha inviato infatti un ordine del giorno del consiglio direttivo dell' associazione sulle imposte "che probabilmente indurranno i nostri emigrati a liberarsi della casa di famiglia, rimasta spesso il più importante legame con le radici, ma diventata ormai un costo troppo pesante". Nell' ordine del giorno, il presidente dell' Abm chiede al governo "di tradurre nei fatti le belle e apprezzate espressioni rivolte ai nostri connazionali all' estero" e, in particolare, "di estendere subito anche a loro la detrazione prevista per la prima casa sull' abitazione posseduta in Italia e non locata", dando esecuzione ad un ordine del giorno approvato dalla Camera dei deputati e accolto dal governo.RICERCA, HUB ITALO-GIAPPONESE SU NANOTECNOLOGIE  (NoveColonne ATG)  Lecce - Il Laboratorio Nazionale di Nanotecnologia dell'Università di Lecce, in collaborazione con la Scuola Normale Superiore di Pisa, avvia un progetto triennale per la costituzione di un HUB di ricerca Italo-Giapponese sulle nanotecnologie, con specifico interesse ai settori della nanofotonica, della nanoelettronica, dei MEMS dei sensori e degli attuatori miniaturizzati. Partner l’Institute of Industrial Science dell'Universita' di Tokyo. L'idea è quella di costituire un laboratorio congiunto dove giovani ricercatori italiani e giapponesi possano sviluppare specifici programmi sperimentali che verranno portati avanti da ricercatori in team congiunti nelle due sedi. Gli esperimenti verranno condotti con strumentazione sviluppata appositamente per le linee tematiche dello hub, e basandosi sulle facility disponibili presso le due sedi, in stage della durata tipica di 2-3 mesi ciascuno. Si prevede di avere a regime circa 20 ricercatori e dottorandi operanti nello HUB. COOPERAZIONE, AGRICOLTURA: CIA INCONTRA AMBASCIATORE COSTA D’AVORIO(NoveColonne ATG)  Roma - Promuovere iniziative di collaborazione in progetti di cooperazione allo sviluppo in Costa d’Avorio, finalizzate soprattutto al miglioramento delle condizioni degli agricoltori locali. E’ stato questo l’obiettivo dell’incontro, tenutosi a Roma nella sede della Cia, tra il presidente nazionale della Confederazione italiana agricoltori, Giuseppe Politi, e una delegazione ufficiale della Costa d’Avorio guidata dal nuovo ambasciatore in Italia, Janine Tagliante-Saracino. Nel paese africano il settore primario è assolutamente centrale e può rappresentare un’opportunità fondamentale per la crescita dell’occupazione. L’agricoltura rappresenta l'attività economica preponderante (vale il 27-28 per cento del Pil) e impiega il 68 per cento della forza lavoro: la Costa d'Avorio, infatti, è tra i maggiori produttori ed esportatori di caffè, cacao e olio di palma. Ma c’è ancora molto da fare per contrastare povertà e malnutrizione di una larga fascia della popolazione locale e per garantire la sicurezza alimentare. In questo senso, la diversificazione produttiva rispetto alle produzioni destinate all’export, il sostegno ai piccoli agricoltori e in particolare alle donne agricoltrici, la volontà di favorire un’agricoltura in grado di soddisfare i consumi alimentari della popolazione locale sono -secondo Politi- alcuni tra i principali obiettivi che devono essere raggiunti. Il presidente della Cia ha quindi ricordato, nel corso dell’incontro, la concreta attività di realizzazione di progetti di cooperazione allo sviluppo da anni svolta dalla nostra Ong ASeS-Cia a favore dei piccoli agricoltori locali in Sud America e in Africa. Progetti che ruotano in primis sul tema della formazione professionale in agricoltura, rivolta soprattutto ai giovani e alle donne. Pertanto, sono state concordate iniziative di collaborazione per l’avvio di progetti di formazione agricola tra la Confederazione e la struttura della Costa d’Avorio demandata alla formazione professionale dei giovani Ivoriani.CROAZIA, STEFANI: TRATTATO DI ADESIONE ALL’UE SUCCESSO PER L’ ITALIA(NoveColonne ATG)  Roma - “Il Trattato di adesione della Croazia rappresenta l’atto conclusivo del processo di progressiva integrazione del Paese nell’Unione europea ma soprattutto può considerarsi un successo della politica estera dell’Italia che in ogni sede ha sostenuto l’urgenza di procedere in tale direzione non solo per la Croazia ma anche per la Serbia”. Queste le parole che il Presidente della Commissione esteri della Camera dei Deputati, Stefano Stefani, ha pronunciato nella sua relazione sulla ratifica del Trattato di adesione della Repubblica di Croazia all’Unione europea, il cui esame parlamentare è iniziato l’8 febbraio. “Un segnale incoraggiante- ha affermato Stefani- nonostante i tempi critici che l’Unione europea sta vivendo, è venuto dal referendum svoltosi nello scorso mese di gennaio che ha registrato l’approvazione del Trattato da parte dei due terzi dell’elettorato croato. L’Italia sente pertanto la responsabilità di essere in testa ai Paese che ratificheranno per primi l’adesione della Croazia. Mi auguro- ha concluso Stefani- una celere approvazione di tale Accordo in considerazione dei particolari rapporti bilaterali che ci legano alla Croazia e dell’indiscusso progresso per la stabilizzazione della Regione balcanica”.FERROVIE, SERRACCHIANI (PD): POSITIVO ACCORDO FRANCIA-ITALIA(NoveColonne ATG)  Roma - “Un passo avanti verso la creazione di un unico spazio ferroviario in Europa”. Lo afferma l’europarlamentare del Pd Debora Serracchiani, membro della commissione Trasporti, commentando la stipula dell’accordo tra l’Ansf (Agenzia per la sicurezza ferroviaria italiana e l’EPSF (Établissement public de sécurité ferroviaire), inteso a consentire lo scambio delle reciproche autorizzazioni basate su dati comuni e facilitare così la reciprocità di circolazione dei rispettivi treni sulle reti ferroviarie dei due paesi. Secondo Serracchiani “soprattutto in questo periodo non è opportuno cedere a entusiasmi ingenui sul futuro dell’Unione europea, ma è certo importante avere la conferma che, anche attraverso la stipula di accordi bilaterali dal contenuto tecnico, non si interrompe il cammino verso una maggiore integrazione del settore dei trasporti su ferro, che – sottolinea - è essenziale per il completamento del mercato interno”. Per l’europarlamentare “soprattutto in prospettiva, questo accordo aiuterà le imprese ferroviarie italiane e francesi ad accedere ai rispettivi mercati internazionali, ed è di buon auspicio anche per il mercato del trasporto nazionale, che in Francia – conclude - attende ancora di essere legalmente aperto”. TURISMO, L’ENIT ALLA FIERA TURISTICA SIBERIANA “ENISEY” (NoveColonne ATG)  Roma - L’ Enit-Agenzia parteciperà, dal 5 al 7 aprile prossimi, su invito ufficiale del Ministero dello Sport, Turismo e Gioventù della Regione Krasnojarskij Kraj della Federazione Russa, alla Fiera turistica internazionale “Enisey-2012” che si svolge                                                                                                        r à   0  K r a s n o j a r s k   p r e s s o   i l   c e n t r o   f i e r i s t i c o    S i b i r  ,   u n o   d e i   p i ù   m o d e r n i   e d   a t t r e z z a t i   d e l l a   S i b e r i a .   L a   F i e r a   è   o r g a n i z z a t a   d a l l a   s o c i e t à    K r a s n o j a r s k a j a   J a r m a r k a    ( w w w . k r a s f a i r . r u )   s o t t o   i l   p a t r o n a t o   d e l   G o v e r n o   d e l l a   R e g i o n e   K r a s n o j a r s k i j   K r a j   e   d e l l a   Direzione regionale di Krasnojarskij Kraj dell’Unione dell’Industria Turistica della Federazione Russa. L’ edizione primaverile della Fiera siberiana è un evento di rilevante importanza non solo per il circuito turistico della città interessata, ma anche per tutto il territorio industriale limitrofo, dotato di un aeroporto internazionale, con una densità di popolazione di oltre 1,155 milioni di persone, uno dei centri dell'economia e della cultura più importanti della Siberia Centrale e Orientale. Annualmente la Fiera registra un numero in crescita di espositori provenienti da vari Paesi del mondo. L’edizione del 2011 ha visto la partecipazione di ben 230 sellers, sia russi che internazionali (agenti di viaggio, tour operators, enti ufficiali e di promozione turistica, compagnie aeree, organizzazioni e associazioni turistiche, aziende del ricettivo alberghiero ed extra alberghiero, ecc.) e di 15 800 visitatori, di cui il 35 % buyers professionali.DA ITALIA SMS SOLIDALI PER SALVARE BAMBINI CARDIOPATICI NEL MONDO (NoveColonne ATG)  Roma - Nel mondo ogni anno nascono circa un milione di bambini affetti da cardiopatie e malformazioni cardiache congenite. Di questi circa la metà avrebbe bisogno di un intervento chirurgico entro il primo anno di vita. Ma in molti Paesi in Africa, Asia o Est Europa mancano le strutture e il personale medico per realizzare operazioni così complesse. La Fondazione italiana "Aiutare i bambini", con sede a Milano, attraverso la campagna “Cuore di bimbi” raccoglie fondi per inviare in missione all’estero equipe di medici italiani volontari, specializzati in operazioni al cuore sui bambini. Per il 2012 sono previste 8 missioni all’estero: in Kazakistan (con il team degli Ospedali Riuniti di Bergamo), Uzbekistan (con un team misto degli Ospedali Riuniti di Bergamo e dell’Ospedale Niguarda di Milano), Eritrea (con il team dell’Ospedale G. Pasquinucci di Massa) e infine Cameroun (con il team del Policlinico di San Donato Milanese). Cambogia, Nepal e Sudan sono invece i tre Paesi nei quali la Fondazione sosterrà i costi di 110 operazioni. Mentre 20 bambini arriveranno in Italia dal Kosovo e dallo Zimbabwe per essere operati. Per sostenere tutti questi interventi e salvare la vita di oltre 300 bambini gravemente cardiopatici servono 250mila euro. Da qui la necessità della raccolta di fondi promossa dalla campagna “Cuore di bimbi”: è possibile donare 2 euro con un sms al numero 45507 da telefono cellulare Tim, Vodafone, Wind, 3, PosteMobile o CoopVoce oppure con una chiamata fatta allo stesso numero da rete fissa TeleTu. Chiamando il 45507 da rete fissa Telecom Italia, Infostrada o Fastweb la donazione è, a scelta, di 2 oppure 5 euro. L’iniziativa è valida fino al 28 febbraio. MOSTRE, A ZAGABRIA L'ARTE CONTEMPORANEA ITALIANA   (NoveColonne ATG)  Roma - Il Museo di Arte Contemporanea di Zagabria ospita la mostra “Silence where things abandon themselves” – “Silenzi in cui le cose si abbandonano”, realizzata in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura di Zagabria. L’esposizione offre una prospettiva particolare sull’arte contemporanea in Italia e mira ad aprire un dialogo tra l’Italia e gli ambienti artistici di Zagabria, con l'obiettivo di porre le basi per un sempre più fitto scambio intellettuale e future collaborazioni. La mostra - con il patrocinio del ministero per i Beni e le Attività Culturali e dell’ambasciata italiana a Zagabria e sostenuto dalla Regione Veneto, dal ministero della Cultura croato e sostenuto dal Ministero della Cultura della Repubblica di Croazia e dall’Ufficio municipale di Zagabria per la Cultura - presenta fino al 4 marzo le opere di 11 artisti italiani: Giorgio Andreotta Calò, Elisabetta Benassi, Rossella Biscotti, Pierpaolo Campanini, Ra di Martino, Christian Frosi/Diego Perrone, Marzia Migliora, Lorenzo Scotto di Luzio, Elisa Sighichelli, Sissi. Il titolo della mostra, a cura di Alessio Fransoni e Ilari Valbonesi, è ispirato ai versi della poesia di Eugenio Montale del 1925 “I limoni”. EDITORIA, IL DOLCE STIL NOVO PROTAGONISTA A TAIPEI  (NoveColonne ATG)  Roma - Dopo il grande successo riscosso l'anno scorso dalla lettura pubblica di Dante, anche il 2012 il Dolce Stil Novo è stato protagonista alla Fiera Internazionale del Libro di Taipei. Ai lettori taiwanesi quest’anno è stata proposta la poetica comico-realistica di Cecco Angiolieri e quella eclettica (rime e canti carnascialleschi) di Lorenzo de Medici. Una scelta che è servita ad invogliare intellettuali e industria editoriale di lingua cinese a tradurre di più la letteratura italiana in presenza di un crescente interesse da parte di lettori. Sono stati proposti, tra gli altri, il sonetto più famoso dell'Angiolieri ('S'i' fosse foco, arderei 'l mondo'), insieme alla trasposizione in musica, altrettanto nota, che del sonetto fece Fabrizio De Andre' nel 1968. Per gli altri sonetti di Cecco e le rime e le canzoni di Lorenzo il Magnifico, si è ricorso - con il prezioso aiuto del Prof. Umberto Bresciani, docente di letteratura italiana all'Università Nazionale di Taiwan con un Master in letteratura cinese - ad una breve sintesi del contenuto e del contesto. AMBIENTE, L'ARTE PORTA LA “CARTA DI ARENZANO” IN GHANA  (NoveColonne ATG)  Roma - “Journey into Fragility” è un progetto itinerante concepito dall’artista toscana Maria Rebecca Ballestra e ispirato alla “Carta di Arenzano per la Terra e per l’Uomo”. La Carta, composta da dodici tesi e firmata nel 2001 da cento poeti di 38 nazioni diverse, fra i quali 5 premi Nobel e 6 premi Pulitzer (si ricordano Derek Walcott, Seamus Heaney, Adonis, Bei Dao, Mario Luzi, Yves Bonnefoy, Andrea Zanzotto, John Ashbery), è stata ideata da Massimo Morasso al fine di ripensare in modo costruttivo il tema della crisi ambientale. “Journey into fragility” si propone di diffondere questi principi fondamentali attraverso la realizzazione di 12 diversi progetti (installazioni, video, community projects e interventi site specific) in altrettanti Paesi del mondo disseminati nei cinque continenti, con l’intento di sviluppare un dialogo attivo sull’ambiente e sul valore del vivere sulla Terra e, al contempo, suggerire nuove soluzioni per la salute del nostro pianeta. La prima tappa di Journey into Fragility, curata da Luca Bochicchio, si svolge fino al 24 febbraio nel villaggio di Abtenim, in Ghana, all'interno dell'International Land Art Workshop 2012, organizzato da Nka Foundation. Per ogni tappa - dalla cadenza mensile - sarà coinvolto un ente scientifico e un differente curatore e saranno organizzati workshop, conferenze e dibattiti. Al termine del progetto, che si concluderà nel gennaio 2013, sarà organizzato un grande evento espositivo che avrà luogo a Venezia parallelamente alla Biennale d'Arte: in questa occasione verranno presentate tutte le fasi di Journey into Fragility, discussi i risultati raggiunti paese per paese, proposte nuove soluzioni e valutate opportunità future. GENIO ITALIANOCARLO FORLANINI, L’UOMO CHE CURO’ LA TUBERCOLOSI(NoveColonne ATG)  Roma - A Roma il Forlanini è un grande complesso ospedaliero che tutti conoscono ed usano come punto di riferimento, come il Colosseo, o il McDonald’s di Piazza di Spagna: se cerchi una via tra Piazzale della Radio e la Portuense, ti diranno di costeggiare il Forlanini tre romani su tre. Ma chi era Forlanini, Carlo Forlanini? La cosa è meno nota. Carlo Forlanini, medico milanese vissuto a cavallo tra otto e novecento, è colui che grazie ad una invenzione, lo pneumotorace artificiale, ha contribuito alla cura della tubercolosi. Una invenzione. Si immagina che gli inventori siano gente stravagante, chiusa in laboratori improvvisati, almeno così l’iconografia del fumetto e del cinema ci ha abituato a ritrarli, ma è una immagine che va rivista, almeno in questo caso. Tutta la famiglia Forlanini era dotata di talento inventivo, non solo Carlo. Il fratello Enrico, che fu pioniere dell’aviazione, per esempio fu anche il primo a concepire l’aliscafo. E non solo, ebbe idee necessarie per l’ideazione dell’elicottero, dotando un velivolo con elica sul tetto di un motore a vapore, e poi sperimentò i primi dirigibili. Carlo non era da meno. Da ragazzo, al liceo, si guadagnò un premio per uno studio sui palloni aerostatici. Poi si iscrisse alla facoltà di medicina di Pavia e trovò in seguito impiego all’ospedale Maggiore di Milano. I talenti inventivi, almeno nel 1876, facevano agilmente carriera e Carlo Forlanini divenne primario del Comparto delle malattie cutanee. Ebbe così l’occasione di concentrarsi sull’ambito che più lo attraeva: lo studio della tubercolosi polmonare. Ma bisogna aspettare la cattedra di Propedeutica e Patologia Speciale Medica all’università di Torino nel 1884 per vedere i primi risultati della sua ricerca. La pneumoterapia (una pratica terapica fatta con apparecchi pneumatici per il bagno d'aria compressa) era usata già con successo nell'asma, nell'enfisema, nelle bronchiti, nelle laringiti e anche nella tisi al primo e secondo stadio. Forlanini fece di più: inventò nuovi apparecchi pneumatici che potevano essere trasportati e dunque anche meglio applicati. A fine ottocento tornò a Pavia. E’ stato un grande insegnante, prova ne fu la passione con la quale i suoi studenti seguivano le lezioni, e prova ne fu anche l’ostinazione che ebbe nel continuare ad insegnare anche in precarie condizioni di salute. Il suo nome rimarrà sempre legato allo pneumotorace artificiale, la cui applicazione fu universalmente promossa attraverso la fondazione dell'Associazione internazionale dello pneumotorace (Londra,1913). Tuttavia la scienza va avanti, e sia la sicurezza che l’efficacia della terapia sono state fortemente discusse e poi superate. Ma per sempre, se passate in zona portuense a Roma, la pietra miliare da seguire sarà Carlo Forlanini: costeggiatelo. FARNESINASTRAGI NAZISTE, TERZI: CONTINUEREMO A CERCARE SOLUZIONE INSIEME AI TEDESCHI(NoveColonne ATG)  Roma - "Rispettiamo la sentenza emessa dalla Corte Internazionale di Giustizia. I suoi contenuti non coincidono con le posizioni sostenute dall' Italia, ma riteniamo che la pronuncia fornisca un utile contributo di chiarimento soprattutto alla luce del riferimento che la Corte fa all' importanza di negoziati tra le due parti per individuare una soluzione. In questo senso l' Italia intende proseguire, come fatto sinora, ad affrontare insieme alla Germania tutti gli aspetti che derivano dalle dolorose vicende della Seconda Guerra Mondiale, in una prospettiva di dialogo e di tutela delle istanze di giustizia delle vittime e dei loro familiari". Così il ministro degli Esteri Giulio Terzi si è espresso sula sentenza emessa il 3 febbraio dalla Corte Internazionale di Giustizia che ha definito il contenzioso aperto nel 2008 dalla Germania per asserita violazione da parte dell' Italia dell' immunità giurisdizionale dello Stato tedesco. La decisione di Berlino di ricorrere alla Corte Internazionale di Giustizia era stata determinata dalle varie cause di risarcimento contro la Germania promosse nei Tribunali italiani da ex-internati (soprattutto ex-Internati Militari Italiani) e familiari di vittime delle stragi naziste, nonché dalla giurisprudenza della Corte di Cassazione italiana che, sulla base di un' interpretazione restrittiva del principio dell' immunità giurisdizionale, ha riconosciuto la competenza del giudice italiano in materia.MASSARI AD ANKARA, ITALIA SPONSOR DELLA TURCHIA IN EUROPA(NoveColonne ATG)  Roma - L’allargamento dell’Europa alla Turchia , le questioni mediorientali e della “Primavera araba”, sono stati al centro dei colloqui che l’Inviato speciale per il Mediterraneo, Maurizio Massari ha avuto ad Ankara. L’Italia, ha ricordato l’Inviato del ministro Giulio Terzi, è “sponsor” dell’ingresso della Turchia nell’Ue. Negli incontri, c’è stato uno scambio di idee su come far avanzare la cosiddetta “agenda positiva”, ossia il coinvolgimento della Turchia nella discussione delle tematiche dell’Unione europea al di là della ripresa del negoziato sui diversi capitoli, “che noi caldeggiamo”. L’Italia, ha ricordato Massari, “sponsorizza il Turkey Focus Group che ha preso il posto del vecchio Gruppo amici della Turchia e che si riunirà a margine del prossimo consiglio dei ministri dell’Ue il 27 febbraio cui parteciperà il capo della Farnesina”. “I colloqui di Ankara – ha riferito Massari – sono serviti anche a comprendere la percezione che hanno i turchi su come questo esercizio può essere utile per far avanzare il dialogo Unione europea e Turchia”. Per quanto riguarda le questioni mediorientali e della “Primavera araba”, Massari ha detto di aver riscontrato con i suoi interlocutori turchi concordanze sul modo in cui tentare di far ripartire il processo politico in Siria. “Riteniamo che la Turchia sia un player assolutamente centrale in tutta la regione”, ha detto l’inviato del ministro Terzi, aggiungendo che il ruolo turco è molto “cresciuto a seguito degli eventi dell’ultimo anno e quindi abbiamo interesse e volontà di stabilire un raccordo molto stretto per condividere valutazioni e opzioni politiche”. “Il messaggio è stato ben recepito”, ha aggiunto Massari sottolineando che “c’è un interesse anche da parte turca a raccordarsi strettamente con noi e ad avere frequenti e regolari scambi”. Nei colloqui, ha riferito, si è parlato “dell’evoluzione nell’intera regione, dalla Tunisia al Marocco, all’Egitto, alla Libia”, e delle “transizioni democratiche in questi paesi” dove sia Italia che Turchia hanno “interessi e un ruolo molto importante da giocare”. SIRIA, RICHIAMATO PER CONSULTAZIONI AMBASCIATORE ITALIANO A DAMASCO(NoveColonne ATG)  Roma - Il Ministro degli Esteri Giulio Terzi ha disposto il richiamo a Roma per consultazioni dell’ambasciatore italiano a Damasco Achille Amerio. Lo rende noto la Farnesina, che sottolinea che l’Ambasciata italiana nella capitale siriana resta aperta e operativa per garantire l’assistenza ai connazionali presenti nel paese e continuare a seguire con la massima attenzione gli sviluppi della gravissima crisi in atto nel paese. Nei giorni scorsi il segretario generale della Farnesina Giampiero Massolo aveva espresso all’ambasciatore siriano a Roma Khaddour Hasan la più ferma condanna e lo sdegno del governo italiano per le inaccettabili violenze perpetrate dal regime di Damasco nei confronti della popolazione civile. SIRIA, TERZI: NON CI SONO MOTIVI RECONDITI IN NOSTRA PREOCCUPAZIONE(NoveColonne ATG)  Roma - "Non ci sono motivi reconditi" nello sforzo dell' Italia nel voler "fermare quello che sta avvenendo in Siria, il motivo unico è quello umanitario di tutela della popolazione e di trovare una soluzione politica che rispetti la dignità dell' uomo e porti un cambiamento profondo nel Paese, e che si possa veramente porre termine alla violenza". Lo ha detto il ministro degli Affari esteri Giulio Terzi di Sant' Agata nella sua audizione alla commissione Diritti umani del Senato sul tema "Politica estera e diritti umani". Il ministro ha ribadito inoltre la "grande preoccupazione e "forte irritazione" dell' Italia per quanto sta avvenendo in Siria, ricordando il richiamo fatto dalla Farnesina dell' ambasciatore a Damasco per consultazioni e "il passo molto energico" fatto nei confronti dell' ambasciatore siriano in Italia. SIRIA, TERZI: NE PARLERO' CON CLINTON (NoveColonne ATG)  Roma - La situazione in Siria è uno dei temi in agenda del governo per il viaggio a Washington e l' incontro con il presidente Usa Barack Obama. A dirlo è il ministro degli Affari esteri Giulio Terzi di Sant' Agata nella sua audizione alla commissione Diritti umani del Senato sul tema "Politica estera e diritti umani". Il problema di come produrre un cambiamento profondo nel Paese e porre fine alle violenze messe in atto dal regime di Bashar al Assad "l' affronterò nelle prossime ore nell' incontro che avrò domani con il Segretario di Stato" Hillary Clinton, sottolinea Terzi, "e sarà sicuramente fra i temi in agenda nell' incontro tra il presidente del Consiglio e il presidente Obama ". Secondo il ministro degli Esteri italiano, inoltre, quello che è successo in questi giorni all' Onu con il veto posto da Cina e Russia alla risoluzione di condanna del regime siriano "dimostra quanta resistenza vi sia in alcuni settori delle stesse Nazioni unite e del Consiglio di sicurezza nell' accettare l' emergere di questa nuova conquista nel diritto internazionale, che è portare i diritti umani al di sopra della sovranità degli Stati" e "come ci sia ancora molto lavoro da fare".  SIRIA, COLLOQUIO TERZI- DAVUTOGLU(NoveColonne ATG)  Roma - Il Ministro degli Esteri, Giulio Terzi, ha avuto un colloquio telefonico con il suo omologo turco Ahmet Davutoglu, dedicato agli sviluppi della situazione in Siria. Il mantenimento del ruolo guida della Lega Araba e la dimensione regionale nella ricerca di una soluzione alla crisi sono stati sottolineati dal Ministro Terzi, che ha ribadito il massimo impegno dell’ Italia affinché la comunità internazionale, in particolare l’ Unione Europea e l’ONU, intensifichi la pressione sulle Autorità siriane per l’ avvio di un processo politico. Il capo della diplomazia italiana ha ricordato il diretto interesse italiano alla sicurezza della regione, in cui l’impegno e il ruolo del nostro Paese è stato recentemente riconfermato dall’assunzione del comando delle forze ONU in Libano dall’italiano Paolo Serra. Terzi e Davutoglu hanno convenuto di continuare a mantenersi in stretto contatto per seguire l’evolversi della situazione.TERZI E PREMIO NOBEL KARMAN INCONTRANO ONG ITALIANE(NoveColonne ATG)  Roma - Il Ministro degli Affari Esteri, Giulio Terzi, e la Signora Tawakkul Karman, Premio Nobel per la Pace 2011, hanno incontrato il 6 febbraio alla Farnesina, al termine del loro colloquio, le ONG maggiormente impegnate sul terreno dello sviluppo e della promozione dei diritti umani. Su impulso della Vice Presidente del Senato, Emma Bonino, l’iniziativa ha inteso riconoscere il contributo attivo della società civile italiana per l’affermazione del ruolo delle donne. Nel suo intervento, il Ministro Terzi, illustrando la convinta azione del Ministero degli Esteri nel settore della promozione dei diritti delle donne, nelle sedi internazionali ed attraverso innumerevoli attività di cooperazione, ha ricordato il sostegno assicurato lo scorso anno dalla Farnesina alla Campagna internazionale per il Nobel alle donne dei Paesi emergenti nonché – proprio nella Giornata Mondiale sulla lotta contro le mutilazioni genitali femminili - l’attuale forte impegno italiano in sede ONU per l’adozione di una risoluzione sulla messa al bando di tale pratica.MUTILAZIONI GENITALI FEMMINILI, TERZI: NECESSARIO SFORZO EDUCATIVO(NoveColonne ATG)  Roma - “Il 2012 può essere l’ anno in cui la Comunità Internazionale condanna con una Risoluzione dell’ Assemblea Generale dell’ Onu questa pratica barbara, fortement                                   %  &  0  1  R  S  T  `  a  i  ôæ×Å¶§˜Å‰Å¶ÅygUE6                   hªTÂ 5�CJ OJ  QJ  \�aJ  hkX# h·	 5�CJ OJ  QJ  aJ "h7 5�B*CJ OJ  QJ  aJ phÿ    "h·	 5�B*CJ OJ  QJ  aJ phÿ    hW\] h·	 6�CJ OJ  QJ  aJ hu1¢ 5�6�CJ OJ  QJ  aJ  hÔ1# 5�6�CJ OJ  QJ  aJ  h�¨ 5�6�CJ OJ  QJ  aJ  h#( 5�6�CJ OJ  QJ  aJ  "hW\] h·	 5�6�CJ OJ  QJ  aJ  h¶€ hÜ1È CJ OJ  QJ  aJ  j    hÜ1È UmH nH u hÜ1È CJ OJ  QJ  aJ      R  S  T  a  �  *  +  6  i      2  w  x  ¹  è   é   '!  ²%  ò            å            ò            ò            ò            Ø            Ë            Ë            Ë            ¾            ¾            ¾            ¾            ¾            ¾            ¾            ¾            ¾            ¾            ¾                                                   $d    ¤  a$gd»³    $d    ¤  a$gd¿RÎ    $d    ¤  a$gdÑAœ    $d    ¤  a$gd·	    $d    ¤  a$gd·	  i  v  w  ~  €  �  ¢  )  +  6  i  {    2  D  u  v  x  ~  ž  ¶  ·  ¹  Ë  é   $!  %!  îßîÐîÃ³¦�~Ãn~Ãnan~R~C~Ãn~Chìì 5�CJ OJ  QJ  \�aJ  h»³ 5�CJ OJ  QJ  \�aJ  hìì CJ OJ  QJ  \�aJ h»³ h»³ CJ OJ  QJ  \�aJ "h»³ h»³ 5�CJ OJ  QJ  \�aJ  +hè]b hè]b 5�B*CJ OJ  QJ  \�aJ phÿ   hÑAœ CJ OJ  QJ  \�aJ hÑAœ hÑAœ CJ OJ  QJ  \�aJ hçT( CJ OJ  QJ  \�aJ hGm 5�CJ OJ  QJ  \�aJ  hªTÂ 5�CJ OJ  QJ  \�aJ  "hÑAœ hÑAœ 5�CJ OJ  QJ  \�aJ %!  '!  9!  °%  ±%  ²%  ³%  æ%  -  D-  ó4  #5  ë:  ì:  ;  /;  Ö;  ×;  .<  /<  ­=  ®=  M?  N?  ¾A  ¿A  ”C  •C  ÔC  ËO  ëO  XU  îáÑÄÑ·¥•¥•¥•ˆváfÄfÄfÄfÄfÄfY¥•¥•                   hT7® CJ OJ  QJ  \�aJ hT7® hT7® CJ OJ  QJ  \�aJ "hT7® hT7® 5�CJ OJ  QJ  \�aJ  h&f CJ OJ  QJ  \�aJ h&f h&f CJ OJ  QJ  \�aJ "h&f h&f 5�CJ OJ  QJ  \�aJ  hä› CJ OJ  QJ  \�aJ hìì CJ OJ  QJ  \�aJ h»³ h»³ CJ OJ  QJ  \�aJ hçT( CJ OJ  QJ  \�aJ "h»³ h»³ 5�CJ OJ  QJ  \�aJ ²%  ³%  æ%  
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Lo ha affermato il Ministro degli Esteri, Giulio Terzi, in occasione della Giornata Mondiale contro le Mutilazioni Genitali Femminili che si è celebrata il 6 febbraio. “Il nostro Paese è da sempre sostenitore della campagna contro le Mutilazioni Genitali Femminili”, aggiunge Terzi, che ricorda il suo personale impegno già nel 2009 a New York, quando l’ Italia organizzò una riunione dei principali Paesi africani impegnati sul tema. “E’ necessario - prosegue Terzi - un grande sforzo nel campo educativo, attento alle tradizioni culturali, che sappia promuovere un mutamento sociale e culturale dall’ interno dei Paesi coinvolti”. “Il modo migliore per dare un senso alla Giornata - sottolinea Terzi - è quello di proseguire i nostri sforzi per incoraggiare sempre più il fronte dei Paesi africani favorevoli alla Risoluzione, che debbono essere i veri protagonisti di questa fondamentale battaglia di civiltà”.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                           î“  Ä „Ä ‡Ä ŽÄ �Ä (Å )Å È È ýíàíàíÓíÃ                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                     h¿RÎ hè]b CJ OJ  QJ  \�aJ hìì CJ OJ  QJ  \�aJ hþXÚ CJ OJ  QJ  \�aJ hšNp hšNp CJ OJ  QJ  \�aJ U 	, 1�h°‚. °ÆA!°n"°n#�‰$�n%°  °Ä°Ä�Ä Fð;  A@~À‡-ü1‡ýý]T‘ÿÿØÿà JFIF   d d  ÿì Ducky       ÿî Adobe dÀ   ÿÛ „ #%'%#//33//@@@@@@@@@@@@@@@&&0##0+.'''.+550055@@?@@@@@@@@@@@@ÿÀ  ž7" ÿÄ ¸                              !1AQ"’aq±á2BR²ÓU�‘r#Ssƒ“t56¡ÁÑb4Ââ3³7‚¢Ò$T”%VðñC£Dd       !1AQaq¡"R�‘2ÁbrÑB#±¢3CcÿÚ   ? B€„ !B B€„ !B B€„ !B B€„ !B B€„ !B B€„ !B B€„ !B B€„ !B B€„ !B B�˜Éq_u-¨ÅrÈdt"•¬�i-áÚ³³{»ÇÈée‘· “;YG“Êäðm@jÈYw�\ü³ùÅuuÁ3Áà8ŠQBƒ’ßŒÃ.Šâ„:˜„Í…N@_\&›é±ewùíø»�ænšËÜÞäÆÜ-4m  Ü€ÕP²ÑwpàÙžAÚq^¡žî{˜­b’WË3šÆ†—Ž^Gr:¨A
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