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A questo punto ognuno dei principali Paesi dell’Eurozona dovrà fare la sua parte per la stabilizzazione della moneta unica”. Così il cancelliere tedesco Angela Merkel, nel corso della conferenza stampa congiunta, mercoledì 11 gennaio, dopo l'incontro di Berlino con il presidente del Consiglio Mario Monti, mostrando apprezzamento per l’operato del governo italiano. “Non abbiamo litigato ma avevamo tante cose di cui parlare. Ho avuto l’impressione che ci sia un’ottima collaborazione fra Germania e Italia” ha affermato la Merkel, che si è detta “impressionata dalla velocità con la quale sono partite le riforme” che “rafforzeranno” il nostro Paese, mentre dal canto suo Monti ha invocato una riduzione dei tassi di interesse sul debito italiano: “Ci aspettiamo dall’Europa la messa a punto di meccanismi che facilitino la trasformazione di buone politiche in tassi di interesse più ragionevoli”. “Quello che gli italiani sperano e quello che io spero - aggiunge Monti - è che prima dei molti trimestri che occorrono per tradurre buone politiche economiche in crescita, nei mercati finanziari ci sia una riduzione dei tassi di interesse, perché se erano giusti o meno quando c’era diffidenza, ora non lo sono più”. “Ho illustrato alla Merkel lo stato d’animo con il quale l’Italia ha dato larga adesione a misure molto dure del governo, dimostrando grande maturità” ha detto Monti, assicurando che “il nostro Paese non è più considerato fonte di infezione in Eurolandia”, sottolineando che adesso “l'Europa può contare su un’Italia pronta a fare pienamente la sua parte verso la stabilità e lo sviluppo dell'Unione, la più bella costruzione - sottolinea Monti - che l’umanità ha mai messo in opera e a cui Italia e Germania hanno dato fondamentale contributo fin dal primo giorno”.ATTUALITA’REFERENDUM, DUE NO DALLA CORTE COSTITUZIONALE SU LEGGE ELETTORALE  (NoveColonne ATG) Roma - No a entrambi i quesiti referendari sulla legge elettorale per i quali erano state raccolte oltre un milione e 200 mila firme. E' questa la decisione presa dalla Corte costituzionale riunita da mercoledì in camera di consiglio. "La Corte costituzionale - si legge in una nota dell'ufficio stampa della Consulta - ha dichiarato inammissibili le due richieste di referendum abrogativo riguardanti la legge 21 dicembre 2005, n. 270 (Modifiche alle norme per l’elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica)". "La sentenza - conclude il comunicato - sarà depositata entro i termini previsti dalla legge". CRISI, MONTI: SACRIFICI NECESARI PER IL FUTURO (NoveColonne ATG) Roma - “Non ho mai detto agli italiani che questi sacrifici siano necessari perché li vuole l’unione Europea. Piuttosto ho detto loro che dobbiamo realizzare queste riforme per tutt’altro motivo: nell’interesse delle nostre figlie e figli, nell’interesse delle nostre e nostri nipoti. Non si tratta del nostro benessere, si tratta del futuro degli italiani. Facciamo queste riforme volontariamente non costretti dall’esterno. E anche i cittadini la vedono chiaramente così”. Così il presidente del Consiglio Mario Monti in una intervista a Die Welt. Nella quale aggiunge che i “pesanti sacrifici” “sono necessari per avviare le riforme che conducono a una nuova e maggiore crescita. Per questo sono necessarie le liberalizzazioni del mercato del lavoro che richiederanno i sacrifici di molti cittadini. Gli italiani, come indicano i sondaggi, lo hanno chiaramente accettato”. “Il problema è però - afferma ancora il premier - che l’Unione Europea, malgrado questi sacrifici, non ci viene incontro, in termini di una riduzione del tasso di interesse. I sacrifici fatti dagli italiani pagheranno in tre, cinque, dieci anni, per i nostri figli. E purtroppo constatiamo che questa politica in Europa non gode del riconoscimento e apprezzamento che le spetta obiettivamente. Se gli italiani nel prossimo futuro non vedranno i risultati della loro disponibilità per le riforme e il risparmio, sorgerà -come già si profila - una protesta contro l’Europa e anche contro la Germania quale promotore dell’intolleranza Ue, e contro la Banca Centrale. Chiedo agli italiani sacrifici onerosi - ma li posso chiedere se si profilano dei vantaggi”. Monti sottolinea anche: “Non posso avere successo con la mia politica se non cambia la politica dell’Unione Europea. E se non succede, l’Italia – che è sempre stata molto filoeuropea – potrebbe rifugiarsi nelle braccia dei populisti”. FESTA DEL TRICOLORE, NAPOLITANO: RITROVATO ORGOGLIO NAZIONALE(NoveColonne ATG) Roma - Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione delle celebrazioni del 215esimo anniversario del Primo Tricolore, sabato 7 gennaio, ha inviato al Sindaco di Reggio Emilia, Graziano Delrio un messaggio, rivolto anche al Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Monti, alla cittadinanza di Reggio Emilia e alle autorità presenti, di “cordiale saluto con l'augurio caloroso e partecipe di pieno successo delle celebrazioni". "Un anno fa, il 7 gennaio 2011, a Reggio Emilia, in occasione della Giornata nazionale del Tricolore, rinnovai il mio appello a fare delle celebrazioni del 150esimo Anniversario dell’Unità d’Italia un importante percorso di approfondimento e di riflessione comune sul lungo processo storico di costruzione dell’Unità nazionale e sui valori che lo hanno contrassegnato. Gli eventi organizzati in tutta la penisola per questa ricorrenza, - continua il Capo dello Stato - grazie ad una grande mobilitazione popolare, segno di un ritrovato orgoglio nazionale, hanno avuto come riferimento più immediato e percepibile la bandiera, che i Costituenti non a caso scelsero come vessillo della repubblica, simbolo dell’Italia una e indivisibile e dei valori e principi di democrazia, solidarietà e promozione delle autonomie compiutamente e definitivamente sanciti nella nostra Carta costituzionale. In questa tensione verso una maggiore e più matura coesione sociale vanno anche oggi rintracciate le energie positive che possono consentire di affrontare le difficoltà della situazione presente, assolvendo ai gravosi impegni che sono di fronte al nostro paese con rigore ed equità”. MALINCONICO SI DIMETTE E MONTI APPREZZA IL GESTO (NoveColonne ATG) Roma - Dopo un mese e mezzo da sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con la delega all'Editoria Carlo Malinconico si è dimesso martedì 10 gennaio al termine di un lungo colloquio con il presidente del Consiglio Mario Monti. La decisione di Malinconico arriva dopo il suo coinvolgimento in una vicenda che lo vede beneficiario (a sua insaputa, sostiene l'ex sottosegretario) di vacanze pagate dall'imprenditore Francesco De Vito Piscicelli, salito agli onori delle cronache dopo la pubblicazione di un'intercettazione nella quale rideva al telefono la notte del terremoto all'Aquila parlando degli affari che si prospettavano con la ricostruzione. Il premier, si legge in una nota di Palazzo Chigi, "ha manifestato il suo apprezzamento per il senso di responsabilità dimostrato nell'anteporre l'interesse pubblico ad ogni altra considerazione", e ha ringraziato Maliconico "per il suo contributo al lavoro del governo, pur nella brevità del suo incarico". Da parte sua, l'ex presidente della Federazione italiana degli editori ha spiegato di aver deciso di dimettersi per salvaguardare meglio la propria immagine e onorabilità in tutte le sedi, oltre a voler tutelare la credibilità e l'efficacia dell'azione del governo. Apprezzamento per il gesto di Malinconico è stato espresso da esponenti di tutte le forze politiche, a cominciare dal segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, per il quale "la decisione del sottosegretario Malinconico di rassegnare le dimissioni è un gesto responsabile da parte di chi ha deciso di far prevalere il pubblico interesse su ogni altro tipo di considerazione". Sulla stessa linea le parole del segretario dell'Udc Lorenzo Cesa, che parla di una scelta "degna di grande rispetto e considerazione", che "suggerisce a tutti noi due riflessioni profonde. Primo, i galantuomini come Malinconico non possono accettare di difendere i loro incarichi ad ogni costo. Secondo, la cultura del sospetto non può diventare la regola della politica italiana". PENSIONI, FORNERO: MONITORIAMO PROBLEMA LAVORATORI IN MOBILITA'  (NoveColonne ATG) Roma - Per i lavoratori in mobilità che “potrebbero trovarsi con il rischio di essere senza pensione e senza reddito non vale l’allungamento dell’età pensionabile, ma valgono le vecchie norme. Per il futuro il problema si può porre, noi stiamo monitorando con attenzione e vedremo cosa può essere fatto”. Lo ha dichiarato il ministro del Welfare Elsa Fornero rispondendo, mercoledì’ 11 gennaio, nell’aula di Montecitorio a un'interrogazione della Lega Nord sulla riforma delle pensioni. “La manovra previdenziale – ha detto Fornero – è stata molto severa e il governo non l’ha mai nascosto. La preoccupazione del governo è stata non solo raggiungere obiettivi di rigore finanziario ma anche salvaguardare lavoratori per i quali l’incremento dell’età pensionabile avrebbe creato dei problemi”. SCUOLA, PROFUMO: SEMPLIFICARE SISTEMA  (NoveColonne ATG) Roma - “Le scuole, le università e gli altri soggetti educativi e formativi hanno bisogno di policy chiare e poche regole. Non occorrono nuove riforme, ma bisogna semplificare la complessità del sistema e dare valore alla accountability e all’autonomia responsabile”. Ad affermarlo è il ministro dell’Istruzione Francesco Profumo in occasione, martedì 10 gennaio, di una audizione in commissione Istruzione della Camera sulle linee programmatiche del suo dicastero. “Rispondere in modo corretto alle domande che ci pone l’Europa – ha detto Profumo in commissione - significa trovare le leve con cui è possibile fare ritornare la scuola uno dei motori di sviluppo del nostro Paese. Oggi, il nostro sistema educativo non riesce più a rimuovere le disuguaglianze e ad essere, come nel secondo dopoguerra, un ascensore sociale”. A dimostrarlo, spiega Profumo, sono i dati del Censis, le indagini internazionali e gli studi della Banca d’Italia che indicano come, nonostante i progressi compiuti, il nostro Paese “è ancora molto lontano dagli obiettivi indicati dall’Ue per il 2020”. Nel corso dell’audizione, il ministro Profumo ha indicato le priorità strategiche per l’azione del Governo in materia di istruzione e formazione: rafforzare le competenze di base dei giovani; valorizzare la professionalità dei docenti; valorizzare l’apprendimento in una pluralità di contesti; far dialogare i sistemi di istruzione, formazione e lavoro per il rilancio della cultura tecnica e scientifica e il sostegno all’occupazione; promuovere e sostenere l’innovazione digitale nella scuola. Ai parlamentari della commissione, il ministro Profumo ha inoltre evidenziato che l’Italia soffre di una ridotta capacità di accesso e sfruttamento dei fondi messi a disposizione dall’Unione Europea per la ricerca. “Sul VII Programma Quadro – ha detto Profumo - a fronte di un contributo totale dell’Italia al finanziamento del programma pari circa al 14%, lo sfruttamento degli stessi è stato solo pari all’8% circa. Sul fronte delle politiche di coesione, le percentuali di utilizzo dei fondi strutturali vedono l’Italia al penultimo posto, davanti alla Romania, con situazioni particolarmente critiche nelle Regioni della convergenza”. Il dicastero dell’Istruzione, ha assicurato il ministro Profumo, è impegnato “in una robusta azione di recupero della competitività del sistema della ricerca italiana nel contesto internazionale, con particolare riferimento agli indirizzi di priorità espressi dalla Commissione Europea attraverso la strategia Horizon 2020”. “L’obiettivo perseguito - spiega il ministro - è quello di aumentare la competitività dei ricercatori e delle imprese italiane nell’accesso alle varie tipologie di fondi messi a disposizione dalla Commissione Europea nonché di favorire l’integrazione tra tali fondi e capitali privati” oltre a “promuovere specifici programmi e progetti di cooperazione bilaterale con paesi terzi di particolare interesse sotto il profilo dell’attività scientifica, tecnologica e dell’innovazione”. TRENTADUE ANNI FA L’ASSASSINIO DI MATTARELLA, IL RICORDO DELLA POLITICA   (NoveColonne ATG) Roma - Trentadue anni fa, il 6 gennaio 1980, veniva ucciso Piersanti Mattarella, presidente della Regione Sicilia, trucidato dalla mafia nella sua automobile con la quale, con moglie e figlio, si stava recando a messa. Mattarella, uno degli esponenti politici democristiani più importanti all’inizio degli anni Ottanta - da molti indicato come possibile leader della Dc - è diventato un simbolo della lotta alla criminalità organizzata. LO scorso 6 gennaio è stato ricordato a Palermo in una cerimonia pubblica, nel luogo dell’eccidio, in via Libertà, alla presenza del procuratore nazionale antimafia Piero Grasso. Diverse le parti politiche che hanno voluto rendergli omaggio a trentadue anni dalla sua scomparsa. Secondo Leoluca Orlando, portavoce dell’Italia dei Valori, “resta attuale come non mai la testimonianza e l’esempio di Piersanti Mattarella. L’Italia dei Valori vuole ricordarlo con commozione e non dimentica che fu ucciso da un intreccio perverso fra politica, mafia ed affari che egli contrasto tenacemente, con l’intransigenza dello statista, con la coerenza della politica con le carte in regola e con la straordinaria laicità di un vero credente”.  “Nel 32esimo anniversario del suo assassinio – commenta anche Enrico La Loggia (Pdl), presidente della Commissione Parlamentare per l’Attuazione del federalismo fiscale - ricordo con commozione la figura di Piersanti Mattarella, grande uomo e politico rigoroso, che seppe con vigore respingere il marciume mafioso che, soprattutto in quegli anni, cercava di inquinare la politica”. “Il suo coraggio – prosegue La Loggia - e il suo impegno non vengano dimenticati, ma fungano, piuttosto, come preziosa indicazione per la lotta che tutt’oggi stiamo combattendo e come modello per quelle giovani generazioni che sognano una Sicilia con le carte in regola per meglio affrontare il proprio futuro”. TRAGEDIA NEL LODIGIANO, BIMBO INVESTITO E UCCISO DAVANTI ALL’ASILO (NoveColonne ATG) Roma - I grembiuli, lo zaino, l’odore dei colori e delle merende, il vociare dei bambini. Accompagnare i figli a scuola è un “rito”. Un momento emozionante accompagnato spesso, tuttavia, da un po’ di stress: la corsa per arrivare in tempo, il traffico, l’attenzione alla guida. Questo “rito” a volte può trasformarsi in tragedia. Era solo a pochi passi dal luogo dove ogni giorno giocava, colorava, esplorava e cresceva insieme ai suoi coetanei, il bimbo di cinque anni che mercoledì 11 gennaio, a Borghetto Lodigiano, in provincia di Lodi, è stato investito e ucciso. Il piccolo che frequentava la scuola materna di via Lago, era stato accompagnato dalla madre in auto: arrivati nel parcheggio il bambino, secondo le prime ricostruzioni, avrebbe aperto di scatto lo sportello per avviarsi verso l’ingresso dell’asilo. Qui l’incidente: il piccolo è stato travolto da un suv guidato da un altro genitore, un 35enne, che stava accompagnando il proprio figlio a scuola. Il piccolo rimasto ucciso sarebbe sceso dalla macchina dalla porta posteriore mentre la madre stava portando fuori la sorellina di 3 anni. L' investitore è stato trasportato all’ospedale Maggiore di Lodi dove è stato accompagnato in stato di choc. E sotto choc sono anche i genitori del piccolo. La madre ha preso subito in braccio il corpo senza vita del figlioletto, il padre, avvisato dell’accaduto ha urlato per la disperazione. Sul posto è intervenuto subito il 118 di Lodi con un’automedica e un mezzo di base. Insieme al 118, sono arrivati i carabinieri di Borghetto Lodigiano e la polizia municipale. ROMA: MIGLIAIA DI CINESI DICONO NO A VIOLENZA, PIU’ SICUREZZA (NoveColonne ATG) Roma - Gli occhioni neri della piccola Joy sembrano vivi più che mai in quella foto in bianco e nero tenuta stretta dai suoi familiari. E’ la foto di chi non ha avuto il tempo di conoscere il mondo, di imparare, di crescere. Per lei e per suo padre Zhou Zeng, vittime mercoledì scorso di una rapina degenerata in omicidio, migliaia di cinesi si sono dati appuntamento a Piazza Vittorio, a Roma, martedì 10 gennaio, per un corteo che si è concluso con una fiaccolata a Tor Pignattara. A fianco alla foto della piccola di 9 mesi, che campeggia all’ingresso dei giardini della piazza, c’è anche quella del padre e poi ci sono migliaia di crisantemi bianchi, striscioni, candele. La comunità asiatica però, non vuole solo ricordare le due vittime ma soprattutto dire “no alla violenza” e chiedere “più sicurezza” come si legge sugli striscioni e come grida a gran voce in italiano e in cinese. A gran voce si chiede anche giustizia: “Non si può uccidere una bambina così, i bambini non si toccano” dice una donna cinese in corteo insieme a moltissimi giovani. “Ma quanti saranno?” si chiede, invece, una signora davanti a un bar: “Se fosse successo a un ‘figlio nostro’ saremmo davvero scesi in piazza così tanti?”. E’, infatti, la compostezza, l’unità, la solidarietà e un silenzioso dolore accompagnato dalla voglia di giustizia, a caratterizzare la manifestazione voluta dalla comunità cinese per ricordare i due connazionali uccisi. Chi vi partecipa porta al braccio una fascia bianca e in mano ha una candela. I familiari, tra cui il fratello e il cugino di Zhuo Zeng hanno, invece, una fascia nera in segno di lutto. “Chiediamo giustizia – ha detto la portavoce della comunità cinese romana Lucia Hui King - siamo oltre 10 mila”. “E’ una manifestazione per dire no alla violenza, una manifestazione per tutti” spiegano, intanto, gli organizzatori. “Quello che dicono i cittadini cinesi – dice Livia Turco presidente Forum Immigrazione del Pd che ha preso parte alla giornata – è molto importante. Ma non sono solo i cinesi a volere più sicurezza: tutti noi vogliamo sentirci più sicuri”. PAPA: CONTRO UMANITA’ ABORTO E UNIONI CIVILI(NoveColonne ATG) Roma - Di aborto, di unioni di fatto e di bioetica, ma anche di Medio Oriente e di primavera araba: sono molti i punti affrontati da papa Benedetto XVI nel discorso pronunciato davanti al Corpo diplomatico, nella Sala Regia del Palazzo Apostolico Vaticano. Parlando di educazione dei giovani, Benedetto XVI afferma come la famiglia, "fondata sul matrimonio di un uomo con una donna", non sia "una semplice convenzione sociale, bensì la cellula fondamentale di ogni società. Pertanto - sottolinea il pontefice - le politiche lesive della famiglia minacciano la dignità umana e il futuro stesso dell'umanità". Secondo Benedetto XVI "è nella famiglia che ci si apre al mondo e alla vita. In questo contesto dell'apertura alla vita, accolgo con soddisfazione la recente sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea, che vieta di brevettare i processi relativi alle cellule staminali embrionali umane, come pure la Risoluzione dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa, che condanna la selezione prenatale in funzione del sesso. Più in generale, guardando soprattutto al mondo occidentale, sono convinto che si oppongano all'educazione dei giovani e di conseguenza al futuro dell'umanità le misure legislative che non solo permettono, ma talvolta addirittura favoriscono l'aborto, per motivi di convenienza o per ragioni mediche discutibili". Il Papa ha affrontato anche il tema dei rivolgimenti in Nord Africa e Medio Oriente: "Gli effetti dell'attuale momento di incertezza colpiscono particolarmente i giovani - afferma - Dal loro malessere sono nati i fermenti che, nei mesi scorsi, hanno investito, talvolta duramente, diverse regioni. Mi riferisco anzitutto al Nord Africa e al Medio Oriente, dove i giovani, che soffrono tra l'altro per la povertà e la disoccupazione e temono l'assenza di prospettive certe, hanno lanciato quello che è diventato un vasto movimento di rivendicazione di riforme e di partecipazione più attiva alla vita politica e sociale". Benedetto XVI si è detto molto preoccupato "per le popolazioni dei Paesi in cui si susseguono tensioni e violenze, in particolare la Siria, dove auspico una rapida fine degli spargimenti di sangue e l'inizio di un dialogo fruttuoso tra gli attori politici, favorito dalla presenza di osservatori indipendenti". SOCIETA’ANIMALI, CNR: UN OGGETTO PER OGNI USO, SCIMMIE SANNO SCEGLIERE (NoveColonne ATG) Roma - Stabilire le proprietà funzionali di un oggetto, anche senza toccarlo, e scegliere quello giusto per l’uso che se ne vuol fare, è una capacità non innata ma che si sviluppa nel corso dei primi 2-3 anni di vita. Ad esempio, bambini di 18 mesi addestrati a utilizzare uno strumento per recuperare un giocattolo, posti di fronte a nuovi oggetti sono in grado di scegliere quello adatto a risolvere il compito, dimostrando di aver compreso quale caratteristica funzionale deve avere. Una ricerca condotta da Gloria Sabbatini ed Elisabetta Visalberghi dell’Istituto di scienze e tecnologie della cognizione del Consiglio nazionale delle ricerche di Roma (Istc-Cnr), in collaborazione con il Max Planck Institute di Lipsia in Germania, ha dimostrato che la medesima capacità cognitiva è presente anche nei cebi dai cornetti. “Abilissime manipolatrici di strumenti, queste scimmie sudamericane distanti dall'uomo 35 milioni di anni sanno scegliere efficacemente tra un bastoncino rigido e uno flessibile”, spiega Elisabetta Visalberghi, coordinatrice dell’Unità di primatologia cognitiva dell’Istc-Cnr. “E riescono a conquistare un premio sia manipolando lo strumento con le loro mani, sia osservando uno sperimentatore che lo maneggia”. Nello studio, pubblicato su Animal Cognition, gli otto soggetti dovevano usare uno strumento per prendere un pezzo di banana poggiato fuori dalla loro portata. Fra tre strumenti differenti per colore, diametro, materiale e rigidità ma non per lunghezza dovevano scegliere quello rigido per avvicinare la banana e non i due flessibili, che si piegano quando toccano il frutto. SALUTE, SU NEUROLOGY NUOVA TECNICA ITALIANA PER RIABILITAZIONE POST-ICTUS  (NoveColonne ATG) Roma - Una nuova tecnica di stimolazione non invasiva del cervello - messa a punto da un gruppo di ricercatori Italiani coordinato da Alessio Avenanti, neuroscienziato del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Bologna - chiamata stimolazione magnetica transcranica (TMS), potenzia la riabilitazione nell’uso degli arti nei pazienti colpiti da ictus cerebrale. La TMS è infatti in grado di creare uno stato transitorio in cui la corteccia motoria lesa, liberata dall’interferenza della corteccia motoria sana, diventa più attiva e plastica, cioè più “aperta” alle esperienze e a ri-apprendere i movimenti, beneficiando maggiormente delle tecniche di riabilitazione motoria. Gli esercizi, praticati con il fisioterapista, a loro volta aumentano e stabilizzano l’attività della corteccia motoria lesa, creando così un circolo virtuoso duraturo. I ricercatori hanno sperimentato la nuova tecnica riabilitativa su 30 pazienti cronici con ictus e disturbi motori, per 2 settimane ed hanno monitorato gli effetti del trattamento per 3 mesi. I risultati - pubblicati sulla prestigiosa rivista internazionale Neurology - hanno mostrato un netto e stabile miglioramento nella forza e nella destrezza dell’arto malato per tutti i 3 mesi di monitoraggio. “Lo studio mostra inoltre che le prestazioni motorie e l’attività cerebrale dei pazienti sono migliori rispetto a quelle ottenute con trattamenti alternativi – conclude Avenanti - dimostrando la specificità e superiorità dell’innovativo trattamento”. Oltre ad Alessio Avenanti, che lavora al Centro studi e ricerche in Neuroscienze cognitive dell’Alma Mater, hanno preso parte alla ricerca Elisabetta Ladavas del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Bologna e Michela Coccia, Leandro Provinciali e Maria Gabriella Ceravolo del Dipartimento di Medicina clinica e sperimentale dell’Università Politecnica delle Marche. CENSIMENTO, IMMIGRATI: LE SECONDE GENERAZIONI SI RACCONTANO   (NoveColonne ATG) Roma - Come saremo tra 10 anni? Quale la nostra professione? Dove realizzeremo i nostri sogni? Dove costruiremo il nostro futuro? Questi i quesiti rivolti ai ragazzi e alle ragazze partecipanti a NOI+10, il progetto promosso da Istat in occasione del 15esimo Censimento generale della popolazione e delle abitazioni, in collaborazione con la Rete G2 – Seconde Generazioni, l’associazione di ragazzi nati e cresciuti in Italia da genitori stranieri. NOI+10 nasce come un’iniziativa culturale a corollario del Censimento, con l’ambizione di fotografare e provare a raccontare l’Italia che è e che sarà, attraverso le testimonianze delle seconde generazioni. GOOGLE, AL VIA PIU’ GRANDE CONCORSO SCIENTIFICO ONLINE PER STUDENTI   (NoveColonne ATG) Roma - Google, insieme ai partner Cern, Lego, National Geographic e Scientific American, ha lanciato la seconda edizione della Google Science Fair, la più grande competizione scientifica online, aperta a studenti di tutto il mondo di età comprese fra 13 e 18 anni. Quest’anno, i progetti potranno essere presentati in 13 lingue, incluso l’italiano. Sia individualmente, sia in squadre di tre persone al massimo, gli studenti individuano una domanda, sviluppano un’ipotesi e conducono esperimenti scientifici per testarla. La Google Science Fair apre in tutto il mondo e i progetti si potranno presentare fino a domenica 1 aprile. L’intero processo deve essere descritto in dettaglio e presentato online, tramite un modello disponibile nel sito web della Google Science Fair. Verranno premiati 90 finalisti regionali (30 dalle Americhe, 30 dalla regione Asia-Pacifico e 30 dall’area Europa/Medio Oriente/Africa). Da questa rosa di 90 - che saranno annunciati l’1 aprile - i giudici selezioneranno i 15 finalisti, che voleranno in California a Mountain View, nel quartier generale di Google, per prendere parte all’evento finale della Google Science Fair che si terrà il 23 luglio. Alle finali, una giuria eminente selezionerà i vincitori per ogni categoria di età (13-14, 15-16 e 17-18). I vincitori della prima Google Science Fair, chesi è tenuta l’anno scorso, sono diventati una specie di “rock star” della scienza. Shree Bose, Naomi Shah e Lauren Hodge hanno incontrato il Presidente Obama, sono state invitati a parlare a importanti eventi come Ted Women e su di loro sono stati scritti articoli nella rivista Wired. Shree, la vincitrice del primo premio, è stata descritta nella rivista Glamour come una delle 21 Amazing Young Women of the Year. LINGUA ITALIANA, DA DARIO FO A JAVIER ZANETTI: I VIP “ADOTTANO” UNA PAROLA (NoveColonne ATG) Roma - Dario Fo, Giorgia, Javier Zanetti, Aldo Cazzullo, Gianni Vattimo, Viola Di Grado, Giuliano Pisapia: sono alcuni dei personaggi che hanno scelto di sostenere la lingua italiana attraverso l'iniziativa "Adotta una parola", promossa dalla Società Dante Alighieri in accordo con i dizionari Devoto Oli, Garzanti, Sabatini Coletti e Zingarelli, e in collaborazione con Io donna. Gibigianna è la parola adottata dal Premio Nobel per la Letteratura, Dario Fo: un termine lombardo che significa illusione o trappola melodiosa e affascinante. Accomunati dalla stessa preferenza la cantante Giorgia e il calciatore dell'Inter Javier Zanetti, che hanno entrambi scelto il termine Fuggevolezza: riferendolo idealmente agli amanti la prima, e inevitabilmente ai novanta minuti di una partita il secondo. Dopo Matteo Renzi, custode di Propinare, un altro primo cittadino ha deciso di sostenere la nostra lingua divenendo custode di una parola: Giuliano Pisapia, sindaco di Milano, ha adottato Dirimere. "Sono particolarmente legato a questa parola - ha detto Pisapia -. Ripeterla nella mente, scriverla all'interno di un testo, anche se oggi si usa meno di una volta, mi fa tornare indietro nel tempo, ripercorrendo gran parte della mia attività professionale da avvocato". Curiose le scelte degli attori Moni Ovadia (Improntitudine), Anna Bonaiuto (Diatriba) e Sonia Antinori (Sconclusionato), mentre Lusinga è stato il termine adottato dal filosofo Gianni Vattimo: "Da quando faccio (anche) il politico in una società cosiddetta democratica - ha spiegato -, e che è una società della comunicazione, cioè della pubblicità, generalizzata, ho cominciato a capire il senso della lusinga". Tra i custodi figurano anche l'architetto Italo Rota (Calligrafia), il fotografo Luca Campigotto (Fandonia), la poetessa Antonella Anedda (Affastellare), la stilista Margherita Maccapani Missoni (Fronzolo), gli scrittori Aldo Cazzullo (Emaciato), Peppe Dell'Acqua (Delibare), Aldo Nove (Contrizione), Annalucia Lomunno (Presagio) e Viola Di Grado (Uggioso), Michela Marzano (Narcisistico), i giornalisti Filippo La Porta (Leziosità) e Francesco Battistini (Perseveranza). Adesioni anche dal mondo della gastronomia con lo chef Filippo La Mantia (Stantio) e dell'ingegneria con l'astronauta Paolo Nespoli (Dirimere, come il Sindaco Pisapia ma con una diversa motivazione: "Il momento più strano era di mattina, quando la sveglia ti scuoteva dal torpore del sonno e aprivi gli occhi nel buio pesto della cuccetta. Dove sono? Ti veniva da chiederti in una confusione di stimoli e sensazioni. Dirimere la realtà dalla fantasia era ancora troppo difficile"). MARILYN MONROE, A 50 ANNI DALLA MORTE UN NUOVO OMAGGIO LETTERARIO(NoveColonne ATG) Roma - Era l’agosto del 1962 quando il mondo salutò l’icona pop più amata di tutti i tempi, Marilyn Monroe. In occasione del 50esimo anniversario dalla sua morte, la casa editrice Edizioni Sabinae celebra il mito di Marilyn con la pubblicazione di un nuovo libro dedicato al suo fascino e al suo talento artistico: “Marilyn Monroe – Ritratto di un’icona” di Pascal Schembri. Il libro è un’attenta analisi degli aspetti più intimi della vita dell’attrice passata ormai nel mondo delle icone, dove le sofferenze trasfigurano in uno stato superiore, etereo e irreale, che non riguarda più la protagonista di una vita tormentata ma tutti coloro che restano a guardarla, ammirarla, sognarla, a interrogarsi sul suo conto. Ovunque ci sono sue foto. Tutti sanno chi è. Un fenomeno unico, simile a quello della Gioconda di Leonardo da Vinci, perché, come Monnalisa, consacrato dall’arte del suo tempo e fissato nella sua essenza di mistero. Pascal Schembri è nato a Realmonte, in provincia di Agrigento, e residente a Parigi da più di trent’anni. Schembri costituisce un caso raro nel panorama editoriale internazionale. Con questo nome fa la sua comparsa in Italia con i romanzi Il miracolo di San Calogero (Armando Siciliano Editore, 2008) e Macelleria Siciliana (Nuova Ipsa, 2009) e in Francia con L’oeil du vieux chêne (Pubblibook, 2009), dopo aver operato sotto altri pseudonimi tanto oltr’Alpe quanto in Italia, infiammando e influenzando il dibattito sociale con libri inchiesta sulla violenza coniugale e opere di narrativa sulla libertà sessuale e di opinione. Perché gli uomini picchiano le donne (Sovera, 2007), GHB la droga dello stupro (Sovera, 2009), I delitti dell’Arcigay? (Graus, 2007), Amnesia d’amore - Un altro Faust (Genesi, 2009) e Amnesia d’amore - L’ombra del passato (Genesi, 2010), Essere Françoise Sagan (Edizioni Anordest, 2010), Un marziano in Italia - Omaggio a Flaiano (Edizioni Anordest, 2010), Kennedy e Berlusconi - lo stesso destino? (Nuova Ipsa, 2011) sono alcuni dei titoli che la straordinaria prolificità di Pascal Schembri, attraverso differenti noms de plume, tra pamphlets, gialli psicologici, racconti sentimentali e riflessioni filosofiche, continua a produrre.MUSICA, SUCCESSO IN BRASILE PER L’ITALO-CANADESE PARISSE(NoveColonne ATG) Milano - Sabato 14 gennaio la cantautrice italo-canadese Parisse sarà in concerto al Parco Sempione di Milano, in occasione di “Race in the city”, tappa milanese della Fis Cross-Country World Cup, una gara di sci di fondo che dalla tradizionale cornice montana arriva fin dentro la città. Parisse si esibirà in versione acustica con Giovanni Di Caprio (chitarre) e Danilo Cherni (tastiere). Nel corso del concerto Parisse presenterà live brani estratti dal suo disco d’esordio “Vagabond” (pubblicato da LAB e distribuito da Sony Music), che descrive così: “E’ la fotografia musicale del mio cammino attraverso la musica, il mio punto di vista sul mondo, il mio modo di raccontare l'amore”. Album pop-soul, “Vagabond” è stato scritto e ideato da Parisse insieme al produttore Steve Galante e masterizzato negli studi Metropolis a Londra. Parisse è un’artista italo-canadese, compositrice, autrice e cantante che ha concepito e realizzato il suo progetto solista tra Canada, Inghilterra ed Italia insieme al produttore Steve Galante. Con il brano “Feel Like Runnin’” Parisse è entrata in heavy rotation in 5 tra le radio più ascoltate in Brasile (collocandosi nella prestigiosa chart dei “As 100 Mais – O melhor do Mundo” di “Antena 1”) , mentre alla realizzazione del brano “That’s The Way It Goes”, che ha conquistato l’airplay in molti network italiani, ha partecipato anche lo storico musicista britannico Phil Palmer. Parisse ha preso parte sia alla scrittura che alla produzione delle sue canzoni.EUROPACREDITO: FAVORIRE PAGAMENTI ELETTRONICI, VIA A CONSULTAZIONE (NoveColonne ATG) Bruxelles - Disporre di un biglietto ferroviario virtuale o restituire una somma a un amico grazie al cellulare, fare la spesa online o pagare all'estero con la carta di debito il modo in cui i cittadini europei fanno acquisti e pagano sta cambiando radicalmente . Un ambiente integrato sicuro e trasparente per i pagamenti in tutta l'UE è in grado di creare mezzi di pagamento più efficienti, moderni e sicuri, a beneficio dei consumatori, dei commercianti e dei fornitori di servizi di pagamento. Basandosi sulla consultazione sul Libro verde, la Commissione invita le parti interessate a presentare pareri che consentano di individuare gli ostacoli a un'ulteriore integrazione del mercato e i modi per eliminarli. Il termine ultimo per inviare i contributi alla consultazione è l'11 aprile 2012. I pagamenti elettronici sono essenziali per tutti i consumatori, sia in un negozio reale o su internet. Nell'UE sono attivi oltre 700 milioni di carte di pagamento, il commercio elettronico offre notevoli opportunità e il numero di smartphone registra una crescita spettacolare. Il Libro verde analizza gli ostacoli all'integrazione del mercato europeo incontrati da queste promettenti tecnologie di pagamento. Il Commissario per il Mercato interno e i servizi, Michel Barnier, ha dichiarato in proposito: "L'Europa ha l'opportunità di dare un nuovo senso al concetto di "effettuare un pagamento". Non potremo tuttavia conseguire questo obiettivo con l'attuale livello di frammentazione del mercato. Pagamenti elettronici sicuri, efficienti, competitivi e innovativi rappresentano un elemento essenziale affinché i consumatori, i commercianti e le imprese possano fruire appieno dei vantaggi del mercato unico, stimolando nel contempo la crescita del commercio elettronico. La consultazione è pienamente in linea con il mandato della Commissione per quanto riguarda la crescita e la creazione di posti di lavoro e si basa sui risultati già ottenuti nell'ambito dei pagamenti al dettaglio."CONSUMATORI: L’UE METTE SOTTO OSSERVAZIONE I SITI WEB DI CREDITO AL CONSUMO (NoveColonne ATG) Bruxelles - Siete mai stati lì lì per firmare un contratto per un prestito personale, per una carta di credito o per un’altra forma di credito al consumo, scoprendo improvvisamente che erano tutti più cari di quanto in un primo tempo vi aspettavate che fossero? Con un’indagine su scala UE dei siti web che offrono credito al consumo è stato verificato se i consumatori prima di firmare un contratto di credito al consumo avessero ricevuto le informazioni cui hanno diritto in virtù delle norme UE a tutela dei consumatori1. Le competenti autorità nazionali hanno verificato più di 500 siti web in 27 Stati membri nonché in Norvegia e in Islanda segnalando 393 siti (70%) che richiedevano ulteriori indagini soprattutto in relazione alle seguenti problematiche: la pubblicità, priva delle informazioni standard prescritte; le offerte, prive di informazioni essenziali per prendere una decisione; i costi, presentati in modo fuorviante. Le autorità nazionali chiederanno ora conto alle istituzioni finanziarie e agli intermediari del credito delle presunte irregolarità, imponendo loro di chiarire o di adottare eventuali correttivi. Con questa operazione a tappeto si è guardato soprattutto al modo in cui le imprese applicano la direttiva sul credito al consumo (di recente recepita dagli Stati membri), che ha l’obiettivo di agevolare la comprensione e la comparazione delle varie offerte di credito.NATALIA, THIJS, TARA, MILENA: I SATELLITI GALILEO PORTANO I LORO NOMI(NoveColonne ATG) Bruxelles - Oltre 16 000 bambini in tutta l'UE hanno partecipato al concorso di disegno Galileo, in una gara per dare il loro nome al satellite del programma Galileo che sarà lanciato nello spazio. I vincitori saranno annunciati nelle prossime settimane, in occasione delle cerimonie di premiazione negli Stati membri. La Commissione europea ha lanciato questo concorso volto a stimolare l'interesse dei bambini per le attività spaziali, offrendo a 27 di loro un'opportunità davvero unica: dare il loro nome ad un satellite. Nel giugno scorso sono stati proclamati vincitori Thijs dal Belgio e Natalia dalla Bulgaria e i loro satelliti sono stati lanciati con successo da Kourou, nella Guyana francese, il 21 ottobre 2011. Il 9 e l'11 gennaio hanno avuto luogo le cerimonie in Slovenia e in Estonia, in occasione delle quali sono stati annunciati i vincitori, Tara e Milena. Ulteriori premiazioni si svolgeranno fino alla fine di marzo 2012. Il vicepresidente Antonio Tajani, Commissario europeo responsabile per l'industria e l'imprenditoria, ha dichiarato: "Sono lieto di vedere che così tanti bambini partecipano a questa iniziativa. La loro creatività e i loro sogni ricordano a tutti noi ciò che ha spronato l'umanità a spingersi oltre l'orizzonte visibile. Con la navigazione satellitare, l'esplorazione e l'osservazione dello spazio, questo tema riveste sempre maggiore importanza per i cittadini e il nostro futuro economico. Con questo concorso abbiamo voluto stimolare l'entusiasmo dei bambini per lo spazio e le opportunità che offre sin dalla più giovane età.ECONOMIAINDUSTRIA, ISTAT: PRODUZIONE NOVEMBRE +0, 3%, ANNO -4,1%(NoveColonne ATG) Roma - L’Istat rende noto che a novembre l’indice destagionalizzato della produzione industriale aumenta dello 0,3% rispetto a ottobre. Nella media del trimestre settembre-novembre l’indice scende del 3,0% rispetto al trimestre precedente. Corretto per gli effetti di calendario, in novembre l’indice diminuisce in termini tendenziali del 4,1% (i giorni lavorativi sono stati 21, come a novembre 2010). Nella media dei primi undici mesi dell’anno la produzione cresce dello 0,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Gli indici corretti per gli effetti di calendario registrano, a novembre 2011, un calo tendenziale per tutti i raggruppamenti: del 4,6% per i beni intermedi, del 4,5% per i beni strumentali, del 4,4 % per l’energia e del 3,1% per i beni di consumo. Rispetto a novembre 2010, gli unici settori dell’industria in crescita sono l’attività estrattiva (+12,4%), la fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (+2,7%) e la fabbricazione di macchinari n.c.a. (+2,1%). Tra i settori in calo, quelli, che in novembre registrano le diminuzioni tendenziali più ampie sono la fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (-13,6%) e la fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (-12,8 %). CRISI, PER 57% ITALIANI MENO SPRECHI A TAVOLA(NoveColonne ATG) Roma - Il 57 per cento degli italiani ha ridotto lo spreco di cibo per effetto della crisi. E’ quanto emerge dalla presentazione dei risultati di una indagine Coldiretti-Swg su come sono cambiati i comportamenti d’acquisto con la crisi, dalla quale si evidenzia che ben tre italiani su quattro (72 per cento) prestano una maggiore attenzione alla spesa rispetto al passato. Tra coloro che hanno ridotto lo spreco il 47 per cento lo ha fatto – sottolinea la Coldiretti - facendo la spesa in modo più oculato, il 31 per cento riducendo le dosi acquistate, il 24 per cento utilizzando quello che avanza per il pasto successivo e il 18 per cento guardando con più attenzione alla data di scadenza. Si tratta - sostiene la Coldiretti - di una tendenza positiva in un Paese come l’Italia dove a causa degli sprechi dal campo alla tavola viene perso cibo per oltre dieci milioni di tonnellate per un valore stimato in 37 miliardi. Dopo anni - continua la Coldiretti - si inverte la tendenza e aumenta il tempo dedicato dalla maggioranza degli italiani (55 per cento) a fare la spesa. Il 61 per cento degli italiani - precisa - confronta con più attenzione i prezzi, il 59 per cento guarda alle offerte 3 x 2 ma ben il 43 per cento si accerta comunque della qualità dei prodotti e una percentuale analoga verifica la provenienza. Emerge una tendenza alla ricerca del miglior rapporto prezzo qualità per l’alimentazione davanti alla vastità dell’offerta sugli scaffali ma - continua la Coldiretti - solo l’16 per cento degli italiani dichiara di aver ridotto la spesa o rimandato gli acquisti alimentari. La consapevolezza dell’importanza dell’alimentazione è evidente, se confrontata ad altri beni di consumo come – precisa la Coldiretti - l’abbigliamento, per il quale ha ridotto la spesa il 51 per cento, o le vacanze (50 per cento) o, ancora, i beni tecnologici (34 per cento). In Italia la tavola è - sottolinea la Coldiretti - una componente importante della spesa familiare con un valore per famiglia che è stato di 467 euro al mese nel 2010, pari al 19 per cento del totale. LIBERTA’ ECONOMICA, L’ITALIA PERDE ALTRI CINQUE POSTI IN CLASSIFICA(NoveColonne ATG) Roma - Nel 2012 l'Italia vede ulteriormente scendere la sua libertà economica. Secondo la classifica annuale Heritage Foundation-Wall Street Journal, di cui l'Istituto Bruno Leoni è partner, il nostro Paese si ferma al 58,8 per cento, 1,5 punti percentuali in meno dell'anno scorso, conquistando la 92ma posizione (cinque in meno rispetto al 2011). L'Italia è classificata penultima nella graduatoria dei Paesi europei: peggio di noi solo la Grecia. Si tratta del terzo anno consecutivo nel quale si registra una riduzione della libertà economica italiana. Questa volta, a incidere negativamente sono soprattutto l'aumentare della corruzione percepita e l'incapacità, nonostante le diverse manovre, di mantenere sotto controllo la finanza pubblica, incidendo sullo stock del debito. Più in generale, i punti strutturalmente deboli per la libertà economica nel nostro Paese stanno nella spesa pubblica (valutata ad appena il 19,4 per cento, 9,2 punti in meno dell'anno scorso) e la libertà del lavoro (43 per cento), oltre alla più ampia incertezza del quadro normativo e all'insostenibile pressione fiscale. Commenta il presidente dell'Istituto Bruno Leoni, Nicola Rossi: "La stampa riporta, pressoché quotidianamente, nuove ipotesi allo studio per stimolare la crescita italiana ormai scomparsa da oltre un ventennio ma - com'è noto - non c'è peggior cieco di chi non vuol vedere: la strada per ritrovare la crescita è scritta infatti con chiarezza e da anni nella graduatoria dell'Index of Economic Freedom. In particolare, il governo italiano - che si propone di fare ‘un decreto al mese' per rilanciare la crescita - forse potrebbe fermarsi a riflettere: tutto lascia pensare che non sia quella la strada giusta".L’AGROPIRATERIA “SCIPPA” 165 MLN DI EURO AL GIORNO A “MADE IN ITALY” (NoveColonne ATG) Roma - Sfiorano i 165 milioni di euro al giorno i danni provocati dalla contraffazione al made in Italy agroalimentare nel mondo. Dal ‘Parmigiano Reggiano’ che diventa ‘Parmesan’ al ‘Prosciutto di San Daniele’ che si trasforma in ‘Daniele Ham’, è un continuo proliferare di “patacche” che causano danni enormi all’intera filiera alimentare, dai campi all’industria di trasformazione. L’agropirateria internazionale, infatti, genera un business illegale di ben 60 miliardi di euro l’anno: una cifra superiore di quasi due volte e mezzo il valore complessivo dell’export agroalimentare italiano, pari a 25 miliardi di euro nel 2010. Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori, in occasione della discussione alla Camera della relazione sulla contraffazione in campo alimentare presentata dall’apposita Commissione parlamentare di inchiesta. SPORTTIM CUP: CHIEVO E ROMA AI QUARTI(NoveColonne ATG) Roma - Chievo e Roma si sono qualificate per i Quarti di Finale di TIM Cup. I gialloblù hanno espugnato il Friuli 2-1 con i gol di Sammarco (8') e Thereau allo scadere (91'), mentre per l'Udinese aveva pareggiato il solito di Natale (84'). I giallorossi hanno superato in casa la Fiorentina per 3-0 con doppietta di Lamela (53' e 66' sempre imbeccato da Totti) e Borini (75'). Nel prossimo turno la Roma affronterà la Juventus, mentre il Chievo se la vedrà con il Siena.SCI DI FONDO: AZZURRI A MILANO PER LE PROVE SPRINT DI CDM(NoveColonne ATG) Roma - Il direttore tecnico della Nazionale azzurra di fondo Silvio Fauner non ha dubbi: “Gli atleti italiani sono molto contenti di gareggiare a Milano, sarà per tutti loro la prima volta in una gara cittadina in casa”. Ma Fauner aggiunge: “Per quello che mi riguarda ho gareggiato nelle due precedenti esperienze milanesi delle sprint al Vigorelli e all’interno della Fiera, ma di Milano non c’era nulla: si gareggiava in ambienti chiusi. Correre al Parco Sempione, con lo sfondo del Castello Sforzesco, sarà per tutti coloro che gravitano attorno al nostro sport un’esperienza indimenticabile”. Il percorso, non difficile come capita in tutte le gare cittadine, su un anello di 620 metri con un rettifilo finale di circa 100 metri promette volatone al calor bianco. “Molta parte l’avranno i materiali - prosegue Fauner -. So che gli organizzatori stanno lavorando molto bene per preparare la neve al meglio nonostante le alte temperature e chi avrà materiali buoni e gambe se la giocherà fino all'ultimo metro. Io auspico che questa gara milanese sia un successo perché sarebbe importante avere anche in Italia una sprint fissa in città, come già succede all'estero con Stoccolma, Drammen e Duesseldorf”. Saranno 15 maschi e 5 femmine a rappresentare il contingente italiano nelle sprint di Milano, il sabato nell'individuale (qualificazioni a partire dalle 12 e finali dalle 14.45) e la domenica nella Team Sprint (semifinali dalle 9.45 e finali dalla 12.15). Ecco i nomi di tutti i convocati: Renato Pasini, Mirko Ceolan, Loris Frasnelli, Jeanmatie Kostner, David Hofer, Federico Pellegrino, Alan Martinelli, Fulvio Scola, Dietmar Noeckler, Fabio Pasini, Francois Vierin, Enrico Nizzi, Richard Tiraboschi, Andrea Zattoni, Richard Vuillermoz per quanto rigurda gli uomini, e Gaia Vuerich, Debora Roncari, Greta Laurent, Elisa Brocard, Ilaria Debertolis per le donne. "Veniamo da un Tour de Ski difficile - prosegue Fauner - ma nelle sprint abbiamo fatto vedere le cose migliori. David Hofer è rimasto giù dal podio di Dobbiaco per un nulla e Federico Pellegrino avrà il dente avvelenato per l'errore commesso al Tour de Ski: vorrà mostrare quali sono le sue vere potenzialità. Reanto Pasini ha saltato il Tour de Ski proprio per prepararsi al meglio per le gare di Milano e suo fratello Fabio potrà ben figurare, se avrà metabilizzato le gare recenti. Fulvio Scola viene da una stagione contrassegnata da problemi fisici ora superati, domenica ha vinto una team sprint a Feltre e quindi lo aspettiamo a Milano. Fra le donne, da osservare Elisa Brocard, davvero sfortunata a Dobbiaco e Gaia Vuerich che ha preparato, come Pasini, queste gare in modo specifico. Vedremo poi la giovane Greta Laurent. Insomma, possibilità ne abbiamo, vedremo di giocarle al meglio". Per la vittoria finale attenzione ai soliti svedesi e norvegesi, con possibili inserimenti dei russi e dello svizzero Tamborlino. C'è anche l'Italia però, e non in seconda linea. Conclude Silvio Fauner: "La cartolina che il mondo riceverà dalle gare di Milano è quella di una sprint cittadina, che si svolge nel centro di Milano, ma che richiama agli scenari delle piste aperte, in mezzo al bosco di Parco Sempione, e con il Castello come sfondo: niente a che vedere con le altre gare cittadine, dove si sfila per stradine strette. Una bella immagine per l'Italia". SsVenerdì 13, alle 12 presso il Castello Sforzesco, Silvio Fauner, Renato Pasini e Federico Pellegrino saranno a disposizione dei media alla conferenza stampa di presentazione dell'evento.MADE IN ITALYDIETA MEDITERRANEA, CIA: VALORIZZARE RICONOSCIMENTO UNESCO CON MARCHIO “AD HOC”  (NoveColonne ATG) Roma - “La dieta mediterranea è patrimonio dell’Unesco, ma questo non basta. È ora di tradurre in strategia di marketing il prestigioso risultato raggiunto nel novembre 2010 per dare ai prodotti coltivati sulle sponde del Mare Nostrum un ulteriore ‘sprint’ commerciale. È essenziale, quindi, creare un marchio che contraddistingua tutti i cibi che fanno parte di questo straordinario regime alimentare, l’unico in grado di conciliare il piacere della buona tavola con la salute dell’organismo”. Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori. L’indiscussa reputazione garantita dal riconoscimento ricevuto va assolutamente valorizzata. Tanto più che una recente indagine della Iulm, la Libera Università di Lingue e Comunicazione di Milano, dimostra che il “brand” Unesco è in grado di portare uno straordinario valore aggiunto nella tutela del patrimonio culturale (88 per cento), nella promozione dei beni naturalistici (86 per cento) e in quella dei monumenti (84 per cento). Perché -sostiene la Cia- questa stessa efficacia non si potrebbe ottenere nella promozione di prodotti alimentari? Facendo la dieta mediterranea patrimonio immateriale dell'umanità, l'Unesco ha voluto riconoscere al nostro modello alimentare un valore nutrizionale ma anche sociale e culturale: uno stile di vita sostenibile basato su tradizioni agroalimentari e su valori culturali secolari, a cui generazioni di agricoltori lavorano da decenni per garantire qualità e salubrità. E’ un premio anche a quei territori e quelle coltivazioni che rischiano di essere dimenticati, vittime del processo di “omologazione sensoriale” a cui assistiamo da anni e che mina proprio l’estrema varietà della dieta mediterranea. VINO: SPAGNA INCALZA ITALIA NELLA LISTA DEI BIG MONDIALI(NoveColonne ATG)                                                                                                                                                                                                                                       R o m a   -   L ' I t a l i a   m a n t i e n e   i l   r u o l o   d i   s e c o n d o   p r o d u t t o r e   m o n d i a l e   d i   v i n o ,   d i e t r o   l a   F r a n c i a .   M a   l ' u l t i m o   d a t o   v e n d e m m i a l e   v e d e   l a   S p a g n a   o r m a i   a   r i d o s s o   d e l l e   c a n t i n e   i t a l i a n e ,   c o n   u n a   p r o d u z i o n e   d i   3 9 , 9   m i l i o n i   d i   e t t o l i t r i .   L o   r i l e v a n o   I s m e a - U i v   n e l l a   p ubblicazione "Vino in cifre", la consueta raccolta di statistiche sul settore vitivinicolo mondiale con i trend storici di tutte le principali variabili economiche e produttive, in uscita con il primo numero del 2012 del Corriere Vinicolo. Complice la vendemmia ai minimi storici in Italia - con le ultime ricognizioni Ismea-Uiv, effettuate a metà dicembre, che attestano il livello produttivo poco al di sopra dei 40 milioni di ettolitri - la distanza tra Roma e Madrid è ormai ridotta ai minimi termini: appena 218mila ettolitri. Con la Spagna che ha comunque accusato un calo produttivo di oltre il 2% rispetto al 2010, in un'annata che ha invece favorito la Francia, balzata oltre i 50,2 milioni di ettolitri (+11% rispetto al 2010). MADE IN ITALY, PRODOTTI CAMPANI SEMPRE PIU’ PROTAGONISTI (NoveColonne ATG)                                                                                                                                                                                                                  N a p o l i   -    L e   p r o d u z i o n i   c a m p a n e   d i   q u a l i t à   s o n o   a n c o r a   u n a   v o l t a   p r o t a g o n i s t e  .   C o s ì   V i t o   A m e n d o l a r a ,   c o n s i g l i e r e   p e r   l ' A g r i c o l t u r a   d e l l a   r e g i o n e   C a m p a n i a ,   c o m m e n t a   l ' a s s e g n a z i o n e   d e i   c o n t r i b u t i ,   m e s s i   a   b a n d o   d a l l ' A g e n s u d ,   a i   c o n s o r z i   c a m p a n i   d i   v a l o r i z z azione e tutela dei prodotti a marchio Dop, Igp, Doc e Docg. "Il riconoscimento da parte della struttura commissariale del ministero dell'Agricoltura - spiega Amendolara - è la dimostrazione di quanto queste tipicità siano un traino per l'economia regionale. Tra i consorzi beneficiari del finanziamento figurano la mozzarella di bufala, il pomodoro San Marzano e l'olio extravergine del Cilento. Questa è la riprova di come i prodotti di qualità, in Campania, siano un settore sempre in crescita. L'agricoltura – continua - ancora una volta dimostra la sua multifunzionalità: produce beni di consumo, tiene alta la bandiera delle eccellenze campane e contribuisce, in maniera sempre più massiccia, alla promozione e allo sviluppo economico della regione. I dati diffusi dall'Inea dimostrano come l'agroindustria in Campania, nonostante la crisi, sia sempre più fondamentale. Infatti, il contributo fornito dal settore al valore aggiunto dell'economia regionale è in costante aumento, ed è passato dal 2,6% del 2007 al 3% del   2 0 0 9 .   E '   i l   s e g n o   c h e   l ' a g r o a l i m e n t a r e   r e s t a   u n   s e t t o r e   d e c i s i v o   p e r   l a   c r e s c i t a   d e l l a   C a m p a n i a " ,   c o n c l u d e   A m e n d o l a r a .      V I C E N Z A O R O  :   D A L   1 4   A L   1 9   S A L O N E   O R A F O   I N T E R N A Z I O N A L E  ( N o v e C o l o n n e   A T G )  V i c e n z a   -   N u o v o   a p p u n t a m e n t o   c o n   V i c e n z a o r o .   L  e d i z i o n e   d i   g ennaio (che apre il calendario mondiale del settore) al via il 14 gennaio avrà una nuova declinazione e si chiamerà Vicenzaoro Winter. Alla manifestazione, fino al 19 gennaio, sono attese 1400 aziende provenienti dai principali distretti orafi italiani e da oltre 30 paesi esteri. L’apertura agli operatori di Vicenzaoro Winter, Salone internazionale dell’oreficeria, gioielleria, orologi e argenteria di Fiera di Vicenza, è per sabato 14 gennaio alle 12 con l’opening inaugurale. Tema guida sarà “Ordinary is over, ordinary is back” un leit motive che ruota attorno al concetto di ordinario: è finito il tempo della medietà, la competizione internazionale obbliga a reinventarsi, a contaminarsi a rompere gli schemi con il passato, senza dimenticare il valore dell’artigianalità e della professionalità, delle competenze e della qualità.ALIMENTARE, NEL 2011 RECORD EXPORT MADE IN ITALY (30 MLD) (NoveColonne ATG)                                                                                                             R o m a   -   N e l l  a n n o   d e l l a   c r i s i   i l   M a d e   i n   I t a l y   s u l l e   t a v o l e   m o n d i a l i   r a g g i u n g e   i l   m a s s i m o   s t o r i c o   d i   c i r c a   3 0   m i l i a r d i   n e l   v a l o r e   d e l l e   e s p o r t a z i o n i ,   p e r   e f f e t t o   d i   u n a   c r e s c i t a   d e l   9   p e r   c e n t o .   E    q u a n t o   e m e r g e   d a   u n a   a n a l i s i   d e l l a   C o l d i r e t t i   s u l l a   b a s e   d egli andamenti registrati nel commercio estero agroalimentare dall’Istat nei primi nove mesi del 2011. “Le performance positive registrate sui mercati internazionali dal settore più rappresentativo dell’economia reale dimostra che il Paese può tornare a crescere solo se investe nelle proprie risorse che sono i territori, l’identità, la cultura e il cibo” ha affermato il presidente della Coldiretti Sergio Marini nel sottolineare che “l’agroalimentare è una leva competitiva formidabile per trainare il Made in Italy nel mondo”. Il risultato del 2011 - sottolinea la Coldiretti - è il frutto di esportazioni agroalimentari effettuate per la grande maggioranza nei paesi dell’Unione Europea dove si realizza 2/3 del fatturato estero complessivo con un crescita in valore dell’8 per cento, ma anche dell'aumento negli Stati Uniti (+10 per cento) e nei mercati emergenti come quelli asiatici dove si è avuto l’incremento maggiore con un + 18 per cento e si sono avvicinati in valore agli Usa. A crescere all’estero - precisa la Coldiretti - sono stati i settori più tradizionali del Made in Italy come il vino che ha messo a segno un aumento record in valore del 25 per cento, il formaggi a partire da grana e dal parmigiano reggiano che sono i piu’ esportati con una crescita del 26 per cento ma anche l’olio di oliva (+9 per cento), la pasta (+7 per cento) mentre rimane pressoché stabile l’ortofrutta. Non mancano - continua la Coldiretti - risultati sorprendenti come ad esempio la crescita boom del 18 per cento nell’export della birra Italiana in Gran Bretagna, grande paese produttore di questa bevanda o la crescita record dello spumante in Russia che con un +40 per cento si classifica addirittura al quarto posto tra i paesi esteri di destinazione ma anche l’incremento del 22 per cento nelle esportazioni di formaggi italiani in Francia che è tradizionalmente molto nazionalista in questo campo.REGIONIVENETO, LA CARTA ONU DEI DISABILI ARRIVA IN PATAGONIA(NoveColonne ATG) Venezia - La Carta Onu dei Diritti dei Disabili, assieme alla bandiera del Veneto con la sua scritta di pace, partiranno giovedì 12 gennaio per la Patagonia. Le porterà Simone Salvagnin, ventottenne di Schio, in provincia di Vicenza, ipovedente (conseguenza di una retinite pigmentosa) e campione mondiale di arrampicata sportiva, che si appresta a dare vita a due spedizioni successive in Sud America. Nel corso della prima, denominata Patagonia Experience 2012, Salvagnin tenterà la scalata del vulcano più alto del mondo, l’Ojos del Salado, 6.981 metri di altezza, situato tra Argentina e Cile. La seconda lo vedrà discendere in bicicletta per circa 2000 km, a cavallo di un tandem con il suo amico e accompagnatore Enrico Rizzolo, fino all’estremità della Terra del Fuoco, e percorrerne ulteriori 3000 tra Argentina e Brasile, assieme ad un’altra decina di ciclisti, per incontrare le comunità locali di origine veneta, iniziativa dal nome “Bici e Radici”.L’impresa, patrocinata dalla Regione, è stata presentata a Palazzo Balbi di Venezia dallo stesso Salvagnin, dall’assessore alla promozione del Veneto Marino Finozzi e dal giornalista Claudio Tessarolo, dell’ “Equipe Sans Maison” che accompagnerà e documenterà la spedizione, che sarà invece seguita a livello regionale da Zeta Group. Patagonia Experience 2012, sostenuta anche dall’Associazione Onlus “Spirito di Stella”, prevede l’inizio della scalata all’Ojos del Salado lunedì prossimo, 16 gennaio. Se tutto andrà bene, la vetta dovrebbe essere conquistata in una quindicina di giorni, spostando sempre più in alto il campo base prima dell’ultimo tratto. Successivamente comincerà il percorso in bicicletta, la cui conclusione è prevista verso il 22 – 23 marzo prossimo, mese entro il quale dovrebbe avvenire il ritorno a casa. Salvagnin porterà con sè la bandiera di San Marco e appunto la Carta Onu dei Diritti dei Disabili, che farà sottoscrivere alle personalità politiche che incontrerà lungo il percorso. IL TRENTINO REALIZZERA' IL PADIGLIONE ITALIA A FLORIADE 2012(NoveColonne ATG) Trento - Il Trentino parteciperà a Floriade 2012, l’Esposizione internazionale dedicata ai temi della floricoltura, dell’orticoltura e della sostenibilità ambientale che si terrà in Olanda, a Venlo, da aprile ad ottobre, e che attirerà, si prevede, circa due milioni e mezzo di visitatori e vedrà la presenza di oltre 100 paesi aderenti. La partecipazione è stata sollecitata dal Commissario generale di Governo per la partecipazione dell'Italia all'Expo, Claudio Moreno, dopo esser venuto a conoscenza del ruolo svolto dal Trentino nel percorso della ricostruzione post-terremoto in Abruzzo, avere visitato alcune opere realizzate in loco ed avere preso visione dell'offerta produttiva provinciale nel campo dell'edilizia in legno. L'iniziativa vedrà quindi impegnate imprese trentine nella progettazione e realizzazione dell’area espositiva, interamente in legno, dedicata al nostro Paese, presente per la prima volta all'esposizione. Il padiglione avrà la certificazione Arca, primo sistema di certificazione degli edifici e dei prodotti in legno in Italia, recentemente lanciato dall’Agenzia per lo Sviluppo. Al suo interno sarà inoltre riservato uno spazio alla promozione dell’offerta tecnologica, produttiva, commerciale e turistica del Trentino.TOSCANA, SIMONCINI: REGIONE PUNTA SULL’ARTIGIANATO DI QUALITA’(NoveColonne ATG) Firenze - La crescita del sistema moda, lo sviluppo di una filiera di qualità all’insegna del saper fare e della cura artigianale del particolare, la necessità di consolidare i buoni risultati conseguiti nell’export anche e soprattutto alla luce di un anno che si preannuncia difficile e che vede il nostro paese a rischio recessione. Questi alcuni dei punti toccati dall’assessore alle attività produttive, lavoro e formazione Gianfranco Simoncini della Regione Toscana, nel messaggio inviato all’evento moda organizzato, al Cinema Odeon di Firenze, dalla Confederazione nazionale dell’artigianato per presentare il marchio “Artigianato contemporaneo”. L’evento, preceduto dalla presentazione del libro di Stefano Micelli “Futuro artigiano”, è una delle manifestazioni collaterali di Pitti Immagine Uomo. “E’ un’occasione ulteriore – ha detto Simoncini – per valorizzare competenze, professionalità, cura del particolare che caratterizzano le produzioni dell’artigianato toscano, in particolare quelle del settore della moda. Oggi più che mai la Regione sostiene il manifatturiero toscano e, in particolare, quello che punta sul binomio qualità e innovazione. Non è un caso se il sistema moda, che di questo binomio ha fatto il suo tratto distintivo nel mondo, ha dimostrato anche nel settore artigiano di essere più dinamico e di reggere meglio alla crisi. TURISMO, SARDEGNA IN VETRINA A VIENNA E OSLO (NoveColonne ATG) Cagliari - Prosegue la promozione internazionale dell’offerta turistica della Ssrdegna nei mercati del centro e nord Europa. Dopo la partecipazione alla ‘VakantieVakbeurs’ di Utrecht (Olanda), la Regione è protagonista alle fiere delle vacanze di Vienna, dal 12 gennaio, e di Oslo, dal 13. L’assessorato regionale del Turismo ha in entrambe le fiere un ampio spazio all’interno dei padiglioni Enit/Italia, dove gli operatori isolani accreditatisi potranno mostrare ai visitatori e agli operatori, nella vastità delle proposte turistiche provenienti da tutto il mondo, l’unicità incantevole dell’ambiente e delle tradizioni sarde. Alla ‘Ferien Messe’ di Vienna e alla ‘Reiseliv’ di Oslo, gli addetti sardi del settore sono presenti in forze (circa 50 in tutto tra le due manifestazioni) in rappresentanza di province, strutture ricettive (hotel, catene alberghiere e case vacanze), consorzi turistici, tour operator e società di servizi. La 37esima edizione della ‘Ferien Messe’, la più importante kermesse austriaca dedicata a vacanze, viaggi e tempo libero rimarrà aperta al pubblico sino a domenica 15 gennaio nel centro fieristico di Vienna. ITALIA NEL MONDOEMIGRAZIONE, MARINO (PD): CAMBIARE LEGGE SU VOTO ALL'ESTERO  (NoveColonne ATG) Roma - “Se vogliamo davvero rendere omaggio a Mirko Tremaglia impegniamoci a modificare le legge sul voto degli italiani all’estero che volle fortemente. Questo sarebbe davvero un bel gesto del Parlamento per ricordare la memoria di un politico e di un parlamentare che ha caratterizzato la sua storia personale con l’impegno verso gli italiani nel mondo”. Sono parole di Eugenio Marino, responsabile del Pd per gli italiani nel mondo, in un’intervista rilasciata all’Unità che, in un articolo di Maria Zegarelli, fa il punto sulla riforma del voto all’estero. “Un successo averla approvata ma – si legge nell’articolo – come hanno dimostrato le ultime elezioni, le norme hanno maglie così larghe che la criminalità organizzata ci si è infilata senza troppi problemi e i brogli verificati hanno reso urgente mettere riparo. Claudio Francelli, presidente dell’ufficio centrale per la Circoscrizione estero, audito dalla Giunta delle elezioni nel 2006, riferì che durante le operazioni di spoglio furono riscontrare gravissime ‘incongruenze in 75 commissioni su 479 dell’Europa; in 12 delle 113 di Asia-Africa-Oceania-Antardide e in 31 delle204 sudamericane’, senza considerare che alla fine i verbali spariti erano circa 3mila”. “Eclatante, poi – ricorda l’Unità – il caso di Nicola Di Girolamo, Pdl, che si era candidato in mancanza dei requisiti, dichiarando falsamente di essere residente in Belgio: nei suoi confronti si mosse la procura di Roma accusandolo di attentato ai diritti politici dei cittadini, falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale sulla sua identità, falsità ideologica”. “Tornare al voto con l’attuale sistema sarebbe una follia oltre che un inutile dispendio di denaro”, ha sottolineato Marino. “Il Pd – si legge ancora - propone, tra l’altro, che siano gli elettori residenti all’estero a chiedere la scheda elettorale che dovrebbero poi inviare in un plico accludendo anche una fotocopia del proprio documento evitando così possibili brogli. Altro punto debole dell’attuale legge è la scheda stessa: oggi viene stampata negli stati di residenza degli italiani e molto spesso è diversa da luogo a luogo, rendendo più difficile il controllo di schede false che vengono ‘gestite’ a pacchetti dalla criminalità organizzata”. TREMAGLIA, MENIA (FLI): GRANDE DISTRIBUTORE DI DEMOCRAZIA  (NoveColonne ATG) Roma - “Entrato alla Camera nel 1972, impegnò l’allora Movimento Sociale Italiano in una battaglia, quella per il voto agli italiani all’estero, che concluse vittoriosamente dopo quasi tre decenni sotto le insegne di Alleanza nazionale. “Ho perso moltissime battaglie – disse un giorno - ma ho ricominciato ogni volta da capo perché ho sempre creduto: bisogna credere e vince sempre chi più crede”. Lo ha detto il coordinatore di Fli, Roberto Menia, nel corso della commemorazione alla Camera dei Deputati di Mirko Tremaglia. “E spesso, scherzosamente ripeteva: “Ho cambiato due volte la Costituzione, ho dato il voto agli italiani all’estero, si può ben dire che uno che viene dalla RSI è stato un grande distributore di democrazia…”, ha aggiunto Menia. “Chi l’ha conosciuto, anche in anni più lontani, ne ha amato il coraggio, la spontaneità, la generosità. Era bello, per chi come me lo seguiva da ragazzo, sentirlo raccontare del tricolore sulle sabbie di El Alamein o dei ragazzi di Bir el Gobi, della carica dei Carabinieri a Culquaber o del teatro italiano di Asmara”, ha continuato Menia. “Di una certa vecchia Italia aveva l’orgoglio della lingua di Dante, dei gesti eroici e delle pascoliane ‘piccole cose’: amava la dolcezza della nostalgia, delle storie di casa, delle canzoni, della lingua e dei dialetti che risuonano, italiani, dagli Stati Uniti all’Australia, dal Sudafrica al Canada. E andava a trovarli quegl’italiani, in ogni angolo del mondo, e lì fondava i suoi Comitati Tricolori”, ha inoltre ricordato il coordinatore di Fli.CITTADINANZA, A BRUXELLES CONVEGNO CON D’ALEMA  (NoveColonne ATG) Roma - “Integrazione - Cittadinanza – Diritti. Le nuove sfide politiche per le comunità italiane all'estero e il percorso verso l'Europa dei diritti”. E’ questo il titolo dell’incontro con Massimo D’Alema, presidente della Fondazione Europea degli studi progressisti, e Laurette Onkelinx, vice primo ministro e ministro delle Politiche sociali del Belgio, organizzato dal Partito democratico di Bruxelles e in programma per il prossimo 23 gennaio, alle 19.30, al teatro Zinnema. Si discuterà delle nuove norme che dal giugno 2010 consentono ai connazionali di acquisire la cittadinanza belga senza più dover rinunciare a quella italiana. IMMIGRATI, DI BIAGIO (FLI): BENE IMPEGNO GOVERNO E RICCARDI   (NoveColonne ATG) Roma - “Le parole del ministro Riccardi dimostrano la grande attenzione del governo e dello stesso ministro sul tema della cittadinanza. L’impegno che il governo sta mettendo per questa battaglia culturale è notevole e noi di Futuro e Libertà che sosteniamo da tempo la necessità di riconoscere la cittadinanza ai figli degli immigrati nati in Italia non faremo mancare il nostro appoggio, perché questo è un traguardo da cui trarrà beneficio tutta l’Italia. I giovani che sono nati nel nostro Paese e che studiano e crescono qui hanno diritto di sentirsi italiani a tutti gli effetti”. Lo dichiara il deputato di Futuro e Libertà, Aldo Di Biagio. MACERATA, NASCE ASSOCIAZIONE “ISTITUTO FERNANDO SANTI-MARCHIGIANI NEL MONDO”(NoveColonne ATG) Roma - Si è costituita a Macerata una nuova associazione aderente all’Istituto Fernando Santi: l’ “Istituto Fernando Santi-Marchigiani nel mondo”. L'associazione ha provveduto ad eleggere il suo presidente nella persona di Roberto Vezzoso. La prima iniziativa pubblica è in programma il 22 febbraio presso il Teatro delle Logge di Montecosaro (Macerata).A partire dalle 21 si svolgerà il Talk show "Casa mia storia di emigranti" con testimonianze, musica ed immagini sulla fatica del migrare, dedicato all’emigrazione dalle e nelle Marche. "L'"Istituto Fernando Santi-Marchigiani nel mondo - ha dichiarato Vezzoso - intende sottolineare sin dalla sua prima concreta iniziativa la condivisione dell'impostazione da tempo fatta propria da tutte le associazioni aderenti all'Istituto Fernando Santi riassumibile nella espressione: Emigrazione e Immigrazione due volti di una stessa medaglia". ITALIA-TUNISIA: RUPERTO INCONTRA ABDOULI(NoveColonne ATG) Roma - Il sottosegretario all’Interno, prof. Saverio Ruperto, ha incontrato martedì 10 gennaio al Viminale il sottosegretario agli Esteri della Repubblica tunisina dott. Touhami Abdouli, accompagnato dall’Ambasciatore in Italia, Naceur Mestiri, alla presenza del consigliere diplomatico del Ministro, Marco Villani, e del Direttore Centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle Frontiere, prefetto Rodolfo Ronconi. Nel corso dell’incontro, il prof. Ruperto e il dott. Abdouli hanno espresso soddisfazione per il livello di cooperazione tra Italia e Tunisia, confermando gli impegni già assunti in materia di gestione dell’immigrazione illegale. Il sottosegretario Abdouli ha più volte ringraziato per il sostegno che l’Italia ha accordato da aprile scorso - e continua a prestare - alla Tunisia in seguito ai noti rivolgimenti politici e ha affermato con forza l’affidabilità del proprio Paese rispetto ai partners europei, escludendo la possibilità di un’islamizzazione della Tunisia. L’esponente del Governo tunisino ha, inoltre, dato ampie assicurazioni sui livelli di sicurezza nel proprio Paese. Il sottosegretario Ruperto ha, infine, ribadito che l’Italia non farà mancare il proprio sostegno alla Tunisia ed ha espresso l’auspicio che il Paese magrebino possa trovare presto una definitiva soluzione ai problemi che sta affrontando nell’attuale periodo di transizione. ITALIA-CROAZIA, FIRMATO PROTOCOLLO POLIZIA PER TURISMO INVERNALE  (NoveColonne ATG) Roma - “Lo sviluppo delle relazioni internazionali di polizia con le autorità di Zagabria ha consentito recentemente la sottoscrizione di un accordo bilaterale di cooperazione transfrontaliera da parte dei rispettivi ministri dell’Interno, lo scorso 5 luglio a Zagabria, sia la firma, il successivo 21 luglio a Roma, di un protocollo d’intesa sulla cooperazione di polizia per la stagione turistica 2011”. E’ quanto si legge in una nota stampa diffusa dalla Polizia di Stato. “La positiva applicazione del protocollo riguardante la stagione estiva – si legge nel comunicato – ha fatto sì che si concordasse con la Croazia l’elaborazione di un analogo strumento per facilitare gli scambi informativi sui flussi turistici dei cittadini croati nelle località sciistiche italiane nel periodo 10-31 gennaio 2012”. Questo protocollo, che si inserisce nel quadro delle molteplici attività di cooperazione sia in ambito Europeo che con i paesi dell’area balcanica, è stato siglato a Moena, alla presenza delle massi m e   a u t o r i t à   c i v i l i   e   m i l i t a r i   d e l l a   R e g i o n e   T r e n t i n o   A l t o   A d i g e ,   d a l   v i c e   d i r e t t o r e   g e n e r a l e   d e l l a   P . S .   e   d i r e t t o r e   c e n t r a l e   d e l l a   P o l i z i a   C r i m i n a l e   p r e f .   F r a n c e s c o   C i r i l l o   p e r   l a   p a r t e   i t a l i a n a ,   e   d a l   c a p o   d e l l a   P o l i z i a   D r a ~e n   V i t e z ,   p e r   l a   p a r t e   c r o a t a .  L’attività che scaturirà dall’esecuzione di tale protocollo garantirà ai cittadini di entrambi gli Stati, un solido e univoco punto di riferimento con la terra di appartenenza e agli operatori impegnati nei servizi un continuo e costante scambio di informazioni di carattere tecnico-operativo. HAITI, AGIRE: RICOSTRUITE 13 SCUOLE, 2 ORFANOTROFI E 3 CENTRI SALUTE(NoveColonne ATG) Roma - Sono trascorsi due anni dal terribile terremoto che ha causato oltre 200 mila morti e 1,5 milioni di sfollati. Ma la situazione ad Haiti resta di una gravità allarmante: oltre 600 mila persone vivono ancora all’interno dei campi, senza immediate prospettive di vedere riconosciuto il loro diritto a un’abitazione dignitosa. L’interruzione ufficiale delle distribuzioni di acqua potabile, decretata dal governo locale, ha causato un peggioramento delle condizioni igieniche già precarie e aggravato l’epidemia di colera scoppiata a ottobre 2010 che ha finora causato circa 7.000 vittime. Quasi il 50% della popolazione vive in condizioni di precarietà e insicurezza alimentare e nel 2011 la comunità internazionale ha effettivamente stanziato solo il 60% dei fondi necessari per far fronte a questa situazione. Nonostante gli sforzi delle organizzazioni umanitarie, ad Haiti è ancora emergenza e il processo di ricostruzione tarda a dare risultati. Negli ultimi 24 mesi, le Ong di Agire l’Agenzia Italiana per la Risposta alle Emergenze hanno lavorato in questo contesto a fianco della popolazione haitiana per costruire alternative dignitose. Proprio questo racconta “Nou Viv! Storie di Vita ad Haiti a due anni dal terremoto” un viaggio multimediale attraverso la forza degli Haitiani e la loro capacità di reagire alla tragedia che ha colpito il paese attraverso la cura di se stessi e degli altri, ma anche un’occasione per raccontare due anni di programmi umanitari realizzati nel paese. In totale sono oltre 250.000 le persone che hanno direttamente ricevuto aiuto da Agire. Ad Haiti, le Ong associate di AGire hanno portato a termine negli ultimi mesi le attività di ricostruzione  di 13 scuole, 2 orfanotrofi, 3 centri di salute, 1 mensa, 1 spazio per lo sviluppo delle arti. Questa parte dei progetti ha inciso per il 41% sulla raccolta totale ed è quindi uno dei settori di intervento più consistenti ed evidenti.MADE IN ITALY, 17 GENNAIO GIORNATA MONDIALE DELLE CUCINE ITALIANE(NoveColonne ATG) Roma - Si celebrerà in tutto il mondo il prossimo 17 gennaio la Giornata Internazionale delle Cucine Italiane (Idic – International day of Italian Cuisines), giunta alla sua quinta edizione. L’Ossobuco in gremolata, uno dei piatti italiani più conosciuti, ne sarà il protagonista. Una ricerca rapida su Google della parola Ossobuco, solo in inglese, produce quasi 2 milioni di risultati, in mezzo secondo. E questo dà un’idea della sua popolarità ma anche del perché sia così taroccato a tutte le latitudini. Per questo motivo, migliaia di cuochi, ristoratori e food lover prepareranno in quel giorno, tutti insieme, questo delizioso piatto della tradizione italiana, secondo una ricetta autentica. La ideale gigantesca ola dell’ossobuco correrà lungo i fusi orari di tutti i continenti. La Idic 2012 è promossa e coordinata da itchefs-gvci.com, che fa capo a un network di oltre 1800 cuochi, ristoratori e culinary professional che lavorano in 70 paesi del mondo e che, quotidianamente, si ritrovano nel Forum del GVCI (Gruppo Virtuale Cuochi Italiani). E’ una mobilitazione di base per dire “no ai tarroccamenti” ai quali la cucina italiana e i prodotti alimentari made in Italy sono sottoposti in tutto il mondo. Ma è soprattutto una maniera per promuovere cuochi e ristoratori di cucina italiana che nel mondo si battono per la sua autenticità. MUSICA, GIANMARIA TESTA: DOPPIA DATA SOLD OUT A PARIGI (NoveColonne ATG) Roma - Riparte con una doppia data sold out a L’Alhambra di Parigi (23 e 24 gennaio) il tour internazionale di Gianmaria Testa, che poi che approderà sui più prestigiosi palchi d’Europa e in alcuni veri e propri templi della musica in Austria, Svizzera, Francia e Germania. La tournee all’estero è supportata dal grande successo che il disco “Vitamia” (uscito in Italia il 17 ottobre, prodotto da Paola Farinetti, distribuito in Italia da Egea Records e nel resto del mondo da Harmonia Mundi – Le Chant du monde) sta avendo in tutto il mondo: in Canada “Vitamia” (uscito il 3 novembre) è al 15esimo posto della classifica dei dischi più venduti, mentre in Francia, dove è ormai lunga e consolidata la storia del cantautore, il disco è stato accolto benissimo e ha avuto da subito il partenariato FIP e Télérama. RAI E SALVATORE SCIARRINO PROTAGONISTI A TOKYO(NoveColonne ATG) Roma - Tocca all’italiano Salvatore Sciarrino, le cui opere sono pubblicate da Rai Trade Edizioni Musicali, l’onore di essere il giudice unico del prestigioso "Concorso di composizione Toru Takemitsu", la cui fase conclusiva si svolgerà a Tokyo dal 17 al 20 gennaio. A Sciarrino è interamente dedicato il concerto di martedì 17 gennaio alla Tokyo City Opera, l' istituzione che organizza il concorso: sul podio della Tokyo Philharmonic Orchestra il direttore d' orchestra Marco Angius, specializzato nel repertorio contemporaneo e grande interprete sciarriniano e, in veste di solista, un altro italiano, il flautista Mario Caroli. In programma Berceuse per orchestra (1967), Libro notturno delle voci per flauto e orchestra (2009), Archeologia del telefono, per 13 strumenti (2005), e gli straordinari Studi per l' intonazione del mare (2000), per voce, quattro flauti, quattro sax, percussioni e un' orchestra di 100 flauti e 100 sax, formata dagli studenti del Senzoku Gakuen College of Music. Tutti i brani sono proposti in prima esecuzione giapponese. Il giorno successivo, mercoledì 18 gennaio, sempre alla Tokyo City Opera, Sciarrino è protagonista di una conferenza sulla sua musica, mentre venerdì 20 gennaio è chiamato a giudicare i quattro compositori finalisti del concorso: il norvegese Jan Erik Mikalsen, il francese Florent Motsch-Etienne, la coreana Heera Kim e l' austriaco Bernd Richard Deutsch, i cui brani saranno eseguiti dalla Tokyo Philharmonic Orchestra diretta dal giapponese Kazuki Yamada. Prima di Salvatore Sciarrino solo un altro italiano, Luciano Berio nel 1999, era stato chiamato a presiedere il Concorso fondato nel 1997 dal grande compositore giapponese Toru Takemitsu.GENIO ITALIANORENATO DULBECCO, UNA VITA NEL SEGNO DEI GENI(NoveColonne ATG) Roma - "Il figlio migliore lo si otterrà sempre dando amore, buoni cibi e buone scuole, non manipolando i geni. Perché la scienza non fa mostri". Sono parole pronunciate da uno dei più grandi genetisti del mondo italiano, dal premio Nobel per la medicina Renato Dulbecco. Uno dei più straordinari scienziati italiani, protagonista nella ricerca al fianco di Rita Levi Montalcini e Umberto Veronesi, ma anche combattente per l'Italia nella seconda guerra mondiale, partigiano lungo i sentieri delle montagne di Sommariva Perno. E ancora protagonista di quel Progetto Genoma accolto da alcuni osservatori con immotivato scetticismo. E' il 22 febbraio del 1914 quando a Catanzaro viene alla luce Renato Dulbecco, costretto nei primissimi anni di vita a seguire il padre, che lavorava nel Genio civile, in giro per il Nord Italia: Cuneo, Torino, Imperia e poi di nuovo Torino, dove Dulbecco, a soli 16 anni, si iscrive alla Facoltà di Medicina (anche se all'epoca preferiva la fisica). Qui incontra due studenti che avranno una forte influenza su tutta la sua vita, Salvatore Luria e Rita Levi Montalcini. Si laurea sei anni dopo sotto la guida di Giuseppe Levi. Inizia il servizio militare nel 1936 e tre anni dopo viene richiamato alle armi, inviato prima in Francia e poi in Russia, da dove torna dopo alcuni mesi di ospedale militare. Caduto il fascismo Dulbecco entra nella Resistenza e fa parte del Cln della città di Torino, diventando anche membro della giunta popolare guidata dal sindaco Roveda.Finita la guerra il richiamo della scienza lo spinge a occuparsi di nuovo di biologia, in particolare di un campo che nasconde grandi prospettive di ricerca, la genetica. Entra quindi nel gruppo di lavoro dell'amico Salvatore Luria e nel 1947 si trasferisce negli Stati Uniti, a Bloomington, nello stato dell'Indiana. Nel 1949 si trasferisce al California Institute of Technology di Pasadena, dove diventa professore: è qui che nel 1955 riesce ad isolare il primo mutante del virus della poliomelite, realizzando una scoperta che sarà fondamentale per gli studi di Sabin sul vaccino.Inizia quindi a interessarsi alla ricerca oncologica, studiando virus animali che provocano forme di alterazione nelle cellule, arrivando a dimostrare che il DNA del virus viene incorporato nel materiale genetico cellulare, per cui la cellula subisce un'alterazione permanente. Nel 1972 lascia gli Stati Uniti per l'Imperial College di Londra dove continua gli studi di oncologia. E' il 1975 quando il viaggio di Dulbecco fa finalmente tappa a Stoccolma: proprio grazie alle sue scoperte sui rapporti tra virus tumorali e materiale genetico della cellula, infatti, viene insignito del premio Nobel per la medicina insieme a David Baltimore e Howard Temin. Nel 1986, poi, diventa uno degli entusiastici promotori del Progetto Genoma, un'iniziativa scientifica internazionale con l'obiettivo di arrivare alla conoscenza completa dei nostri geni e dei geni di qualunque specie, conclusasi nel 2000. Un grande traguardo, che a molti era sembrato un azzardo. Non a Dulbecco, al quale il coraggio non ha mai fatto difetto, come dimostra anche la sua partecipazione al fianco di Fabio Fazio al Festival di Sanremo del 1999: "Divertirsi non è peccato - spiego all'epoca agli increduli giornalisti che gli chiedevano conferma della notizia - e poi mica vado a cantare...".BIG ITALYUNA SCUOLA DI ICT IN MOZAMBICO(NoveColonne ATG) Trento - Bilancio positivo per la “First Summer School of ICT”, la scuola di informatica organizzata a Maputo in Mozambico dalla Fondazione Bruno Kessler di Trento con la collaborazione dell’Università di Trento, di GPI spa, Maputo Living Lab e con il finanziamento della Provincia autonoma di Trento. Le lezioni si sono svolte al Centro per lo sviluppo delle Ict di Maputo, per quattro settimane nel mese di novembre 2011, e in dicembre sono stati consegnati i diplomi a 24 studenti mozambicani provenienti dalle università della città. Insieme ai ricercatori Aaron Ciaghi, Komminist Weldemariam e Pietro Molini della Fondazione Bruno Kessler, Maurizio Marchese dell’Università di Trento e Tefo James di GPI, i partecipanti hanno trattato argomenti relativi alla gestione di progetti software e applicazioni web e mobile per lo sviluppo di soluzioni informatiche utili nell’affrontare problematiche sanitarie in Mozambico.MODA: REPLAY APRE NUOVO STORE A HONG KONG  (NoveColonne ATG) Roma - Replay, il marchio italiano di abbigliamento denim e smart casualwear appartenente al Gruppo Industriale Fashion Box, ha inaugurato nel centro di Hong Kong il flagship store Replay One-Off. L’idea alla base di questo nuovo progetto è la creazione di un “tailored store”, ossia un negozio concepito ad hoc per la location. Il negozio è rivestito di materiale vegetale. Le pareti giungono dall’America, il pavimento dall’India, gli arredi, vecchi e nuovi, dall’Italia. All’interno del negozio, di 120 mq e situato ad Hysan Place, è presente una selezione dei capi dei marchi del Gruppo trevigiano (Replay, We Are Replay, Red Seal by Replay, White Seal by Replay) scelti per soddisfare la clientela sofisticata e cosmopolita di Hong Kong.TEATRO: L’OPERA DI VERDI VOLA A MONTREAL (NoveColonne ATG) Roma - Per un’intera settimana, a partire da sabato 21 gennaio, andrà in scena, al Salle Wilfrid-Pelletier di Montreal, la celebre opera di Giuseppe Verdi “Il Trovatore”. Gli spettacoli, organizzati dall’Istituto Italiano di Cultura in collaborazione con l’Opera di Montreal, inizieranno alle 19.30. Tra gli interpreti troviamo il tenore australiano Mr. Julian Gavin che interpreterà Manrico, mentre Miss Hiromi Omura sarà Leonora; ma il vero protagonista avrà il volto del famoso baritono Mr.Gregory Dahl che reciterà la parte del Conte di Luna. ENI, ESPANSIONE NEL SETTORE GAS ED ELETTRICITA’ IN BELGIO (NoveColonne ATG) Roma - Eni ha completato le acquisizioni del 100% del capitale delle società belghe Nuon Belgium NV e Nuon Power Generation Wallon NV, nell'ambito della strategia di consolidamento della propria leadership europea nel mercato del gas e dell'elettricità. Le operazioni sono state concluse sulla base del contratto di compravendita stipulato nel luglio 2011 con Nuon Energy, Società controllata da Vattenfall AB. Il contratto era condizionato all'approvazione della Commissione europea ottenuta lo scorso 7 dicembre. Nuon Belgium NV, fondata nel 2002 in seguito alla liberalizzazione del mercato belga dell'energia, opera in Belgio nel mercato del gas e dell'elettricità e, con 150 dipendenti, serve circa 550.000 clienti tra famiglie e imprese. Alla propria clientela Nuon Belgium offre prodotti e servizi innovativi, in grado di rendere il loro consumo energetico più intelligente e sostenibile. Nuon Belgium, infatti, attraverso la sua controllata Nuon Wind Belgium, ha una capacità installata ad energia rinnovabile di 4,5 MW. Le famiglie e le piccole e medie imprese belghe – si legge nella nota del gruppo – beneficeranno dell'ingresso di un operatore come Eni nel mercato retail del gas e dell'elettricità. Eni infatti rafforzerà la posizione di Nuon Belgium e ne amplierà l'offerta commerciale attraverso il miglioramento della qualità e competività dei prodotti, sulla base del suo consolidato know how e dell'esperienza acquisita servendo già più di 8 milioni di clienti in Europa. Eni, attraverso il suo ampio e diversificato portafoglio gas, proveniente da Norvegia, Olanda, Russia, Algeria, Libia, Qatar, Egitto, Oman, Nigeria e Regno Unito, è inoltre in grado di garantire forniture di gas sempre affidabili e competitive. Eni è attiva in Belgio dal 2008 in seguito all'acquisizione di Distrigas, il principale fornitore di gas naturale a rivenditori, centrali elettriche e clienti industriali.I VINI SICILIANI NEI PAESI SCANDINAVI   (NoveColonne ATG) Roma - Continua all’estero il successo dei vini siciliani promossi dall’Istituto regionale della Vite e del Vino. Dopo gli ottimi consensi ottenuti in India, dal 6 all’8 febbraio l’Istituto cambia rotta per portare i vini della Sicilia nei Paesi Scandinavi. Questa volta accompagnato da ben 26 cantine. Il tour toccherà le capitali di Norvegia, Svezia e Danimarca. Previsti incontri con buyer e con ristoratori locali. ESPOSTO IN CINA IL “PLASTICO” DELL'INFERNO DI DANTE(NoveColonne ATG) Roma - Continua il suo tour intorno al mondo grandiosa opera d'arte “Inferno” realizzata dal 78enne artista romano Benedetto Robazza che, in sculture in altorilievo, su circa 150 metri lineari, racconta il viaggio di Dante e Virgilio negli Inferi. La seconda tappa espositiva si tiene da 12 gennaio al 12 febbraio al Museum of Art di Ningbo, una delle città più antiche della Cina, nota da almeno 2000 anni come città commerciale sulla via della seta. Esposta a Johannesburg per i Mondiali di calcio, a Bruxelles al Parlamento Europeo, e prossimamente in Giappone e Brasile, l’opera è costituita da 18 pannelli in marmo resina e ripercorre tutto il viaggio di Dante e Virgilio all'Inferno, trasportando fedelmente in materia quanto raccontato nei 34 canti danteschi. Il risultato è un continuum di sculture in altorilievo per una superficie complessiva di 90mq che racchiudono tutti i 34 canti de L'inferno. La mostra è patrocinata da Roma Capitale e organizzata da Romauno, Galleria Tartaglia Arte e dall'associazione culturale Italo Cinese Fucina. FARNESINAFARNESINA, IL MINISTRO TERZI A TUNISI (NoveColonne ATG) Roma - Una fitta agenda di incontri e missioni attende il ministro degli Affari Esteri, Giulio Terzi, nel mese di gennaio, dedicata in particolar modo ai temi europei e mediterranei, che costituiscono le principali priorità della politica estera italiana. La prima tappa mediterranea è stata quella in Tunisia, dove ha incontrato il neo primo ministro Jebali, il presidente della Repubblica Marzouki e il ministro degli Esteri Abdessalem. Al centro dei colloqui, i primi a seguito dei cambiamenti dei due governi, i rapporti politici e commerciali tra Roma e Tunisi, il consolidamento della transizione tunisina, che l’Italia vede come una success story, il dialogo e la cooperazione regionale, anche in vista della riunione dei Ministri degli Esteri del 5+5 in programma a Napoli. Il 21 gennaio, invece, il ministro accompagnerà il premier Monti nella sua visita in Libia e, a fine gennaio, assieme al Ministro della Difesa, Di Paola, Terzi sarà in Libano, Paese fondamentale per gli equilibri regionali. Nell’agenda di gennaio di Terzi sono previsti anche diversi colloqui bilaterali con i partner europei. Dopo l’incontro a Roma con il ministro degli Esteri tedesco Westerwelle, lo scorso novembre, Terzi sarà il 26 a Londra per incontrare il britannico Hague. Il 30 gennaio, infine, Terzi parteciperà al Consiglio Affari Esteri a Bruxelles.FARNESINA - CAMPIDOGLIO AL VIA OSSERVATORIO LIBERTA’RELIGIOSA (NoveColonne ATG) Roma - Il ministro degli Esteri Giulio Terzi e il sindaco di Roma Gianni Alemanno hanno sottoscritto martedì 10 gennaio alla Farnesina un Protocollo di Intesa che istituisce l’”Osservatorio della libertà religiosa”, finalizzato allo studio, analisi e monitoraggio della libertà di culto nel mondo. "Durante la cerimonia di firma – ha fatto sapere la Farnesina -, il ministro Terzi ha riaffermato la convinta determinazione dell’Italia, condividendo la sensibilità della Santa Sede, ad impegnarsi in ogni sede internazionale per riaffermare i valori universali del dialogo e della tolleranza interreligiosi, sottolineando il ruolo determinante della rete diplomatica per mantenere alto il profilo dell' Italia in quei Paesi dove permangono situazioni critiche di violenza, discriminazione e persecuzione ai danni di minoranze religiose. In tale contesto, il titolare della Farnesina ha ricordato i termini dell’impegno italiano in ambito Onu e nel quadro dell’Unione Europea, assicurando che la promozione della libertà di culto e della pacifica convivenza tra le fedi continuerà a costituire un tratto qualificante della dimensione etica della politica estera italiana”. UE, TERZI A SOVNDAL: DANIMARCA POTRA’ CONTARE SU APPOGGIO ITALIA (NoveColonne ATG) Roma - Il Ministro degli Esteri, Giulio Terzi, ha avuto lunedì 9 gennaio, un colloquio telefonico con l’omologo danese Villy Søvndal. Lo fa sapere la Farnesina. “Nell’ esprimere il cordiale augurio di ogni successo per l’ esercizio della Presidenza dell’ Unione Europea, per il quale, ha affermato il titolare della Farnesina, la Danimarca potrà contare sul pieno appoggio dell’ Italia, Terzi ha manifestato la piena condivisione degli obiettivi prioritari individuati dal Governo danese, in particolare la definizione del quadro finanziario pluriennale, il consolidamento del mercato interno, l’ agenda proposta per il settore giustizia e affari interni nonché per le relazioni esterne, con particolare riguardo all’ allargamento e alla Politica di Vicinato. I due Ministri hanno convenuto sulla necessità di un sempre più concreto impegno dell’ Unione Europea volto sia a favorire lo sviluppo economico dei Paesi della sponda Sud del Mediterraneo, incoraggiando l’ accesso di quelle economie al mercato europeo, che a sostenere, attraverso iniziative opportunamente coordinate, i processi democratici in corso e l’ avvicinamento all’ Europa delle nuove democrazie nordafricane. In tale contesto, Terzi, che ha, nell’ occasione, illustrato all’ interlocutore il suo programma di visite nell’ area, ha evocato la possibilità di un adeguamento della Strategia di Sicurezza Europea ai mutamenti intervenuti con la stagione della Primavera Araba”. NIGERIA: DA MINISTRO TERZI FERMA CONDANNA PER VIOLENZA SU CRISTIANI  (NoveColonne ATG) Roma - Il ministro degli Esteri Giulio Terzi ha espresso in una nota la sua ferma condanna e forte preoccupazione per l’ulteriore episodio di violenza che ha avuto luogo venerdì 6 gennaio nel nord della Nigeria, e che ha causato numerose vittime fra alcuni fedeli cristiani che stavano assistendo ad una veglia funebre. Pur apprezzando le misure d’emergenza adottate dalle autorità nigeriane il 31 dicembre scorso, anche a seguito dei precedenti attacchi ai danni di cristiani in coincidenza delle festività natalizie, resta forte l’apprensione per l’incolumità delle minoranza cristiane che abitano nella regione. La Farnesina ribadisce il forte auspicio per un ancor più efficace impegno da parte delle autorità locali a tutela di tutte le minoranze religiose. L'Italia, conclude il ministro Terzi, continuerà a seguire da vicino e con la massima attenzione l'evoluzione della situazione in Nigeria in questo delicato settore e ribadisce la volontà di proseguire nell' impegno concreto in ambito Unione europea e Nazioni Unite per garantire ovunque la tutela della libertà di fede e dei diritti delle minoranze religiose. QUIRINALE: NAPOLITANO HA RICEVUTO TERZI   (NoveColonne ATG) Roma - Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha ricevuto lunedì 9 gennaio al Quirinale il Ministro degli Affari Esteri, Giulio Terzi di Sant'Agata. SIRIA, TERZI-OMOLOGO TURCO: INTENSIFICARE PRESSIONE SU REGIME    (NoveColonne ATG) Roma - Il ministro degli Esteri Giulio Terzi ha avuto martedì 10 gennaio, un colloquio telefonico con il ministro degli Esteri turco Ahmet Davutoglu, incentrato sugli sviluppi della situazione in Siria. “I due ministri – si legge in una nota della Farnesina - hanno concordato sulla necessità che la comunità internazionale intensifichi la sua pressione sul regime siriano, nella prospettiva dell’imminente adozione del nuovo Action Plan da parte della Lega Araba. Il ministro Terzi e il ministro Davutoglu hanno in particolare riaffermato la condivisa determinazione ad operare in raccordo con la Lega Araba e con gli attori regionali, mantenendo al contempo un costante canale di dialogo con l’ opposizione siriana. Il ministro Terzi ha altresì rassicurato, nell’occasione, il suo omologo turco circa la volontà dell’ Italia di continuare ad adoperarsi nell’ambito dell’Unione Europea affinché si dia al più presto avvio ad un processo di progressiva abolizione dell’obbligo di visto per i soggiorni di breve durata dei cittadini turchi, ricordando di avere già sollevato l’argomento con il Commissario Europeo all’Allargamento e alla politica di Vicinato, Stefan Fule”. IRAN, FARNESINA: RAFFORZARE SANZIONI   (NoveColonne ATG) Roma - La decisione del Governo iraniano di avviare operazioni di arricchimento dell’uranio nell’impianto di Qom-Fordow è “fonte di gravissima preoccupazione e merita la più ferma condanna”. Ad affermarlo è Maurizio Massari, Portavoce della Farnesina, secondo il                     %  &  0  1  R  S  T  U  a  b  ôæ×Å¶§˜Å‰Å˜Å¶ÅylZH8             hkX# h·	 5�CJ OJ  QJ  aJ "h7 5�B*CJ OJ  QJ  aJ phÿ    "h·	 5�B*CJ OJ  QJ  aJ phÿ    h·	 6�CJ OJ  QJ  aJ hW\] h·	 6�CJ OJ  QJ  aJ h³- 5�6�CJ OJ  QJ  aJ  hu1¢ 5�6�CJ OJ  QJ  aJ  h�¨ 5�6�CJ OJ  QJ  aJ  hUr# 5�6�CJ OJ  QJ  aJ  "hW\] h·	 5�6�CJ OJ  QJ  aJ  h¶€ hÜ1È CJ OJ  QJ  aJ  j    hÜ1È UmH nH u hÜ1È CJ OJ  QJ  aJ      R  S  T  U  b  ‘  Ê  Ë  Ö       ¡  Ñ  0  1  o  Ù   Ú   !  ß(  à(  ")  ò            å            ò            ò            ò            ò            Ø            Ø            Ø            Ø            Ø            Ø            Ø            Ø            Ø            Ø            Ø            Ø            Ø            Ø            Ø            Ø            Ë                          $d    ¤  a$gd¬+E    $d    ¤  a$gdÖ`"    $d    ¤  a$gd·	    $d    ¤  a$gd·	  b  ‘  ¢  É  Ê  Ë  Ö        +  ¡  Ð  Ñ  â  /  0  1  o  €  Ù   
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