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Il 4 marzo avrebbe compiuto 69 anni. La sua ultima apparizione in televisione è stata nell'ultima edizione del Festival di Sanremo presentata da Gianni Morandi. Sul palco dell'Ariston Dalla si è esibito con il giovane Pierdavide Carone. Il mondo della musica piange la morte dell'artista: "È morto un amico caro, un compagno di vita, un compagno di strada" così il collega Antonello Venditti esprime il suo dolore : "E' uno di quei momenti in cui non ci sono parole". "Mi auguro solo - aggiunge il cantante romano - che Dalla venga ricordato nel modo giusto". A ricordare Dalla anche Federico Moccia: "Era una persona straordinaria. Un uomo ricco di creatività e fantasia". "L'ho visto di recente a Sanremo: mi ha stretto la mano e ha detto di ricordare mio padre - racconta Moccia -, è doloroso sapere che non c'è più: ha rappresentato un periodo bellissimo di tutta la mia adolescenza. Raccontava con le sue canzoni in maniera particolare tutte quelle suggestioni che un ragazzo vive a quell'età. Era anche una persona simpatica. Come non pensare a ‘Attenti al lupo?'". "A Sanremo - continua la scrittore - si è presentato con un pezzo bellissimo e insieme a un giovanissimo cantautore ‘figlio' di un talent show dimostrando, al di là di ogni pregiudizio, di essere una persona intelligente e pronta al confronto e al cambiamento". “Non potrò mai dimenticare il suo telegramma al mio primo Sanremo, mi scrisse: ‘Olè’. Fu il primo messaggio e ne fui onorato, ci mancherà tanto la sua genialità, era un grande…” racconta invece Eros Ramazzotti mentre Eugenio Finardi parla di Dalla come “un uomo fiero, ironico, molto emiliano. Un grande musicista”:   L'avevo visto a Sanremo pochi giorni fa, - aggiunge Finardi - sempre allegro, con quei suoi occhi da Elfo che sembravano guardarti dentro e sorridere di ciò che vedevano. Sembrava eterno. Lo stesso che clowneggiava con il clarinetto alla Palazzina Liberty di Milano, quando lo vidi per la prima volta mentre cantava ‘Com'è Profondo Il Mare’, 30 anni fa. Lo stesso che cantava ‘Paff Bum’ con i mitici Yardbirds, guadagnandosi il rispetto e la gratitudine di noi piccoli rocker. Un jazzista inventatosi cantautore trasformato in Pop Star. Mi ha fatto l'onore di suonare in 2 mie canzoni”.ATTUALITA’LUCIO DALLA, IL CORDOGLIO DI NAPOLITANO  (NoveColonne ATG) Roma - Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha espresso in un messaggio la sua partecipazione al dolore della famiglia e al cordoglio del mondo dello spettacolo per l'improvvisa scomparsa di Lucio Dalla, "autore e voce forte e originale, che ha contribuito a rinnovare e a promuovere la canzone italiana nel mondo. E’ stato un artista amato da tanti italiani di diverse generazioni. E a me personalmente è caro il ricordo dei nostri incontri, e dell’ultimo, a Bologna, per una iniziativa di beneficenza, ritrovando in ogni occasione la schiettezza e delicatezza del suo tratto umano". TAV, PASSERA: I LAVORI  DEVONO CONTINUARE(NoveColonne ATG) Roma - “Il lavoro è in corso, deve continuare nel modo migliore come previsto”. Il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Corrado Passera ha commentato così, a margine di una audizione alla Camera, gli scontri e le proteste contro la realizzazione dell’Alta velocità in Val di Susa. Gli attivisti No Tav hanno occupato nei giorni scorsi l’autostrada A32 nei pressi di Chianocco (Torino). La barricata è stata poi rimossa dalla Polizia che ha utilizzato una ruspa. Le forze dell'ordine avevano sgomberato il blocco dei No Tav all'altezza di Salbertrand. Restano intanto stabili le condizioni di Luca Abbà, l'attivista No Tav che è rimasto folgorato ed è caduto dopo essersi arrampicato su un traliccio dell'alta tensione nei pressi del cantiere Tav della Maddalena di Chiomonte. “La situazione- ha affermato Maurizio Berardino il direttore del Dipartimento di Emergenza del Cto di Torino - il paziente regge bene la terapia intensiva di cui ha necessità”.MALTEMPO, 20 MILIONI PER I MONUMENTI DANNEGGIATI(NoveColonne ATG) Roma - Sono decine i monumenti che hanno riportato danni a causa della recente ondata di maltempo che ha colpito l’Italia, “occorrono quindi interventi di consolidamento strutturale e rifacimenti totali o parziali delle coperture danneggiate. Al momento non è possibile stimare in misura attendibile le risorse necessarie al ripristino, che dovrebbero comunque rientrare in circa 20 milioni di euro”. E’ quanto ha spiegato il ministro per i beni e le attività culturali Lorenzo Ornaghi rispondendo nell’aula di Montecitorio ad una interrogazione del Pdl.  “Da una prima ricognizione – ha proseguito il ministro - nelle regioni Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Veneto, Marche, Lazio e Basilicata i danni più rilevanti risultano essere localizzati nelle Marche per gli eventi atmosferici”.  “Il Ministero – fa sapere Ornaghi - ha ritenuto indispensabile procedere alla costituzione di una propria struttura operativa, possiamo chiamarla unità di crisi, una struttura a rete da attivare in situazioni di emergenza future per il patrimonio culturale. Tale unità operativa, che farà capo al segretariato generale, si articolerà, a livello territoriale in nodi principali corrispondenti alle direzioni regionali per i beni culturali e paesaggistici”. “E’ allo studio dell'amministrazione – ha spiegato ancora il ministro Ornaghi -, in accordo con il comando dei carabinieri per la tutela del patrimonio culturale, l'individuazione e la messa a punto di apposite modalità operative attraverso le quali il suddetto comando potrà essere chiamato a svolgere un ruolo attivo, al fine di contribuire a garantire la sicurezza del patrimonio culturale in situazioni di emergenza e di grave rischio”. DIFESA, DI PAOLA: RIDUCIAMO MEZZI MA NON QUALITA’ (NoveColonne ATG) Roma - “Riduciamo gli uomini, gli aerei e le navi perché le risorse che ci sono, che sono state approvate dal Parlamento, non ci consentono di sostenere questa realtà”. E’ quanto ha dichiarato il ministro della Difesa Giampaolo Di Paola nel corso di una audizione davanti alle commissioni difesa di Camera e Senato.  “Piuttosto che sacrificare la qualità e la capacità sacrifichiamo la dimensione. Questo è quello che si sta cercando di fare” ha spiegato Di Paola in riferimento alle riduzioni previste per alcuni programmi di armamento.  Il ministro della Difesa ha poi affrontato il tema della pianificazione di una strategia di difesa comune in Europa.  “La politica di sicurezza e di difesa europea è ai primi passi. E' ancora balbettante" ha detto, sottolineando che “non esiste una pianificazione della difesa europea, ci sono degli indirizzi a dunque ciascun paese deve iniziare a convergere su questi indirizzi fino a quando non ci sarà una volontà politica comune”. P.A., OK COMMISSIONI SENATO TETTO STIPENDI MANAGER (NoveColonne ATG) Roma - Via libera dalla commissione Affari costituzionali del Senato e dalla Lavoro allo Schema di decreto del presidente del Consiglio dei ministri sul tetto agli stipendi dei manager pubblici. La prima commissione ha approvato il parere favorevole predisposto da Carlo Vizzini, relatore sull'atto del governo e presidente della commissione stessa, con il solo voto contrario della Lega nord. Mentre alla Camera la bozza firmata dai relatori che riteneva il taglio alle retribuzioni più alte di 294 mila euro non attuabile da subito ha causato non pochi problemi ai partiti che sostengono il governo Monti e ha costretto Pdl e Pd a correre ai ripari, a Palazzo Madama il parere scritto da Vizzini accoglieva fin da subito la linea del governo anche grazie alle rassicurazioni arrivate dal ministro della Pubblica amministrazione Filippo Patroni Griffi, che ha precisato come lo schema di decreto legislativo deve intendersi come immediatamente applicabile per quanto riguarda la riduzione delle retribuzioni che eccedono il limite massimo, anche perché è stato adottato dal governo in attuazione della norma di legge che si riferisce a un "parametro", che effettivamente corrisponde a una nozione diversa ma determinerebbe, se intesa in senso proprio, molti inconvenienti applicativi. Per questo motivo nel parere della commissione Affari costituzionali si sottolinea esplicitamente che si "prende atto delle rassicurazioni fornite dal governo nella seduta del 22 febbraio 2012, secondo le quali non vi sarebbero ostacoli ad un'applicazione immediata in quanto, in presenza di inderogabili esigenze di contenimento della spesa pubblica, si potrebbe legittimamente incidere su trattamenti retributivi in corso". ITALIA-TUNISIA, AMBIENTE: MISSIONE CLINI, VERSO ACCORDO QUADRO  (NoveColonne ATG) Roma - Una missione che conferma e intensifica la collaborazione in campo ambientale fra Italia e Tunisia: questo il risultato della missione del ministro dell’Ambiente Corrado Clini nel paese nordafricano. Una collaborazione che, avviata nel 2004, ha il suo punto di riferimento nel Medrec (Centro mediterraneo delle energie rinnovabili), il quale rappresenta un esempio unico di cooperazione energetica e ambientale fra un Paese europeo e un Paese mediterraneo. Ai progetti promossi e realizzati attraverso Medrec, spesso in collaborazione con la Commissione Ue, la Banca mondiale e le agenzie delle Nazioni unite, partecipano imprese italiane che stanno assumendo un ruolo significativo nella regione nel settore della protezione dell’ambiente e delle fonti rinnovabili. Il 29 febbraio Clini ha incontrato il ministro tunisino dell’Ambiente Mamiya El Banna, uno dei simboli della classe dirigente della “nuova” Tunisia, con la quale sono state aperte prospettive di confronto operativo su progetti concreti da realizzare nel paese maghrebino, in vista di un accordo quadro che sarà firmato in Italia. Oltre alla partneship, a progetti di sviluppo, a programmi comuni, l’accordo quadro punterà anche alla formazione e allo scambio di esperienze, soprattutto tra università, e al coinvolgimento forte della società civile. Un interscambio a 360 gradi che ha portato il ministro Clini alla Cittadella della scienza e tecnologia dell’università di Tunisi per una lectio magistralis di fronte a una platea affollata di studenti e di docenti venuti anche da altri Paesi del Maghreb. Così il ministro El Banna - che sarà a Roma nelle prossime settimane per firmare l’accordo - terrà delle lezioni in alcune università italiane. GOVERNO, SONDAGGIO: CRESCE LA FIDUCIA TRA GLI ELETTORI DI CENTRO-DESTRA(NoveColonne ATG) Roma - Che voto danno i cittadini danno dell’operato dell’esecutivo? L’Istituto di ricerche Demopolis, su incarico della trasmissione televisiva Otto e Mezzo (La7), ha chiesto agli italiani di tracciare un primo bilancio, di dare un voto sui primi 100 giorni del governo Monti. L’81% degli intervistati, prescindendo dalla collocazione politica, apprezza lo stile di Mario Monti, che ha permesso di riconquistare in pochi mesi una credibilità internazionale che da troppo tempo sembrava smarrita. I due terzi dei cittadini evidenziano l’impegno del premier per risanare i conti pubblici e salvare l’Italia dal default, mentre il 62% dichiara di apprezzare l’azione di contrasto all’evasione fiscale. Non mancano però, nella percezione dell’opinione pubblica, alcune lacune di rilievo: 7 italiani su 10 attendono misure concrete per rilanciare i consumi ed avviare la ripresa economica del Paese; il 63% auspica interventi per l’occupazione giovanile, mentre il 59%, pur apprezzando i tagli sulle spese della stessa Presidenza del Consiglio, sottolinea la mancata iniziativa del governo per una decisa riduzione degli sprechi e dei costi della politica. I provvedimenti del “Salva italia” che ai cittadini sono piaciuti di meno risultano l’aumento delle accise sulla benzina, indicato dal 72%, l’IMU sulla prima casa segnalato da quasi i due terzi, e la riforma delle pensioni, nelle sue diverse sfaccettature. Sembra tornare intanto un moderato ottimismo tra gli italiani, che restano comunque consapevoli che i tempi di uscita dalla crisi saranno ancora molto lunghi: il rischio default, che aveva toccato il 64% alla vigilia delle dimissioni di Berlusconi, è disceso oggi al 40%, nella percezione dei cittadini intervistati dall’Istituto Demopolis. Nonostante scelte e provvedimenti molto duri, la fiducia nel premier resta molto elevata, al 58%, mentre il 52% degli italiani promuove anche l’azione complessiva del Governo nei suoi primi cento giorni. Un giudizio negativo viene espresso da meno di 4 intervistati su 10, ampia parte dei quali sembra avvertire una minore forza propulsiva dell’esecutivo rispetto alle prime settimane. SOCIETA’CINEMA, OSCAR A FERRETTI E LO SCHIAVO (NoveColonne ATG) Roma - Negli anni degli effetti speciali e del 3D, è il film muto e in bianco e nero di Michel Hazanavicius a fare incetta di Oscar. Cinque statuette per miglior film, miglior regia, miglior attore protagonista, per i costumi e per la colonna sonora: con nove candidature “The Artist”, girato interamente a Los Angeles, era il favorito, anche se in competizione con grandi nomi del cinema tra cui la favola di Martin Scorsese, “Hugo Cabret”, che si è aggiudicato comunque cinque Oscar anche se meno rilevanti di quelli portati a casa dal regista francese (fotografia, montaggio sonoro, effetti visivi, effetti speciali e scenografia). Quest’ultimo premio è andato ai due italiani Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo. Niente da fare per un altro italiano in gara: Enrico Casarosa, regista del cortometraggio animato “La luna”, prodotto da Pixar, non è riuscito a salire sul palco del Kodak Theatre: l’Oscar è andato infatti a “The Fantastic Flying Books of Mr. Morris Lessmore” per la regia di William Joyce e Brandon Oldenburg. “Grazie Dante! Le Marche e l'Italia si sono svegliate questa mattina con un grande moto di orgoglio e felicità. A te e Francesca un abbraccio ‘infinito’”. Con queste parole il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca si è congratulato con un sms, appena terminata la cerimonia degli Oscar, con Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo premiati con la statuetta più ambita. “Nessun dubbio - dice Spacca - che Dante Ferretti avrebbe conquistato il suo terzo Oscar. Con lui, sul palco degli Academy Awards, c'erano idealmente l'Italia e tutte le Marche che con fierezza si riconoscono in questo straordinario personaggio. Pochi giorni fa avevo parlato con lui al telefono: con emozione ha ringraziato i marchigiani per il calore, i tantissimi messaggi di affetto e gli auguri che gli arrivavano dalla sua terra natale alla quale, non ne ha mai fatto mistero neanche nelle interviste ai più importanti giornali di tutto il mondo, resta legatissimo. Sappiamo che ora è impegnato in Canada nella realizzazione di un nuovo film, ma ci auguriamo che presto Dante Ferretti con Francesca Lo Schiavo, possa ricevere di persona i complimenti dei marchigiani per questo ennesimo successo. Lo aspettiamo presto”.MUTUI, IN UN ANNO CALA DEL 9% IMPORTO FINANZIAMENTO PRIMA CASA(NoveColonne ATG) Roma - Gli italiani fanno i conti con il credit crunch e chiedono somme minori alle banche, anche se l'obiettivo è l'acquisto della prima casa. Il comparatore Mutui.it, che ha analizzato oltre 400.000 domande di mutuo prima casa presentate negli ultimi tre mesi, ha verificato come si siano ridotte del 9% le somme medie richieste. A novembre 2010, prima dell'esplosione della crisi economica, l'importo medio dei finanziamenti era pari a 160.000 euro, oggi si attesta a 146.000 euro. I mutui si rimpiccioliscono, mentre l'età di chi vuole sottoscriverli si alza ancora: a riprova del disagio di un ampio segmento della società italiana, si arriva a chiedere un finanziamento a quasi 37 anni (era 36 nel 2010), un'età sempre più vicina agli "anta" e mai tanto lontana dall'ingresso nell'età adulta. Diminuisce, di ben 12 punti, il loan to value, vale a dire la percentuale del valore dell'immobile che si intende finanziare attraverso il mutuo: a fine 2010 le richieste puntavano a coprire il 75%, mentre oggi la richiesta media si ferma al 63%. A fronte di un valore medio dell'immobile che resta tutto sommato costante, come costante è anche la durata del finanziamento, di circa 25 anni. TRIPADVISOR TRA LE APP PIU’ SCARICATE: SECONDA SOLO A GOOGLE EARTH(NoveColonne ATG) Roma -Il sito di recensioni di viaggi TripAdvisor ha annunciato al Mobile World Conference a Barcellona che, dopo Google Earth, è l'applicazione di viaggio più scaricata al mondo, secondo i download data del 2011 forniti dalla società di ricerche sulle applicazioni mobile Distimo. L'applicazione di TripAdvisor è stata scaricata con una media di 25 volte al minuto durante il mese di gennaio 2012 e ora ha superato i 15 milioni di download attraverso tutte le piattaforme e dispositivi mobili, disponibile in 20 differenti lingue facendo di TripAdvisor una risorsa globale per la pianificazione dei viaggi. TripAdvisor ha anche annunciato la nuova applicazione per tablet HTML 5 cross-platform, ora disponibile per Android. Questa applicazione gratuita offre una semplice interfaccia che permette ai viaggiatori di accedere più facilmente a milioni di recensioni e opinioni presenti su TripAdvisor. I viaggiatori hanno la possibilità di consultare la lista degli hotel, ristoranti e attrazioni più votati e molto altro per ogni destinazione, utilizzando dei filtri per ottenere rapidi confronti e soddisfare così le loro esigenze di viaggio. Inoltre, sapendo che oltre il 50% dei viaggiatori intende utilizzare il proprio telefono per ricercare hotel, attrazioni e ristoranti nelle vicinanze del luogo in cui si trovano, TripAdvisor ha lanciato un widget per l'applicazione Android, che è in grado di caricare una pagina sul mobile desktop per segnalare l'hotel, il ristorante, l'attrazione più vicina. SPECIALE CGIENAPOLITANO A CGIE: PATRIMONIO UNICO DI ESPERIENZE(NoveColonne ATG) Roma - Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione della Prima assemblea plenaria del 2012 del Consiglio generale degli italiani all' estero, ha inviato al segretario generale, Elio Carozza, un messaggio:  "Profonde trasformazioni globali ci pongono di fronte a inediti fenomeni di migrazione, a nuove esigenze di politiche di accoglienza e inclusione sociale e civile. Sono convinto - sottolinea Napolitano - che l' emigrazione italiana costituisca un patrimonio unico di esperienze individuali e collettive, di generazioni diverse, al quale ispirarci come concreta testimonianza e esempio di integrazione e laboriosità. Auspico - conclude il Capo dello Stato - che dalla vostra assemblea emergano importanti contributi di riflessione sulle politiche migratorie".  CGIE, TERZI: RISORSE SCARSE MA C' E' ATTENZIONE GOVERNO (NoveColonne ATG) Roma - La situazione di crisi economico-finanziaria che attraversa il nostro Paese  costringe anche il Mae a stringere i cordoni della borsa. Tuttavia in occasione dell' Assemblea Plenaria del Cgie che si è aperta martedì 28 febbraio alla Farnesina, è stata ribadita la volontà del ministro e dell' Esecutivo di stare accanto ai nostri concittadini all' estero e di non eludere le questioni critiche. Nella relazione del Governo del ministro degli Esteri Giulio Terzi, assente nell' occasione, letta all' assemblea dal Direttore Generale per gli Italiani all' Estero e le Politiche migratorie, Carla Zuppetti, ha affermato che "questo Governo è fortemente impegnato a consolidare ulteriormente i legami con i connazionali all' estero, che sono parte integrante dell' identità nazionale". Toccando la questione del processo di riforma dei Comites e del Cgie, Terzi ricorda che "al momento è all' attenzione della commissione Affari Esteri e Comunitari dalla Camera. E' auspicabile - aggiunge - che si approfitti appieno del tempo che ancora resta per trovare un' intesa che consenta, nell' esaminare il testo, di tenere conto delle legittime aspettative degli italiani all' estero quanto al ruolo ai compiti e alle modalità di funzionamento di tali organismi rappresentativi".  In attesa di possibili sviluppi parlamentari, il ministro procederà intanto a richiedere alla rete all' estero di formulare le previsioni di spesa:  sulla base dei dati annui appena resi noti dell' allineamento schedari consolari/Aire gli elettori dovrebbero essere circa 3,6 milioni, mentre nel 2004 erano 2,5 milioni - in modo da avere la quantificazione degli oneri complessivi. A seguito dell' incremento del numero degli aventi diritto al voto, dunque, l' aumento degli oneri organizzativi e delle spese postali e di stampa si stimano in almeno 16 milioni di euro. Riguardo alla fragilità della nostra rete diplomatico consolare, che il titolare della Farnesina ricorda essere "la quarta  al mondo per numero di sedi, ma con risorse finanziarie e umane sempre più scarse", "in linea con la particolare attenzione posta da questo Governo alla spending review ho dato indicazioni che il piano di razionalizzazione  della rete - messo a punto nei mesi scorsi - non venga confermato e implementato finché non sarà stato presentato e discusso in Parlamento un complessivo piano di revisione della spesa di questa Amministrazione". Nella relazione un passaggio viene dedicato anche alla lingua e alla cultura italiana all' estero rispetto alla quale, in una condizione "di ulteriore significativa riduzione delle risorse disponibili" è stata applicata quale strumento che cercasse di bilanciare gli effetti negativi "una riduzione non lineare ma selettiva dei contributi da assegnare ai singoli Enti in relazione alle attività svolte, dando priorità ai corsi di lingua della fascia dell' obbligo scolastico". Infine, riguardo al futuro incerto nel quale si trova Rai International Terzi spiega nella lettera letta al Cgie:  "Auspico che i progetti di razionalizzazione in atto non si traducano in una riduzione del livello di informazione della conoscenza sull' Italia all' estero" dal momento che "il servizio radiotelevisivo pubblico è un elemento fondamentale della presenza politica, culturale ed economica dell' Italia nello scenario internazionale . A testimonianza dell' impegno del Governo  verso Rai International - conclude Terzi -, al fine di assicurare un miglioramento del livello dell' offerta informativa e di soddisfare le esigenze dei nostri connazionali all' estero, il Dipartimento per l' Editoria della presidenza del Consiglio, unitamente alla Rai, sta studiando una rimodulazione del riparto dei fondi tra le diverse convenzioni attualmente in essere".   CGIE: DEDICATA A TREMAGLIA L’APERTURA DELL’ASSEMBLEA PLENARIA(NoveColonne ATG) Roma - I lavori dell' Assemblea plenaria del Cgie si sono aperti nel segno e nel ricordo di Mirko Tremaglia, primo ministro per gli italiani all' estero e uno dei maggiori fautori della riforma costituzionale che ha ampliato il diritto di voto anche ai nostri connazionali emigrati, scomparso lo scorso 30 dicembre. Il ricordo di Tremaglia è stato affidato agli interventi del segretario generale del Cgie Elio Carozza e Giacomo Canepa, membro del Cgie e presidente del Ctim  (Comitato tricolore italiani nel mondo). Carozza ha dichiarato che "certamente la sua morte ha rappresentato una perdita dolorosa ed un grande vuoto", ricordando come "la ultradecennale campagna per il pieno riconoscimento dei diritti di cittadinanza degli emigrati italiani, per la valorizzazione del rapporto con l' Italia e allo stesso tempo il ruolo, crescente e spesso di successo, nelle società di accoglienza, è stata affiancata negli ultimi anni allo studio dei fenomeni di crescente immigrazione nel nostro paese. Lui, uomo di destra, - prosegue Carozza - non ha avuto difficoltà, anche nel ricordo delle esperienze vissute dall' emigrazione italiana, a prendere posizione contro atteggiamenti razzisti nei confronti dei migranti, i respingimenti indiscriminati, l' assenza di una civile politica di accoglienza e per il riconoscimento dl diritto di voto alle amministrative degli immigrati regolari. Anche in questo - conclude - è possibile valutare la statura dell' uomo e la sincerità della sua ispirazione".  CGIE: CHIEDIAMO A GOVERNO RITORNO A FONDI 2011 ED ELEZIONI COMITES (NoveColonne ATG) Roma - "Nell' immediato chiediamo al Governo di rimediare alla cieca politica del precedente Esecutivo. Non domandiamo tutto quello che ci vorrebbe, ma almeno di tornare alla linea dell' ultimo intervento, che era già la linea estrema di galleggiamento". Il Comitato di presidenza dl Cgie in occasione dell' assemblea plenaria iniziata martedì 28 febbraio alla Farnesina chiede all' esecutivo di ripristinare per il fondo destinato agli italiani all' estero almeno la stessa cifra stanziata l' anno scorso, fermando quell' emorragia di tagli che sta dissanguando la rete dell' emigrazione. Nella relazione del Comitato introduttiva letta dal segretario Generale del Cgie, Elio Carozza, viene sottolineato come si tratti "di trovare, anche in questa difficilissima congiuntura economico-finanziaria, risorse che ristabiliscano, almeno per le necessità prioritarie, le disponibilità del 2011. Sappiamo che la richiesta potrebbe sembrare difficile da attuare in questo momento. Tuttavia, guardando l' effetto di una tale operazione, la causa vale molto di più di una correzione di spesa" e i fondi richiesti hanno un ammontare "estremamente esiguo".  Carozza nella parte introduttiva della relazione aveva puntato l' indice contro le politiche attuate verso gli italiani all' estero dal Governo Berlusconi. "Le rilevanti riduzioni dell' impegno politico e degli interventi finanziari in questi ultimi tre anni - si legge , in particolare per quanto concerne l' insegnamento della lingua italiana, il sostegno verso gli anziani indigenti che vivono al di sotto di ogni soglia accettabile, la disinvolta con la quale non si è dato nessun segnale di attenzione alle indicazioni emerse della prima Conferenza mondiale dei giovani italiani e di origine italiana stanno determinando una vera e propria bancarotta della politica per gli italiani all' estero". A queste criticità vanno aggiunti "il ridimensionamento della rete consolare, senza nessuna presa in considerazione delle misure per rispondere alla domanda i servizi della rete; l' attacco frontale verso gli istituti di rappresentanza intermedia  (Comites, Cgie)". Questa politica viene "giustamente percepita dagli italiani all' estero come indifferenza e abbandono da parte dell' Italia e minaccia di compromettere definitivamente, e quindi di spezzare,  per la prima volta nella storia pur travagliata e difficile dell' emigrazione italiana, il cordone ombelicale che ha legato e lega malgrado tutto la nostra comunità all' estero al paese Italia". Il comitato di presidenza del Cgie chiede al nuovo Esecutivo non solo atti "di rilievo finanziario, ma che attengono piuttosto alla considerazione, all' attenzione e alla presa di coscienza per guardare agli italiani all' estero non come un fastidioso problema, ma come un' opportunità da valorizzare e utilizzare". Infine, rispetto al rinnovo del Comites e del Cgie "chiediamo al ministro Terzi e al Governo di prendere un chiaro e fermo impegno e di dare istruzioni alla rete diplomatico/consolare perché vengano indette le elezioni dei Comites al più presto e subito a seguire le elezioni per il rinnovo del Cgie e quindi, entro fine novembre, la convocazione della prima assemblea plenaria". Una tempistica che Carozza motiva affermando che in questo modo "teniamo al riparo questi istituti di rappresentanza dalla campagna elettorale" per le Politiche che presumibilmente in Italia comincerà all' inizio del 2013.  CGIE, FEDI: QUESTO E' MOMENTO PER PORTARE PROPOSTE IN PARLAMENTO(NoveColonne ATG) Roma - "Se vuole avere un ruolo nei nuovi assetti costituzionali il momento di agire da parte del Cgie è oggi, facendo arrivare alle forze parlamentari il suo parere riguardo alle riforme che coinvolgono gli italiani all' estero". Lo ha detto l' onorevole Marco Fedi  (Pd), eletto nella circoscrizione estero, nel corso del suo intervento all' Assemblea Plenaria del Cgie alla Farnesina. Fedi lamenta la scarsa attenzione dedicata agli italiani all' estero dal precedente governo e si ritiene "convintissimo che se avessimo avuto un ministro per gli italiani nel mondo durante il Governo Berlusconi, seduto al consiglio dei ministri, molti dei tagli e delle decisioni che hanno danneggiato la comunità italiana all' estero sarebbero state evitate". Stante però la situazione di difficoltà e la riduzione dei fondi, oggi il confronto va svolto che il nuovo Esecutivo, il cui ministro degli Esteri ha mostrato volontà di "ascolto e la predisposizione a lavorare sulle comunità all' estero. Questo taglio  nuovo - prosegue Fedi - tornerà a rendere la Farnesina la casa comune della diplomazia italiana e potrebbe aprire delle opportunità". Dunque Fedi avverte che da qui alla fine della Legislatura "abbiamo la possibilità di presentare un pacchetto di ipotesi e proposte da destinare anche ai Governi che succederanno a quello Monti" e che potranno contribuire a ridisegnare il futuro delle comunità italiane all' estero attraverso le leggi che li coinvolgono e riguardano.  CGIE, NARDI (UIM): BENE TERZI SU STOP A RAZIONALIZZAZIONE RETE CONSOLARE(NoveColonne ATG) Roma - "Abbiamo apprezzato che uno dei primi atti del ministro Terzi sia stata la sospensione della razionalizzazione della rete consolare pianificata dal precedente governo. È incomprensibile, infatti, continuare a tagliare e chiudere sedi consolari nei vari Paesi. Per cui auspichiamo che Terzi, prima di ogni futura decisione, si consulti prima con il Cgie". Questa la richiesta di Dino Nardi, nel corso del suo intervento all' Assemblea plenaria del Cgie a Roma.  CGIE, CIANFAGLIONE: NEI COMITES C' E' BISOGNO DEI GIOVANI(NoveColonne ATG) Roma - "La riforma dei Comites dovrà innovare davvero, partendo dall' inserimento di almeno quattro giovani per ogni comitato. I giovani, infatti, non sono ancora conosciuti e sarebbe difficile farli eleggere direttamente dalle comunità. Poi un altro punto:  l' informazione italiana nel mondo. La mancanza dei media crea gravi disagi e non garantisce quella comunicazione bidirezionale che gli italiani all' estero chiedono a gran voce". Questo l' intervento di Quintino Cianfaglione, presidente del Comites di New York, all' Assemblea plenaria del Cgie.  CGIE, MANGIONE: NOSTRA RIFORMA VENGA DOPO RIASSETTO CAMERE(NoveColonne ATG) Roma - "Poiché il ruolo del Cgie dipende dal destino della rappresentanza parlamentare, la nostra riforma dovrà essere realizzata, come diciamo noi, top down e non bottom up:  vale a dire dopo il riassetto dei compiti e della composizione delle Camere, che potrebbe apportare notevoli modifiche alla presenza dei parlamentari eletti all' estero e non, al contrario, iniziando dai Comites per poi salire al vertice della piramide". Questo uno dei passaggi della relazione di Silvana Mangione, vice segretario generale dei paesi anglofoni extraeuropei, nel corso dell' Assemblea Plenaria del Cgie, alla Farnesina. Nel documento Mangione spiega la necessità di riformare il Cgie solo dopo che sarà stata riscritta l' architettura del sistema elettorale affermando che "Il rischio, in tal caso, sarebbe di avvilire gli organismi democratici di base e di raccordo, relegandoli al ruolo di segreterie gratuite, o peggio, di porta-bastone degli eletti". Nel documento si legge poi che "La Commissione continentale esorta il Governo a mantenere l' impegno assunto e mettere in atto tutte le procedure necessarie per rendere possibile l' insediamento del nuovo Cgie entro il mese di novembre di quest' anno". Relativamente al capitolo di Rai International, "la comunità dei paesi anglofoni extraeuropei lamenta con forza l' interruzione dei programmi prodotti da Rai International per gli italiani all' estero e deplorano l' ulteriore, pesante, deterioramento del palinsesto successivo a questa decisione". La Commissione per voce della Mangione propone perciò che "il tavolo tra Mae e Rai debba avere almeno una terza gamba, quella del Cgie, che possa farsi portavoce degli interessi raccolti dai Comites e dalle associazioni, anche nel senso di una revisione della missione e dei compiti di questo mezzo principe dell' informazione per la componente meno alfabeta della comunità".  CGIE: CON FONDI 2012 LINGUA E CULTURA ITALIANA NON REGGONO AL COLLASSO(NoveColonne ATG) Roma - La lingua e la cultura italiana all' estero non riescono più ad assorbire i tagli subiti negli ultimi anni e se non avverrà un' inversione di tendenza l' intera rete è a rischio collasso. L' allarme è contenuto nella relazione finale della IV commissione del Cgie  (Lingua e Cultura) presentata in occasione dell' Assemblea Plenaria del Consiglio generale per gli italiani all' estero, alla Farnesina. Nella relazione viene ricordato che "la politica verso la lingua e la cultura italiana all' estero è entrata in crisi negli ultimi quattro anni" e i "tagli lineari hanno determinato una riduzione drastica delle risorse che ha causato la contrazione nel numero dei corsi e degli insegnanti di ruolo". La scarsità di fondi a disposizione ha richiesto una rimodulazione delle erogazioni, così i contributi sono stati molto ridotti nei confronti dei corsi extracurricolari e non sono stati finanziati i corsi per gli adulti. Nonostante questi tentativi di assorbire le forti riduzioni di fondi destinati a lingua e cultura, in tutta Europa per il prossimo anno sono a rischio centinaia di corsi. Il contributo per il 2012 nei confronti degli enti gestori dei corsi di lingua e cultura italiana in Europa sono diminuiti rispetto al 2011 del 47,5%, in Nord America del 46,4%, nel Centro e Sud America del 65,9% e in Oceania del 51,3%. In totale, si è passati da un contributo di 13,1 milioni di euro a 6,3 milioni. A fronte di un andamento che si ritiene insostenibile, la Commissione fa richiesta affinché venga ripristinata la quota stanziata nel 2011. Una cifra che pur nella sua entità ridotta rappresenterebbe comunque quel minimo sufficiente ad evitare il peggio:  il collasso della rete della cultura e della lingua italiana all' estero.  CGIE, BUCCHINO: INDIVIDUARE IN TEMPI BREVI PRIORITA' SU CUI OPERARE(NoveColonne ATG) Roma - "Bisogna in tempi brevi individuare alcune cose prioritarie su cui operare:  si tratta di fare presto per chiudere questa legislatura orribilis con alcune iniziative di discontinuità e ridare così un po' di fiducia alle nostre comunità all' estero". Lo ha detto Gino Bucchino, deputato del Pd eletto all' estero nel corso del suo intervento all' assemblea Plenaria del Cgie. Bucchino boccia completamente le politiche del Governo Berlusconi per quanto attiene gli italiani all' estero, con le Camere che sono state militarizzate dalla maggioranza e ridotte a luoghi di registrazione di decisioni prese da gruppi ristretti". Di fronte ai tagli attuati che hanno causato il parziale smantellamento del sistema degli italiani all' estero Bucchino ritiene che nel breve periodo "non basterebbero pochi atti a riavviare un circuito virtuoso" ma, per intanto, "per mantenere la barca in linea di galleggiamento basterebbero 10-15 milioni", da destinare in primis al sistema della lingua e cultura italiana all' estero.  CGIE: SERVE RETE GLOBALE DEL SISTEMA IMPORENDITORIALE ITALIANO(NoveColonne ATG) Roma - "Iniziative volte a creare un sistema di reti che promuova e faciliti la collaborazione tra le imprenditorie nazionali e quelle dei connazionali all' estero". E' una delle proposte contenute nel documento finale della Commissione del Cgie su Formazione, Lavoro, Impresa e Cooperazione presentata in occasione dell' assemblea Plenaria del Consiglio generale per gli italiani all' estero che si sta svolgendo presso la Farnesina.  A leggere il documento è stato il presidente della Commissione, Franco Santellocco. Dunque bisogna puntare su un' internazionalizzazione transfrontaliera fondata sull' interscambio non solo di prodotti, ma anche di idee e progetti per l' innovazione del mercato. A tal proposito la Commissione ricorda come "le strutture rappresentative locali, espressione sia dell' associazionismo sia delle organizzazioni politiche sono gli attori ideali, se efficacemente rappresentativi, per promuovere e suggerire iniziative sul territorio al rinnovato strumento, l' Agenzia per la promozione all' estero e l' internazionalizzazione delle imprese italiane, istituito per colmare il vuoto creato dalla soppressione dell' Ice".  ECONOMIALAVORO, ISTAT: A GENNAIO TASSO DISOCCUPAZIONE 9, 2% , IN AUMENTO (NoveColonne ATG) Roma - L' Istat rende noto che a gennaio 2012 il numero dei disoccupati, pari a 2 milioni e 312 mila, aumenta del 2,8% rispetto a dicembre  (64 mila unità). Su base annua si registra una crescita del 14,1%  (286 mila unità). Il tasso di disoccupazione si attesta al 9,2%, in aumento di 0,2 punti percentuali in termini congiunturali e di un punto rispetto all' anno precedente. Il tasso di disoccupazione giovanile, ovvero l' incidenza dei 15-24enni disoccupati sul totale di quelli occupati o in cerca di lavoro, è pari al 31,1%, in aumento di 0,1 punti percentuali rispetto a dicembre 2011. Gli inattivi tra i 15 e i 64 anni diminuiscono dello 0,4%  (-63 mila unità) rispetto al mese precedente. Il tasso di inattività si posiziona al 37,3%, con una flessione di 0,1 punti percentuali in termini congiunturali e di 0,8 punti su base annua. La crescita della disoccupazione interessa sia gli uomini sia le donne. La disoccupazione maschile cresce del 2,6% rispetto al mese precedente e del 18,7% su base annua; il numero di donne disoccupate aumenta del 3,2% rispetto a dicembre 2011 e dell' 8,9% in termini tendenziali.  INFLAZIONE, ISTAT: A FEBBRAIO +0, 4% , + 3, 3% ANNO  (NoveColonne ATG) Roma - L' Istat rende noto che a febbraio, secondo le stime preliminari, l' indice nazionale dei prezzi al consumo registra un aumento dello 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,3% nei confronti di febbraio 2011  (era +3,2% a gennaio). L' inflazione acquisita per il 2012 è pari all' 1,9%. L' inflazione di fondo, calcolata al netto dei beni energetici e degli alimentari freschi, scende al 2,2% dal 2,3% di gennaio 2012. Al netto dei soli beni energetici, il tasso di crescita tendenziale dell' indice dei prezzi al consumo sale al 2,3%  (era +2,2% a gennaio). La lieve accelerazione dell' inflazione deriva dall' aumento del tasso di crescita tendenziale dei prezzi dei beni  (+4,2%, dal +3,9% di gennaio 2012), soltanto in parte compensato dal calo di quello dei servizi  (+2,2%, dal +2,3% del mese precedente). Come conseguenza di tali andamenti, il differenziale inflazionistico tra beni e servizi aumenta di quattro decimi di punto rispetto al mese di gennaio. A febbraio, da un punto di vista settoriale, i più rilevanti effetti di sostegno alla dinamica congiunturale dell' indice generale derivano dagli Alimentari non lavorati e dai Beni energetici non regolamentati  (per entrambi +1,7%). Particolarmente forte è stato l' aumento dei prezzi dei Vegetali freschi  (+8,6% in termini congiunturali). Un impatto  significativo deriva anche dall' aumento congiunturale dei prezzi dei Servizi relativi ai Trasporti  (+0,8%). I prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza aumentano dello 0,7% su base mensile e del 4,5% su base annua  (+4,2% a gennaio).  Sulla base delle stime preliminari, l' indice armonizzato dei prezzi al consumo  (IPCA) aumenta dello 0,2% sul mese precedente e del 3,4% su quello corrispondente del 2011  (lo stesso valore registrato a gennaio 2012).BENZINA: CON I NUOVI RIALZI UN AGGRAVIO SUGLI ALIMENTARI DI OLTRE 200 EURO ANNUI(NoveColonne ATG) Roma -Ancora rincari per benzina e diesel: nei giorni scorsi Shell ha raggiunto 1,825 con un rialzo di 0,5% cent mentre il diesel ha segnato un picco a 1,765 per Ip con un rincaro di 0,6 cent. Secondo un’indagine della Coldiretti  il prezzo del pieno per una automobile media  (50 litri) ha superato i 90 euro per effetto dell’aumento del prezzo della benzina del 17,4 per cento in un anno e la situazione è ancora più pesante per il gasolio destinato all’autotrasporto che è rincarato del 25,2 per cento, con il costo familiare per trasporti, combustibili ed energia elettrica che ha superato quello per alimenti e bevande. “Nel corso dell’ultimo anno, come abbiamo ripetutamente denunciato, i costi dei carburanti sono cresciuti in maniera incredibile. Il rincaro – sottolinea Federconsumatori – è stato pari all’equivalente della spesa alimentare di un mese per una famiglia media. Ma il bilancio degli aumenti risulta impressionante anche guardando semplicemente agli ultimi due mesi. Il costo della benzina, passando da 1,71 di gennaio a 1,82 della media giornaliera, ha determinato un aumento di 5,50 euro per ogni singolo pieno, pari a 132 euro in termini annui. In alcune zone, però, la benzina è venduta a ben oltre tale soglia. In molte regioni, anche a causa dell’aumento delle accise regionali, il prezzo si attesta a 1,90 euro al litro, comportando aggravi in questo caso di ben 9,50 euro al litro e 228 euro in termini annui. Ricadute sempre più pesanti, che incidono fortemente non solo sui costi dei rifornimenti di carburante, ma anche sulla spesa in generale, per l’aumento dei costi di trasporto e di produzione”.  Il nuovo rialzo per benzina e diesel preoccupa anche il Codacons: “Durante il fine settimana la benzina ha segnato un picco di 1,825 euro al litro mentre il diesel ha toc c a t o   1 , 7 6 5   ¬ / l .   I n   p r a t i c a   g l i   a u t o m o b i l i s t i   i t a l i a n i   c o n t i n u a n o   a d   e s s e r e   i   p i ù   t a r t a s s a t i   d ' E u r o p a ,   -   s o t t o l i n e a   l  a s s o c i a z i o n e   -   s i a   p e r   l e   t a s s e   s u p e r i o r i ,   r i c o r d i a m o   c h e   n e l   2 0 1 1   c ' è   s t a t o   i l   r e c o r d   d i   5   a u m e n t i   d e l l e   a c c i s e   i n   u n   a n n o ,   s i a   p e r   l ' a s s enza di concorrenza”. Per il Codacons “non si uscirà mai dalla crisi fino a che il Governo non capirà, finalmente, che non è possibile che gli italiani abbiano gli stipendi più bassi d'Europa  ma al tempo stesso paghino la benzina, la luce, il gas, il conto corrente, i mutui, l'rc auto e le tariffe telefoniche  più care d'Europa”. I rincari continui di benzina e gasolio non solo però fanno volare in alto il prezzo del pieno ma rischiano anche di stravolgere in maniera decisiva il carrello della spesa delle famiglie. La Cia, Confederazione italiana agricoltori evidenzia, infatti come “nell’ultimo anno ogni famiglia ha dovuto mettere in conto 470 euro al mese per trasporti, carburanti ed energia: un budget che ha superato quello per cibo e bevande, fermo a 467 euro mensili”: “Ora il rischio  è quello di un ulteriore indebolimento della spesa per gli alimentari proprio a causa degli ennesimi aumenti del carburante. Tanto più che proprio il costo del trasporto incide sul prezzo finale dei prodotti agroalimentari per il 35-40 per cento”. “Con la benzina ormai sopra 1,80 euro al litro e il gasolio oltre 1,70 euro - continua la Cia - l’aggravio di spesa sull’anno è di quasi 450 euro soltanto per i costi diretti. Mentre le ricadute sui prezzi dei prodotti alimentari superano già i 200 euro annui. Vuol dire una vera e propria stangata sui consumi per la tavola delle famiglie, che già sono ridotti al lumicino con un calo del 2 per cento nel 2011”. EUROPAENERGIA, UE A CIPRO, ROMANIA E ITALIA: TUTELARE CONSUMATORI CON ETICHETTATURA(NoveColonne ATG) Roma - "La direttiva sull' etichettatura energetica ha un ruolo importante nel promuovere l' efficienza energetica e nel sensibilizzare i consumatori. Fornendo ai consumatori informazioni comparative sul consumo energetico dei prodotti che acquistano, l' etichetta energetica li aiuta ad assumere decisioni che consentono loro di risparmiare energia e denaro e incoraggia i produttori a sviluppare prodotti caratterizzati da un buon grado di efficienza energetica. Inoltre, la definizione di soglie comuni a tutta l' Unione europea in materia di efficienza energetica  (B, A, A+ ecc.) dà agli Stati membri un sistema di riferimento chiaro sulle caratteristiche dei prodotti che può rivelarsi utile anche per altri soggetti, quali le imprese private nella loro attività promozionale. La legislazione unionale mira a offrire queste opportunità in tutti i paesi. Nonostante le lettere di costituzione in mora inviate il 18 luglio 2011, Cipro, la Romania e l' Italia non hanno ancora comunicato alla Commissione di avere pienamente recepito la direttiva nel proprio ordinamento nazionale. La Commissione europea ha pertanto deciso di inviare un parere motivato a tali Stati membri. Qualora essi non ottemperino ai loro obblighi giuridici entro due mesi, la Commissione potrà adire la Corte di giustizia nei loro confronti". Lo si legge in una nota della Commissione europea.  UE, PITTELLA INTERVIENE A COMITATO INTERPARLAMENTARE SEMESTRE EUROPEO(NoveColonne ATG) Roma - Il vicepresidente vicario del Parlamento europeo, Gianni Pittella, ha aperto a Bruxelles i lavori del Comitato interparlamentare sul semestre europeo per il coordinamento delle politiche economiche. “L'esperienza acquisita e gli errori commessi nel corso dei primi dieci anni di funzionamento dell'Unione economica e monetaria, in particolare durante questa crisi economica – ha detto Pittella nel corso del suo intervento – hanno evidenziato la necessità di una più efficace governance economica nell'Unione. E il semestre europeo rappresenta certamente la giusta cornice per raggiungere questo obiettivo, in particolare per i Paesi dell'area dell'euro che sono legati da una responsabilità comune”. “Il Parlamento europeo – ha aggiunto – non ha nascosto il proprio malcontento nei confronti del Consiglio rispetto ad una ricetta anticrisi basata tanto sulla riduzione del deficit e poco sulle politiche che guardano alla crescita. Molto sull'irrigidimento della disciplina di bilancio e troppo poco sugli strumenti per sostenere un grande piano di investimenti che aiuti l'Europa a rialzarsi”. “Dobbiamo lavorare congiuntamente – ha detto Pittella rivolgendosi a Van Rompuy e Barroso – per stimolare l'asfittica economia dell'eurozona e dell'Unione in generale. Il peggioramento dei dati economici che stiamo osservando e delle previsione per quest'anno, sono il segnale chiaro che dobbiamo modificare in fretta la nostra agenda puntando con maggiore decisione ed ambizione alla crescita. E a riguardo – ha concluso – spero di poter considerare la lettera firmata dai dodici capi di governo europei ed indirizzata a lei, presidente Van Rompuy, un primo passo di un nuovo percorso”. UE, AMBIENTE: CONSULTAZIONE ONLINE SULLE SPECIE NON AUTOCTONE   (NoveColonne ATG) Roma - La Commissione europea ha lanciato una consultazione online sulle specie animali e vegetali non autoctone. Nell’ambiente europeo sono state rilevate oltre 11.000 specie esotiche e di queste una percentuale che varia dal 10% al 15% è divenuta invasiva. Le misure in vigore per evitare la penetrazione e la diffusione di queste specie sul territorio sono frammentate e insufficienti per diminuire i rischi in modo significativo. Bruxelles sta pertanto cercando di colmare questa lacuna grazie a un approccio, che corrisponde a quello proposto dalla convenzione delle Nazioni Unite sulla diversità biologica, basato su tre pilastri: in primo luogo, la prevenzione; quindi il rilevamento precoce e la reazione rapida; infine l’eradicazione o la gestione della presenza di specie invasive al fine di ridurne gli effetti negativi. Janez Potocnik, Commissario per l’Ambiente, ha dichiarato: “Il costo dei danni causati da specie invasive al nostro capitale naturale è valutato a 12 miliardi di euro ogni anno. È giunto il momento di trovare una risposta politica efficace a questa crescente minaccia”. La consultazione online è attuata al fine di ricevere pareri su eventuali restrizioni commerciali, sistemi di etichettatura, meccanismi di sorveglianza, misure di eradicazione e ripristino degli ecosistemi danneggiati. Nell’ambito della consultazione le parti interessate (singoli cittadini, comparto industriale e rappresentanti dei consumatori, gruppi di interesse, ONG e autorità nazionali) sono invitate a comunicare i rispettivi pareri entro il 12 aprile 2012. UE, AMBIENTE: NEL COMMERCIO SOSTENIBILITA’ IN CRESCITA   (NoveColonne ATG) Roma - Dall’ultima relazione dello European Retail Forum for Sustainability emerge che i commercianti al dettaglio sono più attivi che mai nel loro impegno nei confronti dell’ambiente. Le società presenti nel forum prestano più attenzione all’aspetto ecologico delle loro filiere di approvvigionamento, alla sostenibilità dei sistemi di distribuzione e all’uso delle energie rinnovabili. Ciò dimostra che la responsabilità ambientale è in crescita anche nel mondo del commercio, a vantaggio delle politiche Ue intese a promuovere la sostenibilità dei consumi e della produzione. Per promuovere la sostenibilità della filiera di approvvigionamento, il gruppo Metro, in collaborazione con l’Unido (Organizzazione delle Nazioni Unite per lo sviluppo industriale) ha messo a punto un programma di formazione destinato ai fornitori per i paesi emergenti e in via di sviluppo. Auchan ha risparmiato quasi 10 000 tonnellate di materiale da imballaggio, mentre Mercadona ha eliminato l’80% dei sacchetti di plastica monouso in 150 punti vendita. Tesco UK ha raggiunto l’obiettivo di non inviare rifiuti in discarica, mentre Inditex ha ridotto del 42% il consumo medio di energia elettrica in 840 punti vendita. SPORTCALCIO: ITALIA BATTUTA DAGLI USA IN AMICHEVOLE(NoveColonne ATG) Roma - Klinsmann voleva fare uno “scherzetto” all’Italia e ci è riuscito. Vittoria storica degli Stati Uniti, grazie al gol firmato al 10’ della ripresa da Dempsey, che rovinano la festa di Genova – dove la Nazionale torna a quindici mesi di distanza dalla notte vissuta nelle qualificazioni contro la Serbia – e in particolare di Gigi Buffon, che proprio questa sera supera Zoff nel numero di presenze in azzurro. Gli americani, che nella loro storia non avevano mai battuto l’Italia, fanno la loro partita: si difendono e aspettano il momento buono per colpire. La squadra di Prandelli, invece, impatta in una serie di difficoltà. Ma il cittì, a cento giorni dall’inizio dell’avventura europea, non si preoccupa: “Una sconfitta immeritata – commenta a fine gara – con questo spirito sono sicuro che faremo un grande Europeo. La squadra ha lottato, ha dimostrato di avere voglia di superare tutte le difficoltà e a me è piaciuta”. Elogi per l’esordiente Borini (“ha dimostrato di avere personalità”) e qualche parola per Motta nel ruolo di trequartista: “Ha fatto vedere cose interessanti su quella verticale, il fatto è che abbiamo attaccato la profondità sbagliando i tempi, tanto che siamo finiti spesso in fuorigioco”. Nell’Italia l’esordio da titolare come centrale difensivo di Ogbonna, al fianco di Barzagli, in attacco la coppia Matri-Giovinco, e in mezzo al campo – nelle intenzioni di Prandelli - un quadrilatero rotante nei compiti e nelle posizioni, con la presenza dei due esterni, Nocerino e Marchisio, che sono attualmente i migliori cursori del campionato. E’ un’amichevole che a Prandelli serve per ricavare ulteriori indicazioni, in attesa delle scelte definitive per gli Europei. Al 5’ la prima occasione per gli azzurri: cross di Maggio, Thiago Motta a centro area colpisce di prima, Howard para. Al 20’ tiro di prima intenzione da parte di Giovinco, neutralizzato dall’estremo difensore americano. Alla mezz’ora gli Usa iniziano ad avvicinarsi a Buffon, costretto al 27’ a bloccare su Shea e al 37’ a respingere con i pugni una punizione forte, ma centrale, di Dempsey. E’ un’Italia a fari spenti, determinata, ma poco invisiva, attenta però in difesa con i due centrali Barzagli-Ogbonna messi alla prova dalle incursioni degli avversari. La ripresa inizia con due cambi da parte di Prandelli: Chiellini e Montolivo per Criscito e Nocerino. L’Italia non riesce ad attaccare la profondità e prova a sfondare per vie centrali, confezionando passaggi che sono facile preda per gli americani. E proprio gli uomini di Klinsmann passano in vantaggio al 10’: cross di Johnson, stop di Altidore che fa da sponda per il preciso rasoterra di destro di Dempsey. Il cittì azzurro chiama altre due sostituzioni al 14’: Pazzini per Motta e l’esordiente Borini per Matri, schierando un tridente con Pazzini centrale, Borini e Giovinco esterni. Al 17’ Pazzini lavora un buon pallone per Borini, ma il tiro di quest’ultimo viene neutralizzato da Howard. Agli Azzurri manca la velocità, la trovano con l’inserimento degli ultimi entrati. Borini prova a superare la difesa americana, Pazzini quasi ci riesce al 32’ – dopo una discesa di Abate (appena inserito al posto di Marchisio insieme a De Rossi che dà il cambio a Maggio) – anticipato solo all’ultimo. Negli ultimi minuti tiro troppo alto dalla distanza di Montolivo e poi ancora lui alla conclusione, parata da Howard.RUGBY, SEI NAZIONI: ITALIA BATTUTA  DALL’IRLANDA(NoveColonne ATG) Roma - Terza sconfitta nel 6 Nazioni per l’Italrugby. Gli Azzurri di Jacques Brunel sono stati sconfitti per 42-10 nella loro prima uscita di sempre all’Aviva Stadium di Dublino da un’Irlanda che ha confermato così nella sostanza il punteggio del 2 ottobre scorso a Dunedin, quando i verdi di Declan Kidney eliminarono dalla RWC neozelandese Parisse e compagni. Proprio capitan Parisse, sul finire di primo tempo, aveva messo a segno la meta del momentaneo pareggio dopo che, al vantaggio italiano siglato in apertura da Botes, avevano fatto seguito un piazzato di Sexton ed una meta di Earls al quarto d’ora: la meta del numero otto azzurro portava lo score sul 10-10 intorno al trentacinquesimo di un primo tempo in cui gli Azzurri sembravano poter tenere in mano l’incontro. Allo scadere della prima frazione però era ancora Bowe a varcare la linea di meta italiana, mandando le squadre a riposo – dopo la trasformazione di Sexton – sul 17-10. Con sette punti da recuperare nei restanti quaranta minuti di gioco l’Italia provava a confermarsi sui livelli del primo tempo ma le sorti del match prendevano progressivamente la via voluta da O’Connell e compagni: due piazzati di un infallibile Sexton portavano il risultato sul 23-10 al diciottesimo ed una nuova meta di Bowe poco dopo il ventesimo scriveva la parola fine sul match. L’Italia, in affanno, finiva per concedere ancora due mete nel finale a Ryan prima ed a Trimble poi, chiudendo con un passivo di trentadue punti.  La settimana prossima gli Azzurri osserveranno un week-end di riposo per ritrovarsi a Roma domenica 4 marzo per preparare le ultime due giornate del Torneo contro il Galles (Cardiff, 10 marzo) e la Scozia (Roma-Olimpico, 17 marzo).RUGBY, SEI NAZIONI: BRUNEL, SONO DELUSO(NoveColonne ATG) Roma - La delusione è forte nel clan azzurro dopo la sconfitta patita contro l'Irlanda (42-10) all'Avida Stadium di Dublino nella terza giornata del Torneo Sei Nazioni. Ci mette la faccia il capitano Sergio Parisse che accompagna nella conferenza stampa di fine gara il tecnico Jacques Brunel: “Abbiamo mollato mentalmente – dice Parisse che oggi ha realizzato l'unica meta azzurra ed e' diventato il giocatore con piu' presenze da capitano con la maglia dell'Italia“. “E pensare - continua - che alla fine del primo tempo abbiamo anche pensato di poter vincere. Poi nella ripresa è cambiato troppo, e ancora non abbiamo compreso il motivo”. BBrunel, dal canto suo, parla di due partite in una: la prima con l'Italia attaccata al risultato, lucida, convinta del proprio gioco; la seconda inguardabile: “Abbiamo sbagliato troppi placcaggi - dice l'allenatore francese alla sua terza presenza e terza sconfitta sulla panchina azzurra -. E' stata una vera delusione”. Poi Brunel difende Botes al quale aveva affidato la mediana dal primo minuto ma il giocatore è stato autore anche stavolta di una prova non sufficiente soprattutto sui calci: “Dopo la partita con l'Inghilterra - afferma Brunel - c'e' stata molta attenzione dei media con critiche che non hanno giovato e che hanno creato difficoltà”.MADE IN ITALYMARCHE, IL MARCHIO REGIONALE QM SI ARRICCHISCE DEI LEGUMI(NoveColonne ATG) Ancona  -Marchio regionale “QM  Qualità  garantita dalle Marche” anche per i legumi freschi e trasformati, prodotti secondo i dettami dell'agricoltura integrata. E' quanto ha deciso la Giunta regionale, ad iniziativa del vicepresidente e assessore all'Agricoltura Paolo Petrini. In particolare, è stato approvato il disciplinare di produzione a cui gli imprenditori agricoli dovranno attenersi per ottenere l'uso del marchio di qualità. Disciplinare che sarà comune tra legumi e ortofrutta. 'La produzione integrata ' sottolinea Petrini - e` quel sistema agroalimentare che usa tutti i metodi e mezzi produttivi e di difesa delle colture, mirando a ridurre al minimo il ricorso a sostanze chimiche di sintesi e razionalizzando la fertilizzazione, l``utilizzo ragionato dell``acqua irrigua e di energia. L'obiettivo è quello di ottenere prodotti sani e sicuri nel rispetto dell``ecosistema. Un modo per rendere maggiormente appetibili i prodotti, in un mercato sempre più attento alla qualità alimentare. L'ortofrutta della Valdaso, dove si concentra il 60 per cento della produzione e trasformazione artigianale e industriale delle Marche, o iniziative legate ai legumi quali quelle di Appignano, nel Maceratese, ad esempio, hanno, con il marchio QM e il disciplinare relativo, la possibilità di valorizzarsi ancor di più. La protezione dei biotipi autoctoni, infatti, può essere preservata e valorizzata attraverso il disciplinare QM”. Dopo i prodotti ortofrutticoli, dunque qualità garantita anche per cece, cicerchia, lattuga, porro, lenticchia, rapa e cime di rapa, sedano, freschi e trasformati. Nuova disciplina anche per il post raccolta, in modo che sia garantita la filiera dal campo al consumatore. Il provvedimento approvato descrive e codifica tutte le fasi della produzione, dalla materia prima alla commercializzazione dei prodotti, garantendo il consumatore finale, anche attraverso la certificazione e la conformità alle prescrizioni previste dal disciplinare. Quest``ultimo fissa una serie di condizioni da rispettare per poter utilizzare il marchio, tra cui l``assenza di Ogm dai processi produttivi e dalle materie prime. Notevole rilevanza e` data, poi, alla rintracciabilita` dell``origine dei prodotti, da realizzare tramite il software ``Si.Tra.`` o analoga soluzione informatica dalle stesse caratteristiche tecniche, secondo le indicazioni che Regione e Assam forniscono. Molteplici i disciplinari QM gia` approvati: dall'ortofrutta - legumi, al lattiero - caseario, dai molluschi alla filiera olio extravergine d'oliva - oli monovarietali, dalla filiera delle carni suine a quella ittica, dalle carni ovine al latte alta qualita`, fino alla filiera cereali, all'agriturismo, al vino. Il marchio regionale agricolo nasce con l'obiettivo di tutelare i consumatori, indirizzandoli verso prodotti locali di qualità, rafforzando al contempo le imprese agricole del territorio e la sua attrattivita` turistica”.VINO VENETO, RECORD NELL’EXPORT(NoveColonne ATG) Ancona - Vale circa 1,3 miliardi di euro l’export del vino dal Veneto nel 2011, pari a circa il 30 per cento dell’intero export enologico nazionale per quantità e valore. E’ un successo che ha salde radici nella storia e nella tradizione, nella propensione alla qualità e all’innovazione, nella ricerca e nella formazione, nella varietà delle tipologie (principalmente autoctone), nella vocazione dei territori e nell’efficienza del settore, anche sotto il non secondario profilo della gestione amministrativa. “Oggi le straordinarie doti del sistema ‘Veneto’ del vino, che lo hanno portato a primeggiare in Italia per qualità, quantità, competitività di prezzo alla portata di tutti i consumatori e nell’export, si confrontano a testa alta con le problematiche del mercato interno ed internazionale, con la certezza di avere le capacità per affrontare le sempre più difficili sfide in un comparto dove non mancano certo i competitors di valore su scala planetaria”.GAMBERO ROSSO “INCORONA” L’EMILIA-ROMAGNA NELLA GUIDA AI MIGLIORI FORMAGGI(NoveColonne ATG) Bologna -  “E’ il giusto il riconoscimento dei valori di produzioni tradizionali di qualità, che nulla hanno concesso alle facili mode e alle tentazioni industrialiste”. Soddisfazione è stata espressa dall’assessore regionale all’Agricoltura dell’Emilia Romagna Tiberio Rabboni alla notizia dell’Emilia-Romagna al vertice dei 17 migliori formaggi italiani nella prima edizione della guida “Formaggi, i migliori d’Italia 2012” edita dal Gambero Rosso. Nell’elenco dei 17 formaggi definiti “fuoriclasse”, indicati con il simbolo dei 3 spicchi su un tagliere, l’Emilia-Romagna primeggia infatti con 3 premiati (Parmigiano Reggiano 7 anni Dop Bonat Emilia-Romagna, Parmigiano Reggiano 72 mesi Dop Gennari Emilia-Romagna, Parmigiano Reggiano 70 mesi Dop Nuovo Malandrone Emilia-Romagna). “Ora, il passaggio successivo – ha concluso Rabboni – è che anche il mercato riconosca pienamente il valore della nostra produzione”. Lo ha sottolineato l’assessore all’agricoltura del Veneto Franco Manzato.MACERATA,  IMPRESE ALLA MOSTRA AUTONOMA CALZATURE DI ALMATY(NoveColonne ATG) Macerata - Si rinnova l’appuntamento con la Mostra Autonoma di Almaty, manifestazione organizzata da Ice in collaborazione con Anci, giunta alla sua 16° edizione. La Mostra che si svolgerà nel Palazzo Don Priemov, sala bianca, Ul. Kurmangazy, 44 (corner Furmanova), ha oramai assunto la connotazione di principale momento di interscambio tra produttori italiani ed imprenditori kazaky, uzbeki, tagiki e kirgizi che potranno visionare i nuovi campionari riguardanti la stagione inverno 2012/3. L’Italia si posiziona sul mercato kazako con un prodotto calzaturiero di alta qualità, di alto contenuto moda di elevato prezzo medio, elementi che collocano le nostre vendite nelle fascia medio alta ed alta del mercato. Nelle more di approvazione del Programma Promozionale 2012, la Regione Marche ed Ex.It Azienda Speciale CdC di Macerata, in compartecipazione con le altre Aziende Speciali del sistema camerale regionale, prevedono di partecipare alla Mostra Autonoma di Calzature di Almaty del prossimo 11-13 aprile con l’organizzazione di una collettiva di aziende produttrici marchigiane. REGIONIBMT: I BUYERS TERMALI RUSSI E TEDESCHI PREFERISCONO LA CAMPANIA(NoveColonne ATG) Napoli - In fatto di termalismo, ma non solo, Napoli e la Campania non temono confronti. Prova ne siano i dati in possesso della società Progecta, che come ogni anno organizza la Borsa Mediterranea del Turismo alla Mostra d’Oltremare. Giunta al suo sedicesimo anno di vita, la manifestazione ha infatti registrato come sempre un grandissimo interesse da parte dei buyers di tutto il mondo interessati a venire a Napoli per contrattare le migliori offerte del segmento da rivendere poi in patria ai propri clienti.  In particolare, il workshop “Terme & Benessere”, uno dei quattro proposti, sta suscitando un crescente entusiasmo da parte degli investitori stranieri di tutto il mondo che parteciperanno alla manifestazione partenopea dal 30 marzo al primo aprile certi che la crisi economica non inciderà sulla voglia di benessere dei viaggiatori di tutto il mondo.  In particolare, le grandi aziende russe sono attualmente la parte più consistente delle presenze straniere al workshop, il che lascia ovviamente intendere che nei prossimi mesi saranno proprio i turisti sovietici ad affollare le strutture termali italiane. In seconda posizione la Germania, che pure sarà fortemente rappresentata nel corso della kermesse.  In particolare, le località italiane di interesse sono, stando alle richieste già trasmesse dai buyers: Campania, Lazio, Toscana, Veneto, Sardegna, Emilia Romagna  e Sicilia per i russi; Campania, Cilento, Napoli, Lazio, Basilicata, Puglia, Umbria, Abruzzo e Marche per i tedeschi.  I prodotti di interesse sono invece gli alberghi da tre a cinque stelle, i tour enogastronomici, i centri di bellezza e fitness, mentre tra i programmi inseriti in catalogo spiccano le vacanze all’insegna del divertimento, gli incentive, i viaggi dedicati ai turisti della terza età, gli eventi sportivi e culturali. COOPERAZIONE PUGLIA-CINA, VENDOLA INCONTRA  S.E. DING WEI (NoveColonne ATG) Bari - “Nell’epoca in cui molti evocano la paura della Cina, noi lavoriamo per abbattere qualunque muro di pregiudizio e per intensificare questi rapporti. Il futuro della Cina è il nostro futuro così come il nostro futuro è anche il futuro della Cina”. Lo ha detto il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola al termine del lungo incontro che si è svolto a Bari in Presidenza con la delegazione cinese guidata dall’Ambasciatore cinese in Italia S.E. Ding Wei e composta da Liu Xiaotian (Consorte dell’Ambasciatore), Cesare Romiti (Presidente della Fondazione Italia Cina), Margherita Barberis (direttore generale fondazione Italia Cina) e Han Qiang Capo Ufficio Politico e Interprete. Un lavoro di consolidamento di alcuni obiettivi e di cooperazione tra Puglia e Cina che sta portando i suoi frutti.  “Oggi – ha aggiunto Vendola - stiamo cercando di mettere sul binario giusto la locomotiva che deve andare a destinazione”. In particolare, le destinazioni concrete sono la possibile individuazione di Bari quale sede di un nuovo Istituto Confucio in Italia, in collaborazione con il sistema universitario pugliese, la preannunciata scelta del governo provinciale del Guang Dong di destinare un quartiere dell’area metropolitana di Canton ad un progetto pilota di riqualificazione urbanistica ed ambientale, da sviluppare insieme al sistema dei distretti pugliesi, e la possibile sinergia per l’utilizzo delle infrastrutture aeroportuali pugliesi come una grande piattaforma logistica della Cina in Europa sono le priorità su cui sviluppare il lavoro comune. “L’ambasciata cinese in Italia ha formalizzato la scelta della Cina di costruire nella città di Bari un Istituto Confucio. Conoscere la cultura e la lingua cinese - ha detto Vendola - rappresenta il modo più utile per abbattere quei pregiudizi che non hanno ragione di esistere. Il giorno in cui avremo tanti studenti cinesi nelle nostre università e il giorno in cui avremo tanti studenti pugliesi nelle università cinesi, allora avremo tanti ambasciatori delle potenzialità delle differenze e delle ricchezze culturali. Questo è un obiettivo che vogliamo mettere al centro dello scenario del futuro”. TRENTO, VISITA DEL PRESIDENTE DELL'AMERICAN CHAMBER OF COMMERCE IN ITALY (NoveColonne ATG) Trento - Il Trentino dell'economia, dell'innovazione e della ricerca al centro della fitta serie di incontri che Vittorio Terzi, presidente dell'American Chamber of Commerce in Italy, e Simone Crolla, consigliere delegato della stessa organizzazione, hanno avuto nel capoluogo. Obiettivo della visita di Terzi, la possibilità di conoscere da vicino peculiarità e punti di forza del sistema economico, della ricerca e dell'innovazione nella prospettiva di rafforzare legami di partnership e localizzazione di aziende e grandi player tecnologici americani. Nell'incontro finale Terzi ha espresso forte apprezzamento per la qualità delle strategie e dei progetti di sviluppo e innovazione, identificando nel confronto con il presidente Dellai alcuni temi di lavoro in comune con la Camera di Commercio americana, quali la realizzazione di missioni mirate di promozione tecnologica e produttiva negli States e la valorizzazione in campo nazionale e internazionale delle buone pratiche attivate in Trentino nel campo della digitalizzazione e nello sviluppo delle infrastrutture telematiche a partire dalla banda larga. FVG A BRUXELLES PER COMITATO DELLE REGIONI(NoveColonne ATG) Udine - Roberto Marin (Pdl) e Franco Iacop (Pd), presidente e vicepresidente della V Commissione del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, hanno partecipato, a Bruxelles, al gruppo di lavoro del Comitato delle Regioni che si occupa delle Reti Ten-T (infrastrutture e Corridoi europei) e del Regolamento Cef (Connecting Europe Facility), approvato in bozza preliminare lo scorso ottobre e nel quale è prevista una dotazione complessiva di 60 miliardi di euro, 31 dei quali destinati alla realizzazione degli specifici progetti sui Corridoi. La dotazione comunitaria verrà integrata, per le parti di competenza, dagli Stati membri direttamente toccati dai progetti. Il Friuli Venezia Giulia è interessato da due Reti di collegamento, l'ex Corridoio 5 oggi rinominato Corridoio Mediterraneo, e il Corridoio Baltico-Adriatico. Per quest'ultimo è stato definito il percorso, che attraverserà Vienna e si concluderà a Venezia passando per Udine e Cervignano. Al suo interno è stato inserito uno svincolo per il porto di Trieste. Queste due opere troveranno copertura proprio nel Regolamento Cef. ITALIA NEL MONDO“BICI&RADICI”, SCOPRIRE IL VENETO IN SUDAMERICA(NoveColonne ATG) Venezia - Ogni viaggio è una scoperta e ogni scoperta è un’avventura. Un viaggio però non è solo ricerca, novità, cambiamento. Viaggiare è anche trovarsi e ritrovare. La pensano così dei giovani atleti veneti che hanno deciso di percorrere in bicicletta 3000 chilometri attraverso Brasile, Argentina e Cile, lungo gli itinerari raggiunti  150 anni fa dai primi emigranti veneti. Amanti dei pedali e delle loro radici saranno, infatti, dieci i protagonisti, più tre accompagnatori, che daranno vita al progetto “Bici & Radici”, promosso dall’Associazione Veneti nel Mondo Onlus di Camisano Vicentino con il contributo della Regione del Veneto ed in collaborazione con Davide Frana, già protagonista di un viaggio coast to coast sudamericano.  Il raid è stato presentato a palazzo Balbi, sede della Giunta regionale a Venezia, alla presenza dell’assessore ai flussi migratori Daniele Stival, del presidente dell’Onlus vicentina Aldo Rozzi Marin e degli atleti, che partiranno dall’Italia il primo marzo, per farvi ritorno giovedì 22. Del gruppo farà parte anche Simone Salvagnin, grande atleta ipovedente di Schio, che ha appena concluso una spedizione che l’ha portato a raggiungere Usuhaia portando con sé la Carta Onu dei Diritti dei Disabili e la bandiera del Veneto con la sua scritta di pace. “Bici & Radici” prenderà il via all’altezza di Concordia, nello Stato brasiliano di Santa Catarina, ed arriverà a Valparaiso, sulla costa cilena dell’oceano pacifico, attraversando l’Argentina e scavalcando la Cordigliera delle Ande. L’iniziativa ha tra i suoi partner all’estero il Comitato delle Associazioni venete in Argentina, l’Associazione Imprenditori Veneti del Cile, l’Associazione Veneta di Concordia, nello Stato brasiliano di Santa Catarina, l’Associazione Ligure di Valparaiso in Cile. Della partita saranno anche la Federazione delle Associazioni Venete del Paranà e il Comitato Veneto del Rio Grande do Soul (Brasile). “E penso a te che sei in cima alla salita e già respiri la libertà della discesa” cantano i Têtes de Bois, il gruppo romano che da sempre ama la bicicletta. E i pedali, la velocità, l’esplorazione della realtà e dei luoghi  sono gli ingredienti che renderanno speciali questi 3000 chilometri in bicicletta: un viaggio nel viaggio, in sostanza, alla scoperta dei percorsi fatti tempo fa dai  veneti in sudamerica, in quelle terre lontane scelte per cercare un futuro e una vita migliore. LA COOPERAZIONE ITALIANA IN ETIOPIA   (NoveColonne ATG) Roma - Rilanciare la coltivazione del grano duro per aiutare l'Etiopia a far fronte al proprio fabbisogno alimentare: è la missione di 'Agricultural Value Chains in Oromia', il progetto promosso dalla Cooperazione italiana ad Addis Abeba in collaborazione con l'Istituto Agronomico per l'Oltremare, che punta a realizzare una filiera di grano duro di alta qualità nell'area di Bale, nella regione centro-meridionale dell'Oromia. Obiettivo del programma, che coinvolge 15 cooperative di agricoltori, è quello di consentire il raggiungimento, entro i prossimi 5 anni, di una produzione di 500mila tonnellate di grano. "Il grano duro - spiegano dalla Cooperazione - è stato coltivato per millenni in Etiopia, ma ora è stato soppiantato completamente dal grano tenero. Tuttavia il consumo di pasta sta crescendo moltissimo nel Paese, e dalle industrie del settore c'è forte domanda di materia prima per le loro produzioni. Con il nostro progetto, intendiamo dimostrare che le attuali importazioni di centinaia di migliaia di tonnellate di grano duro possono essere sostituite da una produzione nazionale". Il progetto, che coinvolge circa 10mila piccoli coltivatori dei distretti di Agarfa, Goro, Ginir, Gololcha e Sinana, ha già raggiunto un primo importante obiettivo con la firma, alcuni giorni fa, di un contratto di fornitura tra due cooperative agricole e un'industria della pasta. EMIGRAZIONE, MICHELONI (PD): "MONACO-ITALIA" VA OLTRE VALIGIA DI CARTONE   (NoveColonne ATG) Roma - "Un'ottima occasione per far conoscere alla politica italiana le diverse realtà degli italiani all'estero. Questo film è meglio di tanti discorsi dei nostri politici". Così il senatore Claudio Micheloni a margine della proiezione a Roma nell'ex Hotel Bologna del film "Monaco, Italia - Storie di arrivi in Germania". Una pellicola che attraverso otto storie di italiani che hanno trovato nella Germania la loro seconda patria vuole costruire un affresco corale sull'immigrazione in quel Paese, in particolare nella regione di Monaco e della Baviera. Il film diretto da Alessandro Melazzini racconta la storia di otto italiani che in parte rappresentano anche la nuova emigrazione che sta emergendo negli ultimi anni, quella dei tecnici e degli scienziati. "L'iniziativa - conclude Micheloni - vuole contribuire a suscitare il giusto interesse su realtà e rapporti che dobbiamo continuare a mantenere con le nostre comunità all'estero, cercando di andare oltre lo stereotipo degli emigrati 'con la valigia di cartone'". CRISI GRECIA, SINDACO BARONISSI (SALERNO) IN VISITA AD ATENE  (NoveColonne ATG) Atene - Il sindaco del comune salernitano di Baronissi Giovanni Moscatiello - che insieme al sindaco di Cava de Tirreni, Marco Galdi, ha simbolicamente donato la sua indennità mensile al popolo greco -, è in visita ufficiale ad Atene per il movimento dei sindaci italiani ed ellenici. Grande accoglienza è stata riservata dai vertici del Kede  (l' equivalente dell' Anci in Grecia) e dalle istituzioni elleniche. Mercoledì 29 febbraio il primo cittadino di Baronissi partecipera' ad una conferenza stampa congiunta con il presidente del Kede e subito dopo incontrera' il ministro degli Interni greco. "Quando il Sindaco di Cava, Marco Galdi, ed io, subito dopo, abbiamo avviato questa modesta, umile e simbolica iniziativa di donare una mensilità della nostra indennità di carica sindacale al popolo greco, non pensavamo in alcun modo di sollevare tanta reazione tra la vostra gente, tra i mass media greci, tra le forze politiche ed istituzionali del vostro Paese - ha affermato Moscatiello -. Ciò dimostra due cose. La prima è che avevamo fatto una cosa giusta. Senza la millenaria cultura greca, senza il suo bagaglio di sapere, di conoscenza, la sua abitudine all' accoglienza, il suo cosmopolitismo, la grazia e la gentilezza della sua gente, non sarebbe stata la stessa Europa. Certo, non l' Europa dei popoli e delle culture, ma sempre più l' Europa delle monete e delle valute. La seconda cosa ci dice che il popolo greco si sente solo, non compreso; offeso e indignato per un trattamento che ritiene di non meritare, ferito nella sua dignità nazionale. Se queste due osservazioni sono vere, esse rafforzano il convincimento del nostro gesto simbolico e devono trovare, da qui e da oggi, il respiro politico per una battaglia ambiziosa e di prospettiva, che porti ad una soluzione equa, che dev' essere trovata per la crisi greca, e sappia parlare a tutti i popoli europei:  quelli ricchi e quelli meno; quelli del nord e quelli del sud; quelli con grandi e affidabili storie di democrazia e quelli che da poco si sono affacciati alla pratica della libertà e dell' autogoverno".LUCIO DALLA: NARDUCCI (PD) : UN MESSAGGERO DELL’ITALIANITA’ NEL MONDO  (NoveColonne ATG) Roma - “Ci ha lasciato un poeta che ha saputo dare slancio e profondità di contenuti alla musica leggera italiana portandola alla ribalta internazionale”. Questo il commento di Franco Narducci alla notizia della morte, per arresto cardiaco, di Lucio Dalla avvenuta a Montreaux, in Svizzera, dove si trovava per una serie di concerti. Narducci oltre ad esprimere profondo cordoglio e umana vicinanza ai familiari del l  a r t i s t a ,   h a   r i c o r d a t o   c h e   D a l l a   è   m o l t o   a m a t o   d a l l a   c o m u n i t à   i t a l i a n a   i n   S v i z z e r a ,   d o v e   a v e v a   t e n u t o   n u m e r o s i   c o n c e r t i   n e g l i   a n n i .     L U C A N I  N E L  M O N D O ,   A P P R O V A T O   I L   P I A N O   D E L L E   A T T I V I T A       ( N o v e C o l o n n e   A T G )   P o t e n z a   -   I l   c o m i t a t o   e s e c u t i v o   d e l l a   C o n f e r e n z a dei lucani all’estero ha approvato, nei giorni scorsi, all’unanimità, il programma triennale 2012/2014 e quello annuale delle attività a favore dei lucani all’estero per il 2012. Lo stanziamento ammonta a 300 mila euro. Confermate le consuete misure, quali la concessione di contributi ad ogni Associazione e Federazione regolarmente iscritta all’albo regionale, la realizzazione di scambi culturali con giovani discendenti lucani con la collaborazione dei Comuni, l’attivazione di corsi di lingua italiana organizzati presso le sedi delle Federazioni e delle Associazioni, il potenziamento del progetto “Sportello Basilicata” per le attività connesse al turismo, alla formazione, all’export con uno specifico progetto da realizzare con il contributo dell’Università degli Studi della Basilicata e con le piccole e medie imprese lucane che intendono internazionalizzarsi. Il progetto prevede la possibilità per gli studenti laureandi lucani di recarsi presso gli Sportelli Basilicata e qui seguire degli stage che saranno tenuti da imprese lucane e quelle estere. “Anche per il 2012 – ha precisato il presidente della Commissione, Antonio Di Sanza - la Regione Basilicata, continuerà a mettere in atto iniziative nel campo dell'assistenza sociosanitaria per i lucani bisognosi che risiedono in America Latina. Saranno attivate convenzioni specifiche con i centri ospedalieri per la gestione degli ambulatori e per la realizzazione di specifiche azioni, come quella avviata in Uruguay tesa alla prevenzione del tumore al seno. Progetti importanti che saranno realizzati con il prezioso supporto dello “Sportello Basilicata” e della rete delle Associazioni lì operanti. Altrettanto importante, il progetto sanitario del “Papilloma virus” che sarà attuato in Colombia e a Panama”.SEMPLIFICAZIONI, DI BIAGIO (FLI): RIVEDERE DECRETO SU CERTIFICAZIONE BIOCARBURANTE(NoveColonne ATG) Roma - “Il decreto interministeriale che introduce un sistema nazionale di certificazione per biocarburanti e bioliquidi rischia di compromettere seriamente le potenzialità di un intero sistema introducendo di fatto un celato proibizionismo tutto a svantaggio delle materie prime di importazione”. Lo dichiara Aldo Di Biagio, capogruppo Fli in commissione ambiente proponente di un emendamento al DL semplificazioni di abrogazione del decreto 23 gennaio 2012 n. 2. “Il sistema– spiega - introduce un vincolo non trascurabile a cui dovrebbero essere assoggettati anche produttori ed esportatori esteri, creando di conseguenza una condizione abbastanza limitativa nella gestione dei flussi di materie, oltre che lesiva della concorrenza, non tenendo minimamente conto delle limitate possibilità colturali italiane”. “Stiamo tentando di riflettere insieme al ministro su possibili interventi – conclude- a breve verrà discussa una Risoluzione in Commissione per ragionare su soluzioni alternative al proibizionismo in materia energetica”. TOSCANA, MISSIONE IN VIETNAM PER PRESIDENTE ROSSI(NoveColonne ATG) Roma - Il presidente Enrico Rossi si è recato in Vietnam per una missione di due giorni, nel corso della quale avrà numerosi incontri per sviluppare forme di cooperazione e di partenariato in numerosi rami dell’attività socio-economica. In particolare il 29 febbraio ad Hanoi ha incontrato i  rappresentanti della Vietnam Trade Promotion Agency, per verificare quali settori possono essere di comune interesse per avviare nuove forme di collaborazione, con il vice ministro della salute signor Nguyen Thanh Long e con esponenti del ministero del Piano e degli investimenti. Giovedì primo marzo il presidente Rossi parteciperà a Vinh Phuc alla cerimonia di inaugurazione del nuovo stabilimento motori Piaggio e incontrerà il presidente del Comitato del popolo della Provincia di Vinh Phuc, signor Phung Quang Hung. La provincia vanta una importante zona industriale vicina ad Hanoi (il Binh Xuyen district) che ospita gli stabilimento Piaggio e che ha sviluppato una importante attività di attrazione di investimenti insediando nel distretto numerose industrie straniere. Il presidente Rossi, che è accompagnato da una dirigente regionale e da una funzionaria di Toscana Promozione, tornerà a Firenze venerdì. Fra i nuovi mercati fonte di grandi opportunità per le imprese, con enormi bacini di domanda per beni di fascia medio-alta, di “lusso accessibile”, India, Malesia e Vietnam sono i paesi più dinamici in termini di variazione percentuale dell’import (oltre il 60%) di tali beni. Il Vietnam sta diventando, inoltre, anche una piattaforma di lancio verso il mercato cinese, con costi ancora più ridotti e canali di accesso privilegiati. E’ iniziato infatti un fenomeno di ampliamento e di trasferimento delle attività economiche dalla Cina ad altre aree del sud-est asiatico, Vietnam in primis. La Regione Toscana (tramite Toscana Promozione) ha quindi inserito il mercato vietnamita tra quelli prioritari della sua strategia geo-economica di rilancio del commercio estero toscano e di supporto all’internazionalizzazione del sistema economico regionale. IL PIEMONTE DA BERE IN MOSTRA A DUSSELDORF(NoveColonne ATG) Torino -  Sono 40 gli espositori piemontesi a Prowein, la più qualificata e specializzata fiera vinicola della Germania, che  si svolgerà a Düsseldorf dal 4 al 6 marzo. La partecipazione regionale è coordinata dal Centro Estero per l’Internazionalizzazione (Ceipiemonte), su incarico della Camera di Commercio di Cuneo in collaborazione con il Centro Estero Alpi del Mare. Il Piemonte sarà presente al centro del Padiglione 3  con uno spazio costituito da una parte in open space e da più stand individuali. Le aziende piemontesi presenti sono per il 73% provenienti dalla provincia di Cuneo, in prevalenza associate del Consorzio di Tutela  Consorzio di Tutela Barolo, Barbaresco, Alba, Langhe e Roero, le restanti da Monferrato Astigiano e Alessandrino, tra cui l’Associazione Al Vino (che riunisce 52 aziende vitivinicole della provincia di Alessandria),  insieme a  Provincia e Camera di Commercio di Alessandria. In prevalenza si tratta di aziende agricole e PMI con un buon livello di internazionalizzazione, tra cui spiccano alcuni nomi di barolisti piuttosto noti, presenti da alcuni anni sul mercato tedesco e che credono in questo salone come vetrina e sede di contatti con tutta l’Europa del nord e centro-orientale. Dunque, una presenza rappresentativa di un territorio che vanta antiche tradizioni vitivinicole come confermano i 16 DOCG e 42 DOC. Vini prestigiosi, simbolo del made in Italy e del made in Piemonte, apprezzati nel mondo e certamente dal mercato tedesco che da solo assorbe il 18% dell’export vinicolo del Piemonte, per un valore di circa 250 milioni di euro. La presenza al salone di Düsseldorf contribuisce anche a rafforzare l’immagine del Piemonte che  accoglie ogni anno centinaia di migliaia di turisti stranieri, molti dei quali  tedeschi, appassionati dei vini piemontesi e attratti dalle bellezze dei suoi territori, dalla sua eccellente enogastronomia. Lo stand regionale avrà infatti anche un desk istituzionale per la distribuzione di materiale promozionale sul Piemonte e i suoi prodotti non solo vinicoli, ma anche agroalimentari e turistici. NUOVO PUNTO GELATERIA ROMANA GIOLITTI A DUBAI(NoveColonne ATG) Torino - “Dubai e gli Emirati Arabi Uniti, insieme alla regione del Golfo dal Qatar al Bahrein, sono mercati economici in forte espansione e che da sempre sono molto interessati a tutto ciò che costituisce il Made in Italy, a partire dal know how fino alle eccellenze gastronomiche e artigianali. Investire in queste realtà economiche significa non solo contare su nuove opportunità di successo in un mondo globalizzato e sempre più specializzato, ma è anche un’occasione per far conoscere una parte emblematica di quelle che sono le nostre tradizioni culturali e commerciali, facendo apprezzare, in questo caso, un marchio rappresentativo della città di Roma come il gelato Giolitti”. A sottolinearlo è  l'assessore alle Attività Produttive del Comune di Roma, Davide Bordoni, in merito alla prossima inaugurazione, prevista il 21 aprile, del nuovo punto vendita della gelateria Giolitti a Dubai. “Compito delle istituzioni – aggiunge - è di sostenere il tessuto produttivo e le imprese che sono i punti di riferimento del territorio nel quale agiscono: inoltre l’apertura del nuovo punto Giolitti cade anche in occasione del Natale di Roma facendo così un regalo tutto da apprezzare sia per Dubai che per la Capitale”. ONU, GERMONTANI (FLI) : PROMUOVERE RAPPRESENTANZA FEMMINILE PER AFFERMARE DIRITTI(NoveColonne ATG) Roma - "Lotta alle mutilazioni genitali femminili, traffico degli esseri umani, violenza sulle donne, rispetto dei diritti umani ma anche occupazione e rappresentanza femminile. Sono i temi che abbiamo affrontato in questi primi giorni alle Nazioni Unite". Lo dichiara la senatrice Maria Ida Germontani, membro dell' ufficio di presidenza di Fli e responsabile Pari Opportunità, a New York lo scorso 28 febbraio per partecipare alla 56esima Commissione sullo status della donna. "Come delegazione parlamentare italiana abbiamo incontrato il ministro del lavoro, Fornero, alla quale abbiamo ribadito la necessità di promuovere la rappresentanza delle donne nelle istituzioni e nella politica. Un tema all' ordine del giorno in Italia, dove noi donne parlamentari, in parallelo con la discussione per una nuova legge elettorale, stiamo lavorando per mettere a punto un provvedimento che garantisca una più giusta ripartizione nelle liste tra candidati e candidate sin dalle prossime elezioni politiche. Siamo tutti d' accordo infatti che occorra partire da qui per costruire società in cui siano pienamente rispettati e riconosciuti i diritti delle donne". "Sulla questione delle mutilazioni genitali femminili, pratica barbara e indegna, -osserva la parlamentare- l' auspicio è che questo appuntamento alle Nazioni Unite dia una accelerazione verso l' adozione entro il 2012 di una risoluzione di messa al bando universale delle Mfg in ogni parte del pianeta. Sarebbe un' altra pietra miliare fondamentale nella lotta alla violenza e agli abusi sulle donne". "L' Italia - aggiunge Germontani - è da sempre in prima linea per la tutela dei diritti delle donne. E oggi siamo ancor più vicini alla sottoscrizione di una posizione comune di condanna delle Mfg che coinvolge un' ampia platea di paesi, a partire dagli Stati africani, anche grazie all' importante opera e al costante contributo di donne simbolo, come la senatrice Emma Bonino, da sempre impegnate su questi temi". "Come ha detto il ministro Fornero, l' Italia - afferma la parlamentare - sta facendo un ottimo lavoro sulla lotta contro le mutilazioni genitali femminili, rispettando quelli che sono gli affari interni dei Paesi. Non è semplice infatti sradicare culture millenarie, seppur retrograde, ancora praticate da diverse comunità in molte parti del mondo, persino nel nostro Paese, clandestinamente o nel silenzio delle mura domestiche, in evidente contrasto con le nostre leggi che vietano e puniscono severamente tale atroce abuso su donne e bambine". GENIO ITALIANOANTONIO MEUCCI, L’INVENTORE DELLA TELEFONIA IMMOBILE(NoveColonne ATG) Roma - Santi, poeti, navigatori (satellitari) e telefoni (cellulari): questa la sintesi aggiornata dei caratteri fondativi dell'italianità. Se siamo tra i paesi con maggior numero di telefonini pro capite (nonostante la crisi in effetti non c'è chi vi rinunci) sarà forse perché siamo legati alle tradizioni, e oltre ad essere un popolo amante di interminabili chiacchierate, veneriamo le nostre origini, tra queste: Antonio Meucci, l'inventore del telefono. O meglio del "telettrofono". Guardate il vostro smartphone, contiene un telettrofono, che non è una nuova applicazione, ma la prima forma nota di apparecchio per la trasmissione vocale di suoni. Uno pensa che gli inventori, gli scienziati, si mettano a tavolino e progettino il proprio lavoro secondo logiche precise, servendosi di teorie matematiche e fisiche, insomma di calcolo. Invece c'è un che di romantico nella trovata del telefono, legata al suo inventore, e forse proprio per questo il telefono è rimasto per antonomasia un mezzo caldo (come la radio), secondo la fortunata formula di Marshall McLuhan, uno strumento cioè che non si limita a riferire, o a informare, ma veicola emozioni. Vediamo perché. Si racconta che la moglie di Meucci si fosse ammalata, e fosse stata costretta a stare a letto, in una stanza. Suo marito disperava, e il cordoglio che meno si sopporta verso chi si ama, è l'interruzione delle comunicazioni (prova ne è lo scoramento di ogni volta che cade la linea). Così, giacché era uno capace di creare oggetti intelligenti, ne pensò uno alla bisogna, e la bisogna era permettere alla donna che aveva sposato di poter parlare con lui, quando lui non era lì con lei nello stesso letto. Così arrivò il telettrofono, l'aggeggio che mise in comunicazione la stanza da letto in cui si trovava allettata la donna, con l'ufficio di Meucci. In pratica un sistema di tubi che aveva in qualche modo già sperimentato in ambito teatrale, quando occorreva portare il suono da una parte all'altra del palco, dove era collocata la cabina di regia. Un mezzo caldo, teatrale, persino medicale, se si considera lo scopo di controllo della salute che ne originò la creazione. Ma non un mezzo brevettato per via delle grane economiche che investirono Meucci. Da qui tutta una contesa sulla paternità dell'invenzione del telefono, che ha per antagonista Alexander Graham Bell. Avrebbe Bell fatti suoi i disegni del rivale in telefonia e dunque depositato il brevetto per primo. Roba da trama cinematografica. Meucci gli fa causa, la perde, sempre - pare - per mancanza di soldi (se oggi sapesse quanti ne avrebbe fatti fare!). Roba più da soap opera. Una bega che va avanti fino ai giorni nostri, quando ad inizio del secondo millennio, il Congresso degli Stati Uniti avrebbe riconosciuto il contributo di Meucci fondamentale per l'invenzione del telefono.FARNESINAMARO’, TERZI: RESTA POSIZIONE DIFFERENTE CON INDIA SU GIURISDIZIONEItalia e India rimangono su posizioni differenti per quanto riguarda la giurisdizione del caso dei due marò italiani trattenuti con l'accusa di aver ucciso due pescatori indiani. Lo ha spiegato il ministro degli Esteri Giulio Terzi, in una conferenza stampa congiunta a New Delhi con il ministro degli Esteri indiano Somanahalli Mallaiah Krishna: “Ho spiegato molto francamente al ministro la posizione del governo – afferma il responsabile della Farnesina -, che è basata sul diritto internazionale. C’è una differenza di opinioni sulla giurisdizione del caso, che non è stata risolta”. Terzi ha affermato che i due pescatori indiani e i due militari italiani “sono vittime dello stesso nemico: la pirateria”, esprimendo le condoglianze personali e del popolo italiano per la morte dei due pescatori, auspicando inoltre che la collaborazione tra Italia e India contro la pirateria possa continuare. Dal canto suo, Krishna afferma che il colloquio è “avvenuto in un’atmosfera cordiale anche se sullo sfondo c’è lo sfortunato incidente in cui sono morti due pescatori indiani”, aggiungendo: “Le nostre due opinioni pubbliche seguono questo caso perché vogliono sapere la verità. E noi abbiamo convenuto che si deve fare chiarezza per farla emergere e facilitare così il rafforzamento delle relazioni bilaterali”.TRATTATO DI ADESIONE ALL’UE DELLA CROAZIA,  FELICITAZIONE DI TERZI(NoveColonne ATG) Roma - “Sono particolarmente lieto che l’impegno congiunto delle Istituzioni abbia consentito all’Italia di essere il primo Stato fondatore dell’ Unione Europea a ratificare il Trattato di adesione della Croazia”. Lo ha dichiarato il Ministro Terzi al suo arrivo ad Hanoi, riferendosi al voto espresso il 28 febbraio dall’ Aula del Senato. Il titolare della Farnesina ha sottolineato che “il percorso in tempi record dell’iter previsto dalla Costituzione testimonia il convinto sostegno dell’ Italia al realizzarsi di un evento storico quale l’ingresso della Croazia in Europa”. “Continueremo a favorire ed incoraggiare - ha concluso Terzi - il percorso di integrazione europea di tutti i Paesi dei Balcani Occidentali, che consideriamo fondamentale per promuovere la stabilità e lo sviluppo della regione”.SIRIA, TERZI: SOLUZIONE ONU SPONSORIZZATA ANCHE DA ITALIA(NoveColonne ATG) Roma - “Ci riconosciamo pienamente nella ferma condanna delle inaccettabili e crescenti violazioni dei diritti umani compiute dal regime siriano e nell’accento posto sulla drammatica crisi umanitaria, dolorosa conseguenza della repressione”. Lo afferma il titolare della Farnesina, Giulio Terzi, dopo l’approvazione, appena avvenuta a Ginevra, della Risoluzione del Consiglio dei Diritti Umani sulla situazione in Siria.  “Si tratta di una Risoluzione sponsorizzata anche dall’ Italia, la cui adozione abbiamo sostenuto attivamente", prosegue il capo della diplomazia italiana, sottolineando come l’impegno dell’Italia per la sua adozione vada letto anche "come testimonianza della nostravicinanza e solidarietà al popolo siriano".  “Reiteriamo - conclude Terzi - il più forte appello alle Autorità siriane affinché pongano immediatamente fine ad ogni forma di repressione violenta e violazione dei diritti umani, e permettano l’ingresso in Siria degli aiuti umanitari internazionali e la loro distribuzione nelle zone colpite per alleviare le sofferenze della popolazione".SIRIA, DASSU’: ITALIA IMPEGNATA SU PIANO POLITICO E UMANITARIO (NoveColonne ATG) Roma -  “Canale umanitario e grande sforzo politico sul piano bilaterale in appoggio alla Lega araba e alle Nazioni Unite”. Il sottosegretario agli Esteri Marta Dassù riassume così l’impegno del governo italiano per una soluzione della crisi siriana. “Non mi sento di dire se questo basterà, ma certamente testimonia uno sforzo molto esplicito e molto continuativo del nostro Paese” ha detto il sottosegretario rispondendo, nell’Aula di Montecitorio, ad una interpellanza di Futuro e Libertà a prima firma del deputato Aldo Di Biagio. “Insieme ai partner europei l'Italia ha già adottato un'ampia gamma di misure restrittive, studiate per ridurre al massimo gli impatti negativi sulla popolazione civile e per incrementare al massimo la pressione sul regime – ha spiegato Dassù -. Le iniziative per favorire una soluzione politica sono state al centro della conferenza degli amici del popolo siriano, dei Friends of Siria che si è tenuta a Tunisi il 24 febbraio scorso e a questa riunione, a cui ha partecipato il Ministro Terzi, sono intervenute sessanta delegazioni che di nuovo hanno sostenuto, con un appoggio molto esplicito, le iniziative della Lega araba”.  “Sul piano umanitario – ha proseguito il sottosegretario - cerchiamo di fare qualche cosa, quello che possiamo, anche sul piano bilaterale. Già a dicembre abbiamo fornito medicinali per un valore di 200 mila euro ai rifugiati siriani in Libano e stiamo organizzando nuove ipotesi di intervento a sostegno della popolazione civile”. “E infine stiamo proseguendo questa azione di apertura verso le varie componenti dell'opposizione siriana che aderiscono ai principi della non violenza, della democrazia e dei diritti umani – ha concluso Dassù -, appoggiando in particolare gli sforzi intrapresi dal Consiglio nazionale siriano, che abbiamo riconosciuto come un rappresentante legittimo della popolazione siriana”. FARNESINA: LE MISSIONI ARCHEOLOGICHE ITALIANE NEL MONDO(NoveColonne ATG) Roma - Il ministero degli Affari esteri sostiene da molti anni missioni archeologiche, antropologiche e etnologiche italiane all’estero. Tali missioni non costituiscono solo un’attività scientifica e di studio di grande rilievo, ma rappresentano un prezioso strumento di formazione di operatori locali e di trasferimento di tecnologie in alcuni settori, come quelli dell’archeologia, del restauro e della tutela del patrimonio culturale, in cui l’Italia si colloca a un livello di eccellenza internazionalmente riconosciuto. Tale attività rappresenta anche l’impegno a contribuire attivamente al dialogo interculturale e alle politiche di sviluppo in numerosi Paesi e in aree geografiche, anche remote, dove talvolta le missioni costituiscono l’unica presenza culturale italiana. Gli ambiti della ricerca archeologica, antropologica ed etnologica si estendono cronologicamente dalla preistoria all’epoca medioevale. Al tradizionale settore del mondo greco-romano si affiancano indagini riguardanti altri periodi storici e altri ambiti geografici, nel Vicino, Medio ed Estremo Oriente, in Africa e in America latina. I contributi alle missioni sono assegnati a seguito della pubblicazione di un bando di raccolta delle richieste di contributo che viene pubblicato ogni anno, a partire da dicembre, nel sito della Farnesina.GLI INCONTRI DEL SOTTOSEGRETARIO DASSÙ A WASHINGTON (NoveColonne ATG) Roma - Dai rapporti con l’America Latina al legame transatlantico, dalla cooperazione tra Stati Uniti e Unione Europea alla promozione dei diritti delle donne, e alla situazione politica ed economica nei Balcani: questi alcuni dei principali temi trattati nel corso della visita che il Sottosegretario agli Affari Esteri Marta Dassù ha realizzato a Washington dal 21 al 23 febbraio. Nei due giorni trascorsi nella capitale americana, il Sottosegretario Dassù ha avuto incontri con il Deputy Secretary of State Bill Burns e l'Assistant Secretary per l’Europa, Phil Gordon: con entrambi ha discusso la situazione dei Balcani ed in particolare le prospettive dei rapporti Serbia-UE. Il Sottosegretario Dassù ha anche incontratol’Ambasciatore “at large” per le questioni femminili globali, Melanne Verveer. Ha avuto inoltre colloqui con i vertici di alcuni prestigiosi Think Tanks washingtoniani ed ha partecipato ad una tavola rotonda presso la Brookings Institution sull’impatto della situazione economico-finanziaria sulla politica estera dell’Unione Europea. Il Sottosegretario Dassù ha co                                              "  .  D  F  Z  \  ž     ¢  º  ¼  Þ  ôæ×Å¶§¶˜Å‰Å¶ÅygUE6              h[  5�CJ OJ  QJ  \�aJ  hkX# h·	 5�CJ OJ  QJ  aJ "h7 5�B*CJ OJ  QJ  aJ phÿ    "h·	 5�B*CJ OJ  QJ  aJ phÿ    hW\] h·	 6�CJ OJ  QJ  aJ hu1¢ 5�6�CJ OJ  QJ  aJ  hïkd 5�6�CJ OJ  QJ  aJ  h�¨ 5�6�CJ OJ  QJ  aJ  hufY 5�6�CJ OJ  QJ  aJ  "hW\] h·	 5�6�CJ OJ  QJ  aJ  h¶€ hÜ1È CJ OJ  QJ  aJ  j    hÜ1È UmH nH u hÜ1È CJ OJ  QJ  aJ      ž     ¢  ¼  	  
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con soddisfazione gli esiti della visita nella capitale USA: “Ho trovato grande interesse per il ruolo dell'Italia nei Balcani ed ho registrato piena sintonia sull’importanza del percorso di avvicinamento dei Paesi della regione all’Unione Europea. Abbiamo anche discusso la possibilità di una serie di programmi congiunti in America Latina, incluso nel settore della sicurezza”.                                                                                                                          , 1�h°‚. °ÆA!°n"°n#�‰$�n%°  °Ä°Ä�Ä Fð;  A@~À‡-ü1‡ýý]T‘ÿÿØÿà JFIF   d d  ÿì Ducky       ÿî Adobe dÀ   ÿÛ „ #%'%#//33//@@@@@@@@@@@@@@@&&0##0+.'''.+550055@@?@@@@@@@@@@@@ÿÀ  ž7" ÿÄ ¸                              !1AQ"’aq±á2BR²ÓU�‘r#Ssƒ“t56¡ÁÑb4Ââ3³7‚¢Ò$T”%VðñC£Dd       !1AQaq¡"R�‘2ÁbrÑB#±¢3CcÿÚ   ? B€„ !B B€„ !B B€„ !B B€„ !B B€„ !B B€„ !B B€„ !B B€„ !B B€„ !B B�˜Éq_u-¨ÅrÈdt"•¬�i-áÚ³³{»ÇÈée‘· “;YG“Êäðm@jÈYw�\ü³ùÅuuÁ3Áà8ŠQBƒ’ßŒÃ.Šâ„:˜„Í…N@_\&›é±ewùíø»�ænšËÜÞäÆÜ-4m  Ü€ÕP²ÑwpàÙžAÚq^¡žî{˜­b’WË3šÆ†—Ž^Gr:¨A
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