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Questo pacchetto di misure intende modernizzare i rapporti tra pubblica amministrazione, cittadini e imprese, puntando sull’agenda digitale e l’innovazione”. Così il presidente del Consiglio Mario Monti presenta il decreto “Semplifica Italia” varato venerdì 27 gennaio dal Consiglio dei ministri. “I cittadini in particolare – aggiunge il premier - avranno grandi benefici dalla semplificazione della burocrazia. Il provvedimento dimostra, ancora una volta, l’impegno dell’Italia nelle riforme, in linea con le raccomandazioni dalla Commissione europea e di altre istituzioni autorevoli, semplificando la burocrazia amministrativa, compreso l’uso delle nuove tecnologie per stimolare la produttività e la crescita”. Nella conferenza stampa seguita al Consiglio dei ministri, il premier inoltre ha annunciato che nel decreto non è contenuta nessuna variazione del valore legale dei titoli di studio e della laurea, tema che sarà oggetto di una “consultazione pubblica”. “Con l’entrata a regime delle disposizioni del provvedimento – si legge nel comunicato del governo - verranno eliminate dall’ordinamento un numero consistente di leggi che non si giustificano più in un’economia moderna, chiamata a crescere e a creare occupazione”. Le misure del decreto riguardano i cittadini, le imprese e le pubbliche amministrazioni. “Le misure di semplificazione per i cittadini – fa sapere il Governo - si propongono di migliorare la qualità dei rapporti che ciascuno di noi ha quotidianamente con le strutture pubbliche. Non più, dunque, lunghi tempi di attesa per ottenere un documento, moduli amministrativi complicati e uffici pubblici inaccessibili. Sarà possibile ottenere attraverso il web con pochi e semplici passaggi: il cambio di residenza; l’iscrizione nelle liste elettorali; i certificati anagrafici o il rinnovo dei documenti di identità: la partecipazione ai concorsi pubblici”.ATTUALITA’NAPOLITANO: SCALFARO E’ STATO UN ESEMPIO DI INTEGRITA’(NoveColonne ATG) Roma - "E' stato un protagonista della vita politica democratica nei decenni dell'Italia repubblicana, esempio di coerenza ideale e di integrità morale". Così il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ricorda il senatore a vita Oscar Luigi Scalfaro, spentosi all'età di 93 anni. "Si è identificato col Parlamento- prosegue il Capo dello Stato - cui ha dedicato con passione la più gran parte del suo impegno. Da uomo di governo, ha lasciato l'impronta più forte nella funzione da lui sentitissima di ministro dell'Interno. Da Presidente della Repubblica, ha fronteggiato con fermezza e linearità periodi tra i più difficili della nostra storia. Da uomo di fede, da antifascista e da costruttore dello Stato democratico, ha espresso al livello più alto la tradizione dell'impegno politico dei cattolici italiani, svolgendo un ruolo peculiare nel partito della Democrazia Cristiana". "La notizia della scomparsa di Oscar Luigi Scalfaro lascia un vuoto nella politica e nelle Istituzioni carico di tristezza", afferma invece il presidente del Senato, Renato Schifani, in un messaggio inviato ai familiari del Presidente emerito della Repubblica. Per il presidente della Camera Gianfranco Fini scompare infine un " uomo di profonde convinzioni animato da un operoso rigore ideale", che "si è battuto convintamente per tutta la vita per l'affermazione degli ideali in cui credeva e per una Italia sempre più forte, democratica e unita". MALTEMPO, L’ITALIA NELLA MORSA DEL GELO   (NoveColonne ATG) Roma - Il Nord Italia assediato dalla neve e dal gelo, il Centro-Sud tra pioggia e neve, venti forti, temperature polari, circolazione con obbligo di catene e rallentata su molte arterie stradale. E’ questo il quadro meteorologico dell’Italia per i prossimi giorni, conseguenza della depressione che si è abbattuta sul nostro Paese alimentata da correnti fredde. A subire le conseguenze più forti dell’onda di maltempo è il Nord Italia, dove la neve cade dalla giornata di martedì e, in particolare, i disagi maggiori si registrano nelle località di alta collina e montagna. Dopo aver toccato per primo il settentrione, ora la neve è giunta anche nel centrosud, imbiancando Marche, Lazio, Abruzzo, Puglia, Molise e Calabria. Sulle strade l’impiego su tutto il territorio nazionale di oltre tre mila uomini e 2500 mezzi operativi spargisale e spazzaneve ha consentito di limitare al minimo i disagi. FISCO, BEFERA: NEL 2011 RECUPERATE ENTRATE PER 11,5 MLD   (NoveColonne ATG) Roma -“Nel 2011 l’attività di recupero dell’evasione si è ulteriormente rafforzata” rispetto agli anni precedenti e “sono state recuperate entrate per almeno 11,5 miliardi di euro”. Ne ha dato notizia il direttore dell’Agenzia delle Entrate Attilio Befera nel corso di una audizione in Commissione Finanze della Camera. “In continuità con le strategie adottate a partire dal 2009 – ha detto Befera in audizione – i risultati sono il frutto della valenza strategica attribuita all’analisi e alla valutazione del rischio di evasione e di elusione, tarata sulle peculiarità locali, ai fini della selezione delle posizioni da sottoporre a controllo riferita a ciascuna macro-tipologia di contribuenti”. In particolare, ha spiegato il direttore dell’Agenzia delle Entrate, per quanto riguarda l’attività di controllo sono stati eseguiti “oltre 700mila accertamenti sulle imposte dirette, circa 1 milione controlli formali sulle dichiarazioni dei redditi e oltre 300mila controlli sulle agevolazioni in materia di registro”. Inoltre, ha spiegato Befera, “l’attività sarà diretta, nel corso del 2012, a incrementare ulteriormente la qualità e la capacità dissuasiva, attraverso la selezione mirata dei soggetti da sottoporre a controllo sulla base dell’analisi del rischio effettuata per ciascuna macro-tipologia di contribuenti”. NAPOLITANO A BOLOGNA: “INDIGNATI” CONTESTANO PRESIDENTE   (NoveColonne ATG) Roma - Cori di protesta, manifestanti che lanciano uova contro le forze dell’ordine, contro le quali usano anche spray urticanti e liquidi corrosivi: contestato a Bologna il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che lunedì 30 gennaio nel capoluogo emiliano ha ricevuto dall’Alma Mater la laurea ad honorem in Relazioni internazionali. Mentre si svolgeva la cerimonia nell’Aula Magna di Santa Lucia, il centro della città era blindato a causa delle previste contestazioni da parte degli “indignati” nei confronti del Capo dello Stato. Circa 150-200 ragazzi del collettivo Occupy Unibo hanno attraversato il centro di Bologna in corteo partendo da piazza Verdi con in testa lo striscione sul quale era scritto “Profumo d’austerity: Napolitano te la consegniamo noi la laurea”. I manifestanti sono stati bloccati in via Guerrazzi e lì, dopo aver letto un loro comunicato, sono tornati indietro. Giunti in via dè Poeti i giovani hanno tentato il blitz verso Santa Lucia ma hanno trovato tutte le vie d’accesso chiuse dai cordoni blindati della polizia. GIUSTIZIA, OK SENATO A DL SU SOVRAINDEBITAMENTO E CIVILE (NoveColonne ATG) Roma - Il Senato ha dato il via libera in prima lettura (207 sì) alla conversione in legge del decreto varato il 22 dicembre dal Consiglio dei ministri sulla composizione delle crisi da sovraindebitamento e sulla disciplina del processo civile. Il testo approvato in aula ha subìto numerose modifiche nel suo passaggio a Palazzo Madama: una parte consistente di articoli sono stati stralciati e il suo contenuto è stato "armonizzato" con quello del disegno di legge in materia di usura presentato dal senatore Roberto Centaro e approvato lo scorso 17 gennaio in sede deliberante in commissione Giustizia. Le norme rimaste nel provvedimento sono indirizzate ai consumatori e a tutte quelle imprese che non possono accedere alla disciplina del fallimento, compresi i professionisti. Per quanto riguarda il consumatore, in particolare, in caso non possa onorare il proprio debito può attivare una procedura giudiziale presentando un piano di rientro al giudice, piano che può prevedere ad esempio obbligazioni parziali, la liquidazione di alcuni beni o una terza persona che si fa garante. Questa proposta di rientro dovrà essere correlata da una relazione di un organismo di controllo presso il ministero della Giustizia che può essere composto sia da rappresentanti di enti privati che pubblici. La relazione di questo organismo dovrà contenere notizie sulla veridicità dei dati e sulla fattibilità del piano, oltre che sull'origine del sovraindebitamento e sulla sua sostenibilità. Il giudice a questo punto darà il via libera al piano presentato dal consumatore prendendo in considerazione sia la sua fattibilità che il profilo di chi lo presenta. Con un emendamento dell'Idv, inoltre, è stato inserito un ulteriore controllo all'inizio di questa procedura per il rientro del debito da parte di un professionista chiamato a svolgere una relazione sulla veridicità dei dati forniti dal consumatore. COMUNITARIA: GOVERNO BATTUTO IN AULA, SI’ A RESPONSABILITA’ TOGHE (NoveColonne ATG) Roma - Governo battuto nell’Aula di Montecitorio su un emendamento alla Legge Comunitaria che introduce la responsabilità civile dei giudici. La norma, a firma del deputato leghista Gianluca Pini, è stata approvata nonostante il parere negativo della commissione e del Governo con 264 voti favorevoli, 211 contrari e 1 astenuto. Il voto è stato segreto. Prima del voto, il ministro per gli Affari Europei Enzo Moavero Milanesi aveva motivato il parere contrario dell’esecutivo sull’emendamento spiegando che “la legge comunitari mal si presta a rigori di legislazioni ad affrontare tematiche di respiro più ampio rispetto a recepimento di normative”. “Vorrei ribadire il fermo impegno del governo ad affrontare la questione della responsabilità - ha detto in Aula il ministro - , ma nel quadro di una disciplina organica. L’impegno è affrontarla in tempi rapidi, in una logica d’insieme e nella debita sede”. Secondo il firmatario dell’emendamento, il leghista Gianluca Pini, si tratta invece di “un esercizio di civiltà”. “L’Italia – ha detto in Aula - è uno dei pochissimi stati occidentali che non permette ad un cittadino che ha subito un danno da parte della magistratura di ricorrere contro questi signori. Non è una questione punitiva ma un esercizio di civiltà”. Molto critico l’intervento in Aula della presidente della Commissione Giustizia, la deputata di Futuro e Libertà Giulia Bongiorno che ha esortato i parlamentari a leggere con attenzione il contenuto dell’emendamento prima di esprimere un voto: “Chi commette errore deve rispondere sempre, sia che sia un avvocato sia che sia un magistrato. Tanto più è grande il potere del soggetto che commette l’errore, tanto più grande deve essere la responsabilità. Ma – ha sottolineato Bongiorno - nel testo dell’emendamento c’è qualcosa di oscuro, una piccola frase. Non c’è una previsione di responsabilità diretta solo per dolo o colpa grave – spiega Bongiorno - perché altrimenti direi al mio gruppo votatela, ma qui è prevista la responsabilità per un magistrato anche in caso di manifesta violazione di legge. Che cos’è? – domanda Bongiorno - Se per caso un cancelliere fa un errore ci potrebbe essere una responsabilità oggettiva?. Se c’è un testo di legge oscuro e il magistrato dà una interpretazione erronea ne risponderebbe? Votiamo la responsabilità dei magistrati ma io non voglio magistrati terrorizzati di interpretare la legge – ha aggiunto -, non c’è niente di peggio che avere magistrati che hanno terrore di sbagliare”. MISSIONI: SI’ DELLA CAMERA AL DECRETO, TESTO PASSA AL SENATO (NoveColonne ATG) Roma - Primo sì dell’Aula di Montecitorio al decreto che rifinanzia le missioni militari dell’Italia all’estero. I sì sono stati 415, 72 i no e 11 gli astenuti. Hanno votato contro il provvedimento, che passa ora all’esame del Senato, i parlamentari dell’Italia dei Valori e per la prima volta anche quelli della Lega Nord. Ad annunciare il no del Carroccio in Aula è stato il presidente della Commissione Esteri della Camera Stefano Stefani: “La Lega Nord incalzerà il Governo e la maggioranza nel corso dell'anno di vigenza del presente decreto, richiamando gli obiettivi indispensabili del risparmio di bilancio, della sicurezza dei nostri ragazzi e dei nostri militari, della fidelizzazione politica degli interventi di cooperazione. Smettiamola di inseguire il mito provinciale di una media potenza – ha detto il deputato leghista - e diamoci da fare veramente per la pace, che non si consegue certo aumentando la pressione militare”. No anche da parte dell’Italia dei Valori. Il deputato Augusto Di Stanislao ha sottolineato lo “sforzo” del gruppo di “mettere in campo una proposta di legge per l'istituzione di una Commissione parlamentare per l'elaborazione di un nuovo modello di difesa e di sicurezza nazionale”. “Penso – ha detto in Aula Di Stanislao - che occorra andare in questa direzione per inserire nuovamente le missioni internazionali in un modello di difesa e di sicurezza che ci coinvolga all'interno del partenariato europeo. Mi auguro che si capisca che, da oggi in poi, bisogna cambiare registro e se il Governo non ne ha le forze e il coraggio, noi daremo forza, coraggio, contenuti e proposte perché penso che quella sia la strada che vuole percorrere la comunità nazionale ed internazionale” ha concluso. Il decreto appena approvato dalla Camera rifinanzia le missioni militari in cui è impegnata l’Italia dal 1 gennaio 2012 al 31 gennaio dello stesso anno. La spesa complessiva prevista dal provvedimento è di 1.427.405.458 euro. SHOAH, NAPOLITANO: NESSUN NEGAZIONISMO (NoveColonne ATG) Roma - "Una scuola di memoria. Questo impegno rappresenta il miglior antidoto a quei rigurgiti di negazionismo e antisemitismo, di intolleranza e di violenza che, per quanto marginali, sono da stroncare sul nascere". Lo afferma il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, davanti a una platea di studenti, durante la celebrazione del "Giorno della Memoria" che si è svolta al Quirinale. La "scuola di memoria" menzionata dal Capo dello Stato si riferisce al protocollo siglato tra il ministero dell' Istruzione e le Comunità ebraiche italiane. Durante la cerimonia c'è stato l' intervento del presidente dell' Unione delle Comunità ebraiche italiane Renzo Gattegna, cui sono seguite le testimonianze di alcuni studenti di scuole che hanno partecipato ai viaggi della memoria. Successivamente ha preso la parola il ministro dell' Istruzione, dell' università e della ricerca Francesco Profumo e l' attore Gabriele Lavia ha letto un brano tratto da "Se questo è un uomo" di Primo Levi, in occasione del 25esimo anniversario della scomparsa dell' autore. Il presidente Napolitano ha poi rivolto un discorso ai presenti, nel corso del quale è apparso visibilmente commosso, ricordando la visita ad Auschwitz compiuta venti anni fa in rappresentanza del Parlamento italiano. Il Capo dello Stato ha poi citato le riflessioni del cancelliere tedesco Angela Merkel in un' intervista, affermando: "La Merkel ha parlato, in termini che condivido e apprezzo della sua visione dell' Europa come unione politica. E con una frase molto forte ha aggiunto: ' L' Europa è la nostra fortuna: se non avessimo l' Europa forse anche la nostra generazione si farebbe la guerra'". "Ecco perché - sottolinea Napolitano - occorre essere vigilanti e fermi contro ogni ricaduta nel nazionalismo, nella ricerca del nemico, nel rifiuto del diverso". Anche dal presidente del Consiglio Mario Monti è giunto attraverso un messaggio un forte invito a "vigilare perché rigurgiti di antisemitismo, xenofobia, intolleranza non intacchino i nostri valori fondanti, vanificando lo sforzo che tutti insieme stiamo compiendo per consolidare la nostra convivenza civile". Il presidente del Senato Renato Schifani ha celebrato invece il Giorno della Memoria visitando il campo di Buchenwald: "Non possiamo, non dobbiamo dimenticare e non dimenticheremo" è stato l' appello della seconda carica dello Stato. Infine, il presidente della Camera Gianfranco Fini, intervenendo a una cerimonia a Potenza, ha sottolineato come la Shoah sia stata "una pagina dolorosa anche per noi italiani, che negli anni Trenta con le leggi razziali ci rendemmo complici: questa è una macchia indelebile per il nostro Paese". SCHIFANI, ACCELERARE SULLE RIFORME (NoveColonne ATG) Roma - Accelerare sulla strada delle riforme istituzionali. E' l'invito che sarebbe venuto dal presidente del Senato Renato Schifani durante la conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama durante la quale si è deciso di porre il termine di martedì 7 febbraio (quando sarà convocata la prossima capigruppo) per arrivare a una decisione sulla proposta del Pd di svolgere una conferenza dei capigruppo congiunta di Camera e Senato per coordinare i lavori dei due rami del Parlamento su riforme istituzionali e legge elettorale. Come ha spiegato il presidente dei senatori del Pd Anna Finocchiaro al termine della riunione, "è necessaria una conferenza dei capigruppo congiunta con la Camera per pianificare i tempi e i compiti di ciascuna Camera in vista della redazione dell'agenda delle riforme". D'accordo con l'impostazione di Finocchiaro anche il capogruppo Udc Gianpiero D'Alia, per il quale la settimana prossima sarà il momento decisivo per "identificare quali riforme verranno affrontate dalla Camera e quali dal Senato". Se sui tempi non ha obiezioni neanche il presidente dei senatori Pdl Maurizio Gasparri, è sulle priorità di un auspicabile percorso di riforma che il capogruppo del centrodestra ribadisce la propria linea: ci vuole un approccio d'insieme e non si può partire dalla legge elettorale. PARI OPPORTUNITA’, FORNERO: PIENO IMPEGNO CONTRO DISCRIMINAZIONI (NoveColonne ATG) Roma -“Contro la discriminazione anche verso gli omosessuali e i transgender il mio impegno è pieno”. Lo ha dichiarato il ministro del Lavoro con delega per le Pari opportunità Elsa Fornero nel corso di una audizione nelle commissioni riunite Affari costituzionali e Lavoro. Il ministro ha affermato che l’impegno “contro le discriminazioni e ciò che le fa sorgere, persino nei bambini, deve essere massimo e non solo da parte del ministero ma di tutto il Paese”. “La diversità è un valore” ha affermato Fornero in audizione annunciando di avere “già parlato con il ministro Profumo (dell’Istruzione, ndr) perché i semi si gettano già da bambini e dunque nelle scuole”. Il ministro ha poi denunciato “il grave ritardo culturale e di apertura mentale che il nostro paese presenta in termini di pari opportunità e non dico solo pari opportunità in termini di genere, ma dico e lo ripeto con convinzione, nell’accesso ai diritti rispetto alle diversità che sono molte tra le persone e non possono essere motivo e oggetto di discriminazione”. COOPERAZIONE, RICCARDI: NON E’ CARITA’ MA UN INVESTIMENTO (NoveColonne ATG) Roma - “La cooperazione non è carità, è responsabilità della nostra politica internazionale e uno degli indicatori della qualità e della presentabilità del nostro paese nel mondo. La cooperazione è un investimento”. E’ quanto ha dichiarato il ministro per la cooperazione internazionale e l’integrazione Andrea Riccardi in occasione di una audizione, a Montecitorio, davanti alle commissioni Affari Esteri di Camera e Senato. “L’esistenza di un ministro per la cooperazione internazionale e per l’integrazione - ha sottolineato Riccardi - è un fatto che può avere un rilievo perché, nei paesi dove esiste già, viene riconosciuta alla politica della cooperazione una sua soggettività nel quadro generale della politica del paese”. “La cooperazione riguarda sì la politica estera - precisa Riccardi - ma attraversa tutte le politiche del nostro Paese e l’esistenza di un soggetto unificante favorisce idee e reperimento di fondi”. “La percezione che io ho – ha continuato Riccardi - è che i versamenti multilaterali che facciamo con grande regolarità all'Europa sui capitoli della cooperazione possono essere accompagnati in fase iniziale da una maggiore presenza italiana, da maggiori idee e da maggiori progetti". “L’Italia – ha spiegato Riccardi - dà all’Europa il 70% del bilancio della cooperazione. I fondi utilizzati per la cooperazione devono essere seguiti e politicamente indirizzati. Ho riscontrato che in sede europea c’è una domanda di idee dall’Italia, credo sia richiesta da parte nostra una maggiore di partecipazione alla realizzazione e alla ideazione della cooperazione. Questo è qualcosa che noi seguiamo con grande interesse”. SOCIETA’CNR: BREVETTO ITALIANO PER VACCINO ANTI ALZHEIMER(NoveColonne ATG) Roma - Si chiama (1-11)E2 ed è un vaccino di nuova generazione, capace di innescare una risposta immunitaria contro il beta–amiloide, un peptide che si accumula nel cervello dei malati di Alzheimer, causando danni alla memoria e alle capacità cognitive. A realizzarlo, due istituti napoletani del Consiglio nazionale delle ricerche: l’Istituto di genetica e biofisica (Igb-Cnr) e l’Istituto di biochimica delle proteine (Ibp-Cnr). Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Immunology and Cell Biology. La molecola, per la quale è stato appena concesso il brevetto italiano e per cui è stata depositata una domanda di brevetto internazionale, consiste in una proteina chimerica, ottenuta cioè dalla fusione di due proteine diverse: un piccolo frammento del peptide beta-amiloide, coinvolto nell’Alzheimer, unito con una proteina batterica. La sostanza è capace, in provetta, di auto-assemblarsi formando una struttura simile a un virus per forma e dimensioni. “Sono ormai 10 anni che ricercatori di tutto il mondo stanno esplorando la possibilità di prevenire l’Alzheimer con un vaccino: le prime sperimentazioni sull’uomo hanno acceso molte speranze, ma anche evidenziato possibili effetti collaterali gravi, che ne impediscono l’utilizzo”, spiega Antonella Prisco, dell’Igb-Cnr, coordinatrice della ricerca. “Usando il bagaglio di esperienze accumulato, abbiamo messo a punto la molecola (1-11)E2, cercando di minimizzarne i rischi per l’organismo e di ottimizzarne l’efficacia terapeutica”. La sperimentazione è attualmente nella fase pre-clinica, che prevede la somministrazione del vaccino a topi normali. Il passo successivo consiste nel testare l' efficacia terapeutica e i possibili effetti collaterali in topi transgenici che sviluppano una patologia simile all' Alzheimer. "Il vaccino che abbiamo prodotto induce rapidamente una forte risposta anticorpale contro il peptide beta-amiloide e polarizza la risposta immunitaria verso la produzione di una citochina anti-infiammatoria, l' interleuchina-4, confermando le proprietà immunologiche auspicate", precisa la ricercatrice dell' Igb-Cnr. "Attualmente si ricorre ampiamente ai vaccini per prevenire le malattie infettive, ma anche una patologia come l' Alzheimer potrebbe essere prevenuta o curata mettendo in atto un processo simile", conclude Piergiuseppe De Berardinis dell' Ibp-Cnr. "Il vaccino induce la produzione di anticorpi, questi ultimi si legano al peptide che causa la malattia, favorendone così l' eliminazione. Ora stiamo lavorando sui ' carrier', molecole o micro-organismi utili a convogliare la risposta immunitaria sui bersagli desiderati". EURO, NEL 2011 SCOPERTE FALSIFICAZIONI PER 7 MILIARDI (NoveColonne ATG) Roma - Il 21.mo “Rapporto sulla falsificazione dell’euro” reso noto dall’Ucamp, l’Ufficio Centrale Antifrode dei Mezzi di Pagamento del Dipartimento del Tesoro, registra una diminuzione delle segnalazioni di sospetta falsificazione di monete e banconote in Italia nel 2011. Nell’anno in cui ricorre il decennale dall’introduzione dell’euro come moneta circolante in Italia si sono registrate 70.824 segnalazioni di sospetti casi di falsità (erano 76.763 nel 2010 ovvero quasi l’8% in più), che hanno portato al ritiro dalla circolazione e/o al sequestro di un totale di 83.509 banconote e di 45.130 monete metalliche. Sempre nel 2011 sono state esaminate e riconosciute come false dalla Banca d’Italia 145.879 banconote, per un valore nominale complessivo di quasi 7 miliardi di euro. Per le monete invece l’attività del Centro di Analisi istituito in seno all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato ha accertato la falsità di 30.867 pezzi, per un valore nominale complessivo di circa 35mila euro. Con riguardo alle banconote sospette di falsità, su un totale di 83.509, il taglio più contraffatto è stato quello da 20 euro (56,24% del totale) in linea con i trend espressi anche dagli altri Paesi dell’area Euro. CONSUMI: NELLE FESTE VINCONO I RISTORANTI, APERITIVI FENOMENO 2011 (NoveColonne ATG) Roma - Il 2011 si chiude in maniera positiva per il mercato della ristorazione commerciale, come rilevato dai dati del panel Crest di Npd Group di dicembre 2011. La rilevazione di Npd Group, società che monitora il mercato mediante un’indagine continuativa su panel di consumatori, registra un incremento dello 0,7% nelle visite e dell’1,0% nella spesa rispetto al 2010 per quanto riguarda il mercato del fuori casa. A spingere il dato in maniera positiva è soprattutto il comparto del servizio veloce e del leisure. Nonostante la crisi economica, il mercato della ristorazione commerciale risulta positivo. Gli indici relativi alla fiducia dei consumatori hanno toccato i minimi storici durante il 2011, con un’inversione di tendenza solo nel mese di novembre, caratterizzato dal cambio di governo. L’ultima rilevazione mostra come gli italiani, nel mese delle feste, non abbiano rinunciato al cibo fuori casa. Seppure dicembre registri un -0,5% nelle visite per il totale mercato, i ristoranti a servizio completo registrano un +3,1% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. “I dati di dicembre sono confortanti – dichiara Matteo Figura a capo della business unit Foodservice di Npd Group - il dato positivo del servizio completo arriva dopo due mesi caratterizzati del segno negativo. Ancora una volta, gli italiani mostrano di non voler rinunciare alle occasioni caratterizzate da una forte componente esperienziale”. Sono dunque gli elementi che arricchisco l’esperienza di consumo che trainano il mercato del fuori casa. “Tuttavia il 2011 è stato caratterizzato da alcuni segnali allarmanti - continua Figura – Se da una parte è vero che l’atteggiamento degli italiani nei confronti del fuori casa ha sostanzialmente mantenuto il mercato stabile, nel 2011 abbiamo assistito ad una notevole retrocessione. A fronte di un trend in visite piuttosto stabile, si registra una diminuzione della spesa media pro capite, ma anche una crescita dei servizi veloci e della ristorazione collettiva a scapito del servizio completo”. Gli italiani scelgono dunque soluzioni più convenienti rinunciando ad una parte del pasto o scegliendo canali più economici. Il 2011 è stato anche l’anno in cui si è registrato un picco nel fenomeno dell’Happy Hour. “L’aperitivo serale – conclude il Figura – è un indicatore interessante dei mutamenti che riguardano le occasioni di consumo. Non si tratta più di un fenomeno relegato solamente nelle regioni del nord ma si sta rapidamente diffondendo in tutta Italia. L’aperitivo, caratterizzato da buffet di cibo sempre più ricchi e variegati è insieme esperienza e razionalizzazione. Nell’ultimo periodo abbiamo registrato un incremento notevole del consumo di primi piatti e piatti pronti durante l’aperitivo a scapito delle occasioni di consumo principali”. ENOTURISMO: UNDER 50 SETTE TURISTI SU DIECI  	(NoveColonne ATG) Perugia - "Dopo anni di crescita continua, l'enoturismo e' pronto per diventare un asset importante della voce turistica italiana. Per questo il Movimento turismo del vino chiede un coordinamento a livello centrale". Lo ha detto il presidente del Movimento turismo del vino, Chiara Lungarotti, nel corso della giornata di apertura della conferenza internazionale del turismo del vino di Perugia. "Occorre - ha aggiunto Lungarotti - governare attraverso una cabina di regia tutte le forze in campo dell'offerta enoturistica, con strumenti unitari di promozione e di analisi del settore, che gia' oggi vale 5mld di euro l'anno". In apertura Lungarotti ha anche ricordato come l'enoturismo rappresenti un valore aggiunto sempre piu' pesante in termini di bilancio e complementare ad altre tipologie di vacanze in Italia, come quella culturale, il turismo d'affari e il wellness: “Il nostro pubblico e' infatti sempre piu' giovane, con il 70 per cento degli ospiti under 50; e' sempre piu' connesso, con circa due terzi della domanda che sceglie le proprie destinazioni attraverso il web; e soprattutto è sempre piu' in grado di alimentare flussi destagionalizzati. Sono poche infatti le differenze negli arrivi di 3 stagioni su 4 (primavera, estate, autunno). Basti pensare che il mese di gran lunga preferito è maggio. Per questo e per mille altri motivi e' giusto e conveniente puntare su vino e territori rurali due tra le piu' affermate voci del nostro made in Italy". Per il capo di Gabinetto del ministero del Turismo, Giuseppe Greco, che ha portato i saluti del ministro Gnudi: "E' necessario individuare forme di raccordo sempre piu' strette tra regioni e Stato, perche' e' giusto che l'immagine turistica italiana all'estero sia sempre meno frammentata e sempre piu' unitaria oltreche' corretta. E l'enoturismo e' una leva fondamentale che dobbiamo considerare per recuperare competitivita' nella nostra offerta".MUSICA: ROL L I N G   S T O N E   E L E G G E   I   1 0 0   D I S C H I   I T A L I A N I   P I U    A M A T I ,   A L  T O P   V A S C O   ( N o v e C o l o n n e   A T G )   R o m a   -   N o v e   a n n i   d i   p u b b l i c a z i o n i   -   e s a t t a m e n t e   2 9 4 7   g i o r n i   d a l   p r i m o   n o v e m b r e   2 0 0 3 ,   g i o r n o   d i   u s c i t a   s u l   m e r c a t o   d e l   p r i m o   n u m e r o   d i   R o l l i n g   S t o n e   I t a l i a   -   c e n t o   d i s c h i   i taliani tra i migliori di sempre attraverso cinquant'anni di musica del nostro paese: sono questi gli ingredienti che Rolling Stone ha mixato per celebrare l'appuntamento con il suo centesimo numero. Non solo la canzone d’autore o il pop orchestrale, ma anche il rock, il metal, la new wave, la disco, il post-rock, il post-pop, l’hip-hop, il reggae, l’industrial. La selezione è stata effettuata da una speciale giuria decisamente trasversale composta da 100 tra i protagonisti della letteratura, dell'arte, della musica, della moda: da Niccolò Ammaniti a Carlo Verdone, da Renzo Rosso a Matteo Renzi, da Stefano Boeri a Fabio Novembre, fino a Mario Calabresi, Marco Travaglio, Valentino Rossi e Francesco Bonami, solo per citarne alcuni in campo extramusicale. Ai giurati è stato chiesto di osservare solo due semplici regole e cioè includere esclusivamente album successivi alla nascita del rock and roll, considerando un solo album per artista, e votare i propri dieci dischi preferiti di sempre. La classifica elegge al primo posto "Bollicine" di Vasco Rossi, seguito a ruota da "La voce del Padrone” di Franco Battiato", "Una donna per amico" di Lucio Battisti, "Crêuza de mä" di Fabrizio De André e "Lorenzo 1994" di Jovanotti. All'interno del mensile, uno speciale inserto è dedicato a tutte le copertine che l’edizione italiana di Rolling Stone ha pubblicato in questi nove anni e i lettori troveranno un'intervista con Vasco Rossi rilasciata qualche mese fa in cui, tra le altre cose, l'unica rockstar italiana - come lui stesso si definisce - fa un bilancio della propria carriera a partire proprio dall’uscita di “Bollicine”: “Tutto quello che è successo dopo non l’avevo immaginato anche se sentivo che quello che facevo io ci stava, aveva uno spazio ben preciso. Al pubblico non arrivavo, perché avevano fatto di me un personaggio su cui c’erano pregiudizi pazzeschi. Poi, quando è caduto quel pregiudizio, tutti si sono accorti che le mie erano canzoni normali - come minimo - e a quel punto si è creata una bolla, che negli anni ’90  è   s t a t a   p e r f i n o   e s a g e r a t a ,   e   c h e   t u t t o   s o m m a t o   d u r a   a n c o r a ,   e   i o   m e   l a   g o d o .   C r e d o   d i   a v e r   d a t o   c r e d i b i l i t à   a l   r o c k   c a n t a t o   i n   i t a l i a n o  .     P O P O L A Z I O N E   S E M P R E   P I U    L O N G E V A ,   A U M E N T A N O  G L I  S T R A N I E R I    ( N o v e C o l o n n e   A T G )   R o m a   -   I n   b a s e   a l l e   s t i m e   d e g l i   i n d i c a t ori demografici per il 2011, la popolazione di cittadinanza italiana scende sotto i 56 milioni, con una perdita netta di 65 mila unità. I cittadini italiani hanno un' età media di 44,7 anni; gli stranieri di 32,2 anni. Di questi ultimi, 4 milioni 124 mila sono nati all' estero (il 6,8% della popolazione totale), 736 mila sono nati in Italia da cittadini stranieri. A renderlo noto è l’Istat. Gli stranieri residenti (4 milioni 859 mila) rappresentano – secondo l’indagine - l' 8% della popolazione totale. Rispetto all' 1 gennaio 2011 si riscontra un incremento di 289 mila unità. La maggioranza dei flussi in ingresso nel Paese (93%) è rappresentata da cittadini stranieri. Le iscrizioni dall' estero di individui di nazionalità estera risultano, infatti, pari a 376 mila (-11,5% rispetto al 2010), mentre i rientri in patria degli italiani sono 30 mila (-11,6%). Per quanto riguarda le cancellazioni, si stimano 33 mila cancellati stranieri (+1%), a fronte di 50 mila cancellati di cittadinanza italiana (+9,3%). Ne deriva, pertanto, che il saldo migratorio con l' estero riguardante i soli cittadini stranieri ammonta a +343 mila (-12,5%), mentre per gli italiani risulta negativo nella misura di 20 mila unità (+71,5%). Il saldo migratorio con l' estero risulta ovunque positivo, anche nelle regioni del Mezzogiorno (+2,5 per mille), che continuano a mostrare una capacità di attrazione inferiore rispetto al Centro (+7,2) e al Nord (+6,6). I valori regionali oscillano da un minimo dell' 1,9 per mille in Puglia e Sardegna a un massimo del 7,9 per mille in Umbria EUROPAIL PROGRAMMA ERASMUS COMPIE 25 ANNI, AL VIA LE CELEBRAZIONI (NoveColonne ATG) Bruxelles - Erasmus, il programma di scambi di studenti di maggiore successo al mondo, celebra quest' anno il 25esimo anniversario. Circa tre milioni di studenti hanno beneficiato di un periodo di studio o di un collocamento lavorativo all' estero dalla creazione del programma Erasmus nel 1987. All' insegna del motto "Erasmus: da 25 anni cambia le vite, apre le menti" la celebrazione dell' anniversario d' argento è stata aperta a Bruxelles da Androulla Vassiliou, commissario europeo responsabile per l' istruzione, la cultura, il multilinguismo e la gioventù. La mobilità di Erasmus è al centro della strategia della Commissione per lottare contro la disoccupazione giovanile ponendo maggiormente l' accento sullo sviluppo delle abilità - una questione che verrà discussa dai capi di Stato e di governo nell' odierno Consiglio europeo informale. "L' impatto di Erasmus è stato enorme, non solo per i singoli studenti, ma per l' economia europea nel suo insieme - ha affermato il presidente della Commissione José Manuel Barroso - Con il sostegno che il programma dà a un insegnamento di qualità elevata e a sistemi di istruzione superiore moderni, con strette correlazioni tra il mondo accademico e quello imprenditoriale, esso ci aiuta a sormontare le carenze di qualifiche. Il programma dà inoltre ai giovani la fiducia e la capacità di lavorare in altri paesi in cui magari ci sono i posti giusti che li aspettano, invece di restare intrappolati nella dimensione geografica del lavoro". La commissaria Vassiliou ha aggiunto: "Erasmus è una delle grandi riuscite dell' Unione europea: è il nostro programma più noto e più popolare. Gli scambi Erasmus consentono agli studenti di migliorare le loro conoscenze delle lingue straniere e di sviluppare abilità come l' adattabilità migliorando le loro prospettive occupazionali. Il programma, prosegue la commissaria Vassiliou, "offre inoltre agli insegnanti e al personale degli istituti di istruzione l' opportunità di vedere come funziona l' istruzione superiore in altri paesi così da poter riportare in patria le prassi ottimali. Le richieste di partecipazione superano di gran lunga le risorse disponibili in diversi paesi - questo è uno dei motivi per cui prevediamo di estendere le opportunità di studio e di formazione all' estero nell' ambito del nuovo programma che abbiamo proposto in tema di formazione e gioventù, Erasmus for All". AMBIENTE E ACQUA: PROPOSTA PER RIDURRE I RISCHI DI INQUINAMENTO (NoveColonne ATG) Bruxelles - I miglioramenti della qualità dell'acqua nell'UE potrebbero essere compromessi da nuove forme di inquinamento chimico. La Commissione intende proporre di aggiungere quindici nuove sostanze chimiche all'elenco di trentatré inquinanti monitorati e controllati nelle acque unionali di superficie. Si tratta di un ulteriore passo verso il miglioramento della qualità delle nostre acque fluviali, lacustri e costiere. Le quindici sostanze comprendono prodotti c h i m i c i   i n d u s t r i a l i   e   s o s t a n z e   u t i l i z z a t e   n e i   b i o c i d i ,   n e i   f a r m a c i   e   n e i   p r o d o t t i   f i t o s a n i t a r i ,   s c e l t e   s u l l a   b a s e   d i   p r o v e   s c i e n t i f i c h e   c h e   n e   a t t e s t a n o   l a   p o s s i b i l i t à   d i   r a p p r e s e n t a r e   u n   r i s c h i o   s i g n i f i c a t i v o   p e r   l a   s a l u t e .   I l   c o m m i s s a r i o   r e s p o n s a b i l e   p e r   l ' A m b i e n t e ,   J a n e z   P o t o n i k ,   h a   d i c h i a r a t o :   " L ' i n q u i n a m e n t o   d e l l e   a c q u e   c o s t i t u i s c e   u n a   d e l l e   p r i n c i p a l i   p r e o c c u p a z i o n i   d i   c a r a t t e r e   a m b i e n t a l e   m a g g i o r m e n t e   c i t a t e   d a i   c i t t a d i n i .   S o n o   s o d d i s f a t t o   d i   q u e s t o   p r o g r e s s o   p o i c h é   r i s p o n d e   c h i a r a m e n t e   a l l e   a s p e t t a tive dei cittadini. È necessario monitorare e controllare queste quindici sostanze chimiche supplementari, per accertare che non rappresentino un rischio per l'ambiente o la salute umana".CONSUMO E PRODUZIONE, CONSULTAZIONE PUBBLICA PER RIVEDERE LE POLITICHE DELL’UE  (NoveColonne ATG) Bruxelles - Si prevede che entro il 2050 la popolazione mondiale raggiungerà 9 miliardi di abitanti e che al livello mondiale la domanda di alimenti, mangimi e fibre aumenterà del 70%. Per crescere in tali condizioni, le economie dovranno impiegare le risorse naturali in modo molto più efficiente. Il modo in cui consumiamo e produciamo sarà la chiave del successo o del fallimento dell’Europa in questo processo. Per questo motivo la Commissione intende rivedere le politiche dell’UE sul consumo e sulla produzione ed ha avviato una consultazione pubblica che resterà aperta fino al 3 aprile. SALUTE, ANNUNCIATI I VINCITORI DEL PREMIO EUROPEO DI GIORNALISMO(NoveColonne ATG) Bruxelles - Sono stati consegnati quattro premi ad altrettanti giornalisti europei per i migliori articoli su tematiche sanitarie scelti tra i circa 500 presentati da giornalisti di tutti i 27 Stati membri. Gli articoli vincitori riguardavano: la resistenza agli antimicrobici, l'importanza dell'esercizio fisico nel contribuire a combattere la depressione; il tumore al seno e gli effetti nocivi del fumo. I premi sono stati consegnati nel quadro del Premio europeo per il giornalismo sulla salute 2011, che mira a pubblicizzare e a conferire un riconoscimento al lavoro dei giornalisti dell'Unione europea che sensibilizzano i cittadini dell'UE su questioni sanitarie importanti che riguardano la loro vita. L'argomento principale di questa edizione del Premio è stata la campagna "L'Europa per i pazienti", che comprende un'ampia gamma di temi connessi all'assistenza sanitaria e alla sicurezza dei pazienti. Inoltre, l'edizione di quest'anno includeva un premio speciale per gli articoli sulla disassuefazione dal fumo, per contribuire a sensibilizzare i cittadini sulle implicazioni del fumo e sui danni per la salute provocati dal tabagismo. John Dalli, Commissario responsabile per la salute e la politica dei consumatori, ha dichiarato: "Desidero congratularmi con i vincitori e con tutti i finalisti nazionali dell'edizione di quest'anno del Premio europeo per il giornalismo sulla salute. Per tre anni questo concorso ha stimolato il dibattito e favorito la sensibilizzazione su una delle questioni più importanti per la vita dei cittadini: la loro salute. Le persone vogliono essere informate sulla salute e i giornalisti rivestono un ruolo chiave nel raggiungere i cittadini e nell'informarli." Due giornalisti del Regno Unito, Ben Hirschler e Kate Kelland, si sono aggiudicati il 1° premio per il loro articolo sulla resistenza agli antimicrobici. Il 2° premio se lo è aggiudicato Rita Makarész, ungherese, per l'articolo "The cheapest antidepressant" (L'antidepressivo più economico).Il 3° premio è stato assegnato a Mateja Grošelj, slovena, per il suo articolo "From Lojze to Ludvika" (Da Lojze a Ludvika), pubblicato sul settimanale Vecer Weekly. Questo articolo sul cancro più diffuso tra le donne – il carcinoma mammario – affronta l'argomento dal punto di vista di una donna che si sottopone ad un'operazione pioneristica di ricostruzione mammaria.Monika Cetera, polacca, si è aggiudicata il premio speciale per l'articolo pubblicato sul web "I've come here to have my teeth treated, not to quit smoking" (Sono venuta qui per farmi curare i denti, non per smettere di fumare), che descrive un effetto nocivo spiacevole, ma meno noto del fumo – la cattiva salute orale. ECONOMIALAVORO, ISTAT: DISOCCUPAZIONE IN CRESCITA ALL’8,9% (NoveColonne ATG) Roma - L’Istat rende noto che a dicembre gli occupati sono 22.903 mila, un livello sostanzialmente invariato rispetto a novembre, in presenza di un calo della componente maschile e di una crescita di quella femminile. Nel confronto con l’anno precedente l’occupazione diminuisce dello 0,1% (-23 mila unità). Il tasso di occupazione è pari al 56,9%, stabile nel confronto congiunturale e in diminuzione in termini tendenziali di 0,1 punti percentuali. Il numero dei disoccupati, pari a 2.243 mila, aumenta dello 0,9% rispetto a novembre (20 mila unità). L’incremento è dovuto esclusivamente alla componente maschile. Su base annua si registra una crescita del 10,9% (221 mila unità). Il tasso di disoccupazione si attesta all’8,9%, in aumento di 0,1 punti percentuali in termini congiunturali e di 0,8 punti rispetto all’anno precedente. Il tasso di disoccupazione giovanile è pari al 31,0%, in diminuzione di 0,2 punti percentuali rispetto a novembre. Gli inattivi tra i 15 e i 64 anni diminuiscono dello 0,2% (-34 mila unità) rispetto al mese precedente. Il tasso di inattività si posiziona al 37,5%, con una flessione di 0,1 punti percentuali in termini congiunturali e di 0,5 punti su base annua. ENERGIA, BOLLETTA ELETTRICITA’ RAGGIUNGERA’ RECORD DEL 2008(NoveColonne ATG) Roma - Il 2012 riserva brutte sorprese non solo per quanto riguarda la bolletta del gas, ma purtroppo anche per la bolletta dell’elettricità. È quanto emerge dalle stime del C.R.E.E.F. - Centro Ricerche Economiche Educazione e Formazione della Federconsumatori, secondo le quali la spesa annua per una famiglia tipo che consuma 2700 kw/h annui raggiungerà il record storico del 2008. Se infatti nel 2011 la spesa annua si è attestata a 436,86 Euro, l'ulteriore aumento registrato a gennaio 2012 di +22 Euro porterà ad una spesa annua di 467,23 Euro (ben +31 Euro rispetto all'anno scorso, pari al +6,9%). “Per alleviare questi costi, - si legge in una nota di Federconsumatori - è necessario che il Governo intervenga modificando il meccanismo di sostegno alle fonti rinnovabili, che incide per il 14% sulla bolletta elettrica delle famiglie. Quest’ultimo, a nostro parere, dovrebbe essere pagato attraverso la fiscalità generale”. “È assurdo, infatti, che le famiglie siano chiamate a pagare per finanziare un miglioramento ambientale, che è di interesse generale, ad esempio in base al numero dei figli e non in base al proprio reddito, come sarebbe più equo. Inoltre occorre attuare ulteriore pulizia negli oneri di sistema per le voci impropriamente annoverate tra le fonti rinnovabili, come la dismissione delle vecchie centrali nucleari. È positivo, infine, l’intervento del Governo sui criteri di accesso al Bonus energia e gas, anche alla luce dei risultati limitati ottenuti finora (ne hanno usufruito 1.600.000 utenti pari a 1/3 di quelli preventivati), a tale proposito chiediamo al Governo di convocare le Associazioni dei Consumatori per apportare modifiche realmente vicine alle esigenze dei cittadini”. FIAT: CHRSYLER TORNA IN UTILE, MARCHIONE: SIAMO ORGOGLIOSI (NoveColonne ATG) Roma - “Siamo orgogliosi di quello che abbiamo fatto. Ora andiamo incontro a un nuovo anno di elevate aspettative con la testa bassa, concentrati per concretizzare gli obiettivi che ci siamo posti”. Lo ha detto l’amministratore delegato di Fiat e Chrysler, Sergio Marchionne, commentando i risultati di Chrysler nel corso della conference call sui conti della casa statunitense che hanno visto la casa automobilistica statunitense tornare in utile nel 2011 per la prima volta dal 1997. Nel dettaglio, Chrysler ha fatto segnare profitti netti per 183 milioni di dollari: +835 milioni di dollari rispetto al 2010, quando le perdite erano state di 652 milioni. I ricavi sono stati invece pari a 55 miliardi di dollari, facendo segnare un 31%. Nel 2011 la quota di mercato negli Stati Uniti è cresciuta al 10,5% (+1,3% rispetto al 2010), mentre le vendite mondiali sono aumentate del 22% , pari a un milione 855 mila unità . Per il 2012, che Marchione ritiene sarà un anno di “transizione” Chrysler stima un utile netto di 1,5 miliardi di dollari su ricavi per 65 miliardi di dollari. Ancora, l’amministratore delegato ha dichiarato nel corso della conference call che “entro la fine del 2016 acquisiremo il resto” delle azioni di Chrysler, di cui al momento Fiat detiene il 58,5%. Se i risultati della casa statunitense sono nel segno del rilancio, non è da meno la performance fatta registrare da Fiat Industrial, che nel 2011 ha visto quasi raddoppiare il proprio utile netto rispetto al 2010, passato da 378 milioni di euro a 701: più di quanto era stato fissato nei target dal consiglio d’amministrazione. L’indebitamento netto industriale di Fiat Industrial è sceso da 1,9 miliardi di euro del 2010 a 1,2 miliardi del 2011. Nel suo primo anno come società quotata, Fiat Industrial - nata nel gennaio 2011 dallo scorporo di Fiat Group - proporrà un dividendo totale per il 2011, per le tre classi di azioni, di 240 milioni di euro. IMPRESE, IN TRE MESI L’INFLUENZA E’ COSTATA 123 MILIONI DI EURO  (NoveColonne ATG) Roma - Sindrome da influenza? Colpisce anche le imprese: il costo stimato per 14 settimane, dallo scorso 17 ottobre al 22 gennaio, è già di oltre 123 milioni di euro, pari a oltre un milione e 600 mila giorni persi in malattia. Un dato che considera gli occupati italiani costretti a letto, tra imprenditori e lavoratori, per una media di tre giorni di convalescenza a testa ed esclude il costo del week end. E’ quanto emerge da una stima della Camera di Commercio di Milano su dati Istat e ministero della Salute considerando un’incidenza del virus uguale nelle diverse province. Nella classifica delle province italiane, considerando gli addetti influenzati, dopo Milano, con un costo di 10 milioni di euro e 128mila giorni di malattia, arriva Roma con 9 milioni e 100 mila euro e 124 mila giorni persi. Seguono Torino (5 milioni di euro per oltre 67 mila giorni), Napoli (3,5 milioni di euro) e Brescia (3 milioni di euro). Tra le prime 10 più “colpite” anche Bergamo, Verona, Varese e Bologna che superano tutte i 2 milioni di euro di costi. SPORTLA LAZIO BATTE IL MILAN, GOLEADA A SAN SIRO(NoveColonne ATG) Roma - La seconda giornata di ritorno, pur priva di quattro gare rinviate per il maltempo, non manca di offrire spettacolo nelle partite disputate mercoledì sera. Incontro memorabile a San Siro, dove Inter e Palermo, sotto la neve, non si risparmiano segnando 4 gol a testa. Tra i nerazzurri tutte le reti portano la firma di Milito, tra i rosanero ne fa 3 Miccoli, mentre la partita era stata aperta dal gol di Mantovani al 17'. Mai nessuna delle due formazioni avanti di due gol, fino al 2-2 sempre avanti il Palermo, poi due volte l'Inter per il 4-4 definitivo. Gol a grappoli non solo a Milano, ma anche al San'Elia di Cagliari, dove i padroni di casa superano la Roma per 4-2. In rete due volte Thiago Ribeiro, il nuovo arrivo Pinilla ed Ekdal, mentre per i giallorossi Juan aveva siglato il momentaneo 1-1 e Borini il gol del vantaggio giallorosso prima della rimonta rossoblù. In classifica dietro la Roma si muove di un solo punto il Napoli, fermato sul pareggio in casa dal Cesena, sceso al San Paolo senza Mutu e il nuovo arrivo Iaquinta, ma con un Antonioli in forma super. Vince in casa come al solito l'Udinese (10 successi su 11 gare interne), e come sempre al Friuli gol decisivo di Di Natale, che raggiunge Ibrahimovic a 15 in classifica marcatori. E veniamo al big match di giornata, con la sorpresa della sconfitta del Milan a Roma contro la Lazio, ma forse non si può parlare di sorpresa per una squadra che in questa stagione aveva già incontrato difficoltà affrontando squadre di vertice. Nella Lazio priva di Klose salgono sugli scudi i due marcatori, Hernanes e Rocchi. Il Milan recrimina per un rigore inizialmente concesso e poi non assegnato. Dopo queste cinque gare la classifica di vertice si ridisegna: per la Juve, che resta in testa senza giocare, ci sarà una bella possibilità per allungare recuperando la partita di Parma, Udinese e Lazio si avvicinano alla vetta, mentre l'Inter si stacca di cinque punti dal terzo posto. Sul fondo il Lecce non dà continuità all'impresa di domenica scorsa, le altre, Cesena a parte, non hanno giocato.MOTOGP: ROSSI SODDISFATTO DEI TEST A SEPANG(NoveColonne ATG) Roma - Un serratissimo programma di test dedicati alla ricerca della messa punto di base della GP12, ha caratterizzato la seconda giornata di test a Sepang del Ducati Team. Valentino Rossi si è immerso nel lavoro pianificato per la squadra da Filippo Preziosi sfruttando al massimo tutte le ore di apertura della pista mentre Nicky Hayden ha dovuto arrendersi al dolore alla spalla sinistra dopo sedici giri. "E' stata una giornata positiva sia perché abbiamo raggiunto l'obiettivo prefisso, arrivare a girare in 2'01 sia perché siamo riusciti a fare altri progressi nel lavoro di set-up della moto. D'altro canto, come è normale essendo la GP12 una moto nuovissima, mano a mano che facciamo le nostre prove, capiamo anche quali dettagli non dipendono solo dalla messa a punto e saranno da perfezionare ulteriormente durante le prossime settimane. Le aree le avevamo individuate, accelerazione ed elettronica, mentre abbiamo avuto la conferma dei progressi fatti con l'anteriore. Honda e Yamaha stanno lavorando sulle rispettive moto da un anno, noi da due giorni, quindi il nostro lavoro è particolarmente impegnativo, ma anche questa era una cosa che ci aspettavamo”. LETTA: AUTONOMIA DELLO SPORT, UN VALORE DA DIFENDERE(NoveColonne ATG) Roma - Il direttore delle Competizioni Uefa Giorgio Marchetti ha parlato del progetto di formazione ed armonizzazione dei calendari internazionali. “Per quanto riguarda le squadre nazionali – ha sottolineato Marchetti – l’obiettivo è quello di eliminare le date singole, come ad esempio quella di agosto, per inserire tutte date doppie per giocare gare ufficiali o amichevoli”. Alto aspetto toccato dal dirigente della confederazione europea è stato quello della centralizzazione della vendita dei diritti televisivi delle gare di qualificazione alle fase finali dei campionati europei e dei mondiali: “Il progetto, sviluppato dalla UEFA su mandato delle singole federazioni e che partirà dalle qualificazioni agli Europei del 2016, avrà come necessario corollario la necessità di gestire la competizione in maniera centralizzata, con l’obiettivo di creare delle finestre di sei giorni consecutivi in cui spalmare le gare di tutte Nazionali”. Da Gianni Letta è arrivato un suggerimento che coinvolge anche il mondo politico: “Lo sport – ha dichiarato - può e deve essere un modello, con i suoi valori di indipendenza e autonomia, per la vita politica, istituzionale e civile del nostro Paese. Può essere di grande insegnamento a tutta l'Italia, basta vedere quel che accade nel calcio: ci sono club contrapposti, tifosi che non cambieranno mai squadra eppure, quando si tratta di agire per crescere e migliorare, nessuno parla di 'inciucio' come avviene invece in politica dove sui grandi temi come le pensioni, l'evasione fiscale, gli ammortizzatori sociali, il welfare, il Pil, non è mai stato facile liberare i due schieramenti dal timore di perdere consensi al momento di prendere certe decisioni”. A rivolgersi alla platea è stato infine il presidente del Coni Gianni Petrucci: “Parlo spesso di etica, ma ci sono momenti in cui il mondo dello sport deve pensare che alla base ci sono dei principi semplici, come cultura e rispetto. Abbiamo convocato la Giunta e il Consiglio Nazionale del Coni per parlare di etica e per dimostrare che ci sono dei principi. Prandelli – ha detto rivolgendosi al ct presente a Coverciano, insieme al vice presidente vicario e presidente della Lnd Tavecchio - ha bene interpretato questi principi e bene ha fatto Abete a sceglierlo. Oltre ad essere grandi allenatori bisogna essere brave persone che hanno dei principi e Prandelli è uno di questi”.MADE IN ITALYSULLE PISTE DA SCI IMPAZZA IL “CAPRICCINO” E IL “CIOCCAPRINO”(NoveColonne ATG) Roma - La rivincita di chi soffre di intolleranza alimentari sta andando in scena sulle piste da sci. E’ boom per il “capriccino” e “cioccaprino”, due bevande calde a base di latte di capra. Per la felicità e la gola di chi non può bere cappuccino e cioccolato tradizionali, fatti con il latte vaccino, un gruppo di agricoltori silani ha realizzato per loro due prelibate bevande alternative. A farlo sapere è la Cia-Confederazione italiana agricoltori, che segnala come la stagione sciistica calabrese si sia arricchita di questa nota di colore e novità alimentare. Oltre 100 mila bambini - evidenzia la Cia - nel nostro paese sono intolleranti al latte vaccino (di mucca), diverse centinaia di migliaia sono anche gli adulti. A loro è precluso il consumo al bar del cappuccino e del cioccolato, tranne che si rivolgano a quegli esercizi al pubblico forniti di latte alternativo (ma in Italia sono meno dello 0,5 dei casi dispone di questa offerta). Nasce così questa nuova formula -sottolinea la Cia-, utilizzando appunto come ingrediente base il latte di capra, per chi ha intolleranze ma vuole godere di questo piacere per il palato. Infatti, il gusto rimane ottimo e la consistenza della bevanda ottenuta è ancora più cremosa di quella classica. Nelle baite di montagna, dove il consumo di bevande calde è alto perché garantiscono un elevato apporto energetico, il “capriccino” e il “cioccaprino” stanno spopolando. Addirittura -segnala la Cia- questi preparati hanno stuzzicato la curiosità di chi non ha allergie particolari e li consuma solo per il gusto di consumarli. Per tale motivo -spiega la Cia- si stanno giustamente moltiplicando le azioni promozionali rispetto all’uso anche di latte caprino nei bar e nei luoghi di ristoro. PARMIGIANO-REGGIANO RECORD DI FAN SU FACEBOOK (NoveColonne ATG) Roma - La pagina Facebook del Parmigiano-Reggiano ha raggiunto ed ormai abbondantemente superato i 50.000 fan. Lo spazio dedicato al Parmigiano-Reggiano sul più famoso e diffuso social-network è gestita dal Consorzio con la collaborazione la web agency Aicod ed è stata creata 2 anni fa. Sulla pagina facebook.com/parmigianoreggiano , i "fan" del Parmigiano-Reggiano possono interagire direttamente con il Consorzio, facendo commenti sul formaggio o anche porre domande. Sulla pagina si possono trovare curiosità, ricette, informazioni nutrizionali, e tutti gli aggiornamenti dai tanti sportivi sponsorizzati Parmigiano-Reggiano. Questo modo di dialogare in rete è particolarmente accattivante e coinvolgente, soprattutto per i più giovani, e il traguardo dei 50.000 "fan" dimostra il successo dell'iniziativa, particolarmente riuscita se si pensa che con questo numero di amici la pagina Facebook del Parmigiano-Reggiano è la prima fra tutte quelle dei prodotti Dop italiani.MADE IN ITALY: IN MANI STRANIERE MARCHI STORICI PER 5 MLD(NoveColonne ATG) Roma -Sono passati in mani straniere marchi storici dell' agroalimentare italiano per un fatturato di oltre 5 miliardi di euro nell' ultimo anno, anche per effetto della crisi che ha reso piu' facili le operazioni di acquisizione nel nostro Paese. E' l' allarme lanciato dal presidente della Coldiretti Sergio Marini, in occasione dell' inaugurazione della Fieragricola di Verona, dove è stato allestito "lo scaffale del Made in Italy che non c'è piu'". Ad essere presi di mira sono soprattutto i prodotti simbolo dell' Italia e della dieta mediterranea, dall' olio al vino fino alle conserve di pomodoro. "Nello spazio di dodici mesi - sottolinea Marini - sono stati ceduti all' estero tre pezzi importanti del Made in Italy alimentare che sta diventando un appetibile terra di conquista per gli stranieri con la tutela dei marchi nazionali che è diventata una priorità per il Paese, da attuare anche con una apposita task force. Si è iniziato con l' importare materie prime dall' estero per produrre prodotti tricolori. Poi si è passati ad acquisire direttamente marchi storici e il prossimo passo rischia di essere la chiusura degli stabilimenti italiani per trasferirli all' estero. Un processo - continua il presidente di Coldiretti - favorito dalla crisi di fronte al quale occorre accelerare nella costruzione di una filiera agricola tutta italiana che veda direttamente protagonisti gli agricoltori per garantire quel legame con il territorio che ha consentito ai grandi marchi di raggiungere traguardi prestigiosi". L' ultimo "pezzo da novanta" del Made in Italy a tavola a passare in mani straniere è stata - ricorda la Coldiretti - la Ar Pelati, acquisita dalla società Princes controllata dalla Giapponese Mitsubishi. Poche settimane prima era toccato alla Gancia, casa storica per la produzione di spumante, essere acquistata dall' oligarca Rustam Tariko, proprietario della banca e della vokda Russki Standard. EXPORT, NESSUNA CRISI PER VINO E PASTA ABRUZZESI(NoveColonne ATG) Roma - “I dati ufficiali a nostra disposizione sulle esportazioni ci dicono che non si può affatto parlare di discesa o peggioramento nei settori del vino e della pasta. Affermare che c'è una crisi appare improprio visto che i numeri ufficiali forniti da Istat, Cresa e Banca d'Italia si riferiscono al periodo gennaio-settembre 2011. Inoltre per correttezza di informazione bisognerebbe spiegare cosa si intende quando si parla del distretto industriale del Montepulciano d'Abruzzo". A ridimensionare la fotografia allarmante scattata sulle esportazioni abruzzesi in questi giorni è l'assessore regionale alle Politiche agricole, Mauro Febbo. "Inoltre - precisa Febbo - i dati che possiamo analizzare sono globali, a livello regionale, e sono molto chiari: nel periodo gennaio-settembre 2011 la voce "vini di uve" ha registrato un +3,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente considerando però che nel 2010 abbiamo raggiunto il traguardo storico che ci ha visto superare i 100 milioni di esportazioni. Se volessimo analizzare una crescita regionale del 96,4% rispetto al 2003, con l'export italiano che nello stesso periodo è cresciuto del 45,5%, potremmo affermare che i vini abruzzesi marciano ad un passo più veloce rispetto alla media italiana. Il mercato delle esportazioni è diventato più importante di quello interno, come ha sostenuto anche Coldiretti, e per questo se si vuole sostenere il settore bisogna promuovere e sostenere i vini abruzzesi all'estero. Se invece volessimo fare delle previsioni al 31 dicembre 2011 si potrebbe prevedere un'altra grande performance per il vino abruzzese. Certo - aggiunge Febbo - considerando il periodo non certo roseo a livello globale si potrebbe preventivare anche un rallentamento della crescita ma il segno resterebbe sempre positivo. Ribadisco comunque che mancano ancora i dati ufficiali Istat su scala regionale relativi all'ultimo trimestre 2011”. REGIONITRENTO -INDIA, GEMELLAGGIO TRA STUDENTI PER SALVARE I RICORDI DEGLI ANZIANI(NoveColonne ATG) Trento - La memoria e il ricordo come veicoli di conoscenza e di comprensione del proprio passato e quindi della propria identità sono il filo conduttore del progetto, vincitore dell' edizione 2011 del premio "Insieme per la pace" dedicato a Gianluigi Bettiol, istituito dal Comune di Trento con la finalità di promuovere la cultura della pace e realizzare scambi culturali con paesi in via di sviluppo. Il risultato del progetto è la mostra "Deserti e montagne a est e ovest del mondo", che si tiene dal 9 febbraio al 15 aprile presso lo Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas, a Trento, in cui sono esposti oltre 40 dipinti e formelle in ceramica, arazzi e tessuti, realizzati dagli studenti dell' Istituto delle Arti Vittoria di Trento e dalle studentesse della Fondazione Kala Raksha di Ahmedabad, in India. I lavori in mostra hanno origine dall' ascolto che gli studenti hanno avuto dei ricordi degli anziani della casa di riposo Fondazione Montel di Pergine Valsugana. Da questa relazione di ascolto reciproco, dalle domande poste agli anziani, dai ricordi scritti e riportati dai ragazzi sono nate delle immagini che poi sono state tradotte in pittura e in ceramica, utilizzando il codice visivo (colori, forme, strutture nello spazio dipinto) adoperato dalle donne della popolazione nomade dei Rabari del deserto del Kutch, in India, che da sempre affidano i loro ricordi e la loro identità al ricamo di preziosi arazzi. Contemporaneamente è stata coinvolta la Fondazione Kala Raksha, in India, che per preservare questa tradizione ha istituito una apposita scuola. La fondazione ha aderito al progetto chiedendo alle studentesse indiane di intervistare gli anziani dei villaggi e di realizzare degli arazzi basati su questi ricordi. I dipinti e le formelle in ceramica realizzati dagli studenti trentini al termine dell' esposizione andranno a decorare la casa di riposo di Pergine. Nell' ambito della mostra sono inoltre previsti diversi eventi collaterali: il primo è in programma il 10 febbraio con un incontro, a Trento, con Judy Frater, presidente della Fondazione Kaka Raksha.TURISMO, ALLA BIT DI MILANO “ PUGLIA, TERRA DI RACCONTI” (NoveColonne ATG) Bari -“Puglia, terra di racconti” è lo slogan scelto quest’anno dalla Regione Puglia per presentare agli operatori turistici e alla stampa specializzata, in occasione della BIT di Milano, la propria offerta turistica integrata per il 2012, dal mare all’enogastronomia, dalla natura alle tradizioni religiose, dallo sport agli eventi culturali, musicali e di spettacolo. La partecipazione della Puglia alla tradizionale kermesse internazionale di febbraio conferma l’ottimo stato di salute del settore, uno dei più importanti per l’economia regionale, accreditata da un costante trend di crescita che colloca il brand “Puglia” ai primi posti delle destinazioni turistiche per il mercato italiano ed estero.ALLUVIONE DI GENOVA, UNA MOSTRA RACCONTA GLI ANGELI DEL FANGO(NoveColonne ATG) Genova - Oltre 100 tra foto e video per raccontare, insieme alla tragedia che il 4 novembre ha colpito al cuore Genova, un nubifragio che in pochissimo tempo si è trasformato in alluvione, la mobilitazione di migliaia di giovani che spontaneamente si sono messi a disposizione per aiutare le zone danneggiate. Di loro, degli "Angeli del fango" parla la mostra che fino al 10 febbraio è visibile alla sala Incontri al piano terra del palazzo della Regione in piazza De Ferrari, aperta tutti i giorni (feriali dalle 12 alle 15 e dalle 16.30 alle 19.30 e festivi dalle 11 alle 19.30). Fango sugli obiettivi, è questo il titolo dell' esposizione inaugurata alla presenza degli assessori regionali alla protezione civile e al volontariato, Renata Briano e Lorena Rambaudi e a cura degli amministratori della pagina facebook "Angeli col fango sulle magliette". Un' esposizione resa possibile grazie all' associazione gruppi di volontariato vincenziano e alla Regione Liguria che, a distanza di tre mesi dall' alluvione genovese, vuole ripercorrere da un lato l' esperienza degli "angeli" e dall' altro valorizzare il materiale documentario realizzato, restituendolo alla città. IMPRESE, IN LOMBARDIA BOOM PER LA PRODUZIONE DI PIATTI PRONTI  (NoveColonne ATG) Mialno - I lombardi in cucina? Sempre più frettolosi e pigri. Aumentano del 12,1% in un anno le imprese regionali che si occupano della produzione di piatti pronti, cibi precotti e da asporto, passando da 3.840 a oltre 4.300 attività. E’ quanto emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati registro imprese al terzo trimestre 2011 e 2010. Un incremento che porta al 42,2% l’incidenza delle imprese del “già pronto” sul totale del comparto alimentare lombardo. Ma in generale è l’intero settore alimentare e delle bevande a far registrare performance positive: +5,5% in Lombardia (contro il +2,4% in Italia), con picchi del +8% nella provincia di Monza - Brianza, del +7,6% a Milano e +7,5% a Lodi. Oltre un quarto delle imprese legate all’alimentazione si concentra nella provincia di Milano (27%), seguita da Brescia con il 14,4% e da Bergamo con l’11,6%. Tra i settori più dinamici, le attività di produzione di pasti e piatti preparati (+85,7% tra 2010 e 2011), quelle che producono cibi da asporto (+11,9%) e le imprese che producono omogeneizzati e cibi dietetici (+11,1%). MADE IN ITALY, MISSIONE GOVERNO REGIONI IN BRASILE  (NoveColonne ATG) Roma - Il Ministero dello Sviluppo Economico in collaborazione con l’Ice, con le Regioni italiane e con il supporto del Sistema Camerale, promuove un’importante Missione di Sistema congiunta Governo-Regioni-Sistema Camerale in Brasile dal 21 al 25 maggio 2012. La missione avrà carattere plurisettoriale (aerospazio, agroalimentare, agroindustria, automotive, contract, edilizia, energie, housing sociale, legno – arredo, logistica, meccanica, nautica, sistema moda) e toccherà diverse città: San Paolo, San Josè Dos Campos, Curitiba, Recife e Belo Horizonte. Il Brasile, principale membro del Mercosur, offre importanti opportunità di collaborazione imprenditoriale e di investimento alle imprese italiane, e in questo contesto la Missione di Sistema rappresenta, per le nostre imprese, particolarmente per quelle piccole e medie, un importante momento di promozione delle eccellenze del Made in Italy. La possibilità di attuare un’efficace strategia di penetrazione nel mercato brasiliano ha indotto molte regioni italiane ad aderire all’iniziativa: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Provincia Autonoma Di Trento, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto. ITALIA NEL MONDOEMIGRAZIONE, PD - PDL - UDC - MAIE: SODDISFATTI DA RISPOSTE CATRICALA' (NoveColonne ATG) Roma - "Giudichiamo positivo e incoraggiante per le nostre comunità nel mondo l' incontro avvenuto con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Antonio Catricalà". È questo il primo commento contenuto in una nota stampa dei parlamentari e responsabili di partito di Pd, Pdl e Maie-Udc che vi hanno partecipato: Amato Berardi (Pdl), Gianni Farina (Pd), Marco Fedi (Pd), Laura Garavini (Pd) , Franco Narducci (Pd), Fabio Porta (Pd), Basilio Giordano (Pdl), Nino Randazzo (Pd), Eugenio Marino (Pd), Ricardo Merlo (Maie-Udc). "Questo incontro - prosegue la nota - conferma un cambio d' atteggiamento che questo governo vuole dedicare agli italiani nel mondo e ai loro rappresentanti politici e istituzionali e auspichiamo inauguri un metodo di ascolto e confronto costante sulle principali questioni che toccano le nostre comunità". "Al sottosegretario Catricalà - è scritto nella nota - abbiamo chiesto di intervenire con urgenza su alcune priorità economiche che riguardano gli italiani nel mondo e che abbiamo individuato nel recupero di risorse per l' assistenza agli indigenti, la salvaguardia dei corsi di lingua e cultura italiana nel mondo, la sopravvivenza di Rai International". "Inoltre abbiamo chiesto - continua la nota - che si proceda d' urgenza anche alla messa in sicurezza del voto all' estero mediante aggiustamenti tecnici immediati e che siano indette le elezioni dei Comites da svolgere entro l' estate". Nell' incontro "si è anche sottolineata l' importanza di intervenire sulle questioni che riguardano la cittadinanza anche per consentirne il recupero a chi l' abbia persa". Il sottosegretario Catricalà - riporta la nota - si è dimostrato particolarmente sensibile a tutte le questioni affrontate e ha assicurato la sua disponibilità al confronto anche in futuro e l' impegno a riferire dettagliatamente di questo incontro al Presidente Monti, al fine di assicurare una pronta risposta alle questioni poste. Si è inoltre dimostrato molto ottimista nella possibilità di recuperare risorse per la diffusione della lingua e cultura e per il salvataggio di Rai International, oltre che nella possibilità di ripristinare il Tavolo Mae-Min e convocare a breve le elezioni dei Comites". "Noi siamo soddisfatti - concludono i partecipanti alla riunione - e attendiamo fiduciosi che le positive dichiarazioni del Sottosegretario si traducano presto in atti concreti del Governo e del Ministero degli Esteri e vigileremo affinché quelle dell’incontro non rimangano solo dichiarazioni di intenti". EMIGRAZIONE, GIORDANO (PDL): SODDISFATTI DA INCONTRO CON CATRICALA'(NoveColonne ATG) Roma - "Voglio esprimere tutta la mia soddisfazione per l’incontro che si è tenuto con il sottosegretario di Stato, Antonio Catricalà, insieme agli altri eletti all'estero negli uffici della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Nel corso della riunione sono state discusse varie tematiche riguardanti gli italiani che vivono all'estero. Il sottosegretario Catricalà si è dimostrato particolarmente sensibile e ha dato rassicurazioni sul suo impegno al riguardo. Ha inoltre proposto di creare un tavolo permanente con gli eletti all'estero, allo scopo di dare vita ad un confronto costante sulle principali tematiche degli italiani nel mondo. Nel corso dell'incontro la delegazione dei parlamentari ha sottolineato l'importanza di procedere a individuare gli aggiustamenti tecnici per migliorare il sistema del voto all’estero e la necessità di indire le elezioni dei Comites entro la prossima estate. Ho esortato il sottosegretario a prestare attenzione alla salvaguardia di Rai Internazionale e della stampa estera. Dal canto suo Catricalà si è impegnato a riferire le questioni discusse al presidente Monti, al fine di assicurare una pronta risposta alle questioni poste. Alla luce di questa importante apertura, la speranza è che il governo dimostri ora con i fatti di avere a cuore l’inestimabile patrimonio rappresentato dagli italiani nel mondo". Lo dichiara il senatore del Pdl, Basilio Giordano, eletto all'estero nella circoscrizione America settentrionale e centrale. EMIGRAZIONE, SANGREGORIO (PDL): PDL NEL MONDO SI RINNOVI  (NoveColonne ATG) Roma -"Da mesi, ormai, assistiamo rassegnati al triste spettacolo di un Pdl nel Mondo pressoché inesistente. Ci dispiace davvero dover constatare l'immobilità del dipartimento Italiani nel mondo di Via dell'Umiltà, perché crediamo fortemente nei valori del partito di Silvio Berlusconi e abbiamo enorme fiducia nelle capacità del segretario Angelino Alfano; tuttavia, non possiamo nasconderci dietro a un dito. Riteniamo sia nostro dovere, come esponenti del Popolo della Libertà nel mondo, suonare un campanello d'allarme, che ci auguriamo possa arrivare fino ad Alfano. C'è bisogno di un forte colpo di reni se vogliamo che alle prossime elezioni politiche anche gli italiani nel mondo scelgano di votare per il Pdl e per i suoi candidati. Non ci sarà più Silvio Berlusconi ad assicurare i voti con il suo carisma e non sarà scontato il risultato del 2008". Così Eugenio Sangregorio, Pdl, presidente del Movimento delle Libertà in Argentina, che prosegue: "Il partito ha bisogno di essere organizzato adeguatamente, ma da Roma non arriva alcuna indicazione; insomma, il Pdl all'estero vive una fase di silenzio assordante e i vari militanti brancolano nel buio. Per fortuna c'è il Movimento delle Libertà a dare coraggio e respiro e attenzione a tutti coloro che anche oltre confine si riconoscono nei valori del centrodestra, ma è il partito in sé, il Pdl, che ha bisogno di lanciare all'estero, fra le nostre comunità, segnali precisi di volontà di fare bene". Per Sangregorio è quindi "necessario un cambio al vertice del Pdl nel Mondo, che possa ridare smalto e vigore all'immagine del partito non solo qui in Sud America, ma in tutto il mondo. Continuo a tenere stretti contatti con Roma, ma i vari esponenti politici del partito mi dicono che per ora la situazione è bloccata. Ecco, bisogna fare di tutto per sbloccarla e prima si comincia a farlo meglio è. Siamo stanchi di non avere in Italia un serio interlocutore politico per parlare di organizzazione e iniziative da portare avanti sul territorio. Noi del Movimento delle Libertà certamente non restiamo con le mani in mano e ci diamo comunque da fare per contribuire a diffondere la visione politica di Silvio Berlusconi e del suo partito; serve però il coraggio di operare le giuste scelte, anche se difficili, per quanto riguarda il Pdl all'estero". TREMAGLIA, LA CAMERA RICORDA L’EX MINISTRO (NoveColonne ATG) Roma -Un uomo che “ha amato l'Italia e la sua identità” e grazie alla cui ostinazione "il tema del voto degli italiani all'estero è potuto entrare con forza nell'agenda politica italiana". Così il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini ha ricordato Mirko Tremaglia, durante un convegno che si è svolto alla Camera in ricordo del ex ministro scomparso. "Oggi che stiamo pensando alla legge elettorale - ha aggiunto Casini - dobbiamo stare attenti a non buttare il bambino con l'acqua sporca. La legge attuale è perfettibile, ma in essa c'è il seme che ha permesso a tanti italiani all'estero di partecipare" alla vita politica italiana attraverso il voto. E se il leader centrista ricorda Tremaglia come un uomo coerente, un uomo "di destra fino alla fine", ma che seppe sempre vedere nell'altro "l'avversario politico e mai il nemico"; il presidente della Camera Gianfranco Fini lo ha descritto come uomo di "battaglia, capace sempre di affrontare di petto le questioni". Molto convinto e netto nell'affermare la propria identità ma, ha aggiunto Fini nel suo intervento, "solo chi non lo ha mai conosciuto può pensare che quella di Tremaglia fosse una identità chiusa e non capace di evolversi, di affrontare le sfide dei tempi moderni". Secondo Fini a Tremaglia a riuscì un vero "miracolo" quello di garantire l'elettorato passivo e attivo all'estero. "Il suo obiettivo - ha spiegato la terza carica dello Stato - era garantire l'elettorato attivo e passivo dei connazionali all'estero. Erano maturi i tempi per garantire che gli italiani all'estero votassero, ma il miracolo di Tremaglia fu fare in modo che gli italiani potessero essere votati e che ci fossero dunque in Parlamento i parlamentari rappresentanti degli italiani sparsi nel mondo". Infine per il ministro degli Esteri Giulio Terzi Santagata, Tremaglia si rese conto della “fortissima domanda d'Italia stimolata dal nostro ingegno, dal nostro sistema produttivo e dall'enorme patrimonio culturale. Grazie a questo formidabile 'soft power', l'Italia può ambire a un ruolo globale. Una visione da precursore e in linea con quanto avrebbero poi sostenuto i teorici della globalizzazione, come Thomas Friedman e Robert Cohen, che sottolineano l'esigenza di preservare nel mondo globalizzato le tradizioni locali, mantenendo viva la memoria della terra d'origine e l'identità". TREMAGLIA, FINI: PRONTO A FARE IL POSSIBILE PER UNA PATRIA MIGLIORE (NoveColonne ATG) Roma - Tremaglia “era soprattutto un uomo curioso, pronto per la sua patria a a fare il possibile per renderla migliore”. Lo ha detto il presidente della Camera Gianfranco Fini nel corso del suo intervento al convegno “Italiani. Le sfide del millennio: identità nazionale, globalizzazione, cittadinanza, emigrazione, cooperazione”, organizzato per rendere omaggio alla memoria di Mirko Tremaglia. Fini, che con Tremaglia ha condiviso un percorso di militanza comune nei decenni che dall’Msi si è trasferito in An e infine in Fli, ricorda come il primo ministro della Repubblica per gli Italiani all’Estero “a volte veniva rappresentato come il fascista che non sapeva o voleva ascoltare le ragioni degli altri”. Eppure quell’uomo “negli ultimi tempi della sua vita si interrogava su quanto e come fosse possibile integrare, attraverso l’adesione ai valori di fondo della nostra società, uomini e donne che vengono da altri”. Un’attitudine, quella di Tremaglia alla “curiosità e alla contaminazione” che hanno fatto di lui “un uomo di destra. Ovviamente a condizione di avere una certa idea della destra”. Il presidente della Camera ha poi sottolineato come “il vero capolavoro di Tremaglia è stato quello di garantire agli italiani all’estero il diritto di voto attivo e passivo: che gli italiani all’estero venissero votati”. Tutto questo in barba a quanti, nelle file dei partiti in Italia, al momento della discussione sull’introduzione del diritto di voto per i cittadini residenti all’estero, ritenevano che quei voti sarebbero stati semplicemente incanalati verso i candidati sul territorio italiano. “Pensare che un uomo che a 17 anni aveva scelto di stare dall’altra parte della barricata - aderendo alla Repubblica di Salò come volontario - sia stato poi acclamato sulla Quinta strada di New York durante il Columbus Day è un piccolo miracolo”. TREMAGLIA,                                                                                                                                                                                           R O M A G N O L I   ( P D L ) :   C I  H A   I N S E G N A T O   A   L O T T A R E   N E L L E   C O S E   I N   C U I   C R E D I A M O  ( N o v e C o l o n n e   A T G )   R o m a   -   " H o   p a r t e c i p a t o   c o m m o s s o   a l   c o n v e g n o   d e d i c a t o   a l l a   m e m o r i a   d i   M i r k o   T r e m a g l i a ,   s t o r i c o   m i n i s t r o   d e g l i   I t a l i a n i   n e l   m o n d o ,   c o l u i   c h e   -   c o m e   h a   r i c o r d a t o   i l   p r e s i d ente Gianfranco Fini - compì un capolavoro, consentendo non solo agli italiani all'estero di votare dai propri Paesi di residenza, ma anche permettendo agli italiani nel mondo di entrare in Parlamento per rappresentare i propri connazionali residenti nei cinque continenti. Tremaglia ha cambiato la Costituzione, con la sua forza, la sua tenacia, la sua fede nei valori della patria. Noi italiani all'estero gli saremo sempre grati, dal profondo del cuore". Così Massimo Romagnoli, PdL, presidente del Movimento delle Libertà, che continua: "Ho conosciuto personalmente Tremaglia, ne ho apprezzato la sincerità e la passione per il mondo dell'emigrazione, contagiosa. Credeva fortemente in quell'altra Italia, quella che vive oltre i confini della nostra Penisola. Considerava gli italiani all'estero un'enorme risorsa per il Paese, e lo ripeteva in pubblico e in privato, ad ogni possibile occasione di dibattito. Da italiano nel mondo, e da esponente politico che si batte ogni giorno a favore degli italiani residenti all'estero, ho imparato da Tremaglia a non mollare mai, a battermi fino in fondo per le cose in cui credo, e a non smettere di dedicare tempo ed energia ai connazionali e a quel Sistema Italia tanto apprezzato all'estero e sul quale l'Italia - conclude l'esponente del Popolo della Libertà - dovrebbe saper puntare ancora di più". TREMAGLIA, MANTICA (PDL): PER MIA GENERAZIONE E’ STATO UN PADRE (NoveColonne ATG) Roma - "Una commemorazione dovuta a un personaggio che ha fatto la storia del Parlamento italiano". Lo ha detto il senatore Alfredo Mantica (Pdl), ex sottosegretario agli Esteri con delega per gli italiani nel mondo, ricordando la figura di Mirko Tremaglia a margine del convegno "Italiani. Le sfide del millennio: identità nazionale, globalizzazione, cittadinanza, emigrazione, cooperazione". "Per la mia generazione - ricorda Mantica - Tremaglia è stato un padre, un esempio politico". Che "ha cominciato a credere nella possibilità di dare il diritto di voto agli italiani all' estero quando i più non sapevano neppure cosa fosse l' emigrazione". TREMAGLIA, NARDUCCI (PD): PER PAESE DISPONIBILE AD ASCOLTO E CONFRONTO (NoveColonne ATG) Roma - "Tremaglia era un uomo assolutamente di destra, però anche generoso e disponibile ad ascoltare, purché in ballo ci fossero i valori della nazione, della nostra dignità di popolo e, soprattutto, i valori dell' emigrazione". Lo ha detto il deputato del Pd eletto all' estero Franco Narducci a margine del convegno "Italiani. Le sfide del millennio: identità nazionale, globalizzazione, cittadinanza, emigrazione, cooperazione", organizzato per rendere omaggio alla memoria di Mirko Tremaglia. "Da uomo estremamente di parte che non nascondeva questa sua posizione - prosegue Narducci - era assolutamente disponibile a portare avanti intese e progetti comuni senza nascondersi". Il parlamentare del Pd ricorda come "all' interno del Consiglio generale degli italiani all' estero abbiamo portato avanti insieme grandi battaglie e grazie alle larghe intese da lui sostenute è stato possibile realizzare la riforma che ha portato al voto all' estero". EMIGRAZIONE, BUCCHINO (PD): BENE IMPEGNO TERZI PER E LUOGO MEMORIA A MONONGAH (NoveColonne ATG) Roma - “ ‘Una tragedia dimenticata’: questa è stata l’espressione più usata in occasione delle celebrazioni del centenario di Monongah. E a ragione, visto che il dramma di centinaia e centinaia di minatori e di famiglie è stato rimosso per decenni, finché la determinazione del pastore E. F. Briggs e la campagna informativa di Gente d’Italia e di America Oggi non l’hanno riportato alla luce”. A sottolinearlo in una nota e l’esponente del Pd Gino Bucchino che aggiunge: “A distanza di quattro anni dalle celebrazioni, che ne è di Monongah e, soprattutto, che si sta facendo per non ricadere nello stesso errore e per fare in modo che il valore simbolico ed etico del più grande incidente di lavoro dell’emigrazione italiana viva nella memoria e si trasmetta? L’intenzione di alcuni componenti il Comitato per Monongah operante nel West Virginia era quella di trasformare l’antica chiesetta dei minatori, dove nel Natale del 1907 si riunirono le famiglie dei caduti per ricordare i loro cari, in un luogo della memoria. Purtroppo, quell’edificio sembra sia stato venduto dalla Curia, e quella possibilità vanificata. L’idea, comunque, resta giusta e da sostenere. Per questo, mi sono rivolto al nuovo Ministro degli Esteri, Ambasciatore Giulio Terzi, sottolineando che quanto di positivo si è fatto in occasione del centenario non possa essere considerato esaustivo né sotto il profilo della ricostruzione storica dell’emigrazione italiana né sotto quello del disegno identitario della nostra comunità in America. Nell’occasione ho invitato il Ministro ad assumere questo progetto tra gli impegni del suo dicastero e a fare in modo che la nostra rappresentanza diplomatica negli Stati Uniti, con la partecipazione degli esponentii di Comites e CGIE e delle associazioni lì operanti, apra un dialogo con le autorità locali per verificare concretamente una tale possibilità”. Il Ministro Terzi ha cortesemente risposto a quest’appello – fa sapere Bucchino - dichiarando la sua convinta disponibilità. L’evento di Monongah – ha scritto nella risposta – ‘deve essere visto quale simbolo del processo di sviluppo della presenza italiana, la quale, grazie anche ai sacrifici compiuti dalla nostra prima emigrazione, occupa oggi posizioni di grande rilievo’. Un focolaio di memoria, dunque, ma anche un laboratorio di identità capace di dare spirito e slancio alla comunità italoamericana. L’affermazione più importante del Ministro, comunque, è che ‘la nostra Ambasciata a Washington sta esplorando la possibilità di realizzare un luogo della rimembranza a Monogah, sensibilizzando a tal fine le Autorità statunitensi e coinvolgendo la comunità italo-americana locale’”. “Voglio ringraziare pubblicamente il Ministro – conclude Bucchino -per questa autorevole condivisione e augurarmi che, anche grazie alla volontà della nostra comunità negli Usa, a Monongah sorga al più presto un luogo capace di conservare e di trasmettere in modo positivo alle nuove generazioni la memoria del contributo dato dalla prima emigrazione allo sviluppo della società contemporanea”. MILLEPROROGHE, DEPUTATI PD ESTERO: VARCHI POSITIVI PER ITALIANI ALL’ESTERO (NoveColonne ATG) Roma -“Non è stato improduttivo per gli italiani all’estero il passaggio alla Camera del Decreto Milleproroghe. Pur trattandosi di un provvedimento strettamente legato a precedenti e determinate scadenze normative, l’impegno dei parlamentari del PD eletti all’estero è riuscito ad aprire qualche varco importante. Si vede anche da queste cose che con il nuovo Governo il clima è cambiato e che, nonostante le gravi difficoltà del momento, si cerca di lasciarsi alle spalle la pratica delle pregiudiziali di schieramento per dare priorità ai problemi reali”. Lo sottolineano in una nota i deputati del Pd eletti all’estero Gino Bucchino, Gianni Farina, Marco Fedi, Laura Garavini, Franco Narducci, Fabio Porta. “Sulla proroga delle detrazioni per carichi di famiglia, sulle quali da tempo stanno lavorando i deputati Fedi e Narducci, un emendamento presentato dall’on. Di Biagio e cofirmato dai suddetti parlamentari, ha consentito di prolungare anche per l’anno in corso questo beneficio – si legge in un comunicato dei deputati del Pd eletti all’estero - è stata inserita nel Decreto, dopo una lunga trattativa con il Governo, anche la proroga della franchigia fiscale riconosciuta ai lavoratori frontalieri sottoposti a doppio regime fiscale”. “Farina su questo ha presentato un emendamento, poi assorbito in una proposta dei deputati della commissione bilancio Braga, Vannucci e Marchioni che l’esecutivo ha accettato nonostante le remore avanzate dalla Ragioneria dello Stato” precisano i deputati Pd. “Nella discussione degli ordini del giorno seguita al voto di fiducia, è stato accolto quello, a prima firma Porta, che chiede al Governo di adoperarsi per favorire la riapertura dei termini della presentazione delle domande di riconoscimento della cittadinanza italiana a beneficio delle persone provenienti dai territori dell’ex Impero austro-ungarico, e loro discendenti” conclude la nota. EMIGRAZIONE, TRENTO: PROLUNGATO TERMINE PER CONTRIBUTI AD ASSOCIAZIONI  (NoveColonne ATG) Trento - Su proposta del presidente della Provincia autonoma di Trento, Lorenzo Dellai, la Giunta provinciale ha deciso di fissare al 27 febbraio 2012 il nuovo termine entro il quale i soggetti iscritti nel registro delle associazioni degli emigrati all'estero potranno presentare domande di sovvenzione per sostenere l'attività ordinaria per l'anno 2012. Il termine precedente è scaduto il 31 ottobre 2011, ma esso faceva riferimento alla legge provinciale n. 12 del 2000, secondo la quale “all'organismo che rappresenta il maggior numero di associati e di Paesi nei quali gli stessi sono presenti, la Provincia può concedere contributi annuali, nella misura massima del 95% della spesa ammessa, per sostenerne l'attività e per la realizzazione di specifici progetti d'intervento a favore di emigrati trentini all'estero e di loro discendenti”. A tal proposito, la legge finanziaria del 2012, approvata il 27 dicembre 2011, ha sostituito la norma di cui sopra con la seguente: "Alle associazioni iscritte nel registro delle associazioni degli emigrati all'estero la Provincia può concedere contributi annuali, nella misura massima del 95% della spesa ammessa, per sostenerne l'attività ordinaria. All'organismo che rappresenta il maggior numero di associati e di paesi nei quali essi sono presenti la Provincia può concedere, anche per le funzioni di coordinamento e di rappresentanza, contributi annuali, nella medesima misura, per la realizzazione di specifici progetti di intervento a favore di emigrati all'estero e dei loro discendenti, anche su proposta e in collaborazione con gli organismi meno rappresentativi". Per questa ragione, e solo per questo primo anno di applicazione, i termini per la presentazione delle domande per i contributi del 2012 sono stati riaperti e fissati al 27 febbraio 2012. EMIGRAZIONE: A PESCARA L’ ESECUTIVO DEL CRAM(NoveColonne ATG) Pescara - Si è riunito a Pescara, l'Esecutivo del Cram (Consiglio Regionale degli Abruzzesi nel Mondo) per discutere sul futuro dell’organismo e del mondo dell’emigrazione. L'esecutivo, a cui partecipano i rappresentanti delle aree continentali in cui ci sono presenze di associazioni abruzzesi ha sintetizzato dei principi guida che dovranno portare ad una riforma dell'attuale legge di settore, più adeguata alla situazione attuale del paese e dei nostri emigranti nel mondo. I principi irrinunciabili che l'esecutivo ha fissato sono quelli legati al valore morale e culturale della conservazione del rapporto tra la Regione e gli Abruzzesi nel mondo e l'emigrazione come risorsa nei processi di internazionalizzazione del sistema produttivo e turistico dell'Abruzzo. Proprio a questo proposito, continua il proficuo rapporto del Cram con l'Assessorato alle Politiche Agricole, l'Assessorato allo Sviluppo Economico, il Centro Esteri delle Cciaa abruzzesi e gli altri partner individuati dal protocollo d'intesa firmato in ottobre, per coinvolgere i corregionali all'estero in maniera attiva nei processi di internazionalizzazione della Regione e per concentrare le risorse economiche su interventi comuni e "a sistema" in cui siano coinvolti tutti i settori regionali interessati, per non disseminare le risorse residue per la promozione del territorio regionale in tanti singoli interventi. L'assessore regionale Febbo, presidente del Cram, intervenendo alla riunione ha sottolineato l'importanza che rivestono gli abruzzesi nel mondo per il sostegno e rilancio della nostra immagine. La promozione della nostra regione e del suo immenso patrimonio culturale ed enogastronomico passa anche attraverso i nostri corregionali che oltre ad essere ambasciatori dell'abruzzesità nel mondo rappresentano uno strumento diretto ed efficace per arrivare ad una vasta platea compresi i Paesi emergenti. Un altro importante obiettivo è quello di rinforzare il legame con le nuove generazioni degli abruzzesi che vivono lontani dalla regione che ha dato i natali ai loro avi". TURISMO, L’ENIT AL SALON DES VACANCES DI BRUXELLES(NoveColonne ATG) Roma - L’Enit sarà presente fino 6 febbraio, al Salon des Vacances di Bruxelles, la più importante manifestazione turistica del Belgio e del Lussemburgo che, nella precedente edizione, ha visto la partecipazione di 786 espositori e di oltre 60 Paesi con rappresentanza ufficiale, di 113.978 visitatori. L’edizione 2012 offrirà una novità: una giornata interamente dedicata al B2B. Il Brussels Travel Top si terrà il 2 febbraio, primo giorno del Salone, e raggrupperà tutte le iniziative indirizzate ai professionisti del settore. In un apposito ambiente, verranno proposti workshops, conferenze, eventi di rete e visita di stands con offerte business presentate da operatori privati e pubblici. L’Italia sarà presente con le Regioni Abruzzo, Lombardia, Puglia, Sardegna ed Umbria che troveranno spazio nell’ambito dello stand Enit. Parteciperanno anche all’evento, nella stessa Hall, altre Regioni e Consorzi turistici italiani. Circa 7 milioni di belgi viaggiano ed in maggioranza trascorrono la loro vacanza all’estero. L’Italia è uno dei Paesi più visitati e si situa al terzo posto nella graduatoria delle destinazioni straniere preferite dai belgi, dopo la Francia e la SpagnaRAI, “LA STORIA SIAMO NOI”: MINOLI PREMIATO A NEW YORK (NoveColonne ATG) Roma - Il 26 gennaio, presso lo Hudson Theater di New York, il prestigioso History Makers International – il Congresso Mondiale dei Produttori Televisivi di Storia – ha consegnato nella mani di Giovanni Minoli l’Outstanding Achievement Award, il premio all’eccellenza nei programmi televisivi di Storia, per i dieci anni di La Storia siamo noi.  “E’ una grandissima soddisfazione per un gruppo di lavoro eccezionale che ha saputo trasformare la Storia in spettacolo per tutti - dichiara Giovanni Minoli - con qualità linguistica e certezza di contenuto”. Un riconoscimento assegnato, come recita la motivazione, per l’enorme impulso che in questi dieci anni La Storia siamo noi ha dato alla crescita di questo genere di approfondimento televisivo in Italia. La Storia siamo noi, prosegue la motivazione “ha svolto un servizio di grande valore per il pubblico italiano ed è stato uno straordinario sostenitore di una programmazione di eccellenza. In questi dieci anni, la produzione di La Storia siamo noi è cresciuta sino ad oltre mille ore all’anno e comprende la programmazione sui canali generalisti Rai e sul suo canale digitale dedicato”. A consegnare il premio nel corso di History Makers 2012, a New York, è stato Tom Koch, vice-presidente di PBS Distribution (che è parte del servizio pubblico americano) e membro dell’ Advisory Board di History Makers.MUSICA, DANIELE SILVESTRI FA TAPPA A LONDRA E BRUXELLES(NoveColonne ATG) Roma - Daniele Silvestri torna sul palco dal 3 febbraio con un doppio tour, per i teatri e per i club, che toccherà le principali città italiane facendo tappa anche a Londra e Bruxelles. A maggio, infatti, lo “S.c.o.t.c.h. Tour” sarà il 26 al The Garage di Londra e il 27 al Vk*Concerts di Bruxelles. In scaletta ci saranno anche i brani del nuovo album, ma lo “S.c.o.t.c.h. Tour” che Silvestri porterà nei club sarà anche un’occasione per riproporre canzoni del suo repertorio che da anni non esegue in concerto.GENIO ITALIANOCESARE LOMBROSO, UNA FACCIA DA CRIMINE(NoveColonne ATG) Roma - "Tu guarda che faccia da delinquente ha quello", tutti Lombroso in erba oggidì. Perché ormai è penetrata nel senso comune la capacità di individuare la faccia da "ceffo", da "delinquente". Uno zigomo prominente, un naso esageratamente aquilino, lo sguardo torvo, la fronte bombata, e ti manderebbero in prigione per direttissima, senza processo. Ma Cesare Lombroso, l'antesignano d'Italia della cosiddetta criminologia, la disciplina che nel tempo ha perso molte delle sue pretese di scientificità, ma ha tenuto banco nei dibattiti tra esperti per molto tempo, era però - va ricordato - non un improvvisato teorizzatore di antropologia bislacca, ma un medico, un antropologo e un giurista, nato nel terzo decennio dell'800 e scomparso ai primi bagliori di futurismo, nel 1909. Ci deve essere stato in lui un imprinting sul destino legato agli albori, all'eredità genetico-biografica, tanto che ad un certo punto si cambia il nome di battesimo e da Marco Ezechia Lombroso, diventa più semplicemente Cesare. Cesare fonda la sua attività di ricerca sul concetto del criminale per nascita, concetto secondo cui l'origine del comportamento delinquenziale è già contenuto nelle caratteristiche anatomiche, meglio ancora fisiognomiche del criminale. C'è un elemento in nuce discriminatorio in tale approccio: il semplice essere fatto in un modo poteva comportare immediatamente la colpa della predisposizione a delinquere. Tanto che il lombrosianesimo avrebbe fatto gola a diverse successive menti gelide, nate per sopraffare l'altro da sé, che non hanno chiesto altro di meglio se non trovare un fondamento scientifico al mito della razza. Se poi uno dice che tutti i nani coi baffi sono potenziali dittatori, dice lombrosianamente una baggianata. Per questo il fondatore dell'antropologia della criminalità, in un secondo momento della sua attività, cercò di compendiare le sue intuizioni antropomorfe con fattori sociali, quali l'ambiente in cui il soggetto cresce, l'educazione che riceve, cose che condizionano il criminale (che da criminale nato comincia ad apparire come criminale diventato) decisamente di più dell'asimmetria occipitale. Successivamente alla fortuna, o alla curiosità che gli studi di Lombroso ebbero (si pensi solo alla loro applicazione in ambito giallistico, che sia romanzo o che sia serie televisiva), l'ambiente scientifico, ha superato le sue teorie, derubricandole a pseudoscienza. Ma ciò non toglie l'originalità del contributo che è stato in grado di dare; i due più famosi iniziatori delle moderne correnti psicoanalitiche, Sigmund Freud e Carl Gustav Jung, hanno raccolto suggerimenti insiti in alcune ricerche di Lombroso, specialmente sul versante dell'impatto della socialità sulla psiche dell'individuo.FARNESINAGIORNO MEMORIA, TERZI: DI FRONTE A MALE ASSOLUTO RICORDARE E’ DOVERE  (NoveColonne ATG) Roma - “Di fronte al male assoluto, ricordare è un dovere. Undici anni fa il Parlamento italiano, fra i primi in Europa, ha fatto di questa giornata un’occasione solenne e pubblica di riflessione su un momento buio della nostra storia. Per onorare le vittime dell’atroce barbarie nazifascista. E per rendere omaggio ai tanti uomini e donne che, in quelle circostanze straordinarie, si fecero eroi e si opposero alla negazione dell’umanità”. È questo, alla vigilia del Giorno della Memoria, il messaggio del ministro degli Esteri, Giulio Terzi, che sottolinea come la Shoah abbia avuto luogo “anche perché ai carnefici si affiancarono i tanti che scelsero di non vedere”. “La Farnesina commemorerà il Giorno della Memoria con eventi e iniziative realizzate dalle ambasciate, dai consolati e dagli Istituti italiani di cultura nel mondo” prosegue Terzi. “Siamo tutti chiamati a ricordare alle giovani generazioni l’orrore di quegli anni, a f f i n c h é   i   n o s t r i   f i g l i   s i a n o   c o n v i n t i   e   v i g i l i   p r o t a g o n i s t i   n e l l a   b a t t a g l i a   c o n t r o   o g n i   f o r m a   d i   d i s c r i m i n a z i o n e ,   n e l l a   m e m o r i a   d i   c i ò   c h e   a c c a d d e  .     I T A L I A - G R A N  B R E T A G N A  : T E L E F O N A T A   T R A   T E R Z I   E   H A G U E      ( N o v e C o l o n n e   A T G )   R o m a   -   R u o l o   d e l l  I t a l i a   i n   M e d i o  Oriente, Mediterraneo e Afghanistan, ma anche liberalizzazioni e il forte sostegno ricevuto in Parlamento dalla linea del Governo Monti in Europa. Sono stati questi gli argomenti al centro della conversazione telefonica svoltasi tra il Ministro degli Esteri Giulio Terzi e il suo collega britannico William Hague. In materia di riforme economiche Terzi ha sottolineato al Segretario di Stato Hague l’importante impatto che le recenti misure deliberate dal Governo italiano in tema di liberalizzazioni avranno sulla crescita del Paese. Con Hague il Ministro Terzi ha discusso inoltre di Afghanistan, anche alla luce di quanto emerso dalla visita a Roma del Presidente Karzai, che ha sottoscritto con il Presidente Monti l’accordo bilaterale di partenariato e che nei prossimi giorni si recherà proprio nel Regno Unito. Iran e la concessione dello status di candidato alla Serbia da parte dell’Unione Europea gli altri temi oggetto del colloquio telefonico, al termine del quale i capi delle due diplomazie si sono ripromessi di rimettere in agenda un incontro bilaterale quanto prima. Terzi ha inoltre avuto conversazioni telefoniche con il Primo Ministro libanese Najib Mikati e con il Ministro degli Esteri Adnan Mansour, cui ha ribadito il forte impegno italiano a sostegno della stabilità del Libano, testimoniato, anche sul piano multilaterale, dal ritorno dell’Italia alla guida della forza Onu Unifil, con il generale Paolo Serra che sabato assumerà formalmente il comando dei militari delle Nazioni Unite in Libano. TREMAGLIA, TERZI: CAPI’CHE LA NOSTRA FORZA STAVA NELL’IDENTITA’(NoveColonne ATG) Roma -"Tremaglia aveva capito che c' era una grande voglia d' Italia, stimolata dal nostro ingegno, dal nostro sistema produttivo e dall' enorme patrimonio culturale. Quella che oggi viene chiamata 'soft power', grazie alla quale l' Italia può ambire a un ruolo globale, Mirko l' aveva capita prima ancora che quel termine venisse coniato". Lo ha detto il ministro degli Esteri Giulio Terzi nel corso del suo intervento al convegno "Italiani. Le sfide del millennio: identità nazionale, globalizzazione, cittadinanza, emigrazione, cooperazione", organizzato per rendere omaggio alla memoria di Mirko Tremaglia. Terzi ricorda ancora come "Tremaglia ricordava in ogni momento che i nostri connazionali all' estero portano la ricchezza inesauribile dell' italianità. In una fase della nostra storia che impone di trovare, nella globalizzazione, i veri punti di forza per la crescita e la competitività del nostro Paese, nulla più della creazione di una comunità della conoscenza, all' interno e oltre i confini del nostro Paese, può fare la differenza". Terzi sottolinea la capacità di essere precursore che ha caratterizzato Tremaglia, ricordando anche "le numerosissime iniziative da lui lanciate in quelle che fino agli anni '90 venivano chiamate politiche per l' emigrazione e che avevano uno scopo preciso: portare gli italiani all' estero al centro della politica nazionale. In quasi quarant' anni di servizio per l' Italia all' estero - prosegue Terzi - non mi è mai successo di andare in una comunità italiana nel mondo dalla quale Mirko non fosse già passato piantando la propria bandierina". Per il titolare del Mae "la risposta entusiastica data dalle nostre comunità in tutto il mondo alle celebrazioni per i 150 anni dell' Unità d' Italia sono state per Tremaglia la dimostrazione migliore della bontà delle sue intuizioni". IRAN, TERZI: CONDANNE A MORTE BLOGGER SONO INACCETTABILI(NoveColonne ATG) Roma - Il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, ha nuovamente espresso la sua forte preoccupazione per "la sistematica violazione del diritto alla libertà di espressione in Iran". "Le condanne a morte emesse dalle autorità giudiziarie iraniane nei confronti dei blogger Vahid Ashgari, Mehdi Alizadeh Fakhrabad, Saeed Malekpour e Ahmad Reza Hashempour sono inaccettabili" ha affermato il responsabile della Farnesina che ha lanciato un appello alle autorità iraniane affinché ne venga immediatamente fermata l' esecuzione. Sul tema più generale dei diritti umani il ministro Terzi ha inoltre auspicato che "Teheran riprenda in maniera costruttiva il dialogo sui diritti umani con l' Unione europea".AFGHANISTAN, MINISTRO TERZI INCONTRA IL COMANDANTE ISAF JOHN R. ALLEN(NoveColonne ATG) Roma - Il ministro degli Esteri Giulio Terzi ha incontrato alla Farnesina il generale John R. Allen, comandante dell' International Security Assistance Force (Isaf) in Afghanistan. Il generale Allen ha aggiornato il ministro Terzi sugli sviluppi sul terreno della situazione in Afghanistan, e in particolare sull' avanzamento del processo di transizione, anche in vista del vertice Nato di Chicago, in cui si affronterà anche il tema del partenariato strategico sull' Afghanistan. Il generale Allen ha ringraziato Terzi per il ruolo svolto dall' Italia nei diversi settori della presenza internazionale in Afghanistan e ha manifestato ammirazione "per come i militari italiani operano in maniera esemplare all' interno dell' Isaf - si legge nella nota - soprattutto in questa delicata fase di transizione". Sul piano politico, nel corso dell' incontro è stato ribadito il particolare rilievo assunto dagli esiti positivi e dalle intese sottoscritte dal presidente afgano Karzai in occasione della sua visita in Italia e in altri capitali europee. Tra Roma e Washington vi è "totale sintonia" anche sui prossimi passi da compiere nel processo di transizione e nel consolidamento delle istituzioni di Kabul, ha detto Terzi, ribadendo l' impegno dell' Italia anche sul piano dell' assistenza civile, e della formazione in particolare, proprio per accompagnare un passaggio "cruciale per il futuro dell' intera regione".EUROPA, IMPRESE, RELIGIONE: TERZI INCONTRA L’ OMOLOGO POLACCO(NoveColonne ATG) Roma - Il ministro degli Esteri Giulio Terzi ha incontrato alla Farnesina il collega polacco Radoslaw Sikorski. "Al centro dei colloqui - si legge in una nota della Farnesina - i temi europei, politica di vicinato, allargamento e fiscal compact, ma anche la difesa della libertà di religione e lo sviluppo di opportunità economiche per le imprese italiane in Polonia. In ambito Ue, i capi delle due diplomazie hanno auspicato un esito positivo del vertice in corso in queste ore a Bruxelles e sottolineato l' importanza che nella riunione europea si raggiunga un consenso quanto più ampio possibile e che prevalga l' approccio comunitario. Sulla libertà di religione e la tutela dei diritti umani, Terzi e Sikorski hanno riconfermato il comune impegno di Roma e Varsavia per mantenere alta l' attenzione e l' impegno della comunità internazionale, e dell' Europa in particolare, contro ogni forma di restrizione e violenza". Il titolare della Farnesina ha infine ricordato l' importanza strategica della Polonia per i nostri investimenti. "L' Italia - ha sostenuto il ministro Terzi - è il terzo partner commerciale della Polonia, con un interscambio che nel 2011 è stato di oltre 14 miliardi di euro e con oltre 800 piccole e medie imprese italiane che operano nel paese". COOPERAZIONE, BELLONI: “SPERA” METTERA’ A SISTEMA NOSTRE ECCELLENZE(NoveColonne ATG) Roma - "Quella che viene presentata è un' iniziativa che ha lo scopo di mettere a sistema le eccellenze presenti in Italia in questo settore: Ong, imprese, singoli volontari". Lo ha detto il ministro plenipotenziario Elisabetta Belloni, direttore generale per la cooperazione allo sviluppo nel corso della conferenza di presentazione alla Farnesina della terza edizione del convegno SPeRA (Solidarietà progetti e risorse per l' Africa), che si svolgerà a Genova il 14, 15 e 16 giugno presso il Museo del Mare del                  %  &  0  1  R  S  _  `  ”  •  ôæ×Å¶§¶Å˜Å‰ÅweUC4               hˆJ 5�CJ OJ  QJ  \�aJ  "hˆJ hˆJ 5�CJ OJ  QJ  \�aJ  hkX# h·	 5�CJ OJ  QJ  aJ "h7 5�B*CJ OJ  QJ  aJ phÿ    "h·	 5�B*CJ OJ  QJ  aJ phÿ    hk€ 5�6�CJ OJ  QJ  aJ  hu1¢ 5�6�CJ OJ  QJ  aJ  h�¨ 5�6�CJ OJ  QJ  aJ  hÔ1# 5�6�CJ OJ  QJ  aJ  "hW\] h·	 5�6�CJ OJ  QJ  aJ  h¶€ hÜ1È CJ OJ  QJ  aJ  j    hÜ1È UmH nH u hÜ1È CJ OJ  QJ  aJ      R  S  `  •  Æ  Ç  Ò  	  ¼  ½  è  ~    º  ù  ú  5 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L' evento è rivolto a tutti gli operatori di ong, onlus, fondazioni e associazioni di volontariato che hanno progetti di solidarietà rivolti all' Africa subsahariana Belloni ha spiegato che l' incontro odierno avviene con largo anticipo rispetto all' evento al fine di cominciare a lavorare "per accogliere risorse, sia a livello finanziario che di contributi in idee" in vista dell' appuntamento di giugno il ministero degli Esteri "ha voluto dare il suo patrocinio e che, limite delle nostre possibilità, offrirà il nostro aiuto". Ancora, Belloni afferma che "l' obiettivo di SPeRA è quello di contribuire in modo solidale verso chi soffre in Africa attraverso l' intervento in vari settori: medicina, agricoltura, formazione universitaria e per la ricerca". L' organizzazione della tre giorni genovese sarà gestita dal consorzio SPeRA (che riunisce 23 onlus liguri) e dalla onlus "Medici in Africa", costituita dall' Ordine dei medici di Genova. Edoardo Berti Riboli, presidente di Medici in Africa ha spiegato che "le sezioni previste saranno: agricoltura e risorse territoriali, lavoro e formazione, istruzione, infanzia e donne, nutrizione e salute e strutture e infrastrutture. A queste - aggiunge - si affiancheranno tre sezioni parallele: la prima inerente la cooperazione e università italiane, la seconda le imprese italiane che operano nell' Africa subsahariana e la terza, dedicata a filmati e documentari amatoriali realizzati in africa - con annesso concorso e premiazione del miglior lavoro". Il convegno sarà aperto da Romano Prodi, in qualità di capo Commissione Onu per l' Africa e dal ministro Elisabetta Belloni.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      �æ ‚æ ƒæ „æ …æ †æ ‡æ ˆæ ‰æ Šæ ‹æ Œæ �æ Žæ �æ �æ ‘æ ’æ “æ ”æ •æ –æ —æ ˜æ ™æ šæ ›æ ò            ò            ò            ò            ò            ò            ò            ò            ò            ò            ò            ò            ò            ò            ò            ò            ò            ò            ò            ò            ò            ò            å            å            å            å                           $d    ¤  a$gd¸m    $d    ¤  a$gdµyZ  ›æ œæ �æ žæ Ÿæ  æ ¡æ ¢æ £æ ¤æ ¥æ ¦æ §æ ¨æ ©æ ªæ «æ ò            ò            ò            ò            ò            ò            ò            ò            ò            ò            ò            ò            ò            ò            ò            å                                                                                                                                                                                                     $d    ¤  a$gd¿RÎ    $d    ¤  a$gd¸m  , 1�h°‚. °ÆA!°n"°n#�‰$�n%°  °Ä°Ä�Ä Fð;  A@~À‡-ü1‡ýý]T‘ÿÿØÿà JFIF   d d  ÿì Ducky       ÿî Adobe dÀ   ÿÛ „ #%'%#//33//@@@@@@@@@@@@@@@&&0##0+.'''.+550055@@?@@@@@@@@@@@@ÿÀ  ž7" ÿÄ ¸                              !1AQ"’aq±á2BR²ÓU�‘r#Ssƒ“t56¡ÁÑb4Ââ3³7‚¢Ò$T”%VðñC£Dd       !1AQaq¡"R�‘2ÁbrÑB#±¢3CcÿÚ   ? B€„ !B B€„ !B B€„ !B B€„ !B B€„ !B B€„ !B B€„ !B B€„ !B B€„ !B B�˜Éq_u-¨ÅrÈdt"•¬�i-áÚ³³{»ÇÈée‘· “;YG“Êäðm@jÈYw�\ü³ùÅuuÁ3Áà8ŠQBƒ’ßŒÃ.Šâ„:˜„Í…N@_\&›é±ewùíø»�ænšËÜÞäÆÜ-4m  Ü€ÕP²ÑwpàÙžAÚq^¡žî{˜­b’WË3šÆ†—Ž^Gr:¨A
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