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A parlare è il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, al termine della consegna dei Premi Leonardo. Il Capo dello Stato cita la manager di Altagamma, Federica Giorgi, giovane allieva di Gucci, che poco prima si era definita “privilegiata” per avere un lavoro, per riportare l’attenzione sulla disoccupazione giovanile e la crisi economica: “Spero che la signora Giorgi possa non considerarsi più privilegiata per avere un lavoro. Lo dico soprattutto come augurio per le giovani generazioni”. Per Napolitano “ricerca e innovazione sono la chiave di volta per lo sforzo da compiere affinché l’Italia non perda posizioni, anzi ne acquisti, nella competizione mondiale”. Il Presidente nel corso del suo saluto agli imprenditori presenti, mercoledì 25 gennaio, ha ribadito l’apprezzamento per il richiamo “all’importanza vitale e attuale dell’artigianato e del lavoro manuale, di un lavoro guidato dalle mani che però si possono avvalere di antica sapienza e di nuove tecnologie”. La “Giornata della Qualità Italia” che si è svolta al Palazzo del Quirinale ha visto la partecipazione dei rappresentanti del Comitato Leonardo Italian Quality Committee e di esponenti del made in Italy che, nei diversi campi, promuovono l’immagine, lo stile e l’eccellenza dell’Italia nel mondo. Il Capo dello Stato ha poi consegnato il “Premio Leonardo” 2011 a Piero Antinori, Presidente Marchesi Antinori, i “Premi Leonardo Qualità Italia” 2011 a Oscar Farinetti, Presidente e ideatore di Eataly S.p.A., Ugo Gussalli Beretta, Presidente di Fabbrica d’armi Pietro Beretta S.p.A., Maurizio Marinella, presidente di Eugenio Marinella S.r.l., Claudio Luti, presidente di Kartell S.p.A., Nicoletta Spagnoli, Amministratore delegato di Luisa Spagnoli S.p.A.. Il “Premio Leonardo International” è andato, invece, all’imprenditore indiano Rajan Bharti Mittal, Vice Presidente e Amministratore Delegato della “Bharti Enterprises”. Infine, ad aggiudicarsi il “Premio Leonardo all’Innovazione” è stato Federico Marchetti, fondatore e amministratore delegato di “Yoox Group”, i Premi di Laurea promossi dal Comitato Leonardo e riservati a giovani neolaureati che hanno discusso tesi rilevanti per il successo del made in Italy.ATTUALITA’GIUSTIZIA, SEVERINO: TROPPI IN CARCERE PRIMA DI GIUDIZIO (NoveColonne ATG) Roma - Nella sua relazione in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario, il ministro della Giustizia Paola Severino torna a ribadire quanto già affermato in Parlamento nella relazione sullo stato della giustizia, ovvero l’esigenza di una maggiore prudenza nella custodia cautelare in carcere: “La realtà del carcere – spiega il Guardasigilli - ci segnala che oltre 28.000 persone risultano detenute in attesa di giudizio (il 42% del totale). Si tratta, peraltro, in netta prevalenza, di reclusi in attesa di primo giudizio, che non hanno ancora subito l’affievolimento della presunzione di innocenza che consegue alla condanna pronunciata all’esito del giudizio di primo grado. I detenuti rimessi in libertà senza che sia stata pronunciata almeno una decisione di primo grado nel 2010 sono oltre 18.000 e nel 2011 superano le 15.000 unità. Numeri – sottolinea il ministro - che inducono a riflettere” e a “valutare sempre con particolare equilibrio ed attenzione l’adozione della più grave delle misure cautelari previste dal nostro ordinamento”. Per l’emergenza carceri, ricorda il ministro, il governo ha “adottato provvedimenti urgenti, finalizzati a contrastare il sovraffollamento. In coerenza con questi obiettivi – ma con una logica di più ampio respiro – il Consiglio dei ministri ha licenziato un disegno di legge che prevede il conferimento al governo delle deleghe legislative in materia di depenalizzazione; di introduzione nel codice di procedura penale degli istituti della sospensione del procedimento con messa alla prova e della sospensione del processo per assenza dell’imputato; nonché l’introduzione nel codice penale e nella normativa complementare delle pene detentive non carcerarie”. MONTI: IN EUROPA L’ITALIA SI PRESENTA CON LA DIGNITA’ CHE LE SPETTA (NoveColonne ATG) Roma - “In Europa l’Italia può e deve presentarsi con la dignità che le spetta, nella continuità dello Stato, che è un bene di tutti e di ciascuna forza politica”. E’ quanto ha affermato il premier Mario Monti concludendo il suo intervento nell’aula del Senato sulla politica europea. Per questo motivo, ha sottolineato il premier, “il governo riconosce il valore di una tradizione di rapporti in Europa e delle linee fondamentali di una storica politica del nostro Paese nei confronti della costruzione europea, che non è proprietà di un governo e tanto meno di uno schieramento o di un altro ma è patrimonio del Parlamento, di tutti i governi che si sono succeduti, di tutti i partiti e di tutti noi italiani”, ha concluso il premier interrotto dal primo applauso che è arrivato dai banchi dei senatori che lo ascoltavano. BANKITALIA: REDDITO FAMIGLIE INFERIORE AGLI ANNI ’90  (NoveColonne ATG) Roma - Le famiglie italiane sono più povere rispetto agli anni novanta, il reddito dei lavoratori dipendenti resta pressoché fermo mentre “vola” quello dei lavoratori autonomi. È il quadro che emerge dall’indagine di Bankitalia sui bilanci delle famiglie italiane. Nel 2010 il reddito familiare medio annuo, al netto delle imposte sul reddito e dei contributi sociali, è risultato pari a 32.714 euro, 2.726 euro al mese: in termini reali è inferiore del 2,4% rispetto a quello riscontrato nel 1991. Il reddito “equivalente”, una misura che tiene conto della dimensione e della composizione del nucleo familiare, si è attestato sui 18.914 euro per individuo, un valore inferiore, in termini reali, dello 0,6% a quello osservato con l’indagine sul 2008. Il reddito da lavoro dipendente ricevuto in media da ciascun percettore – sottolinea l’indagine - è risultato pari a 16.559 euro, pressoché lo stesso livello in termini reali rispetto al 2008 (-0,3%). Quello da lavoro indipendente è risultato di 20.202 euro, con una diminuzione del 2,3%. Rispetto al 1991 il reddito “equivalente” dei lavoratori dipendenti è aumentato in termini reali soltanto del 3,3%, mentre quello dei lavoratori autonomi del 15,7%: per i pensionati e gli individui in altra condizione professionale l’aumento del reddito è stato invece dell’11,5%. La quota di individui poveri, convenzionalmente identificati da un reddito equivalente inferiore alla metà della mediana – spiega Bankitalia -, è risultata pari al 14,4%, in aumento di un punto percentuale rispetto al 2008. Tale quota supera il 40% tra i cittadini stranieri. Nel 2010 il 29,8% delle famiglie reputava le proprie entrate insufficienti a coprire le spese, il 10,5% le reputava più che sufficienti, mentre il restante 59,7% segnalava una situazione intermedia. Rispetto alle precedenti rilevazioni emerge una tendenza all’aumento dei giudizi di difficoltà. La ricchezza familiare netta, data dalla somma delle attività reali (immobili, aziende e oggetti di valore) e delle attività finanziarie (depositi, titoli di Stato, azioni, ecc.) al netto delle passività finanziarie (mutui e altri debiti), presenta un valore mediano di 163.875 euro. Il 10% delle famiglie più ricche – rileva Bankitalia - possiede il 45,9% della ricchezza netta familiare totale (44,3% nel 2008). La concentrazione della ricchezza è risultata in lieve aumento rispetto alla precedente rilevazione del 2008. Gli esperti di via Nazionale sottolineano inoltre che la percentuale di famiglie indebitate è pari al 27,7%. LAVORO: BUFERA SU MARTONE, IL VICEMINISTRO: SARO’ PIU’ SOBRIO (NoveColonne ATG) Roma - Immaturi, “bamboccioni”, mammoni, eterni Peter Pan. E ora anche un po’ “sfigati” . Sono i giovani di oggi: tanto criticati quanto ostacolati, tanto giudicati quanto contesi. In principio fu l’allora ministro Tommaso Padoa-Schioppa, in un’audizione del 2007, a dire: “Mandiamo i bamboccioni fuori di casa”. Poi toccò a Renato Brunetta che un anno fa, nei panni di titolare della Pubblica amministrazione, provò a lanciare l’idea di fare “una legge per far uscire di casa i ragazzi a 18 anni”. Ora, invece, la provocazione arriva dal il vice ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Michel Martone. “Se a 28 anni non sei ancora laureato sei uno sfigato. Bisogna dare messaggi chiari”. E così scoppia la polemica. Martone che sul suo sito si presenta così: “Nato a Nizza e cresciuto a Roma. Ho 37 anni. Da venti mi appassiono di politica, da quindici studio il diritto e da cinque sono professore ordinario di Diritto del Lavoro”, viene attaccato dagli universitari, dalla Rete, da parte del mondo politico. “Sfigato - dice Claudio Riccio, portavoce nazionale della Rete della Conoscenza - è chi non percepisce una borsa di studio pur avendo diritto a riceverla; chi deve fare lavori precari, o spesso a nero, per pagarsi gli studi; sfigato è chi viene abbandonato dallo Stato nel suo percorso formativo. Sono migliaia gli studenti, spesso fuori sede, che non avendo altre possibilità sono costretti a rallentare gli studi per lavorare e pagare tasse sempre più esose”. Replica alle affermazioni del viceministro anche Nichi Vendola, presidente di Sinistra Ecologia Libertà: “Conosco tanti ragazzi e tante ragazze della mia regione che si sono laureati a 23 anni. E che a 28 sono all’ennesimo lavoro precario. Non li considero sfigati” mentre per Borghesi dell’Idv quelle pronunciate da Martone sono “sentenze offensive”. Sulla questione è intervenuto anche il deputato della Lega Nord Davide Cavallotto che ha detto di trovare il giudizio del viceministro “superficiale e snob”. Tuttavia è soprattutto nel mondo virtuale che la polemica si infiamma. Il popolo di Facebook risponde con dure accuse e c’è chi in un post scrive: “Se hai 28 e non sei laureato sei una sfigato, se hai 38 anni e sei un viceministro sei un raccomandato”. I commenti piovono anche sul blog dello stesso Martone: “Io ho 29 anni e sono laureato, però vivo e lavoro fuori dall’Italia per colpa degli ‘sfigati’ come te che governano il paese”, e, ancora, “ma come fa a definire ‘comoda’ la situazione di chi paga per anni rette universitarie tra le più alte d’Europa, senza alcun sostegno al reddito e con un sistema di diritto allo studio sempre meno finanziato?”. I commenti non si risparmiano neppure sui blog e su altri social network ma c’è, tuttavia, anche chi esce fuori dal coro come Barbara che scrive su un blog “ha detto una sacrosanta verità”. Si schiera dalla parte del viceministro anche Daniela Santanché, deputato del Popolo della Libertà: “Martone ha assolutamente ragione. Chi scalda i banchi fino a 28 anni senza fare nient’altro è uno sfigato. Per fortuna che qualcuno ha avuto il coraggio di dirlo”. E tra polemiche, critiche e acide invettive arriva anche il chiarimento dello stesso viceministro che non pensava “di suscitare tali reazioni”: “Non mi riferivo a tutti quei ragazzi che per necessità, per problemi di famiglia o di salute o perché devono lavorare per pagarsi gli studi, sono costretti a laurearsi fuori corso – ha precisato - mi rivolgo piuttosto a tutti quegli studenti che, pur vivendo a casa con i genitori e non avendo avuto particolari problemi, si laureano ‘comodamente’ dopo i 28 anni”. “Dieci anni per una laurea quinquennale sono troppi – aggiunge Martone - soprattutto per un paese come il nostro nel quale il terzo debito pubblico del mondo si sta mangiando il futuro di intere generazioni”. “Per il resto – ha concluso - prometto in futuro di essere più sobrio ma sempre sincero”. FISCO, GDF SCOVA 7.500 EVASORI TOTALI (NoveColonne ATG) Roma - La guardia di finanza nel corso del 2011 ha scoperto oltre 7.500 evasori totali, ovvero del tutto sconosciuti al fisco. I soggetti sono imprese e lavoratori autonomi, che hanno occultato allo Stato redditi per oltre 21 miliardi di euro. Presentando i risultati ottenuti l’anno scorso nel contrasto all’evasione, le Fiamme gialle comunicano di essere riuscite a rintracciare oltre cinquanta miliardi di redditi non dichiarati e 8 miliardi di Iva evasa, denunciando oltre 12mila persone per frodi o reati fiscali: più nello specifico, per l’utilizzazione o l’emissione di fatture false (1.981 casi), per non aver versato l’Iva (402 casi), per l’omissione della dichiarazione dei redditi (2.000 casi) e per aver distrutto o nascosto la contabilità (più di 2.000 casi). Ai soggetti in questione la Guardia di finanza ha sequestrato complessivamente 902 milioni di euro. Fuori dai confini nazionali, invece, sono stati scoperti 11 miliardi di redditi non dichiarati, buona parte effetto dei trasferimenti di residenza di “comodo” da parte di persone o società nei “paradisi fiscali”. Un fenomeno particolarmente grave è anche il sommerso nel campo del lavoro: nel corso dei controlli effettuati dalle Fiamme gialle sono stati scoperti 12.676 lavoratori in nero, di cui oltre 2.500 extracomunitari. “Ora ci sentiamo meno soli” nella lotta all’evasione grazie alla vicinanza dei cittadini e degli organi di informazione, tiene a sottolineare il comandante generale della Guardia di finanza Nino Di Paolo. “I risultati ottenuti - aggiunge - sono in primo luogo frutto della professionalità, dell’impegno e dell’intuito di tutte le Fiamme gialle, cui va il premio della fiducia dei cittadini, che però – sottolinea - va conquistata giorno per giorno”. ITALIA-USA, INCONTRO MONTI-OBAMA ALLA CASA BIANCA (NoveColonne ATG) Roma - Il presidente del Consiglio, Mario Monti, incontrerà il presidente degli Stati Uniti d’America, Barack Obama, alla Casa Bianca giovedì 9 febbraio 2012. “Al centro dei colloqui – si legge in una nota di Palazzo Chigi - i principali temi, regionali e globali, dell’agenda internazionale: dagli sviluppi della Primavera Araba, a seguito anche della recente missione in Libia del presidente del Consiglio, al processo di pace in Medio Oriente ed alla situazione regionale in Afghanistan, oltre che ai principali temi G8 e Nato in vista dei Vertici di Chicago in maggio. L’incontro consentirà, infine, un’approfondita discussione sulla situazione economica e finanziaria dell’Eurozona e sull’attuazione delle misure italiane per assicurare il consolidamento fiscale ed attuare riforme strutturali per far ripartire la crescita in un contesto di equità sociale”. GIGLIO: LE “RELIQUIE” DELLA TRAGEDIA, PARLA DON LORENZO (NoveColonne ATG) Roma - Un telo di plastica arancione, una corda, un giubbotto di salvataggio, un elmetto, dei pezzi di pane. Sono queste le reliquie che giacciono nella chiesa dell’Isola del Giglio, conservate per ricordare quello che è accaduto la notte di venerdì 13 gennaio, e che non può essere dimenticato. Proprio quel luogo sacro è divenuto il primo rifugio per i passeggeri della nave Costa Concordia, naufragata a ridosso dell’entrata del porto dopo aver urtato gli scogli in una manovra troppo azzardata. “Questi oggetti sono il simbolo di cosa è stata quella notte, di cosa è stata questa chiesa e ciò che ha fatto la gente di questo posto” racconta Don Lorenzo, parroco dell’isola arrivato da appena tre mesi e già messo di fronte alla prova più grande della sua vita, simboleggiata proprio da quei bocconi di pane lasciati tra gli altari. “Quando li ho trovati ripulendo la chiesa ho pensato al brano del Vangelo con la moltiplicazione dei pani e dei pesci, quando Gesù ha preso delle briciole e ne ha fatto qualcosa di grande, così noi abbiamo preso il poco che avevamo per cercare di aiutare al nostro meglio”. E quella sera l’aiuto del prete e della comunità dell’isola è stato decisivo, in quanto la chiesa è stato il primo luogo in cui i naufraghi si sono rifugiati. “Tutto è cominciato dopo una riunione che avevamo qui verso le dieci di sera. All’uscita dalla chiesa una suora mi ha fatto notare questa nave grande, luminosa, bellissima, a ridosso dell’isola. Il problema era che era troppo vicina e sembrava non si muovesse. Sul momento non ci abbiamo più pensato e siamo andati a casa, ma dopo un’ora mi hanno telefonato dicendo che la nave era in gravi difficoltà. Allora l’ho vista dalla finestra: era inclinata con la poppa nell’acqua e allora sono subito corso ad aprire la chiesa”. D’inverno l’isola ha un che di spettrale: molte case sono vuote, così come gli alberghi e i ristoranti, tutti chiusi. Ecco dunque che i naufraghi si sono rifugiati proprio nel luogo sacro, situato di fronte all’imboccatura del porto. “Abbiamo stimato che a coprire ogni centimetro disponibile della chiesa ci fossero circa 430 persone, ma non sempre le stesse. I bambini sono stati portati all’asilo e altre persone hanno aperto le proprie case per accogliere i naufraghi. Abbiamo dato loro tutto ciò che potevamo, bevande calde, cibo, qualche panettone avanzato dal Natale, coperte”. Ciò che ha colpito Don Lorenzo è stata soprattutto la calma: “Stavano in silenzio, erano composti. Non c’erano persone che gridavano o piangevano. Se l’hanno fatto non è stato qui in chiesa, hanno avuto rispetto per il luogo. Erano disorientati, non sapevano dove fossero, mi facevano domande in tutte le lingue, volevano sapere chi si sarebbe preso cura di loro. Noi siamo stati i primi ad aiutarli e dare conforto”. Il problema era soprattutto il freddo: “Le persone sono scese dalla nave con i vestiti che indossavano, così chi era fuori con il cappotto si è trovato bene, ma c’erano persone in t-shirt e donne in abito da sera e tacchi alti. Molti erano bagnati perché si sono tuffati in mare per raggiungere la spiaggia. Gli abbiamo dato le coperte che avevamo, ma non erano abbastanza”. Don Lorenzo si commuove ricordando che “a quel punto qualcuno ha preso i paramenti sacri, le bandiere, i vestiti dei chierichetti per coprirsi. Io non l’ho impedito, non volevo toglierli quel conforto, mi è sembrato come se fosse il Signore stesso a coprirli. Non è certo normale vedere persone di ogni nazione vestite con gli abiti ricamati con l’effige della Madonna. Mi ha fatto pensare che al mondo c’è posto per tutti e che nessuno è fuori all’occhio di Dio”. Il parroco stesso ha aperto la sua casa: “C’era questo membro dell’equipaggio, un croupier peruviano del casinò della nave, che era tutto infreddolito e completamente bagnato e se ne stava in un angolo. L’ho portato nel mio appartamento e gli ho dato i miei abiti e l’ho fatto dormire sul divano. Ho portato anche altre persone su per andare su internet e mandare e-mail per avvertire i loro parenti che stavano bene”. Non sono mancate scene di devozione: “Se la gente pregava lo faceva in privato, con rispetto. Ma mi ha colpito vedere che qualcuno ha acceso le candele elettriche per omaggiare la statua della Madonna, che abbia sentito il bisogno di ringraziare”. Allo stesso modo le persone hanno dimostrato gratitudine per il prete: “C’era quest’uomo del nord Europa che a un certo punto mi ha mostrato il pollice alzato e mi ha sorriso. In quel momento ho capito che stavo facendo qualcosa di importante e ho ringraziato Dio perché ero diventato uno strumento nelle sue mani”. Ed è proprio a Dio che si pensa in un disastro simile: dov’era quella notte? “Io l’ho visto nelle persone che hanno cercato di fare qualcosa. La tragedia non è l’assenza di Dio, lui è in chi si è prodigato per riparare un errore umano, di arrivare lì dove altri hanno mancato. Penso che il cuore delle persone sia la manifestazione di Dio”.  GIORNO MEMORIA, BERSANI: RICORDO SHOAH E’ INDISPENSABILE (NoveColonne ATG) Roma - “La Giornata della memoria è un momento di riflessione su una delle vicende più drammatiche della storia umana. Il ricordo della Shoah era indispensabile ieri, ma lo è ancora di più oggi. Ci spinge a cercare di comprendere per quale via, e seguendo quali aberrazioni dell’animo umano, sia stato possibile arrivare all’abisso, e come evitare che la storia non si ripeta”. Lo afferma il segretario del Pd Pierluigi Bersani, in un messaggio inviato alla Comunità ebraica romana in vista della Giornata della Memoria che si celebra il 27 gennaio. “Il nazionalismo, il disprezzo che genera l’intolleranza, il populismo, l’ignoranza, il razzismo – continua Bersani -, furono le cause prime che attraverso un lento scivolamento delle coscienze portarono allo sterminio programmato e di massa di milioni di uomini e donne, anziani e bambini. Esseri umani inermi, vittime di un odio cieco, che non ha limiti, che non si ferma e non riconosce l’umanità in chi è altro da sé. Proprio la memoria di ciò che è stato deve metterci in guardia di fronte al riemergere di sentimenti di paura dell’altro, di intolleranza, di xenofobia, di razzismo, di antisemitismo, semi amari capaci di far nascere cattivi frutti”. “Le cronache drammatiche di questi mesi – sottolinea Bersani - testimoniano del pericolo che incombe sulla nostra comunità nazionale e, più in generale, sull’Europa. Mi riferisco, in particolare, alla strage di Utoya e a ciò che è accaduto di recente in Italia, a Firenze, con l’uccisione dei nostri fratelli senegalesi Samb Modou e Diop Mor. Due storie violente ed atroci che hanno in comune l’odio per lo straniero e per chi ha idee diverse dalle proprie; idee considerate inaccettabili se diffondono sentimenti di pace, solidarietà e uguaglianza e se sono sostenute da giovani con forti convincimenti politici ed ideali”.  SOCIETA’CRISI, GIOVANI: TURISTI LAST MINUTE SEMPRE PIU’ LOW COST(NoveColonne ATG) Roma - Turismo low cost per i giovani italiani che devono fare i conti, più di altri soggetti sociali con gli effetti della crisi economico-finanziaria. Le giovani generazioni non smettono di viaggiare, pur modificando scelte per l’individuazione delle destinazioni e i comportamenti durante i soggiorni. Da un’indagine condotta dai Giovani delle Acli in collaborazione con il Cta (Centro turistico Acli) risulta, infatti, che su mille giovani tra 25 e i 35 anni si è registrata una preferenza di viaggio per il Capodanno a favore delle capitali europee. In particolare il 55% dei giovani ha scelto come meta le città di Parigi, Londra, Vienna e Madrid. L’indagine ha messo anche il risalto il budget destinato al turismo a disposizione delle giovani generazioni. Esso risulta sempre più limitato (il 40% può contare su circa 200.00 euro il 20% può spendere fino a 300.00 e il 10% non supera i 500.00 euro). Scelte derivanti oltre che dalle difficoltà economiche dovute al momento di crisi anche dalla precarietà e dai nuovi tempi di lavoro. MOSTRE, SE ARCHIMEDE DIVENTA INTERATTIVO (NoveColonne ATG) Roma - “Eureka! Le geniali intuizioni di Archimede” presenta, fino al 20 marzo al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci di Milano, una mostra interattiva che permette di ripercorre la vita dello scienziato siracusano e toccare con mano le sue idee straordinarie. Un viaggio tra storia e leggenda alla scoperta delle ricerche che lo hanno reso celebre: dall’idrostatica alla meccanica, dalla geometria alla matematica, fino all’astronomia. Grazie agli exhibit interattivi, i visitatori possono toccare con mano i fenomeni alla base di noti principi, apprendendo dall’osservazione diretta quali sono le regole, i comportamenti e le “leggi” che li determinano. La mostra permette inoltre di riscoprire la vastità degli ambiti di studio affrontati dal genio siracusano, figura storicamente certa ma i cui contorni sfumano nella leggenda. Lo scienziato siracusano non volle infatti lasciare niente di scritto sui suoi progetti come ingegnere, convinto com’era che l’aspetto pratico e utilitaristico rendesse quest’attività poco nobile. PRESTITI, OLTRE MILLE AL MESE PER INTERVENTI ESTETICI (NoveColonne ATG) Roma - Belli a tutti i costi, anche col prestito. Secondo Prestiti.it oltre mille italiani, ogni mese, richiedono un finanziamento per gestire i propri trattamenti estetici. Che si tratti di vera e propria chirurgia estetica, di trattamenti di depilazione definitiva o di semplici iniezioni di filler per rallentare i segni dell’invecchiamento, quello che è evidente è che, crisi o non crisi, la cura del corpo continua ad essere un’esigenza degli italiani. E, complice la possibilità di dilazionare i pagamenti, sono in aumento le richieste per trattamenti di ogni genere. L’analisi delle richieste di finanziamento fatta da Prestiti.it, tuttavia, fornisce dettagli che sorprendono: il 56% delle domande di prestito arriva da uomini, mentre la richiesta del gentil sesso si ferma al 44%. Va detto, ad ogni modo, che la presenza delle donne è piuttosto significativa, visto che solitamente questa resta al di sotto del 25%: il campione maschile, stando alle statistiche, è molto più avvezzo al credito al consumo rispetto a quello femminile. CENSIS, ITALIANI BOCCIANO VOLGARITA’ TV E ARROGANZA POLITICA (NoveColonne ATG) Roma - Il 75,2% della popolazione giudica molto brutto il comportamento dei potenti. Secondo gli italiani il potere e i suoi simboli, amplificati dal trash e dalla volgarità che dilaga in televisione, sono la vera voragine in cui il bello viene risucchiato. A rivelarlo è la seconda ricerca su “Gli italiani e la bellezza” commissionata dalla Fondazione Marilena Ferrari e Condotta dal Censis e presentata nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato Marilena Ferrari, presidente dell’omonima Fondazione; Giulio De Rita, curatore della ricerca, e Cesare Protetti, direttore della scuola di formazione al giornalismo della Lumsa. Secondo gli italiani i linguaggi volgari della tv e l’arroganza della politica ormai hanno raggiunto un effetto di saturazione. Complessivamente la bruttezza non viene percepita come un fatto estetico o etico, ma sociale, che coinvolge tutti rendendoci incapaci di aspirare alle cose grandi, al bello e al bene. Infatti il 52% degli italiani ritiene che la cosa più brutta del 2011 sia stata il degrado politico e non l’immondizia di Napoli (19,5%) o un episodio di criminalità (17,3%). Ma domandando alla popolazione se vivere in un posto bello aiuta a diventare persone migliori, quasi il 70% risponde che ne è convinto, riconoscendo un valore educativo alla bellezza. Dalla ricerca emerge inoltre che gli italiani sono convinti che vivere nel paese più bello del mondo li renda un popolo migliore, in grado di sconfiggere la rassegnazione e la crisi. Oltre il 68,3% ritiene che il patrimonio artistico italiano sia la nostra forza identitaria e il punto di partenza per rilanciare il Paese perché, con il suo stesso esistere, può dare senso e speranza alla vita. Alla domanda “Quando pensa al patrimonio artistico del nostro Paese cosa ritiene che sia?” il 41,3% risponde affermando di ritenerlo il punto di partenza per rilanciare il Paese; il 27% lo considera la nostra forza identitaria, per il 21,5% è un’attrazione turistica e solo il 10% lo associa a un potenziale business. CONTRATTI, ISTAT: 31,4% DIPENDENTI IN ATTESA RINNOVO (NoveColonne ATG) Roma - Alla fine di dicembre 2011 i contratti collettivi nazionali di lavoro in vigore per la parte economica corrispondono al 68,6% degli occupati dipendenti e al 63,1% del monte retributivo osservato. Lo rende noto l’Istat. Nel mese di dicembre l’indice delle retribuzioni contrattuali orarie registra una variazione nulla rispetto al mese precedente e un incremento dell’1,4% rispetto a dicembre 2010. Nella media del 2011 la retribuzione è cresciuta dell’1,8% rispetto all’anno precedente. Con riferimento ai principali macrosettori, a dicembre le retribuzioni orarie contrattuali registrano un incremento tendenziale del 2,0% per i dipendenti del settore privato e una variazione nulla per quelli della pubblica amministrazione. I settori che a dicembre presentano gli incrementi tendenziali maggiori sono: gomma, plastica e lavorazioni minerali non metalliferi e attività dei vigili del fuoco (per entrambi +3,1%). Per tutti i comparti della pubblica amministrazione, a eccezione dei vigili del fuoco, come pure per quello del credito e assicurazione si registrano, invece, variazioni nulle. Nel mese di dicembre, per l’insieme dei contratti monitorati dall’indagine, non è stato ratificato alcun accordo. Alla fine di dicembre la quota dei dipendenti in attesa di rinnovo è del 31,4% nel totale dell’economia e del 10,7% nel settore privato. L’attesa del rinnovo per i lavoratori con il contratto scaduto è, in media, di 24,9 mesi nel totale e di 27,6 mesi nell’insieme dei settori privati. SSPETTACOLIIVANA SPAGNA: TORNO ALL’INGLESE E SOGNO TIZIANO FERRO (NoveColonne ATG) Roma - “Non è un ritorno alle origini. Semplicemente la dimostrazione che Spagna c’è e va avanti”. Così la cantante di “Easy Lady” presenta “Four”, il nuovo disco di inediti interamente in inglese che arriva a tre anni di distanza dall’ultimo lavoro discografico: “E’ un album dal respiro internazionale che vanta collaborazioni di grandissimo rilievo – racconta Ivana Spagna – otto brani inediti tra il soul e il funky. Ho deciso di farvi ballare”. Spagna è entusiasta del suo ultimo lavoro: anticipato in radio dal singolo “I Know Why” , ospita musicisti di grande fama. Da Dominic Miller (chitarrista di Tina Turner, Sting, Bryan Adams, Peter Gabriel, Phil Collins e molti altri) a Ronnie Jones (uno fra i cantanti più originali e versatili della scena europea) da Eumir Deodato (tastierista jazz autore di successi per Frank Sinatra e Wes Montgomery) a John Tropea (chitarrista al fianco di Paul Simon ed Eric Clapton), passando per Brian Auger (mostro sacro dell’organo Hammond), Lou Marini (storico sassofonista di Stevie Wonder, Aretha Franklin, Aerosmith e Rolling Stones) e Fabrizio Bosso (valente trombettista già apprezzato da Stefano Di Battista e Mario Biondi). “Amo il mio Paese, amo la lingua italiana, amo l’Italia e anche tutti i suoi problemi ma sono convinta - spiega Spagna - che la lingua inglese per alcuni generi è più indicata. Io canto in inglese da una vita, da quando avevo 12 anni o poco più e facevo ballare la gente nelle discoteche, mi viene naturale”. La regina della dance Anni 80 racconta che “Four” è nato “in modo molto naturale perché amo cantare e far divertire le persone”. “Se c’è una cosa di cui sono convinta è che la gente sa apprezzarti se dimostri genuinità, sincerità e trasparenza. Io sono sempre stata e sarò sempre me stessa. Il canto e la mia grande passione e oggi sul palco continuo ad emozionarmi come accadeva le prime volte. Per me è un regalo infinito. Credo che questo arrivi al pubblico: chi mi segue sa che sono semplicemente una persona che ama quello che fa”. E’ un mix di modestia, semplicità ed entusiasmo Ivana Spagna: “Conosco benissimo il dolore, so cos’è la malinconia, la tristezza e l’amore ma non so cosa sia la noia – confessa - mi sveglio la mattina presto per accudire i miei gattini e mi addormento tardissimo presa da mille idee, progetti, ritmi e note. Le giornate non mi bastano mai”. A proposito di collaborazioni e progetti, Spagna ricorda l’album “Lola & Angiolina Project” realizzato tre anni fa in coppia con Loredana Bertè: “Una bella esperienza nonostante alti e i bassi. Seguirò Sanremo e farò il tifo per lei – dice - sicuramente all’Ariston Loredana si farà notare. Lei è un uragano. E’ una vera rockstar. Provo per lei un grande affetto”. A proposito delle sue esperienze sanremesi racconta: “Quel palco, è vero, mi ha dato tanto ma nello stesso tempo ho ricevuto a Sanremo moltissime critiche. Se in passato ho sbagliato – precisa – l’ho fatto solo per ingenuità”. Infine, un progetto che vorrebbe realizzare: “Un duetto con Tiziano Ferro. E’ l’artista italiano che amo di più in questo momento. E’ bravissimo e nello stesso tempo sincero, vero. Mi piacerebbe lavorare con lui”. Non può mancare un consiglio indirizzato ai giovani che si avvicinano oggi al mondo della musica: “Io ho iniziato nel lontano 1986. E’ passato tantissimo tempo. Credo però, che sia più facile arrivare al successo che mantenerlo. Il problema, in sostanza, è saper rimanere a galla, andare avanti. Ai giovani dico: ‘Non mollate’ e ‘non montatevi la testa’ specie se uscite da un talent show”. Insomma, per Ivana Spagna è importante essere determinati, guardare con ottimismo al futuro, crederci: “Il nostro Paese in questo momento di grande crisi sta dimostrando che ha voglia di reagire e di andare avanti. E’ questo il messaggio che dobbiamo lanciare la mondo. L’Italia è un paese di capitani che non hanno nessuna intenzione di abbandonare la nave”. PINO DANIELE IN CONCERTO A GIUGNO NEGLI STATES (NoveColonne ATG) Roma - Pubblicato da Blue Drag e distribuito da Indipendente/Mente, “La grande madre” , il nuovo disco di Pino Daniele, in uscita il 20 marzo, si compone di 11 brani inediti con testi e musiche di Pino Daniele (ad eccezione di “Searching For The Water Of Life”, il cui testo è stato scritto da Kathleen Hagen) a cui si aggiunge la cover di “Wonderful Tonight” di Eric Clapton (con testo tradotto in italiano dallo stesso Pino). Alla realizzazione del disco hanno collaborato musicisti internazionali del calibro di Steve Gadd (batteria), Chris Stainton (piano e hammond), Mel Collins (saxofono), Omar Hakim (batteria), Rachel Z (piano), Willie Weeks (basso), Gianluca Podio (tastiere e archi), Solomon Dorsey (basso) e Mino Cinelu (percussioni). Ecco i titoli dei brani che compongono l’album “La grande madre”: “Melodramma”, “Niente è Come Prima”, “Due Scarpe”, La Grande Madre”, “Wonderful Tonight”, “Piedi Nudi”, “The Lady Of My Heart”, “Il Primo Giorno di Primavera”, “Searching For The Water Of Life”, “Coffe Time”, “O Frà”, “I Still Love You”. Il ritorno in concerto di Piino Daniele è previsto per la primavera 2012, con un tour (in teatri e palasport) che si preannuncia già di successo: raddoppiano infatti le date di Napoli (31 marzo e 1 aprile), Roma (6 e 15 aprile) e Milano (13 e 14 maggio). Il tour toccherà le principali città italiane e la Svizzera, per concludersi negli Stati Uniti: il 7 giugno sarà a New York mentre il 9 giugno a Boston.MARIO BIONDI: A FEBBRAIO 6 SOLD OUT A LONDRA (NoveColonne ATG) Roma - Sei sold out per Mario Biondi al Ronnie Scott’s di Londra , “tempio” del jazz europeo. L’artista, dopo aver registrato il pieno di consensi con il tutto esaurito lo scorso 15 novembre, torna a grande richiesta ad esibirsi nel prestigioso club della capitale britannica: i biglietti sono andati a ruba per tutti i 6 concerti in programmazione che saranno concentrati in quattro date e che si terranno dall’1 al 4 Febbraio (le ultime due date prevedono un doppio spettacolo giornaliero). Il Ronnie Scott’s è il punto di riferimento per gli amanti del jazz di tutta Europa, uno dei primi club nel mondo ad aprire i battenti, nel lontano 1959 a Soho: è il locale dove hanno suonato nomi del calibro di Bobby Hutcherson e Houston Person, e dove continuano ad esibirsi musicisti noti in tutto il mondo e dallo straordinario talento come Wayne Henderson, James Taylor Quartet, Billy Cobham Band, solo per citarne alcuni. Il “tutto esaurito” per i 6 concerti rappresenta un prestigioso riconoscimento per il crooner italiano che si esibirà in brani scritti e arrangiati da lui stesso e sarà accompagnato dalla sua band al completo: Daniele Scannapieco al sassofono, Beppe di Benedetto al trombone, Giovanni Amato alla tromba, Claudio Filippinial piano, Luca Florian alle percussioni, Tommaso Scannapieco al contrabbasso e Lorenzo Tucci alla batteria. EUROPARIFORMA DEI DATI: PIU’ TUTELE PER I SINGOLI, MENO COSTI PER LE IMPRESE(NoveColonne ATG) Bruxelles - La Commissione europea ha proposto il 25 gennaio una riforma globale della normativa UE del 1995 in materia di protezione dei dati nell’intento di rafforzare i diritti della privacy on line e stimolare l’economia digitale europea. Il progresso tecnologico e la globalizzazione hanno radicalmente mutato il modo in cui sono raccolti, consultati e usati i dati personali. Per giunta, i 27 Stati membri hanno attuato la normativa del 1995 diversamente, con conseguenti divergenze sul piano dell’effettiva applicazione. Un’unica legge porrà fine all’attuale frammentazione e alla gravosità degli oneri amministrativi, promettendo alle imprese risparmi per circa 2,3 miliardi di euro l’anno. L’iniziativa contribuirà a rafforzare la fiducia dei consumatori nei servizi on line promuovendo, cosa quanto mai necessaria, la crescita economica, la creazione di posti di lavoro e l’innovazione in Europa. “Solo 17 anni fa nemmeno l’1% degli europei sapeva usare Internet. Oggi non si contano i dati personali trasferiti e scambiati attraverso i continenti e per l’intero globo in qualche frazione di secondo” ha dichiarato Viviane Reding, Vicepresidente e Commissaria UE per la Giustizia. “La protezione dei dati personali è un diritto fondamentale di tutti gli europei, eppure non sempre i cittadini sentono di avere il pieno controllo dei propri dati. Le nostre proposte creeranno fiducia nei servizi on line visto che saremo tutti più informati sui nostri diritti e avremo un maggiore controllo di tali informazioni. Nel far ciò la riforma provvederà anche a semplificare la vita e a ridurre gli oneri delle imprese. Con un quadro giuridico saldo, chiaro e uniforme a livello dell’Unione si potrà sprigionare tutto il potenziale del mercato unico digitale e saranno stimolate la crescita economica, l’innovazione e la creazione di posti di lavoro”.TRENI, LA COMMISSIONE PROMUOVE L’INTEROPERABILITA’ E LA COMPETITIVITA’(NoveColonne ATG) Bruxelles - La Commissione europea ha adottato il 25 gennaio una decisione che migliora i processi di certificazione e autorizzazione delle linee e dei treni equipaggiati con il sistema europeo di controllo dei treni (Etcs). Etcs è lo standard europeo per la segnalazione e il controllo della velocità dei treni. L’installazione dell’Etcs nei corridoi principali per le merci e l’alta velocità renderà le ferrovie europee molto più competitive. Il funzionamento dell’Etcs è molto semplice: le informazioni trasmesse da terra al treno sono utilizzate da un computer di bordo che calcola la velocità massima consentita e automaticamente rallenta l’andatura se necessario. L’Etcs è parte integrante del sistema europeo di gestione del traffico ferroviario (Ertms). In Europa vi sono attualmente oltre 20 sistemi diversi di segnalazione e la loro incompatibilità costituisce un grosso ostacolo tecnico per il traffico internazionale. AL VIA CAMPAGNA PER IL 50ESIMO ANNIVERSARIO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE(NoveColonne ATG) Bruxelles - La Commissione europea ha lanciato il 23 gennaio la campagna di comunicazione CAP@50, volta a celebrare il cinquantesimo anniversario della politica agricola comune, una pietra angolare dell’integrazione europea che ha garantito mezzo secolo di sicurezza alimentare ai cittadini europei e di vitalità alle campagne. La campagna di comunicazione, che durerà un anno, si compone di vari aspetti: un sito internet interattivo, una mostra itinerante, materiale audiovisivo e opuscoli stampati, nonché una serie di manifestazioni previste sia a Bruxelles che negli Stati membri. “Il 2012 è un anno importante per noi, non solo per ricordare i 50 anni di storia trascorsi, ma soprattutto per guardare avanti verso una nuova riforma della politica agricola comune”, ha dichiarato Dacian Ciol                                                                                                                     o _,   C o m m i s s a r i o   p e r   l  A g r i c o l t u r a   e   l o   S v i l u p p o   r u r a l e .     L A   C O M M I S S I O N E   I N V I T A   L E   I S T I T U Z I O N I   A   R I S P A R M I A R E  ( N o v e C o l o n n e   A T G )   B r u x e l l e s   -   P e r   i l   s e c o n d o   a n n o   c o n s e c u t i v o ,   l a   C o m m i s s i o n e   e u r o p e a   i n v i t a   t u t t e   l e   i s t i t u z i o n i   d e l l  U E   a   d a r e   p r o v a   d e l l a   m a s s i m a moderazione nell’elaborazione del loro stato di previsione per il bilancio amministrativo del 2013. Lunedì 23 gennaio Janusz Lewandowski, commissario per la programmazione finanziaria e di bilancio, ha inviato una lettera ai capi di tutte le istituzioni dell’UE, nella quale ha dichiarato che numerosi Stati membri stanno tagliando le proprie spese amministrative a causa della crisi economica e finanziaria in corso. “Pertanto, ha aggiunto il commissario Lewandowski, è di fondamentale importanza continuare a dimostrare che le istituzioni dell’UE agiscono in modo responsabile nell’attuale clima di austerità”.UE, L’INDUSTRIA REGISTRA UN CALO DELL’1%(NoveColonne ATG) Bruxelles - Le prospettive economiche per l’industria dell’UE sono peggiorate. Stando alla relazione del gennaio 2012 pubblicata il 19 gennaio dalla Commissione europea, nel trimestre conclusosi nel novembre 2011 la produzione manufatturiera ha registrato un incremento di circa l’1% rispetto all’anno prima, ma anche un calo dell’1% rispetto al livello del trimestre precedente. La produzione manifatturiera è ancora superiore del 13% rispetto al minimo registrato agli inizi del 2009 ed è inferiore di circa il 9% rispetto al picco dei primi mesi del 2008. La produzione ha superato il picco precedente nel settore della farmaceutica, dell’altro materiale da trasporto, delle bevande e degli alimenti. Va tenuto presente però che la maggior parte dei settori registra di nuovo un calo che, in certi ambiti, risulta particolarmente accentuato come nel tessile, nell’arredamento, nei pellami, nella stampa e nelle industrie informatiche. Dai dati recenti e dalle previsioni per quanto concerne i servizi, turismo compreso, emergono prospettive incoraggianti, ma la resa di tale settore dipenderà dalla situazione economica generale. Antonio Tajani, vicepresidente della Commissione europea e commissario responsabile per le imprese e l’industria, ha affermato: “Queste cifre sono effettivamente deludenti, ma quello che mi preoccupa maggiormente è il fatto che potrebbero essere migliori. I dati di cui disponiamo confermano che la competitività dell’industria europea è migliorata, ma che è la mancanza di fiducia a trattenere l’industria dall’investire. Negli ultimi giorni abbiamo registrato segnali incoraggianti, ad esempio nell’industria USA. Se l’industria europea e in particolare i milioni di PMI industriali recuperano fiducia avremo la capacità per uscire in modo morbido dalla crisi. Dobbiamo saper cogliere questa opportunità”.ECONOMIACOMMERCIO, CALO DEL 1,8% DI VENDITE A NOVEMBRE(NoveColonne ATG) Roma - L’Istat rende noto che a novembre l’indice destagionalizzato delle vendite al dettaglio ha segnato una diminuzione congiunturale dello 0,3%. Nella media del trimestre settembre-novembre 2011 l’indice è diminuito dello 0,5% rispetto ai tre mesi precedenti. Nel confronto con ottobre 2011, le vendite diminuiscono in misura decisamente più marcata per i prodotti alimentari (-0,8%) che per quelli non alimentari (-0,1%). Rispetto a novembre 2010, l’indice grezzo del totale delle vendite segna un calo dell’1,8%. Le vendite di prodotti alimentari segnano una lieve diminuzione tendenziale (-0,1%), mentre quelle di prodotti non alimentari registrano una caduta del 2,6%. Le vendite per forma distributiva mostrano, nel confronto con il mese di novembre 2010, flessioni marcate sia per la grande distribuzione (-1,7%), sia per le imprese operanti su piccole superfici (-2A%). Nei primi undici mesi del 2011, rispetto allo stesso periodo del 2010, l’indice grezzo diminuisce dell’1,0%. Le vendite di prodotti alimentari aumentano dello 0,2%, mentre quelle di prodotti non alimentari diminuiscono dell’1,5%. Nel confronto con il mese di novembre 2010 si registra una flessione sia per le vendite della grande distribuzione, sia per quelle delle imprese operanti su piccole superfici (rispettivamente -1,7% e -2,0%). DIVARIO SALARI-PREZZI, LIVELLO RECORD DAL ’95 (NoveColonne ATG) Roma - Nel mese di dicembre l’indice delle retribuzioni contrattuali orarie registra una variazione nulla rispetto al mese precedente e un incremento dell’1,4% rispetto a dicembre 2010: sempre su base annua la forbice con il livello d’inflazione, pari a +3,3%, fa registrare una differenza dell’1,9%, ovvero il divario più alto dal 1995. È quanto rileva l’Istat. Alla fine di dicembre 2011 i contratti collettivi nazionali di lavoro in vigore per la parte economica corrispondono al 68,6% degli occupati dipendenti e al 63,1% del monte retributivo osservato. Nella media del 2011 la retribuzione è cresciuta dell’1,8%rispetto all’anno precedente: si tratta del valore tendenziale è il più basso dal marzo del 1999. Con riferimento ai principali macrosettori, a dicembre le retribuzioni orarie contrattuali registrano un incremento tendenziale del 2% per i dipendenti del settore privato e una variazione nulla per quelli della pubblica amministrazione. I settori che a dicembre presentano gli incrementi tendenziali maggiori sono: gomma, plastica e lavorazioni minerali non metalliferi e attività dei vigili del fuoco (per entrambi +3,1%). Per tutti i comparti della pubblica amministrazione, a eccezione dei vigili del fuoco, come pure per quello del credito e assicurazione si registrano, invece, variazioni nulle. Nel mese di dicembre, per l’insieme dei contratti monitorati dall’indagine, non è stato ratificato alcun accordo. Alla fine di dicembre la quota dei dipendenti in attesa di rinnovo è del 31,4% nel totale dell’economia e del 10,7% nel settore privato. L’attesa del rinnovo per i lavoratori con il contratto scaduto è, in media, di 24,9 mesi nel totale e di 27,6 mesi nell’insieme dei settori privati. SCIOPERO TIR: CORSA ALLE PROVVISTE, IN ATTO SPECULAZIONI SU PREZZI (NoveColonne ATG) Roma - “Lo sciopero dei tir ha provocato una sorta di ‘panico d’acquisto’. Non è solo corsa alla ricerca di benzina e diesel, ma anche delle provviste alimentari. E dagli scaffali cominciano a sparire tantissimi prodotti. E così la speculazione comincia a far da padrona. In queste ultime ore sono arrivati alle stelle soprattutto i prezzi di ortaggi, verdure e frutta. Si registrano aumenti anche del 200 per cento rispetto ai listini di sabato scorso. Dal campo alla tavola si hanno incrementi addirittura di dieci volte. E per tornare alla normalità ci vorrà più di una settimana e in molti casi i rincari ingiustificati difficilmente scompariranno. Un danno ingente per le famiglie italiane, che in pochi giorni vedranno lievitare la loro spesa del 15-20 per cento, e per le stesse aziende agricole che non riescono a trasportare le loro produzioni fresche e, quindi, andranno distrutte. Non basta. C’è il rischio che i consumatori vadano a comprare prodotti, soprattutto quelli trasformati, scaduti, in quanto, specie in questi frangenti, c’è chi opera soltanto nella logica del guadagno e non ha alcuno scrupolo per la salute pubblica. Occhio, dunque, alle etichette e alle scadenze”. Questo l’allarme lanciato dalla Cia- Confederazione italiana agricoltori, fortemente preoccupata per uno scenario che rischia di avere effetti deleteri per le tasche e anche per la salute dei cittadini e per i produttori agricoli, impossibilitati a smerciare le loro produzioni e a sostenere costi sempre più onerosi. “Frutta e verdura - rimarca la Cia - sono, comunque, i principali prodotti presi d’assalto dagli speculatori. Le zucchine, che poco meno di una settimana fa venivano vendute al dettaglio a 3 euro al chilo, hanno toccato quotazioni vertiginose: 7,50 al chilo”. Nel frattempo in tutta Italia gli agricoltori della Coldiretti stanno regalando ai pensionati italiani e alle famiglie, la frutta e verdura bloccata a causa dello sciopero dei Tir nei campi e nei magazzini mentre gli scaffali sono vuoti ed i prezzi alti. L’obiettivo della Coldiretti è quello di “denunciare le perdite subite dagli agricoltori a causa del blocco della circolazione ma anche quello di combattere le speculazioni che si stanno verificando al dettaglio dove si rileva un rincaro anomalo dei prezzi”. A denunciare il forte rischio di speculazioni sui prezzi legate allo sciopero dei Tir che sta attanagliando l’Italia anche il Codacons: “In tutto il paese - spiega il Presidente Carlo Rienzi - si stanno registrando aumenti anomali dei listini al dettaglio nel settore alimentare, specie per ortofrutta, pesce, latte e prodotti freschi, con incrementi dei prezzi che raggiungono addirittura quota +50%. Anche i carburanti stanno subendo forti variazioni al rialzo in numerosi impianti. Temiamo che alle criticità nei rifornimenti delle merci determinate dallo sciopero degli autotrasportatori, si stiano aggiungendo le speculazioni di chi, approfittando della situazione di caos, abbia deciso di aumentare ingiustificatamente i listini al dettaglio. Per tale motivo – continua il Codacons - chiediamo alla Guardia di Finanza di intervenire attraverso controlli in tutta Italia tesi a sanzionare rincari speculativi di alimentari e carburanti”. “La situazione che emerge dai dati diffusi dall’Istat sull’andamento delle vendite al dettaglio è, ancora una volta, preoccupante” denuncia, intanto, Federconsumatori: “Seppure sottostimata, la contrazione delle vendite evidenzia un andamento intollerabile: mentre i consumi continuano a diminuire, persino nel settore alimentare (con un calo di circa il -4% nel 2011 secondo le nostre stime), i prezzi, al contrario, conoscono da tempo una crescita inarrestabile, oggi ulteriormente alimentata dal blocco dei tir e dalla difficoltà di rifornimento degli esercizi commerciali. Una crescita di prezzi e tariffe che, secondo le prime previsioni dell’O.N.F. - Osservatorio Nazionale Federconsumatori, nel 2012 determinerà un aggravio di 392 euro a famiglia solo per quanto riguarda il settore alimentare”. “È ora che il Governo si renda conto di questa situazione e si decida ad intervenire. Prima di tutto disponendo verifiche e controlli contro quelle che sembrano ormai delle evidenti speculazioni” dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef. SPORTCOPPA ITALIA, DEL PIERO IN CATTEDRA: LA JUVE ELIMINA LA ROMA(NoveColonne ATG) Torino - Sulla carta d’identità si legge “1974”, ma la classe, è risaputo, non invecchia mai: se poi la voglia di giocare rimane sempre quella di un ragazzino, ecco salire in cattedra di Alessandro Del Piero, protagonista assoluto nella vittoria della Juventus sulla Roma per 3-0 nei quarti di finale di Coppa Italia. I bianconeri, raggiungendo le semifinali, possono continuare così a inseguire il sogno di vincere per la decima volta la competizione, a scapito proprio della Roma, che condivideva il medesimo obiettivo. Che il popolo bianconero tenga alla Coppa Italia, lo dimostra uno Juventus Stadium gremito e vestito a festa come per le occasioni importanti. E gli uomini di Conte hanno risposto alla grande: martedì sera la Juventus si è scoperta bella, anzi bellissima, non solo in campionato. La squadra campione d’inverno – con l’ex Borriello in campo dall’inizio - ha nel suo dna l’entusiasmo e l’umiltà di Emanuele Giaccherini, il ragazzo venuto da Cesena che fino a non molto tempo fa giocava in serie C: ci pensa lui, a inizio gara, a infilare in velocità la difesa romanista e a battere Stekelenburg, indirizzando il match nella direzione giusta per i padroni di casa. Quando parla di Giaccherini, a mister Conte si illuminano gli occhi: “Merita la mia fiducia, la sua è una bella favola: in pochi anni è passato dalla serie C a un posto importante nella Juve”. Poi, sempre nel primo tempo, Del Piero realizza un gol capolavoro, un gol di quelli che ormai da anni vengono definiti alla Del Piero, dimostrando che né l’età né le tante partite viste quest’anno dalla panchina hanno intaccato la classe del campione. Il capitano realizza il suo primo gol allo Juventus Stadium, tanto bello quanto probabilmente viziato da un fuorigioco di Borriello, scrivendo una nuova pagina nella storia bianconera, ovvero quella di aver segnato nei quattro diversi stadi della Juventus: il Comunale, il Delle Alpi, l’Olimpico e lo Juventus Stadium. “Se mi avessero chiesto di immaginare il mio primo gol nel nostro nuovo stadio, l’avrei pensato proprio così” scriverà poi Del Piero sul suo sito. Nel secondo tempo la Roma prova a reagire, ma l’espulsione del giovane talento argentino Erik Lamela per una pedata a Chiellini chiude di fatto la gara: la Juventus dilaga in contropiede e nei minuti finali arriva il 3-0 con un’autorete di Kjaer. A fine gara il tecnico giallorosso Luis Enrique non fa drammi: “Il risultato non è stato buono per noi, ma continuiamo così. Cosa non ha funzionato? Non ho visto una squadra inferiore alla Juve. In queste partite però - sostiene - i piccoli dettagli sono importanti”. COPPA ITALIA, CAVANI LIQUIDA L’INTER: ORA E’ NAPOLI-SIENA(NoveColonne ATG) Napoli - Un super “matador” Edinson Cavani consente al Napoli di regolare per 2-0 l’Inter nei quarti di finale di Coppa Italia: in semifinale i partenopei se la vedranno con il Siena, che nei quarti di finale ha battuto il Chievo a Verona per 1-0, grazie a un gol di Destro: per i toscani le semifinali della coppa nazionale rappresentano un risultato storico. Nella gara “secca” del San Paolo, invece, una doppietta del bomber uruguayano (il primo gol su rigore dopo 5’ della ripresa, il secondo nei minuti di recupero) decide una sfida molto combattuta. L’Inter, infatti, dopo il vantaggio del Napoli sfiora più volte il pareggio e reclama anche per un calcio di rigore non concesso, per un presunto fallo di Maggio su Milito. Tutto inutile, però, il Napoli vince interrompendo la serie di otto vittorie consecutive della squadra di Claudio Ranieri. A fine gara il tecnico romano recrimina: “Peccato per il rigore che ci ha fatto perdere la gara, poi abbiamo creato delle palle gol ma è stato bravo De Sanctis. È stata un’Inter molto più bella nella seconda parte, peccato aver regalato la palla da cui è nato il rigore. Peccato – ribadisce Ranieri -, potevamo vincere e passare il turno. Sneijder? Sta bruciando i tempi, spero di averlo al 100% nelle gare che verranno, soprattutto in Champions dove fa la differenza”. Raggiante invece il tecnico del Napoli Walter Mazzarri: “Al di là dei valori della rosa, l’Inter era in un momento felicissimo, visto che veniva da otto vittorie consecutive. Ciò la dice lunga sull’impresa fatta stasera”.FORMULA UNO, PIRELLI: GOMME PIU’ “QUADRATE” PER IL MONDIALE 2012(NoveColonne ATG) Roma - Pirelli da’ il via alla stagione 2012 di Formula Uno, la seconda come fornitore unico, presentando al Circuito Yas Marina di Abu Dhabi i nuovi pneumatici sviluppati per le monoposto del 63° Campionato mondiale. Profili squadrati, maggiore grip, mescole più morbide, più performanti e a degrado costante, le caratteristiche principali del nuovo range di prodotto progettato dai ricercatori Pirelli in collaborazione con le Scuderie per compensare il diverso assetto aerodinamico delle monoposto, conseguente ai nuovi regolamenti sugli scarichi soffiati. L’obiettivo dello sviluppo degli pneumatici per il 2012 è assicurare Gran Premi movimentati e dall’esito aperto fino alla bandiera a scacchi, con 2-3 pit stop a gara e una accentuata diversificazione delle strategie per i Team. Cambiano anche le marcature sui fianchi, che diventano più grandi e riconoscibili, mentre per le gomme da bagnato torna un brand che ha segnato la storia della Formula Uno: il Cinturato, la gomma con la quale Pirelli corse e vinse negli anni ‘50 e che dal 2012 distinguerà le gomme intermedie e da bagnato. Si rinnova, arricchendosi di nuove funzioni, anche il Racing Tyre System, la piattaforma creata dai tecnici Pirelli per tracciare e condividere con Team e FOM le caratteristiche e le prestazioni delle gomme in ogni fase della loro vita. La presentazione è avvenuta mercoledì 25 gennaio nel corso di una conferenza stampa internazionale alla quale sono intervenuti Marco Tronchetti Provera, Presidente e Ceo di Pirelli, Paul Hembery, Direttore Motorsport, e Maurizio Boiocchi, Direttore R&D.MADE IN ITALYFIERE: IL MARMO ITALIANO PROTAGONISTA A LAS VEGAS (NoveColonne ATG) Roma - Si è aperta a Las Vegas la settima edizione di Stonexpo/Marmomacc Americas, la più importante manifestazione americana dedicata al settore della pietra naturale e dei macchinari per la sua lavorazione. La rassegna è frutto della rinnovata collaborazione internazionale tra Veronafiere e Hanley Wood Exibitions, uno dei più importanti gruppi negli Stati Uniti che operano nel campo delle costruzioni. Sono in programma seminari e corsi di formazione per architetti tenuti da Veronafiere. Marmomacc, invece, tornerà a Verona dal 26 al 29 settembre 2012. La rassegna, giunta quest’anno alla settima edizione, inaugura il tour di eventi internazionali promossi da Veronafiere. Stonexpo/Marmomacc Americas è organizzata da Hanley Wood Exibitions, gruppo leader negli Stati Uniti nel settore dell’edilizia e delle costruzioni, con il contributo di Veronafiere. “Una joint venture importante – commenta il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani – ribadita dal rinnovo dell’accordo di partnership tra le due realtà, sottoscritto a settembre per altri cinque anni. Conferma che il mercato americano rappresenta e rappresenterà in futuro uno sbocco commerciale privilegiato per le aziende italiane che si appoggiano alla Fiera di Verona”. VINO, CIA: BENE COSTITUZIONE GRUPPO UE(NoveColonne ATG) Roma - Soddisfazione per la volontà del commissario europeo all’Agricoltura Dacian Ciolos di creare un Gruppo ad alto livello per analizzare lo stato di salute e gli scenari futuri della vitivinicoltura nell’Ue viene espressa dalla Cia-Confederazione italiana agricoltori. “E’ il riconoscimento -afferma la Cia- per un settore simbolo dell’agricoltura mediterranea e strategico per molti paesi dell’Unione. In Europa si consuma il 57 per cento, ma si produce il 65 per cento del vino del pianeta, con una grande capacità di esportazione, che non rappresenta solo un valore economico, ma anche storico, evocativo e culturale. La costituzione del Gruppo di alto livello -rileva la Cia- è, quindi, un’occasione per proiettare il comparto a un ulteriore sviluppo, prefigurando le politiche più adeguate. La Cia, comunque, ritiene non opportuno concentrare l’attenzione alla difesa di strumenti cristallizzati, che limitano il dinamismo del settore. Occorre, invece, rafforzare il legame tra vitivinicoltura e territorio e organizzare la filiera con strumenti innovativi, che valorizzino l’autoregolamentazione, promuovano la qualità, stabilizzino i redditi dei viticultori ed accrescano la loro forza contrattuale lungo la filiera”. TRENTO, LA PROVINCIA ACCANTO A COLDIRETTI NELLA DIFESA DEL MADE IN ITALY(NoveColonne ATG) Roma - Si chiama “Italian sounding” ed è la diffusione di prodotti che traggono in inganno circa la vera origine geografica, uno dei fenomeni che più sta preoccupando, e danneggiando, i produttori italiani dell’agroalimentare. Formaggi, salumi, vini ed altri prodotti alimentari di qualità che identificano in tutto il mondo il “Made in Italy” e che di italiano hanno poco o nulla. Italiana è talvolta la società che, con un improprio utilizzo di risorse pubbliche, finanzia direttamente o indirettamente la produzione all’estero di falso Made in Italy. E’ ad esempio il caso della Simest spa, società finanziaria di sviluppo e promozione delle imprese italiane all’estero controllata dal Ministero dello sviluppo economico, sul cui operato sta chiedendo da mesi di fare chiarezza Coldiretti. La campagna del maggiore sindacato agricolo nazionale a tutela del vero “Made in Italy” agroalimentare è ora sostenuta, assieme a molte altre amministrazioni pubbliche italiane, anche dalla Provincia autonoma di Trento: le ragioni dell’iniziativa sono richiamate in un conchiuso approvato dalla Giunta provinciale. FIERE: A VERONA ARRIVA IL SALONE DELLA BICICLETTA (NoveColonne ATG) Roma - Verona conferma sempre più il legame con il mondo delle due ruote… a pedale. Dopo i Mondiali di ciclismo nel 2004, la crono a squadre del Giro d’Italia che arriverà a maggio, la città si appresta ad ospitare la 70esima edizione di Eica, il Salone internazionale della bicicletta, in programma da sabato 15 a lunedì 17 settembre 2012. Veronafiere ha sottoscritto un importante accordo con Ancma, l’Associazione Nazionale Cicli Motocicli e Accessori aderente a Confindustria, per portare la manifestazione in riva all’Adige. Diversi padiglioni della Fiera di Verona, quindi, saranno interamente dedicati alla bicicletta ed a tutti i suoi accessori: un appuntamento da non perdere per sportivi, appassionati e operatori del settore. “Passione e mobilità sono le due anime che danno vita al settore della bici – afferma Corrado Capelli, presidente di Confindustria Ancma – ed è nostra volontà, da una parte, affiancare tutte quelle aziende che contribuiscono a far crescere l’interesse verso il prodotto e il made in Italy, anche con grandi risultati sportivi; dall’altra, contribuire alla diffusione della mobilità sostenibile. È necessario essere protagonisti di un cambiamento culturale in Italia. Sottolineo che uno degli obiettivi della Carta di Bruxelles è l’incremento, entro il 2020, del 15% (+300%) degli spostamenti quotidiani in Europa effettuati con la bicicletta”. REGIONIMARCHE, ORGOGLIO PER LA CANDIDATURA ALL’OSCAR DI DANTE FERRETTI (NoveColonne ATG) Ancona - “Siamo orgogliosi della candidatura all’Oscar di Dante Ferretti, al quale facciamo il più scaramantico in bocca al lupo per l’esito finale. Ma il fatto che siamo già alla decima nomination ci dice e conferma che siamo di fronte a talento e genialità puri”. E’ questo il commento a caldo dell’assessore della Regione Marche Pietro Marcolini alla bella notizia della decima nomination all’Oscar del Cinema per lo scenografo marchigiano Dante Ferretti. “Ineguagliabile personaggio, mi viene da dire - aggiunge Marcolini - che incarna il creatore di visioni e sogni che solo una fantasia eccezionale può concepire, capace di far immergere lo spettatore nella dimensione del film e di rendere il Cinema una vera magia. Senza il contributo di questo artigiano, come lui stesso ama definirsi, il Cinema italiano non potrebbe più vantarsi in realtà della tradizione di quei Maestri che lo hanno fatto grande e che hanno contribuito a diffondere la più alta cultura italiana nel mondo”. BASILICATA, RAPPORTI CON L’URUGUAY: SOTTOSCRITTA LETTERA DI INTENTI(NoveColonne ATG) Potenza - Alla presenza del presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, nei giorni scorsi presso la sala Inguscio, nell’ambito delle iniziative promosse dal WTC Basilicata e dal WTC di Montevideo, è stata sottoscritta una lettera di intenti tra la Presidenza della Giunta Regionale e il Dipartimento di Maldonado, una regione della Repubblica Orientale dell’Uruguay. Il documento, siglato e dal Capo di Gabinetto del Presidente della Regione Basilicata - Angelo Raffaele Rinaldi e dal Direttore del Turismo del Dipartimento di Maldonado - Horacio Diaz, prevede lo sviluppo di interscambi, progetti di cooperazione ed attività comuni nelle aree di mutuo interesse. Tra le attività in programma: seminari, mostre, concorsi e la promozione di contatti tra imprenditori ed istituzioni, anche con il coinvolgimento di strutture pubbliche o private, impegnate nella cooperazione internazionale. IMPRESE ITALIANE IN BRASILE, PRESENTATA A PERUGIA LA “MISSIONE SISTEMA”(NoveColonne ATG) Perugia -Un’opportunità per le imprese italiane di presentare le proprie eccellenze, sviluppare investimenti e scambi commerciali, in un mercato in espansione come quello brasiliano, e in una fase in cui, grazie alla prospettiva dei Mondiali di Calcio del 2014 e delle Olimpiadi del 2016, il Brasile si pone al centro dell’attenzione mondiale. È questo il senso della “missione di sistema”, promossa dai ministeri degli Affari esteri, dello Sviluppo economico e dell’Istituto nazionale per il commercio estero, che dal 21 al 25 maggio vedrà impegnati lo Stato, 17 Regioni italiane e il sistema delle Camere di commercio in una serie di iniziative di promozione delle imprese di ciascuna regione a San Paolo, Recife, Curitiba, Belo Horizonte e San José de Campos. Contenuti e finalità della missione sono stati presentati mercoledì 25 gennaio a Perugia, nel quadro di un “road show” informativo promosso dalla Regione Umbria, per illustrare alle imprese il programma della missione, comprensivo dei servizi offerti e dei relativi aspetti logistici. Alla presentazione hanno preso parte l’assessore all’industria della Regione Umbria Vincenzo Riommi (con il coordinatore del programma di cooperazione decentrata “Brasil Proximo” Giampiero Rasimelli), rappresentanti del ministero dello Sviluppo economico, del Centro estero Umbria, dell’Ice, della Sace (Agenzia di Credito all’Esportazione), della Simest (Società Italiana per le Imprese all’Estero), esperti di mercato e numerose aziende umbre. Aerospazio (dove l’Umbria è coordinatrice insieme alla Puglia), agroalimentare, agroindustria, edilizia sostenibile, alta tecnologia, legno e arredo, contract e housing sociale, meccanica, sistema della moda, automotive ed energie: questi i settori interessati dalla missione, che si articolerà in una sessione plenaria a San Paolo del Brasile, e in una serie di sessioni parallele a San Paolo, San Josè dos Campos, Belo Horizonte, Curitiba e Recife, in cui le Regioni e le aziende presenti si distribuiranno, a seconda dei settori d’interesse e degli ambiti di specializzazione. Gli incontri tematici e commerciali relativi all’aerospazio - un settore coordinato dall’Umbria, in ragione dell’eccellenza raggiunta in questo settore - si svolgeranno a San José dos Campos. A San Paolo, il 22 maggio, sono previsti per tutti i settori incontri bilaterali fra le imprese italiane e le controparti brasiliane. FLORICOLTURA, LA LIGURIA PROTAGONISTA IN GERMANIA(NoveColonne ATG) Genova - Una quarantina di operatori e tecnici floricoli liguri in visita in questi giorni alla mostra IPM di Essen (Germania), la più importante manifestazione floricole al mondo delle piante in vaso. Oltre alla delegazione, guidata dall’assessore regionale Giovanni Barbagallo che con gli uffici dell’assessorato ha promosso e organizzato l’iniziativa, alla fiera è presente uno stand istituzionale realizzato dalla Regione Liguria in collaborazione con la Camera di Commercio di Savona, il comune di Albenga e l’associazione di produttori Floras. Presenti anche aziende commerciali della zona ingauna e di Sanremo. Il gruppo ha visitato in questi giorni l’esposizione del gruppo Landgard , il maggior gruppo di acquisto della Germania e ha partecipato alla Giornata degli Ordini nella struttura mercatale di Herongen, dove ha ammirato l’enorme varietà di proposte commerciali de settore delle piante in vaso comprese quelle provenienti dall’area di Albenga accanto ai prodotti del resto d’Europa. La delegazione ligure ha visitato anche il garden center Dingers di Colonia, una delle maggiori realtà tedesche del settore con 135 dipendenti. Al Garden è stato mostrato come viene proposto il prodotto al consumatore tedesco ed il mix di piante in vaso, da esterno, da interno e di reciso e gli altri prodotti . L’esposizione di Essen “conferma lo sviluppo enorme dell’innovazione di prodotto e di processo nel settore ed il grande livello raggiunto dalla ricerca applicativa”, afferma Barbagallo. Lo stand istituzionale regionale, nato da una collaborazione tra diversi soggetti pubblici e privati, è molto ben realizzato e localizzato all’interno del percorso fieristico. “Per il prossimo anno – ha aggiunto l’assessore-cercheremo di migliorarlo facendo sistema con tutti gli operatori del settore florovivaistico ligure. La partecipazione ligure è molto qualificata, di grandissimo interesse per noi e per gli operatori”.ITALIA NEL MONDOEMIGRAZIONE, MARINO (PD): SPIEGARE A NOSTRI ELETTORI SITUAZIONE ITALIANA (NoveColonne ATG) Roma - “In questa fase politica non siamo una forza di governo, ma siamo una forza che sostiene il governo. Questo concetto lo dobbiamo chiarire bene e far comprendere ai nostri elettori e concittadini all’estero il fatto che la caduta di Berlusconi non significa che adesso al governo adesso ci siamo noi”. Lo ha detto il responsabile del Pd per gli Italiani nel Mondo Eugenio Marino nel corso della sua relazione introduttiva all’assemblea delle circoscrizioni estero del Pd, che si è svolta il 20 gennaio a Roma, presso la Nuova Fiera di Roma nell’ambito dell’assemblea nazionale del partito. Marino ritiene infatti sia fondamentale spiegare con precisione agli elettori del Pd che vivono all’estero quel che sta accadendo in Italia e i perché delle scelte che sta compiendo il partito di Bersani nei confronti del governo Monti, “le cui scelte non sono sempre da noi condivise e le cui decisioni non siamo in grado di influenzare oltre una certa misura, in un Parlamento nel quale al di là di tutto il primo partito resta il Pdl”. Marino ritiene che rispetto alle azioni da compiere nei prossimi mesi sia opportuno “concentrarsi in Parlamento su alcuni punti che ci stanno particolarmente a cuore: l’assistenza, la lingua e la cultura, la messa in sicurezza del voto all’estero e la questione della riorganizzazione della rete consolare”. Infine, il responsabili del Pd per gli italiani nel mondo ha toccato il capitolo delle risorse destinate al partito alla loro sezione. “Premesso il fatto che quest’anno per la prima volta i fondi stanziati nei nostri confronti sono stati stabiliti già nel mese di gennaio, in un contesto di ridimensionamento delle risorse destinate alle sezioni nei nostri confronti è stato fatto un discorso diverso. A noi, infatti, sono state aumentate e portate a 200 mila euro, al netto delle spese vive, le quali rappresentano un capitolo molto oneroso. Va precisato - conclude - che si tratta di fondi stanziati in proiezione: prima si programmano le attività da compiere e in base alle proposte avanzate il partito sovvenziona”. CROAZIA, DI BIAGIO (FLI): PER ZAGABRIA INIZIA L’AVVENTURA EUROPEA (NoveColonne ATG) Roma - “Domenica si celebrerà un voto storico, una tappa fondamentale del processo di crescita di una Nazione che saprà trovare in Europa un suo rinnovato progetto e nuove aspirazioni. Il popolo croato saprà ancora farsi portavoce di tutto questo”. Lo dichiara Aldo Di Biagio, deputato Fli e presidente dell’Associazione di amicizia parlamentare Italia Croazia in merito al referendum in Croazia sull’adesione all’Ue di domenica 22 gennaio. “Ogni nuova avventura, per quanto ambiziosa ed avvincente, può portare con se qualche preoccupazione – spiega – ma sono certo che il consenso e la condivisione di questa nuova identità europea di Zagabria vedrà il popolo croato testimone attivo e consapevole di questa evoluzione”. “L’auspicio è che non vi siano rallentamenti o tentennamenti in questo cammino di democrazia – conclude – perché l’Europa ha bisogno di un’altra stella, e la Croazia ci vuole essere”. AUSTRALIA DAY, MESSAGGIO DI FEDI (PD) ALL’AMBASCIATORE RITCHIE(NoveColonne ATG) Roma - “Per la prima volta l’Australia Day sarà celebrato il 26 gennaio fuori Roma, e precisamente a Reggio Calabria. La scelta dell’Ambasciata non è certo casuale se si pensa alla consistenza numerica dell’emigrazione calabrese in Australia e alla vivacità che ancora contraddistingue i rapporti di questa comunità con la propria terra d’origine”. A sottolinearlo in una nota è Marco Fedi, eletto nella ripartizione Oceania della Circoscrizione Estero, e presidente della Sezione bilaterale di amicizia Italia-Australia dell’Unione interparlamentare, che per l’occasione ha inviato all’Ambasciatore d’Australia nel nostro Paese, David Ritchie, un messaggio di auguri e di vicinanza: “Il voto di fiducia alla Camera dei Deputati – si legge nella nota - non mi consente di essere con Lei, con la comunità australiana che vive in Italia e con la comunità calabrese nella splendida cornice di Reggio Calabria, per festeggiare e celebrare la giornata d’Australia, la festa nazionale di un grande Paese amico, di una realtà economica, politica e culturale vicina all’Europa e all’Italia. Australia Day è un’occasione per riflettere sul nostro comune futuro, sulla necessità di uscire da una crisi economica e finanziaria che ci accomuna, anche se con caratteristiche diverse, e ci induce a trovare coerenti soluzioni a livello internazionale. Impegno non meno importante è quello di ricercare nuove opportunità di scambi commerciali ed economici e di investimenti tra Italia e Australia. È occasione, inoltre, per riflettere sul comune impegno nelle aree di crisi internazionale, come l’Afghanistan, dove i nostri militari sono presenti in missioni di peace-keeping”. Fedi , in conclusione , ha espresso all’Ambasciatore David Ritchie “i ringraziamenti per il suo lavoro e la convinzione che riusciremo, anche a livello parlamentare, a rendere più vicini Italia ed Australia e a favorire le opportunità di incontro con le comunità italo-australiane che sono ricchezza e patrimonio comune” PAKISTAN, ROMAGNOLI (PDL): VICINI A FAMIGLIA GIOVANNI LO PORTO (NoveColonne ATG) Roma – “A nome mio personale e di tutto il Movimento delle Libertà, esprimo grande preoccupazione e chiedo la massima attenzione delle istituzioni per il nostro connazionale di origini siciliane, Giovanni Lo Porto, rapito in Pakistan. Sappiamo che la Farnesina ha attivato tutti i canali per cercare di risolvere la vicenda positivamente e al più presto e ci rincuorano le parole del sottosegretario agli Esteri De Mistura che ha assicurato che il ministero si sta occupando del caso molto attivamente. È vero, come affermato dal sottosegretario, in questi casi meno se ne parla sui media, su giornali e tv, meglio è. Tuttavia, è grande il nostro sconforto per il sequestro di un cooperante italiano che si trovava in un Paese straniero per svolgere un’attività meritoria, ovvero aiutare il prossimo. Nelle ultime ore si parla della richiesta di un probabile riscatto: non si dovrebbe mai trattare con terroristi e sequestratori, ma ci auguriamo che vengano percorse tutte le strade per poter arrivare alla liberazione di Giovanni, che in queste ore certamente sta vivendo una tragica esperienza. Alla famiglia di Lo Porto, comprensibilmente preoccupata, va tutta la nostra vicinanza e solidarietà”. Così Massimo Romagnoli, Pdl, presidente del Movimento delle Libertà. CONSOLATI, NARDUCCI (PD): FARNESINA RIPRISTINI LE FUNZIONI NOTARILI (NoveColonne ATG) Roma - Niente più atti notarili nei consolati italiani di Austria, Belgio, Francia,Germania e Lettonia. Un decreto della Farnesina, infatti, ha disposto che dal primo gennaio 2012 questi uffici consolari “non esercitano funzioni notarili, tenuto conto che i notariati presenti in tali Paesi hanno aderito all’Unione internazionale del notariato (Uinl)”. Una decisione che “comporta costi onerosi per i cittadini italiani residenti all’estero”, secondo il democratico Franco Narducci che, assieme al collega Francesco Tempestini, ha presentato sulla questione un’interrogazione parlamentare al Ministro degli Esteri, Giulio Terzi, al fine di ripristinare la funzione notarile. “La redazione di atti presso le cancellerie consolari è una consuetudine che si è sviluppata da lungo tempo per poi essere inserita sia nelle varie leggi nazionali che nelle convenzioni internazionali”, spiegano i deputati della Commissione Esteri che notano come i residenti italiani all’estero in quei Paesi dovranno ora rivolgersi a notai locali, con disagi e costi onerosi.APPELLO DELLE ASSOCIAZIONI VENETE D’EMIGRAZIONE PER “RAI INTERNATIONAL”(NoveColonne ATG) Roma - Il presidente dell’Associazione, Gioachino Bratti, quale coordinatore delle Associazioni Venete d’emigrazione e per conto e su incarico delle stesse, ha rivolto un appello al Governo e alla Direzione Generale della Rai contro l’attuale smantellamento di “Rai International, “un prezioso servizio per i nostri connazionali all’estero”. Nel documento si dice che “ oltre che essere un importante strumento di informazione e quindi di legame con la madrepatria, Rai International contribuisce a far conoscere e diffondere il nostro paese nel mondo, in particolare nei suoi prodotti di eccellenza che ne costituiscono un vanto, nonché nel suo ambiente e nel suo grande patrimonio artistico, con le evidenti positive ricadute che tutti conosciamo”. L’appello si conclude con un invito “affinché, pur entro il limite della difficile situazione attuale, vengano recuperate delle risorse in modo che Rai International torni a svolgere la sua opera tra gli Italiani nel mondo”.EMIGRAZIONE, CALABRIA REGIONE VETRINA AL NIAF 2012 (NoveColonne ATG) Roma - Sarà la Calabria la regione-vetrina alla Convention 2012 a Washington di ottobre della National italian american Foundation (Niaf). “La Fondazione Calabresi nel mondo - spiega Giuseppe Galati, presidente della Fondazione Calabresi nel mondo - vuole essere punto di riferimento per tutti i calabresi, non solo in Italia. Ora, si tratta di creare un sistema, una rete in grado di dare un supporto a questa regione, entusiasmo nuovo, capacità ed eccellenze”. Anche attraverso alcuni accordi con organizzazioni di emigrati oltreoceano, la Fondazione vuole rilanciare le attività dei calabresi d’America. EMIGRAZIONE, A MESSINA PRESENTATO IL SAGGIO DI CIARAMITARO (NoveColonne ATG) Roma - E’ stato presentato a Messina il libro “Italiani tra Spagna e Nuovo Mondo. Singoli, famiglie e colonie di emigranti (secoli XV-XVIII)” di Fernando Ciaramitaro, docente di Storia moderna presso l’Università del Messico, a cura della Armando Editore. “Si tratta di un fenomeno attuale e complesso – si legge - che chiama in causa svariati fattori strettamente connessi l’uno all’altro: la povertà, l’avventura, la curiosità di scoprire luoghi e culture differenti dalla propria, le persecuzioni politiche-religiose e la necessità di voler compiere quel salto qualitativo che, potenzialmente, dovrebbe migliorare il proprio status sociale. Dal Medioevo agli anni ‘60-70 del secolo scorso, l’emigrazione presenta situazioni similari”. A LONDRA I FUNERALI DEL MISSIONARIO GONELLA (NoveColonne ATG) Roma - Si sono svolti a Enfield, Londra, il 24 gennaio i funerali di Mons. Agostino Gonella, da anni missionario tra gli emigranti in Inghilterra nella Missione di Enfield. A presiedere il Nunzio Apostolico in Inghilterra mons. Antonio Pennini. Con lui hanno concelebrato la santa messa mons. Lino Belotti, già Direttore generale e Presidente della Fondazione Migrantes, mons. Silvano Ridolfi, Direttore della stampa Migrantes, don Sergio Aldigeri della Migrantes di Alba e diversi sacerdoti delle Missioni Cattoliche Italiane. Don Gonella era nato nel 1927 a Torre Bormida in provincia di Cuneo, e sessant’anni fa venne ordinato sacerdote. Dopo un primo decennio in parrocchia ad Alba, nel 1962 inizia in Australia, a Canberra la sua attività pastorale tra gli emigranti italiani. Nel gennaio 1971 passa in Inghilterra, nella missione di Swindon-Bristol e, nel 1975, in compagnia di don Carlo Sorenti, viene incaricato dall’Ucei di iniziare il Centro cattolico per gli italiani di Enfield, a Londra. “Anni meravigliosi” - scriverà in un’intervista il 9 marzo 2006. In una lettera del 14 dicembre del 2009 a mons. Giancarlo Perego, Direttore della Migrantes scriveva: “Ho vissuto, nel mio servizio missionario, tutti i cambiamenti nella gestione della pastorale migratoria: dalla direzione della Concistoriale, alla UCEI, alla Migrantes. Sono passato dal tempo in cui c’era l’abbondanza di missionari e pochi dirigenti, a un tempo in cui ci sono pochi missionari e molti dirigenti”. MOSTRE: PICASSO, DALÌ E GOYA, LA TAUROMACHIA A PRAGA(NoveColonne ATG) Roma - Con il sostegno dell’Ambasciata d’Italia in Praga e dell’Istituto Italiano di Cultura è stata inaugurata presso la Casa Municipale (Obecni dum) di Praga la Mostra “Tauromaquia”, curata da Serena Baccaglini dell’Università Cattolica di Milano. Resterà aperta fino al prossimo 9 aprile. L’esibizione si articola in una rassegna di opere di Pablo Picasso, Salvador Dalì’ e Francisco Goya sul tema della corrida ed è completata da tele e schizzi su analogo tema dei boemi Emil Filla e Karel Capek. Il tema della tauromachia viene presentato anche in prospettiva storica partendo da un pregiatissimo pannello ligneo del settecento, di autore anonimo, che riproduce la corrida veneziana in Piazza San Marco. MOSTRE: VEZZOLI APRE A PARIGI IL MUSEO CHE DURA 24 ORE (NoveColonne ATG) Roma - Francesco Vezzoli, uno degli artisti italiani più famosi al mondo, ha presentato lo scorso 24 gennaio a Parigi, durante le giornate della alta moda, nello storico Palais d’Iéna - oggi sede del Cese, la “terza camera” dei francesi -, “24 hours Museum”, il suo nuovo progetto presentato da Prada, ovvero un museo che dura solo 24 ore. Materiale di esposizione del “pop-up museum” “icone diventate sculture, poggiate su marmorei piedistalli”, sculture classiche che fanno riferimento a dive contemporanee, che il 40enne artista bresciano colloca in una grande gabbia metallica di griglie e neon in quello che sarà, appunto, una sorta di ‘museo che non c’è’”. GEOLOGI IN CANADA PER RILANCIARE L’ESPERIENZA ITALIANA (NoveColonne ATG) Roma - La Federazione Nazionale dei Geologi canadesi ha invitato i colleghi italiani a Vancouver per un proficuo confronto sulle grandi questioni professionali ed ambientali soprattutto in materia di dissesto idrogeologico. “Porteremo l’esperienza italiana dei presìdi territoriali che, lì dove applicati, hanno sicuramente dato un contributo positivo alla prevenzione ed alla difesa del territorio – ha affermato Gian Vito Graziano, presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi - ma rilanceremo con forza la figura dell’eurogeologo, valido strumento di lavoro in Europa e nell’America settentrionale. Per questa ragione nei 3 giorni in cui saremo a Vancouver avremo anche incontri con i massimi rappresentanti dei vari Consigli nazionali, delle federazioni ed associazioni dei geologi operanti nei Paesi europei. Quella dell’eurogeologo è una figura non ancora riconosciuta dalla Comunità Europea, che proprio in questi giorni sta discutendo della possibilità di dare attuazione alla Direttiva Qualifiche. Nelle more del riconoscimento del cosiddetto passaporto professionale, vogliamo rilanciare la figura di un geologo senza confini e dare soprattutto a i nostri giovani l’opportunità di lavoro all’estero, dove la professionalità e l’esperienza italiana è molto più apprezzata di quanto si creda”. “Alla fine cercheremo anche una voce comune sulle grandi tematiche ambientali – ha proseguito Graziano – perché pur non solo l’Italia ha terreno da recuperare nella lotta al dissesto idrogeologico, ma anche altri Paesi in altre parti del mondo, dove insistono criticità non meno gravi. Credo che solo con una voce comune, con provvedimenti compatti ed incisivi, si possa davvero puntare ad una grande sensibilizzazione sul tema della prevenzione”. ENERGIA: MAGALDI SIGLA A TAIWAN FORNITURA IMPIANTI PER MITSUBISHI (NoveColonne ATG) Roma - Magaldi Power - leader nella produzione di impianti industriali per il trasporto di materiali ad alta temperatura per centrali termoelettriche a carbone e a co-combustione di biomasse, con quartier generale a Salerno - ha siglato con il colosso giapponese Mitsubishi Heavy Industries, un contratto del valore complessivo di 8 milioni di euro per la fornitura di impianti per la rimozione a secco della cenere prodotta dalle caldaie a carbone dei tre gruppi da 800 MW cadauno che saranno installati presso la centrale elettrica di Linkou, Taiwan. Il Mac (Magaldi Ash Cooler) è un innovativo sistema di estrazione, trasporto e riutilizzo delle ceneri pesanti prodotte dalle caldaie delle centrali elettriche a carbone, che elimina l’uso dell’acqua, precedentemente utilizzata come fluido di raffreddamento e trasporto e che grazie ad un efficiente recupero di calore, contribuisce a ridurre il consumo di combustibile e le emissioni di Co2 in atmosfera. I tre generatori di energia, equipaggiati dai sistema Mac destinati a Linkou Thermal Power Plant della Taiwan Power Company saranno dotati dei sistemi più avanzati di captazione degli effluenti solidi e gassosi, per garantire la protezione dell’ambiente secondo i più elevati standard oggi possibili. “Dopo il disastro di Fukushima, in attesa che si sviluppino nuove tecnologie per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili - ha affermato Mario Magaldi, presidente del Gruppo Magaldi - Sono stati avviati molti nuovi progetti per la produzione di energia elettrica da combustibili fossili, gas e carbone”. IMPRESE, PER ALCANTARA COMMESSA DA 1,35 MLN DI EURO IN RUSSIA (NoveColonne ATG) Roma - Transaero, la seconda compagnia aerea russa per dimensioni (la prima in assoluto tra quelle private), famosa per i suoi aerei dotati di “Imperial Class” con poltrone-letto reclinabili a 180 gradi e cinema a bordo, ha commissionato all’italiana Aviointeriors gli allestimenti per i suoi Boeing. I rivestimenti dei sedili saranno realizzati proprio in Alcantara. “Forniremo i materiali per i sedili di 56 velivoli che hanno un valore complessivo sui 4 miliardi di euro”, spiega Andrea Boragno, presidente di Alcantara. Per la società lombarda la commessa vale 1 milione e 350.000 euro. Alcantara è un marchio già molto noto in Russia: status symbol per eccellenza, questo rinomato materiale viene utilizzato abitualmente per gli interni di BMW, Audi, Porche, Ferrari e Maserati. “In Russia nel solo settore dell’automotive abbiamo realizzato, tra il 2006 e il 2011, un fatturato vicino ai 7 milioni di euro”, precisa il presidente. Secondo le previsioni dei vertici aziendali, grazie anche alla nuova commessa Transaero, il fatturato di qui al 2016 raggiungerà i 20 milioni di euro. RINNOVABILI, EOLICO: GRUPPO FALCK IN SCOZIA (NoveColonne ATG) Roma - Falck Renewables Spa, azienda italiana leader nella progettazione e realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, ha ottenuto l’autorizzazione per il progetto eolico di West Browncastle, nel Sud Lanarkshire, in Scozia. Il parco, che sarà composto da 12 turbine per una potenza installata di massimi 30 MW, sarà completato nel 2013. Falck Renewables ha inoltre sottoscritto due accordi di joint venture per lo sviluppo, il finanziamento e la costruzione di progetti fotovoltaici su tetto in Italia. Le società coinvolte sono: Photonike SA, quotata a Euronext Paris, e Led Lighting and Renewable Energy Development Srl, entrambe attive nello sviluppo di progetti nel settore delle energie rinnovabili e in particolare di impianti fotovoltaici su tetti. “Con l’autorizzazione del progetto di West Browncastle, Falck Renewables raggiunge oltre 100 Mw di progetti autorizzati e in costruzione, corrispondenti a un incremento di circa il 15% dell’attuale capacità installata: una conferma del fatto che la società ha una pipeline di progetti concreti e con buoni fondamentali”, ha commentato Piero Manzoni, amministratore delegato di Falck Renewables. MOSTRE, DARIO BALLANTINI A LONDRA CON “FAKE IDENTITIES”(NoveColonne ATG) Roma - Dario Ballantini presenterà a Londra, presso la Fiumano fine art gallery (27 Connaught Street) l’esposizione dal titolo “Fake identities”. La mostra personale di Ballantini, una ricca e selezionata serie di opere dell’artista livornese, sarà visitabile dal 31 gennaio al 5 febbraio. Mago delle imitazioni e popolare volto di “Striscia la notizia”, Ballantini nasce a Livorno nel 1964. Ha i primi incontri con la pittura ed il teatro già tra le mura di casa con il padre che dipinge in stile neo realista, uno zio post macchiaiolo, il nonno attore di compagnie filodrammatiche ed uno zio tenore mancato. E’ colpito dalle riproduzioni delle opere di Guttuso e Picasso viste nei volumi degli editori riuniti distribuiti dal padre. Si appassiona ai fumetti (Jacovitti e gli autori Marvel) tentando di realizzarne alcuni personalmente. Nell’adolescenza scopre le canzoni di Luigi Tenco la cui figura diventa il soggetto di molti ritratti ed apre le porte alla passione musicale per i cantautori italiani tra cui fanno spicco Guccini e Dalla, anch’essi più volte ritratti. Dopo aver frequentato un corso di tratteggio, tenuto dal prof. Giulio Guiggi (1912-1994) si iscrive all’indirizzo artistico del liceo scientifico sperimentale di Livorno dove è allievo di Giancarlo Cocchia (1924-1987). Si diplomerà nel 1984. CINEMA, “POLVERE” ARRIVA AL “DOCS BARCELONA 2012”(NoveColonne ATG) Roma - Il documentario “Polvere - Il Grande Processo dell’Amianto” di Niccolò Bruna e Andrea Prandstraller sarà proiettato il 2 ed il 5 febbraio al Cinemes Renoir Floridablanca di Barcellona in occasione del Festival del Documentario della città catalana. Il film è inserito nella sezione DocsAffairs ed è l’unico film italiano presente a DOCS Barcelona. SORRENTINO E MORETTI AL BELGRADE INTERNATIONAL FILM FESTIVAL (NoveColonne ATG) Roma - “This Must be the Place” di Paolo Sorrentino ed “Habemus Papam” di Nanni Moretti sono stati inseriti nel programma della dodicesima edizione del Belgrade International Film Festival. Le due fortunate pellicole italiane saranno protagoniste della manifestazione che è in programma nella capitale serba dal 24 febbraio al 4 marzo. EDITORIA, ITALIA OSPITE D’ONORE ALLA FIERA INTERNAZIONALE DEL LIBRO DI CALCUTTA(NoveColonne ATG) Roma - L’Italia sarà Paese ospite d’onore alla 36ma edizione della Fiera internazionale del Libro di Calcutta, la più importante manifestazione del settore editoriale nel Paese, in programma fino al 5 febbraio. La presenza italiana, curata dalle istituzioni italiane locali – il Consolato Italiano a Calcutta e l’Ambasciata d’Italia a New Delhi -, prevede la realizzazione di uno spazio espositivo e un programma di incontri culturali: l’ampio padiglione di 500 mq, che rappresenterà un’elegante area urbana italiana, racchiuderà uno spazio con libri di autori italiani in italiano (500 volumi inviati delle case editrici italiane che hanno collaborato all’iniziativa), una libreria con libri di autori italiani in traduzione inglese e un’area incontri, che vedranno la presenza di autori come Dacia Maraini, Alessandro Baricco, Beppe Severgnini e Valerio Massimo Manfredi, ma anche come Angela Staude Terzani e Sandra Petrignani. L’Associazione Italiana Editori (Aie) organizzerà, a completamento dell’iniziativa, una missione di alcune case editrici, grazie anche al contributo del Ministero Affari Esteri e alla collaborazione dell’ex-ICE Ufficio di New Delhi. Gli editori presenti - Casalini Libri, Edizioni Sonda, EGEA, GeMS Gruppo Editoriale Mauri Spagnol, Guerra Edizioni, Metropoli d’Asia – rappresentano un mix in grado di presentare una panoramica della nostra editoria sia per settori di produzione (dalla narrativa alla saggistica, dalla letteratura per bambini alla produzione universitaria, ai testi per l’insegnamento dell’italiano), sia per dimensioni (dai piccoli editori specializzati ai grandi gruppi). “L’obiettivo – ha spiegato il direttore di Aie Alfieri Lorenzon, che guiderà la delegazione editoriale - è capire quali sono i segmenti editoriali in cui l’editoria italiana potrebbe avere maggiori possibilità di successo, far conoscere agli editori indiani le peculiarità del nostro mercato e incontrare rappresentanti della filiera indiana per avviare rapporti di collaborazione. La Fiera di Calcutta sarà infatti l’occasione per presentare per la prima volta in modo istituzionale la nostra editoria attraverso momenti comuni con gli editori indiani e con la Publishers & Booksellers Guild”. Le case editrici italiane svolgeranno inoltre una serie di appuntamenti B2B con interlocutori indiani per la compravendita dei diritti. E’ cresciuta a partire dalla seconda metà degli anni ‘90 la presenza di autori indiani - soprattutto di narrativa - nei cataloghi delle case editrici italiane: complessivamente il lettore può scegliere tra un’offerta, proposta da 36 case editrici, di 169 titoli di 70 autori indiani. L’editoria indiana rappresenta lo 0,2% delle traduzioni di un’editoria come quella italiana in cui il 20% dei titoli pubblicati provengono da altre editorie. Cresce, anche se i numeri restano piccoli, la vendita dei diritti di libri italiani verso il mercato indiano. Raddoppiano nella seconda metà dell’ultimo decennio e lasciano soprattutto intravedere un trend di crescita costante in assenza di politiche coordinate di intervento.“OPERA ITALIA”, WORKSHOP AL MOD DESIGN CENTER DI MOSCA(NoveColonne ATG) Roma - Promuovere lo stile di vita italiano significa compiere un viaggio che passa anche dalla cultura enogastronomica dell’Italia e dai suoi sapori. Ma non solo. Anche l’ambientazione che ruota intorno alla ristorazione, il modo di apparecchiare la tavola, sono elementi importanti che possono denotare un gusto prettamente italiano. Ed è questo il tema del workshop “L’arte della tavola” che si è svolto al Mod Design Center di Mosca, nell’ambito di Opera Italia, il progetto organizzato dalla Camera di Commercio di Prato al fine di promuovere sul mercato russo l’essenza del design italiano. Un progetto nato in collaborazione con le Camere di Commercio di Brindisi, Caserta, Cuneo, Massa Carrara, Matera, Pisa e Udine; insieme a Mondimpresa, Unioncamere e la Camera di Commercio Italo-Russa. GENIO ITALIANOETTORE MAJORANA, LA SCOMPARSA MISTERIOSA DELLO SCIENZIATO(NoveColonne ATG) Roma - Si parla tanto della fuga dei cervelli, di quel fenomeno molto italiano, che vede le eccellenze del nostro mondo scientifico andare a cercare coattamente fortuna altrove, perché qui di fortuna non ce n’è. Ma molto meno si discute della scomparsa dei cervelli, di quei geni, cioè, di cui a un certo punto non se ne è saputo più nulla, come nel caso del fisico Ettore Majorana. Le più recenti generazioni in gran parte ne hanno avuto notizia sentendo una canzone pop ma d’autore, quella in cui Franco Battiato canta: “Mi piacciono le scelte radicali/la morte consapevole che si auto impose Socrate/ e la scomparsa misteriosa e unica di Majorana”. Il brano si chiama Che cosa resterà di me. Segue un elenco di altre rarità del genio umano degne di nota per il cantautore siciliano, ma il doppio aggettivo, “misterioso” e “unico”, resta attaccato a Majorana come con la colla alla memoria. La scomparsa di Majorana, prima di Battiato ha attirato un altro siciliano: Leonardo Sciascia, che al giallo della sua sparizione nel 1975 dedica un libro. E’ quella che oggi chiameremo una docu-fiction, simile ad alcune puntate di Blu Notte di Carlo Lucarelli. Sciascia raccoglie le notizie lacunose sul fatto, le dichiarazioni di persone vicine allo scienziato e le rielabora a modo suo. Ne esce il Majorana di Sciascia, e ne esce anche un ritratto simbolico della sua vicenda umana, nella quale l’uscita di scena supera in clamore le gesta in vita. Di Majorana tutti sanno che le circostanze della sua morte non sono mai state chiarite, ma non tutti sanno cosa ha scoperto, quali meriti scientifici abbia avuto. “La scienza, come la poesia, si sa che sta a un passo dalla follia”, scriveva l’autore de “Il giorno della civetta”, offrendo un quadro lirico ma anche un indizio delle caratteristiche di Majorana. Infatti c’è nella sua opera l’una e l’altra, poesia e follia. Se ci si rivolge alle fonti facilmente consultabili in rete, viene fuori che il maggior contributo scientifico di Ettore Majorana proviene dalla seconda fase della sua produzione che comprende tre lavori: il lavoro sulle forze nucleari oggi dette alla Majorana, il lavoro sulle particelle di momento intrinseco arbitrario e il lavoro sulla teoria simmetrica dell’elettrone e del positrone. Esiste anche una equazione di Majorana. Insomma, non è unicamente lo scienziato che ha avuto una fine oscura, ovviamente, ma quella ha oscurato i suoi meriti guadagnati sul campo. Le enciclopedie diffuse su internet portano anche un altro aneddoto con cui forse sarebbe meglio ricordarlo: pare abbia calcolato la probabilità che da una determinata coppia nasca un figlio maschio. Ne nascessero altri come il catanese Majorana.FARNESINAITALIA NEL GRUPPO “AMICI DELLA MEDIAZIONE”, SODDISFATTO TERZI(NoveColonne ATG) Roma - L’Italia entra ufficialmente nel Gruppo degli Amici della Mediazione e già a febbraio parteciperà al vertice del Gruppo che si terrà a Istanbul. Il gruppo – costituito su iniziativa di Finlandia e Turchia e con l’appoggio del Presidente dell’Assemblea Generale Nassir Abdulaziz Al Nasser – ha lo scopo di favorire la mediazione come strumento di prevenzione e soluzione pacifica delle controversie. Tra gli altri Paesi membri figurano Giappone, Germania, Spagna, Sud Africa, Svezia, Svizzera, Messico, Belgio e Brasile, mentre fra le organizzazioni regionali sono rappresentate l’Unione Africana, la Lega Araba, l’Asean, l’Unione Europea, l’OSA, l’Organizzazione di cooperazione Islamica e l’Osce.”E’ un risultato importante per l’Italia e per il suo ruolo internazionale” ha dichiarato il Ministro degli Esteri Giulio Terzi. “L’Italia - ha proseguito il Capo della Farnesina – ha una lunga esperienza in questo settore e intende favorire l’affermazione della mediazione come via maestra per la soluzione dei conflitti e delle crisi internazionali”.TERZI INCONTRA OMOLOGO EMIRATI: GRANDE SINTONIA (NoveColonne ATG) Roma - Il ministro degli Esteri Giulio Terzi ha incontrato il 24 febbario alla Farnesina il ministro degli Esteri degli Emirati Arabi Uniti, Sheikh Abdallah bin Zayed Al Nayan. “Attualità internazionale, soprattutto Medio Oriente e Mediterraneo – si legge in una nota della Farnesina -, nell’agenda dell’incontro che ha fatto seguito alla partecipazione del ministro Terzi al Consiglio Affari Esteri a Bruxelles e al giro di capitali nordafricane che ha portato il capo della diplomazia italiana a Tunisi, al Cairo e a Tripoli. Grande sintonia sui temi di politica internazionale, ma anche sull’eccellente stato delle relazioni economiche e culturali tra Italia ed Emirati Arabi Uniti. Il ministro Sheikh Abdallah bin Zayed Al Nayan ha confermato al ministro Terzi l’intenzione del proprio governo di intensificare ulteriormente gli investimenti in Italia, anche in considerazione dell’ottimo andamento dell’interscambio commerciale. Nel 2011 le esportazioni italiane verso gli Emirati Arabi Uniti sono infatti cresciute del 26%, superando i 4 miliardi di euro e il Paese rappresenta oggi il primo partner economico dell’Italia nel Golfo”. I due ministri, nel ribadire l’importanza della cooperazione culturale e linguistica, hanno concordato la prossima apertura negli Emirati Arabi Uniti della prima scuola di italiano nella Regione del Golfo, che costituisce per entrambi i Paesi un’opportunità eccezionale. “La promozione culturale e linguistica – ha sostenuto il Capo della Farnesina – rappresenta un aspetto fondamentale della nostra politica estera e la prossima apertura della scuola avrà senz’altro ricadute positive anche sullo sviluppo dei rapporti economico-commerciali fra i nostri Paesi”. I capi delle due diplomazie hanno infine confermato il reciproco impegno nella lotta alla pirateria, fenomeno che pregiudica gravemente la sicurezza delle rotte navali e dei traffici commerciali nella regione del Golfo. MASSARI INVIATO SPECIALE MEDITERRANEO E PRIMAVERE ARABE (NoveColonne ATG) Roma - “Nel contesto della rinnovata, più intensa e dinamica attenzione nei confronti della sponda Sud del Mediterraneo, ad un anno dalla stagione delle primavere arabe, definita una priorità strategica della politica estera italiana, il titolare della Farnesina, Giulio Terzi, ha ritenuto di nominare un Inviato speciale del ministro degli Esteri per i Paesi del Mediterraneo e le primavere arabe. L’incarico è stato conferito al ministro plenipotenziario Maurizio Massari, da tre anni portavoce del ministero, alla luce del suo ampio e variegato curriculum e della sua vasta esperienza internazionale”. È quanto si legge in una nota della Farnesina. “Fellow presso il Weatherhead Centre of International affairs di Harvard, laureato con un Master in relazioni Internazionali presso la John’s Hopkins, autore di numerose pubblicazioni sui principali temi internazionali (tra cui il libro Russia democrazia europea o potenza globale, 2009) – spiega la nota -, nel corso della sua carriera Maurizio Massari ha svolto numerosi incarichi in sedi prestigiose quali Mosca, Londra e Washington, per essere poi nominato Capo della missione Osce a Belgrado, con titolo e rango di Ambasciatore, e, successivamente, responsabile dell’Unità di Analisi e Programmazione della Farnesina, incarico che ha tenuto fino al gennaio del 2006 prima di essere nominato Capo del Servizio Stampa e portavoce del Ministero degli Esteri”. Il mandato conferito dal ministro Terzi a Maurizio Massari si articola in tre principali ambiti: la promozione dei rapporti con le nuove formazioni politiche e con le società civili dei Paesi delle primavere arabe; il contributo alla formulazione di una strategia nazionale per il Mediterraneo; l’esplorazione di proposte ed iniziative per il consolidamento del quadro regionale nell’ area del Mediterraneo allargato. Nell’annunciare la sua decisione il ministro Terzi ha sottolineato come nella scelta “abbia tenuto conto dell’elevatissimo profilo professionale di Massari, dell’apprezzamento che il diplomatico riscuote a livello internazionale, e della sua grande preparazione sulle questioni di prioritaria importanza nel Mediterraneo e in Medio Oriente. Massari ha già in programma un intenso programma di visite e di incontri con i Partner della regione e approfondirà in diretta collaborazione con il ministro Terzi le strategie nazionali ed europee per dare ulteriore impulso e contenuti a questa dimensione essenziale della politica estera italiana”. A Maurizio Massari il ministro Terzi ha tenuto a rivolgere un caloroso ringraziamento e un forte apprezzamento “per l’eccezionale lavoro svolto in questi anni, che gli è valso la stima mia personale, quella del mio predecessore e di tutta l’Amministrazione e che lo porterà presto in una sede prestigiosa”.AZZARELLO AMBASCIATORE D’ITALIA ALL’AJA (NoveColonne ATG) Roma - Francesco Azzarello è il nuovo ambasciatore d’Italia all’Aja. L’ultimo incarico ricoperto è stato quello di Capo Segreteria Particolare del Sottosegretario di Stato. Palermitano, classe 1958, si laurea in Economia e Commercio all’Università LUISS di Roma nel 1981 ed entra in carriera diplomatica nel 1986. Tra i vari incarichi ricoperti nel corso della carriera, dopo un primo periodo alla Direzione Generale degli Affari Politici del Ministero degli Affari Esteri, dove si è occupato di disarmo e controllo degli armamenti, dal 1988 al 1991 Francesco Azzarello ha prestato servizio all’Ambasciata d’Italia a Teheran, dove ha curato le relazioni economiche tra Italia ed Iran. In seguito, è nominato Console d’Italia ad Adelaide, e poi, dal 1995 al 1997, reggente l’Ufficio di promozione della lingua e della cultura italiana presso le collettività nel mondo alla Direzione Generale per l’Emigrazione e gli Affari Sociali. Dal 1997 al 2000 è Vice Capo Missione all’Ambasciata d’Italia a Tirana nella difficile fase della crisi politica e dei moti seguiti al collasso delle società finanziarie piramidali. Dal 2000 al 2003 è al Ministero degli Esteri, dove presta servizio alla Direzione Generale per la Cooperazione Economica e Finanziaria Multilaterale, dove è Capo della Delegazione Italiana al Club di Parigi occupandosi di questioni del debito internazionale e credito all’esportazione/SACE. In occasione del biennio dell’Italia quale membro non permanente del Consiglio di Sicurezza dell’ONU nel 2007-2008, Francesco Azzarello è stato coordinatore politico della Rappresentanza Permanente dell’Italia alle Nazioni Unite. Prima del suo mandato all’Aja, ha prestato servizio al Ministero degli Esteri come Capo Segreteria Particolare del precedente Sottosegretario di Stato Alfredo Mantica, occupandosi principalmente di Europa, Unione Europea, Corno d’Africa, e italiani nel mondo.GIACOMELLI AMBASCIATORE D’ITALIA AD ALGERI (NoveColonne ATG) Roma - Michele Giacomelli è il nuovo Ambasciatore d’Italia ad Algeri. Lo ha fatto sapere la Farnesina in seguito del gradimento del Governo interessato. Nato a Montecatini Terme (Pistoia) il 7 dicembre 1958, si laurea all’Università di Firenze in scienze politiche nel 1982. Entra in carriera diplomatica nel febbraio del 1985 e il suo primo incarico è al Cerimoniale diplomatico. Si trasferisce all’ambasciata a Sofia per il suo primo incarico all’estero nel 1987 per occuparsi del settore commerciale. Nel 1990 è all’ambasciata a Brasilia e nel 1993 reggente del Consolato a Berna. Al suo rientro a Roma nel 1995 è alla Direzione Generale degli Affari Economici e nel 1998 all’OCSE a Parigi. Dal 2002 al 2006 è all’ambasciata a Londra e dal 2006 ha ricoperto vari incarichi presso la Direzione Generale Paesi delle Americhe, svolgendo altresì le funzioni di coordinatore per le questioni orizzontali relative ai Paesi dell’America Latina e dei Caraibi, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e, da ultimo, presso la Direzione Generale per gli Affari politici e la sicurezza. PEZZOTTI NUOVO AMBASCIATORE D’ITALIA A KABUL(NoveColonne ATG) Roma - Luciano Pezzotti è il nuovo Ambasciatore d’Italia a Kabul. Lo ha fatto sapere la Farnesina. La sua nomina è stata deliberata dal Consiglio dei Ministri. Laureato nel 1984 in Scienze Politiche all’Università Luiss di Roma, entra in carriera diplomatica nel 1988 e il suo primo incarico è alla Direzione Generale per l’Emigrazione e gli Affari Sociali. Confermato nei ruoli, nel 1989 è assegnato al Servizio Stampa e Informazione. Nell’agosto del 1991 è inviato come Secondo segretario a Teheran, dove è confermato nel 1993 con funzioni di Primo Segretario commerciale. Dal 1995 al 1999 è a Bruxelles, alla Rappresentanza Permanente d’Italia presso la N.A.T.O. e, dopo l’incarico alle dirette dipendenze del Segretario Generale, nel 2001 è inviato ad Istanbul con funzione di Console Generale. Nel 2006 rientra a Roma, dove assume le funzioni di Capo Ufficio alla Direzione Generale per i Paesi del Mediterraneo e del Medio Oriente e dopo due anni è inviato come Console Generale di prima classe a Gerusalemme. Nel gennaio del 2010 è nominato Ministro Plenipotenziario. SIRIA, CORDOGLIO DI TERZI PER LE UCCISIONI DI PADRE BASILIOUS NASSAR E DEL CAPO DELLA MEZZALUNA ROSSA (NoveColonne ATG) Roma - “La notizia delle uccisioni di Padre Basilious Nassare del Capo della Mezzaluna Rossa Abdulrazak Jbero, avvenute in Siria, mi colpisce e mi addolora profondamente”. Lo dice da Roma il Ministro degli Esteri Giulio Terzi, che ha dovuto rinviare la sua prevista visita a Londra a causa di una forte influenza. Il Ministro Terzi sottolinea che “questi episodi ci devono indurre a non lesinare alcuno sforzo per scongiurare il peggiore degli scenari e l’innescar                   %  &  0  1  R  S  T  `  a  m  n  •  ôæ×Å¶§˜¶Å˜Å¶Å‹ygWE6E    hÍ
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 CJ OJ  QJ  \�aJ  "si, in Siria, di una spirale di violenza terroristica”. “La strada da seguire - prosegue Terzi - è quella della transizione pacifica, secondo le linee indicate dalla Lega Araba. L’ unica - afferma il capo della diplomazia italiana - che può evitare ulteriori perdite di vite umane e può tutelare tutte le comunità religiose presenti nel Paese”.                                                                                                                                                                     , 1�h°‚. °ÆA!°n"°n#�‰$�n%°  °Ä°Ä�Ä Fð;  A@~À‡-ü1‡ýý]T‘ÿÿØÿà JFIF   d d  ÿì Ducky       ÿî Adobe dÀ   ÿÛ „ #%'%#//33//@@@@@@@@@@@@@@@&&0##0+.'''.+550055@@?@@@@@@@@@@@@ÿÀ  ž7" ÿÄ ¸                              !1AQ"’aq±á2BR²ÓU�‘r#Ssƒ“t56¡ÁÑb4Ââ3³7‚¢Ò$T”%VðñC£Dd       !1AQaq¡"R�‘2ÁbrÑB#±¢3CcÿÚ   ? B€„ !B B€„ !B B€„ !B B€„ !B B€„ !B B€„ !B B€„ !B B€„ !B B€„ !B B�˜Éq_u-¨ÅrÈdt"•¬�i-áÚ³³{»ÇÈée‘· “;YG“Êäðm@jÈYw�\ü³ùÅuuÁ3Áà8ŠQBƒ’ßŒÃ.Šâ„:˜„Í…N@_\&›é±ewùíø»�ænšËÜÞäÆÜ-4m  Ü€ÕP²ÑwpàÙžAÚq^¡žî{˜­b’WË3šÆ†—Ž^Gr:¨A
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