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Berlusconi ha innanzitutto smentito le tensioni con il ministro dell' Economia Giulio Tremonti: “Se c'è un periodo in cui stiamo lavorando in assoluta concordia è questo” ha sottolineato Berlusconi che bolla le notizie di forti frizioni riportate ormai quotidianamente dalla stampa come “favole” senza alcun fondamento. E priva di fondamento secondo Berlusconi è anche l' ipotesi di un suo passo indietro politico e di un nuovo governo: “Mi fanno ridere - ha detto - arriva un altro e poi che fa? Ma và”. Avanti fino al 2013 dunque: il premier ostenta sicurezza nell' Aula della Camera dove si è intrattenuto con i suoi parlamentari, anche se è stato lo stesso Bossi ad affermare in Transatlantico: “È meglio andare a votare prima del 2013” aggiungendo che è “difficile spennare la gente e poi farsi votare: meglio votare prima”. Ma a scatenare polemiche e reazioni indignate sono state soprattutto le dichiarazioni del presidente del Consiglio sulla magistratura - contro “certi pm” in particolare che il premier ha nuovamente accusato di essere “schegge impazzite che puntano all' eversione” - e una battuta che Berlusconi avrebbe fatto in Transatlantico sull' ipotesi di un nuovo nome per il Pdl: “Mi dicono che il nome che avrebbe maggiore successo è Forza Gnocca”. Ed è proprio questa battuta di Berlusconi ad aver provocato una crepa nel fronte solitamente più compatto del Pdl: la vicepresidente del gruppo del Pdl alla Camera e responsabile nazionale del partito per le Pari opportunità Barbara Saltamartini ha diffuso una nota dove afferma: “Conosciamo e apprezziamo tutti l' ironia e la grande simpatia del presidente Berlusconi, ma a volte anche la battuta più riuscita può risultare fuori luogo e poco spiritosa come accaduto parlando sull' ipotesi di individuare un nuovo nome per il nostro partito. In questo momento non dobbiamo prestare il fianco a facili strumentalizzazioni” ha detto la parlamentare.MOODY’S DECLASSA ITALIA, UE: MANTENIAMO GIUDIZIO (NoveColonne ATG) Roma - Sull’Italia la “Commissione Ue mantiene il suo giudizio”, ovvero che “il Paese ha preso seri impegni di consolidamento fiscale che vanno nella giusta direzione e che gli permettono di arrivare al pareggio di bilancio nel 2013”: questo il commento di Amadeu Altafaj, portavoce del commissario europeo agli Affari economici Olli Rehn, al taglio del rating del nostro Paese da parte di Moody’s. L’agenzia ha comunicato di aver declassato il nostro debito sovrano dal livello Aa2 all’A2, con un outlook negativo, confermando invece il rating di breve termine Prime-1. Il 20 settembre scorso era stata Standard&Poor’s a tagliare il rating del nostro Paese portandolo da A+ ad A. Tra le motivazioni alla base della decisione di Moody’s, ha spiegato l’agenzia in una nota, il “sostenuto aumento della suscettibilità del Paese di fronte agli shock finanziari”, causato dal calo di fiducia nei confronti dei Paesi dell’Eurozona con un elevato debito pubblico e il fatto che il nostro Paese continua a pagare “le incertezze economiche e politiche” che mettono in forse il raggiungimento degli obiettivi di risanamento del bilancio. Secondo l’agenzia di rating “il rischio di default dell’Italia è remoto” anche se la “vulnerabilità del Paese è aumentata”. A caldo è arrivata la reazione di Palazzo Chigi: in una nota la Presidenza del Consiglio ha sottolineato che “la scelta di Moody’s era attesa” e che “il governo italiano sta lavorando con il massimo impegno per centrare gli obiettivi di bilancio pubblico. Quegli stessi obiettivi che sono stati accolti positivamente e approvati dalla Commissione europea”. A  Palazzo Grazioli si è tenuta una riunione d’urgenza tra il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta e il ministro dell’Economia Giulio Tremonti. Molto duri i commenti delle opposizioni, a cominciare dal segretario del Pd Pier Luigi Bersani, il quale afferma ai microfoni di Sky Tg24: “È chiaro che così non possiamo arrivare al 2013. Il Pd – aggiunge - è disposto discutere qualsiasi soluzione che convinca questa maggioranza a fare un passo indietro e che porti il Paese fuori da questa situazione”. “Come lo commento? Lo riceviamo”: così invece il leader della Lega Umberto Bossi si limita a rispondere ai giornalisti a Montecitorio che lo interrogano sul declassamento da parte di Moody’s.CRISI, FMI: CRESCITA ITALIA DELUDENTE, URGENTI MISURE (NoveColonne ATG) Roma -Il giorno dopo il declassamento del debito sovrano del nostro Paese da parte dell’agenzia di rating Moody’s, altre ombre si addensano sul futuro dell’Italia, sulla base di quanto rileva il Fondo monetario internazionale nel suo Economic Outlook sull’Europa. Secondo il Fondo, in Italia negli ultimi 20 anni la crescita è stata “deludente” e risulterebbe essenziale per un Paese dal debito pubblico molto elevato. Presentando il rapporto, il responsabile per l’Europa del Fondo monetario internazionale Antonio Borges ha spiegato che l’Italia “non è cresciuta per niente: è fondamentale che la determinazione mostrata dal governo italiano per migliorare i conti pubblici venga applicata anche per la crescita. Molte riforme in Italia potrebbero liberare un enorme potenziale”. Secondo Borges “sarebbe molto importante che il governo italiano facesse al più presto un annuncio di misure per promuovere la crescita”. Il responsabile del Fondo ha riconosciuto però nel medesimo tempo che “i conti pubblici sono buoni, non sono mai stati meglio di ora” e che il nostro Paese può vantare “un avanzo primario persino migliore di quello della Germania”. Borges delinea poi un parallelo tra la situazione economica del nostro Paese e quella spagnola: in entrambi i casi un insieme di fattori quali gli elevati costi di interesse sul debito sovrano, le misure necessarie per risanare i conti pubblici e le “aumentate tensioni sulle banche” possono costituire dei seri ostacoli per un’attività di crescita “già modesta”. Secondo il Fondo inoltre “è assolutamente importante che si ristabilisca la fiducia in Italia e Spagna e si riportino gli investitori su questi mercati”. FIAT, MARCHIONNE: DAL 2012 ADDIO UFFICIALE A CONFINDUSTRIA (NoveColonne ATG) Roma -Fiat Spa e Fiat industrial usciranno da Confindustria dal 1° gennaio 2012. E non si tratta di un arrivederci ma di un vero e proprio addio. “L’addio è ufficiale” perché “non facciamo entrate ed uscite”: a confermarlo lo stesso amministratore delegato di Fiat Sergio Marchionne che in una lettera inviata al presidente di Confindustria Emma Marcegaglia ha scritto: “Negli ultimi mesi, dopo anni di immobilismo, nel nostro Paese – si legge nella lettera - sono state prese due importanti decisioni con l’obiettivo di creare le condizioni per il rilancio del sistema economico. Mi riferisco all’accordo interconfederale del 28 giugno, di cui Confindustria è stata promotrice, ma soprattutto all’approvazione da parte del Parlamento dell’articolo 8 che prevede importanti strumenti di flessibilità oltre all’estensione della validità dell’accordo interconfederale ad intese raggiunte prima del 28 giugno”. “La Fiat - prosegue Marchionne - fin dal primo momento ha dichiarato a governo, Confindustria e organizzazioni sindacali il pieno apprezzamento per i due provvedimenti che avrebbero risolto molti punti nodali nei rapporti sindacali garantendo le certezze necessarie per lo sviluppo economico del nostro Paese”, ma “con la firma dell’accordo interconfederale del 21 settembre è iniziato un acceso dibattito che, con prese di posizione contraddittorie e addirittura con dichiarazioni di volontà di evitare l’applicazione degli accordi nella prassi quotidiana, ha fortemente ridimensionato le aspettative sull’efficacia dell’articolo 8. Si rischia quindi di snaturare l’impianto previsto dalla nuova legge e di limitare fortemente la flessibilità gestionale”. “Per queste ragioni che non sono politiche e che non hanno nessun collegamento con i nostri futuri piani di investimento – ha sottolineato Marchionne nella missiva -, ti confermo che, come preannunciato nella lettera del 30 giugno scorso, Fiat e Fiat Industrial hanno deciso di uscire da Confindustria con effetto dal 1 gennaio 2012”. INTERCETTAZIONI: BONGIORNO SI DIMETTE (NoveColonne ATG) Roma - E’ rottura tra Pdl e Terzo Polo sul disegno di legge in materia di intercettazioni. Lo strappo si è consumato in commissione giustizia dove è stato approvato l’emendamento del Pdl a firma Costa-Contento che vieta la pubblicazione delle intercettazioni fino al momento dell’udienza-filtro. Di conseguenza Giulia Bongiorno ha rimesso il mandato da relatore come già annunciato con una conferenza stampa del Terzo Polo. “Non mi riconosco per nulla in questo testo, per questo ho rinunciato al mandato – ha detto Bongiorno ai cronisti lasciando la commissione giustizia-. Ora non so cosa succederà ci sono tantissimi emendamenti nuovi ma da questo momento in poi io non sono più relatrice”. Con le modifiche introdotte dalla maggioranza, ha spiegato ancora Bongiorno “si è inciso esattamente nella parte che si è più dibattuta. Questa parte del testo era stata oggetto di lunghissimi incontri con Alfano, Ghedini, lo stesso Costa, i direttori dei giornali. Io avevo portato avanti un testo dicendo sì come relatore a determinate condizioni – ha spiegato ancora Bongiorno - , frutto di due anni e mezzo di colloqui. Ora improvvisamente si decide nel giro di due giorni di portare in aula un testo con lo stravolgimento della parte sulla quale si era raggiunto l’accordo politico”. Al suo posto la commissione ha nominato, su indicazione della stessa Bongiorno e con i voti della sola maggioranza, il capogruppo del Pdl Enrico Costa che parlando con i cronisti ha spiegato: “Dal punto di vista tecnico avremmo apprezzato che l’onorevole Bongiorno continuasse a svolgere il suo ruolo di relatore. Questa sua scelta ha un significato non solo personale ma anche politico è ovvio”. Il nuovo relatore del ddl intercettazioni ha poi difeso l’emendamento che ha portato alle dimissione di Bongiorno: “Molti del nostro gruppo avrebbero voluto recuperare un divieto di pubblicazione fino all’udienza preliminare noi invece l’abbiamo anticipato al momento dell’udienza filtro. Con questo emendamento il testo assume una sua completezza e serva a concludere il percorso che era già stato avviato con il testo predisposto dall’onorevole Bongiorno”. Sostegno alla Bongiorno è stato espresso dalla capogruppo del Pd in commissione giustizia Donatella Ferranti che parla di un “atto di coerenza di fronte ad emendamenti della maggioranza che smontano il testo. Il fatto che la Bongiorno abbia lasciato l’incarico di relatore – ha detto Ferranti - è un comportamento rispettoso del lavoro del parlamentare e coerente con il ruolo che deve svolgere il relatore”. Secondo Ferranti inoltre “il fatto che il nuovo relatore si stato nominato con i voti della sola maggioranza non solo lo indebolisce ma dimostra che in realtà non c’è nessuna volontà di costruzione o di dialogo ma solo la necessità di portare a casa un prodotto per tacitare le richieste del presidente del consiglio”. GOVERNO, FINI: MEGLIO IL VOTO (NoveColonne ATG) Matera – “Il governo è inadeguato ad affrontare la crisi. Se non cambia registro e se il premier continua a dire che va bene così sarebbe meglio dare la parola agli elettori”. Lo ha detto il presidente della Camera dei deputati Gianfranco Fini in visita a Matera dove ha deciso di inaugurare l’anno scolastico. “Io sono convinto - ha aggiunto Fini - che il popolo italiano non la pensi come il premier. Certo è che il tema della legge elettorale è un tema ineludibile e il referendum, se verrà ammesso, ha posto la situazione alla luce del sole, sotto gli occhi di tutti”. Agli studenti lucani Fini ha parlato anche di secessione definendola “fuori dalla storia”: “Il pericolo - ha sottolineato - non è la secessione, che è fuori dalla storia, ma l’abbassamento del livello della coesione nazionale”. Fini ha fatto quindi riferimento all’appello del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che nel messaggio per il 67esimo anniversario dell’eccidio di Marzabotto ha difeso la Costituzione e ha invitato gli italiani “ad amarla e consolidarla”: “Sono d’ accordo - ha precisato Fini - con il Capo dello Stato: i valori fondamentali della Costituzione non devono essere toccati”. Non è mancata poi una replica alle dichiarazioni del ministro per la Semplificazione Roberto Calderoli, che ha allontanato l’ipotesi di elezioni anticipate e ha rinnegato il ‘porcellum’ sottolineando che “La Lega era a favore del Mattarellum” ma che “fu ricattata da Casini e dall’Udc per introdurre un sistema proporzionale, da Fini che voleva le liste bloccate e Berlusconi che voleva il premio di maggioranza”: “Credo – ha detto il presidente della Camera - che sia la dichiarazione di chi non sa come cavarsela visto che quella legge l’ha proposta lui”. COMMERCIO, UNIONCAMERE : CRISI SI VINCE CON IL GIOCO DI SQUADRA (NoveColonne ATG) Roma - Internazionalizzazione del sistema della distribuzione commerciale; qualificazione degli imprenditori; sviluppo dell’innovazione attraverso i distretti del commercio e le reti di impresa, puntando anche allo sviluppo delle vendite on-line; individuazione di sistemi di sostegno economico alle imprese che adottino standard di qualità; partecipazione alla nuova programmazione territoriale. Questa l’agenda delle priorità, individuata da Unioncamere e dalle Camere di commercio e sottoposta all’attenzione – e al lavoro comune – delle due Confederazioni di rappresentanza del settore - Confcommercio e Confesercenti, dall’Anci e dal Coordinamento interregionale degli Assessorati al commercio. Che, al IX Convegno nazionale sul commercio, si sono incontrate avendo già declinato in un documento condiviso i 12 “punti rossi” (gli ostacoli alla crescita) e i 12 “punti verdi” (le opportunità) del settore e avendo ben presente l’obiettivo da raggiungere: vincere la sfida della crisi, uscendo dalle logiche settoriali, cogliendo le nuove abitudini di consumo e, soprattutto, facendo gioco di squadra tra sistema della rappresentanza e istituzioni preposte alla regolazione del mercato. MEREDITH, ALFANO: IN ITALIA NESSUNO PAGA PER ERRORI GIUDIZIARI (NoveColonne ATG) Roma - “In Italia nessuno paga per gli errori giudiziari”. Queste le parole del segretario nazionale del Pdl Angelino Alfano che da Bruxelles ha commentato la sentenza del processo per l’omicidio di Meredith Kercher, la ragazza assassinata a Perugia nella notte tra il primo e il 2 novembre del 2007. “Mi chiedo chi risarcirà Amanda Knox e Raffaele Sollecito per una detenzione ingiusta”, aggiunge l’ex Guardasigilli secondo cui “i tre gradi di giudizio sono fatti proprio per consentire ripensamenti”. “Io - ha concluso Alfano - mi attengo all’esito del giudizio della Corte, che ha dichiarato innocenti i due, con ciò affermando implicitamente che la detenzione non doveva esserci. In Italia il tema è che per gli errori giudiziari nessuno paga”. Dopo il verdetto di Perugia avvenuto in tarda serata, l’ex ministro della Giustizia esprime critiche verso la magistratura italiana provocando una serie di repliche da parte dell’opposizione che legge nelle dichiarazioni del segretario nazionale del Pdl dei riferimenti ai processi a carico del premier Silvio Berlusconi. Il leader dei Verdi Angelo Bonelli definisce la dichiarazione di Alfano “una strumentalizzazione penosa e incomprensibile”. “I tre gradi di giudizio nel processo servono proprio ad evitare o correggere eventuali errori giudiziari - conclude Bonelli -. Ovviamente questo vale per chi i processi li affronta e in essi fa valere le proprie ragioni e non per chi cerca ad ogni costo di evitarli con leggi ad personam e impedimenti vari”. Dall’Idv arriva la replica di Massimo Donadi: “Era chiaro che prima o dopo qualcuno del Pdl avrebbe strumentalizzato la sentenza del processo Meredith. Spiace che a farlo e ad accusare la magistratura sia proprio l’ex Guardasigilli che, negli anni in cui è stato nel dicastero di via Arenula, ha pensato solo a salvare Berlusconi dai processi. Ci chiediamo se ora il Pdl e gli avvocati del premier non chiedano di trasferire tutti i processi di Berlusconi a Perugia”. MEREDITH, ORA FAMIGLIA KERCHER CHIEDE VERITA’ (NoveColonne ATG) Roma – Dopo aver passato la notte in un agriturismo nei pressi di Perugia Amanda Knox, assolta dalla Corte d’assise d’appello di Perugia, insieme a Raffaele Sollecito, per non aver commesso il fatto, ha lasciato l’Italia. I due ragazzi in primo grado erano stati condannati a 26 e 25 anni per l’omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher. La Knox è ora a Seattle, la sua città. La ragazza, che  al momento della sentenza è scoppiata in lacrime, si è imbarcata su un volo British Airways che dopo lo scalo a Londra si è diretto nella città dello Stato di Washington. Raffaele Sollecito si trova, invece, ora a Giovinazzo, in Puglia. “La sentenza ci ha restituito la vita”, ha commentato Francesco Sollecito, il padre del ragazzo. A pezzi invece la vita della famiglia Kercher che questa ha tenuto una conferenza stampa per esprimere le proprie perplessità nei confronti di un verdetto definito “grottesco” dal padre di Meredith, John. Un verdetto che “vanifica il processo originale. Siamo tutti sotto shock. Avremmo capito una riduzione di pena, ma liberarli?”, ha detto ancora l’uomo al quotidiano britannico Daily Mirror. “Non so se hanno mentito – ha detto Arline Kercher, la madre di Meredith, parlando di Amanda e Raffaele durante la conferenza stampa a Perugia -. Ora è compito della polizia condurre le indagini e occorre raccogliere le prove con il sostegno della scientifica che ha aiutato le indagini”. “E’ stato un giorno molto difficile, abbiamo accettato il verdetto, i pm hanno detto che faranno appello in Cassazione e noi supporteremo ancora la ricerca della verità”, ha detto il fratello della Kercher, Lyle. “Se hanno rilasciato Amanda e Raffaele – aggiunge il giovane -, ora noi ci chiediamo chi è che ha collaborato con Rudy Guede a uccidere Meredith?”.MEREDITH, CODACONS: CORTE INDAGHI SU RESPONSABILI INGIUSTA DETENZIONE(NoveColonne ATG) Roma - Dopo la sentenza della Corte d'Appello di Perugia che ha assolto con formula piena Amanda Knox e Raffaele Sollecito dall'accusa di omicidio, si apre ora la questione del risarcimento spettante ai due imputati per aver trascorso gli ultimi 4 anni in carcere. “La sentenza, ribaltando completamente la decisione di primo grado, trasforma la detenzione di Knox e Sollecito in una detenzione ingiusta e abnorme e, come tale, da risarcire, in base alle norme del nostro ordinamento - spiega il Codacons - Milioni di euro che lo Stato Italiano dovrà versare ai due soggetti scagionati da ogni accusa, e che peseranno sulla collettività”. Per tale motivo il Codacons ha deciso di rivolgersi alla Corte dei Conti, affinché il prezzo degli errori giudiziari non venga fatto pagare ai cittadini italiani. “Alla luce della decisione della Corte d'Appello, chiediamo che tutti i soggetti che hanno contribuito a determinare la decisione di primo grado (ossia la condanna a 26 e 25 anni di carcere) compresi periti e forze dell'ordine, siano indagati allo scopo di verificare se il loro operato abbia prodotto un danno all'Erario e quindi alla collettività - afferma l'associazione - In tal caso, i soggetti ritenuti responsabili dovranno risarcire di tasca propria Amanda Knox e Raffaele Sollecito per l'ingiusta detenzione, senza oneri per i contribuenti”.SOCIETA’LA RACCOLTA DIFFERENZIATA È UNA PRIORITÀ PER IL 43 % DEGLI ITALIANI(NoveColonne ATG) Roma - Puntare sulla raccolta differenziata, multando chi non la pratica: quasi un italiano su due la ritiene la soluzione migliore per risolvere il problema dello smaltimento dei rifiuti. Lo rivela la Cia-Confederazione italiana agricoltori, sulla base dei risultati di un sondaggio effettuato su tutto il territorio nazionale e diffuso in occasione dell’avvio di “Raccolta 10 più: il mese del riciclo e della raccolta differenziata”, l’iniziativa promossa dal 4 al 29 ottobre dal Conai con il ministero dell’Ambiente e l’Anci. Secondo il 43 per cento della popolazione infatti -spiega la Cia- investire sullo sviluppo e l’estensione della raccolta differenziata in tutte le regioni italiane è og il modo più adatto per risolvere la questione rifiuti e prevenire emergenze ambientali. Una soluzione che raccoglie più del doppio dei consensi rispetto per esempio alla costruzione di nuovi impianti termovalorizzatori, che vede favorevoli solo il 15 per cento degli italiani. Ma la raccolta differenziata piace molto anche agli agricoltori -sottolinea la Cia-. Da una raccolta differenziata e organizzata dell’umido, si potrebbe ottenere molto più compost per concimare i terreni, evitando l’uso di fertilizzanti chimici. E favorendo, di conseguenza, un’agricoltura più “naturale” e “a impatto zero” sull’ambiente. Senza contare lo sgravio dei costi produttivi, visto che il compost ha un prezzo inferiore rispetto ai concimi industriali. Tornando al sondaggio invece -continua la Cia- un’altra percentuale molto alta della popolazione (il 32 per cento) reputa prioritario, per risolvere il problema dei rifiuti, ridurre drasticamente l’utilizzo di materiali inquinanti e difficilmente smaltibili, sostituendoli con prodotti biodegradabili.FISIOTERAPISTI: BAMBINI SEDUTI IN MODO SCORRETTO A SCUOLA (NoveColonne ATG) Roma - La scuola elementare è appena iniziata e già si notano zainetti stracarichi di libri e bambini seduti in modo scorretto sui banchi di scuola. Ma è proprio tra i sei e i dieci anni la fascia d’età più importante per lo sviluppo muscolo scheletrico e in cui la schiena dei bambini è più delicata. È in questi anni che si “giocano” le partite più importanti. La forma delle vertebre, infatti, sarà tanto più normale quanto più saranno applicate correttamente le forze esterne, rappresentate dal peso del corpo, dai pesi sopportati dalle spalle, dalle posizioni più frequentemente usate e dall’azione dei muscoli. Nasce per questo “La schiena va a scuola: prime regole per rispettarla”, un volumetto a testo e fumetti, messo a punto dagli esperti dell’A.I.Fi, l’Associazione Italiana dei Fisioterapisti. Tra le novità proprio questo volume che, con linguaggi diversi, per una corretta informazione sulla schiena dei bimbi e sulla corretta postura da mantenere quando si sta al banco di scuola, si rivolge ai genitori e agli insegnanti delle scuole elementari, ma anche agli stessi bambini. “Ci siamo focalizzati sulla fascia d’età tra i sei e i dieci anni perché è la più delicata per lo sviluppo dell’apparato scheletrico” spiega Antonio Bortone Presidente Aifi. “Tra i sei e i dieci anni – continua il dr. Bortone – merita un’attenzione particolare anche lo sviluppo psicomotorio del bambino. Più tempo passa a muoversi e maggiore sarà la sua elasticità da adulto, con un minore rischio di disturbi alla schiena. Questo perché grazie al movimento si strutturano e si affinano gli schemi che il bambino utilizzerà per tutta la vita. Stiamo parlando in particolare dei movimenti dinamici, cioè camminare, correre, saltare, lanciare e di quelli statici, come piegare, flettere oscillare”. A casa allora ben vengano le sedie ergonomiche e una scrivania proporzionata alla propria altezza. Tutte le attività fisiche vanno bene, perché il movimento sviluppa il senso di coordinazione e della velocità, l'equilibrio, aumenta la resistenza e la capacità dei muscoli di sopportare gli sforzi e di resistere ai danni. Massima cura infine nella scelta dello zaino. Lo chiedono i bambini stessi, com’è emerso da una ricerca condotta su scolari di sei anni. Più o meno otto su dieci hanno dichiarato che lo zaino è causa di affaticamento e quasi la metà ha affermato che è causa di mal di schiena. SALUTE: CALA IL CONSUMO DI FRUTTA E AUMENTA L’OBESITA’(NoveColonne ATG) Roma - La drastica riduzione del 22 per cento nelle quantità di frutta acquistate dalle famiglie italiane negli ultimi 10 anni è una delle ragioni dell’aumento dei casi di obesità. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare i dati della Fondazione Adi (Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica), per l’obesity day, secondo la quale gli adulti con problemi di eccesso di peso ''sono il 46% della popolazione, quasi uno su due. Il fatto che gli acquisti di frutta e verdura delle famiglie italiane sono passati da 450 chili a famiglia all'anno del 2000 ai 350 chili del 2010, con una riduzione di 100 chili annui rappresenta – sottolinea la Coldiretti - un dato “estremamente allarmante” per la salute degli italiani. Il trend del calo dei consumi di frutta e verdura nelle famiglie - ricorda Coldiretti - e proseguito anche nel 2011 con una diminuzione in quantità del 3 per cento nel primo semestre, dopo che nel 2010 le famiglie italiane hanno acquistato 8,3 milioni di tonnellate di ortofrutta per una spesa complessiva di 13 miliardi, di cui circa 4,5 milioni di tonnellate gli acquisti di frutta e 3,8 milioni di tonnellate quelli degli ortaggi. In realtà negli ultimi dieci anni gli italiani hanno speso più o meno la stessa cifra per acquistare una minor quantità di frutta: la spesa per l’ortofrutta è stata pari a 560 euro per famiglia nel 2010, non molto dissimile da quella di 10 anni prima in cui però si erano acquistati 100 chili in più. La causa va ricercata - precisa Coldiretti - nella moltiplicazione dei prezzi dal campo alla tavola che ha reso più onerosi gli acquisti, ma ha anche fatto crollare il reddito degli agricoltori. Sotto accusa c'è una “cattiva organizzazione e gestione della filiera a valle dell'azienda agricola”, dice Coldiretti, per cui diventa necessario che i produttori agricoli riprendano il controllo dei prodotti lungo tutta la filiera. SPORTFORMULA UNO: ALONSO, TITOLO ANDATO MA CONCENTRAZIONE AL MASSIMO (NoveColonne ATG) Roma - Nel suo consueto incontro del giovedì con i media all’interno del paddock di Suzuka, a volte è sembrato che Fernando Alonso stesse tenendo una conferenza sulla sua motivazione sportiva, dato che gli è stato chiesto a lungo riguardo cosa significhi per lui guidare oggi che entrambi i titoli del campionato sono fuori portata. “Penso che, anche se questo è il primo weekend in cui non abbiamo più la possibilità matematica di vincere il campionato, è già da almeno tre o quattro gare che non c’erano più speranze di portare a casa i titoli” ha iniziato il pilota della Ferrari. “Quindi, questo non rappresenta un cambiamento drammatico in termini di approccio per questo fine settimana. Mi sento sempre motivato perché quando sei un pilota di Formula 1 vuol dire che sei una persona competitiva: non mi piace quando una vettura mi sorpassa, piace a me sorpassare le altre auto. Non mi piace partire dalla terza o quarta fila nella griglia di partenza, voglio essere in pole position ed è questa motivazione che mi sprona sempre a continuare a spingere. Adesso, è la stessa cosa, nel senso che voglio vincere e voglio partire dalla pole position. So che potrebbe non essere possibile al momento, dato il nostro livello attuale di prestazioni, ma la speranza è che sia sempre possibile. Per le restanti cinque gare cercheremo di fare del nostro meglio, cercando di occupare la posizione più alta possibile in classifica”. Per quanto riguarda gli obiettivi rimasti, il pilota spagnolo dà priorità alla squadra. “Per il campionato penso che la cosa più importante sia quella di ottenere il secondo posto sulla McLaren nel Costruttori”, ha detto. “Sarà molto difficile, ma lotteremo per conquistarlo. Anche per il campionato Piloti c’è ancora una possibilità di conquistare il secondo posto ma non credo che secondo o terzo o quinto cambi molto, perché dopo un paio di mesi si dimentica tutto. Io preferirei vincere una delle cinque gare restanti piuttosto che arrivare secondo in campionato, ad essere onesti. Speriamo in una o due di queste ultime gare, speriamo di avere una vettura abbastanza competitiva che ci permetta di lottare per il primo posto. Dovremmo anche cercare di imparare qualcosa per il prossimo anno con l'introduzione di nuove componenti della vettura in queste ultime gare. Ma come ho detto, siamo persone competitive e non vedo nessuno nel box Ferrari felice di arrivare terzo o quarto con altri team davanti. Tutti all’interno della squadra sono concentrati come se questa fosse l'ultima gara e fossimo in lotta per vincere il titolo. Vogliamo fare bene e questa è la motivazione che ci serve”. Alla domanda se ci fosse qualche possibilità per cui il titolo non venga vinto da Vettel questo fine settimana, Alonso è stato molto chiaro e, a suo avviso, “Sebastian ha il titolo in tasca, anche se decide di guardare la gara di domenica qui dalla TV! Penso che potrà essere più felice di questo titolo rispetto al primo vinto perché è stato più rilassato e ha avuto il tempo di vederlo arrivare. Così sarà in grado di prepararsi al meglio per il party!”.SCHERMA: CUOMO VERSO I MONDIALI, GRUPPO STRAORDINARIO(NoveColonne ATG) Roma - “Un gruppo di straordinario talento su cui non si può non riporre fiducia”. Così il Commissario tecnico della Nazionale di spada, Sandro Cuomo, definisce lapidario la “sua” squadra che si appresta ad affrontare i Campionati del Mondo Catania2011. I Mondiali, nell'anno pre-olimpico, saranno utili anche per guadagnare punti preziosi per la qualificazione a Londra2012, dove non sarà presente però la prova a squadre di spada maschile oltre a quella di sciabola femminile. “L'assenza della prova a squadre maschile alle Olimpiadi - spiega Cuomo - condiziona la qualificazione che, tra i ragazzi, avviene a livello individuale. Affrontiamo quindi questo Mondiale con spiriti diversi. Tra gli uomini l’attenzione è rivolta soprattutto alla prova individuale, mentre le donne sono consapevoli dell’importanza della prova a squadra. L’obiettivo prefissato è, in ogni caso, quello di fare bene ed ho visto tutti gli atleti, nel corso dei ritiri pre-Mondiali, assai concentrati e vogliosi di cogliere il massimo risultato”. Sandro Cuomo analizza poi, singolarmente, entrambe le compagini. “Tra gli uomini, tutti e quattro possono puntare in alto. Da Matteo Tagliariol, che sta lavorando davvero bene, ad Alfredo Rota per non parlare di Paolo Pizzo ed Enrico Garozzo che giocheranno davvero “in casa”. Le motivazioni quindi - aggiunge Cuomo - non mancano certamente. Anche nella prova a squadre, dove Garozzo lascerà la pedana a Luca Ferrraris, possiamo cogliere un risultato importante”. Il gruppo femminile invece è composto da Nathalie Moellhausen, bronzo mondiale a Parigi2010 ed agli Europei 2011, Bianca Del Carretto, reduce da una stagione di Coppa del Mondo che l'ha vista trionfare per la prima volta in carriera, Mara Navarria e l'altra “beniamina di casa”, Rossella Fiamingo. “Tra le donne, la prova individuale potrà vederci protagonisti - afferma Cuomo -, alla luce di quanto mostrato nel corso della stagione ed agli Europei di Sheffield. La gara a squadre, poi, sarà fondamentale per arrivare a Londra. Abbiamo dimostrato le potenzialità, vincendo due prove di Coppa del Mondo. La concorrenza è tanta e qualificata, ma sono assolutamente fiducioso”. La squadra italiana di spada: Matteo Tagliariol, Alfredo Rota, Paolo Pizzo, Enrico Garozzo (solo ind.), Luca Ferraris (solo sq.) Riserva: Francesco Martinelli. Nathalie Moellhausen, Bianca Del Carretto, Mara Navarria, Rossella Fiamingo Riserva: Francesca Boscarelli. Commissario tecnico: Sandro Cuomo; Maestri: Daniele Pantoni, Enrico Di Ciolo, Alessandro Bossalini. EUROPA LA COMMISSIONE GETTA LE BASI PER OTTIMIZZARE L’IMPATTO DEGLI INVESTIMENTI (NoveColonne ATG) Bruxelles - La politica di coesione dell’UE ha costituito un motore per il cambiamento nell’ultimo decennio, apportando un reale valore aggiunto alla crescita e alla convergenza nell’UE e creando direttamente più di un milione di posti di lavoro, investendo nella formazione al fine di migliorare l'occupabilità di oltre dieci milioni di persone, cofinanziando la costruzione di oltre 2 000 km di autostrade e 4 000 km di rete ferroviaria e la creazione di almeno 800 000 piccole e medie imprese (PMI). Per portare avanti tali attività in futuro e focalizzare maggiormente l’attenzione sulle priorità economiche europee, la Commissione europea ha approvato un pacchetto legislativo relativo alla politica di coesione per il periodo 2014-2020. Tale pacchetto è volto a rilanciare la crescita e l'occupazione in Europa destinando gli investimenti dell'UE all'agenda per la crescita e l'occupazione dell'Europa (“Europa 2020”). L’impegno a concentrarsi su un minor numero di priorità di investimento in linea con tali obiettivi sarà al centro dei nuovi contratti di partenariato, stipulati tra la Commissione europea e gli Stati membri. Questi ultimi fisseranno obiettivi chiari e costituiranno una riserva di efficacia ed efficienza finanziaria per premiare le regioni che ottengono i risultati migliori nel raggiungimento dei loro obiettivi. Per garantire che l’impatto sulla crescita e sull’occupazione degli investimenti dell'UE non sia compromesso da politiche macroeconomiche precarie o da una scarsa capacità amministrativa, la Commissione può chiedere di riesaminare i programmi o sospendere il finanziamento in mancanza di misure correttive. La semplificazione e l’armonizzazione delle norme dei vari fondi, inclusi il fondo per lo sviluppo rurale e il fondo per gli affari marittimi e la pesca, continueranno ad aumentare l'efficacia di tali fondi. Un'unica serie di norme per cinque fondi diversi. Un approccio più integrato assicurerà inoltre che i vari fondi perseguano finalità coerenti e accrescano reciprocamente la propria efficacia. Le proposte favoriranno in particolare l’investimento sociale, consentendo ai cittadini di affrontare le sfide future del mercato del lavoro; in questo quadro il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione e il nuovo Programma per il cambiamento sociale e l'innovazione integrano e potenziano il Fondo sociale europeo.INDAGINE SULLE MISURE DI SOSTEGNO DELL’ITALIA ALL’EX GRUPPO TIRRENIA(NoveColonne ATG) Bruxelles - La Commissione europea ha avviato un'indagine approfondita in materia di aiuti di Stato in relazione ad alcune misure di sostegno pubblico che l'Italia ha adottato a favore delle società dell'ex Gruppo Tirrenia che gestiscono il servizio di traghetti tra l'Italia continentale e diverse isole. Le riserve della Commissione riguardano la possibilità che la compensazione per obblighi di servizio pubblico corrisposta dall'Italia a dette società a fronte dei servizi erogati su alcune rotte marittime comporti un indebito vantaggio economico rispetto ai loro concorrenti. La Commissione esaminerà inoltre se vi sia un ulteriore sostegno concesso alle società del Gruppo Tirrenia nel contesto della loro privatizzazione che possa falsare la concorrenza sul mercato. La Commissione aveva ricevuto alcune denunce riguardanti la proroga dei contratti di servizio pubblico oltre la scadenza, avvenuta nel dicembre 2008, delle convenzioni che disciplinavano la fornitura del servizio ed alcuni aspetti del processo di privatizzazione. In particolare, la Commissione valuterà se la proroga dei contratti di servizio pubblico oltre la fine del 2008 sia conforme alle norme UE in materia di servizi di interesse economico generale (SIEG). Le società oggetto dell'indagine sono Tirrenia di Navigazione, Caremar, Saremar, Siremar e Toremar. I contratti riguardano i trasporti marittimi tra l'Italia continentale e Sicilia, Sardegna ed altre isole italiane.GLI STIPENDI INIZIALI DEGLI INSEGNANTI SONO POCO ALLETTANTI (NoveColonne ATG) Bruxelles -In quasi tutti i paesi europei, gli stipendi lordi di base per gli insegnanti all'inizio della carriera sono inferiori al PIL nazionale pro capite e non sono neppure destinati a raddoppiare nel corso dell'intera vita lavorativa, fatta eccezione per pochi Stati membri. Questi i principali risultati di una relazione che confronta gli stipendi degli insegnanti e dei presidi nel settore pubblico dei 27 Stati membri, dell'Islanda, del Liechtenstein, della Norvegia e della Turchia. I dati, basati sull'anno scolastico 2009/10, si riferiscono ai livelli di istruzione da prescolastico a secondario superiore. Nei casi in cui sono disponibili delle cifre, e tenendo conto sia del livello degli stipendi che delle indennità, gli insegnanti più pagati nell'Unione europea sono quelli di Lussemburgo, Danimarca e Austria. I meno pagati sono quelli di Bulgaria e Romania. Gli Stati membri impiegano attualmente sei milioni di insegnanti. La relazione, compilata dalla rete Eurydice della Commissione, è pubblicata in concomitanza con la Giornata mondiale degli insegnanti (5 ottobre). Androulla Vassiliou, commissario responsabile per l'istruzione, la cultura, il multilinguismo e la gioventù, ha affermato: “Nutro una sincera ammirazione per i nostri insegnanti, che contribuiscono in maniera essenziale alla vita dei ragazzi e alla nostra società. Danno forma ai nostri talenti futuri ed occupano un ruolo centrale negli sforzi profusi dalla Commissione per aiutare gli Stati membri a migliorare la qualità dei loro sistemi di istruzione e formazione. Dobbiamo incoraggiare i laureati più brillanti ad abbracciare e portare avanti la professione dell'insegnamento. Gli stipendi e le condizioni di lavoro sono di primaria importanza se vogliamo attirare e conservare gli insegnanti migliori”. La relazione evidenzia che all'inizio della carriera gli stipendi lordi di base degli insegnanti sono inferiori al PIL nazionale pro capite in tutti i paesi eccetto Germania, Spagna e Portogallo. Solo in tre paesi (Cipro, Portogallo e Romania) gli insegnanti possono vedere raddoppiati i propri stipendi nell'arco della loro carriera. Anche in tali paesi sono necessari tuttavia più di vent'anni per arrivare in cima alla scala retributiva. ECONOMIAINFLAZIONE, COMINCIATO “L’EFFETTO IVA” SUGLI ALIMENTARI(NoveColonne ATG) Roma - Sulla crescita dell’inflazione a settembre comincia a pesare l’aumento dell’Iva dal 20 al 21 per cento. I prezzi dei carburanti sono già saliti al 15,4 per cento e questo incremento si è riversato a cascata su tutti i beni che vengono trasportati, quindi anche su quelli che mantengono l’Iva al 4 per cento come la stragrande maggioranza dei prodotti alimentari. Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori, commentando i dati diffusi dall’Istat. La conseguenza immediata è che i prezzi degli alimentari sono aumentati dello 0,3 per cento rispetto ad agosto e dal 2,2 al 2,3 per cento su base annua. In particolare i prezzi dei prodotti lavorati hanno registrato il più 0,2 per cento sul piano congiunturale e il più 3 per cento su quello annuale, mentre i prodotti freschi hanno segnato più 0,4 per cento sul mese precedente e più 0,9 per cento a livello tendenziale, con un vero e proprio “boom” per il pesce. Ora il rischio è che la situazione peggiori nei prossimi mesi -continua la Cia- a cominciare da ottobre, quando l’incremento dell’Iva di un punto percentuale esplicherà del tutto i suoi effetti. Un aumento che potrebbe tradursi presto in un ulteriore calo dell’1,5 per cento dei consumi alimentari, già fermi al palo da più di un anno. L’Iva maggiorata, assieme al pericolo di speculazioni e di rialzi di prezzo ingiustificati, può davvero portare l’Italia a pagare un conto salatissimo, allontanando ancora di più la speranza di ripresa economica.  LA CRISI “TAGLIA” IMPRESE E POSTI DI LAVORO IN AGRICOLTURA(NoveColonne ATG) Roma - Dopo aver evitato la “fuga” dalle campagne, mantenendo alta l’occupazione in tutto il 2010 (più 1,9 per cento) e nei primi tre mesi del 2011 (più 1,2 per cento), l’agricoltura arresta la dinamica positiva e purtroppo inverte la rotta. Nel secondo trimestre dell’anno, infatti, il numero di lavoratori nei campi diminuisce del 4,6 per cento tendenziale: colpa dell’intensificarsi della crisi economica, ma soprattutto della parallela impennata dei costi produttivi che sfianca le aziende agricole e le costringe a tagliare i posti di lavoro. Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori, commentando l’indagine diffusa dall’Istat. Tra aprile e giugno il settore primario ha perso 40mila occupati, concentrati esclusivamente al Centro (meno 8,6 per cento) e al Nord Italia (meno 12,2 per cento), mentre il Sud “tiene” con un incremento del 3,1 per cento. LAVORO, AD AGOSTO DISOCCUPAZIONE AL 7,9%(NoveColonne ATG) Roma - L’Istat rende noto che ad agosto 2011 gli occupati sono 23.003 mila unità, in aumento dello 0,1% (26 mila unità) rispetto a luglio. La crescita riguarda la sola componente maschile. Nel confronto con lo stesso mese dell’anno precedente l’occupazione aumenta dello 0,8% (191 mila unità). Il tasso di occupazione si attesta al 57%, in aumento di 0,1 punti percentuali nel confronto congiunturale e di 0,3 punti in termini tendenziali. Il numero dei disoccupati, pari a 1.965 mila, diminuisce dell’1,8% (-36 mila unità) rispetto a luglio. La flessione riguarda sia la componente maschile sia quella femminile. Su base annua il numero di disoccupati diminuisce del 4% (-83 mila unità). Il tasso di disoccupazione si attesta al 7,9%, in diminuzione di 0,1 punti percentuali rispetto a luglio e di 0,4 punti su base annua. Nel secondo trimestre 2011 il numero degli occupati cresce in termini tendenziali dello 0,4% (+87.000 unità). Il risultato è dovuto esclusivamente allo sviluppo dell’occupazione femminile. Il tasso di disoccupazione giovanile è pari al 27,6%, con un aumento congiunturale di 0,1 punti percentuali. Gli inattivi tra i 15 e i 64 anni non registrano variazioni rispetto al mese precedente e anche il tasso di inattività rimane stabile al 38%. Nel mese di agosto l’occupazione maschile segnala variazioni positive sia in termini congiunturali (+0,2%), sia nei dodici mesi (+0,9%). L’occupazione femminile risulta stabile rispetto al mese precedente e in aumento dello 0,8% su base annua. Il tasso di occupazione maschile (67,7%) cresce di 0,1 punti percentuali in termini congiunturali e di 0,5 punti rispetto ad agosto 2010; quello femminile (46,4%) è stabile nel confronto con il mese precedente e registra un aumento di 0,2 punti percentuali in termini tendenziali. La disoccupazione maschile diminuisce del 2,1% rispetto al mese precedente e dell’8% nei dodici mesi. Il numero di donne disoccupate diminuisce dell’1,5% rispetto a luglio, ma aumenta dello 0,6% su base annua. Il tasso di disoccupazione maschile scende di 0,2 punti percentuali nell’ultimo mese e di 0,6 punti nel confronto con l’anno precedente; quello femminile è in calo di 0,1 punti percentuali in termini congiunturali, ma resta invariato rispetto ad agosto 2010. Gli uomini inattivi diminuiscono dello 0,1% sia in confronto al mese precedente, sia su base annua. Il numero di donne inattive rimane pressoché stabile nel confronto congiunturale, ma diminuisce dello 0,3% nei dodici mesi.FRUTTA SORPASSA VINO, E’ PRIMA VOCE EXPORT (NoveColonne ATG) Roma - L’ortofrutta sorpassa il vino e diventa la prima voce dell’export agroalimentare nazionale nel 2011. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti. Il valore delle esportazioni di frutta e verdura è risultato pari a 2,028 miliardi di euro superiore di qualche migliaio di euro a quello del vino che, seppur in crescita, si ferma a 2,025 miliardi di euro, nel semestre. Il risultato è stato ottenuto nonostante il fatto che il principale mercato di sbocco, con quasi un terzo del fatturato, sia la Germania dove nel giugno 2011 si è verificata la psicosi ingiustificata nei consumi determinata dal batterio killer Escherichia coli. Sono arrivati sulle tavole degli stranieri - precisa la Coldiretti - ben il 75 per cento della produzione nazionale di kiwi, il 50 per cento delle mele e del 40 per cento dell’uva Made in Italy. MADE IN ITALYVENDEMMIA 2011: MENO VINO E PIÙ QUALITÀ (NoveColonne ATG) Roma - La produzione scende ma la qualità è buona. Caldo eccessivo e siccità hanno inciso così sulla vendemmia 2011, che si avvia alla conclusione con una produzione in calo del 13 per cento rispetto ai volumi dello scorso anno, scendendo al di sotto dei 41 milioni di ettolitri. Una contrazione che però, se opportunamente valorizzata, può essere di grande aiuto ai vitivinicoltori, soprattutto se si svilupperà un più stretto rapporto di filiera. Questo specialmente sul fronte dei prezzi delle uve che, nonostante un leggero aumento, restano ancora non remunerativi. Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori. La lieve riduzione prospettata all’inizio della campagna di raccolta delle uve si è fatta più significativa -spiega la Cia- con il passare delle settimane e con la colonnina di mercurio che ha segnato temperature record, incidendo sulle rese di trasformazione del vino soprattutto in Piemonte, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria e Sicilia. Al crollo della produzione, dovuta principalmente a fattori meteorologici, ha contribuito anche il ricorso alle estirpazioni, che solo l’anno scorso hanno superato i 9.000 ettari, che si vanno ad aggiungere ai 22.312 delle due campagne precedenti, con punte massime in Puglia (12 per cento), Sicilia (6 per cento) ed Emilia Romagna (5 per cento). Sul fronte della qualità le notizie sono buone. Si registrano infatti molte punte di eccellenza e un incremento medio delle gradazioni, anche se come sempre la situazione è a macchia di leopardo. Ma se è vero -sostiene la Cia- che ci siamo allontanati di molto dal 2010 e dalla sua produzione record di 49,6 milioni di ettolitri che ha visto l’Italia protagonista dello storico sorpasso della Francia, il calo produttivo può tradursi in un vantaggio per i produttori se ci si impegna ad arrivare a un prezzo delle uve più remunerativo per i produttori, costretti oggi a costi sul campo esorbitanti. Basti pensare che solo nel secondo trimestre 2011 gli imprenditori agricoli hanno dovuto sborsare il 5,5 per cento in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Ciò che è indispensabile in questo senso -continua la Cia- è istaurare un dialogo all’interno della filiera, che sia in grado di ridistribuire equamente questo valore aggiunto tra tutti i soggetti che intervengono dal campo alla tavola, dalla produzione alla distribuzione. Una buona politica di filiera, unita ad un’adeguata lotta alle contraffazioni e al mercato del falso, possono tradurre il calo produttivo, oltre che in un vantaggio per i produttori, anche in una valorizzazione del vino come prodotto di qualità. FRUTTA, A CESENA 28ESIMA EDIZIONE MACFRUT(NoveColonne ATG) Cesena - L’Italia è il primo produttore europeo di ortofrutta, un settore che nel 2010 ha significato esportazioni per 3,9 miliardi di Euro, di cui circa il 50% in Germania. In Italia, dedicato all’ortofrutticoltura, c’è il grande appuntamento di Macfrut, che si tiene a Cesena fino al 7 ottobre. Macfrut, maggior rassegna del bacino del Mediterraneo, si è consolidata (siamo alla 28a edizione) come punto di riferimento di tutta l’ortofrutticoltura (dalle sementi agli imballaggi, dalla IV gamma alla catena del freddo). E proprio questa caratteristica, di essere l’appuntamento “di filiera”, fa di Macfrut un momento irrinunciabile per imprese ed operatori. L’alta specializzazione della rassegna italiana assicura un forte impatto per quanto riguarda il momento espositivo e la rilevante partecipazione di addetti ai lavori (soprattutto dei grandi buyers) da tanti Paesi esteri ne completa la principale funzione di occasione di business (anche attraverso incontri mirati e preparati precedentemente fra domanda estera e offerta italiana). Rapporti con le maggiori rassegne internazionali, missioni in Paesi esteri, incontri con delegazioni di tanti Paesi e, soprattutto, una grande attenzione a rapportare le esigenze delle imprese delle varie aree mondiali con la capacità di know how delle aziende italiane, hanno portato una forte considerazione e stima per Macfrut. PARMIGIANO-REGGIANO, IL CONSORZIO AD ANUGA 2011(NoveColonne ATG) Reggio Emilia - Il Consorzio del Parmigiano-Reggiano prenderà parte alla rassegna fieristica internazionale Anuga 2011, una delle più importanti e frequentate a livello internazionale, che si terrà a Colonia, In Germania, dall'8 al 12 ottobre presso il Koelnmesse GmbH. Lo stand consortile sarà situato nell’ambito dell’area AFIDOP (l'Associazione dei Formaggi Italiani a Denominazione d'Origine Protetta) e sarà collocato nel padiglione Hall 10.1 - Stand G021- H028.LA MOZZARELLA DI BUFALA CAMPANA “STAR” DI ANUGA (NoveColonne ATG) Napoli - Fino al 12 ottobre il Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop parteciperà ad Anuga, la più importante fiera internazionale del settore agroalimentare, in programma in Germania, a Colonia. Il Consorzio sarà presente allo stand riservato ai principali formaggi Dop italiani in collaborazione con l’Afidop. Sarà il ministro delle Politiche agricole, Francesco Saverio Romano, a inaugurare lo spazio l’8 ottobre. “Arriviamo a questo grande evento – ha spiegato il presidente del Consorzio, Domenico Raimondo – in sinergia con gli altri grandi formaggi Dop, per rilanciare l’unità del made in Italy in un Paese, la Germania, strategico per le esportazioni di mozzarella di bufala campana Dop”. Il Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop è tra i promotori, in collaborazione con l’associazione Chic (Charming Italian Chef), della cena di promozione delle eccellenze italiane riservata ad autorità e produttori in occasione dell’apertura dell’Anuga. La cena sarà preparata dallo chef italiano Marco Sacco del “Piccolo Lago” di Verbania (2 stelle Michelin), in coppia con lo chef tedesco Joachim Wissler (3 stelle Michelin).LA MACCHINA PUGLIESE PROTAGONISTA A BILBAO(NoveColonne ATG) Bari - E’ positivo il bilancio della partecipazione del sistema della meccanica pugliese, all’edizione 2011 del Cumbre Industrial y Tecnologica - salone Subcontractation, svoltosi a Bilbao, in Spagna. Promossa dalla Regione Puglia la partecipazione a Subcontractation è servita per far conoscere meglio agli operatori internazionali, in particolare agli spagnoli, i livelli d’eccellenza raggiunti dal comparto regionale della meccanica, sulla scia della notevole crescita dell’export ottenuta dalle aziende dello stesso comparto verso il mercato iberico nei primi mesi del 2011: + 48,6%, contro un aumento a livello nazionale di poco superiore all’8%. Numerosi sono stati i contatti registrati presso lo “Spazio Puglia”, lo stand istituzionale promosso dalla Regione. Piena soddisfazione è stata espressa dai rappresentanti delle aziende che hanno composto la delegazione pugliese presente a Bilbao. Grazie anche a un calendario di incontri predefinito dallo Sprint Puglia, in collaborazione con gli organizzatori dell’evento, gli operatori pugliesi hanno avuto l’opportunità di incontrare qualificati potenziali partner spagnoli e provenienti da altri Paesi europei, su tutti la Francia (partner di quest’edizione di Cumbre Industrial y Tecnologica). Proficue sono risultate le attività di marketing curate dai vertici del Distretto produttivo pugliese della Meccanica durante i giorni della fiera.REGGIO EMILIA, UN SUCCESSO LA MISSIONE CAMERALE IN IRAQ(NoveColonne ATG) Reggio Emilia - Saranno le prossime settimane e i prossimi mesi ad offrire un bilancio più completo in termini commerciali, ma la missione imprenditoriale della Camera di Commercio di Reggio Emilia in Iraq ha registrato un deciso scatto in avanti delle relazioni fra imprese reggiane, sistema camerale locale, camere di commercio e le autorità di un Paese che punta decisamente su un nuovo sviluppo meno vincolato ad una risorsa esauribile quale è il petrolio. “Siamo molto soddisfatti – sottolinea il presidente della Camera di Commercio, Enrico Bini – di una missione che ha visto intrecciarsi strettamente un profilo istituzionale e uno più marcatamente imprenditoriale, cioè la possibilità di siglare intese operative (tra queste una con la Camera di commercio di Diwaniyah) in grado di facilitare le relazioni delle nostre imprese e, al tempo stesso un rapporto diretto tra queste e diversi operatori economici iracheni”. Dodici le imprese reggiane in missione con la Camera di Commercio, protagonista del primo Forum internazionale tra Sistema Camerale italiano ed iracheno, nell’ambito del quale le stesse aziende (che hanno anche partecipato alla fiera “Project Iraq”, dedicata alle costruzioni e materiale dedicato) hanno dialogato direttamente anche con le autorità del Kurdistan.TELECOMUNICAZIONI, L’ICT PIEMONTESE TORNA AL GITEX DI DUBAI(NoveColonne ATG) Torino - Sono 6 le aziende piemontesi quest’anno al Gitex, una delle più importanti manifestazioni mondiali dell’Ict, in programma a Dubai dal 9 al 13 ottobre. A coordinare la partecipazione subalpina, per la terza volta, è Think Up, progetto dedicato allo sviluppo internazionale del comparto Ict regionale, promosso dalla Camera di Commercio di Torino gestito dal Centro Estero per l’Internazionalizzazione con il supporto dei partner Fondazione Torino Wireless e Polo Ict. Gitex è l’occasione ideale per incrementare il network di contatti nell’area del Medio Oriente, uno dei terreni con le maggiori opportunità commerciali.IL CALDO STRAVOLGE I CONSUMI D’AUTUNNO: BOOM DI GELATI (NoveColonne ATG) Torino - Il caldo record e l’assenza di pioggia stravolgono i consumi d’autunno degli italiani con un aumento record negli acquisti di gelato del 15 per cento a settembre, rispetto allo stesso mese dello scorso anno. E’ quanto stima la Coldiretti nel sottolineare che il mese che si è classificato al nord come il piu' caldo degli ultimi 150 anni, ha fatto anche registrare una insolita impennata nei consumi di frutta, bevande rinfrescanti e acqua minerale. Le abitudini alimentari degli italiani sono cambiate per effetto di una temperatura massima che in Italia è stata attorno ai 27 gradi, (2,7 in piu’ rispetto alla media del periodo di riferimento 1971-2000), sulla base di elaborazioni Coldiretti su dati Ucea relativi alle prime due decadi di settembre. L’aumento del consumo di gelato - sottolinea la Coldiretti - è stato favorito dal prolungamento della stagione nelle località di mare ma la domanda è cresciuta anche nelle città dove il caldo insolito ha spinto residenti e turisti all’acquisto. Non è un caso che con le alte temperature a Roma si è tornati addirittura a festeggiare dopo un secolo la storica “Ottobrata romana” con una domenica nel segno del bel tempo, vino, prodotti tipici e balli tradizionali come il saltarello. Per effetto dell’autunno bollente - continua la Coldiretti - si prevede che si concluderà positivamente la stagione del gelato con un fatturato stimato in 2,5 miliardi di euro, in crescita rispetto allo scorso anno. Mentre il nord Italia ha registrato una notevole crescita grazie anche ad una primavera molto calda ed ha poi rallentato a causa di un mese di luglio in gran parte piovoso, nel meridione è successo il contrario, con le vendite che hanno subito una accelerata solo all’inizio dell’estate. Il risultato è che quasi il 90 per cento degli italiani ha acquistato gelato per una quantità stimata in media pari a 6 chili a testa con un curioso aumento dei gusti rinfrescanti alla frutta. REGIONILOMBARDIA, L’UNIVERSITA’ DI PAVIA AL WORLD REGIONS FORUM(NoveColonne ATG) Pavia - L’Università di Pavia è stata protagonista della seconda edizione del World Regions Forum, il progetto di rete regionale, ideato e promosso da Regione Lombardia in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri, dedicato quest’anno a “Multilevel governance and civil society for innovation and growth”. I leader politici e le delegazioni delle principali regioni del mondo si sono confrontati, sia in sedute plenarie che in workshop tematici, su collaborazioni imprenditoriali, mobilità dei ricercatori, ambiente e risorse idriche, reti di cura dei tumori e biobanche. Ciascuna delegazione ha presentato le proprie realtà di eccellenza nell’ambito del business e della ricerca. E proprio per la sessione “Researchers’ mobility for innovation” la Regione Lombardia ha proposto, quale unico esempio di eccellenza di Research and Training Cooperation, l’attività di cooperazione scientifica del prof. Peter Schwartz. Il professor Schwartz, cardiologo dell’Università di Pavia e del Policlinico San Matteo di Pavia, ha illustrato ai delegati internazionali il modello di partnership scientifica da lui stesso avviata in Sudafrica a partire dal 2001 sulle malattie cardiache. Una collaborazione estremamente interessante, soprattutto per lo studio della sindrome del QT-lungo, di cui il prof. Schwartz è esperto mondiale. Nella sua relazione, il professor Schwartz ha sottolineato l’importanza della cooperazione internazionale soprattutto in ambito scientifico, per lo studio di malattie ad ampia diffusione e ha evidenziato, sia durante la presentazione sia durante la tavola rotonda, la necessità di condividere esperienze, e facilitare lo 'scambio' di ricercatori e progetti. Proprio su questo tema, le Regioni presenti hanno steso una dichiarazione di intenti, che racchiude le sfide per il futuro della cooperazione nel campo della conoscenza. ''Gli ostacoli - hanno scritto - sono la burocrazia, la lingua e i costi logistici. Ma un altro problema è che spesso i ricercatori conoscono poco le opportunità che potrebbero sfruttare''. Da qui l’urgenza di “trovare una strada comune per promuovere la mobilità internazionale dei ricercatori e provare a rimuovere tutte le barriere esistenti''. Scambiare opportunità, conoscenze, informazioni: ecco quanto il World Regions Forum vorrebbe realizzare in modo coordinato, anche con il contributo dell’Ateneo di Pavia.TOSCANA, LA STAGIONE DELLA PESCA È SALVA(NoveColonne ATG) Firenze - Pesca al rossetto: buone notizie dall’Unione Europea. A comunicarle ai pescatori toscani è l’assessore all’agricoltura, caccia e pesca della Regione Toscana, Gianni Salvadori, che si dice soddisfatto del risultato. “La Commissione Europea – spiega l’assessore regionale – ha approvato il piano di gestione riguardante la pesca del rossetto effettuata nell’area marina che interessa le Regioni Toscana e Liguria da parte delle barche iscritte nei relativi Compartimenti marittimi. Esprimo particolare soddisfazione per il risultato ottenuto – sottolinea l’assessore regionale – in quanto il piano è stato redatto attraverso una stretta collaborazione tra il Ministero delle politiche agricole e forestali e la Regione stessa. “Le deroghe necessarie allo svolgimento della pesca del rossetto – conclude l’assessore – sono concesse fino al 31 marzo 2014 e le barche che potranno essere autorizzate ad esercitare la pesca saranno al massimo 48”.VENETO, REGIONE PILOTA IN EUROPA PER OSPITALITÀ ACCESSIBILE(NoveColonne ATG) Venezia - Un calendario di iniziative e degli impegni per concretizzare il ruolo del Veneto come regione pilota a livello europeo per quanto riguarda l’applicazione delle direttive comunitarie per il turismo accessibile. E’ quanto delineato nell’incontro svoltosi a Bruxelles tra l’assessore regionale Marino Finozzi e Antonio Pretto, capo di gabinetto del vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani. “Vogliamo dare ancora più concretezza – ha ribadito Finozzi – ai contenuti del protocollo d’intesa firmato a Venezia con lo stesso Tajani sull’ospitalità accessibile, tema cruciale in un settore che, a livello mondiale, coinvolge sempre più persone diversamente abili di ogni età”. Il calendario degli impegni per l’anno 2012 vedrà anzitutto il vicepresidente Tajani e l’Unione Europea presenti a livello ufficiale a Gitando All, il salone dedicato al turismo accessibile, in programma nei primi mesi del prossimo anno alla Fiera di Vicenza, unico nel suo genere e che si sta affermando come appuntamento di riferimento per il vecchio continente. “Abbiamo anche valutato la possibilità di partecipare a Bandi europei, anche non strettamente legati al turismo, ma in ogni caso riferiti all’abbattimento di qualsiasi barriera dal punto di vista dell’accessibilità – ha aggiunto l’assessore regionale – tenuto conto che, solo in Europa, sono circa 50 i milioni coloro che presentano esigenze particolari di vario genere. Non mi riferisco infatti solo a quanti soffrono di disabilità motorie o sensoriali, ma anche a coloro che sono affetti da intolleranze e allergie alimentari, alle donne in gravidanza o con bambini piccoli, alle persone anziane e in generale a tutti coloro che devono affrontare problematiche non generalizzabili. Il Veneto, prima regione italiana per arrivi e presenze turistiche, vuole assolutamente essere in grado di soddisfarle”. COLUMBUS DAY, TANTA LIGURIA A NEW YORK (NoveColonne ATG) Genova - Ci sarà tanta Liguria a New York, per le celebrazioni del Columbus Day in programma lunedì 10 ottobre. Da Genova partirà una delegazione dei Vigili del Fuoco, mentre nella cornice di Eataly, sulla Fifth Avenue, ci saranno le eliminatorie del campionato mondiale del pesto genovese.BASILICATA, SUCCESSO IN AUSTRALIA PER L’ “ITALIAN FILM FESTIVAL”  (NoveColonne ATG) Potenza - “Un’esperienza importante, un’occasione per allacciare contatti con un Paese, l’Australia, che non solo presenta dinamismo economico, ma che fa della cultura un motore costante di sviluppo, un’operazione promozionale organizzata in sinergia con l’Apt di Basilicata, il Parco Appennino lucano e l’Unibas”. E’ quanto ha dichiarato il presidente della Commissione regionale Lucani all’estero, Antonio Di Sanza a proposito di “Italian Film Festival”, la manifestazione promossa in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, dedicata al Risorgimento che è approdata “in quella parte di mondo che rappresenta l’ultima frontiera dell’Europa sullo sfondo dell’immenso territorio dell’Oceania e del Sud-Est Asiatico”. “Grazie all’impegno di Antonio Zeccola, noto imprenditore nel settore della cinematografia, nonché proprietario di circa 70 sale cinematografiche nel Paese d’oltreoceano, originario di Muro Lucano, (Potenza) lo spot promozionale di Coppola sulla Basilicata è stato e sarà trasmesso, fino al 30 ottobre, prima di ogni spettacolo per ben 950 proiezioni. Un binomio, dunque, quello del cinema-turismo – ha spiegato Di Sanza – che è risultato vincente e che ha consentito di realizzare un battage promozionale quasi a costo zero”. “Melbourne, Brisbane e Sydney – ha proseguito il presidente della Crle - sono state il palcoscenico ideale per il cinema italiano e quello made in Basilicata. ‘Basilicata coast to coast’, il film di Rocco Papaleo, ha mostrato a numerosi spettatori itinerari inediti e affascinanti di una terra selvaggia. La commedia musicale è stata proiettata per ben 38 volte”. “In questa affascinante area del mondo – ha detto ancora Di Sanza - abbiamo avuto la possibilità di stabilire contatti che potrebbero risultare propedeutici alle politiche regionali tese a costruire una ‘Location Basilicata’ che ormai dispone di illustri promoter, a cominciare da Francis Ford Coppola”. L’Australia ha, dunque, aperto le porte all’estro creativo italiano e a quello lucano. Non solo cinema, la missione è servita anche per rafforzare i rapporti con le numerose comunità dei lucani, e per incontrare i responsabili del governo federale di Victoria, e dell’Istituto italiano di cultura. LA PALADINA AFRICANA DI INTERNET APRIRÀ IL FORUM DI TRENTO (NoveColonne ATG) Trento - Alice Wanjira-Munyua aprirà il prossimo 10 novembre a Trento l'Internet governance forum. L’appuntamento internazionale si terrà presso le gallerie di Piedicastello. L’Igf italiano proporrà alla discussione non soltanto le diverse dimensioni della governance, dalle regole tecniche alla definizione dei diritti di accesso alla Rete, ma cercherà di ragionare sugli effetti di queste regole nei più diversi ambiti di influenza della rete, dalla religione alla politica, dalla formazione al lavoro, dalla scienza alla ribellione, dall’infanzia alla reputazione, dallo sviluppo al governo delle città. La scelta di affidare Alice Wanjira-Munyua l’apertura del Forum non è casuale, in quanto rappresenta una delle persone che maggiormente si sono battute in Africa per la diffusione e l'accesso equo ad Internet. Sempre Wanjira-Munyua è stata una delle protagoniste del 6° Internet Governance Forum delle Nazioni Unite, che si è concluso a fine settembre a Nairobi in Kenya: appuntamento che dal 2006 riunisce ogni anno tutti gli attori sociali interessati alla gestione della Rete. TURISMO, LE MARCHE NEL SEGNO DI DUSTIN HOFFMAN  (NoveColonne ATG) Ancona - La Regione partecipa all’edizione 2011 del Travel Trade Italia di Rimini che si tiene fino all’8 ottobre. Quest’anno le Marche valorizzano la propria presenza a questo appuntamento con maggiore visibilità e comunicazione 'forti dei dati, recentemente presentati, che confermano la crescita del turismo soprattutto straniero 'annuncia l'assessore al Turismo, Serenella Moroder - e del successo riscosso nella passata edizione del TTI'. L'area dedicata sarà allestita con immagini della nuova campagna pubblicitaria Marche-Hoffman e con straordinarie fotografie sulle eccellenze del territorio. Nello stand, saranno installati appositi monitor, dove scorreranno i video Marche le scoprirai all'infinito con Dustin Hoffman e Infinito Marche. All'interno di questo spazio saranno ospitate 27 aziende professioniste dell'incoming regionale che incontreranno un gran numero di buyer tra i 550 presenti al TTI e provenienti da tutto il mondo. Terminato il TTI, ben 16 buyer stranieri provenienti da paesi mercato di interesse per le Marche come Norvegia, Germania, Svezia, Olanda, Canada e Stati Uniti, specializzati nella gestione di pacchetti e proposte legate al turismo rurale e delle città d'arte, saranno protagonisti di un Educational Tour promosso dalla Regione Marche in collaborazione con TTG Italia. EMILIA ROMAGNA, LEGGE PER TUTELARE I FRUTTICOLTORI  (NoveColonne ATG) Bologna -”Anche in Italia serve una legge che regoli i rapporti tra i produttori ortofrutticoli e la grande distribuzione, così come già accade in Francia”. E’ quello che chiede l’assessore regionale all’agricoltura Tiberio Rabboni. “Nelle prossime settimane - ha detto Rabboni, - presenterò ai parlamentari della Commissione agricoltura di Camera e Senato una proposta per una legge italiana, condivisa con le altre Regioni, simile a quella approvata nel 2010 dal Parlamento francese. Non c'è ragione per non dare ai nostri frutticoltori le stesse tutele nei rapporti con la grande distribuzione che hanno i loro colleghi transalpini a partire dall’obbligatorietà dei contratti scritti tra produttori e acquirenti e dal divieto di sconti”.ITALIA NEL MONDOITALIA 150, FANTETTI (PDL): MAZZINI STRATEGICO PER EUROPA UNITA  (NoveColonne ATG) Roma - Grandi festeggiamenti a Grenchen, in Svizzera, per i 150 anni dell’Unità d’Italia. Una manifestazione sostenuta da tutti i Comites della Svizzera si è svolta nei giorni scorsi proprio nella città che ha dato ospitalità a Giuseppe Mazzini arrivando poi a dedicargli un parco ed una piazza. All'iniziativa, alla quale hanno partecipato molte autorità, ha preso parte il senatore del Pdl, Raffaele Fantetti. “L'alto contributo di Mazzini alla nascita dello Stato italiano -ha ricordato il senatore Fantetti - spesso non è considerato come merita. Il suo principio guida fu sempre quello di sostenere che tutte le nazioni avevano pari dignità e pari diritti. Una volta acquistata l’indipendenza, insieme dovevano impegnarsi per concorrere al raggiungimento di uno scopo comune che comportava il processo di integrazione e di unità dell’Europa e successivamente la realizzazione della grande missione dell’Umanità. Mazzini riteneva che vi fosse una sola Italia e affermava che ‘l’Italia del Nord, le tre Italie, le cinque Italie sono bestemmie di sofisti o trovati di politica cortigianesca, condannati dal nascere all’impotenza’. Ecco perché - ha concluso il senatore Fantetti - non riusciamo a sentire Mazzini come una figura lontana nel tempo e a duecento anni dalla sua nascita lo leghiamo al tema ancora così strategico della costruzione di una Europa politicamente unita. Per questo, in quanto italiani all’estero, siamo particolarmente grati alla terra elvetica di Grenchen per avergli dato rifugio mentre era perseguitato da diversi governi europei”.LEGGE ELETTORALE, PD: IN SVIZZERA PROMOTORI INIZIATIVA REFERENDUM (NoveColonne ATG) Roma - “Il risultato è straordinario perché va oltre le previsioni”. È il commento di Michele Schiavone del Pd Svizzera e di Mario Barbi del Comitato referendario per i collegi uninominali sulla raccolta di firme per il referendum abrogativo dell’attuale legge elettorale in Italia. “A questo risultato – si legge nella nota - hanno contribuito in modo politicamente significativo anche i cittadini italiani residenti all’estero ed in particolare in Svizzera, Paese - ma non l’unico all’estero - in cui il Partito democratico locale si è fatto promotore dell’iniziativa ed è riuscito a coinvolgere movimenti, associazioni e singoli cittadini. A loro va il nostro sentimento di gratitudine, che esprimiamo nella nostra veste di responsabile del Pd in Svizzera e di componente dell’ufficio di presidenza del comitato referendario nazionale”. “Le firme serviranno a incalzare la maggioranza e tutte le forze politiche affinché il Parlamento, nei prossimi mesi, approvi una nuova legge elettorale, che permetta ai cittadini italiani – proseguono Schiavone e Barbi - di scegliere i propri parlamentari nel rispetto del quesito referendario e ripristini così quell’inalienabile diritto democratico alla rappresentanza, quale principio fondamentale alla base sia delle regole costituzionali di ogni paese civile che dell’autorevolezza dei parlamenti. Sarà questa l’occasione per rivedere anche la norme che istituiscono – concludono Schiavone e Barbi - le modalità di voto nella circoscrizione elettorale, di cui tanto si è discusso nelle prime due tornate elettorali e sulle quali le attese di una riforma non possono essere rinviate”. EMIGRAZIONE, A ROMA TAVOLA ROTONDA SU MOBILITA’ GIOVANILE (NoveColonne ATG) Roma - “Mobilità giovanile – nuove emigrazioni”. È il tema della tavola rotonda che si terrà il prossimo 11 ottobre a Roma presso la sala delle Colonne a Palazzo Marini. A introdurre i lavori sarà il presidente del Maie e responsabile Udc per gli italiani nel mondo Ricardo Merlo. Condurrà Gian Luigi Ferretti, direttore de L’Italiano. L'incontro avviene in occasione della presentazione del volume “L’Altra Italia. Emigrazione storica e mobilità giovanile a confronto” di Stefano Pelaggi, primo della collana di studi storici e sociali sull’emigrazione “Italia nel mondo”, edito da Edizioni Nuova Cultura. Alla tavola rotonda sono rappresentati i punti di vista del mondo dello studio, della cultura e della scienza (il prof. Antonello Biagini, prorettore alla Cooperazione e ai rapporti internazionali della Sapienza Università di Roma), del mondo del lavoro (Giovanni Centrella, segretario generale del sindacato Ugl), degli organi di rappresentanza degli italiani nel mondo (Elio Carozza, segretario generale del Cgie) e della politica con il deputato Aldo Di Biagio, responsabile Fli nel mondo, il senatore del Pdl Basilio Giordano, Eugenio Marino, responsabile Pd nel mondo. Le conclusioni saranno a cura dell’avv. Fabio Massimo Cantarelli de “L’Italiano”. Durante l'incontro si affronterà il tema della mobilità giovanile contemporanea. Partendo dall’emigrazione di massa, che fu in grandissima parte emigrazione giovanile, si analizzerà come si arriva, attraverso un fenomeno sostanzialmente elitario come la “fuga dei cervelli”, fino all’odierna migrazione all’estero di tanti giovani laureati, tecnici, artigiani e operai specializzati.EMIGRAZIONE, MERLO (MAIE): PRONTI A VINCERE IN TUTTO IL SUD AMERICA    (NoveColonne ATG) Roma - “Ci stiamo preparando per vincere in tutta l’Argentina, nel Sudamerica e in altre parti del mondo”. È stata questa le dichiarazione del deputato eletto all’estero e presidente del Maie Ricardo Merlo nel suo intervento durante il quarto congresso nazionale del movimento che si è svolto a Buenos Aires. “Dobbiamo continuare portando avanti il nostro progetto politico ogni volta più raggiungibile - ha detto ancora Merlo -. L’aver partecipato con successo alle elezioni europee, e l’alleanza costruita con l’Udc sono due segni che andiamo per il cammino corretto”. Parlando della possibile presenza politica del Maie all’interno di Comites e Cgie dopo le prossime elezioni, il parlamentare eletto all’estero ha commentato: “Abbiamo persone di peso, con molti voti in ciascuna delle circoscrizioni consolari”.”Il Movimento associativo italiani all’estero ha saputo esprimere nell’on. Merlo e nella senatrice Giai, dei qualificati rappresentanti nelle istituzioni italiane che con il loro impegno parlamentare proseguono e rafforzano i legami, tradizionalmente intensi, tra il nostro Paese e l’America meridionale”, ha scritto il leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini, in un comunicato inviato al congresso. EMIGRAZIONE, CASELLI (PDL): DA MERLO OPPORTUNISMO (NoveColonne ATG) Roma - “Gli italiani residenti in Sudamerica corrono il serio rischio di essere usati politicamente. Questo si evince dalle incredibili e assurde dichiarazioni del Maie, il cui esponente di riferimento è l'onorevole Ricardo Merlo”. Lo ha detto il senatore del Pdl Esteban Juan Caselli, responsabile nazionale del settore Italiani nel mondo del partito. “Questo parlamentare, appartenente a una sedicente sinistra – continua Caselli -, ha siglato un accordo con un partito assolutamente minoritario di centro italiano. Con questo opportunismo politico, proprio dei parlamentari che non adempiono mai ai loro doveri in Aula, si pretende di mostrare una influenza, in Italia, in Argentina e nel mondo, che proprio non hanno. Rimango stupito, non soltanto per questa alleanza ideologicamente incompatibile, ma soprattutto per questo spregiudicato atteggiamento di voler cooptare i Comites e il Cgie senza rispettare il principio che, sia gli uni che gli altri, sono destinati ad accogliere le istanze di tutti gli italiani, senza distinzioni politiche. Manifesto il mio energico ripudio – conclude Caselli - davanti a questa pratica appartenente, senza dubbio, alla vecchia politica”. EMIGRAZIONE, GIULIANI (IFS): DA GOVERNO DISINTERESSE  (NoveColonne ATG) Roma -”È paradossale che una questione di prima grandezza quale è la permanenza e la qualificazione del rapporto dell'Italia con gli italiani nel mondo e con il mondo dell'italianità venga espunto per il tramite dell'abbattimento dell'entità delle risorse finanziare che dovrebbero consolidarlo e di atti di legislazione, quale quello in discussione, che svuotano di ruolo organismi quale i Comites e il Cgie”. Lo ha detto il vicepresidente dell’Istituto Fernando Santi Rino Giuliani in un’intervista pubblicata sull’home page dell’associazione in cui Giuliani fa il punto sulla situazione della riforma di Comites e Cgie in Parlamento. “La seduta della commissione esteri del 21 settembre ancora una volta ha messo in luce il quadro legislativo complesso ‘de iure condendo’ che dovrebbe precedere e accompagnare quelle modifiche stravolgenti i Comites e il Cgie che, approvate con il testo unificato del 25 maggio scorso, frettolosamente si vogliono approvare. Questo testo – si chiede Giuliani - può essere emendabile senza che venga meno la intrinseca razionalità delle scelte liquidatorie della rappresentanza sociale in esso realizzata?”. “Ci si chiede – prosegue Giuliani - ora dal punto di vista della procedura quali saranno al riguardo in sede di commissione i passi prossimi dell'articolata opposizione che si accinge a misurarsi mercoledì prossimo sul tema delicatissimo e dirimente del voto all'estero”. “È inutile sottolineare l'incongruenza e la contraddittorietà delle forze di governo – dichiara il vicepresidente dell’Istituto Fernando Santi - se non si avesse più che una sensazione sul loro sostanziale disinteresse per il mondo degli italiani all'estero, il quale è invece al centro dell'azione dell'associazionismo. Seguiremo con attenzione i lavori e se la commissione vorrà ascoltare la Consulta nazionale dell’emigrazione sono convinto che la stessa non farà mancare le sue osservazioni”. EMIGRAZIONE, GARAVINI (PD): ITALIANI ALL’ESTERO UNICO VERO MOTIVO DI VANTO    (NoveColonne ATG) Roma -”I nostri connazionali rappresentano l’unico vero motivo di vanto per il nostro Paese nel mondo. Soprattutto ora, in tempi in cui il nostro Paese soffre particolarmente di discredito all’estero a causa del malgoverno e dei continui scandali in cui è coinvolto il nostro presidente del Consiglio”. Lo ha detto Laura Garavini, deputata Pd eletta in Europa, intervenendo al 30esimo anniversario dell’Associazione emiliano-romagnoli di Ginevra. HIT WEEK: LA MUSICA ITALIANA PROTAGONISTA NEGLI STATES (NoveColonne ATG) Roma - Lamigdala (con in brano “Hula Hoop”) e Serpenti (con il brano “Uomo Donna”) sono le due band emergenti che hanno vinto il contest di Hit week, il più grande festival di musica italiana in America (che si svolgerà tra New York, Los Angeles e Miami dal 9 al 16 ottobre) e che permetterà loro di volare negli States ed esibirsi insieme a Subsonica, Caparezza, Nicola Conte, Casino Royale, Apres La Classe , Erica Mou e Noyz Narcos (il rapper si esibirà il 15 ottobre nella tappa di Miami). I due vincitori assoluti del contest, promosso anche quest’anno dal Ministro della Gioventù saranno di diritto inclusi nella compilation Hit Mania 2012 in uscita a dicembre. Hit week , grazie all’accordo di settore tra Fimi, Mise ed ICE porterà negli Stati Uniti alcuni dei più importanti operatori del Music Business provenienti dagli Stati Uniti e dal Latin America che assisteranno alle performance degli artisti con il preciso obiettivo istituzionale di esportare il sistema musicale italiano nel mondo. Nella stessa direzione l’intervento di Puglia Sounds (programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale) che, in ognuna delle città in cui farà tappa la manifestazione, promuoverà una serata evento interamente dedicata alla musica pugliese con Caparezza, Nicola Conte, Apres la Classe ed Erica Mou.IMPRESE, L’ITALIA PUNTA SUL KURDISTAN (NoveColonne ATG) Roma - Cooperazione industriale nel settore delle infrastrutture stradali e aeroportuali, nelle strategie energetiche, nel comparto idrico, nel settore sanitario e della formazione scolastica. L’Italia punta sul Kurdistan iracheno e il ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani, ha aperto a Erbil i lavori dell’Italian-Kurdistan Region Business Forum alla presenza di oltre 50 aziende italiane, rappresentate da 66 top manager. Romani, che è il primo ministro italiano a recarsi nella regione del Kurdistan, ha incontrato, tra gli altri, il primo ministro Barham Salih alla presenza del governo regionale nella sua componente economica; il ministro del commercio e dell’industria, Sinan Chalabi, il Capo Dipartimento per le relazioni estere, Bakir, il Capo di Gabinetto del presidente, Hussein. Durante i lavori del forum, particolare attenzione è stata riposta anche allo sviluppo delle Pmi e dei distretti industriali, per i quali sono già in atto collaborazioni con le regioni italiane, in particolare Lombardia e Veneto, e la creazione di due Business Council di Unioncamere.RICERCA, ITALIANA A CAPO DELL’ISCAR  (NoveColonne ATG) Roma - Anna Giorgi, docente all’Università della Montagna di Edolo (Brescia) e membro del GeSDiMont - Centro interdipartimentale di Studi applicati per la Gestione sostenibile e la Difesa della Montagna - è stata eletta presidente dell’ISCAR - International Scientific Committee on Research in the Alps. L’Iscar - composto da delegati provenienti da Austria, Francia, Germania, Italia, Slovenia e Svizzera - promuove la cooperazione internazionale sulle strategie di tutela e studio delle Alpi e delle aree montane.LA CAMPANIA AL CONGRESSO DELL'ASTRONAUTICA IN SUDAFRICA  (NoveColonne ATG) Napoli - L’assessorato ai Trasporti e alle Attività Produttive della Regione Campania ha partecipato con una propria delegazione a un’ importanti iniziativa internazionale nell’ambito dell’accordo di programma “Campaniaerospace”: lo Iac (International Astronautical Congress) 2011, che si è tenuto a Cape Town (Sudafrica). La missione intende promuovere le competenze e la tradizione del settore aerospaziale campano e a promuovere la prossima edizione dello Iac, in programma a Napoli dal 1 al 5 ottobre 2012. L’occasione ha rappresentato anche una opportunità per far conoscere ai partecipanti le eccellenze e il patrimonio artistico-storico-turistico della regione. EMIGRAZIONE, JOSEPH TUSIANI: VITA DA POETA TRA PUGLIA E STATI UNITI  (NoveColonne ATG) Roma - Quattro lingue, due Stati, riconoscimenti prestigiosi e migliaia di versi. Vita straordinaria, tratteggiata in queste poche parole quella del poeta Joseph Tusiani sospesa tra il Gargano e gli Stati Uniti o meglio New York, sua seconda patria, dove arrivò con sua madre per cercare suo padre, ritrovato dopo 24 anni. Questa la storia nel documentario “Finding Joseph Tusiani: The Poet Of Two Lands” di Sabrina Digregorio, presentato al cineporto di Bari dalla regista, sceneggiatrice e produttrice e dall’assessore regionale al Welfare Elena Gentile. Il documentario è stato realizzato in collaborazione con la Provincia di Foggia e la Regione Puglia, in partenariato con “The Cultural Association of Apulia of the British Columbia” in Vancouver, “The United Pugliesi Federation of the Metropolitan Area in New York”, l’associazione “La Cicogna” di Torino e con il patrocinio dell’Apulia Film Commission, Federculture e il Comune di San Marco in Lamis ed è stato inserito nel programma internazionale per le celebrazioni del 150.mo anniversario dell’Unità d’Italia del servizio Internazionalizzazione – Ufficio pugliesi nel mondo della Regione.FARNESINAFRATTINI: ITALIA CONSOLIDA RAPPORTI CON CENTRO E SUDAMERICA(NoveColonne ATG) Roma - “Aver raggiunto la quinta edizione della Conferenza nazionale Italia-America Latina e Caraibi è il miglior indicatore della tenacia con cui l’Italia persegue il consolidamento dei rapporti con questa regione e della convinzione con cui il nostro sforzo è ricambiato”. Lo ha detto il ministro per gli Affari Esteri Franco Frattini all’inaugurazione alla Farnesina dei lavori della due giorni che rappresenta il momento di principale incontro e confronto tra l’Italia e gli stati del Centro e Sudamerica. Frattini ricorda come, pur avendo l’Italia “rapporti molto diversi per intensità e ampiezza con i paesi del subcontinente”, tuttavia “alla radice di questo sforzo continentale c’è la valorizzazione di ciò che abbiamo in comune: un retroterra culturale importante, la comune eredità cristiana, la nostra appartenenza alla tradizione occidentale”. NAPOLITANO: APPROFONDIRE IL DIALOGO CON I PAESI D'AMERICA LATINA E DEI CARAIBI(NoveColonne ATG) Roma - Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione della Conferenza Italia - America Latina e Caraibi ha inviato al Ministro degli Affari Esteri, Franco Frattini, alle Autorità e agli illustri partecipanti un messaggio: “Questo appuntamento, giunto alla quinta edizione, testimonia della costante volontà dell'Italia di approfondire il dialogo diretto e costruttivo con i paesi d'America latina e dei Caraibi. Quest'anno la conferenza vuole andare oltre le tematiche strettamente bilaterali - ha aggiunto il capo dello Stato - per guardare ai processi in corso in America latina accanto alla collaborazione industriale e al rafforzamento della sicurezza democratica. Ne scaturisce un forte incoraggiamento alle iniziative a favore di una maggiore integrazione regionale. Mi rallegro vivamente dei successi dell'America latina. Nella sua complessiva e varia realtà, il Continente che voi rappresentate si sta affermando sul piano mondiale, trainato in special modo dal più recente dinamismo economico di alcuni grandi paesi. La sfida che investe oggi l'eurozona è parte delle tensioni che attraversano l'intera economia mondiale. Essa richiede rigore e disciplina nel governo delle economie europee, ma richiede anche solidarietà, coesione, attenta e coordinata governance di tutta la comunità internazionale. L'America latina, - conclude Napolitano - ricca di energie e di potenziale umano e economico, può giocare un ruolo importante nel prevenire una bufera economica e sociale devastante per tutti. Confido che dai vostri lavori possano emergere nuovi filoni di pensiero e d'azione lungo i quali sviluppare relazioni ancor più fruttuose tra l'Italia e l'America latina e caraibica”.FRATTINI, INCONTRO CON IL MINISTRO DEGLI ESTERI MESSICANO(NoveColonne ATG) Roma -Il Ministro Frattini ha avuto cordiale incontro con il Ministro degli Esteri messicano, Patricia Espinosa Cantellano, giunta a Roma per partecipare alla V Conferenza Italia - America Latina e Caraibi. Nel constatare l’eccellente stato dei rapporti bilaterali, il titolare della Farnesina ha condiviso con la sua omologa il comune interesse a promuovere ulteriormente gli investimenti italiani in Messico, incluse le prospettive di diffusione del modello delle PMI italiane nel Paese latino-americano. I due Ministri hanno concordato di continuare lo stretto raccordo già esistente nel quadro del gruppo Uniting for Consensus per la riforma del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, nonché sulle principali tematiche della governance economica globale nell’ambito del G20, di cui il Messico assumerà la presidenza nel 2012. Nel corso del colloquio, è stato evidenziato il comune intento di cooperare ancora più strettamente nel settore della lotta al crimine organizzato, mettendo a frutto le esperienze maturate da Italia e Messico e favorendo inoltre più stretti rapporti tra le magistrature dei due Paesi.FRATTINI, INCONTRO CON IL MINISTRO DEGLI ESTERI ARGENTINO(NoveColonne ATG) Roma -Il Ministro Frattini ha avuto un cordiale incontro con il Ministro degli Esteri argentino, Héctor Timerman, giunto a Roma per partecipare alla V Conferenza Italia - America Latina e Caraibi. L’incontro ha consentito di rafforzare la fase particolarmente favorevole delle relazioni bilaterali, in campo sia politico che economico - come indica il sensibile aumento dell’interscambio - pur esistendo margini di ulteriore sviluppo legati all’apertura progressiva del mercato argentino. Argentina ed Italia, membri del G20 e del gruppo Uniting for Consensus per la riforma del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, condividono approcci e sensibilità sui principali temi della governance globale, tra cui la stabilizzazione dei mercati, la lotta alle speculazioni - in particolare sui prezzi alimentari - la lotta contro il crimine organizzato ed il narcotraffico, e l’ambiente. I due Ministri hanno concordato di mantenersi in stretto raccordo, e discusso l’ipotesi di dar vita a visite che coinvolgano anche altri rappresentanti istituzionali dei due paesi. Il Ministro Frattini ha tenuto infine a ringraziare il suo omologo anche per la disponibilità cortesemente accordata dal governo argentino per un contributo finanziario finalizzato al recupero di un edificio del centro storico dell’Aquila, danneggiato dal terremoto del 2009. MASSOLO AL CAIRO: INCONTRO CON SEGRETARIO GENERALE DELLA LEGA ARABA(NoveColonne ATG) Roma - Il Segretario Generale della Farnesina Giampiero Massolo ha incontrato al Cairo il Segretario Generale della Lega araba Nabil el Araby per esaminare gli ultimi sviluppi nella regione, in particolare per quanto riguarda la questione palestinese. Al termine del colloquio Massolo ha fatto sapere di avere esaminato con el Araby gli ultimi sviluppi del processo di pace e i modi per rilanciare il negoziato israelo-palestinese. Il Segretario Generale della Farnesina ha spiegato inoltre che durante il colloquio è stata esaminata la situazione in Siria ed in Libia. Massolo ha manifestato l'intenzione italiana di contribuire alla ricostruzione libica mentre per quanto riguarda la Siria, il Segretario Generale della Farnesina ha auspicato il ritorno della calma e della stabilità, perché il popolo siriano possa vivere in pace. FARNESINA, CONDANNA PER L’ATTENTATO TERRORISTICO A MOGADISCIO(NoveColonne ATG) Roma - Forte condanna è stata espressa dalla Farnesina per l’attentato terroristico dei giorni scorsi a Mogadiscio: “Si tratta dell’ennesimo, vile atto di violenza che colpisce la popolazione civile, causando ulteriori, numerose vittime innocenti’’. Nell’esprimere la solidarietà al Governo Federale Transitorio somalo e la partecipazione al dolore delle famiglie delle vittime, la Farnesina sottolinea che “questi atti sanguinosi – rivendicati dagli Shabaab - non fermeranno il processo di pace avviato in Somalia e confermano ulteriormente l’importanza di continuare l’impegno comune internazionale a sostegno delle Istituzioni Federali Transitorie nell’attuazione del programma di governo vo l t o   a l l a   r i - c o s t i t u z i o n e   d e l l o   S t a t o   F e d e r a l e   s o m a l o     I R A N ,   F R A T T I N I :   T U R B A T O  D A L L A   V I C E N D A   D E L   P A S T O R E   E V A N G E L I C O    ( N o v e C o l o n n e   A T G )   R o m a       S o n o   p r o f o n d a m e n t e   t u r b a t o   d a l l a   d r a m m a t i c a   v i c e n d a   d e l   p a s t o r e   e v a n g e l i c o   N a d a r k h a n i ,   c h e   i n   I r a n   r i s c h i a   l a   v ita solo per avere legittimamente rivendicato il diritto di professare la Fede in cui crede”. Ad affermarlo è il titolare della Farnesina, Franco Frattini, secondo il quale “la sentenza di condanna a morte comminata a Nadarkhani costituisce un atto deprecabile, la negazione dell' idea stessa di diritto”. “La libertà di culto è un diritto fondamentale ed inderogabile della persona umana - prosegue Frattini - e l'Italia intende proseguire la sua convinta azione in tutte le sedi, nel contesto dell' impegno dell' Unione Europea, affinché venga tutelato e rispettato su scala globale”. “Le Autorità iraniane si macchierebbero di un crimine atroce qualora quella sentenza venisse eseguita - sostiene il capo della diplomazia italiana - costringendoci all' amara conclusione che la libertà religiosa viene calpestata proprio in un Paese che sulla religione ha plasmato la sua identità e la sua architettura istituzionale. Ci attendiamo dunque - conclude Frattini - che Nadarkhani venga rimesso in libertà subito e senza condizioni.GOVERNO, FRATTINI: ASCOLTIAMO CITTADINI, TAGLIAMO I PARLAMENTARI (NoveColonne ATG) Roma - Ritornare tra la gente “per intercettarne bisogni e idealità cui non ha corrisposto fino in fondo quella risposta politica che il colpo di reni del predellino aveva preparato. Quando cioè Berlusconi ha voluto che la parola ‘popolo’ designasse, per la prima volta in Italia, il nome di un partito lontano dalle aristocrazie dei partiti tradizionali”. E’ quanto chiede il ministro degli Esteri Franco Frattini in una lettera a Libero nella quale commenta i dieci punti proposti da Libero: “Quello a mio avviso prioritario è la riduzione della spesa pubblica, e quindi partirei dall'idea che il politico non è un viaggiatore di prima classe, e che non si vive solo di politica. Al contrario, fare politica significa impegnare le proprie energie per far vivere il Paese in una dimensione migliore. Il che comporta - nel tempo della crisi - sobrietà e sacrifici soprattutto per la classe dirigente. Dobbiamo saper ascoltare la gente. Ecco perché per un partito che vuole guardare al futuro e che cerca nuovo ossigeno per affrontare al meglio le prossime competizioni elettorali, io credo si debba partire dai tagli ai costi della politica. Non possiamo chiedere nulla ai cittadini se prima non avremo rinunciato alle nostre ‘vacche sacre’, tagliando costi e privilegi. Faccio un esempio: gli Stati Uniti che hanno una popolazione attestata sui 300 milioni circa di abitanti, hanno un Parlamento composto da 535 membri. L'Italia, con una popolazione di 60 milioni di abitanti ha un totale di 945 parlamentari. Si tratta di un'anomalia intollerabile, che troppo spesso abbiamo solo annunciato di voler combattere e di fronte alla quale nessuno dovrebbe più nicchiare. E non parliamo delle oltre 100 province, con consiglieri, consulenti, staff tecnici e così via, tutti pagati dai contribuenti”. FRATTINI IN LIBIA: E' BELLO TORNARE IN UNA TRIPOLI LIBERATA (NoveColonne ATG) Roma - “E' bello tornare in una Tripoli liberata”. Lo ha detto il Ministro degli Esteri, Franco Frattini, al suo arrivo a Tripoli per ribadire il sostegno dell’Italia alla transizione. Frattini ha incontrato il presidente del Cnt, Mustafa Abdel Jalil, il premier Mahmud Jibril e i ministri dei Trasporti Anwar Al Fituri e dell'economia, Abdallah Shamia. All’aeroporto di Maitiga, a Tripoli, il Ministro ha incontrato un gruppo di feriti del fronte di Bani Walid: i cittadini sono stati trasferiti in Italia per le cure necessarie. “L'Italia vi accoglie in amicizia, avrete le cure necessarie. Buona salute e buona fortuna”, ha detto loro il capo della diplomazia italiana.COOPERAZIONE, UN SUCCESSO IL PROGETTO MAE-IILA IN PERU’ ED ECUADOR (NoveColonne ATG) Roma - Un progetto di sviluppo rurale che ha consentito di dare impulso ai territori di confine tra Ecuador e Perù, teatro per lungo tempo di un conflitto tra i due paesi, conclusosi nel 1998, che aveva causato in entrambi i territori impoverimento e impossibilità di crescita. Protagonista di questo intervento è stata, insieme ad Ecuador e Perù, l’Italia che è intervenuta portando nel progetto personale, know how e macchinari messi in campo grazie ai fondi finanziati dalla Direzione generale della Cooperazione allo sviluppo del ministero degli Affari Esteri e gestiti dall’Iila (Istituto italo-latino americano). Il convegno di fine lavori del “programma binazionale di lotta alla povertà nella zona di frontiera tra Ecuador e Perù” si è svolto al Vittoriano alla presenza degli ambasciatori in Italia di Perù ed Ecuador, del presidente dell’Illa e ambasciatore del Costa Rica in Italia, Federico Ortuno-Victory, e delle autorità locali e dei responsabili del progetto giunti dai due stati sudamericani. Un intervento, quello compiuto in alcuni settori e distretti della Regione di Piura (Perù) e della Provincia di Loja (Ecuador) che, attraverso un sistema diversificato ma concatenato, mirava a uno sviluppo complessivo di quelle aree. Così sono stati compiuti interventi strutturali sul territorio, rafforzate le infrastrutture idriche per l’agricoltura, compiuti interventi di prevenzione e mitigazione dei rischi idrogeologici, avviate attività di assistenza tecnica per la diversificazione produttiva e il suo miglioramento, il quale è stato tale da richiedere poi la costruzione di centri d’ammasso per l’immagazzinamento delle derrate.I due paesi sudamericani, che fino a pochi anni fa lungo i confini erano tra loro erano persino privi di vie di comunicazione per evitare reciproci attacchi via terra, hanno avviato un rapporto di reciproca distensione e cooperazione che ha determinato la quintuplicazione delle relazioni commerciali in poco più di un decennio. Giovanni Norbis, capo del programma, ha ricordato come quello conseguito sia stato “un successo straordinario” che ha visto “l’azione concentrarsi sulle comunità agricole, che hanno visto le loro coltivazioni migliorare e raddoppiare grazie a un migliore sistema idrico e a migliori semente”. I partecipanti al convegno di parte peruviana ed ecuadoriana hanno auspicato che il progetto possa ripartire per sviluppare una seconda fase e sono venuti in Italia anche per fare incontri e promuovere le loro intenzioni. COOPERAZIONE, CONFERMATO IMPEGNO PER L’UNICEF (NoveColonne ATG) Roma - L’agenzia delle Nazioni Unite per i bambini (Unicef), continuerà ad avere il pieno sostegno dell’Italia. Lo ha confermato il ministro degli Esteri, Franco Frattini, durante un incontro alla Farnesina con il direttore esecutivo dell’Unicef, Anthony Lake, in missione in Italia. Lake è stato ricevuto dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e ha partecipato a Firenze all’incontro annuale dei direttori mondiali dei Comitati nazionali, nonché al lancio a Roma della campagna di sensibilizzazione “Vogliamo zero”, per la riduzione della mortalità infantile. Nel colloquio, il capo della diplomazia italiana e il direttore esecutivo di Unicef hanno discusso dei rapporti bilaterali, delle strategie future dell’agenzia Onu e della cooperazione nelle aree di crisi, in particolare in Libia e in Somalia. L’Italia è uno dei principali paesi contributori dell’Unicef, tanto che fa parte del consiglio direttivo dell’organismo. La Direzione generale per la Cooperazione allo sviluppo della Farnesina ha concesso spesso contributi volontari in casi di particolari emergenze e ha sempre risposto agli appelli umanitari lanciati dall’agenzia Onu. COOPERAZIONE, PROSEGUE L’ASSISTENZA AI PROFUGHI DALLA LIBIA (NoveColonne ATG) Roma - A seguito della crisi libica, l’Italia ha lanciato un’operazione umanitaria tesa ad assistere le popolazioni in fuga dal Paese ed in sostegno alle strutture pubbliche che si fanno carico di garantire loro i servizi essenziali. L’Italia con l’iniziativa “Operazione umanitaria a favore dei fuoriusciti dalla Libia” (Aid 9613) in avvio, vuole garantire il coordinamento per la prima assistenza umanitaria ai fuoriusciti dalla Libia al fine di garantire ai profughi condizioni di vita accettabili e ad assicurare il veloce rimpatrio dei profughi verso i paesi di appartenenza. L’iniziativa si concentra nel Governatorato di Medenine, e coinvolge la cittadina di Ben Guerdane, il Campo di Chouchae la cittadina di Tatouine. COOPERAZIONE, KIT PER LE SCUOLE E L'AGRICOLTURA IN AFGHANISTAN(NoveColonne ATG) Roma - Kit per gli studenti della Tangy Kalai School of peace, istituto alle porte di Kabul. A distribuirli la Cooperazione italiana, fortemente impegnata in Afghanistan con numerosi progetti in vari settori, tra cui l' istruzione. In occasione del Teacher' s day, sono stati infatti consegnati quaderni e cappelli di lana in vista dell' inverno nella scuola fondata nel 2005 in un villaggio nella periferia della capitale, su impulso di un sacerdote italiano barnabita, padre Giuseppe Moretti. L' Italia è fortemente impegnata anche sul versante agricolo, come dimostra la distribuzione, ultima in ordine di tempo, di input agricoli e animali a Herat, nel distretto di Zinda jan, nell' ambito di un progetto dell' ong italiana GVC. Circa 300 donne, vedove con famiglie a carico nel villaggio di Deh Sork, hanno ricevuto sementi, concimi, piccola attrezzatura agricola, serre in PVC, bestiame e attrezzature per la produzioni di latticini. La fornitura degli input agricoli è stata accompagnata da alcune sessioni di formazione. Al progetto hanno collaborato il Dipartimento di Agricoltura di Herat, la Facoltà di Agraria dell' Università di Herat e tre ong locali.                                                                                                                                                                                                                        .  0  Q  R  S  \  ]  ^  |  �  �  ‘  ôæ×Å¶§¶Å¶Å—…p^…QA4Q     hÚ;b 5�CJ OJ  QJ  aJ h7ö h7ö 5�CJ OJ  QJ  aJ h7ö 5�CJ OJ  QJ  aJ "hßC� 5�B*CJ OJ  QJ  aJ phÿ    (hW\] h·	 5�B*CJ OJ  QJ  aJ phÿ    "h·	 5�B*CJ OJ  QJ  aJ phÿ    hW\] h·	 6�CJ OJ  QJ  aJ heEQ 5�6�CJ OJ  QJ  aJ  h7ö 5�6�CJ OJ  QJ  aJ  "hW\] h·	 5�6�CJ OJ  QJ  aJ  h¶€ hÜ1È CJ OJ  QJ  aJ  j    hÜ1È UmH nH u hÜ1È CJ OJ  QJ  aJ      Q  R  S  ^  ‘  Q  R  „  Ù  Ú    ª!  «!  ç!  Ê)  Ë)  ò)  85  95  X5  :<  ò            å            ò            ò            ò            Ø            Ø            Ë            Ë            Ë            Ë            Ë            Ë            Ë            Ë            Ë            Ë            ¾            ¾            ¾            ¾            ¾                 $d    ¤  a$gdl(U    $d    ¤  a$gd‡o    $d    ¤  a$gd7ö    $d    ¤  a$gd·	    $d    ¤  a$gd·	  ‘  £  ú  û  1
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