Anniversari
Esistono giorni in cui, in qualche angolo del pianeta, accadono piccoli e grandi eventi destinati a cambiare per sempre il corso della storia o, quantomeno, a mutare radicalmente la società. Nascono personaggi che indicheranno al mondo una nuova via e ne muoiono altri che hanno già lasciato il loro segno. Vengono annunciate scoperte rivoluzionarie mentre in altre piazze si festeggiano importanti conquiste civili. In questa sezione ripercorriamo, giorno per giorno, alcune delle tappe che hanno reso l’umanità ciò che è adesso.

TINA ANSELMI E’ LA PRIMA DONNA MINISTRO IN ITALIA

Il 29 luglio 1976 Tina Anselmi è nominata ministro del lavoro nel governo Andreotti III. L’evento ha una grande rilevanza storica perché la Anselmi è stata la prima donna italiana a diventare ministro. Nata a Castelfranco veneto, dove tuttora risiede Tina Anselmi prima di diventare ministro ha alle spalle una lunga gavetta nella politica. Dal 1958 al 1964 è stata l’incaricata nazionale delle giovani della Democrazia Cristiana e in questa veste ha partecipato ai congressi mondiali dei giovani di tutto il mondo. Nel congresso di Monaco del 1963 è stata eletta membro del Comitato direttivo dell'Unione europea femminile, di cui è diventata poi vicepresidente. È stata eletta per la prima volta come deputato il 19 maggio 1968 e riconfermata fino al 1992, nel Collegio di Venezia e Treviso. È stata sottosegretario al lavoro nel V governo Rumor e nel IV e V governo Moro. Due anni dopo essere nominati ministro del lavoro ha assunto l’incarico di ministro della salute e dal 1981 al 1985 è stata presidente della commissione d’inchiesta sulla loggia massonica P2. E’ stata più volte presa in considerazione da politici e società civile per la carica di Presidente della Repubblica.


(© 9Colonne - citare la fonte)

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