CRISTICCHI CANTA “LA COSA PIÙ BELLA DEL MONDO”
E’ in rotazione radiofonica “La cosa più bella del mondo”, il nuovo singolo di Simone Cristicchi tratto dal fortunato disco “Album di Famiglia”. “La cosa più bella del mondo” è un piccolo capolavoro di romanticismo moderno, un esempio di quella “onestà delle emozioni in musica” di cui Cristicchi è ormai un giovane maestro riconosciuto. “Dentro me - canta Cristicchi - ho visto un vuoto immenso crescere e un arcobaleno esplodere... E poi ho visto te, che sei la cosa più bella del mondo”. (red)
IL GRANDE RITORNO DI NEFFA: “MOLTO CALMO”
Neffa torna, e lo fa alla grande, con un nuovo disco che sa di rinascita e con un concerto che ne anticipa l’uscita. Dopo il grande successo del primo singolo, per mesi nella Top10 dell’airplay radiofonico, è infatti in arrivo “molto calmo”, l’album dal 18 giugno nei negozi e in tutti gli store digitali. Un progetto che arriva a distanza di 4 anni dall’ultimo disco da solista, che vuole essere una sorta di manifesto che invita al cambiamento. “Devi stare molto calmo. Devi stare molto calma”. La calma che prelude all’azione, al cambiamento. Una calma attiva, quindi, non un banale invito a rilassarsi come i tanti da cui siamo ormai circondati. Tutt’altro. È partito, invece, l’8 giugno dall’Arenile di Napoli e proseguirà per tutta l’estate, il Molto Calmo Tour, che vedrà Neffa esibirsi nelle principali località estive italiane: 15-06 Carroponte - Milano, 02-07 Roma Incontra il Mondo - Villa Ada, 13-07 Sonica Festival - Sant’Agata Bolognese (BO), 15-07 Asti in Musica- Asti, 19-07 Alpa Festival - Varallo Sesia (VC), 26-07 Rassegna Al Forte di Bard (AO), 06-08 Parco Archeologico – Vulci (VT), 09-08 Fossato Del Castello – Otranto, 10-08 Baccatani Wave – Torre Regina Giovanna (BR), 12-08 Anfiteatro – Milo (CT), 22-08 Bortigali (NU), 23-08 Stintino (SS). (red)
CREMONINI, IN RADIO "I LOVE YOU"
Arriva in radio "I love you" il nuovo singolo di Cesare Cremonini, quarto estratto dal disco "La Teoria dei Colori", uscito a maggio 2012, che dopo aver conquistato il disco di platino, staziona ancora ai primi posti delle classifica di vendita a più di un anno dalla sua pubblicazione. "La Teoria dei colori" oltre ai successi de "Il comico (sai che risate), "Una come te" e "La nuova stella di Broadway"), contiene anche "Amor mio", nel film "I Padroni di casa" di Edoardo Gabbriellini cantata da Gianni Morandi e candidata ai Nastri D'Argento 2013 come "miglior canzone originale". Il 18 luglio infine, Cesare a grande richiesta da parte del pubblico, tornerà sul palco per quattro grandi concerti : 18 luglio - Centrale Live del Foro Italico di Roma, 20 luglio - Arena Regina di Cattolica, 22 luglio - Arena di Verona. Concluso il tour, il 29 luglio Cesare regalerà al pubblico un ultimo spettacolo al Teatro Antico di Taormina dove si esibirà piano e voce. (red)
I BASTILLE PRESENTANO IL NUOVO SINGOLO, “LAURA PALMER”
Dopo il grande successo del singolo di debutto “Pompeii”, i Bastille si apprestano a bissare i risultati straordinari raggiunti con “Laura Palmer”, il secondo singolo tratto dal loro disco d’esordio “Bad Blood”. Il video del brano è visibile su http://vevo.ly/YLDeMO e già dal titolo si presenta come un omaggio alle serie TV “Twin Peaks” di David Lynch (regista di cui Dan Smith, leader del gruppo, è un grande fan). E’ stato senza ombra di dubbio un debutto esaltante quello di questi 4 ragazzi inglesi che a pochi mesi dall’uscita di “Pompeii” (che in Gran Bretagna è tra i 10 brani più scaricati del 2013) si sono imposti all’attenzione del pubblico italiano, e non solo, scalando le classifiche radiofoniche (“Pompei” è tra i primi 3 brani più suonati dalle radio italiane nel 2013) e digitali (“Pompeii”, certificato singolo di platino, ha venduto oltre 50 mila singoli e da oltre 15 settimane è nella top 15 dei singoli più scaricati). Come “Pompeii”, anche “Laura Palmer” è tratto dal disco d’esordio “Bad Blood” (pubblicato a marzo su etichetta Virgin Music) che contiene dodici tracce firmate (testo e musica) da Dan ed ha raggiunto in Gran Bretagna la prima posizione della classifica dei dischi più venduti. I Bastille (Dan Smith voce, Chris Wood alla batteria, Will Farquarson al basso, Kyle Simmons alle tastiere), sono attualmente impegnati come supporter nel tour europeo dei Muse, suoneranno sui palchi dei maggiori festival estivi (Glastonbury, Benicassim, Isle of Wight e molti altri) e in autunno partiranno per il un nuovo tour europeo questa volta da headliner (già sold out tutte le date in UK).
ALEXIA RACCONTA I SUOI "MIGLIORI ANNI"
Negli anni '90 ha fatto ballare un' intera generazione con i suoi pezzi dance, consacrando il suo successo nel panorama musicale italiano e internazionale con brani come "Uh la la la", "Ti amo Ti amo" o "Happy". Oggi Alexia è del tutto diversa dagli esordi, ma conserva la stessa grinta che l'ha contraddistinta in quegli anni. Uscirà tra pochi giorni il suo nuovo album, "iCanzonissime", una raccolta dei brani preparati per la sfida televisiva "Canzonissima" di Carlo Conti, nell'ambito del programma "I migliori anni" con l'aggiunta di alcuni suoi successi rivisitati e l'omaggio di un inedito, "Io no". "Dalla seconda puntata della trasmissione - ci racconta l'artista - ha preso forma l'idea di fare un album di cover con alcune mie canzoni reinterpretate nella veste che ho trovato più consona". Ogni brano, quindi, ha lo stile di Alexia, per un viaggio stimolante, conseguenza del successo ottenuto nella gara canora di Rai1. "E' stato molto emozionante partecipare alla trasmissione - continua la cantante - la diretta era una prova di coraggio, un'esperienza terapeutica in grado di farmi gestire le emozioni che provavo". C'è un brano, in particolare, che ha emozionato l'artista durante la partecipazione a "I migliori anni": "Il mondo" di Jimmy Fontana. "Un pezzo molto distante da me, una scelta azzardata che ho deciso di portare avanti per sfidare me stessa". La sfida è stata vinta e la soddisfazione è tanta: "Sono riuscita a dare a questo brano un'interpretazione nuova e personale. Continuo a cantarla nei miei concerti e ha un grandissimo riscontro". Ma quali sono stati i "migliori anni" di Alexia? "Gli anni in cui ho lottato per conquistare un posto nel mondo dello spettacolo, quando ho dovuto incanalare tutte le mie energie per raggiungere l'obiettivo e quando il mio sogno, piano piano, si è realizzato". Un'escalation graduale e duratura quella della cantante che rimprovera il successo troppo immediato, provvisorio e solo televisivo che alcuni talent show offrono agli artisti emergenti. "In passato, il brano con cui l'artista usciva cresceva in radio, si creava una sana curiosità intorno al personaggio e successivamente arrivava la fama televisiva. Adesso il percorso è inverso e quando finisce l'esposizione mediatica, mantenere il successo è difficile". Sarà un'estate piena quella di Alexia, impegnata con la sua tournée, italiana e internazionale. A fine mese sarà in Brasile, e poi Francia, Finlandia, Polonia, Malta e Svizzera. "E' gratificante sapere che la mia musica è andata così lontano; il pubblico straniero è sempre riconoscente nei miei confronti". Pochi giorni, quindi, separano i fan dall'uscita di "iCanzonissime". Un nuovo album, una nuova Alexia. (PO/Sip)
ALAN SORRENTI: LA NUOVA VITA DI "FIGLI DELLE STELLE”
"Figli delle stelle", l'intramontabile hit di Alan Sorrenti, pezzo-culto del 1977, torna a lanciarsi verso il futuro come apripista di un nuovo progetto del cantautore. Il brano, infatti, vive una nuova esistenza grazie alla collaborazione con il dj statunitense Little Louie Vega, pietra miliare della musica house, la sua band Elements of Life e la voce inconfondibile della cantante, songwriter, dj e vocalist capoverdiana Anane. Il brano, grande rientro dell'artista dopo le recenti esperienze sulla scena internazionale con i Planet Funk e la lunga permanenza a Miami, anticipa il suo nuovo album di inediti, previsto per il prossimo autunno. "Volevo trasmettere il messaggio della canzone 'Figli delle stelle' ai giovani, un messaggio più attuale che mai: la carica, lo spirito libero, l'andare incontro alla vita con gioia e coraggio. Ho subito pensato ad un cantante giovane che potesse cantare con me questo pezzo, in modo che i giovani potessero identificarsi. Non sono mancate le difficoltà per via delle mie caratteristiche vocali un po' 'particolari'. Poi - racconta Sorrenti - ho pensato che un dj avrebbe potuto trasmettere meglio il messaggio ai giovani e Little Louie Vega, che ama l'Italia e vi viene spesso, ha ascoltato la mia canzone mostrando subito grande interesse. Ci siamo subito trovati perché Vega, a differenza di molti altri dj, è un musicista. La mia esigenza non era fare un remix del pezzo ma farlo risuonare nuovamente. La vocalità e l'accento sensuale di Anane e gli Elements of Life hanno reso l'ambiente favorevole e ancora più stimolante". "Ad ottobre - racconta il cantautore - uscirà il singolo con un extended play e altri 3-4 brani. Non è esclusa una bonus track audio e video. Ero pronto da tempo con del nuovo materiale ma ho ritenuto opportuno 'ritornare sulle scene' prima con questa nuova versione della mia canzone. Purtroppo si pensa che abbia lasciato il mondo della musica perché sono stato all'estero e ho viaggiato molto ma in realtà, questo mondo io non l'ho mai abbandonato. Perlomeno quello creativo. Oggi ho una produzione indipendente quindi il fatto di gestirla da solo mi permette di interagire grazie ai social network, al mio sito e ai concerti: l'aspetto promozionale diventa sempre più importante quindi dev'esserci una certa motivazione creativa". "Figli delle stelle" ha fatto cantare e ballare intere generazioni. Sorrenti spiega così il successo del brano: "Senz'altro il messaggio e il titolo hanno avuto grande forza. La sua produzione è stata altrettanto importante: in quel momento venivo da un viaggio in Africa che ha 'interrotto' un certo tipo di musica (progressive, vagamente rock e sperimentale) e che mi ha portato in contatto con il ritmo. Quando sono rientrato - continua - non c'era altra strada che andare in America perché questa musica più 'ritmica' avrebbe potuto ritrovare lì una nuova dimensione. Da New York a Los Angeles - racconta Sorrenti - ho trovato musicisti. Erano i rappresentanti di quello che veniva chiamato 'Los Angeles Sound' (una forma soul/dance/pop). Quello è stato un buon momento creativo e la fortuna è venuta di conseguenza. Era una musicalità estremamente nuova che in Italia non circolava ancora". Alan Sorrenti nella sua carriera ha sperimentato vari generi musicali, dal progressive rock degli inizi, passando per la musica melodica fino alla dance. "Tutto si muove a livello inconscio - dice il cantautore a proposito di come scrive e compone i suoi brani - ci sono cose che immagazzini e poi tiri fuori. Un suono, un ritmo, uno stimolo ti portano a scrivere qualcosa. In questo momento ho una visione 'totale' di tutti i modi musicali che ho espresso nella mia carriera. La mia caratteristica - aggiunge il cantautore - è quella di buttarmi sempre in qualcosa di nuovo mantenendo però l'identità di Alan Sorrenti. In questo nuova fase sento di poter riproporre tutto quanto. La voce è il veicolo, lo strumento. E attraverso essa faccio confluire tutte le esperienze vissute nel pezzo che scrivo". In merito ai riferimenti musicali e gli artisti che lo hanno ispirato, anche in passato, Sorrenti spiega: "Tim Buckley è stato determinante agli inizi, è stata una vera e propria illuminazione. Volevo canalizzare la mia voce, volevo definire il modo in cui esprimerla. Andai in America perché volevo incontrarlo ma è venuto a mancare e non ci sono riuscito. Un altro grande artista che ha influenzato la mia musica è David Bowie, soprattutto per la capacità di gestire la sua immagine. 'Heroes' uscì parallelamente a 'Figli delle stelle'". Sorrenti non dimentica, poi, le emozioni più grandi che la musica gli ha regalato: "Ricordo un'infinità di momenti. In particolare c'è un momento 'sperimentale' che appartiene al passato - racconta con un sorriso Sorrenti - L'Italia stava vivendo una situazione stranissima: c'era chi andava all'estero e viaggiava per scoprire una nuova libertà e c'era chi invece rimaneva in Italia per lottare in maniera violenta. Portai a Firenze un band americana e interruppero il mio concerto! Al che iniziai a dialogare sul palco con questa band e mi permisero di continuare. Fu una doppia vittoria, una soddisfazione incredibile. Era il 1976, anno dell'album 'Sienteme, it' s time to land', poco prima di ' Figli delle stelle'". (Gim)
(© 9Colonne - citare la fonte)





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