L’87 per cento degli italiani in vacanza cercherà questa estate un menu’ locale a chilometri zero e di questi ben il 29 per cento è disposto a pagarlo di piu’. E’ quanto afferma la Coldiretti nella prima analisi su “Le vacanze degli italiani a tavola nell’estate 2013”. Si tratta di una percentuale in crescita rispetto all’estate scorsa quando - sottolinea la Coldiretti - erano comunque l’82 per cento gli italiani in cerca di menu locali per gustare sapori autentici del territorio che si sta visitando. Un interesse che - continua la Coldiretti - è confermato dal fatto che ben il 90 per cento dei turisti ritiene che sia da preferire un ristorante che propone prodotti a denominazione di origine (Dop/Igp/Doc) e di questi ben il 34 per cento è disposto è disposto a spendere di piu’. E’ probabilmente questo il segreto del successo in Italia degli agriturismi dove - rileva la Coldiretti - prevedono di recarsi ben il 9 per cento degli italiani in vacanza. Tra gli elementi che garantiscono un agriturismo di qualità spicca infatti - precisa la Coldiretti - l’utilizzo di prodotti propri e/o tipici locali indicato dal 69 per cento degli ospiti mentre tra quelli che scoraggiano, per ben il 31 per cento, c’è l’impiego di cibi surgelati, convenzionali o industriali. Non è quindi un caso che tra le attività preferite degli italiani durante il soggiorno in agriturismo si consolidino - continua la Coldiretti - quelle collegate all’alimentazione con il 10 per cento che segnala il mangiare tra le attività preferite, il 9 per cento l’imparare a cucinare cibi tipici e il 3 per cento addirittura che impiega il proprio tempo per imparare a coltivare. (Red – 18 giu)
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