UNITA', 150°: A FIRENZE IL FESTIVAL DEL TEATRO ITALIANO NEL MONDO

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Roma, 5 feb – Una iniziativa “grande ed importante”. Così il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta ha presentato, con una conferenza stampa a Palazzo Chigi, il festival del “Teatro Italiano nel Mondo”, un progetto ideato e diretto dal critico teatrale Maurizio Scaparro ed inserito nell’ambito delle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia. L’iniziativa - che si suddivide in una prima fase di preparazione, che comincerà nel 2010, e poi nella realizzazione vera e propria che prenderà il via nel maggio del 2011 – vede protagonista la città di Firenze e in particolare lo storico Teatro della Pergola (oltre ad altri spazi della città) dove si svolgerà la maggior parte degli spettacoli. Per 15 giorni saranno presentati a Firenze spettacoli di autori italiani classici e contemporanei in prima assoluta, messi in scena da registi e attori provenienti da diversi paesi del mondo, nelle rispettive lingue, selezionati fra quelli di maggiore interesse culturale e spettacolare. Un modo, ha spiegato Letta per “ridare a Firenze quel primato che nella storia gli è appartenuto”, una città che “sente la cultura come propria espressione di vitalità”. L’iniziativa prevede anche una serie di eventi collaterali quali il censimento degli spettacoli di autori italiani rappresentati nel mondo nelle ultime tre stagioni, nelle rispettive lingue, per arrivare ad individuare una preselezione per il festival. Alla fine del 2010 è previsto anche l’allestimento di una mostra su Eleonora Duse, attraverso fotografia, documenti, costumi e materiale filmico. “Il progetto è anche dedicato ai modi di parlare e del vivere che costituiscono la forza originale e la tradizione linguistica e civile del nostro Paese” ha dichiarato Maurizio Scaparro precisando che si tratta di una iniziativa “povera”, realizzata con un basso budget. D’altra parte lo stesso sottosegretario Gianni Letta, nel corso della conferenza stampa a Palazzo Chigi, ha dichiarato che “il governo ha rimodellato il piano per le celebrazioni di 150 anni dell’Unità d’Italia sia perché aveva assunto un impegno eccessivo di spesa rispetto alle risorse disponibili sia perché ha deciso di dare un taglio più popolare per far conoscere il processo unitario attraverso la tv, il teatro e il cinema”. Presente alla conferenza stampa anche il sindaco di Firenze Matteo Renzi che ha espresso “la gratitudine della città al governo” sottolineando che per Firenze si tratta di una “bellissima occasione” per “costruire un futuro che sia all’altezza del passato” della città. Il progetto è curato dall’Ente teatrale italiano con il patrocinio del Comune di Firenze e in collaborazione con la Compagnia Italiana. (Clr)

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