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In Italia è tornato
il voto di classe

In Italia è tornato <br> il voto di classe

di Paolo Pagliaro

(10 marzo 2018) In Italia è tornato il voto di classe, anche se non è più quello di un tempo. Domenica è successo infatti che le classi sociali più elevate e con un reddito più alto abbiano votato Partito democratico. Non ci sono invece significativi elementi di classe nel risultato degli altri partiti.
Il fenomeno è documentato sul sito del Cise – Centro Italiano Studi Elettorali - da Lorenzo De Sio, professore di Scienza Politica alla Luiss. De Sio ha analizzato i dati di sondaggio raccolti nelle ultime settimane prima delle elezioni e ha scoperto che una variabile che si riteneva ormai irrilevante nella realtà politica italiana, e cioè la classe sociale, aveva in realtà un effetto significativo sul voto, e in una direzione inaspettata.
Agli intervistati si chiedeva di indicare tra varie parole quella ritenuta più adatta per descrivere la propria classe sociale, scegliendo tra classe operaia, classe medio-bassa, classe media, classe medio-alta e classe alta. Si chiedeva poi di dichiarare la propensione di voto verso un partito. Aveva detto di votare Pd il 18,4% del campione, percentuale più meno corrispondente a ciò che il Pd avrebbe poi davvero raccolto. Ma la cosa notevole è che aveva indicato il Pd solo il 13% degli operai, contro il 31,2% degli appartenenti alle classi alta e medio-alta.
La conclusione è che il Pd si configura ormai come partito delle elite, competitivo nei quartieri borghesi e marginale nelle periferie. Un esito coerente – osserva il professor De Sio - con la strategia scelta dal partito di puntare su temi come l’innovazione tecnologica, i diritti civili, l’integrazione europea, la globalizzazione, e più in generale con una narrazione ottimistica delle trasformazioni dell’economia e della società. Tuttavia l’altra faccia di questa strategia è che, inevitabilmente, i ceti che si sentono minacciati dagli effetti negativi di queste trasformazioni non hanno percepito il Pd come un partito in grado di ascoltare le loro istanze.

(© 9Colonne - citare la fonte)