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Merlo (Maie) sottosegretario,
la prima volta di
un eletto all’estero

Merlo (Maie) sottosegretario, <br> la prima volta di <BR> un eletto all’estero

“E’ la prima volta che a un italiano eletto all’estero viene affidata questa carica”. A parlare è il senatore Ricardo Merlo, fondatore del Movimento Associativo Italiani all’Estero (Maie), che è stato nominato ieri sottosegretario al ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale nel Governo Conte. Agli Esteri vanno a completare la squadra del ministro Enzo Moavero Milanesi, Emanuela Del Re e Manlio Di Stefano (M5S) e Guglielmo Picchi (Lega). A Merlo (54.323 preferenze alle ultime elezioni) andrà la delega per gli italiani all’estero: “Sono molto entusiasta – confessa Merlo a 9colonne – per la prima volta un italiano eletto all’estero sarà alla Farnesina per occuparsi delle politiche legate agli italiani nel mondo. Questo è un grande cambiamento”. Un cambiamento che non poteva non arrivare da quello che si presenta, infatti, come il Governo del cambiamento e che Merlo ha appoggiato con convinzione, vista l’attenzione per gli italiani all'estero che trova spazio nel contratto firmato Lega-5Stelle. Classe 1962, Merlo è nato a Buenos Aires. Laureato in Scienze Politiche all'Università del Salvador, ha perfezionato i suoi studi in Italia presso l'Università di Padova. Alle elezioni politiche italiane del 2006 è stato eletto per la prima volta deputato nella circoscrizione estero della Camera nella lista Associazioni Italiane in Sud America. Nel 2007 ha fondato, invece, il Maie con il quale è stato riconfermato alle elezioni politiche del 2008 e del 2013. Con la nomina di Merlo a sottosegretario, per la prima volta il Maie entra a far parte del governo con un proprio rappresentante.

DALL’IMU ALLA RETE CONSOLARE: MERLO AL LAVORO - “Lavorerò per l’Italia e per gli italiani all’estero. A chi mi ha votato e a tutti gli italiani nel mondo oggi rinnovo il mio impegno: il Maie è da sempre la voce degli italiani che vivono all’estero. Lavoreremo perché tutte le battaglie fatte in questi anni per rivendicare i nostri diritti diventino realtà. A cominciare dal rafforzamento della rete consolare e dall’Imu”, spiega il neo sottosegretario, il più votato nella Circoscrizione Estero ed unico tra gli eletti oltre confine ad aver fatto parte di quattro legislature. Ma Merlo sottolinea anche un altro impegno: “Lo ius soli non sarà all’ordine del giorno” dice a 9colonne. Il Maie infatti votò contro e lo stesso Merlo definì “la legge ius soli un pastrocchio”, “una legge non ben pensata”. “E’ diritto delle donne trasmettere la cittadinanza senza nessuna discriminazione”, aggiunge inoltre il senatore. A complimentarsi con Merlo, oggi, la senatrice Francesca Alderisi (Forza Italia), eletta nel Circoscrizione Estero, ripartizione Nord e Centro America: “E' un primo passo importante per tentare di portare, finalmente, maggiore attenzione sui milioni di nostri concittadini che vivono fuori dall'Italia e che non possono essere ignorati”. Commenta la nomina di Merlo a sottosegretario agli Affari Esteri anche Mario Borghese, eletto alla Camera in America Meridionale con il Maie: “Complimenti al mio amico e collega Ricardo Merlo. Grazie a tutti coloro che si sono fidati e continuano a fidarsi di noi. Insieme – scrive il deputato sudamericano in un post su Facebook - cambieremo la realtà degli italiani all’estero”. (Gil – 13 giu)

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