Erasmus, il programma di scambi di studenti di maggiore successo al mondo, celebra quest' anno il 25esimo anniversario. Circa tre milioni di studenti hanno beneficiato di un periodo di studio o di un collocamento lavorativo all' estero dalla creazione del programma Erasmus nel 1987. All' insegna del motto "Erasmus: da 25 anni cambia le vite, apre le menti" la celebrazione dell' anniversario d' argento sarà aperta oggi a Bruxelles da Androulla Vassiliou, commissario europeo responsabile per l' istruzione, la cultura, il multilinguismo e la gioventù. La mobilità di Erasmus è al centro della strategia della Commissione per lottare contro la disoccupazione giovanile ponendo maggiormente l' accento sullo sviluppo delle abilità - una questione che verrà discussa dai capi di Stato e di governo nell' odierno Consiglio europeo informale. "L' impatto di Erasmus è stato enorme, non solo per i singoli studenti, ma per l' economia europea nel suo insieme - ha affermato il presidente della Commissione José Manuel Barroso - Con il sostegno che il programma dà a un insegnamento di qualità elevata e a sistemi di istruzione superiore moderni, con strette correlazioni tra il mondo accademico e quello imprenditoriale, esso ci aiuta a sormontare le carenze di qualifiche. Il programma dà inoltre ai giovani la fiducia e la capacità di lavorare in altri paesi in cui magari ci sono i posti giusti che li aspettano, invece di restare intrappolati nella dimensione geografica del lavoro". La commissaria Vassiliou ha aggiunto: "Erasmus è una delle grandi riuscite dell' Unione europea: è il nostro programma più noto e più popolare. Gli scambi Erasmus consentono agli studenti di migliorare le loro conoscenze delle lingue straniere e di sviluppare abilità come l' adattabilità migliorando le loro prospettive occupazionali. (red - 30 gen)
(© 9Colonne - citare la fonte)




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