TORNA IL FESTIVAL CHE ANIMA L’ARSENALE DI VERONA
Per il settimo anno, ritorna il Festival del Teatro all’Arsenale che riempie i suggestivi spazi dell’arsenale veronese, dal 15 al 30 di giugno. “Un cartellone teatrale di primo piano quello del Festival – afferma il direttore artistico Andrea Castelletti – che negli anni si è sempre contraddistinto per originalità, intenti ed artisti coinvolti”. Il festival darà come sempre particolare attenzione alle nuove drammaturgie: si comincia con il nuovo spettacolo del Teatro Impiria, “Pura per sempre”, che vede in scena quattro attrici in una girandola di personaggi tutti al femminile in una messinscena che lascerà tutti spiazzati. Il 18 giugno, per la prima volta all’Arsenale, “Il ragazzino e la bicicletta”, una commedia con Guido Ruzzenenti e Nicola Benetti. Mercoledì 19 da Bolzano arriva la compagnia Luci della Ribalta con il loro “Vincenti”, mentre giovedì 20 debutto per “Veronesi tuti mati”, di e con David Conati accompagnato da due musicisti d’eccezione: Giordano Bruno Tedeschi e Marco Pasetto. Il 21 giugno spazio alla danza con la compagnia A Media Luz e il loro spettacolo “Tango y Jazz”, mentre il 22 torna sul palcoscenico il Teatro Impiria con “America”, fresco di vincite al Premio Totola, con Guido Ruzzenenti e l’Acoustic Duo. Domenica 23 appuntamento da non perdere con “Crisi: istruzioni per l’uso”, uno spettacolo di Daria Anfelli con il gruppo teatrale Ensemble 22 Gradi. Il 24 e 25 giugno replica “Giulia” il commovente spettacolo scritto da Michela Pezzani e messo in scena dal Teatro Impiria, mentre il 25 torna sulle scene “Ultima chiamata” con Andrea Castelletti nel ruolo del protagonista. Altro ritorno sulle scene è per “Sognavamo di vivere nell’assoluto”, il 27 e 28 giugno sul movimento futurista veronese, interpretato da Sergio Bonometti e le musiche di Giovanni Ferro. Chiude la rassegna “Messaggi d’Amore”. (Red)
AL VIA NEL BRESCIANO “TEATRO SOTTO LE STELLE”
Si chiama “Teatro sotto le stelle”, la rassegna che si terrà a partire dal prossimo 26 giugno a Carpenedolo, nel bresciano. Organizzata dall’assessorato alla Cultura del Comune e dall’associazione Il Nodo Teatro di Desenzano, la rassegna prevede otto appuntamenti con commedie di Goldoni, Jules Verne, Alexandre Dumas Padre, Henri Meilhac, Beaumarchais, Jeanne-Marie Leprince de Beaumont, Oscar Wilde oltre a spettacoli per famiglie quali Pinocchio di Carlo Collodi. Si inizia con “La bottega del caffè” di Goldoni per la regia di Fiorenzo Savoldi. A seguire, il 6 luglio, lo spettacolo “Il giro del mondo in 80 giorni” di Jules Verne e Adolphe d’Ennery diretto da Francesco Buffoli e Daniele Bottini. La rassegna continua, il 10 luglio, con una brillante commedia di Alexandre Dumas Padre: “I tre moschettieri” per la regia di Raffaello Malesci che dirige, il 17 luglio, anche la commedia brillante di Henri Meilhac, “Le vedove allegre”. Il 24 luglio sarà la volta de “Le nozze di Figaro” diretto da Danilo Furnari. A seguire la commedia “La bella e la bestia” di Raffaello Malesci, la commedia “Un marito ideale” di Oscar Wilde diretta da Francesco Buffoli. A chiudere la rassegna “Aladino e il genio della lampada” uno spettacolo per famiglie tratto da “Le mille e una notte” per la regia di Raffaello Malesci. (Cle)
“SECONDO PONZIO PILATO” IN PRIMA NAZIONALE A ROMA
Dopo i successi di “In nome del Papa Re” e “Nell’anno del Signore”, il terzo gioiello del binomio Luigi Magni-Antonello Avallone, “Secondo Ponzio Pilato” arriva il 4 e 5 luglio al Teatro romano di Ostia Antica, in prima nazionale. Un cast di 20 attori per uno spettacolo incredibilmente comico, estremamente commovente, per credenti e non credenti. Un testo che, nonostante i contenuti, viene trattato, dalla sapiente penna di Luigi Magni, in maniera ironica, con numerosissimi spunti comici, fino ad un epilogo di grande impatto emotivo. E’ la rilettura di un capitolo di storia sacra che punta sul probabile sconcerto provocato nel governatore romano della Giudea dalla resurrezione di Cristo. Il Ponzio Pilato di Magni è il portavoce di uno scetticismo laico che, dinanzi ai miracoli, altri definirebbero buonsenso: soltanto sul finire si addossa tutta la responsabilità di aver mandato a morte Cristo e chiede a Tiberio, che lo accontenta, di essere decapitato affinché la colpa della crocifissione non ricada sugli ebrei. Dopo la condanna, Gesù di Nazareth viene crocifisso sul Calvario. Un tarlo però comincia a rodere la coscienza del governatore delle Giudea Ponzio Pilato, poiché quell'uomo poteva davvero essere innocente delle accuse rivoltegli. Quando si scopre che il sepolcro è vuoto e che Gesù è stato visto da molta gente addirittura ascendere al cielo, il tarlo diventa rovello e la curiosità inquietudine. La crocifissione di Gesù di Nazareth, di quell'innocente, è stata un errore tragico, le cui conseguenze non possono ricadere che su colui che l'ha decretata. Solo con la morte Pilato potrà porre fine al suo dubbio, ormai devastante fino alla follia. (Cle)
A MILANO “ULISSE, IL RITORNO” DI CORRADO D’ELIA
“Ulisse, il ritorno. Viaggio poetico nell'uomo e nell'oggi”. E’ lo spettacolo di Corrado d’Elia con Sara Bertelà, Giovanni Calcagno e Franco Ravera in scena dal 27 giugno al 13 luglio al Teatro Libero di Milano. Il racconto di Omero è solo il punto di partenza, un pretesto per indagare e raccontare la necessità di “tornare a casa”, a noi stessi, a quello che più ci appartiene, alla ricerca del senso stesso del nostro viaggiare. Tre personaggi, tre naufraghi della vita, che insieme, in uno spazio che è insieme teatro, imbarcazione e sala da ballo, raccontano la propria storia, mentre presente e passato si confondono in un'atmosfera onirica e malinconica. Sullo sfondo il continuo rimando ai personaggi di Omero, ma soprattutto alle atmosfere profonde e poetiche dei film di Theo Angelopoulos, regista greco da poco scomparso, cui è dedicato lo spettacolo. Un grande omaggio al teatro e alla sua forza vitale, impulsiva e purificatrice. (Cle)
A NEW YORK IL PRIMO FESTIVAL DI TEATRO ITALIANO
Prosegue fino al 19 giugno a New York, in occasione dell’Anno della cultura italiana negli Stati Uniti, “In scena!”, il primo Festival di teatro italiano organizzato da Kairos Italy Theater. Il programma, che si svolge in diversi luoghi di New York e dintorni, vuole offrire un panorama delle diverse tendenze teatrali attraverso la selezione di lavori di compagnie italiane o di compagnie basate negli Usa influenzate dalla cultura italiana. Il festival è presentato in collaborazione con The Italian Cultural Foundation, Mare Nostrum Elements, Alto Jonio Dance, Kit Italia e la Casa Italiana Zerilli-Marimò di New York, il dipartimento di Italiano della New York University, dove oggi si vedranno “Venditori di anime” di Alberto Bassetti, con Anthony Laciura, Francesco Andolfi e Lulu Roche in una rappresentazione tutta in inglese. A seguire “Solo Anna” di Franco D’Alessandro, con Lidia Vitale e la regia di Eva Minemar, dedicata alla figura di Anna Magnani. Domani in programma “Il frigo” di Tommaso Avati, con Dave Johnson, rappresentato in inglese e “Niuiòrc Niuiòrc” di e con Francesco Foti. (Red)





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