La discontinuità positiva che si era registrata in aprile nel mercato dell’auto dopo 19 mesi continuativi di calo si interrompe, facendo registrare all’Europa dei 27 più Efta, secondo quanto comunicato oggi dall’Acea, un nuovo calo del 5,9% rispetto al maggio 2013. Sette Paesi con il segno positivo ed altri 8 che perdono meno di quanto cali la media Europea non sono sufficienti a bilanciare il traino verso il basso esercitato dalla flessione di Italia, Germania e Francia. Nei dati di maggio, spicca il +11% di Gran Bretagna ed anche il risultato della Spagna, che cede solo il 2,6%. Nei primi 5 mesi l’EU27+Efta registra un calo del 6,8% con 5.261.272 auto vendute. Nella sola Europa dei 27 si tratta del maggio più basso degli ultimi 20 anni. “Nel suo contributo al risultato Europeo, il calo dell’Italia (-8%) è ancora molto pesante, afferma Romano Valente, direttore generale dell’Unrae, l’Associazione delle case automobilistiche estere. “Il nostro sistema automotive ha bisogno di azioni capaci di rilanciare i consumi attraverso la riduzione del peso fiscale su famiglie ed imprese. Quanto predisposto dal Governo negli ultimi giorni sembra aprire prospettive più favorevoli per l’occupazione dei giovani e del lavoro più in generale, tuttavia resta non risolto il probabile aumento dell’Iva che, se applicato, potrebbe peggiorare la propensione generale verso i consumi”. (red – 18 giu)
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