La settimana a Montecitorio - Numero 13
dal 2 al 5 aprile
Roma, 5 apr - Nella settimana dal 2 al 5 aprile, l’Aula della Camera ha approvato un solo provvedimento: il ddl che dichiara monumenti nazionali 408 teatri storici italiani, un elenco arricchito proprio nel passaggio in Assemblea visto che la prima versione uscita dalla Commissione ne contemplava solo 46. Elenco che in realtà resta aperto: nel testo, che passa al Senato per la seconda lettura, è infatti contenuta una norma che consente anche in futuro di inserirvi i teatri costruiti da almeno 100 anni, quelli che si avvalgono di finanziamenti pubblici e quelli il cui edificio sia stato riconosciuto di interesse culturale. Il riconoscimento di monumento nazionale non comporta comunque alcun finanziamento, visto che la legge è a costo zero. Nel resto della settimana sono state anzitutto respinte le due mozioni di sfiducia contro i ministri delle Infrastrutture Salvini e del Turismo Santanchè; e si sono concluse le votazioni degli emendamenti al collegato sul Terzo settore, che verrà approvato e inviato al Senato nella giornata di martedì prossimo, 9 aprile.
Da segnalare inoltre il primo via libera della Commissione Ambiente alla normativa che dovrebbe impedire alle associazioni religiose di cambiare destinazione d’uso ai locali in loro possesso senza rispettare i criteri di compatibilità urbanistica ed edilizia che verranno individuati con un decreto ministeriale. (Bep)





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