La settimana a Montecitorio - Numero 73
dal 7 all’11 luglio
Nella settimana dal 7 all’11 luglio, l’Aula della Camera ha approvato due provvedimenti, entrambi trasmessi al Senato per la lettura definitiva: il disegno di legge sulle zone montane e il decreto infrastrutture. Il primo, di iniziativa del ministro per gli Affari regionali Calderoli e passato con 153 sì e 110 no, in realtà torna a palazzo Madama, da dove era arrivato a ottobre dello scorso anno. A Montecitorio sono stati infatti approvati alcuni emendamenti, tra cui quello che reintroduce e regolamenta la caccia nei valichi o quello che deroga al numero minimo di studenti per le classi degli istituti dei territori montani o ancora quello che avvia negli stessi territori servizi educativi per l’infanzia assimilabili agli asili nido. In tutto vengono stanziati per i comuni montani circa 200 milioni di euro, 40 dei quali riservati agli incentivi per medici e operatori sanitari come ad esempio un’indennità accessoria e crediti d'imposta per l'accensione di mutui, maggiorati per le aree dove sono presenti minoranze linguistiche. Modifiche sono state apportate dalla Camera anche al decreto infrastrutture, che passa al Senato per il via libera definitivo con voto di fiducia (191 sì, 102 no e 2 astenuti), dopo un percorso caratterizzato dalle polemiche per l’emendamento della maggioranza, poi ritirato, sull’aumento dei pedaggi autostradali dal 1 agosto. Tra le principali novità spicca il rinvio di un anno, a ottobre 2026, del blocco dei diesel Euro5 nella Pianura Padana, con l’ulteriore precisazione che la limitazione coinvolgerà anzitutto le aree urbane dei Comuni con almeno 100mila abitanti, rispetto ai 30 mila inizialmente previsti. Le Regioni interessate (Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna), potranno, inoltre, adottare interventi compensativi per giungere a livelli di riduzione delle emissioni inquinanti coerenti con i vincoli europei. Nel passaggio in Commissione è stato anche approvato un emendamento che inserisce la società Stretto di Messina nell'elenco delle stazioni appaltanti qualificate per la costruzione del ponte sullo Stretto, con l’obiettivo di accelerare la realizzazione dell’opera. La stessa società o il contraente generale saranno anche le autorità che si occuperanno degli espropri, secondo una procedura che comunque consentirà ai proprietari di avere due mesi di tempo per cedere volontariamente il loro immobile a condizioni di favore. È stato poi avviato un censimento degli autovelox e sono stati stanziati fondi per incrementare la capacità di stoccaggio del gas naturale liquido sul territorio nazionale e per la riqualificazione dei Comuni interessati dall’Alta velocità sempre tra Salerno e Reggio Calabria. L’Aula ha anche respinto alcune mozioni delle opposizioni sui dazi prospettati dall’amministrazione Trump: la maggioranza non ha presentato un suo testo e i firmatari non hanno accettato le riformulazioni prospettate dal Governo. La prossima settimana arriveranno in Aula alcuni disegni di legge, tra i quali quello di proroga dei termini per l’attuazione della delega fiscale e quello che istituisce la Giornata in memoria dei giornalisti uccisi per la loro professione.





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