La settimana a Montecitorio - Numero 53
dal 15 al 21 febbraio
Roma, 21 feb - Nella settimana dal 17 al 21 febbraio, l’Aula della Camera ha approvato due decreti legge, entrambi con voto di fiducia: il primo, quello su emergenze e Pnrr, è stato trasmesso al Senato per la seconda lettura; l’altro, il milleproroghe, è stato definitivamente convertito in legge. Il primo provvedimento destina 180 milioni per i prossimi tre anni per un piano di riqualificazione di alcuni territori e quartieri disagiati, 100 milioni per la costruzione di impianti di dissalazione, anche mobili, nei comuni di Porto Empedocle, Trapani e Gela, un milione per gli interventi di manutenzione idrica del lago Trasimeno, 90 milioni per estendere agli immobili pubblici i fondi per la ricostruzione nelle zone di Umbria e Marche colpite dai terremoti del 2022 e 2023 e 15 milioni per gli enti del Terzo settore che valorizzano le competenze di disabili sotto i 35 anni assunti con contratto a tempo indeterminato. Cessa l’incarico del commissario per il Mose e le sue funzioni passano all’Autorità per la laguna di Venezia e vengono sbloccate due riforme previste dal Pnrr, quella degli istituti tecnici e quella del dimensionamento del sistema scolastico: in quest’ultimo caso viene riaperto il termine per la definizione dei piani regionali e i relativi risparmi vengono destinati alle indennità dei direttori amministrativi degli istituti. Le principali misure introdotte dal milleproroghe riguardano invece l’abolizione delle multe per chi non si è vaccinato contro il covid, con lo stop ai procedimenti non ancora conclusi e l’annullamento delle sanzioni già irrogate (anche se non ci saranno rimborsi). Resta poi in vigore fino al 30 aprile la norma che limita ai soli casi di dolo la responsabilità erariale di amministratori e dipendenti pubblici e privati cui è affidata la gestione di pubbliche risorse. Riapre poi la rottamazione quater: chi ha aderito ma è decaduto dal beneficio per non aver pagato una rata o averlo fatto in ritardo, può essere riammesso inviando la dichiarazione entro il 30 aprile. Le aziende potranno poi usare per un altro anno la norma che consente di stipulare contratti a termine più lunghi di 12 mesi con causali meno rigide e avranno tempo fino al 31 marzo per adempiere all’obbligo di assicurarsi contro le catastrofi naturali. Slittano al 2028 gli obblighi per le società sportive di istituire la consulta dei tifosi e per le scuole di adeguarsi alla normativa antincendio. Per la stagione balneare 2025 viene poi sospeso il requisito della maggiore età per i bagnini e anche i Comuni più piccoli potranno sperimentare il taser. Stanziati infine un milione per gli screening gratuiti per la prevenzione del tumore al seno, altri 100 milioni per il prestito ponte alle società in amministrazione straordinaria che gestiscono gli impianti dell’ex Ilva e 100 milioni per i docenti impegnati nelle attività di tutor e orientamento nelle scuole. La prossima settimana l’Aula dovrebbe votare le mozioni di sfiducia nei confronti dei ministri Santanchè e Nordio e approvare alcuni disegni di legge, tra cui quelli sulla riduzione dei tempi delle intercettazioni e sulla conservazione del posto e i permessi retribuiti per i lavoratori affetti da patologie oncologiche, croniche e invalidanti. (Bep)





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