Notizie del 21/02/2019

I FATTI DELLA SETTIMANA
Ora d'inserimento: 17:08

GIOVEDI’ 21 FEBBRAIO
IL PAPA APRE IL SUMMIT SULLA PEDOFILIA
Il Papa apre a Roma il summit convocato per discutere dei casi di pedofilia nella Chiesa: “Ascoltiamo il grido dei piccoli che chiedono giustizia”. Il popolo dei fedeli, dice il Pontefice, “ci guarda e attende da noi non semplici e scontate condanne, ma misure concrete ed efficaci da predisporre”. In Vaticano sono presenti fino a domenica 24 febbraio i presidenti delle conferenze episcopali di tutto il mondo.

MERCOLEDI’ 20 FEBBRAIO
JUVE KO IN CHAMPIONS, MA ALLEGRI NON SI ARRENDE
La Juventus esce con le ossa rotte dal match di andata degli ottavi di finale di Champions League in casa dell’Atletico Madrid. La sconfitta 2-0 complica il cammino dei campioni d’Italia nella principale competizione europea, quella a cui tengono di più e che per troppe volte è sfuggita ai bianconeri. Già proiettato sul ritorno del 12 marzo a Torino il tecnico Massimiliano Allegri, che non si arrende: “Il 2-0 si può ribaltare, è inutile piangersi addosso”.

MARTEDI’ 19 FEBBRAIO
DICIOTTI, IL SENATO DICE NO AL PROCESSO SALVINI
Il ministro dell’Interno italiano Matteo Salvini non sarà processato per la vicenda dei migranti trattenuti a bordo della nave Diciotti nel mese di agosto 2018. La Giunta per le autorizzazioni del Senato ha votato contro l’autorizzazione a procedere per il ministro dell’Interno e vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini, indagato per sequestro di persona dalla procura di Catania.
LUNEDI’ 18 FEBBRAIO
I GENITORI DI RENZI AGLI ARRESTI DOMICILIARI
I genitori dell’ex presidente del Consiglio italiano Matteo Renzi, Tiziano Renzi e Laura Bovoli, agli arresti domiciliari. Le misure sono state emesse dal giudice per le indagini preliminari di Firenze per bancarotta fraudolenta e per emissione e utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti. L’ex premier commenta: “Non avrei mai pensato di farli soffrire così. Per colpa del mio impegno civile”.
DOMENICA 17 FEBBRAIO
PROPOSTA LEGHISTA: ALLA RADIO PIU’ MUSICA ITALIANA
Le radio nazionali dovranno trasmettere più musica italiana. È quanto prevede una proposta di legge firmata e depositata alla Camera dei deputati dal presidente della Commissione Trasporti della Camera Alessandro Morelli (Lega). Il provvedimento fissa una “quota” per tutte le emittenti: il 33%. Cioè su tre canzoni trasmesse in radio una dovrà essere di un autore italiano. La proposta arriva una settimana dopo il successo del cantante italo-egiziano Mahmood al Festival di Sanremo.
SABATO 16 FEBBRAIO
CINEMA, “LA PARANZA DEI BAMBINI” TRIONFA A BERLINO
Il film diretto da Claudio Giovannesi “La Paranza dei bambini”, tratto dal romanzo omonimo di Roberto Saviano, ha vinto l’Orso d’Argento per la migliore sceneggiatura alla 69esima edizione della Berlinale.
VENERDÌ 15 FEBBRAIO
L’AMBASCIATORE FRANCESE TORNA A ROMA
Torna a Roma l’ambasciatore di Francia. La crisi diplomatica, aperta dall’incontro del vicepremier italiano Luigi Di Maio con i gilet gialli, il movimento nato per protestare contro gli aumenti della benzina e dei pedaggi autostradali in Francia, si chiude al Quirinale, sede della presidenza della Repubblica. Il capo dello Stato Sergio Mattarella riceve il diplomatico di Parigi e accetta l’invito del presidente francese Emmanuel Macron a compiere una visita di Stato in Francia.

PRIMA PAGINA / PEDOFILIA, IL PAPA: ASCOLTIAMO IL GRIDO DI CHI CHIEDE GIUSTIZIA
Ora d'inserimento: 17:08

(NoveColonneATG) Città del Vaticano - Papa Francesco ha aperto giovedì 21 febbraio il vertice sugli abusi sessuali nella Chiesa ricordando ai presidenti delle conferenze episcopali di tutto il mondo, convocati fino a domenica in Vaticano, che i fedeli si attendono “non semplici e scontate condanne, ma misure concrete ed efficaci da predisporre”. “Dinanzi alla piaga degli abusi sessuali perpetrati da uomini di Chiesa a danno dei minori, ho pensato di interpellare voi, Patriarchi, Cardinali, Arcivescovi, Vescovi, Superiori Religiosi e Responsabili, affinché tutti insieme ci mettiamo in ascolto dello Spirito Santo e con docilità alla Sua guida ascoltiamo il grido dei piccoli che chiedono giustizia – ha sottolineato il Pontefice – Grava sul nostro incontro il peso della responsabilità pastorale ed ecclesiale che ci obbliga a discutere insieme, in maniera sinodale, sincera e approfondita su come affrontare questo male che affligge la Chiesa e l’umanità. Il santo Popolo di Dio ci guarda e attende da noi non semplici e scontate condanne, ma misure concrete ed efficaci da predisporre. Ci vuole concretezza”.

POLITICA E ATTUALITA’ / LAVORO, MATTARELLA: NO AL TAGLIO DEI SALARI, SI’ ALL’INNOVAZIONE
Ora d'inserimento: 17:07

(NoveColonneATG) Roma - La dignità della persona al centro del mondo del lavoro. Ieri come oggi. Il Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella, in occasione del centenario della firma del contratto di lavoro di 48 ore settimanali che ricorreva il 20 febbraio scorso, ha sottolineato l’attualità e il valore del contratto che poneva il limite di otto ore quotidiane e quarantott’ore settimanali per le prestazioni dei lavoratori. “Il limite fissato alla prestazione lavorativa – ha sottolineato il Capo dello Stato - poneva la dignità della persona a fondamento delle stesse relazioni economiche e sociali e i diritti del lavoro assunsero per la prima volta una valenza universale”. “La scelta di dare una cornice internazionale alla legislazione sul lavoro appariva lungimirante, diretta come era ad evitare una competizione nella produzione di merci basata sul peggioramento delle condizioni di lavoro e sul taglio dei salari piuttosto che sulla capacità di innovazione. È questione che – ha sottolineato il Presidente della Repubblica - a cent’anni dalla nascita della Organizzazione Internazionale del Lavoro, mantiene intatta la sua attualità nell’ambito delle relazioni economiche e commerciali internazionali”. Secondo Mattarella, “nell’epoca della globalizzazione e dei mercati aperti, la contrattazione rappresenta una sfida dai caratteri per molti aspetti inediti: alle forze sociali la capacità di corrispondere agli stessi criteri di progresso che hanno ispirato, cent’anni or sono, gli autori del primo contratto delle otto ore”.

POLITICA E ATTUALITA’ / I GENITORI DI RENZI AI DOMICILIARI, L’EX PREMIER: PAGO IL MIO IMPEGNO CIVILE
Ora d'inserimento: 17:07

(NoveColonneATG) Roma - I genitori dell’ex premier ed ex segretario del Partito democratico Matteo Renzi, Tiziano Renzi e Laura Bovoli, sono agli arresti domiciliari dalla sera del 18 febbraio. Le misure cautelari sono state emesse dal giudice per le indagini preliminari di Firenze per bancarotta fraudolenta e per emissione e utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti. Il provvedimento riguarda anche una terza persona, un imprenditore di Campo Ligure (Genova). I tre sono stati nel tempo amministratori di fatto di tre società cooperative, due delle quali dichiarate fallite. Le ipotesi di reato riguardano da un lato l’emissione, tra il 2013 e il 2018, di fatture per operazioni inesistenti all’interno di una delle società e, dall’altro, un’ipotesi di bancarotta fraudolenta che sarebbe stata commessa per le due altre società cooperative tra il 2010 e il 2013. Renzi, oggi senatore della Repubblica, pur dicendosi fiducioso nella giustizia, ha commentato: “Sappiamo che è doloroso far soffrire la tua mamma, il tuo babbo. Ti capita di farli soffrire quando la pagella non è quella che pensavano, quando torni troppo tardi dalla discoteca, quando salti scuola, quando fai una stupidata adolescenziale. È capitato a tutti noi, è capitato a me. Non avrei mai pensato, però, di farli soffrire così. Per colpa del mio impegno civile. E mi piacerebbe dire: prendetevela con me. Non con la mia famiglia. E tuttavia concepisco la politica non come figlia di un’ambizione personale, ma come un dovere civile. Dunque: non mollo di un solo centimetro. Anzi”. Renzi ritiene infatti che dietro all’attacco giudiziario nei confronti dei suoi genitori vi sia l’intento politico di indebolirlo. “Anche se in tanti cercano parole di consolazione, io conosco la verità che nessuno vuole dire - aggiunge il senatore del Pd - se non avessi fatto politica, oggi i miei genitori non subirebbero questo. Lo sanno anche i sassi. Se loro sono in questa situazione umiliante è colpa del mio impegno politico di questi anni”.

POLITICA E ATTUALITA’ / TIZIANO RENZI SI DIFENDE: LA VERITA’ VERRA’ FUORI
Ora d'inserimento: 17:07

(NoveColonneATG) Firenze - “Un semplice messaggio su Facebook, visto che mi è consentito, per ringraziare tutte le persone che hanno fatto sentire in queste ore la loro vicinanza. Non auguro a nessuno - nemmeno al mio peggiore nemico - di vivere mai ciò che la Lalla e io stiamo vivendo. Tuttavia, ci prepariamo a una lunga vicenda giudiziaria consapevoli di un fatto: la verità prima o poi verrà fuori”. Lo scrive su Facebook, il padre del senatore e dell’ex presidente del Consiglio italiano Matteo Renzi, Tiziano, ai domiciliari da martedì 19 febbraio insieme alla moglie Laura Bovoli, per un’inchiesta della Procura della Repubblica di Firenze, che contesta ai coniugi Renzi, i reati di bancarotta fraudolenta e false fatturazioni. “Voglio che sia chiaro una cosa: i giornali sono pieni solo delle ricostruzioni dell’accusa. Io affermo qui (e purtroppo per il momento posso solo qui) che queste ricostruzioni sono FALSE. Come erano false le vicende del passato dalle quali siamo sempre usciti assolti. A tutti chiedo solo una cosa: aspettate i processi. Aspettate e vedremo chi ha ragione”, sottolinea il padre di Matteo Renzi. “Il massacro mediatico di questi giorni è incredibile. Ed è un incubo non potersi difendere. Vorrei urlare il mio sdegno e invece sono chiuso in casa come un criminale. Posso solo dire questo: aspettate il processo. E vedrete”.

POLITICA E ATTUALITA’ / NAVE DICIOTTI: IL SENATO DICE NO AL PROCESSO SALVINI
Ora d'inserimento: 17:06

(NoveColonneATG) Roma - Il ministro dell’Interno italiano Matteo Salvini non sarà processato per la vicenda dei migranti trattenuti a bordo della nave Diciotti, nel porto di Catania, nel mese di agosto 2018. La Giunta per le autorizzazioni del Senato ha accolto il 19 febbraio scorso la proposta del presidente Maurizio Gasparri e non ha concesso l’autorizzazione a procedere per il ministro dell’Interno Matteo Salvini, indagato per sequestro di persona sul caso della nave Diciotti. Per il “no” all’autorizzazione si sono espressi i 4 senatori di Forza Italia membri della Giunta (tra cui lo stesso Gasparri), i 4 della Lega-Partito sardo d’azione, Alberto Balboni di Fratelli d’Italia, Meinhard Durnwalder del gruppo Autonomie nonché i 6 esponenti pentastellati (la settima, la senatrice Grazia D’Angelo, assente più che giustificata avendo dato alla luce nella notte la piccola Giulia). Contrari alla proposta di Gasparri - e quindi favorevoli all’autorizzazione - i 4 senatori del Pd, Pietro Grasso di Leu e l’ex M5S Gregorio De Falco, ora al gruppo misto. “Al governo c’è una squadra, non ci sono dei singoli, quindi ringrazio per la fiducia alla squadra” ha commentato soddisfatto il ministro dell’Interno. Al termine dei lavori della giunta, i senatori del Pd hanno messo in atto una dura protesta soprattutto contro l’orientamento assunto dai 5 Stelle sulla vicenda: “Vogliamo sapere se i senatori M5S votano secondo coscienza oppure secondo i risultati della piattaforma Rousseau, mettendo la democrazia nelle mani di una piattaforma che nessuno controlla, dove votano in 50 mila e poi si dice che ha votato il popolo: i 10 milioni che hanno votato i 5 stelle dove sono?” afferma la senatrice del Pd Simona Malpezzi. “Vergogna”, “#lachiamavanoonestà” e “#decidecasaleggio” le scritte nei cartelli esposti dai senatori dem. Il 16 agosto 2018, nel pieno dell’estate, la nave Ubaldo Diciotti della guardia costiera italiana aveva soccorso 190 persone nelle acque internazionali al largo dell’isola di Malta. Tra loro dieci donne e 37 minori. Le autorità italiane erano informate dal 14 agosto della presenza del barcone carico di persone, ma si aspettavano che fosse Malta a intervenire perché l’imbarcazione era nella zona di ricerca e soccorso maltese.

POLITICA E ATTUALITA’ / ELEZIONI EUROPEE: NASCONO I COMITATI PER BERLUSCONI: “SONO ANCORA UTILE”
Ora d'inserimento: 17:06

(NoveColonneATG) Roma - Silvio Berlusconi, all’età di 82 anni, è pronto ad affrontare un’altra campagna elettorale. Sono nati il 20 febbraio scorso i “Comitati per Berlusconi” in vista delle elezioni europee: parlamentari, governatori, sindaci, consiglieri, militanti e cittadini apriranno così dei comitati elettorali per sostenere il presidente di Forza Italia “per la nuova Europa e la nuova Italia”. E’ questo è il cuore del documento approvato dai gruppi parlamentari di Camera e Senato e degli europarlamentari di Forza Italia, che si è svolta nella Sala Koch di Palazzo Madama mercoledì 20 febbraio. L’obiettivo è quello di “valorizzare da una parte tutte le energie che arrivano dal territorio e dall’altra di portare avanti, con l’esperienza di Berlusconi, la nuova stagione dell’Europa”. Il presidente - spiega ancora il documento - ha fatto capire che in questa sfida ci sarà bisogno di tutti e le aperture dei comitati saranno il modo per dimostrare “la coerenza e la vitalità di chi veramente vuole stare al fianco del fondatore di Forza Italia”. “Alle Europee andremo da soli - ha spiegato Berlusconi entrando in Senato mercoledì - con dei programmi molto chiari e mi sono candidato perché spero di poter essere ancora utile a quest’Europa per ritrovarsi e per riprendere il progetto dei padri fondatori, per mettere insieme le forze armate di tutti gli Stati europei in modo da diventare una potenza militare mondiale, per poter rimettere insieme un Occidente che oggi è sgranato e che solo se sarà forte e unito potrà contrastare il progetto egemonico cinese a cui guardo con molta preoccupazione”.

POLITICA E ATTUALITA’ / IL MINISTRO BONGIORNO: LEGITTIMA DIFESA, NUOVA LEGGE TUTELERA’ LE VITTIME
Ora d'inserimento: 17:06

(NoveColonneATG) Roma - La nuova legge sulla legittima difesa sarà approvata entro marzo. Lo assicura la ministra della Pubblica Amministrazione italiana Giulia Bongiorno, spiegando che sul tema è stato avviato un confronto con il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, del Movimento Cinque Stelle. “Per noi della Lega, è anche una questione di coerenza – ha sottolineato Giulia Bongiorno il 21 febbraio - In campagna elettorale abbiamo parlato tanto di questo provvedimento. Inoltre, è proprio di questi giorni la storia di un uomo aggredito che dovrà scontare 4 anni e mezzo di pena, mentre il suo aggressore solo 10 mesi”. La nuova legge, prosegue, “oltre a essere equilibrata sarà un faro per chi indaga: quando l’aggredito si trova in una condizione di turbamento e si difende non è punibile. I magistrati potranno prendere in considerazione lo stato psicologico della vittima, per evitargli così la via crucis del processo penale”. E nessun rischio di far-west: “Non è una legge che arma il popolo italiano, non è una licenza d’uccidere. È la prima legge che si occupa in modo serio delle vittime”.

POLITICA E ATTUALITA’ / FICO RICORDA ELUANA ENGLARO: IL PARLAMENTO AFFRONTI IL TEMA DELL’EUTANASIA
Ora d'inserimento: 17:05

(NoveColonneATG) Roma - Il 20 febbraio scorso il presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico ha ricordato la vicenda di Eluana Englaro, che il 9 novembre 2009 moriva dopo 17 anni trascorsi in stato vegetativo permanente e un intenso dibattito, che scosse l’opinione pubblica italiana, sull’opportunità di “lasciare morire” la donna, così come veniva richiesto dal padre alle autorità italiane. Nel corso del convegno, “Eluana 10 anni dopo - Ricordare la testimonianza”, al quale ha preso parte anche il padre di Eluana, Beppino Englaro, il presidente della Camera ha affermato: “Credo che tutti ricordiamo - sottolinea Fico - le emozioni e le polemiche del giorno in cui scomparve Eluana e debbo purtroppo rammentare quel che emerse in quel frangente con evidenza, ovvero che il Parlamento ha a lungo rinunciato a dare una risposta sul tema del fine vita, aveva evitato di trovare una sintesi tra i vari interessi costituzionali in gioco e tra tutte le diverse posizioni di ordine etico, religioso e sociale. Aveva in sostanza risposto all’indubbia complessità della questione decidendo di non scegliere, lasciando così soli gli ammalati, le loro famiglie e gli operatori del settore sanitario e demandando così di fatto agli organi giurisdizionali di definire caso per caso le soluzioni per sciogliere i conflitti, a fronte di un quadro normativo totalmente incerto. Si trattò di un’omissione di intervento inaccettabile per un’istituzione come il Parlamento che è investita dalla Costituzione del compito di legiferare”.

POLITICA E ATTUALITA’ / IN RADIO UNA CANZONE ITALIANA SU TRE: LA PROPOSTA DELLA LEGA
Ora d'inserimento: 17:05

(NoveColonneATG) Roma - Le radio italiane dovranno trasmettere più musica italiana, per l’esattezza almeno una canzone ogni tre. A chiederlo è la Lega che ha presentato una proposta di legge alla Camera dei deputati. Secondo Alessandro Morelli, ex direttore di Radio Padania e ora parlamentare che ha firmato la proposta di legge, le radio passano troppo poche canzoni in lingua italiana, che invece vanno incentivate: per questo il 33 percento delle canzoni, quindi appunto una su tre, dovranno essere italiane. Inoltre, aggiunge il parlamentare, “il 10 per cento delle canzoni dovrà essere dedicato ai giovani autori e alle piccole case discografiche”. Secondo Morelli “il sostegno alla musica italiana deve essere il più trasversale possibile” e quindi adesso la Lega cerca il sostegno di tutti gli altri gruppi politici. Secondo il noto cantante pugliese Albano una canzone italiana su tre è poca cosa, ne servono ameno sette su dieci. Bisogna fare come in Francia dove le radio trasmettono il 75 per cento di musica nazionale e il 25 per cento di musica straniera. Occorre tutelare di più la nostra tradizione, come fanno gli altri Paesi”.

POLITICA E ATTUALITA’ / ISPI: UE IN DEFICIT LEGITTIMITA’, MA A ITALIA CONVIENE RIMANERE
Ora d'inserimento: 17:05

(NoveColonneATG) Roma - “L’Unione Europea in rilevante deficit di legittimità sembra alla vigilia di un cambio di passo, destinata verosimilmente a surrogare con collaborazioni intergovernative sempre più a geometria variabile la sostanziale paralisi delle sue Istituzioni tradizionali. Nondimeno, il saldo fra oneri e opportunità dell’appartenenza all’Unione e del rispetto delle regole comuni rimane positivo per il nostro paese, laddove i costi dell’isolamento sarebbero altissimi, dall’insostenibilità del nostro debito sovrano, all’impatto sul nostro tessuto produttivo di un indebolimento del nostro standing nell’Eurozona o, peggio ancora, in un mercato unico tra i più grandi del mondo”. E’ quanto si legge nel rapporto dell’ISPI 2019 (Istituto per gli studi di politica internazionale) “La fine di un mondo”, nelle conclusioni affidate al presidente Giampiero Massolo. “Quanto mai nel nostro interesse sono, viceversa, sia la convergenza con le economie più forti, sia il legame inevitabile, e come tale percepito a Bruxelles, fra rispetto collettivo delle regole e obiettivo di una più marcata integrazione; mentre proprio l’Europa resta il destinatario naturale delle nostre legittime richieste di condizioni e regole più idonee a favorire la crescita economica e a gestire in modo più corale ed efficace il nodo dei flussi migratori” spiega Massolo nel rapporto pubblicato il 18 febbraio.

SOCIETA’ / IL SEGRETO PER L’AMORE ETERNO? IL SORRISO
Ora d'inserimento: 17:04

(NoveColonneATG) Roma - Il sorriso è un elemento essenziale delle relazioni forti e sane: aumenta la complicità della coppia, crea intimità e gioca un ruolo fondamentale nel risolvere i conflitti e abbassare i livelli di stress. Avere dei momenti felici con il proprio partner, inoltre, aiuta ad aumentare le proprie difese immunitarie. Sorridere è dunque uno strumento prezioso per rinsaldare i vincoli amorosi. “Il sorriso incide per il 60% sull’aspetto del viso e assume un ruolo fondamentale nella comunicazione verbale e non verbale. Un bel sorriso è in grado di comunicare silenziosamente ma in modo seducente l’animo e la personalità di una persona. Esprime apertura verso l’altro, promuove interazioni sociali positive, gratifica e rinforza l’autostima. Un sorriso dona molto, soprattutto all’interno di una relazione amorosa” spiega Antonella Giammarinaro del Centro Medico Lazzaro Spallanzani di Reggio Emilia. Da un’indagine della clinica, infatti, è emerso che le coppie in cui si sorride poco hanno il 78% di probabilità in più di mettere fine alla propria relazione rispetto a quelle in cui il buon umore e il sorriso sono elementi quotidiani. “Tenere il muso” ed essere imbronciati è dunque un chiaro campanello d’allarme sulla possibile fine di una relazione, e i motivi sono presto detti: ridere insieme aiuta a superare le crisi non prendendosi troppo sul serio, anche grazie ai ricordi dei momenti felici che il sorriso richiama nelle menti dei partner. Inoltre, sorridere porta serenità e tenerezza, componenti imprescindibili per una coppia unita. Molto importante anche la comunicazione non verbale, in quanto i partner affiatati riescono a trasmettere le proprie sensazioni e le frasi che potrebbero essere difficili da dire a causa della timidezza grazie a un sorriso.

SOCIETA’ / LA CASA DEGLI ITALIANI E’ SEMPRE PIU’ CONNESSA
Ora d'inserimento: 17:03

(NoveColonneATG) Milano – Anche in Italia il mercato della “casa connessa” sta vivendo una vera e propria rivoluzione, raggiungendo un valore di 380 milioni di euro nel 2018, in crescita del 52% rispetto al 2017, portando investimenti in termini di comunicazione e marketing senza precedenti in ambito smart home e spingendo le vendite degli altri oggetti connessi, soprattutto legati al riscaldamento e all’illuminazione. Lo rivela un’analisi realizzata dall’Osservatorio Internet of Things della School of Management del Politecnico di Milano. Il trend di crescita del mercato italiano è paragonabile o addirittura superiore a quello dei principali paesi europei, anche se in termini assoluti il divario da colmare è ancora ampio. Insieme al mercato crescono anche il livello di conoscenza e la diffusione degli oggetti connessi nelle case degli italiani: il 59% ha sentito parlare almeno una volta di casa intelligente e il 41% possiede almeno un oggetto smart, con le soluzioni per sicurezza (come sensori per porte e finestre) in prima posizione.

SOCIETA’ / SCHEDA / LA RIVOLUZIONE DELL’INTERNET DELLE COSE
Ora d'inserimento: 17:03

(NoveColonneATG) Milano – L’Internet of Things (“Internet delle cose” in lingua italiana) è una definizione utilizzata per gli oggetti reali connessi ad internet. Il termine “IoT” venne utilizzato la prima volta da Kevin Ashton, ricercatore presso il MIT, Massachussets Institute of Technology. Ad esempio, rientrano nella sfera dell’Internet of Things un frigorifero che ordina il latte quando “si accorge” che è finito, o una casa che accende i riscaldamenti appena sente arrivare il proprietario.

SOCIETA’ / DALLA “MODALITA’ NOTTE” ALLO SBLOCCO CON IMPRONTA, COME CAMBIA WHATSAPP
Ora d'inserimento: 17:03

(NoveColonneATG) Roma - Secondo le indiscrezioni del momento WhatsApp apporterà delle modifiche grazie a nuove e rivoluzionarie funzioni. Tra queste la più attesa è il Dark Mode, la modalità notte, o meglio scura, che apporta nei dispositivi di ultima generazione con display OLED dei benefici per quanto riguarda l’autonomia ed il consumo della batteria. Altra novità molto richiesta dagli utenti è relativa al sistema di accesso. Gli account saranno così blindati che per sbloccarli per entrare nella chat verrà richiesta l’impronta digitale o la scansione del viso. Mentre per quanto riguarda l’uso e l’invio di file multimediali si potranno visualizzare in anteprima video e GIF. Un fattore caratterizzante di WhatsApp è la foto profilo, ma a differenza dei social, dove ci sono rigide impostazioni di sicurezza, nell’app di messaggistica istantanea gli utenti incontrano più pericoli. Ad esempio, non è possibile controllare le visualizzazioni della foto copertina. Contemporaneamente è molto facile creare account finti, basta fare una foto dell’immagine del profilo. Negli ultimi mesi, infatti, sono molto aumentati furti di personalità grazie a questo metodo. In gran parte dei casi si tratta di hackeraggio o spam, ma c’è anche una piccola parte che può utilizzare l’immagine di profilo come fonte di ricatto. È quindi consigliabile per gli utenti nascondere l’immagine profilo agli sconosciuti. Basta selezionare nelle impostazioni di WhatsApp la visualizzazione esclusivamente per i contatti presenti in rubrica.

SOCIETA’ / TURISMO: LA PUGLIA META ESTIVA PREFERITA, IL TRENTINO RE DELL’INVERNO
Ora d'inserimento: 17:03

(NoveColonneATG) Roma - Dai trulli pugliesi alle cime innevate del Trentino, l’Italia è ricchissima di bellezze naturali e culturali. Ed è questo uno dei motivi forti per cui l’anno scorso il 79,3% dei viaggi ha avuto come destinazione una località italiana, con un incremento considerevole rispetto all’anno precedente. Lo rivela l’Istituto nazionale di statistica pubblicando l’11 febbraio l’analisi “Viaggi e vacanze in Italia e all’estero”. Il Nord rimane l’area del Paese con più potere attrattivo sia per le vacanze, soprattutto se brevi, sia per i viaggi di lavoro. I soggiorni all’estero mostrano una crescita più marcata di quelli interni e si concentrano come sempre nei Paesi dell’Unione europea per tutti i tipi di viaggio. Si continua a viaggiare all’estero soprattutto per lavoro e in occasione di vacanze lunghe. Toscana, Lombardia, Emilia-Romagna, Lazio e Veneto si confermano le regioni italiane più visitate e accolgono complessivamente quasi la metà dei viaggi interni: queste regioni sono le cinque destinazioni preferite sia per le vacanze sia per i viaggi d’affari; questi ultimi si concentrano soprattutto in Lombardia e Lazio. La Puglia si colloca subito dopo il Veneto e rientra nella parte alta della graduatoria per la prima volta dopo il 2013. Questa regione, come cinque anni fa, torna ad essere la regione più frequentata in occasione delle vacanze lunghe, specialmente durante il trimestre estivo e quello primaverile. Il Trentino Alto-Adige è invece sempre la destinazione preferita per le vacanze lunghe in inverno (31%), distaccando notevolmente la seconda classificata, la Lombardia, che guadagna il primato in autunno. Una cosa è certa: sia in estate che in inverno, le possibilità di scelta per una vacanza in Italia non mancano.

SOCIETA’ / SCHEDA / META’ DEI VIAGGI SI PRENOTA VIA INTERNET
Ora d'inserimento: 17:02

(NoveColonneATG) Roma - Nel 2018 crescono ancora i viaggi effettuati con prenotazione diretta (+20,5%), che continua a rappresentare la modalità preferita di organizzazione del viaggio (56,2%) sia per le vacanze che per i viaggi di lavoro. Lo rivela l’Istituto nazionale di statistica pubblicando l’11 febbraio l’analisi “Viaggi e vacanze in Italia e all’estero”. Oltre un terzo dei viaggi è effettuato senza prenotazione, percentuale che sale in occasione delle vacanze brevi. La prenotazione tramite agenzia o tour operator, che riguarda complessivamente il 6,6% dei viaggi, è stabile e più frequente per i viaggi di affari e per le vacanze lunghe. I viaggi prenotati tramite internet (quasi uno su due) continuano ad aumentare (+25,3% rispetto al 2017), caratterizzando soprattutto i viaggi di lavoro e le vacanze lunghe. Negli ultimi cinque anni, la quota di prenotazioni via internet è cresciuta molto, passando da 31,8% nel 2014 a 46% nel 2018. L’incremento è stato più marcato per le vacanze, soprattutto brevi, rispetto ai viaggi di affari.

Documento senza titolo
Ora d'inserimento: 17:02

SOCIETA’ / AUTOMOBILE PIU’ CARA PER GLI ITALIANI: COSTI IN AUMENTO NEL 2018
(NoveColonneATG) Roma - Nel 2018 i prezzi delle autovetture in Italia sono aumentati più dell’inflazione. È quanto emerge dagli indici nazionali dei prezzi al consumo determinati dall’Istituto nazionale di statistica, A fronte di una crescita del livello generale dei prezzi dell’1,2%, i prezzi delle automobili sono aumentati dell’1,89% e ciò per l’effetto di incrementi del diesel e della benzina. E’ invece in calo del 3,3% l’indice Istat dei prezzi delle vetture usate e, secondo il Centro Studi Promotor – società di analisi e ricerca specializzata sul mondo dell’automobile - la causa di questa contrazione va ricercata soprattutto nella demonizzazione del diesel, che comincia ad avere effetti anche sulle quotazioni dell’usato. Rincari superiori al tasso di inflazione hanno avuto poi i costi di esercizio che secondo l’Istat sono lievitati del 3,27%. Le voci che hanno maggiormente contribuito a questa crescita sono quelle relative al gasolio per autotrazione, alla benzina e agli altri carburanti per mezzi di trasporto e cioè essenzialmente a metano e gpl. A proposito dei carburanti, il Centro Studi Promotor avverte però che a fine ottobre la tendenza alla crescita dei prezzi alla pompa si è invertita lasciando spazio a un andamento in calo che continua anche nel 2019. Anche un’altra voce di spesa importante, quella dei pedaggi autostradali, ha visto una crescita superiore all’inflazione (+2,56%), come d’altra parte avviene regolarmente da molti anni.

SOCIETA’ / CIBO, IL 13% DEGLI ITALIANI HA VISTO UN TOPO AL RISTORANTE
Ora d'inserimento: 16:55

(NoveColonneATG) Roma - La scena è di quelle a cui non vorremmo mai assistere in prima persona, eppure non è affatto così rara. Un italiano su quattro ha ammesso di aver visto almeno una volta un insetto strisciante come blatte o scarafaggi al ristorante, mentre il 13% si è addirittura imbattuto in un topo. Dati preoccupanti in quanto la presenza di questi infestanti rischia di contaminare il cibo e di recare gravi danni alla salute dei clienti e di gravare non poco sulle attività commerciali. I dati sono frutto di un’indagine condotta dalla società di sondaggi Doxa per conto dell’azienda di disinfestazione e servizi per l’igiene Rentokil Initial. Il tema della sicurezza alimentare è strettamente collegato a quello della salute e dell’igiene: secondo i dati dell’indagine gli italiani sono molto attenti a questi aspetti, tanto che 6 persone su 10 associano il binomio igiene-salute proprio alla “cura e sicurezza degli ambienti e degli alimenti” intesa come assenza di malattie/infezioni e contaminazioni/intossicazioni. Ogni anno 420mila persone nel mondo muoiono a causa di alimenti contaminati da batteri, virus, parassiti, tossine o sostanze chimiche e 600 milioni – quasi 1 persona su 10 nel mondo - si ammalano sempre per lo stesso motivo. Sono i numeri contenuti nell’ultimo rapporto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sulla sicurezza alimentare di cui si è discusso recentemente alla vigilia della Conferenza della Global Food Safety Initiative (GFSI), l’evento internazionale in programma a Nizza dal 25 al 28 febbraio, che ogni anno riunisce oltre mille esperti leader a livello mondiale nel campo della sicurezza alimentare.

CULTURA / “L’ANNO CHE HA CAMBIATO L’ITALIA”, BRUNO VESPA RACCONTA IL 1948
Ora d'inserimento: 16:54

(NoveColonneATG) Roma - L’italianità è “quel sentimento che ci accomuna e ci rende Nazione, quel naturale collante culturale costruito e consolidato nei secoli, più forte di ogni avversità, comprese le follie totalitarie, le atrocità della guerra, l’odio razziale e la privazione della libertà”. Lo ha affermato la presidente del Senato Elisabetta Alberti Casellati, nel discorso pronunciato il 20 febbraio in Sala Koch al Senato in occasione dell’anteprima di “1948. L’anno che ha cambiato l’Italia”, documentario realizzato dal giornalista Bruno Vespa con la collaborazione di Paola Miletich e prodotto da Rai Cinema. Un racconto dei principali eventi e dei protagonisti che nel biennio 1946/1948 portarono gli italiani al voto per il referendum Repubblica/Monarchia, per l’elezione dell’Assemblea Costituente e successivamente per le prime elezioni politiche del dopoguerra, celebrate il 18 aprile del 48. “Cinquanta minuti di narrazione storica che condensano le sofferenze di un Paese distrutto dalla guerra e dalla dittatura, le speranze di un risorgimento civile che fino a poco tempo prima sembrava impensabile, e le disparità presenti tra le diverse aree della Penisola” sottolinea ancora la Casellati, “un racconto a 360 gradi di un popolo, delle sue difficoltà, delle sue qualità, dei suoi sogni”. La grande protagonista del documentario è però la politica: “Guardando alla storia con gli occhi del presente - aggiunge la Casellati - non sfuggirà un naturale ed inevitabile parallelismo tra la propaganda di allora e ciò che quotidianamente si registra nell’attuale dibattito politico. Se i manifesti e i volantini - presenti all’epoca senza alcuna limitazione e senza risparmio di mezzi - possono essere considerati i social network di oggi, gli sberleffi e le accuse che caratterizzarono quelle elezioni possono a tutti gli effetti essere considerati come delle prime fantasiose ed efficaci fake news”. “1948”, aggiunge la seconda carica dello Stato, racconta “un Paese allo stesso tempo ancora armato e in cerca di una pacificazione che solo la Repubblica poté raggiungere attraverso quella democrazia che non abbiamo più smarrito e che non dobbiamo mai smettere di proteggere e rafforzare”. Il confronto tra passato e presente emerge anche nelle parole dell’autore: “Noi dei media - sottolinea Vespa - archiviamo le repubbliche come se nulla fosse e mentre siamo ancora indecisi se dalla seconda si sia passati alla terza, forse vale la pena ricordarci della prima e di come siamo nati”. Secondo il giornalista “deve essere di esempio e di monito anche per la classe politica lo straordinario senso di unità nazionale che pure in una divisione terribile si respirò nell’aula del Parlamento dove si riunì l’Assemblea costituente”.

CULTURA / IL SENATO RICORDA LA PRIMA SEDUTA A ROMA NEL 1871
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(NoveColonneATG) Roma - “Il Senato del Regno seguendo a Roma il Re Vittorio Emanuele II e la fortuna d’Italia pose qui la sua sede il XXVIII novembre MDCCCLXXI”. Così recita la lapide marmorea riposizionata il 19 febbraio nel cortile d’onore di Palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica italiana, dopo un’assenza durata più di ottanta anni. La lapide ricorda la seduta che si svolse il 28 novembre 1871, in ricordo della prima volta che si riunì il Senato del Regno d’Italia a Roma, diventata capitale dopo la Breccia di Porta Pia del 20 settembre 1870 (il Senato del Regno, in precedenza, aveva avuto la sua sede a Torino dal 1861 al 1865 e a Firenze dal 1865 fino al 1871). La lapide era stata rimossa nel 1938 e spostata nei sotterranei di Palazzo Madama, per essere poi ritrovata nel 2010 e sottoposta successivamente a un intervento di restauro in vista della sua ricollocazione nel Cortile d’onore. “Questa cerimonia rappresenta e racchiude in sé il valore della nostra storia e la speranza per il nostro futuro” afferma la presidente del Senato Elisabetta Alberti Casellati, che ha presenziato alla cerimonia di riposizionamento della lapide. Ad assistere, tra gli altri, un gruppo di studenti in visita al Senato dell’istituto Besta-Gloriosi di Battipaglia. “Con la presa di Roma - il 20 settembre del 1870 - si compì l’unificazione del Paese e si avviò il trasferimento nella nuova Capitale di tutte le principali istituzioni - prosegue Casellati - Dopo quasi 14 mesi - necessari per realizzare l’Aula, sorta dove in precedenza c’era un cortile interno - si tenne quindi la prima seduta del Senato del Regno a Roma, presieduto da Vincenzo Fardella di Torrearsa il 28 novembre del 1871”. “Rimossa nel 1938 per far posto ad un gruppo marmoreo celebrante l’Impero fascista - continua Casellati - questa lapide celebrativa fu consegnata all’oblio polveroso dei sotterranei; dai quali riemerse, nel corso della presidenza Schifani (presidente del Senato dal 2008 al 2013), grazie alla tenacia di valenti dipendenti che saluto e ringrazio. Dopo il restauro effettuato possiamo ripristinare, non solo fisicamente, quella che è la testimonianza diretta di un passaggio fondamentale della nostra storia nazionale. Una storia fatta di lotte, sangue e sacrifici; una storia di simboli e di libertà, di censure e di rinascite. Sono quindi particolarmente orgogliosa, a distanza di 80 anni - conclude la seconda carica dello Stato - di poter restituire a questa pietra commemorativa il posto che le spetta legittimamente, che la storia le ha assegnato”.

CULTURA / ROMA, L’AREA SACRA DI LARGO ARGENTINA SARA’ APERTA AL PUBBLICO
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(NoveColonneATG) Roma - È qui, presso la Curia di Pompeo, che avvenne come narra Cicerone l’assassinio di Giulio Cesare il 15 marzo del 44 a.C. (le famose “Idi di marzo”). Con i suoi quattro templi dal IV al II secolo dopo Cristo, l’area sacra di Largo Argentina è il più esteso complesso dell’Antica Roma di età repubblicana attualmente visibile, scoperto alla fine degli anni venti del ‘900. Per la prima volta, in modo sistematico, l’area sarà visitabile da romani e turisti grazie a un atto di mecenatismo culturale. Un contributo del valore di 500.000 euro è, infatti, l’oggetto di una convenzione siglata tra Roma Capitale e Bulgari il 18 febbraio, che consentirà di effettuare una serie di interventi volti a una significativa valorizzazione del sito archeologico. La somma donata quest’anno andrà ad aggiungersi al residuo di 485 mila euro dei fondi elargiti per il restauro della Scalinata di Trinità dei Monti, così come previsto nella convenzione stipulata con la Maison Bulgari nel 2014 in cui si stabiliva che gli eventuali residui sarebbero stati destinati ad altri interventi sul patrimonio culturale del Campidoglio. Il progetto per l’area di Largo Argentina può dunque beneficiare di circa 1 milione di euro e prevede interventi che consistono nella costruzione e nel posizionamento di passerelle che consentiranno di percorrere l’area in sicurezza, nella musealizzazione di uno spazio attualmente adibito alla conservazione dei reperti e nella predisposizione di tutti i servizi al pubblico per consentire una agevole fruizione del luogo. La Sovrintendenza sta attuando le procedure necessarie per la conclusione della fase progettuale e per l’affidamento dei lavori la cui conclusione è stimabile entro la metà del 2021.

CULTURA / BOOM DI VISITATORI, UN ANNO D’ORO PER MUSEI E I SITI ARCHEOLOGICI
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(NoveColonneATG) Roma - Uno dei punti di forza dell’Italia sono i beni culturali e i numeri continuano a confermarlo di anno in anno. Il 2018 è stato straordinario per musei e siti archeologici italiani: oltre 55 milioni i visitatori, con un incremento superiore ai cinque milioni rispetto al 2017. Lo rivelano i dati forniti il 15 febbraio dal ministero dei Beni culturali italiano. In ragione dell’aumento dei visitatori si è registrato anche un incremento degli incassi, passando dagli oltre 193 mila euro del 2017 agli oltre 229 mila euro del 2018. Al primo posto tra i siti statali più visitati si conferma saldamente l’area Colosseo-Foro Romano–Palatino, con oltre 7 milioni e mezzo di visitatori, mentre al secondo posto figura l’area archeologica di Pompei con oltre tre milioni e mezzo di ingressi. Terza la galleria degli Uffizi con il Corridoio Vasariano con circa 2,2 milioni di visitatori. Tra i 30 siti più visitati nel 2018 il maggior incremento è stato dei Musei Reali di Torino, Palazzo Pitti a Firenze, le Grotte di Catullo e il museo archeologico di Sirmione e il Giardino di Boboli a Firenze che risale la classifica fino ad essere il quinto sito più visitato in Italia.

CULTURA / LETTERATURA, IL PREMIO STREGA SBARCA A MADRID
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(NoveColonneATG) Madrid - Nell’ambito di Ellas Crean, manifestazione che si terrà a Madrid dal 5 al 31 marzo, il prossimo 6 marzo l’Istituto Italiano di Cultura della capitale spagnola ospiterà la presentazione del Premio Strega, dal 1947 il più importante premio letterario italiano, promosso dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci ed assegnato annualmente a opere di narrativa italiana. Alla presentazione parteciperanno la scrittrice Helena Janeczek, Premio Strega 2018, insieme al presidente Giovanni Solimine e al direttore Stefano Petrocchi. L’appuntamento è alle 20 presso la sede dell’Istituto italiano di cultura.

CULTURA / LA SCHEDA / DA 70 ANNI IL PREMIO STREGA RACCONTA L’ITALIA
Ora d'inserimento: 16:53

(NoveColonneATG) Madrid - Il Premio Strega nacque il 17 febbraio 1947 e, grazie al mecenatismo di Guido Alberti, gli venne dato il nome del liquore prodotto dall’azienda di famiglia. Da allora gli Amici della domenica, che oggi costituiscono un corpo elettorale di quattrocento persone diversamente inserite nella cultura italiana, si riuniscono ogni anno per scegliere in due successive votazioni il vincitore: la prima in giugno e la seconda ai primi di luglio. Sin dalla nascita, il Premio Strega ha raccontato il nostro Paese, documentandone la lingua, i cambiamenti, le tradizioni. In questi settant’anni le scelte compiute dal Premio hanno incoraggiato i lettori italiani a leggere sé stessi, la loro storia e il loro presente attraverso lo specchio della narrativa contemporanea. Giunto alla sua edizione numero 73, il Premio verrà conferito, quest’anno, ad un’opera di narrativa pubblicata tra il 1° marzo 2018 (purché non segnalate per l’edizione precedente) e il 28 febbraio 2019. Il Comitato direttivo è composto da Pietro Albate, Valeria Della Valle, Giuseppe D’Avino, Ernesto Ferrero, Simonetta Fiori, Alberto Foschini, Paolo Giordano, Melania G. Mazzucco (presidente), Gabriele Pedullà, Stefano Petrocchi, Marino Sinibaldi e Giovanni Solimine.

CULTURA / CINEMA, DA VENEZIA A MOSCA RICORDANDO BERTOLUCCI
Ora d'inserimento: 16:52

(NoveColonneATG) Mosca - “Da Venezia a Mosca” nel segno della settima arte, il cinema. Il 20 febbraio si è aperta con una conferenza stampa nella capitale russa la decima edizione del Festival del Cinema italiano, nell’ambito della quale saranno proiettati alcuni dei film partecipanti alla 75esima Mostra del Cinema di Venezia. “Quest’anno ci siamo dati il compito di mostrare la diversità tematica e di genere del cinema italiano. Inoltre, uno dei temi principali del festival è la figura del regista italiano Bernardo Bertolucci”, ha detto il ministro consigliere Guido De Sanctis durante la conferenza stampa. Olga Strada, direttore dell’Istituto italiano di cultura di Mosca, ha osservato che l’obiettivo del festival è la ricerca di film che possano interessare il pubblico russo. “Quei nove film che saranno presentati al festival sono tutti diversi, ma c’è un filo rosso che li unisce”, ha affermato Strada. Il film d’apertura del festival è stato “Una storia senza nome” di Roberto Ando’, basato su eventi reali. La trama ruota intorno alla scomparsa del famoso dipinto del Caravaggio, “Natività con i Santi Lorenzo e Francesco”, trafugato 50 anni fa dall’oratorio di San Lorenzo a Palermo, e da allora divenuto una delle opere d’arte più ricercate al mondo. Nel 2018, un’indagine internazionale è stata ripresa in Italia, grazie a nuove informazioni fornite da un pentito mafioso. Gli organizzatori del festival hanno deciso poi di commemorare il grande regista Bernardo Bertolucci, scomparso lo scorso novembre, mostrando il suo film “Novecento”, con Robert De Niro e Gerard Depardieu. La retrospettiva “Da Venezia a Mosca” è stata organizzata dall’Istituto italiano di cultura della capitale russa, in collaborazione con la Biennale di Venezia e con il sostegno di Banca Intesa. La rassegna cinematografica si tiene presso il cinema “Ottobre” di Mosca nell’ambito del progetto “KARO.Art” fino al 24 febbraio.

CULTURA / ALL’ERMITAGE MARATONA INTELLETTUALE SU PIERO DELLA FRANCESCA
Ora d'inserimento: 16:52

(NoveColonneATG) San Pietroburgo - “Passione per Piero della Francesca”: al grande pittore toscano del Quattrocento è dedicata la VI Maratona Intellettuale che si svolgerà il 22 febbraio a San Pietroburgo, presso il Palazzo dello Stato Maggiore dell’Ermitage. La manifestazione è dedicata alla mostra “Piero della Francesca. Monarca della pittura”, ospitata dal museo russo lo scorso dicembre. Il programma prevede dialoghi tra intellettuali e specialisti, oltre a programmi musicali, artistici e cinematografici. Al centro della maratona sarà l’arte classica e il fenomeno della sua popolarità oggi. Perché mostre come quella di Piero della Francesca suscitano tanto scalpore? Qual è la ragione della rilevanza dell’arte classica? Possiamo parlare di una sorta di nostalgia per i classici? Alla maratona del 22 febbraio prenderà parte anche il direttore dell’Ermitage Mikhail Piotrovsky.

CULTURA / LIBRI, LE ORIGINI ANTICHISSIME DEL CARNEVALE
Ora d'inserimento: 16:52

(NoveColonneATG) Roma - L’origine del Carnevale e dei riti mascherati – raccontata da Giovanni Kezich nel libro “Carnevale. La festa del mondo”, edito da Laterza - si perde nella notte dei tempi. Corrisponde al ciclico ritorno degli antenati, che all’avvio del nuovo anno si manifestano ai vivi come figure bizzarre e inquietanti per portare un augurio di prosperità e di fertilità. Da rito che era, nel Cristianesimo la mascherata si è trasformata in farsa, in un tripudio di golosità e libertà in opposizione alla successiva Quaresima. Il Carnevale diviene il protagonista della cultura popolare in Europa, per andare a conquistare le grandi città della sponda orientale dell’America Latina e della Louisiana, dove avrà inizio il suo inarrestabile progresso sulla scena globale in atto ancora oggi. Kezich, di formazione antropologo, dirige il Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina di San Michele all’Adige. Ha pubblicato, tra l’altro, “I poeti contadini” (1986), “Some peasant poets” (2013), “Carnevale re d’Europa. Viaggio antropologico nelle mascherate d’inverno” (2015, Premio Gambrinus “Giuseppe Mazzotti”) e “Il peggior mestier. Otto anni in ottava rima” (2016).

CULTURA / MARIA CALLAS RACCONTATA IN UN FUMETTO
Ora d'inserimento: 16:52

(NoveColonneATG) Roma - La storia e il mito della cantante lirica Maria Callas: un’icona del nostro tempo, raccontata in un fumetto frutto di un accuratissimo lavoro di ricerca. Attraverso le immagini e le parole di Vanna Vinci, la Callas diventa un personaggio da tragedia greca (di cui questo libro rielabora lo schema, utilizzando addirittura il coro) e, allo stesso tempo, una superstar. Un’opera appassionante e commovente, da cui emerge una riflessione sulla forza dell’arte come riscatto personale e sul talento come benedizione e condanna: “Una leggenda, cos’è una leggenda? In fondo, io credo di essere stata un vero essere umano”. “Io sono Maria Callas” è pubblicato dalla casa editrice Feltrinelli. Vanna Vinci, emersa nel mondo del fumetto all’inizio degli anni novanta, si è imposta come autrice di prima grandezza, seguita e apprezzata non soltanto dal pubblico italiano. Le sue opere sono infatti pubblicate in vari Paesi, tra cui Francia, Germania e Inghilterra. Dotata di uno stile personalissimo, adatto a ogni genere di narrazione, la Vinci è anche creatrice della striscia umoristica “La bambina filosofica” (con protagonista il suo alter ego) e illustratrice di libri per ragazzi. Vive tra Bologna e Milano.

CULTURA / QUATTRO LEZIONI PER AMARE LA MATEMATICA
Ora d'inserimento: 16:45

(NoveColonneATG) Roma - Che la matematica serva si sa. Che sia appassionante si sa un po’ meno, forse perché per la maggior parte di noi è rimasta confinata nei conti quotidiani o negli incubi di scuola. Eppure basta prenderla per il verso giusto, come fa François Sauvageot, perché diventi appassionante. Il matematico e divulgatore scientifico racconta la sua grande passione in “Viva la matematica. Quattro lezioni per capire il mondo”, pubblicato dalla casa editrice Corbaccio. Perché niente come la matematica mette insieme il rigore con la fantasia, la praticità con l’astrazione. La matematica è un linguaggio che dà ordine al nostro mondo e che crea mondi nuovi, o meglio, scopre mondi nuovi con insospettabili applicazioni alla realtà più concreta, come nel caso dell’algebra dei numeri complessi e della sua applicazione nel calcolo dei materiali edili. O che diventa uno strumento di analisi sociale, contribuendo alle decisioni in economia e in politica. Con poche formule, tanti casi concreti e qualche biografia eccellente, Sauvageot (ri)avvicina i lettori a una materia affascinante.

SPETTACOLI E TV / INTERVISTA / ARLIA, IL MAESTRO AMATO ALL’ESTERO: DOVE C’E’ BELLEZZA C’E’ ISPIRAZIONE
Ora d'inserimento: 16:44

(NoveColonneATG) Roma - Lui si definisce un insegnante (“ho un bellissimo rapporto con i miei studenti, mi diverto”), un artista (“sul palco cerco di trasmettere al pubblico tutta la mia passione per la musica”) e un organizzatore di eventi (“dirigo la prima stagione sinfonica del Teatro Politeama di Catanzaro”). Per la critica internazionale è uno dei più brillanti e versatili musicisti italiani della sua generazione. Certo è che Filippo Arlia, classe ‘89, pianista e direttore d’orchestra è un talento. Un talento che si è fatto apprezzare nella sulla sua terra, la Calabria, e in tutto il Paese. E che presto ha superato i confini nazionali: negli ultimi anni ha diretto prestigiose orchestre in tutto il mondo e ha tenuto 400 concerti come solista e direttore in più di 25 paesi. Arlia è da poco tornato da Mosca e a fine maggio sarà a Gerusalemme. Più in là tornerà in Egitto, in Romania, in Ucraina. Tra una tournée e l’altra, le lezioni al conservatorio di Nocera Terinese, in provincia di Catanzaro: “Ci sono tanti giovani talentuosi e noi rischiamo di farli emigrare perché non diamo loro i giusti ‘strumenti’. Un peccato. Anche mio nonno emigrò in Brasile. Era un commerciante. Cosa amava fare nel tempo libero? Andare all’opera”. Forse l’amore per l’opera era nel DNA di Aralia che - complice il fatto di avere due genitori musicisti -, si è avvicinato giovanissimo al mondo della musica che presto è diventato il suo lavoro: “Sono felice delle mie esperienze internazionali e suggerisco di farle anche ai miei studenti. Il confronto con altre realtà è importante. Negli ultimi anni ho viaggiato tanto – aggiunge Arlia - Brasile, Bulgaria, Polonia, Germania. Rimanere a lavorare in Italia è una scelta difficile ma poter fare lirica in Calabria mi riempie di orgoglio”. “Il mio lavoro è tanto faticoso quanto emozionante” racconta Arlia che è convinto che per avere successo nella vita “è fondamentale crederci e io ci ho sempre creduto”. Forse l’essere calabrese un po’ lo ha aiutato: “Chi nasce e cresce in piccole realtà del sud sa che dovrà faticare il doppio di chi magari vive in una grande città o in una capitele europea, in un Paese che culturalmente ed economicamente sta avanti. Specie se decide che la sua vita è la musica classica. Se un giovane decide di intraprendere questa strada sa che dovrà essere forte, tenace, costante. Ma sa anche che ha una grande fortuna: quella di vivere in una terra di straordinaria bellezza. E solo dove c’è bellezza può nascere ispirazione”. Impegno, studio, dedizione hanno portato lontano il giovane Maestro: “Tra le emozioni più grandi quella alla Carnegie Hall di New York e alla Cairo Opera House – dice Arlia – dove sono rimasto colpito dal pubblico. C’era tantissima gente, anche gente in short e maniche corte. Cose impensabili da noi, dove l’opera è avvertita ancora come qualcosa di elitario e distante, destinata ad un pubblico adulto. Niente di più sbagliato: siamo il Paese di Verdi, di Rossini, di Puccini. Le loro composizioni sono sinonimo di cultura, civiltà, arte. Appartengono a tutti. Anche ai giovani”. E a proposito dei giovani il Maestro spiega: “Oggi sono 4000 i ragazzi che studiano la musica classica in Calabria. Senza un’orchestra stabile, tuttavia, saranno costretti ad andare all’estero. Una fuga che impoverisce”. Proprio per contrastare questa fuga di talenti è nato il progetto dell’Orchestra Filarmonica della Calabria che vuole “creare delle aspettative professionali in una regione che non ha Istituzioni Concertistiche Orchestrali”. “Un popolo che ascolta musica classica – dice Arlia - è un popolo civile. La musica classica migliora. Un ragazzo che decide di comprare un disco di musica classica difficilmente un domani avrà la tentazione di commettere un furto”. Secondo Arlia la musica classica ha bisogno però anche di “reinventarsi e di avvicinarsi ai giovani”. Da dove iniziare? Da piccoli gesti: “Dobbiamo trovare il modo per attirare i ragazzi. Siamo nell’era dei social, lasciamo ai giovani che vanno a teatro a vedere un’opera, che dura non poco ma quattro ore, la possibilità di scattare una foto e di postarla sui social. Un selfie può generare curiosità. La curiosità interesse. E magari a teatro, la prossima volta, ci sarà qualche poltrona in più occupata da un ragazzo pronto a innamorarsi della musica classica”.

SPETTACOLI E TV / CINEMA, “LA PARANZA DEI BAMBINI” PREMIATO ALLA BERLINALE. SAVIANO: FIERO DEL FILM
Ora d'inserimento: 16:44

(NoveColonneATG) Roma - Il premio per la miglior sceneggiatura della 69esima edizione del Festival di Berlino (Festival internazionale del cinema che si svolge ogni anno nel mese di febbraio presso il Theater am Potsdamer Platz e che si è tenuto dal 7 al 17 febbraio) è andato a “La Paranza dei bambini”, film di Claudio Giovannesi, tratto dal libro omonimo e best seller di Roberto Saviano, che ne è anche sceneggiatore insieme allo stesso regista e Maurizio Braucci. “Dedico questo premio alle ONG che salvano vite nel Mediterraneo e ai maestri di strada che a Napoli salvano vite nei quartieri più difficili” ha detto lo scrittore napoletano sabato 16 febbraio, dopo aver ricevuto il premio. “L’accoglienza alla Berlinale - Berlin International Film Festival ci ha commossi tutti. Paranza era l’unico film italiano in concorso a Berlino: è un film che racconta l’adolescenza costretta tra sogni ingenui e puri, che diventano guerra e sangue alla prova del reale – ha sottolineato Saviano - È un film che racconta quel che agli adolescenti accade ovunque: crescita, gioco, errori, fallimento, la ricerca di un posto nel mondo che, quando mancano opportunità, si riduce all’osso. Accade così che soldi e follower diventino la cifra del successo. Sono davvero fiero, anzi fierissimo, di aver lavorato alla sceneggiatura di questo film coraggioso che parla di adolescenti come troppo spesso non si ha il coraggio di fare”. L’Orso è andato invece al film Synonymes dell’israeliano Nadav Lapid, il premio della Giuria a Grace à Dieu di François Ozon. Il premio per la miglior attrice a Yong Mei e al miglior attore a Wang Jingchun entrambi protagonisti del film So Long, My Son di Wang Xiaoshuai.

SPETTACOLI E TV / SCHEDA / DAL ROMANZO AL FILM, COSI’ SAVIANO SI E’ ISPIRATO ALLA REALTA’
Ora d'inserimento: 16:43

(NoveColonneATG) Roma - “La paranza dei bambini” è il terzo romanzo di Roberto Saviano, pubblicato nel 2016 dalla casa editrice Feltrinelli. È il primo romanzo interamente di finzione di Saviano, pur se pesantemente ispirato alla realtà della camorra napoletana degli anni 2010. “La paranza dei bambini” narra la controversa ascesa di una paranza – un gruppo legato alla Camorra – e del suo capo, il giovane Nicolas Fiorillo. Appollaiati sui tetti della città, imparano a sparare con pistole semiautomatiche mirando alle parabole e alle antenne, poi scendono per le strade a seminare il terrore in sella ai loro scooter. A poco a poco il gruppo dei giovani ottengono il controllo dei quartieri, sottraendoli alle paranze avversarie, stringendo alleanze con vecchi boss in declino. Paranza è nome che viene dal mare, nome di barche che vanno a caccia di pesci da ingannare con la luce.

SPETTACOLI E TV / CINEMA, APPLAUSI A LOS ANGELES PER “TUTTO LISCIO” CON MARIA GRAZIA CUCINOTTA
Ora d'inserimento: 16:43

(NoveColonneATG) Roma - Attrice, modella e produttrice cinematografica. Chi dice Maria Grazia Cucinotta dice un’artista che si è fatta apprezzare nel mondo e che è riuscita a conquistare Hollywood grazie a film come “Il postino” con Massimo Troisi e “007 Il mondo non basta”. Anche il suo ultimo lavoro è stato accolto con successo oltreconfine: “Tutto liscio” è stato presentato in anteprima mondiale a Los Angeles, al Chinese Theatre, riscuotendo consensi da pubblico e critica. “Tutto liscio” è, infatti, uno dei film italiani in mostra al “Los Angeles, Italia - Film, Fashion e Art Fest”, in programma fino al 23 febbraio. Una rassegna che ha preso il via i 17 febbraio e che vedrà protagoniste fortunate pellicole “made in italy”, tra cui “La paranza dei bambini” di Claudio Giovannesi, tratto dal romanzo omonimo di Roberto Saviano, in questi giorni protagonista anche al festival di Berlino. “Tutto Liscio” vede protagonista Maria Grazia Cucinotta e l’attore riminese Piero Maggiòse. La regia è di Igor Maltagliati, nel cast anche Ivano Marescotti, Raoul e Mirko Casadei, Giuseppe Giacobazzi, Samuele Sbrighi, Serena Grandi. Il film ha portato ad Hollywood una storia sulla Romagna ed i suoi valori. Cucinotta è inoltre la presidentessa del 14esimo “Los Angeles Italia – Film Fashion and Art Fest”: l’attrice è affiancata da Hyma Washington, ex presidente degli Emmy (premiato con l’Humanitarian Award dal Ministro Bonisoli all’Ischia Global Fest 2018) e da Igino Straffi, il re dell’animazione italiana fondatore di Rainbow e papà delle Winks. “Los Angeles, Italia 2019” è dedicato a Francis Ford Coppola, che compirà ottant’anni il prossimo 7 aprile, ed alla città di Matera, capitale europea della cultura 2019. Al Teatro Cinese di Hollywood, la manifestazione accende i riflettori sulle eccellenze nazionali ed italoamericane nei giorni che precedono la notte degli Oscar, il 24 febbraio con proiezioni gratuite, premiazioni, anteprime e concerti. Il festival è promosso dall’Istituto Capri nel mondo con sostegno del MIBAC – Dg Cinema, il patrocinio del MAECI, la partecipazione dell’ICE insieme a Intesa Sanpaolo, Ambi Media Group, Tatatu, Rainbow Group, Rai Com, Medusa ed Isaia.

SPETTACOLI E TV / TV: MONTALBANO, IL COMMISSARIO PIU’AMATO DAGLI ITALIANI
Ora d'inserimento: 16:43

(NoveColonneATG) Roma - “Nessuno si aspettava questo affetto da parte del pubblico, questa stima e questi numeri straordinari non possono che riempire d’orgoglio il nostro gruppo di lavoro”. Così l’attore romano Luca Zingaretti, il celebre Commissario Montalbano della fiction Rai tratta dai romanzi di Andrea Camilleri, si racconta a margine dell’evento che lo ha visto protagonista a Londra il 13 febbraio, invitato dall’Istituto Italiano di Cultura della capitale inglese. In queste settimane Rai1 ha trasmesso le nuove puntate della serie (lunedì 11 febbraio e lunedì 18 febbraio), giunta al ventesimo anno. L’attore spiega: “Le storie sono diverse, ma il pubblico che ama Montalbano ritroverà sempre gli stessi elementi vincenti: da 20 anni siamo entrati nelle case dei telespettatori, abbiamo passato delle bellissime serate, siamo diventati amici”. Sono più di undici milioni gli spettatori che hanno voluto festeggiare i venti anni del Commissario Montalbano in tv. “Un affetto che non finisce di stupire – dice Eleonora Andreatta, Direttore di Rai Fiction - e che ogni volta si rinnova con livelli record di partecipazione. Montalbano lo vedono tutti perché appartiene a tutti, è un dono e un patrimonio comune e di questo Rai Fiction deve ringraziare la creatività inesauribile di Andrea Camilleri che ha alimentato la scrittura di Francesco Bruni, Salvatore De Mola e Leonardo Marini, la cura e la sensibilità produttiva di Carlo Degli Esposti e di Palomar, e la misura della regia di Alberto Sironi. E poi lui, Luca Zingaretti, che nella sua versatilità e straordinaria capacità di attore non ha abbandonato questo inimitabile compagno di strada della sua carriera. E la squadra che lo circonda, Cesare Bocci/Augello, Peppino Mazzotta/Fazio, Angelo Russo/Catarella, e con Livia/Sonia Bergamasco”.

SPETTACOLI E TV / SCHEDA / MONTALBANO: LA SERIE ITALIANA PIU’ VENDUTA NEL MONDO
Ora d'inserimento: 16:39

(NoveColonneATG) Roma - Dal 1999, anno di messa in onda del primo episodio “Il ladro di merendine”, il personaggio inventato dalla penna di Andrea Camilleri, interpretato da Luca Zingaretti, è diventato amico imprescindibile del pubblico televisivo, prima su Rai2 e quindi su Rai1, conquistando ad ogni film nuovi spettatori e consensi generalizzati. Il successo delle storie del commissario di Vigata, oltre alle prime visioni, che hanno sempre vinto la serata con punte di ascolto oltre i 10 milioni di spettatori, si è consolidato negli anni anche grazie alle repliche che hanno accompagnato su Rai1 le serate degli italiani, continuando ad ottenere ascolti record anche al sesto o settimo passaggio televisivo. Ma il successo della serie “Il commissario Montalbano” non si ferma al nostro paese. Si tratta infatti della serie italiana più venduta all’estero, che negli anni è stata trasmessa in oltre 60 paesi tra Europa e resto del mondo, con successi di ascolto e di critiche, anche in paesi dagli usi televisivi molto diversi, dalla Tv Svedese SVT, la prima rete straniera a trasmettere Montalbano, alla BBC in Gran Bretagna, a France Télévisions, agli Stati Uniti. Montalbano è andato in onda in tutti i continenti dall’Asia al Sudamerica passando per l’Australia, facendo conoscere a tutto il mondo una vera e propria eccellenza audiovisiva italiana, e mettendo in movimento un turismo cinematografico nei comuni siciliani che ospitano le riprese, tuttora in crescita.

SPETTACOLI E TV / “MADE IN ITALY”: LA FICTION SUI GRANDI STILISTI ITALIANI ARRIVERA’ IN FRANCIA
Ora d'inserimento: 16:38

(NoveColonneATG) Roma – Sono in corso le riprese di “Made in Italy” la prima serie tv che racconta la nascita della moda italiana negli anni Settanta e che andrà in onda su Canale 5 nel 2019. I diritti della fiction per tutto il mondo, coprodotta da Taodue Film e The Family per Mediaset, sono già stati venduti alla società francese Federation, uno tra i maggiori player internazionali. Le protagoniste della serie, girata quasi interamente a Milano, sono la giovane Greta Ferro, affermata modella al suo debutto come attrice, e Margherita Buy. Nel cast anche Valentina Carnelutti, Sergio Albelli, Giuseppe Cederna, Marco Bocci, Fiammetta Cicogna, Maurizio Lastrico, Saul Nanni. E per la prima volta in Italia, una serie tv indosserà i costumi originali dell’epoca. Grandi firme della moda che negli Anni Settanta hanno conquistato il mondo affiancandosi e superando gli storici couturier francesi, hanno aperto i loro archivi offrendo alla serie tv preziosi abiti e accessori originali. Tra questi, Albini, Curiel, Fiorucci, Krizia, Missoni, Valentino e molti altri. Oltre che a Milano, le riprese si svolgeranno a New York e in Marocco. Alla regia Luca Lucini (Tre metri sopra il cielo, Oggi sposi, Nemiche per la pelle) e Ago Panini, regista pubblicitario tra i più affermati a livello internazionale.

SPETTACOLI E TV / SCHEDA / LA STORIA DI “MADE IN ITALY”
Ora d'inserimento: 16:38

(NoveColonneATG) Roma - “Made in Italy” racconta la storia di Irene (interpretata da Greta Ferro), figlia di immigrati dal Sud che a metà Anni Settanta per mantenersi agli studi risponde all’annuncio della rivista di moda “Appeal”. Irene conquista presto un ruolo di prestigio nella rivista. E al ritmo dei cambiamenti della moda milanese, anche la sua vita cambia radicalmente. La ragazza incontra gli stilisti dell’epoca, che proprio negli Anni Settanta anni muovono i primi passi. Da quel momento la nostra moda comincia ad affermarsi nel mondo, si passa dall’haute couture francese al pret-à-porter italiano. Ma i Seventies sono anche gli anni del divorzio, dell’emancipazione della donna, di battaglie sociali, proteste giovanili, politica, canzoni, terrorismo, amore libero, violenza, nascita delle radio private. Attraverso gli snodi della vita privata e professionale di Irene, si racconterà la storia di una generazione che ha vissuto conflitti e contraddizioni, fermenti e cambiamenti irripetibili.

SPETTACOLI E TV / INTERVISTA / TV, SERENA ROSSI SI RACCONTA
Ora d'inserimento: 16:37

(NoveColonneATG) Roma - Mia Martini è nel cuore degli italiani. “Io sono Mia”, il film con Serena Rossi dedicato alla vita della compianta Mimì ha dominato la prima serata televisiva di martedì 12 febbraio, sfiorando su Rai1 gli 8 milioni di telespettatori (7milioni e 727mila, con uno share del 31%): cifre che hanno reso “Io sono Mia” il programma più visto della giornata. “Sono felice di aver fatto quest’omaggio a Mia Martini – ha detto l’attrice e cantante napoletana - il film è un atto d’amore verso una grande artista. Quando affronti un personaggio così non devi imitare ma rendergli omaggio”. Serena Rossi è stata anche ospite di Claudio Baglioni all’ultima edizione del festival di Sanremo, andato in onda dal 5 al 9 febbraio su Rai1. Sul palco dell’Ariston ha cantato “Almeno tu nell’universo”: “Se sul palco dell’Ariston dopo trent’anni abbiamo parlato di Mia Martini e cantato quella canzone significa che alla fine ha vinto lei. Sono stata orgogliosa di aver ‘riportato’ Mimì su quel palcoscenico. Porterò in alto il suo nome, ci proverò a modo mio. Ovviamente non la imiterò mai. La mia sarà un’interpretazione”. Il teatro Ariston secondo l’attrice di “Troppo napoletano”, “Ammore e malavita”, “Song’eNapule”, – solo per citarne alcuni – e che è arrivata alla popolarità grazie alla fortuna soap di Rai3 “Un posto al sole”, “appartiene anche un po’a Mimì. Ho studiato tanto per questo film – ha aggiunto - e ho scoperto una donna simpatica e divertente. Era una donna innamorata della musica. Un pregiudizio ha distrutto la vita di una donna. Una donna che ancora oggi è nel cuore di tanti. Questo film le rende giustizia: le restituisce quello che per troppo tempo le è stato tolto”.

SPETTACOLI E TV / SCHEDA / MIA MARTINI: L’ARTISTA, IL MITO
Ora d'inserimento: 16:37

(NoveColonneATG) Roma - Ci sono artisti che hanno saputo, come pochi, esprimere lo spirito del tempo in cui vivevano e anzi, talvolta, anticiparne il corso. Tra questi c’è Mia Martini, pseudonimo di Domenica Rita Adriana Bertè, detta Mimì (Bagnara Calabra, 20 settembre 1947 – Cardano al Campo, 12 maggio 1995). Un’artista dalla voce unica, un’esperienza umana scandita da grandi successi e da un privato denso di emozioni, sempre in bilico tra crisi esistenziali e traguardi professionali. Per Mia Martini la consacrazione arriva nel 1972 con il brano “Piccolo Uomo”, che vince il Festivalbar e, l’anno dopo, bissa con il capolavoro “Minuetto”, in assoluto il suo 45 giri più venduto. Il 1974 è un anno fondamentale per Mia Martini che è considerata dalla critica europea la cantante dell’anno: i suoi dischi escono in vari paesi del mondo e registra i suoi successi in francese, tedesco e spagnolo, ottenendo consensi significativi anche all’estero. In particolare, in Francia dove viene paragonata a Edith Piaf. Una vita intensa e una personalità sincera e autentica, che ha saputo tenere testa a pregiudizi emarginanti e che non ha voluto scendere a compromessi, pagando a duro prezzo le proprie scelte artistiche e personali.

SPETTACOLI E TV / TV, RAI ITALIA: “I MERCOLEDI’ DI FRANCESCO” PER GLI ITALIANI ALL’ESTERO
Ora d'inserimento: 16:37

(NoveColonneATG) Roma - Rai Italia porterà nelle case degli italiani nel mondo le udienze infrasettimanali di Papa Francesco con il programma dal titolo “I mercoledì di Francesco”. E’ un’offerta, quella delle udienze del mercoledì, di valore straordinario, che negli ultimi anni non era più presente nei palinsesti come appuntamento dedicato. L’attesa è invece ovunque molto viva, in particolare naturalmente nelle geografie di tradizione latino-americana. Viene confezionata di volta in volta, subito al termine dell’incontro che si tiene in piazza San Pietro oppure in sala Nervi. Le messe in onda – tutti i mercoledì - a tengono conto dei diversi fusi, e sono riassunte per ora di destinazione. Questa la programmazione: ore 6:00 Los Angeles, ore 9:00 New York, ore 11:00 Buenos Aires, ore 12:00 San Paolo del Brasile, ore 18:15 Johannesburg, ore 6:45 (di giovedì) Pechino, ore 9:45 (di giovedì) Sidney.

SPETTACOLI E TV / MUSICA, “CIAO AMORE, CIAO? DI TENCO”: UNA CANZONE SULL’EMIGRAZIONE
Ora d'inserimento: 16:36

(NoveColonneATG) Roma -Il 27 gennaio del 1967 ci lasciava Luigi Tenco. Delle sue ultime ore rimangono le note di una canzone, “Ciao amore, ciao”, presentata con Dalida alla XVII edizione del Festival di Sanremo, ed esclusa dalla finale della competizione. Il brano, che ha attraversato generazioni diventando un classico della canzone italiana, è ora su YouTube nell’interpretazione “live in studio” della cantautrice milanese Patrizia Cirulli che si è esibita a Sanremo proprio nei giorni del Festival. Ma a chi è dedicato il celebra brano? Erano anni difficili quelli, stava per affacciarsi anche in Italia la contestazione giovanile più dura. Oltreoceano i ragazzi protestavano per la guerra in Vietnam, qui il Papa lanciava anatemi sul divorzio. Nel mirino anche i cantautori: Tenco, come altri, accusato di disimpegno “vuole dare - racconta il giornalista e autore televisivo Giancarlo Governi nel libro ‘Il mio posto nel mondo’ di Enrico de Angelis, Enrico Deregibus e Sergio Secondiano Sacchi - una risposta concreta ai suoi contestatori che lo accusano di volersi integrare nel sistema. Cerca una canzone che tratti in forma poetica un problema reale della società italiana del momento. E arriva ‘Ciao amore, ciao’”. Il brano, spiega ancora Governi, nella prima versione si rivolge ad una donna, la seconda contiene già il tema dell’emigrazione, nella terza cambia addirittura titolo e diventa ‘Li vidi tornare’ e parla di soldati che tornano dalla guerra. Nell’ultima versione “Tenco ha trovato il problema concreto e doloroso della società italiana: l’emigrazione interna che in quegli anni del miracolo economico ha costretto migliaia e migliaia di italiani a lasciare il paese natale per ritrovarsi in città”.

SPETTACOLI E TV / TEATRO, VIZI E VIRTU’ DEI CALABRESI NEL MONDO IN UNO SHOW A ROMA
Ora d'inserimento: 16:33

(NoveColonneATG) Roma - Fino al 24 febbraio il Teatro Tirso de Molina di Roma ospita il nuovo spettacolo “Un Calabrese a Roma” di Gennaro Calabrese per la regia di Antonello Costa e la collaborazione autoriale di Gianluca Irti. Un one man show arricchito da musica, monologhi, imitazioni e momenti di pura satira, nel quale Gennaro Calabrese porta a Roma le atmosfere e soprattutto i “sapori” della sua regione di provenienza, la Calabria. Gennaro Calabrese è un attore, showman, comico ed imitatore. Un artista che canta, balla, recita ed è alla continua ricerca dell’originalità. In scena caratteristiche e tratti tipici del popolo dei calabresi, da sempre emigranti: “Ci sono calabresi in America, in Australia, e addirittura in Sud Africa. A Città del Capo, famosa per il suo amaro calabrese. Ma la città preferita dove trasferirsi è proprio Roma: la città più Calabrese del Mondo” dice l’attore.

SPETTACOLI E TV / UNA GIOVANE SICILIANA DA MISS ITALIA ALL’OPERA DI VIENNA
Ora d'inserimento: 16:32

(NoveColonneATG) Roma - Il 28 febbraio si terrà il 63° Opernball di Vienna e, come da tradizione, anche quest’anno una giovane italiana prenderà parte a questo evento nato nell’ ‘800 ma che tuttora conserva inalterato il suo fascino. A rappresentare l’Italia alla prestigiosa serata sarà Marianna Taormina, la studentessa siciliana, di Alcamo, vincitrice della XII edizione del Gran Ballo Viennese di Roma. Marianna ha inoltre partecipato a Miss Italia Sicilia e vinto la fascia Miss Sorriso Sicilia Est. Per questa edizione le ragazze indosseranno una coroncina davvero unica: una tiara Swarovski firmata quest’anno dalla Maison Versace. L’ispirazione per la tiara arriva direttamente dal mondo della musica e in particolare da L’Oro del Reno, il primo dei quattro drammi musicali che compongono L’anello del Nibelungo di Richard Wagner.

SPETTACOLI E TV / DOPO SANREMO E’ MAHMOOD L’ARTISTA PIU’ CITATO SUI MEDIA
Ora d'inserimento: 16:32

(NoveColonneATG) Roma - Le polemiche seguite alla vittoria di Mahmood del 69esimo Festival di Sanremo (andato in onda dal 5 al 9 febbraio) hanno spinto il cantante in testa alla classifica degli artisti sanremesi più citati sui media (2880 menzioni) dall’11 al 18 febbraio, superando Ultimo (2434) e il Volo (1025). A mettere in evidenza questi dati è il monitoraggio svolto su oltre 1.500 fonti d’informazione fra carta stampata (quotidiani nazionali, locali e periodici), siti di quotidiani, principali radio, tv e blog da Mediamonitor.it, che utilizza tecnologia e soluzioni sviluppate da Cedat 85, azienda attiva da 30 anni nella fornitura dei contenuti provenienti dal parlato. Al quarto posto della classifica finale di Sanremo e di quella elaborata da Mediamonitor.it c’è Loredana Bertè (596 citazioni), che precede Achille Lauro (440), che con la sua Rolls Royce ha sollevato non poche polemiche, e Irama (315), che con il brano “La ragazza con il cuore di latta” ha conquistato la settima posizione nella finale del Festival della canzone italiana. Settimo nella graduatoria dei cantanti più citati sui media nella settimana successiva a Sanremo è Simone Cristicchi (298), molto apprezzato per la sua “Abbi cura di me”, canzone quinta classificata alla kermesse musicale appena conclusa. Seguono Arisa (271) e Daniele Silvestri (204), vincitore del premio della critica con “Argento vivo”. La top ten dei cantati più menzionati sui mezzi di informazione si chiude con Patty Pravo, che secondo quanto rilevato da Mediamonitor.it ha ricevuto 190 citazioni.

SPETTACOLI E TV / RAFFAELLA CARRA’: TORNO IN TV, MA NON CANTO NÉ BALLO
Ora d'inserimento: 16:32

(NoveColonneATG) Roma – “Con Pippo Baudo ne ho discusso tante volte. La mia teoria è opposta alla sua: ogni tanto, soprattutto se sei una donna, ti devi togliere dai piedi. Se sei sempre lì non ti rinnovi mai. Sempre la stessa faccia, la stessa espressione, lo stesso birignao. La tv, per farla bene, devi vederla anche da fuori. Devi capire dove vivi, chi c’è per strada, chi ha le mani sul telecomando e la sera sceglie proprio te. Se vai via per uno o due anni non succede niente. E se si scordano di te, significa che forse della tua presenza si poteva fare a meno. Dei soldi e dell’ambizione non mi è mai importato niente, ma senza coraggio la mia vita sarebbe stata triste. Se a volte ho fatto degli errori, le ho fatte perché le avevo scelte io. Se però una cosa non la sento, la rifiuto”. A raccontarsi è Raffaella Carrà che nell’ultimo numero del settimanale Vanity Fair ha spiegato perché nel mondo dello spettacolo italiano si è fatta la fama di “Signora del No”. I tre no, per esempio, detti al direttore di Rai 3 Stefano Coletta («Ma che ti frega di darmi un programma ad ogni costo? Sto bene senza fare niente in tv») prima di accettare il quarto programma che gli ha proposto, una serie di interviste ai grandi personaggi del nostro tempo, in avvio il 28 marzo. Del suo ritorno teme solo «che il pubblico dopo un’ora e mezza in cui non mi vede cantare, ballare e dica “che noia”». Non dobbiamo infatti aspettarci uno show vero e proprio: «(…) Lo spettacolo saranno le parole e in questo momento di omologazione anche televisiva, di reality tutti uguali fatti di nulla, che portano in primo piano la superficialità, una trasmissione di parola, di scambio e di confessioni, mi sembra sia qualcosa di giusto».

SALUTE / IL CIBO CONDIZIONA L’UMORE, LA FELICITA’ SI COSTRUISCE A TAVOLA
Ora d'inserimento: 16:31

(NoveColonneATG) Roma - L’alimentazione è qualcosa che va oltre il semplice calcolo delle calorie giornaliere e influisce sul nostro umore e sulla nostra quotidianità. “La gioia, la felicità, la tristezza nascono da ciò che mangiamo e non soltanto dai condizionamenti psicologici, sociali e affettivi che ci riguardano”. Ad affermarlo è, infatti, il dottor Pier Luigi Rossi nel suo ultimo libro edito da Aboca Edizioni dal titolo “L’intestino, Il sesto senso del nostro corpo. Alimentazione consapevole e biochimica della gioia”. Il contenuto del libro si fa ora talk show live: ha infatti preso il via il 7 febbraio da Roma un inedito road-show dove Rossi e il noto volto della Tv Patrizio Roversi presentano al pubblico in giro per l’Italia il rapporto che intercorre tra il cervello e l’intestino, laddove le stimolazioni viscerali raccolte dal nervo vago e portate al cervello condizionano il tono dell’umore determinando stati di tristezza o di gioia. La rivoluzione agricola e industriale ha introdotto profonde modifiche nella composizione dell’alimentazione attuale rispetto al passato. Da una dieta ad alto contenuto di carboidrati complessi e fibre alimentari si è passati a una dieta contenente un’alta percentuale di grassi e carboidrati semplici, cereali raffinati, zuccheri e olii vegetali. L’introduzione della zootecnia intensiva, inoltre, ha generato un’offerta di carne con un elevato contenuto di grassi saturi. I grassi saturi, assieme a un eccesso di carboidrati semplici, possono invalidare la salute del cervello aumentando il rischio di malattie mentali e altri disturbi metabolici, compreso il diabete e le malattie cardiovascolari. Una dieta a base di questi nutrienti ha fatto sviluppare nel microbiota umano batteri aggressivi, responsabili della produzione di lipopolisaccaride che crea nel cervello depressione, tristezza, tono dell’umore negativo, apatia, affaticamento e altro ancora. Roma, Bologna, Torino, Firenze, Napoli, Salerno, Fano, Trieste, Milano, Como. Queste le 10 città del tour. Obiettivo: fare educazione sulla relazione intestino-tono dell’umore e accompagnare le persone nella definizione di una alimentazione sana e consapevole.

SALUTE / SCHEDA / L’ALIMENTAZIONE E LA QUALITA’ DELLA VITA
Ora d'inserimento: 16:31

(NoveColonneATG) Roma - L’alimentazione genera identità biologica, definisce la salute psichica e, conseguentemente, la qualità della vita quotidiana. È necessario, dunque, acquisire consapevolezza di ciò che si mangia. Occorre conoscere l’intestino per cambiare le abitudini alimentari errate. La prima prevenzione, dunque, va fatta a tavola, ogni giorno: l’atto alimentare è espressione di qualcosa che va oltre il semplice calcolo delle calorie giornaliere. L’intestino influenza in maniera decisiva il nostro tono dell’umore. In questo organo sono presenti cellule che agiscono sulla produzione della serotonina, chiamata anche “ormone del buonumore”. Una produzione insufficiente di serotonina è strettamente correlata all’insorgere di stati di depressione, tristezza e apatia. Per avere più vitalità occorre saper nutrire il microbiota. Quando si mangia, infatti, non si è mai soli, nell’intestino sono presenti oltre 100 miliardi di batteri, chiamati micriobiota, che mangiano il cibo che abbiamo mangiato noi. Le fibre idrosolubili, contenute negli alimenti vegetali, nei cereali integrali, nei legumi e nei semi oleosi, sono ottimi alimenti. I batteri “mangiano” le fibre idrosolubili e producono molecole positive per il corpo umano: lo stato dell’umore è recuperato. Ogni qual volta introduciamo cibo nel nostro corpo il profilo metabolico, ormonale e di espressione genica dell’organismo viene modificato. Per mantenere la salute metabolica è importante contenere le oscillazioni del picco glicemico postprandiale. Il nuovo metodo del dottor Rossi, che sarà illustrato a ogni tappa del tour, accompagnerà le persone nella scelta della propria alimentazione permettendo a ciascuno di sviluppare una strategia alimentare in base alle proprie personali risposte al cibo.

SALUTE / PSICOLOGIA, AUTOSTIMA: L’ARMA PER SUPERARE TUTTE LE PAURE
Ora d'inserimento: 16:30

(NoveColonneATG) Roma – “Una percezione negativa del proprio valore personale e della fiducia in sé stessi può facilmente contribuire al sorgere dei disturbi psicologici”. Lo spiega la psicologa e psicoterapeuta Ilaria Artusi sul suo blog www.ilariaartusi.it. L’esperta precisa: “Ciò avviene perché, quando l’autostima è bassa, siamo spesso condizionati dalla paura: paura della realtà verso la quale ci sentiamo inadeguati; paura di certi fatti riguardo noi stessi – o gli altri – che abbiamo a lungo negato o represso; paura di esporci; paura dell’umiliazione del fallimento e, a volte, della responsabilità del successo. In effetti, il ritratto di colui che ha scarsa autostima è di una persona che vive più per evitare il dolore e sfuggire al terrore della vita che per sperimentare la gioia; che non ha il desiderio dominante di sperimentare, rischiare ed essere creativo, quanto quello di sentirsi protetto e sicuro; che teme tutto ciò che è nuovo e sconosciuto, evitando le sfide piuttosto che allargare continuamente le proprie frontiere e cercare costantemente nuove occasioni di crescita”. Artusi continua: “Per quanto siano importanti i nostri genitori, insegnanti, maestri nell’aiutarci a crescere in termini di autostima; e per quanto sia vero che abbiamo una natura innata che ci predispone fin dalla nascita all’essere adulti più o meno sicuri di noi stessi, la vera differenza la possiamo fare da adulti una volta che, nella libertà delle nostre azioni, decidiamo di far crescere il nostro valore. In questo senso, ad essere decisive sono le azioni: è quello che l’individuo fa a determinare il livello di autostima. E dal momento che l’azione fisica è un riflesso dell’azione mentale, i processi interni sono cruciali”.

SALUTE / LE COLICHE DEL BAMBINO SI “CURANO” COL PHON? L’ESPERTO DICE “NO”
Ora d'inserimento: 16:30

(NoveColonneATG) Roma – Il web è pieno di divieti e di consigli privi di qualsiasi base scientifica. La tendenza a mettere sullo stesso piano ciò che si legge su internet e le informazioni assunte da medici o tecnici con specifiche competenze è un elemento che favorisce e amplifica le condotte errate e a rischio per la salute. Ad esempio “da qualche tempo ormai si è diffusa sul web una vera e propria indicazione all’uso terapeutico del phon elettrico indirizzato verso il volto o il capo del neonato o del lattante in corso di coliche. Come sia nata questa strana indicazione terapeutica è difficile da comprendere sino in fondo; certamente è il frutto di esperienze aneddotiche diffuse via web o sui social network da genitori spinti a qualsiasi tentativo per indurre il sonno e interrompere il circolo vizioso del pianto inconsolabile”. Lo spiega il professore Giovanni Corsello dell’Università degli Studi di Palermo nell’ultimo numero di “Area Pediatrica”, rivista ufficiale di formazione continua della Società Italiana di Pediatria. “Il problema – continua Corsello - è che indicazioni del genere non sono scevre da rischi e danni per la salute. Diffondere come taumaturgica e miracolosamente risolutiva una misura del genere, che naturalmente è priva di qualsiasi base ed evidenza clinica, espone il neonato ai rischi di lesioni cutanee di vario genere, dalla dermatite alla ustione”.

SALUTE / DALLO STRESS AL DIABETE, E’ LA CANAPA L’ALLEATO VINCENTE
Ora d'inserimento: 16:29

(NoveColonneATG) Roma – Salute e golosità a volte possono andare d’accordo. Non tutti sanno che la canapa, ricchissima di nutrienti benefici, con pochi grassi e zuccheri, è un ingrediente segreto che può rendere le ricette più ricche e succulente. La canapa è anche un ottimo alleato contro il diabete e le malattie cardio vascolari, ideale anche in caso di diete ipocaloriche. Se ne è parlato alla più grande fiera italiana della canapa e terza in Europa: “Canapa Mundi”, che si è tenuta al Palacavicchi di Roma dal 15 al 17 febbraio. L’olio di canapa ad esempio, come quello prodotto da canapa verde, può essere integrato alla normale dieta per favorire e proteggere il corretto funzionamento dei processi fisiologici, dal metabolismo alle difese immunitarie, alle sue proprietà analgesiche e antinfiammatorie, per attenuare lo stress, l’insonnia e l’ansia. L’olio di canapa è anche un potente elisir di bellezza, in grado di rendere la cute morbida, elastica e levigata, anche agendo contro acne e psoriasi, soprattutto quando viene usato nelle creme, come proposto da Hempmade e Naturosophia. E per chi desidera tenersi leggero, sono un’eccellente scelta anche i semi di canapa. Ricchissimi di Omega 3 e Omega 6, utili alleati del sistema cardiocircolatorio, ma anche ricchi di proteine, vitamine, carboidrati, sali minerali e fibre, i semi di canapa possono essere mangiati crudi in aggiunta ai cereali, allo yogurt o all’insalata, oppure possono essere polverizzati per insaporire zuppe o condire carne e pesce, o per impreziosire torte, frullati di verdura o macedonie di frutta. E ancora, i fiori di canapa, ideali per realizzare tisane, come quelle proposte da Canapa House. L’infuso realizzato con questi fiori ha effetti miorilassanti, antipsicotici, tranquillanti, antiepilettici, antiossidanti ed antinfiammatori.

SALUTE / TECNICHE FAI DA TE PER CALMARE L’ANSIA IN POCHI MINUTI
Ora d'inserimento: 16:29

(NoveColonneATG) Roma – “I disturbi di ansia hanno dinamiche complesse, ma con il giusto approccio possono essere curati. È possibile calmare l’ansia in pochi minuti? La risposta è assolutamente sì. In realtà, esistono diverse tecniche che aiutano a controllare l’ansia”. Lo scrive Ana Maria Sepe, dottoressa in psicologia, esperta e ricercatrice in psicoanalisi su Psicoadvisor, sito web di psicologia e crescita personale. Tra le tecniche fai da te per calmare l’ansia in pochi minuti c’è il Jogging che è più efficace dei farmaci ansiolitici, ma senza alcuno degli effetti collaterali: “Gli studi hanno confrontato il jogging (ed esercizio fisico più intenso) ai farmaci scoprendo risultati che sono altrettanto forti, con nessun rischio di effetti collaterali. Una buona tecnica è anche la respirazione addominale – precisa l’esperta – ‘Se siamo colpiti da ansia - continua - ci potrà sembrare che il nostro respiro sia troppo veloce e che non riusciamo a respirare profondamente. Questo significa andare inevitabilmente in iperventilazione, uno dei più frequenti fattori scatenanti dell’ansia. C’è un metodo di rilassamento noto come ‘respirazione addominale’ che può essere efficace, ma può richiedere un po’ di tempo per imparare a praticarlo”. In generale, “la tecnologia crea più ansia”. Fissare luci in movimento, come quelle delle discoteche, guardare le cose stressanti in tv, giocare con l’iPhone, incrementa moltissimo l’ansia: “Ma la tecnologia non è sempre una cosa negativa. L’ansia può effettivamente diminuire a seguito di una stimolazione sensoriale. Quanto più ci circondiamo di distrazioni mentali, meno la mente è in grado di concentrarsi sull’ ansia e quando diventiamo ansiosi, la mente è il nostro peggior nemico” precisa la psicologa. “Il miglior tipo di stimolazione sensoriale – conclude Sepe - e fare attività sane con i nostri amici, come l’escursionismo. Ma supponendo che si sta a casa propria e magari i nostri amici non sono disponibili, possiamo vedere qualche film divertente, ascoltare musica rilassante, lavorare su un puzzle o parlare al telefono con qualcuno che amiamo. Sono tutti modi efficaci per rendere molto più difficile il pensare alla nostra ansia” si legga ancora su Psicoadvisor.

SALUTE / ALLENAMENTO MENTALE PER RITROVARE LA FORMA FISICA
Ora d'inserimento: 16:28

(NoveColonneATG) Roma – “Lo sanno tutti: sei fai movimento e segui un’alimentazione equilibrata, puoi perdere peso e metterti in forma. Non tutti però sanno che, per ritrovare la forma fisica ideale, è necessario, prima di tutto, un buon allenamento mentale”. Lo spiega Anna De Simone mental e life coach su Psicoadvisor, sito web di psicologia. “Quando fallisci continuamente una dieta. Quando ti prefissi più volte di iniziare a correre ma non riesci. Quando rimandi, di lunedì in lunedì, quel corso in palestra. In queste circostanze, non ti manca lo spirito di iniziativa ma ciò che ti manca è una mentalità vincente – scrive l’esperta - : sono gli stati emotivi che ti tengono prigioniero in una fase di stallo”. “E’ la mente che frena ogni desiderio di cambiamento, con le sue paure, le sue ansie e le incertezze. La mente ti paralizza e ostacola il cambiamento. Se si desidera davvero cambiare stile di vita, la mente deve diventare un’alleata e non nemica. Un ottimo motivo per migliorarsi è l’amore, l’amore verso se stesso: all’amore andrà poi aggiunto il desiderio di portare a termine un progetto interiore. Tutto questo si traduce con un solo termine: autorealizzazione”.

SALUTE / UNA DIAGNOSI PRECOCE DEI TUMORI GRAZIE ALLA BIOELETTRONICA
Ora d'inserimento: 16:28

(NoveColonneATG) Roma – Un bio-transistor intelligente per la rilevazione, a livello molecolare, di bio-marcatori proteici e genomici, con tempi di analisi di poche ore, che apre nuovi orizzonti nella diagnosi precoce del tumore al pancreas, ma non solo. Un sistema assolutamente innovativo, alla cui progettazione partecipa il gruppo di ricerca di Microelettronica del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università degli Studi di Brescia, e che sarà sviluppato nei prossimi tre anni con fondi europei. Ha preso il via infatti in questo mese di gennaio il progetto SiMBiT, finanziato dalla Commissione europea all’interno del programma Horizon 2020. Un progetto da oltre tre milioni di euro, della durata di tre anni e mezzo. Gli enti partecipanti al progetto sono 9 (tra questi, oltre a Bari e Brescia, le Università di Dusseldorf, Eindhoven, Åbo Akademi e l’Istituto Italiano di Tecnologia, ma anche imprese hi-tech) e sono caratterizzati da un approccio multidisciplinare che permetterà di integrare ingegneria elettronica, nuovi materiali, tecnologie industriali, biotecnologie, chimica analitica e medicina. Il prototipo realizzato sarà validato nel contesto clinico della diagnosi precoce del tumore al pancreas.

SALUTE / ALZHEIMER E SLA, SPERANZE PER NUOVE CURE DA UNA RICERCA ITALIANA
Ora d'inserimento: 16:27

(NoveColonneATG) Roma - Gravi malattie neurodegenerative, come l’Alzheimer e la SLA, sono associate ad aggregati tossici di proteine che impediscono il corretto funzionamento delle cellule cerebrali. Una nuova ricerca mette in luce il ruolo in questo processo di “ammassamento” proteico nocivo delle molecole di acido nucleico come l’RNA. Lo studio, realizzato dal Dipartimento di Biologia e biotecnologie Charles Darwin della Sapienza, in collaborazione con il Centre for Genetic Regulation di Barcellona, ha svelato, con modelli teorici ed esperimenti in laboratorio, il ruolo di uno specifico RNA in una malattia neurodegenerativa chiamata Fragile X Tremor Ataxia Syndrome, o FXTAS, caratterizzata da un tremolio intenzionale e ataxia (movimenti scoordinati). I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista Cell Reports. Gli RNA, oltre a ricoprire un ruolo fondamentale per le cellule che producono proteine, possono esser responsabili di una aggregazione proteica anomala che, se non viene eliminata dalle cellule, diventa tossica per il cervello. In particolare i ricercatori hanno osservato che uno specifico RNA, denominato FMR1, tiene insieme diverse proteine, come una sorta di impalcatura e, attirandole allo stesso modo di una calamita, ne incoraggia l’aggregazione. Lo studio può migliorare la nostra comprensione di malattie complesse fornendo speranze per nuove cure.

RICERCA E UNIVERSITA’ / COOPERAZIONE, SIENA IN CAMPO PER MIGLIORARE L’ISTRUZIONE IN IRAQ
Ora d'inserimento: 16:27

(NoveColonneATG) Siena – L’università di Siena scende in campo per migliorare l’istruzione superiore in Iraq. L’ambasciatore iracheno in Italia Ahmad A. H. Bamarni si è recato infatti martedì 19 febbraio presso l’ateneo di Siena per partecipare alla conferenza di inaugurazione del progetto “Inspire. Pratiche innovative di Governance per le istituzioni di Educazione superiore in Iraq”. Si tratta di un progetto di cooperazione internazionale cofinanziato dal programma Erasmus + dell’Unione Europea, per supportare la ricostruzione, l’ammodernamento, l’internazionalizzazione dell’istruzione superiore in Iraq. Il focus specifico è sulla progettazione e i sistemi di programmazione per il governo delle istituzioni universitarie e di istruzione superiore. L’Università di Siena è partner del progetto internazionale che coinvolge numerose Università irachene e il ministro dell’Istruzione iracheno, alcune università europee e Unimed, l’Unione delle Università del Mediterraneo.

RICERCA E UNIVERSITA’ / DA PISA AL SENEGAL PER UNA LAUREA IN SCIENZE PER LA PACE
Ora d'inserimento: 16:26

(NoveColonneATG) Pisa – Discutendo la sua tesi in video conferenza dal Senegal, dove sta lavorando con la onlus Cospe, la studentessa dell’Università di Pisa Giulia Pallini ha conseguito la laurea magistrale in “Scienze per la pace: trasformazione dei conflitti e cooperazione allo sviluppo”, un titolo doppio rilasciato in collaborazione con l’Université Paris-Dauphine. Giulia è la prima studentessa del dipartimento di Civiltà e forme del sapere dell’ateneo di Pisa ad aver raggiunto questo traguardo, dal momento lo scorso dicembre aveva già conseguito il titolo di master in “Affaires Internationales et Développement”, percorso in “Peace Studies”, a Parigi. La tesi è stata discussa con il professor Arturo Marzano e trattava la sua esperienza di stage in Senegal. Il percorso di doppio titolo tra l’Università di Pisa e l’Université Paris-Dauphine è stato inaugurato a partire dall’anno accademico 2016-2017. Gli studenti iscritti alla laurea magistrale in “Scienze per la pace: trasformazione dei conflitti e cooperazione allo sviluppo” presso il dipartimento di Civiltà e forme del sapere hanno la possibilità - se selezionati - di trascorrere un anno accademico presso l’Université Paris-Dauphine e dunque conseguire anche il titolo di Master in Francia.

RICERCA E UNIVERSITA’ / SCHEDA / COOPERAZIONE: IN AFRICA IL PROGETTO “ECONOMIE MIGRANTI”
Ora d'inserimento: 16:26

(NoveColonneATG) Pisa – Giulia Pallini, 26 anni, originaria di Canale Monterano (RM), ha conseguito 60 cfu all’Università di Pisa il primo anno e 60 cfu all’università di Parigi l’anno seguente. Giulia ha ottenuto alcuni dei suoi crediti effettuando uno stage di 5 mesi con la ONG italiana Cospe, trascorrendo un mese e mezzo presso la sede di Firenze e tre e mezzo in Senegal. Attualmente, Giulia sta continuando a lavorare con il Cospe in Senegal, come consulente del progetto EMI (Economie Migranti) nella regione di Ziguinchor. EMI ha l’obiettivo di creare opportunità lavorative per le giovani generazioni in Senegal: «Grazie al progetto sono stati individuati 100 ragazzi migranti di ritorno o potenziali migranti che avessero una “idea imprenditoriale” – spiega Giulia – Questi giovani hanno quindi partecipato a vari corsi di formazione a seconda dell’attività imprenditoriale che avevano scelto. I progetti riguardano avicultura, allevamento di maiali e montoni, sartoria, agricoltura, pesca, commercio di prodotti alieutici e forestali. Cospe ha accompagnato questi ragazzi in tutte le fasi di realizzazione dei loro progetti, dall’ideazione, alla ricerca di fondi, fino al finanziamento degli stessi. L’ultima tappa, ora in corso, è quella del monitoraggio delle attività e rinforzo delle capacità dei giovani ed è qui che lavorerò nei prossimi mesi». L’ambizione di Giulia è quella di continuare a lavorare nella cooperazione in diversi paesi del mondo e di specializzarsi nel campo della mediazione e risoluzione dei conflitti armati.

RICERCA E UNIVERSITA’ / A UNA STUDENTESSA SPAGNOLA LA PRIMA EDIZIONE DEL PREMIO REGENI
Ora d'inserimento: 16:23

(NoveColonneATG) Teramo – È la spagnola Marina Ramal-Sanchez la vincitrice del primo UniTe PhD Award Giulio Regeni istituito dall’Università di Teramo in memoria di Giulio Regeni, il giovane ricercatore italiano dell’Università di Cambridge, torturato e ucciso al Cairo il 25 gennaio 2016. Il riconoscimento, riservato quest’anno al più meritevole dottorando del corso in Biotecnologie molecolari e cellulari, ha lo scopo di “promuovere la dimensione internazionale della comunità scientifica e le libertà della ricerca come imprescindibili valori di crescita sociale”. Marina Ramal-Sanchez, 26 anni, dottoranda del Marie Curie PhD, ha ottenuto il riconoscimento «per la migliore comunicazione nell’Annual meeting del Corso di dottorato in Cellular and Molecular Biotechnologies e per l’eccellente carriera universitaria valutata sulla qualificata produttività scientifica, l’intensa attività di disseminazione dei risultati scientifici raggiunti durante i tre anni di corso svolti presso l’università di Teramo in collaborazione con l’INRA di Tour e l’Università di Murcia». A consegnare l’UniTe PhD Award Giulio Regeni è stato il 15 febbraio il rettore Dino Mastrocola ‒ alla presenza del presidente italiano di Amnesty International, Antonio Marchesi ‒ in occasione dell’incontro annuale del Corso di dottorato in Biotecnologie molecolari e cellulari. Oltre al Premio Regeni sono stati assegnati riconoscimenti per la migliore comunicazione in ciascuna sessione dell’incontro. Tutte donne le dottorande premiate: la stessa Marina Ramal-Sanchez per la sessione di Biotecnologie della riproduzione, la ventottenne indiana Hashimita Sanyal per la sessione di Medicina rigenerativa e la ventinovenne italiana Valeria Cordone nella sessione di Fisiopatologia.

RICERCA E UNIVERSITA’ / CONTINUA L’IMPEGNO DELLA BICOCCA ALLE MALDIVE
Ora d'inserimento: 16:23

(NoveColonneATG) Milano - Prosegue l’attività scientifica e didattica dell’Università di Milano-Bicocca alle Maldive: è stato firmato l’accordo tra l’Ateneo milanese e il Ministero degli Affari esteri maldiviano per il rinnovo della presenza dell’Università attraverso il suo centro di ricerca MaRHE Center, situato sull’isola di Magoodhoo nell’atollo di Faafu, fino al 2030. Il MaRHE Center, un vero e proprio campus in miniatura in grado di ospitare sino a 40 persone al giorno fra ricercatori e studenti da tutto il mondo, è dotato di strutture all’avanguardia per svolgere attività di ricerca e insegnamento. Il rinnovo dell’accordo fino al 2030, anche alla luce della firma da parte del Ministero degli Affari esteri della Repubblica delle Maldive, rappresenta un successo per il centro perché permetterà una forte continuità e un ulteriore consolidamento in tutti i suoi ambiti di attività, confermandone la valenza multipla: scientifica, didattica, di terza missione e internazionalizzazione. L’Università di Milano-Bicocca e il Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia (UNICEF) hanno stretto un accordo per promuovere e potenziare la reciproca collaborazione nella ricerca, nell’educazione e nel training per il miglioramento delle condizioni sociali dei bambini e degli adolescenti maldiviani, attraverso attività come la realizzazione di indagini sull’alimentazione e sullo stato di salute di madri e figli, e l’accrescimento delle capacità di prepararsi in modo migliore per rispondere ad eventuali emergenze da parte delle comunità locali.

RICERCA E UNIVERSITA’ / SCHEDA / COS’E’ IL MARHE CENTER
Ora d'inserimento: 16:22

(NoveColonneATG) Milano - Il Marine Research and High Education Center (MaRHE) è un vero e proprio campus di circa 3.000 metri quadri attrezzato con aule, laboratori e alloggi per didattica e ricerca aperto a studenti maldiviani, italiani e internazionali, progettato a Milano e realizzato da maestranze locali. Presso il centro, situato sull’isola di Magoodhoo nell’atollo di Faafu (circa 135 chilometri a sud-ovest di Malè), i docenti dell’Università di Milano-Bicocca collaborano con i colleghi maldiviani per lo studio di nuove soluzioni per lo sviluppo sostenibile: Magoodhoo costituisce infatti uno scenario eccezionale per studiare i cambiamenti climatici attraverso l’analisi dell’ecosistema marino. Una struttura che dal 2010 a oggi ha ospitato ricercatori e studenti provenienti da alcuni dei centri di ricerca più prestigiosi al mondo, dotata di laboratori all’avanguardia per la ricerca nei vari campi delle scienze marine.

RICERCA E UNIVERSITA’ / MILANO, ACCORDO TRA LA STATALE E L’ATENEO INDIANO DI AMRITA
Ora d'inserimento: 16:22

(NoveColonneATG) Milano - Si è tenuto il 14 febbraio, presso il Rettorato dell’università degli studi di Milano, l’incontro tra Shyam Diwakar, docente dell’Amrita University, e il rettore Elio Franzini, il prorettore vicario Maria Pia Abbracchio e i prorettori delegati rispettivamente all’Internazionalizzazione e all’Innovazione digitale, Antonella Baldi e Goffredo Haus. L’Amrita University è una delle più prestigiose istituzioni accademiche indiane, riconosciuta a livello internazionale sia per l’eccellenza nella ricerca di base e applicata (in particolare nei settori dell’informatica, delle nanotecnologie e della medicina), sia per il suo impatto sociale, basato sulla promozione di interventi innovativi a sostegno dell’uguaglianza di genere, dell’istruzione e dello sviluppo sostenibile nelle aree rurali dell’India. Durante la visita sono emerse le numerose possibilità di collaborazione tra i due Atenei attraverso scambi di studenti e ricercatori in vari settori scientifici e tecnologici e nelle scienze sociali e umane, con l’obiettivo di favorire – attraverso l’integrazione e l’interdisciplinarità – una visione della conoscenza che sia strumento per migliorare la qualità di vita di settori sempre più ampi della popolazione mondiale, nel rispetto dell’ambiente e della sostenibilità. Nel frattempo, ci si prepara alla visita ufficiale di una delegazione dell’Amrita University prevista per novembre 2019, per un confronto su alcuni progetti di scambio in corso tra i due Atenei e la costruzione di nuove sinergie negli ambiti della didattica e della ricerca.

RICERCA E UNIVERSITA’ / INTELLIGENZA ARTIFICIALE: PROF ITALIANO APRE LA CONFERENZA INTERNAZIONALE IN CINA
Ora d'inserimento: 16:21

(NoveColonneATG) Roma - Giuseppe De Giacomo, del Dipartimento di Ingegneria informatica, automatica e gestionale dell’Universotà di Roma La Sapienza, è stato invitato a tenere uno degli interventi di apertura dell’IJCAI, la più importante conferenza mondiale di intelligenza artificiale, che si terrà in Cina a Macao, dal 10 al 16 agosto 2019. L’intervento del docente della Sapienza riguarderà quei sistemi dotati di intelligenza artificiale che prendono autonomamente decisioni, anche a fronte di circostanze inaspettate. “Pochissimi scienziati italiani hanno avuto l’onore di aprire i lavori dell’IJCAI – sottolinea la direttrice del Diag, Tiziana Catarci – e la scelta del collega De Giacomo e del nostro dipartimento premia gli investimenti realizzati in questo settore strategico per lo sviluppo della società e dell’economia italiana”.

RICERCA E UNIVERSITA’ / FAO E FONDAZIONE PRIMA: PARTNERSHIP PER PROMUOVERE L’INNOVAZIONE
Ora d'inserimento: 16:21

(NoveColonneATG) Roma - L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (Food and Agriculture Organization – FAO) e la Fondazione per la Partnership per la Ricerca e Innovazione nell’Area del Mediterraneo (Fondazione Prima) – un network di enti e istituzioni per la ricerca e l’innovazione che coinvolge 19 Paesi del Mediterraneo – uniscono le loro forze per promuovere l’innovazione, la ricerca, il trasferimento tecnologico e il sostegno alla formazione. Insieme i due enti affronteranno le sfide legate al cambiamento climatico, all’urbanizzazione e alla sostenibilità, nella regione mediterranea e non solo. L’accordo siglato mercoledì 20 febbraio formalizza la collaborazione tra le due organizzazioni nel campo della formazione, dell’e-learning, dell’educazione digitale sui sistemi agroalimentari nell’area del Mediterraneo. Definendo l’accordo “un momento fondamentale per la Fondazione Prima e un esempio concreto del ruolo che essa può ricoprire nell’area del Mediterraneo”, il Presidente Angelo Riccaboni ha accolto con favore questa iniziativa tesa a stabilire una più stretta collaborazione tra le due parti. “Per la Fondazione Prima, la partnership con la FAO è un onore e costituisce il riconoscimento che la regione mediterranea è un hot spot, un’area piena di opportunità ma anche vulnerabile, che richiede un impegno forte, grandi investimenti e collaborazioni strategiche”. La Fondazione Prima e la Fao collaboreranno su iniziative in tema di capacity building con riferimento ai Sistemi Alimentari Sostenibili, che si inseriscono nel quadro degli SDGs promossi dalle Nazioni Unite. I Paesi del Mediterraneo che fanno parte della Fondzione Prima sono Algeria, Cipro, Croazia, Egitto, Francia, Germania, Giordania, Grecia, Israele, Italia, Libano, Lussemburgo, Malta, Marocco, Portogallo, Slovenia, Spagna, Tunisia e Turchia.

RICERCA E UNIVERSITA’ / DAGLI SCARTI AGRICOLI OLI PIU’ EFFICACI DEI FARMACI
Ora d'inserimento: 16:21

(NoveColonneATG) Pisa - Gli scarti agricoli delle coltivazioni possono diventare fonti di preziosi oli essenziali dalle elevate proprietà antimicrobiche, una scommessa che è diventata realtà grazie ad uno studio realizzato dalle dell’Università di Pisa e Monastir in Tunisia. La ricerca pubblicata sulla rivista “Chemistry and Biodiversity” si è concentrata sulle parti “non convenzionali” delle carote gialle ed arancioni e di alcune varietà di finocchio. In particolare dalle foglie e dai fusti senza fiori, i biotecnologi, i farmacologi ed i fitochimici delle due università hanno estratto e caratterizzato oli essenziali che si sono rivelati particolarmente efficaci contro vari microorganismi patogeni, fra cui lo stafilococco aureo, il bacillo del fieno, la almonella enterica, l’Escherichia coli e la Candida albicans. Il risultato più rilevante si è avuto con l’olio essenziale di finocchio della varietà “azoricum” che, nei confronti della candida, si è dimostrato anche più efficace del farmaco antifungino di sintesi di riferimento (amfotericina B). “Nell’ottica di un’economia circolare – ha detto il professore Guido Flamini del Dipartimento di Farmacia dell’Ateneo pisano che ha realizzo lo studio con la dottoressa Roberta Ascrizzi - abbiamo utilizzato residui di lavorazione per realizzare un prodotto con un alto valore aggiunto come gli oli essenziali, contribuendo così alla riduzione dei rifiuti e ai costi di smaltimento a carico degli agricoltori”.

RICERCA E UNIVERSITA’ / UN’ARCHEOLOGA ITALIANA SVELA I SEGRETI DELL’ANTICO EGITTO
Ora d'inserimento: 16:20

(NoveColonneATG) Pisa - Edda Bresciani, professoressa dell’Università di Pisa e archeologa di fama mondiale, svelerà i segreti dell’Egitto antico in un incontro aperto al pubblico che si svolgerà venerdì 22 febbraio alle 16,30 alla Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Lorenzo Viani di Viareggio. L’appuntamento è il secondo del ciclo “Scienza e territorio. Gli effetti della ricerca nella nostra vita” organizzato dal Comune di Viareggio in collaborazione con la Pisa University Press, la casa editrice dell’Ateneo pisano. Nata a Lucca nel 1930, Edda Bresciani è professoressa emerita dell’Università di Pisa, socia dell’Accademia Nazionale dei Lincei e dell’Académie des Inscriptions et Belles-Lettres di Parigi; nel 1996 è stata inoltre insignita della medaglia d’oro del Presidente della Repubblica per la scienza e la cultura. Dal 1966 la professoressa Edda Bresciani ha diretto diverse campagne di scavo in Egitto, ad Assuan, Tebe, Saqqara e nel Fayum, con scoperte di grande rilievo scientifico e coordinato alcuni progetti di cooperazione italo-egiziana.

RICERCA E UNIVERSITA’ / SPEDIZIONE IN ANTARTIDE PER L’ATENEO DI SIENA
Ora d'inserimento: 16:20

(NoveColonneATG) Siena - Per studiare i ghiacci dell’Antartide, con le sue regioni immense e inospitali, uno degli strumenti più efficaci utilizzati dagli scienziati è il telerilevamento satellitare. E’ necessario però calibrare i sensori dei satelliti e analizzare in modo più preciso i dati provenienti dai telerilevamenti satellitari: per questo è nato un progetto di ricerca, finanziato dal Programma Nazionale di Ricerche in Antartide e coordinato dal professor Alberto Toccafondi dell’Università di Siena, con il coinvolgimento degli Atenei di Firenze, Bologna e del Cnr di Firenze. Per la prima volta il dipartimento di Ingegneria dell’Informazione e Scienze matematiche dell’Università di Siena è coinvolto in una spedizione in Antartide.

RICERCA E UNIVERSITA’ / CAPSULE DI CAFFE’, NUOVE FORMULE DI RIUSO
Ora d'inserimento: 16:20

(NoveColonneATG) Milano - È partita la raccolta fondi dedicata al progetto “Caffè senza tracce”, iniziativa lanciata dall’Università Milano-Bicocca. “Caffè senza tracce” nasce dall’idea di un gruppo di biologi, scienziati ambientali e sociologi del dipartimento di Scienze dell’Ambiente e della Terra della Bicocca, uniti, oltre che dall’appartenenza all’ateneo milanese, da tre grandi passioni: la scienza, il caffè e la sostenibilità. Partendo, come spesso accade agli scienziati, da una semplice constatazione – in questo caso la stima di 5.000 capsule di caffè consumate all’anno dal solo gruppo di ricerca, costituito da 11 persone – il team di ricercatori ha deciso di mettere a punto un progetto che potesse soddisfare tre obiettivi principali: avviare un sistema di raccolta sperimentale per differenziare le capsule applicabile a realtà come uffici, aziende e università; analizzare in laboratorio eventuali rilasci di nanoparticelle e microplastiche all’interno del caffè e, infine, sperimentare formule di riuso del caffè esausto.

STUDIARE IN ITALIA / UNIVERSITA’ DI BRESCIA, BORSE DI STUDIO PER STUDENTI EXTRA UE
Ora d'inserimento: 16:19

(NoveColonneATG) Brescia – L’Università degli Studi di Brescia fa sapere che sono stati pubblicati tre bandi per borse di studio destinate a studenti internazionali per l’anno accademico 2019-2020. Si tratta del bando “STAR-Student At Risk” riservato a candidati di Paesi in via di sviluppo e Siria, Iraq, Yemen e Pakistan (5 borse di studio), del bando “STAR-Students At Risk” riservato a candidati con status di Protezione Internazionale (2 borse di studio), e infine del bando “Borse di studio riservate a candidati con titolo di studio conseguito in paese Extra-Ue” (9 borse di studio). Per tutti e tre i bandi la scadenza per la presentazione delle domande è giovedì 28 febbraio alle 13.

STUDIARE IN ITALIA / UNIVERSITA’ CATANIA, BORSE STUDIO PER STUDENTI NON UE RESIDENTI ALL’ESTERO
Ora d'inserimento: 16:19

(NoveColonneATG) Catania – L’Università di Catania mette a disposizione borse di studio, dell’importo annuale di 1.500 euro ciascuna, riservate a studenti non UE residenti all’estero che intendono iscriversi per l’anno accademico 2019/20 al 1° anno di uno dei corsi di laurea magistrale (tenuti interamente in lingua inglese) in: Physics (10 posti, 3 borse); Chemical Engineering for Industrial Sustainability (20 posti, 3 borse); Automation Engineering and Control of Complex Systems (20 posti, 3 borse); Electrical Engineering (20 posti, 3 borse); Global Politics and Euro-Mediterranean Relations (40 posti, 3 borse). I posti rimasti disponibili al termine della procedura di selezione saranno eventualmente ribanditi e/o resi disponibili per la selezione riservata ai cittadini italiani, comunitari e non comunitari residenti in Italia. Il bando di partecipazione è già disponibile, le candidature possono essere inviate online fino al 15 marzo 2019.

STUDIARE IN ITALIA / UNIVERSITA’ PER STRANIERI DI PERUGIA’, FUNZIONA LA LAUREA IN MADE IN ITALY
Ora d'inserimento: 16:18

(NoveColonneATG) Perugia – Il carattere internazionale, la dimensione a misura di studente, le variegate possibilità di insegnamento e di alta specializzazione all’Università per Stranieri di Perugia, sono state illustrate, mercoledì 20 febbraio, a Palazzo Gallenga, nel corso del tradizionale appuntamento con l’ open day. In un’aula magna gremita di futuri studenti universitari, il rettore Giuliana Grego Bolli ha dato loro il benvenuto e presentato la mission dell’università, ricordando la storia secolare di questa istituzione. Lo riporta giovedì 21 febbraio Il Corriere dell’Umbria che sottolinea le parole del rettore: “Sta funzionando la laurea in Made in Italy, cibo e ospitalità, abbiamo ricevuto 70 iscrizioni già al primo anno. C’ è un grande interesse sul territorio da parte di chef e aziende. In generale, le iscrizioni sono nella media delle università italiane. Il 30 per cento è rappresentato da studenti internazionali”. Sempre sul quotidiano, il commento del vice rettore, Daniella Gambini che ha ricordato “le opportunità che l’ateneo offre, a partire dalla possibilità di specializzarsi in un insegnamento che ha validità in tutti gli istituti di ogni ordine e grado, in Italia e all’ estero. Possono essere attivati percorsi di studi internazionali e tirocini”.

STUDIARE IN ITALIA / OPPORTUNITA’ DI STUDIO IN ITALIA, BORSE DI STUDIO DA OSAKA
Ora d'inserimento: 16:18

(NoveColonneATG) Roma – L’Istituto italiano di Cultura di Osaka mette a disposizione dei propri studenti e dei titolari di Carta Leonardo, borse di studio e corsi a prezzi agevolati offerti dalle scuole di lingua e cultura italiana per stranieri. Gli interessati possono usufruire, presso l’Istituto, di una consulenza gratuita sulle opportunità di studio in Italia. Per maggiori informazioni, telefonare al numero 06-6227-8556 o scrivere a info.iicosaka@esteri.it.

STUDIARE IN ITALIA / CORSO DI LAUREA ONLINE IN LINGUA E CULTURA ITALIANA: APERTE LE ISCRIZIONI
Ora d'inserimento: 16:18

(NoveColonneATG) Roma - ICoN – Italian Culture on the Net, il Consorzio di 17 università italiane nato nel 2001 per promuovere la lingua e la cultura italiana nel mondo attraverso l’e-learning, convenzionato con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha aperto anche per questo semestre le iscrizioni al Corso di Laurea triennale online in Lingua e cultura italiana per cittadini stranieri e italiani residenti all’estero. Le iscrizioni al corso di Laurea sono aperte fino al 15 marzo 2019, giorno di inizio del semestre. Il Corso di Laurea può essere seguito con il supporto di un tutorato oppure in autoapprendimento. Il costo con tutorato è di 900 euro a semestre. Il costo in autoapprendimento è di 600 euro a semestre. Fino al 28 febbraio 2019 sono disponibili 20 borse di studio a copertura parziale dei costi di iscrizione: 10 per l’iscrizione in tutorato e 10 per l’iscrizione in autoapprendimento. I vincitori di borsa con tutorato dovranno versare una quota di 450 euro (anziché 900 euro) e potranno usufruire gratuitamente di un corso online di italiano ICoN di livello B2 in autoapprendimento. I vincitori di borsa in autoapprendimento dovranno versare una quota di 300 euro (anziché 600 euro) e potranno usufruire gratuitamente di un corso online di italiano ICoN di livello B2 in autoapprendimento. Tutte le informazioni sulle borse di studio sono qui: http://www.icon-laurea.it/it/borse-di-studio.

STUDIARE IN ITALIA / MAECI, “VIVO D’ARTE”: CONCORSO-PREMIO DEDICATO AI GIOVANI ARTISTI
Ora d'inserimento: 16:17

(NoveColonneATG) Roma – Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), in collaborazione con la Fondazione Romaeuropa, e con la partecipazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC) bandiscono la prima edizione del Premio Vivo d’Arte – Arti performative, un concorso-premio annuale per giovani artisti al di sotto dei 36 anni di età nelle discipline del teatro, della musica e della danza contemporanee, riservato ad artisti di nazionalità italiana residenti stabilmente all’estero da almeno due anni. L’iniziativa intende valorizzare in chiave contemporanea, coniugandoli, due tratti distintivi dell’Italia nel mondo: la sua creatività e la capacità delle sue eccellenze artistiche di esprimersi anche al di fuori dei confini nazionali. A tal fine vuole promuovere collaborazioni e contaminazioni tra gli artisti italiani all’estero e il tessuto culturale dei paesi ospitanti, che si concretizzino in un’opera in grado di integrare quanto più possibile le varie discipline della musica, del teatro e della danza. Il progetto vincitore del Premio, scelto a giudizio insindacabile della Commissione di cui all’Art. 6, sarà rappresentato in prima nazionale, nell’ambito della prossima edizione del Romaeuropa Festival, che si terrà a Roma dal 18 settembre al 24 novembre 2019. Il concorso ‘Vivo d’arte’ valorizza: - il talento dei nostri giovani connazionali all’estero; - l’attività di integrazione tra artisti italiani e scena culturale del paese di residenza; - la rete di artisti italiani all’estero; - l’attenzione verso la nuova mobilità italiana. Vi saranno due distinte sezioni: una dedicata alle arti performative e la seconda a quelle visive. Requisiti previsti: a) essere di nazionalità italiana; b) essere iscritti all’AIRE da almeno due anni; c) non avere compiuto i 36 anni di età; d) essere comprovati artisti in settori specifici. La scadenza prevista per inviare progetto e materiale è fissata al 31 marzo 2019. Per maggiori info sul bando è possibile consultare: https://romaeuropa.net.

SPORT / CHAMPIONS LEAGUE: JUVENTUS KO A MADRID, ORA SI FA DURA
Ora d'inserimento: 16:16

(NoveColonneATG) Roma - La Juventus è stata battuta 2-0 nell’andata degli ottavi di finale di Champions League in casa dell’Atletico Madrid il 20 febbraio. I bianconeri rischiano ora l’eliminazione dalla più importante competizione europea, quella che manca da troppo tempo nella bacheca dei campioni d’Italia e per la quale è stato ingaggiato lo “specialista” Cristiano Ronaldo, che l’ha alzata al cielo in cinque occasioni, due con la maglia del Manchester United e tre con quella del Real Madrid. Il 12 marzo, nel ritorno degli ottavi, servirà la miglior Juventus per ribaltare il risultato. Che al Wanda Metropolitano, il nuovissimo stato dell’Atletico, sarebbe stata dura si sapeva, ma era forse lecito sperare in un esito diverso della gara di andata contro gli spagnoli, specie dopo un primo tempo chiuso a reti bianche nel quale la Juve, nei primi minuti, era anche stata più pericolosa dei padroni di casa. E invece nella ripresa, in cinque minuti, la strada per la qualificazione ai quarti di Champions si è fatta improvvisamente in salita per i bianconeri che hanno subito un micidiale uno-due firmato Gimenez e Godin e non sono riusciti, nonostante il forcing finale, a lasciare il segno. L’allenatore della Juventus Massimiliano Allegri ha commentato: “Abbiamo giocato un brutto secondo tempo, commettendo l’errore di andare dietro a loro. Già avevamo rischiato su un contropiede e su una palla persa, ma il dato è che nel secondo tempo non abbiamo fatto un tiro in porta”. Sul ritorno: “Adesso c’è delusione, ma bisogna pensare di poterla ribaltare. Non sarà semplice, occorrerà una grande partita, in cui dovremo essere bravi a muovere di più il gioco. Restando ordinati, cosa che non abbiamo fatto, anche dopo aver subito il secondo gol, e infatti abbiamo ancora rischiato. Comunque il 2-0 si può ribaltare, è inutile piangersi addosso”.

SPORT / IL PERSONAGGIO / HAMSIK LASCIA DOPO 12 ANNI: SARO’ SEMPRE NAPOLETANO DENTRO
Ora d'inserimento: 16:16

(NoveColonneATG) Roma - Dopo 12 anni ininterrotti, è finita la storia tra il Napoli e Marek Hamsik, che per i tifosi partenopei è stato e rimarrà la più grande bandiera dai tempi di Diego Armando Maradona. Il centrocampista slovacco, da oltre 15 anni in Italia ribattezzato dai tifosi Marekiaro, era ormai un napoletano d’adozione, ma ha scelto di terminare la propria carriera in Cina, con la maglia del Dalian. Struggenti i saluti reciproci: Hamsik in una lettera aperta ha scritto: “Per prima cosa mi devo scusare con voi tifosi azzurri. Volevo, speravo, sognavo di salutarvi con un grande giro di campo abbracciato dal vostro applauso. Mi avete sempre sostenuto e amato incondizionatamente nei momenti belli o difficili: di questo ve ne sarò sempre grato”. “Napoli ce l’ho tatuata sulla pelle - scrive Hamsik - così come la prima vittoria in Coppa Italia dopo 25 anni. Impossibile dimenticare quella festa, impossibile dimenticare il momento in cui ho battuto il record di presenze di Bruscolotti o quando ho superato il record di gol in maglia azzurra del Dio del calcio Diego Armando Maradona. Questo mi rende estremamente orgoglioso. Qui a Napoli sono nati i miei 3 figli, napoletani a tutti gli effetti. Ringrazio tutti e so che non mi abbandoneranno mai perché sono parte della mia famiglia”. Anche il Napoli abbraccia “affettuosamente” Marek Hamsik e lo ringrazia “per gli splendidi 12 anni trascorsi insieme, caratterizzati da grande dedizione e profondo sentimento di appartenenza alla maglia azzurra”.Hamsik ha battuto il record “all time” dei bomber del Napoli, superando Maradona con 121 gol ed è il leader della classifica di presenze in azzurro con 520 gare. Nella sua militanza in azzurro ha vinto due Coppe Italia - realizzando un memorabile gol in finale contro la Juventus - e una Supercoppa italiana. Il club azzurro lo ha definito “un capitano, un esempio, un calciatore e un uomo che Napoli amerà per sempre. E che per sempre resterà nella storia del club”.

SPORT / FORMULA UNO: ECCO LA FERRARI 2019 SARA’ ROSSO OPACO
Ora d'inserimento: 16:16

(NoveColonneATG) Roma - E’ nata la nuova Ferrari, la vettura che rappresenterà lo storico marchio italiano nel prossimo mondiale di Formula Uno, quello del 2019, che coinciderà con i 90 anni di storia del Cavallino: si chiamerà proprio per questo SF90 ed è la sessantacinquesima monoposto realizzata dalla Ferrari per il campionato del mondo. La vettura è realizzata nel rispetto dei nuovi regolamenti che impongono diverse modifiche rispetto alle monoposto del 2018. Tra le modifiche più evidenti, quelle ali anteriori e posteriori. L’ala anteriore è più larga e più semplice nei suoi profili aerodinamici, quella posteriore è più larga e più ampia. Il suo colore è un rosso più opaco di quello dell’anno scorso, tendente al corallo. Il presidente della Ferrari John Elkann, durante la presentazione avvenuta a Maranello, ha spiegato che “essere Ferrari è qualcosa di speciale, l’orgoglio di una squadra che riesce a unire un intero Paese, che rappresenta il meglio dell’Italia per la sua voglia di inventiva, di innovazione, di intraprendenza, e per il cuore che è rosso Ferrari”. Secondo Elkann è importante che i nostri tifosi ci siano vicini e ci sostengano. Per noi inizia un’importante stagione e un importante decennio che ci porta ai nostri 100 anni. Abbiamo bisogno di vincere tutti insieme”. Sebastian Vettel, il pilota tedesco della Ferrari, è apparso entusiasta: “Non vedo l’ora di salire sull’auto e partire, ogni volta è un’emozione incredibile. Come squadra siamo sulla strada giusta, speriamo di continuare a migliorare”.

SPORT / SCI DI FONDO, PELLEGRINO LANCIA LA MISSIONE MONDIALE DEGLI AZZURRI
Ora d'inserimento: 16:15

(NoveColonneATG) Seefeld - Scatta giovedì 21 febbraio il Mondiale dell’Italia sulla pista austriaca di sci di fondo a Seefeld. Per la squadra azzurra saranno impegnati Federico Pellegrino (campione in carica e presente di diritto), Francesco De Fabiani, Stefan Zelger, Claudio Muller e Davide Graz fra gli uomini e Greta Laurent, Elisa Brocard, Ilaria Debertolis e Lucia Scardoni fra le donne. Ecco le dichiarazioni di alcuni di loro. Federico Pellegrino lancia la sfida: “Arriviamo alla gara dell’anno con la forza della serenità. Sia di fisico che di testa sono a posto, mi sono allenato molto bene sin dalla scorsa primavera, con il cambio di staff ho avuto un buon feeling, nelle ultime settimane la condizione è cresciuta, al tempo stesso sappiamo che nelle sprint non vince sempre chi è più in forma. Qui la tattica reciterà un ruolo importante, devo essere pronto a leggere gli imprevisti che ci saranno sicuramente. Non ho nulla da perdere, mai nessun atleta ha vinto due ori mondiali in questa specialità, la pressione è sulle spalle di chi ha dominato la scena in questi ultimi due anni, Klaebo e tanta altra gente avranno il dente avvelenato per la sprint di due anni fa a Lahti in cui vennero battuti da sottoscritto, venderanno cara la pelle ma pure io mi comporterò allo stesso modo. Ho studiato attentamente il video dello scorso anno, le impressioni sono più che buone sulla pista, dipenderà molto dagli avversari che si presenteranno turno dopo turno. I russi la metteranno sul duro nella prima parte della pista ma non sarà un problema, se invece i francesi giocheranno sulla tattica, dovrò essere sveglio come ha dimostrato tante volte e affidarmi comunque all’istinto che spesso mi ha portato al risultato. Per me sarà importante riposare bene nelle ore della vigilia”.

SPORT / NUOTO: MANUEL BORTUZZO, PIU’ FORTE DEGLI SPARI, INIZIA LA RIABILITAZIONE
Ora d'inserimento: 16:15

(NoveColonneATG) Roma - Manuel Bortuzzo, il giovane nuotatore rimasto gravemente ferito in occasione di un agguato avvenuto lo scorso 3 febbraio a Roma per uno scambio di persona, ha iniziato la seconda fase del suo percorso terapeutico. Il diciannovenne veneto, che era a Roma per allenarsi presso i centri federali e che ha subito una lesione che non gli consente di muovere le gambe, è stato trasferito il 18 febbraio al Santa Lucia, un centro di riabilitazione di Roma, e ha voluto ringraziare tutti per il supporto ricevuto in queste settimane: “Sto sempre meglio – ha detto Manuel in un video - sono appena arrivato in quello che sarà il mio nuovo campo di combattimento, il Santa Lucia di Roma, un centro di riabilitazione dove rimarrò per un bel po’. Sono contento, sto bene, volevo ringraziare le persone fantastiche che lavorano al San Camillo, che mi hanno una mano non solo fisica ma anche morale non da poco, e la squadra e la federazione che ha contribuito a rendere questo mio percorso migliore”. Bortuzzi nel video appare sereno e affatto rassegnato. “Adesso sono qua e non vedo l’ora di dare tutto quello che ho per tornare tra di voi il prima possibile perché qua ci voglio rimanere poco. Grazie di tutto il sopporto e l’affetto che mi date, mi fate sorridere ogni giorno. Ora inizia l’allenamento”. L’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, ha spiegato che “per Manuel inizia una nuova sfida e saremo al suo fianco per aiutarlo. Può contare su una famiglia stupenda e una comunità che gli si è stretta attorno e sono certo non farà mancare il suo affetto e il suo appoggio”. D’Amato ha voluto “Voglio ringraziare Manuel che ha voluto rivolgere delle belle parole di ringraziamento alle ‘persone fantastiche’ che lavorano presso una struttura d’eccellenza come il San Camillo. L’equipe e il personale infermieristico dell’ospedale romano che sin dal suo ricovero hanno seguito e fornito a Manuel la migliore assistenza. Un team multidisciplinare che ha messo insieme chirurghi, rianimatori, neurochirurghi, anestesisti e psicologi per supporto psicologico. Oggi inizia una nuova fase e voglio rivolgere un grande in bocca al lupo a Manuel”.

SPORT / SCHEDA / MANUEL, VITTIMA DI UNO SCAMBIO DI PERSONA
Ora d'inserimento: 16:14

(NoveColonneATG) Roma - Sono stati due giovani di 24 e 25 anni, Lorenzo Marinelli e Daniel Bazzano, già noti alle forze dell’ordine, a sparare a Manuel Bortuzzo, il nuotatore ferito nella notte tra sabato 2 e domenica 3 febbraio a Roma. I due hanno detto di avere sparato e di aver colpito Manuel per errore: sono stati arrestati per tentato omicidio con l’aggravante dei futili motivi. Stando alle indagini, i due avrebbero tentato di colpire un altro obiettivo. Bortuzzo si trovava infatti a 200 metri da una discoteca in cui è avvenuta una rissa. Gli investigatori hanno vagliato tutte le immagini delle telecamere di videosorveglianza e hanno ricostruito gli attimi che hanno preceduto l’aggressione.

SPORT / CICLISMO: PRIMA VITTORIA IN CARRIERA PER IL GIOVANE FILIPPO GANNA
Ora d'inserimento: 16:14

(NoveColonneATG) Roma - Prima vittoria su strada da ciclista professionista per il piemontese Filippo Ganna, del Team Sky, che venerdì 15 febbraio ha vinto in Francia la prima tappa a cronometro del Tour de la Provence, che si è chiuso il 17 febbraio, fermando le lancette sul tempo di 10’05” con una media di 52,959 chilometri orari al termine degli 8,9 chilometri del tracciato di Saintes-Maries-de-la-Mer. Il 22enne talento italiano, già vincitore di due titoli mondiali dell’inseguimento individuale su pista, non poteva cominciare meglio la sua nuova esperienza con la maglia del Team Sky. Dopo l’arrivo Filippo Ganna ha detto: “Ho cominciato la nuova stagione nel migliore dei modi. È stata una gara molto veloce. Quando ho visto che era una giornata ventosa, ho capito che dovevo dare il massimo. Avevamo scherzato prima della partenza dicendo avrei dovuto fare un inseguimento di 4 km e subito dopo un altro. Prendere anche la maglia di leader della corsa è una cosa molto importante e bella. Abbiamo una buona squadra e possiamo provare a difenderla il più a lungo possibile”.

ECONOMIA / CDP-UNICREDIT: ACCORDO PER SOSTENERE LE IMPRESE ITALIANE IN CINA
Ora d'inserimento: 16:13

(NoveColonneATG) Brasilia – Cassa depositi e prestiti (CDP) e UniCredit hanno sottoscritto il 21 febbraio un Protocollo d’intesa per rafforzare il sostegno alle imprese italiane in Cina. La nuova collaborazione è finalizzata a supportare lo sviluppo delle imprese italiane sul mercato cinese attraverso sia forme di finanziamento ad hoc, sia offerta di competenze da parte delle rispettive strutture specialistiche locali. La prima attività concreta della nuova partnership consiste nel prossimo lancio di una operazione di finanziamento da parte di CDP a favore di UniCredit, finalizzata a fornire provvista di natura revolving per un importo fino a 300 milioni di euro da utilizzare specificatamente per le imprese italiane operanti in Cina o per quelle con sede in Cina controllate da imprese italiane.

ECONOMIA / INTESA SANPAOLO: 5 MILIARDI DI EURO PER IL RICICLO DELLA PLASTICA
Ora d'inserimento: 16:12

(NoveColonneATG) Milano – Intesa Sanpaolo finanzierà un impianto di riciclo meccanico della plastica, tra i più grandi in Europa, che sarà in grado di produrre oltre 40mila tonnellate all’anno di polimeri riciclati. L’operazione è fortemente innovativa sia per l’aspetto ecologico sia per quello economico: grazie al lavoro di Intesa Sanpaolo Innovation Center si potranno cogliere appieno le opportunità offerte dalla Circular Economy, una sfida innovativa e strategica che porterà importanti benefici a livello globale. Nel 2018 l’Innovation Center ha creato a Milano il primo laboratorio italiano dedicato alla Circular Economy, modello economico che mira a ridisegnare il sistema industriale avviando un migliore sfruttamento delle risorse naturali. L’Unione Europea ha fissato tra i propri obiettivi quello di aumentare dall’attuale 5% al 17% entro il 2025 la quota di plastica riciclata sul totale della produzione continentale e per raggiungere tale incremento, pari a circa 12 milioni di tonnellate, serviranno tra soli sei anni ben 175 nuovi impianti di riciclo e selezione, con una capacità pari a 50mila tonnellate ciascuno. Nel 2016 la produzione di plastica ha raggiunto i 300 milioni di tonnellate a livello mondiale e i 60 milioni di tonnellate a livello europeo. Di queste, solo il 5% circa viene effettivamente riavviato al processo di produzione di beni tramite il riciclo, mentre una quota significativa di rifiuti plastici sono invece dispersi nell’ambiente, o destinati a incenerimento o discarica (per mancanza di impianti di riciclo).

ECONOMIA / LEONARDO, NUOVO STABILIMENTO A PISA PER L’ELICOTTERO “TELECOMANDATO”
Ora d'inserimento: 16:12

(NoveColonneATG) Roma – Leonardo, azienda leader nel settore aerospaziale, ha inaugurato lo scorso 15 febbraio un nuovo stabilimento a Pisa dedicato allo sviluppo e alla produzione dell’elicottero a pilotaggio remoto Awhero. Durante la cerimonia, alla presenza di autorità nazionali e locali tra cui il Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e il vicesindaco di Pisa Raffaella Bonsangue, e di rappresentanti dell’industria, è stato presentato ufficialmente anche il primo elicottero di pre-produzione. L’apertura dello stabilimento, con un organico di 60 persone, e la presentazione del primo elicottero dotato di capacità ancora più avanzate rappresentano due importanti traguardi per Awhero, un programma che è cresciuto significativamente nel corso degli anni. Con l’AWHERO Leonardo ha ampliato la gamma di elicotteri a pilotaggio remoto, che comprende anche l’SW-4 Solo, e consolidato le sue capacità come integratore di sistemi, sviluppando le piattaforme, gli equipaggiamenti e i sensori e diventando così ancora più competitivo in un mercato in rapida crescita. L’apertura del nuovo stabilimento a Pisa espande anche la presenza di Leonardo in Toscana, dove l’Azienda progetta e realizza una vasta gamma di prodotti nei settori della difesa, della sicurezza e dello spazio con oltre 1.800 dipendenti nelle sedi esistenti a Campi Bisenzio (Firenze), Montevarchi (Arezzo) e Livorno. Rispetto alla variante originale e che ha volato fino ad ora, l’AWHERO di pre-produzione del peso di circa 200 kg è il primo con struttura e aerodinamica modificata, un nuovo sistema di alimentazione, un nuovo albero di trasmissione del rotore di coda e un nuovo motore con raffreddamento a liquido. Questo elicottero ha effettuato il primo volo, della durata di 10 minuti, a Nettuno, vicino a Roma, nel dicembre 2018. Un secondo elicottero di pre-produzione volerà tra pochi mesi in attesa della certificazione militare italiana prevista alla fine del 2019.

ECONOMIA / POSTE, SUCCESSO PER L’APP “POSTEPAY CONNECT”
Ora d'inserimento: 16:10

(NoveColonneATG) Roma – È sempre più apprezzata Postepay Connect, la prima soluzione integrata di PostePay Spa, la nuova società di Poste Italiane che mira a guidare le abitudini dei clienti nell’ambito della trasformazione digitale, attraverso la creazione di prodotti e servizi innovativi e in grado di semplificare la vita di tutti i giorni. Postepay Connect coniuga le funzioni della Carta Postepay Evolution, utilizzabile online e in 44 milioni di negozi in tutto il mondo, con quelli della SIM PosteMobile attraverso un piano telefonico dedicato, offrendo al cliente la possibilità di gestire Carta e SIM attraverso un’unica app. È l’App Postepay il punto di accesso, unico e semplificato, ai servizi di pagamento e anche di telefonia, e alle funzionalità esclusive come ad esempio il trasferimento gratuito e in tempo reale di Giga tra due SIM PosteMobile Connect (g2g) e di piccole somme di denaro tra due Postepay (p2p) tra i possessori della carta.

ECONOMIA / AIR ITALY PREMIATA A LONDRA PER I VINI SERVITI IN VOLO
Ora d'inserimento: 16:10

(NoveColonneATG) Olbia – Air Italy si è aggiudicata la medaglia di bronzo durante la cerimonia di premiazione del concorso “Business Traveller Cellars in the Sky”, tenutasi a Londra. Ideati con l’obiettivo di dare riconoscimento all’eccellenza dei vini serviti dalle compagnie aeree a bordo delle First e Business Class. In particolare, la compagnia è stata premiata per il vino “Olianas Perdixi 2016, Gergei, Sardegna, Italia”, servito a bordo dei voli Air Italy. La compagnia si è detta soddisfatta per aver ricevuto questo prestigioso riconoscimento “che dimostra ancora una volta il continuo lavoro di sviluppo del nostro prodotto di bordo. Ci assicuriamo sempre che i nostri passeggeri beneficino della migliore esperienza e degustazione di cibo e bevande a bordo di tutti i nostri voli Air Italy”.

ECONOMIA / FACEBOOK ITALIA: FORMAZIONE DIGITALE PER 15MILA GIOVANI NEL 2019
Ora d'inserimento: 16:09

(NoveColonneATG) Milano – Prosegue l’impegno di Facebook nella formazione sul digitale in Italia: Binario F, il progetto e lo spazio di formazione sulle competenze digitali lanciato lo scorso ottobre con l’obiettivo di formare oltre 97.000 persone in Italia nel 2019, si sposta negli istituti superiori italiani con il programma “Vivere Digitale”. Il programma propone di sviluppare le competenze digitali e trasversali di 15.000 giovani in Italia nel corso dell’anno. La formazione sarà erogata principalmente agli studenti delle classi quarte e quinte delle scuole superiori di tutto il territorio nazionale, ma anche a universitari o a giovani che sono già entrati nel mercato del lavoro, fino ai 30 anni di età. Obiettivo del programma è non solo quello di migliorare le competenze digitali, ma anche di promuovere l’apprendimento di nuove competenze per favorire il successo professionale e personale dei giovani che si affacciano al mondo del lavoro nell’era dell’economia digitale.

ECONOMIA / TIM: CHECK UP GRATUITO PER DIPENDENTI OVER 45
Ora d'inserimento: 16:09

(NoveColonneATG) Milano – TIM-Telecom Italia Mobile lancia una campagna di prevenzione che prevede un check up gratuito per i suoi dipendenti over 45. Si tratta dell’iniziativa “Health Care per Noi”, il programma biennale che permette di usufruire gratuitamente del checkup sanitario personalizzato, sulla base delle proprie esigenze, nell’ambito di un percorso di prevenzione definito e differenziato per sesso ed età. Il pacchetto comprende esami di laboratorio e strumentali e visite specialistiche riguardanti le principali branche della medicina (come la cardiologia, la ginecologia, l’oculistica e la dermatologia). Una volta aderito all’iniziativa, tutti i dipendenti potranno scegliere sul sito web il centro diagnostico convenzionato e definire la composizione del proprio check up medico.

EUROPA / ELEZIONI: LA LEGA VOLA NEI SONDAGGI DELL’EUROPARLAMENTO
Ora d'inserimento: 16:07

(NoveColonneATG) Bruxelles - Il Parlamento europeo, in collaborazione con Kantar Public, ha pubblicato il 18 febbraio il primo sondaggio in vista delle prossime elezioni europee che si terranno tra il 23 e il 26 maggio 2019. Secondo le intenzioni di voto manifestate, la Lega sarebbe il primo partito italiano a Strasburgo con il 32,4%, seguito dal 25,7% del Movimento 5 Stelle, dal 17,3% del Partito Democratico, dall’8,7 di Forza Italia e 4,4% di Fratelli d’Italia. Le proiezioni darebbero quindi 27 seggi al partito di Salvini e 22 a quello di Di Maio, 15 al PD, 7 a FI e 4 a FdI. I numeri della Lega mettono a rischio la titolarità del primo partito d’Europa in mano – sempre in previsione – alla CDU tedesca di Angela Merkel (30% e 29 seggi).

EUROPA / ELEZIONI, M5S: NON STAREMO NEL GRUPPO CON LA LEGA A BRUXELLES
Ora d'inserimento: 16:07

(NoveColonneATG) Roma – “Non è mai stata presa in considerazione l’idea di entrare nel gruppo Lega-Le Pen, o in altri gruppi, in quello che sarà il prossimo Parlamento europeo”. Così i deputati del Movimento 5 Stelle in commissione Politiche UE, alla Camera, hanno smentito la possibilità di partecipare al gruppo della Lega nel futuro Parlamento europeo. “Noi – ha spiegato lo scorso mercoledì Filippo Scerra, capogruppo in commissione - stiamo lavorando a un gruppo politico totalmente nuovo, che avrà come obiettivo diventare l’ago della bilancia a Bruxelles. Diritti sociali, democrazia dal basso e solidarietà tra i Paesi saranno le tematiche sulle quali daremo battaglia ai tavoli dell’Unione, e attraverso le quali daremo nuova vita al sogno europeo. Ecco perché quanto riportato da alcuni organi di stampa è completamente falso e privo di qualsiasi fondamento”.

EUROPA / VINO, A RISCHIO I FONDI EUROPEI PER LA PROMOZIONE
Ora d'inserimento: 16:07

(NoveColonneATG) Roma - “Diciamo un no forte e chiaro a ogni ipotesi di eliminazione delle misure di promozione del settore vino verso i paesi terzi attualmente finanziate dall’Europa attraverso i fondi della PAC, come proposto dalla commissione Ambiente del Parlamento europeo. Si tratterebbe di un ingente danno economico per uno dei settori di punta del nostro agroalimentare che, anche attraverso quei fondi, è riuscito in questi anni ad affermarsi con successo oltreconfine”. Questa la netta presa di posizione di Alleanza Cooperative Agroalimentari lo scorso 19 febbraio, all’indomani del via libera nella commissione Ambiente del Parlamento europeo ad alcuni emendamenti volti a sopprimere i fondi europei a sostegno degli investimenti delle aziende per la promozione dei loro prodotti. Nel periodo di programmazione 2014-2018, solo in Italia sono stati stanziati ogni anno per la promozione sui paesi terzi quasi 102 milioni di euro, per un totale in cinque anni di 509.985.000 euro. Altrettanti fondi sono quelli investiti dalle imprese, che finanziano la misura al 50 per cento. Secondo l’Alleanza cooperative agroalimentari, le misure che si sta provando a sopprimere “sono di una importanza vitale per le nostre aziende che a fronte del perdurante calo dei consumi interni, riescono a mantenere la loro competitività proprio esportando i loro vini sui mercati esteri. E che la misura abbia sostenuto e aiutato la crescita dell’export di tutto il comparto lo dimostrano i dati”.

EUROPA / DAL 2020 LE CABINE PER GLI AUTOCARRI SARANNO PIU’ SICURE IN EUROPA
Ora d'inserimento: 16:06

(NoveColonneATG) Bruxelles - Efficienza energetica, visibilità migliorata, maggior comfort per i conducenti e più sicurezza sulla strada. Sono queste le caratteristiche delle nuove cabine per autocarri che saranno introdotte sul mercato a partire dal 1º settembre 2020. Il Comitato dei rappresentanti permanenti del Consiglio europeo ha confermato lo scorso 15 febbraio l’accordo provvisorio tra la presidenza rumena e il Parlamento europeo in merito a una modifica della direttiva sulla lunghezza massima degli autocarri volta a introdurre cabine più lunghe e aerodinamiche. La parte frontale arrotondata delle cabine ridurrà in modo significativo il consumo di carburante e migliorerà la sicurezza. Prima di potere essere immesse sul mercato, le cabine aerodinamiche dovranno soddisfare i necessari requisiti di omologazione, che dovranno essere definiti entro il 1º novembre 2019. Nel prossimo futuro arriverà il voto formale del Parlamento e del Consiglio, con l’obiettivo di finalizzare la proposta durante l’attuale legislatura del Parlamento.

EUROPA / TAV, L’UE AVVISA ITALIA: VA FATTA OPPURE SI RESTITUISCANO I FONDI
Ora d'inserimento: 16:06

(NoveColonneATG) Bruxelles - La Commissione europea continua a suggerire all’Italia di andare avanti con i lavori sulla Tav, la tratta ad Alta Velocità che dovrebbe collegare Torino con la città francese di Lione. Secondo il portavoce della Commissione, l’italiano Enrico Brivio, “il tunnel della Torino-Lione è un progetto necessario per unire regioni e rafforzare la coesione economica e sociale in Europa” e inoltre “è un progetto di solidarietà e unione”. In questo momento la realizzazione della Tav è a rischio, perché la commissione analisi costi-benefici istituita dal governo italiano, nella sua relazione finale, ha stabilità che realizzare l’opera costerebbe 8 miliardi di euro di troppo. Il portavoce Brivio spiega allora che “la Commissione europea assiste le autorità nazionali ad attuare questo tipo di progetti, prendendo in considerazione molto seriamente tutte le istanze sociali, economiche e ambientali. Però le autorità italiane devono chiarire al più presto come l’Italia intende comportarsi nei confronti degli accordi sottoscritti”. L’Europa torna perciò a ricordare che l’Italia potrebbe dover restituire i finanziamenti già ricevuti negli scorsi anni: “Visto che si è già in ritardo sulla tabella di marcia concordata, più passa il tempo, più si rischia che parte dei fondi europei destinati alla Tav vengano riallocati altrove, secondo il principio ‘li usi o li perdi’”.

EUROPA / TRASPORTO DEGLI ANIMALI, GIRO DI VITE DEL PARLAMENTO EUROPEO
Ora d'inserimento: 16:06

(NoveColonneATG) Bruxelles - Nella scorsa plenaria di Strasburgo, il Parlamento europeo ha rinnovato l’appello, lanciato nel 2012n per un’applicazione corretta e uniforme della normativa UE del 2005 sulla protezione degli animali durante il trasporto, che sarebbe sistematicamente violata in alcuni Stati membri dell’UE. I deputati ritengono che la Commissione europea dovrebbe imporre sanzioni a quegli Stati che non applicano correttamente il regolamento. Sempre secondo la Commissione, i Paesi dell’UE dovrebbero perseguire le violazioni con sanzioni efficaci, come la confisca dei veicoli e l’aggiornamento professionale obbligatorio del personale responsabile del benessere e del trasporto degli animali. I deputati hanno chiesto di utilizzare le moderne tecnologie per facilitare l’applicazione delle norme vigenti, sviluppando un sistema di geolocalizzazione che permetta di monitorare la posizione degli animali, la durata del viaggio e le eventuali variazioni degli orari di trasporto.

EUROPA / UE, PARTE UN PIANO EUROPEO SVILUPPARE L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Ora d'inserimento: 16:05

(NoveColonneATG) Bruxelles- Arriva direttamente dal Consiglio europeo la sollecitazione a creare un piano a livello europeo per lo sviluppo e la promozione dell’intelligenza artificiale. Lo scorso 18 febbraio, il Consiglio ha sottolineato l’importanza di dare vita a un progetto “made in Europe” nel settore, aumentando gli investimenti, rafforzando l’eccellenza nelle tecnologie e nelle applicazioni dell’intelligenza artificiale, oltre a intensificare la collaborazione tra industria e mondo accademico nella ricerca e nell’innovazione in questo settore.

REGIONI / MACROREGIONE ALPINA, L’ITALIA SARA’ IL PAESE PRESIDENTE NEL 2019
Ora d'inserimento: 16:04

(NoveColonneATG) Milano - Il prossimo 28 febbraio, a Milano, è previsto l’incontro tra i sette Paesi membri del Eusalp, la Macroregione alpina, e il passaggio di consegne tra la presidenza austriaca uscente e la presidenza italiana entrante. La Macroregione alpina, ufficialmente Eusalp (sigla per EU Strategy for the Alpine region), è un accordo siglato nel 2013 da alcuni paesi che fanno parte dell’unione Europea (Italia, Francia, Germania, Austria, Slovenia) e da due stati extra europei) Svizzera e Liechtenstein); ne fanno parte le 48 regioni e province autonome che si trovano attorno alla catena alpina. Le regioni italiane sono Lombardia, Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, Veneto, Friuli Venezia Giulia e le province autonome di Trento e Bolzano. La strategia alpina punta a promuovere una gestione sostenibile dell’energia e delle risorse naturali e culturali e la protezione ambientale del territorio, ad aumentare lo sviluppo del territorio favorendo la mobilità sostenibile, una rafforzata cooperazione accademica tra i paesi e le regioni che ne fanno parte, nonché lo sviluppo di servizi, trasporti e infrastrutture per la sua comunicazione. Dopo le presidenze della Slovenia, della Baviera per la Germania e del Tirolo per l’Austria, quest’anno per l’Italia toccherà alla Lombardia la presidenza della Strategia macroregionale europea.

REGIONI / TOSCANA, DA PISA AL MIT DI BOSTON GRAZIE ALLE BORSE DI STUDIO DELLA REGIONE
Ora d'inserimento: 16:04

(NoveColonneATG) Pisa - Una storia di successo ha portato il giovane sardo Enrico, brillante studente dell’Università di Pisa, al traguardo della laurea specialistica con il massimo dei voti e, da lì, dopo esperienze in centri di ricerca di tutto il mondo, al prestigioso Mit, il Massachussets Institute of Techonology di Boston, uno dei massimi istituti di ricerca a livello internazionale. Un epilogo che non sarebbe stato possibile senza il sostegno della borsa messa a suo tempo disposizione dalla Regione Toscana attraverso il diritto allo studio universitario. Si tratta di una delle circa 14mila borse che la Regione eroga ogni anno accademico e che coprono il 100 per cento degli aventi diritto.

REGIONI / LE ECCELLENZE DELLA BASILICATA OSPITI A MONTECARLO
Ora d'inserimento: 16:04

(NoveColonneATG) Monaco - La bandiera arancione è un marchio di qualità turistico-ambientale conferito dal Touring Club Italiano ai piccoli comuni dell’entroterra italiano che si distinguono per un’offerta di eccellenza e un’accoglienza di qualità. Lo scorso 15 febbraio, l’Associazione Paesi Bandiera Arancione, in collaborazione con la Fondazione Albert II di Monaco, il Comune del Principato di Monaco, l’Ambasciata d’Italia e il Touring Club Italiano, ha organizzato al Museo Oceanografico del Principato di Monaco il convegno dal titolo “Pratiche Innovative per un Turismo Sostenibile” durante il quale i Paesi Bandiera Arancione sono stati protagonisti e hanno avuto l’occasione di confrontarsi con gli organismi del Principato, che da decenni applicano con successo politiche atte al risparmio energetico e all’utilizzo di nuove tecnologie. Al convegno hanno preso parte anche i comuni lucani di Guardia Perticara, Aliano e Valsinni. Sono tre paesi della Basilicata che si fregiano, infatti, della bandiera arancione.

REGIONI / TUMORI INFANTILI: TRENTINO E TOSCANA INSIEME PER LA RICERCA
Ora d'inserimento: 16:04

(NoveColonneATG) Trento - Lo scorso 18 febbraio, al Centro di protonterapia di Trento, è arrivata la delegazione della Regione Toscana e dell’ospedale pediatrico Anna Meyer Onlus di Firenze. L’occasione della visita all’unico Centro di protonterapia pubblico in Europa è stata fornita dai Campionati Mondiali Junior di Sci Alpino Val di Fassa 2019 che, attraverso la mascotte Neif sostengono alcuni progetti rivolti ai più piccoli e divulgano l’attività della Fondazione dell’ospedale pediatrico Anna Meyer Onlus di Firenze, impegnata nella ricerca contro i tumori infantili del sistema nervoso centrale. “Oggi - ha detto il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti - abbiamo voluto farvi conoscere una delle realtà più importanti che operano in Trentino, un Centro di eccellenza dove opera personale ad elevata professionalità in uno dei compiti più delicati che vi sono, anche dal punto di vista emotivo, quello della cura delle neoplasie infantili. Auspico che in futuro la collaborazione fra le nostre realtà, in questo ambito, possa rafforzarsi”.

REGIONI / TRENTO, TORNA “SCIENZA A ORE SEI”: L’APERITIVO SCIENTIFICO TRA RICERCATORI E CITTADINI
Ora d'inserimento: 16:00

(NoveColonneATG) Trento - Dopo il successo dell’anno scorso, da mercoledì 20 febbraio a Trento, alla caffetteria del Muse – Museo delle Scienze, è ripartito il progetto “Scienza a ore sei”. Si tratta di una serie di aperitivi scientifici che vede protagonisti i ricercatori di Università di Trento, MUSE, Fondazione Edmund Mach e Fondazione Bruno Kessler, con il coordinamento della Provincia Autonoma di Trento, in incontri informali con i cittadini per discutere di tematiche scientifiche. Anche quest’anno l’iniziativa è organizzata dai quattro ricercatori post-doc vincitori del bando provinciale “I comunicatori STAR della scienza”. I sei appuntamenti in programma si terranno tra febbraio e maggio, sempre con inizio alle ore 18.

REGIONI / PROGETTO CLAY: L’UMBRIA AL VERTICE EUROPEO DELLA CERAMICA
Ora d'inserimento: 16:00

(NoveColonneATG) Perugia - Sarà la professoressa Loredana Latterini, del Dipartimento di Chimica dell’Università degli Studi di Perugia, la coordinatrice del primo gruppo europeo di studio sulla ceramica e i nuovi materiali. È quanto è stato stabilito nel corso del secondo “Interregional Learning” che si è tenuto in Francia, a Limoges, a cui hanno preso parte i rappresentanti del progetto europeo “Clay” di Italia, Finlandia, Francia, Portogallo, Romania e Spagna, di cui l’Umbria è capofila. “Questo riconoscimento - sottolinea il vicepresidente della Regione Umbria e assessore allo Sviluppo economico e all’Artigianato, Fabio Paparelli - pone ancora una volta l’Umbria al vertice europeo della ceramica con un progetto legato all’innovazione e al rilancio produttivo di uno dei comparti storici della nostra regione. Il progetto Clay, infatti, attraverso la condivisione delle migliori pratiche individuate all’interno del settore della ceramica artistica e artigianale punta a fornire soluzioni condivise tra i vari partner e allo sviluppo di politiche e azioni concrete per sostenere e migliorare la competitività delle piccole e medie imprese ceramiche di ogni singola regione. Il progetto - rileva ancora - punta inoltre a sostenere il settore dando la priorità alle nuove tecnologie, rafforzando i marchi e sviluppando nuovi servizi per mantenere un vantaggio competitivo e affrontare la sfida della globalizzazione”.

REGIONI / FRIULI VENEZIA GIULIA, PROGETTI IN LIBIA PER IL SETTORE ITTICO
Ora d'inserimento: 16:00

(NoveColonneATG) Udine – Per il settore ittico del Friuli Venezia Giulia si aprono le porte per il commercio in Libia. Nei giorni scorsi, il presidente del Consiglio regionale Piero Mauro Zanin ha incontrato i rappresentanti della cooperazione e dell’imprenditoria regionale del settore proprio per valutare le possibilità di partenariati di investimento con i comuni della costa libica, al fine di promuovere progetti di sviluppo nel Paese che abbiano forti ricadute anche sull’economia italiana. L’incontro è servito ad analizzare tutti i fabbisogni e i passaggi necessari a formalizzare un accordo fra la Regione, le municipalità libiche e gli operatori del settore per l’avvio della fase di attuazione da sottoporre poi al vaglio ministeriale.

MADE IN ITALY / MODA: ECCO LA MAPPA DELLE ESPORTAZIONI ITALIANE
Ora d'inserimento: 15:59

(NoveColonneATG) Milano – Dove vanno a finire i prodotti delle griffe italiane della moda: la Francia è il principale partner per articoli di abbigliamento, maglieria, tappeti, calzature e pellicce, Hong Kong eccelle per abbigliamento sportivo, la Germania è prima per tessuti e per camicie, T-shirt e intimo, la Svizzera per borse e pelletteria, gli Stati Uniti per biancheria per la casa, la Romania per filati, passamanerie e bottoni. In crescita: Cina (+15,5%), Corea del Sud (+10,8%) e Tunisia (+5,9%) ma vanno forte anche i filati in Cina, i tessuti in Marocco, la biancheria per la casa in Israele, i bottoni in Sri Lanka, la maglieria in Cina, l’abbigliamento sportivo a Macao, le borse in Serbia e le scarpe in Cina e Canada. Sono i dati elaborati dalla Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi e dell’Agenzia italiana per l’internazionalizzazione Promos Italia Scrl relativi ai 39 miliardi di export italiano nei primi nove mesi del 2018 tra abbigliamento, accessori e calzature, +2,3% rispetto all’anno precedente. In particolare, sono aumentate le esportazioni di borse, di maglieria e di tappeti e moquette. “La moda si conferma un settore trainante per l’export italiano - commenta Giovanni Da Pozzo, presidente di Promos Italia - Francia, Germania, Svizzera e Stati Uniti restano i mercati di riferimento per il fashion Made in Italy, ma stanno crescendo in maniera esponenziale Cina e Corea del Sud, in particolare per borse, calzature e articoli di abbigliamento. In questi paesi - conclude Da Pozzo - è necessario intraprendere azioni di sistema per consolidare questo trend favorevole e affermare ulteriormente il posizionamento dei nostri brand”.

MADE IN ITALY / TERNA: NUOVA LINEA ELETTRICA IN BRASILE PER SVILUPPARE LE FONTI RINNOVABILI
Ora d'inserimento: 15:58

(NoveColonneATG) Brasilia – Una nuova linea elettrica in alta tensione lunga 158 km nello Stato di Rio Grande do Sul che consentirà di integrare pienamente nella rete brasiliana grandi quantitativi di energia prodotta da fonti rinnovabili, in particolare eolica. A inaugurarla lo scorso 19 febbraio, nel corso di un evento cerimoniale ospitato dall’Ambasciata italiana a Brasilia, sono stati l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna, Luigi Ferraris, e l’Ambasciatore italiano in Brasile, Antonio Bernardini. Terna, nell’ambito delle proprie attività Internazionali, ha concluso i lavori di realizzazione e ha messo in esercizio il nuovo elettrodotto nel sudest del Brasile. L’opera, che ha visto il coinvolgimento di dieci imprese e una punta massima di 500 tecnici al lavoro nei 12 mesi di cantiere, è considerata di prioritaria importanza per lo stato di Rio Grande do Sul poiché permette di integrare nella rete di trasmissione nazionale l’energia generata dagli impianti eolici presenti nel sud del Brasile. Con oltre l’80% dell’elettricità proveniente da fonti pulite e con l’eolico cresciuto del 20% solo nell’ultimo anno, il Brasile rappresenta attualmente il più grande mercato energetico dell’America Latina e tra i primi cinque al mondo per potenzialità di sviluppo.

MADE IN ITALY / ENI: AUTORIZZATE NUOVE ESPLORAZIONI IN EGITTO
Ora d'inserimento: 15:58

(NoveColonneATG) Roma – Eni, azienda multinazionale creata dallo Stato italiano come ente pubblico nel 1953 e oggi leader nei servizi petroliferi, ha annunciato che le autorità egiziane hanno assegnato alla società due nuovi blocchi esplorativi sul territorio dell’Egitto. Il primo blocco, “South East Siwa” (Eni 100%), ha una superficie di 3.013 km quadrati, si trova nel Deserto Occidentale vicino alla concessione di Eni “SW Melehia”, dove sono state recentemente annunciate due scoperte commerciali a olio per le quali si stanno predisponendo i piani di sviluppo. Il secondo blocco, “West Sherbean” (Eni 50%; British Petroleum 50%), si trova sul Delta del Nilo, immediatamente a sud ovest della nuova concessione “Nile Delta”, assegnata a Eni ad agosto 2018, dove è situato il giacimento di Nooros. La superficie del nuovo blocco è di 1.535 km quadrati. L’esplorazione di queste nuove aree, in caso di successo, potrà avvalersi delle infrastrutture esistenti o in via di realizzazione per una sua rapida valorizzazione. Queste nuove assegnazioni rafforzano ulteriormente la posizione di Eni in Egitto, dove la società opera dal 1954.

MADE IN ITALY / LA SVOLTA DI ORO SAIWA: SARA’ PRODOTTO CON GRANO 100% ITALIANO
Ora d'inserimento: 15:58

(NoveColonneATG) Roma – Oro Saiwa, il primo biscotto confezionato in Italia, nato nel 1956, ha annunciato la svolta: da febbraio sarà prodotto esclusivamente con grano italiano, proveniente entro un raggio di 75 chilometri, attraverso una filiera che coinvolge 173 aziende agricole, 12 cooperative e due mulini. Il marchio iconico della colazione degli italiani sarà quindi più attendo all’ambiente. Oltre al grano piemontese, anche il latte proviene dagli allevamenti locali entro un raggio di 40 chilometri. Dal 2016 al 2017 Oro Saiwa ha raggiunto una quota del 5,1%, in un mercato dei biscotti per la prima colazione che vale 1,2 miliardi, dominato dal Mulino Bianco della Barilla con 36,4% (dati Nielsen).

MADE IN ITALY / CURTIRISO COMPRA DAI FRANCESI E ASSUME 350 PERSONE
Ora d'inserimento: 15:57

(NoveColonneATG) Pavia – Euricom, multinazionale italiana proprietaria del marchio Curtiriso e tra le maggiori compagnie mondiali di riso, ha acquisito dal Gruppo Marbour, una multinazionale francese specializzata nell’industria alimentare e nei servizi ambientali, la sua divisione europea del riso secco. Con questa operazione, Euricom acquisisce oltre il 100% del capitale di tre società in Europa nel settore del riso: Van Sillevoldt Rijst a Papendrecht, nei Paesi Bassi, che possiede un moderno impianto di lavorazione e confezionamento; Przedsiębiorstwo Rol-Ryż a Gdynia in Polonia, leader nel mercato del riso nell’Europa orientale e centrale, centro logistico per i paesi scandinavi e baltici; Gariboldi, a Valle Lomellina (PV) in Italia, operatore affermato che copre l’intero processo industriale del riso. Portando gli impianti sotto la proprietà italiana avverrà il trasferimento nel gruppo di 350 dipendenti.

MADE IN ITALY / PORCELLANA, PREMIATA L’ECCELLENZA DI RICHARD GINORI
Ora d'inserimento: 15:57

(NoveColonneATG) Francoforte - Richard Ginori, dal 1735 tra le principali eccellenze italiane nell’alta manifattura artistica della porcellana pura, si è aggiudicata il premio Tableware International Awards of Excellence 2019, nella categoria “Decorative” per la collezione “Totem”. Il Tableware International Awards of Excellence 2019 è stato assegnato a Richard Ginori a Francoforte in occasione di Ambiente 2019, fiera leader mondiale dedicata ai beni di consumo, da una giuria composta da 28 esperti internazionali, fra cui designer, buyer, distributori e rivenditori di catene e indipendenti in tutto il mondo.

MADE IN ITALY / COMMERCIO ESTERO: IL CIBO ITALIANO E’ SEMPRE DA RECORD
Ora d'inserimento: 15:55

(NoveColonneATG) Roma – Mai così tanto cibo e vino italiano sono stati consumati sulle tavole mondiali con il record storico per le esportazioni agroalimentari Made in Italy che nel 2018 hanno raggiunto per la prima volta il valore di 41,8 miliardi di euro registrando un aumento dell’1,8%. È la Coldiretti, la maggiore associazione di rappresentanza e assistenza dell’agricoltura italiana, a tracciare il bilancio dell’anno appena concluso sulla base dei dati definitivi dell’Istituto nazionale di statistica (Istat). “Un risultato positivo – sottolinea la Coldiretti - anche se il tasso di crescita si è ridotto a circa un quarto rispetto a quello del 2017 quando si è registrato un aumento del 7%. Quasi i due terzi delle esportazioni agroalimentari – sottolinea la Coldiretti – interessano i Paesi dell’Unione Europea dove il principale partner è la Germania mentre fuori dai confini comunitari sono gli Stati Uniti il mercato di riferimento dell’italian food. A spingere la crescita – sottolinea la Coldiretti – sono i prodotti base della dieta mediterranea a partire dal vino che è il prodotto italiano più esportato e fa segnare un aumento del 3% in valore ma la vera star è la categoria degli spumanti che balzano del 13% e raggiungono un valore delle vendite all’estero superiore a 1,5 miliardi durante l’anno. A seguire – continua la Coldiretti - l’ortofrutta fresca che in valore fa segnare però una leggera frenata del 4%, mentre buone performance vedono protagonisti i salumi, i formaggi con un incremento del 3% in valore e la pasta che aumenta del 2% sulla base delle proiezioni su dati Istat relative ai primi dieci mesi”.

MADE IN ITALY / SPECIALE VINI / A PARMA CELEBRATI I 50 ANNI DI SASSICAIA
Ora d'inserimento: 15:54

(NoveColonneATG) Parma - Un simbolo del gusto italiano sul palco del tempio della musica: al Teatro Regio di Parma il vino Sassicaia ha celebrato i suoi primi 50 anni. Una degustazione di un grande vino nel tempio della lirica. Sul palco allestito con tavole imperiali, Parma Città della Gastronomia Unesco ha festeggiato la storia di un vino simbolo dell’italianità. Le degustazioni sono state accompagnate dal Parmigiano Reggiano con tre portate di 24, 40 e 90 mesi. Due grandi case del gusto, Pinchiorri e Antica Corte Pallavicina, guidate dai loro chef Riccardo Monco e Massimo Spigaroli hanno proposto: il primo “pane, olio e cioccolato”, il secondo “cappone, ortaggi, alici e tartufo”. Con l’aiuto dei cuochi di Parma Quality Restaurants e dei sommelier di Parma. Tutti insieme a lavorare, per dimostrare che fare sistema non è solo uno slogan.

MADE IN ITALY / SPECIALE VINI / PER LE CANTINE PELLEGRINO UN SUCCESSO SENZA CONFINI
Ora d'inserimento: 15:54

(NoveColonneATG) Roma – Crescita da record in tutto il mondo per le Cantine Pellegrino, storica casa siciliana fondata nel 1880, tra le aziende leader nella produzione di vini bianchi e rossi, vini di Pantelleria e marsala. La cantina chiude il biennio 2017-2018 con una netta crescita degli indicatori economici e patrimoniali. Il fatturato in Italia segna +18%. A influenzare la media la Sicilia (+50%) e le regioni del nord-ovest in linea con il trend (+40%). Un successo registrato non solo in Italia ma anche all’estero, con un’estensione territoriale di Cantine Pellegrino che comprende più di sessanta paesi nel mondo, tra cui Stati Uniti, Svizzera, Regno Unito, Germania, Francia, Giappone, Canada, Paesi Bassi, Corea del Sud, Polonia e Ucraina. Tra le aziende vinicole più antiche di Marsala, Cantine Pellegrino si presenta come una realtà dinamica e in continua evoluzione, con una particolare attenzione rivolta ai temi della sostenibilità ambientale. “

MADE IN ITALY / SPECIALE VINI / IL PROSECCO SUPERIORE TRIONFA IN CINA
Ora d'inserimento: 15:54

(NoveColonneATG) Roma – Il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore D.O.C.G. della Cantina veneta Carpenè Malvolti ha ricevuto il premio China Wine & Spirits 2019. Il concorso ha premiato con la Medaglia d’Oro i vini “1868 Cartizze”, “1868 Extra-Dry” e la new entry sul mercato “1924 Prosecco”. “Abbiamo da poco concluso l’anno del 150° Anniversario – commenta Rosanna Carpenè – e le celebrazioni del 2018 ci hanno già proiettato alle nuove sfide sempre nel segno della nostra mission ‘condividere la storia per determinane il futuro’. E quale modo migliore se non il potersi fregiare di tali prestigiosi riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale”. Il risultato conseguito nel concorso cinese è una ulteriore prova di stima di tale mercato per la Carpenè Malvolti, essendo quello asiatico un mercato in cui si è presenti con significative performance da oltre dieci anni, grazie anche alla proficua collaborazione con uno degli Importatori più affermati e una economia in forte ascesa. La presenza del marchio su tale mercato ha tuttavia ampie potenzialità per svilupparsi ulteriormente, soprattutto grazie alle attività promozionali condotte insieme all’Istituto Grandi Marchi - di cui Carpenè Malvolti si pregia di far parte – nell’ambito del progetto “Italia in Cina”, che nel corso del 2018 ha portato a Conegliano e nella storica Cantina una delegazione di giornalisti, sommelier, influencer e opinion leader del Celeste Impero.

MADE IN ITALY / SPECIALE VINI / PER IL MONTEFALCO UN’ANNATA A CINQUE STELLE
Ora d'inserimento: 15:53

(NoveColonneATG) Roma – Un’annata a 5 stelle: il Montefalco Sagrantino DOCG 2015, uno dei vini di punta del territorio umbro, arriva sul mercato con un giudizio di annata “eccezionale”. La bottiglia è stata presentata alla stampa di settore nazionale e internazionale e agli operatori dal Consorzio Tutela Vini Montefalco in occasione di “Anteprima Sagrantino” a Montefalco, in provincia di Perugia. È stata un’annata molto interessante dal punto di vista qualitativo, con una maturazione completa delle uve e uno stato sanitario ottimale e quelli in uscita sono dei Sagrantino di grande complessità e profondità, equilibrati e certamente con una notevole capacità di invecchiamento.

ITALIA NEL MONDO / CGIE: CONVOCATO IL COMITATO DI PRESIDENZA DAL 4 AL 6 MARZO
Ora d'inserimento: 15:53

(NoveColonneATG) Roma - È stato convocato alla Farnesina dal 4 al 6 marzo il Comitato di presidenza del Consiglio generale degli italiani all’estero. A presiedere il Comitato sarà Michele Schiavone, segretario generale del Cgie. Tra i temi “caldi” all’ordine del giorno ci sarà la riduzione del numero dei parlamentari eletti all’estero; il decreto sicurezza e le nuove norme sulla cittadinanza (riflessi amministrativi e sui diritti degli italiani all’estero); la situazione degli italiani in Venezuela, Regno Unito, Sudafrica. Si parlerà, inoltre, della situazione dei Comites e della promozione dell’insegnamento di lingua e cultura italiane all’estero (assegnazione ed erogazione dei contributi a Enti e Associazioni; contributi a istituzioni scolastiche straniere per cattedre di italiano, borse o viaggi di studio; formazione a distanza dei docenti locali; resoconto 2018; politiche di intervento 2019). Sul tavolo del Cgie anche l’iter preparatorio delle elezioni europee e le attività del Consiglio generale per il 2019. Occhi puntati, in particolare, sul seminario dei Giovani italiani all’estero, in programma ad aprile a Palermo, e sulla Conferenza permanente Stato-Regioni-Province autonome-CGIE. All’ordine del giorno anche l’iter delle proposte di riforma di Comites e CGIE; lo stato di avanzamento della convezione Maeci-Patronati; criteri per l’assegnazione dei contributi sui capitoli di assistenza diretta e indiretta. Si parlerà, infine, di comunicazione e informazione del servizio pubblico radiotelevisivo e della stampa verso l’estero e la partecipazione alla presentazione del progetto transnazionale di alcuni Comites in Europa.

ITALIA NEL MONDO / INTERVISTA / EMIGRAZIONE E MUSICA, COMITES DI BERNA SI PREPARA AL SEMINARIO DEI GIOVANI
Ora d'inserimento: 15:53

(NoveColonneATG) Roma - In vista del seminario del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (Cgie) dedicato ai giovani italiani nel mondo che si terrà ad aprile a Palermo, il Comites di Berna e Neuchâtel dà appuntamento a un evento speciale: sabato 23 febbraio è in programma infatti l’iniziativa “Migrare...in musica”. L’incontro - al ristorante “Mappamondo” (Länggassstrasse,44-Berna) a partire dalle 18.30 - è stato organizzato dal Comites, dal gruppo “Italiani a Berna. Consigli e richieste”, Radio RaBe, Radio Piazza Italia, dj Salvi, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia in Svizzera, il Cgie e grazie al contributo del Ministero degli esteri e della Cooperazione internazionale. Si parlerà di nuova migrazione, delle sfide che affronta chi decide di lasciare l’Italia. Di delusioni, speranze, aspettative, prospettive. Tutto attraverso il filo conduttore della musica. Saranno presentate interviste-video e alcuni giovani italiani adesso residenti nel Cantone di Berna e non solo, racconteranno la loro storia. Abbiamo chiesto alla presidente del Comites di Berna e Neuchatel Mariachiara Vannetti come nasce l’idea di organizzare l’iniziativa: “Da diversi mesi, a Berna si è costituito un gruppo di giovani italiani arrivati a Berna e dintorni. Con loro il Comites si è incontrato, si è confrontato sulle problematiche derivanti dall’aver dovuto lasciare l’Italia e sulle opportunità che la Svizzera offre loro. Insieme, abbiamo pensato di organizzare un evento conviviale in cui i giovani possano mettere a confronto le loro esperienze oltreché le loro aspettative. Per questo, quando il Cgie ha lanciato l’idea di organizzare un seminario sui giovani italiani nel mondo, il Comites ha presentato subito un progetto che prevede l’organizzazione di due incontri preparativi alla conferenza. Uno di questi è ‘Migrare...in musica’”.
Perché raccontare l’emigrazione attraverso la musica?
“Per tutti, ma soprattutto per i giovani, la musica gioca un ruolo molto importante e noi vogliamo parlare di migrazione passando anche dalla musica. Sarà ‘le fil rouge’ che accompagnerà le interviste e le video-interviste ad alcuni giovani a proposito del loro arrivo in Svizzera, delle problematiche vissute e delle prospettive future. Vorrei sottolineare il grande entusiasmo con cui tanti giovani hanno accettato di partecipare organizzazione dell’evento, mettendo a disposizione il loro tempo, le loro conoscenze e soprattutto tante idee nuove che mettono in evidenza la loro voglia di esserci ed esprimersi.
Quali sono le difficoltà e quali le principali richieste dei giovani italiani in Svizzera?
In generale i giovani italiani sono ottimisti e vedono nell’esperienza migratoria un’opportunità e non un sacrificio o un tradimento dell’Italia nei loro confronti. Le principali difficoltà riguardano il reperimento di informazioni per i primi passi nella nuova città: un medico italofono, la ricerca di un’abitazione, la scelta dell’assicurazione sanitaria e così via. Per questo, i social network sono fondamentali e importanti anche a livello di socializzazione ed integrazione. Infatti, grazie alla rete, si creano spontaneamente momenti per stare insieme e condividere esperienze di vita.
In Svizzera ci sono emigrati di seconda e terza generazione. I giovani italiani adesso residenti a Berna che rapporto hanno con l’Italia?
I giovani italiani a Berna non esprimono un rapporto troppo critico con l’Italia. Seppur costretti a lasciare il loro Paese per motivi principalmente economici e professionali, vedono nell’esperienza all’estero un’opportunità da sfruttare in mille modi.
Come si sta organizzando il Comites in vista della Conferenza dei Giovani a Palermo?
“Migrare ...in musica” è il primo di due eventi che hanno come obiettivo principale quello di mettere a disposizione della Conferenza di Palermo una serie di informazioni sulle caratteristiche e sulle potenzialità dei giovani, attraverso video, interviste e documenti.

ITALIA NEL MONDO / BREXIT, AL VIA ALLA CAMERA LE AUDIZIONI PER SUPPORTARE GLI ITALIANI
Ora d'inserimento: 15:52

(NoveColonneATG) Roma - Il Comitato degli Italiani all’Estero della Camera ha avviato una serie di audizioni per supportare la comunità italiana nel Regno Unito in vista dell’uscita del Paese dall’Unione europea. Il 13 febbraio il Comitato ha ospitato Cecilia Gozzoli, avvocato italiano che ha esposto i principali adempimenti amministrativi che si possono trovare ad affrontare gli italiani nel Regno Unito con la Brexit. Simone Billi (Lega), presidente del Comitato degli Italiani all’Estero della Camera, ha dichiarato: “Abbiamo discusso i due nuovi ‘permessi di soggiorno’ inglesi: il Settled-Status, riconosciuto ai cittadini europei residenti in GB per almeno 5 anni in via continuativa, cioè con assenza dalla GB al massimo di 6 mesi all’anno, che permette l’accesso ai servizi sociali di base, ad esempio sanità, scuole pubbliche e sistema pensionistico, e il Pre Settled-Status, permesso di soggiorno temporaneo riconosciuto a chi risiede in GB da meno di 5 anni, che comporta l’acquisizione degli stessi diritti del Settled-Status”. Billi prosegue: “Le domande per entrambi questi permessi di soggiorno possono essere presentate online dal sito dell’Home Office inglese oppure tramite una App Android sui cellulari. La rispettiva App per Iphone dovrebbe essere disponibile a breve mentre l’attuale Permanent Residence Card non sarà più richiesta”.

ITALIA NEL MONDO / DECRETO SICUREZZA, FI E PD CONTRO LE NORME SULLA CITTADINANZA
Ora d'inserimento: 15:52

(NoveColonneATG) Roma - Sull’obbligo della certificazione linguistica per chi chiede la cittadinanza italiana per matrimonio da sede estera, Forza Italia e Partito democratico fanno fronte comune contro il Governo. Gli ultimi in ordine di tempo a esprimere il proprio dissenso sono stati Fabio Porta - Coordinatore del PD in Sudamerica e già Presidente del Comitato italiani nel mondo della Camera – e Francesca Alderisi, senatrice di Forza Italia eletta in Nord America. Afferma Porta: “Non sono contrario all’esigenza di conoscenza di alcune elementari nozioni di lingua italiana da parte di chi, accingendosi a divenire cittadino del nostro Paese, si integrerà con la nostra cultura anche attraverso la lingua, principale strumento di socializzazione e condivisione sociale. Questa esigenza, però – riflette Porta - va introdotta con intelligenza e buon senso”. Secondo Porta, “se si voleva, insieme alla promozione della conoscenza della lingua italiana, sostenere i vari enti responsabili per l’insegnamento della lingua italiana in Italia e all’estero (Istituti di Cultura, Dante Alighieri, Enti Gestori), bastava inserire questa esigenza a completamento del lungo iter di trattazione della domanda e quindi al momento della concessione della cittadinanza”. Sull’argomento, inoltre, Alderisi ha presentato un’interrogazione a risposta scritta al ministro dell’Interno Matteo Salvini e al ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi. Nell’interrogazione la senatrice di Forza Italia chiede che “chi all’entrata in vigore della nuova normativa avesse in corso di accettazione la richiesta d’acquisto della cittadinanza per matrimonio avendo già presentato regolare domanda all’autorità consolare, possa produrre l’attestato di conoscenza della lingua italiana entro un termine commisurato in base all’effettiva capacità” della rete di enti certificatori di “rilasciare detto attestato e che detto termine di validità sia riconosciuto anche a chi si sia visto respingere la domanda dall’autorità consolare per la sola mancanza dell’attestato della conoscenza della lingua italiana qualora tra la documentazione allegata risulti almeno un certificato rilasciato” prima dell’entrata in vigore della nuova normativa.

ITALIA NEL MONDO / PENSIONI, QUOTA 100 VALE ANCHE CON CONTRIBUTI VERSATI ALL’ESTERO?
Ora d'inserimento: 15:52

(NoveColonneATG) Roma – La pensione anticipata ‘Quota 100’ vale anche per chi ha versato parte dei contributi previdenziali all’estero? Questa è la domanda che si pongono molti italiani che, dopo aver lavorato per un periodo della loro vita all’estero, sono tornati a vivere in Italia. La deputata di Forza Italia Fucsia Fitzgerald Nissoli, eletta nella Circoscrizione estero–Ripartizione Nord e Centro America, ha depositato il 18 febbraio una interrogazione al ministro del Lavoro e vicepresidente del Consiglio, Luigi Di Maio. “In particolare, dopo aver evidenziato che dal 2019 sarà possibile andare in pensione maturando i requisiti di 62 anni di età e 38 anni di contribuzione entro il 31 dicembre 2021, ho chiesto al Governo se il ministro interessato intende fornire delucidazioni circa la condizione previdenziale, rispetto a quota 100, dei lavoratori che hanno versato una parte dei loro contributi all’estero”, ha detto Nissoli, che conclude: “Auspico –che il Ministro fornisca presto chiarimenti in merito affinché gli interessati sappiano cosa fare per la loro pensione”.

ITALIA NEL MONDO / MANOVRA, I COMITES DELLA SVIZZERA CONTRO IL TAGLIO DEI FONDI
Ora d'inserimento: 15:51

(NoveColonneATG) Zurigo - I Comites della Svizzera (Basilea, Berna, Ginevra San Gallo, Ticino e Zurigo) hanno espresso “preoccupazione e disappunto” per i “pesanti tagli” ai finanziamenti degli organi di rappresentanza degli italiani all’estero, inseriti nell’ultima legge di bilancio italiana, il principale strumento legislativo che regola la vita economica del Paese. In una lettera che il Comites di Zurigo ha inviato alle istituzioni italiane, gli organi di rappresentanza degli emigrati italiani in Svizzera rivendicano il lavoro fatto negli anni e chiedono “il mantenimento dei fondi allocati al loro esercizio e successivamente una riflessione partecipe e approfondita sulle peculiarità che hanno questi organismi”. Nella lettera si ricorda che i Comites “rappresentano il primo livello di contatto a cui i nostri connazionali o chi ha acquisito la nazionalità italiana si rivolgono, non solo quando espatriano o quando arrivano alla fine del loro ciclo lavorativo, ma ogni qualvolta sorge un problema di natura amministrativa o di discriminazione di qualunque tipo”. I Comites conoscono gli specifici territori di competenza, il tessuto associativo e soprattutto lavorano a stretto contatto con le autorità locali. E lo fanno in tempi in cui l’emigrazione aumenta e cambia faccia. “La ripresa del flusso migratorio verso la Svizzera - si legge ancora nella lettera - non solo di giovani cervelli in fuga, ma anche di connazionali che, in assenza di una prospettiva lavorativa in Italia, decidono, anche in età relativamente avanzata, di cercare lavoro in terra elvetica, hanno spinto i Comites a presentare progetti, con azioni specifiche proprio nei confronti di questi nuovi arrivati”.

ITALIA NEL MONDO / ITALIA-AUSTRALIA, CELEBRATI I 70 ANNI DI RELAZIONI DIPLOMATICHE
Ora d'inserimento: 15:51

(NoveColonneATG) Roma – Italia e Australia festeggiano quest’anno 70 anni di relazioni diplomatiche. Le celebrazioni si sono svolte il 20 febbraio a Roma, presso la residenza dell’Ambasciatore d’Australia in Italia. Il senatore del Partito democratico eletto all’estero, Francesco Giacobbe, chiamato a intervenire alle celebrazioni come rappresentante in Parlamento della comunità italiana in Australia, ha dichiarato che si tratta di “un gran giorno per la diplomazia e per relazioni dei due Paesi, da sempre amici. Orgoglioso di far parte di una delle Comunità più grandi presenti in Australia ancor più orgoglioso di sapere quanto l’Australia ha apprezzato ed apprezza la presenza di tutti gli italiani che hanno reso grande il Paese Australia”. Giacobbe, durante il suo intervento, si è soffermato sulla vicenda Brexit e quanto questa possa incidere sui rapporti tra Australia ed Europa e tra Australia e Italia. “Credo che ci sia la volontà da parte dei due Paesi a volere continuare sulla scia dei rapporti economici e culturali già esistenti - ha continuato il senatore - l’impegno da parte delle Istituzioni tutte senza distinzione di appartenenza politica va verso un mantenimento dei rapporti già esistenti ma bisogna fare buona guardia, perché la storia che lega i nostri Paesi è lunga ed è fatta da legami indissolubili con al centro un fattore imprescindibile che sono le persone”.

ITALIA NEL MONDO / MERLO: PRESTO SARO’ IN VISITA ISTITUZIONALE IN AUSTRALIA
Ora d'inserimento: 15:51

(NoveColonneATG) Roma – Il sottosegretario agli Affari Esteri, Ricardo Merlo, sarà presto in missione in Australia. Ad annunciarlo, lo stesso sottosegretario che il 20 febbraio ha partecipato a Roma, alle celebrazioni per il 70esimo anniversario dei rapporti diplomatici tra Italia e Australia. “Sto già programmando una mia prossima visita istituzionale in Australia – ha affermato Merlo - per far sentire ai nostri connazionali che vivono e lavorano in quel Paese che il governo italiano è sempre al loro fianco”. Erano presenti all’appuntamento imprenditori, parlamentari italiani e australiani, rappresentanti delle istituzioni dei due Paesi. Merlo, intervenuto a nome del governo italiano, ha sottolineato l’importanza delle relazioni bilaterali tra Italia e Australia, evidenziando quanto sia forte e presente la comunità italiana in terra australiana. Fondamentale, ha aggiunto il sottosegretario agli Esteri, il ruolo dei nostri organismi di rappresentanza per gli italiani nel mondo, con la presenza attiva di Comites e CGIE anche in Australia, Paese in cui risiedono circa 150mila italiani regolarmente iscritti all’AIRE. “Il governo italiano vuole essere vicino alla comunità italiana in Australia, nonostante le distanze geografiche”, ha spiegato il sottosegretario a margine dell’evento.

ITALIA NEL MONDO / A DALLAS UN NUOVO UFFICIO CONSOLARE ITALIANO
Ora d'inserimento: 15:50

(NoveColonneATG) Dallas - Gli italiani che vivono nel nord del Texas avranno un Ufficio consolare onorario, ufficialmente istituito a Dallas. Vincenzo Arcobelli, consigliere del Consiglio Generale degli italiani all’estero (CGIE), ha commentato: “Dopo alcuni anni in cui abbiamo segnalato e sollecitato alle autorità diplomatiche consolari la necessità di avere un ufficio diplomatico a Dallas che potesse svolgere funzioni anche operative nell’assistere i connazionali residenti sempre in crescita, è arrivata ufficialmente la buona notizia”. Arcobelli fa “gli auguri di buon lavoro” al Console onorario Richard Gussoni ed esprime “il più vivo apprezzamento e l’auspicio per una fattiva collaborazione”.

ITALIA NEL MONDO / RIPRENDONO CORSI DI ITALIANO A MONTREAL, LA MARCA (PD) SODDISFATTA
Ora d'inserimento: 15:49

(NoveColonneATG) Roma – La deputata del Partito democratico eletta all’estero Francesca La Marca esprime soddisfazione per la ripresa dei corsi di italiano gestiti a Montreal dall’Ente gestore PICAI: “L’insegnamento dell’italiano rappresenta un elemento troppo importante per la promozione dell’italianità in un’area così vitale della società canadese e il PICAI una struttura culturale troppo radicata nella storia della nostra comunità perché ci si potesse rassegnare all’irreparabile”. La Marca, “da anni impegnata in questa causa e avendo l’intenzione di proseguire a lavorare per un obiettivo che ritengo prioritario, nel Québec e in tutto il Canada”, esprime “sincera e profonda soddisfazione per questo esito che, pur parziale, scongiura per il momento brusche cadute all’indietro. Sento il dovere di ringraziare i dirigenti e i consulenti del PICAI che in questi anni hanno dovuto fronteggiare una situazione certamente complessa e, nello stesso tempo, esprimo la mia riconoscenza ai rappresentanti del Congresso italocanadese per essersi seriamente impegnati, anche finanziariamente, per la ricerca di una positiva soluzione”.

ITALIA NEL MONDO / CONGRESSO DEL MAIE EUROPA: APPUNTAMENTO A GIUGNO IN GERMANIA
Ora d'inserimento: 15:49

(NoveColonneATG) Amburgo - Si terrà sabato 22 giugno, ad Amburgo, il sesto congresso del MAIE Europa. Un appuntamento con il quale il Movimento Associativo Italiani all’Estero vuole guardare al futuro. Un evento che, non a caso, si terrà in Germania, dove è forte la presenza degli italiani. Il senatore Ricardo Merlo, presidente del MAIE e sottosegretario agli Affari esteri, ha conferito all’imprenditore Giovanni Baldantoni l’incarico di organizzare il congresso e ha chiesto a tutto il network MAIE Europa - a cominciare dalla coordinatrice europea Anna Mastrogiacomo - di attivarsi fin da ora per la buona riuscita del convegno. Mastrogiacomo dichiara: “Il MAIE Europa si è già messo al lavoro e i vari coordinatori europei, con entusiasmo e spirito di collaborazione, si sono già attivati affinché il Congresso del MAIE sia all’altezza delle aspettative, con la certezza che sarà un’occasione per tutti noi per confrontarci, valutare proposte e, tra le altre cose, guardare insieme alle prossime sfide, come quella che ci attende l’anno prossimo con le elezioni dei Comites”. Giovanni Baldantoni, l’organizzatore del congresso, assicura: “Ringrazio il Senatore Merlo per la fiducia. Arriveremo preparati all’appuntamento, pronti a dare il nostro contributo per rafforzare la presenza del Movimento in Europa”.

ITALIA NEL MONDO / PENSIONE DI CITTADINANZA, PD: ITALIANI ALL’ESTERO ESCLUSI
Ora d'inserimento: 15:49

(NoveColonneATG) Roma - I parlamentari del Partito democratico eletti all’estero Laura Garavini, Angela Schirò e Massimo Ungaro, attaccano il Governo italiano per “aver escluso i pensionati residenti all’estero” dalla pensione di cittadinanza, uno dei principali provvedimenti che il Movimento Cinque Stelle ha messo in campo, insieme al reddito di cittadinanza, a sostegno delle fasce più deboli della popolazione. Secondo i parlamentari del Pd “le promesse del Governo sono state disattese” e gli italiani all’estero “trattati a pesci in faccia”. A essere contestato è l’obbligo di risiedere per almeno 10 anni in Italia (di cui due consecutivi e immediatamente precedenti alla presentazione della domanda) per accedere al reddito e alla pensione di cittadinanza. Si domandano Garavini, Schirò e Ungaro: “L’eliminazione della povertà, di cui parla il vicepresidente del Consiglio Luigi Di Maio, è un concetto che vale solo per gli italiani residenti in Italia oppure, come affermato recentemente dal sottosegretario agli Esteri Ricardo Merlo ‘non c’è differenza tra italiani in Italia e italiani all’estero’? A noi sembra che per questo Governo la differenza c’è, eccome”.

ITALIA NEL MONDO / SAIG: CARMELO VACCARO CONFERMATO COORDINATORE 2019-2021
Ora d'inserimento: 15:49

(NoveColonneATG) Ginevra - Nell’ultima riunione del Comitato dei Presidenti delle associazioni aderenti alla Società delle Associazioni Italiane di Ginevra (SAIG), che si è svolta il 18 febbraio, Carmelo Vaccaro è stato riconfermato coordinatore per il biennio 2019–2021. Vaccaro ha commentato: “Per questa riconferma non posso che essere riconoscente e onorato. Dal 2008, anno della nascita della Società delle Associazioni Italiane di Ginevra, la SAIG medesima non ha mai smesso di evolversi con lo scopo di avvicinarsi sempre di più alla comunità italiana del Cantone di Ginevra. In parte la SAIG è riuscita a tenere salde le associazioni aderenti per molto tempo, malgrado, purtroppo, la perdita di due associazioni per motivi discordanti interni ai loro comitati. Tuttavia, il gruppo, forte dei suoi membri e dei principi statutari, è riuscita a sopravvivere e aumentare la sua presenza tra la collettività italiana grazie alle attività culturali, informative e sociali che organizza e propone”. La SAIG, spiega il coordinatore, “ha soprattutto potenziato le sue attività informative attraverso una rete utile alle esigenze del momento. In questo contesto, oltre a editare il mensile, La Notizia di Ginevra, tirato in 3.000 copie e inviato anche a circa 2.000 indirizzi di posta elettronica, gestisce il sito web www.saig-ginevra.ch e la pagina La Notizia di Ginevra su Facebook”.

ITALIA NEL MONDO / ALLA RICERCA DELLE ECCELLENZE ITALIANE IN SVIZZERA
Ora d'inserimento: 15:46

(NoveColonneATG) Ginevra - Nel 2019 la Società delle Associazioni Italiane di Ginevra darà inizio a un’attività già programmata nel 2017 quando i dirigenti presero la decisione di modificare alcuni aspetti rappresentativi della Saig stessa, allargando la sua prospettiva del tessuto socioculturale italiano verso quello ginevrino nel Cantone. Si tratta di individuare connazionali di alto profilo professionale e rappresentativo che si sono distinti nella loro professione e che allo stesso tempo hanno messo in evidenza l’intraprendenza del made in Italy nel mondo. Questa prima edizione vede protagoniste 7 eccellenze che si sono distinte nel Cantone di Ginevra sotto diverse sfaccettature. Professionisti di cui sente poco parlare ma che occupano posti di rilievo in diversi settori chiave che fanno la differenza nel quotidiano, come Enrico Tessitore, neurochirurgo all’HUG, Vittorio Palmieri, fisico ed inventore, Antonio Gambardella direttore della Fongit, Francesco Artale angiologo e chirurgo vascolare e direttore della Vein clinic, Saverio Sbaragli chef con una stella Michelin al ristorante Tosca di Ginevra ed altri professionisti che arricchiscono l’Italia all’estero. La data prevista per la premiazione è il 10 maggio.

ITALIA NEL MONDO / L’INFIORATA DI NOTO SARA’ DEDICATA AI SICILIANI IN AMERICA
Ora d'inserimento: 15:46

(NoveColonneATG) Siracusa - Il sindaco di Noto (Siracusa), Corrado Bonfanti, ha inviato una lettera alle comunità siciliane in Usa e Canada, in vista della prossima infiorata, manifestazione caratterizzata da lunghi tappeti floreali allestiti lungo le strade della città. L’evento a Noto, che festeggia quest’anno i suoi primi 40 anni, si terrà dal 17 al 19 maggio e sarà dedicato proprio ai “Siciliani in America”. Il sindaco della città siciliana si rivolge quindi alle comunità di corregionali emigrati negli Stati Uniti e in Canada per chiedere aiuto e collaborazione nell’organizzazione dell’evento. A partire dai bozzetti, che andranno poi lavorati dai maestri infioratori, fino ad arrivare agli eventi collaterali dell’infiorata. “Sono importanti i vostri suggerimenti per qualunque iniziativa riteniate possa essere utile a promuovere l’infiorata”, afferma il primo cittadino di Noto ricordando che la conferenza stampa di presentazione dell’evento si terrà a New York alla fine di marzo. Conclude il sindaco Bonfanti: “Riteniamo che festeggiare 40 anni di infiorata dedicandoli ai ‘Siciliani in America’ sia un doveroso riconoscimento verso chi, pur lontano, ha continuato ad amare la nostra difficile ma straordinaria Sicilia, anche e nonostante il trascorrere delle generazioni”.

ITALIA NEL MONDO / PREMIO PUGLIESI NEL MONDO: AL VIA LE CANDIDATURE
Ora d'inserimento: 15:45

(NoveColonneATG) Bari - Torna quest’anno la decima edizione del Premio Pugliesi nel mondo. Il premio – che lo scorso anno è stato organizzato al Teatro dei Trulli di Alberobello (Bari) – coinvolgerà nuovamente, in primis, tutte le istituzioni pugliesi. Le Amministrazioni Comunali pugliesi interessate possono candidarsi per collaborare all’organizzazione di questa manifestazione, unica nel suo genere, che si svolgerà nell’autunno prossimo. Per candidature ed eventuali maggiori informazioni, è necessario inviare una e-mail a segreteria@puglianelmondo.com.

EDICOLA EMIGRAZIONE / METTI UNA SERA A CENA: SENTIRSI “ITALIANO ALL’ESTERO” OLTRE I LUOGHI COMUNI
Ora d'inserimento: 15:44

(NoveColonneATG) Torino - Luca Torta, Andrea Garbero e Michele De Filippis sono gli autori del progetto “Italiano all’estero”. I tre ragazzi piemontesi - racconta il 20 febbraio La Stampa - hanno trovato un modo per trasformare i luoghi comuni sull’Italia in un’occasione per ritrovarsi e apprezzare la propria identità. “Tutto nasce da un’osservazione – spiegano i tre giovani - Quando l’italiano va all’estero, riscopre l’Italia. Se ci incontriamo fra noi diventiamo subito amici, c’è un senso di orgoglio e riconoscenza per il nostro paese, ci piace dire da dove veniamo. Ci prende la malinconia e subito ci mancano pizza e caffè. Da qui siamo partiti per creare il nostro format”. Il progetto prevede una cena con quattro piatti Made in Italy: “Risotto salsiccia e Barbera, lasagne, rigatoni all’amatriciana, tiramisù. Una sola posata, un piatto e un bicchiere; tavoli misti perché durante una cena italiana si è amici da subito. Si canta Nel blu dipinto di blu, Gloria; tutti i brani che nessuno ascolta ma tutti sanno, selezionati da dj Borderline”. C’è stata una prova prima di Natale, con 120 persone coinvolte. Poi l’8 febbraio, al ristorante MenoUno di Alessandria, la prima serata ufficiale con prenotazioni che hanno superato del doppio i posti disponibili.

EDICOLA EMIGRAZIONE / LA GRANDE FUGA DALL’ITALIA DEGLI OVER 50
Ora d'inserimento: 15:44

(NoveColonneATG) Palermo - Non solo i giovani stanno scappando dall’Italia, ma anche tanti over 50. L’ultima edizione del rapporto Italiani nel mondo, curata dalla Fondazione Migrantes, denuncia la fuga di italiani over 50 che scelgono di trasferirsi all’estero. Entrando nel merito del report – scrive il 19 febbraio La Sicilia -, si evidenzia come già da alcuni anni si fugge a tutte le età. Nel 2017 dall’Italia sono partite 128.193 persone (+4.117), con un aumento del 3,2% rispetto all’ anno precedente. La Germania è la destinazione preferita, seguita da Regno Unito e Francia. Al 1° gennaio 2018 gli iscritti totali all’anagrafe degli italiani residenti all’estero risultano 5.114.469, l’8,5% dei quasi 60,5 milioni di residenti totali in Italia. Le realtà nazionali più numerose sono l’Argentina (819.899), la Germania (743.799). I giovani adulti tra i 35 e i 49 anni sono un quarto del totale, ma dal confronto con l’anno precedente risulta un aumento di +2,8%. Il Rapporto definisce la categoria dei “migranti maturi disoccupati”, ossia persone lontane dalla pensione o che hanno bisogno di lavorare per mantenere la famiglia. Ci sono poi i genitori-nonni che trascorrono periodi sempre più lunghi all’estero con figli e nipoti già in mobilità fino al completo trasferimento.

EDICOLA EMIGRAZIONE / ITALIANI A LONDRA NONOSTANTE LA BREXIT
Ora d'inserimento: 15:43

(NoveColonneATG) Roma – “Il momento in cui la Brexit potrebbe diventare realtà si sta avvicinando: tra un mese e mezzo, il 29 marzo, con o senza accordo la Gran Bretagna potrebbe uscire dall’Unione Europea, con tutte le preoccupazioni che ne conseguono, tanto per i cittadini quando per le imprese che nel Paese vivono, lavorano e producono. Eppure c’è un dato in controtendenza: nonostante la Brexit, è costante il numero di connazionali che ancora crede nelle opportunità offerte dal Paese oltre la Manica e là sceglie di recarsi per studio o lavoro”. A confermarlo - come si legge il 18 febbraio su “La Voce di Mantova” - è il Console generale d’Italia a Londra, Marco Villani.

EDICOLA EMIGRAZIONE / MONGRASSANO RICORDA IL PRETE DEGLI EMIGRANTI
Ora d'inserimento: 15:43

(NoveColonneATG) Cosenza – Sono ormai trascorsi vent’ anni dalla morte di don Francesco Vadino, il sacerdote che ha vissuto a Mongrassano, nel Cosentino, per ben 64 anni, sostenendo le famiglie divise dai viaggi dell’emigrazione di padri, mariti, figli dal Sud Italia. Il 21 febbraio nell’anniversario della sua morte il quotidiano Avvenire ha ricordato “il suo carattere schivo ma sereno che gli ha consentito di operare efficacemente nella comunità mongrassanese, sostenendo ben tre generazioni e raccogliendo il riconoscimento per una preziosissima opera sacerdotale”. Il Circolo anziani di Mongrassano ha allestito per l’occasione una mostra fotografica permanente che racconta la vita del loro “zot” (prete) in quelli che furono “anni difficili per tutta la nazione e lo erano ancor di più per una comunità composta per lo più da donne e bambini, nella maggior parte analfabeti, soli in quanto i loro mariti, padri e fratelli maggiori erano impegnati nelle campagne di colonizzazione in Africa”. “Il suo aiuto - ricorda ancora il quotidiano dei Vescovi - per le tante famiglie bisognose fu concreto e anche successivamente, negli anni Cinquanta, quando iniziò l’emigrazione dei tanti mongrassanesi verso le Americhe, il suo spirito propositivo diede i suoi frutti”.

EDICOLA EMIGRAZIONE / I GIOVANI TRENTINI NEL MONDO ALLA SCOPERTA DELLE PROPRIE RADICI
Ora d'inserimento: 15:43

(NoveColonneATG) Trento - Scade il 28 febbraio il termine per partecipare agli scambi tra giovani di origine trentina. Per un giovane di origine trentina residente all’estero il viaggio in Trentino rappresenta la scoperta o riscoperta delle proprie radici, delle tradizioni e dei valori trasmessi dagli avi emigrati, ed è anche naturalmente l’occasione per conoscere il Trentino di oggi. Per un giovane residente in provincia di Trento che intendesse vivere un’esperienza di soggiorno in una famiglia trentina all’estero, invece, non si tratterà solo di scoprire come si vive in quel determinato Paese estero, significherà anche capire meglio, attraverso la testimonianza autentica degli emigrati trentini con cui entrerà in contatto, quale possa essere stato il percorso del fenomeno migratorio trentino ed italiano in quel Paese. Tutto questo - spiega Il Trentino l’11 febbraio - è il “valore” dell’esperienza di interscambi giovanili, un’esperienza che la Provincia autonoma di Trento offre, da vent’anni, attraverso il proprio Ufficio Emigrazione, ai giovani trentini di età compresa tra 18 e 35 anni.

EDICOLA EMIGRAZIONE / IN MOSTRA LE “DIMORE” ARTISTICHE DI NOVE TALENTI SARDI
Ora d'inserimento: 15:39

(NoveColonneATG) Oristano - C’è chi emigra per lavorare in fabbrica o per mettere a frutto la propria laurea. C’è chi emigra per esprimere la propria arte. La Nuova Sardegna racconta, l’11 febbraio, come nove esempi di questa emigrazione artistica saranno i protagonisti di una narrazione che avverrà, e non a caso, al Museo dell’emigrazione di Asuni (Oristano). Si chiama “Dimore”, l’esposizione inaugurata il 16 febbraio al Mea e sarà il primo tassello di un più ampio progetto finanziato dall’assessorato regionale alla Cultura della Sardegna nella “Rete dell’emigrazione sarda”. “Dimore” sarà il punto di partenza di un vasto progetto che nei prossimi mesi, grazie all’impegno assunto dal Comune di Asuni, porterà al Museo dell’Emigrazione straordinarie occasioni di conoscenza, confronto e condivisione sul tema, mettendo in campo importanti mostre e installazioni, attività artistiche, laboratori ed escursioni nel campo della letteratura con presentazioni di autori e delle loro opere più significative.

EDICOLA EMIGRAZIONE / DAL MUSEO DELL’EMIGRAZIONE L’IDEA DI UN MANIFESTO PER GLI ARTISTI
Ora d'inserimento: 15:39

(NoveColonneATG) Oristano - Sull’onda dell’entusiasmo per la mostra “Dimore”, inaugurata il 16 febbraio al Mea-Museo dell’Emigrazione di Asuni (Oristano), arriva un invito alle arti contemporanee nell’Isola. L’idea - scrive il 20 febbraio L’Unione Sarda - è di Antonello Carboni, curatore dell’esposizione insieme a Silvia Oppo, che rilancia l’idea del manifesto collettivo come strumento per rafforzare la produzione visiva made in Sardegna, con l’obiettivo di creare un circolo virtuoso in cui le giovani generazioni siano protagoniste di un rinnovamento che investa l’intero settore artistico. Un entusiasmo progettuale - si legge - che si inserisce in un articolato processo di riflessione condivisa su cui l’amministrazione comunale di Asuni sta mettendo il proprio impegno, facendo del Mea un centro di dibattito su un tema caldo come quello dell’emigrazione.

EDICOLA EMIGRAZIONE / CERVELLI IN FUGA, LE MAMME FANNO RETE
Ora d'inserimento: 15:39

(NoveColonneATG) Roma – Magari sei appena diventata mamma e non ci stai pensando, ma un bel giorno tuo figlio potrebbe scegliere di andare a studiare o vivere all’estero. Sappi, allora - si legge il 15 febbraio sul Venerdì di Repubblica - che c’è già una community virtuale pronta a condividere con te questa nuova esperienza. Si tratta della pagina Facebook “Mamme di cervelli in fuga”. Dal post in cui si ironizza su - orrore! - la carbonara condita con uovo fritto e bacon a quello su cosa fare per iscriversi all’ Aire (l’Anagrafe degli italiani all’ estero), la pagina social è un mix di consigli utili, vignette e scambi di opinioni su come affrontare la vita da genitore (madri in particolare, ma non necessariamente) di un figlio espatriato. Tra gli argomenti obbligatori c’è quello del classico pacco viveri, con la community spaccata tra chi non rinuncia a spedire almeno olio e pasta (“è come mandare un po’ di affetto in più”) e chi, più al passo con la globalizzazione, sottolinea come anche fuori dall’ Italia si trovino i prodotti made in Italy (salvo, appena possibile, partire per andare a trovare i figli con un bel casatiello appena fatto in valigia). Ma soprattutto ci sono le informazioni utili: quale permesso ottenere per restare a lavorare in Inghilterra dopo la Brexit, la WebApp gratuita per chi è alla ricerca di medici italiani negli Emirati Arabi. Fino agli appelli di chi cerca compagni di viaggio per andare dai figli.

EDICOLA EMIGRAZIONE / LA STORIA DI JOE PETROSINO, LO SHERLOCK HOLMES ITALIANO
Ora d'inserimento: 15:39

(NoveColonneATG) Roma – “Poco prima delle nove di sera del 12 marzo del 1909 l’esplosione di quattro colpi di arma da fuoco risuonò tra le mura dei palazzi che circondano piazza Marina a Palermo. ‘Per proditoria mano mafiosa, tacque la vita Joe Petrosino’, recita la targa posta sul luogo del delitto di cui quest’ anno ricorre il 110 anniversario”. Il Fatto Quotidiano dedica il 18 febbraio una pagina a Giuseppe Petrosino, l’italo-americano che nel 1873 partì da Salerno, senza soldi, per trovare fortuna nella Grande Mela Inizia come lustrascarpe, poi entra in polizia e inizia a sfidare i padrini siciliani. Verrà ucciso a Palermo. “Era emigrato da Padula, nel Salernitano, dove era nato nel 1860, a New York nel 1873. Piccolo di statura, robusto e forte, era uno dei meridionali che i transatlantici che facevano spola tra il vecchio e il nuovo continente vomitavano a migliaia in quegli anni successivi all’ Unità d’ Italia nei quali il Sud impoverito si svuotò” si legge sul quotidiano. “Fino al momento della sua morte - scrive Salvo Toscano su Il Fatto Quotidiano - Petrosino si distinse per intelligenza e fiuto investigativo, la stampa gli attribuì l’appellativo di Sherlock Holmes italiano, diventò l’incubo di gangster e malavitosi e dopo i numerosi successi investigativi dette vita alla mitica Squadra Italiana, un pugno di detective incaricato di combattere la crescita esponenziale della malavita arrivata da oltreoceano”.

MAECI-COOPERAZIONE / BREXIT, MOAVERO INCONTRA HUNT: FOCUS SUI DIRITTI DEGLI ITALIANI
Ora d'inserimento: 15:38

(NoveColonneATG) Bruxelles - Con l’obiettivo di aggiornare l’evoluzione delle trattative in vista dell’uscita del Regno Unito dall’Unione europea, il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, Enzo Moavero Milanesi, ha avuto - il 18 febbraio a Bruxelles - un’ulteriore riunione con il ministro degli Esteri britannico Jeremy Hunt. Durante l’incontro sono stati presi in esame i possibili scenari della Brexit, a poche settimane dal 29 marzo, data ufficiale fissata per l’uscita del Regno Unito dall’Ue. Una particolare attenzione è stata dedicata alle questioni che riguardano la situazione e le prospettive dei cittadini italiani nel Regno Unito e dei cittadini britannici in Italia. L’intento ribadito è di evitare incertezze giuridiche e disagi, lavorando diligentemente insieme al fine di individuare le soluzioni ottimali.

MAECI-COOPERAZIONE / SVILUPPO, CLIMA ED ENERGIA: L’IMPEGNO PER L’AGENDA 2030
Ora d'inserimento: 15:38

(NoveColonneATG) Roma - La Viceministra agli Affari esteri e alla Cooperazione internazionale, Emanuela Del Re, ha partecipato il 20 febbraio nella sede dell’Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA), a un convegno su “Cooperazione allo sviluppo: attori, proposte e modalità d’intervento”. Un momento di confronto con i rappresentanti delle istituzioni e della società civile, profit e non-profit, sugli strumenti, le modalità di intervento e il valore aggiunto dei partenariati tra i soggetti coinvolti nel raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. La Viceministra con delega alla cooperazione, pronunciando l’intervento conclusivo, ha auspicato “una spinta aggressiva” nell’impegno per realizzare l’Agenda 2030, mettendo in luce il legame inestricabile tra clima, energia e sviluppo. “Mancano solo 10 anni per raggiungere l’obiettivo prefissato”, ha detto Del Re, aggiungendo come un motivo di incoraggiamento viene dalla società civile, “dal lavoro delle nostre ONG e dalle diaspore che danno un grosso contributo facendo da tramite con i Paesi beneficiari della cooperazione. Il convegno ci esorta a ricercare un’ancora maggiore integrazione negli sforzi di tutti gli attori nazionali, pubblici e privati che lavorano all’obiettivo. Si tratta di un approccio olistico e integrato che appoggiamo completamente”. Del Re ha quindi evidenziato come la cooperazione deve essere al servizio di una idea di sviluppo condiviso, del donatore oltre che del beneficiario in un rapporto bi-direzionale: “se cresce l’Etiopia, cresciamo anche noi”, ha detto a titolo d’esempio.

MAECI-COOPERAZIONE / INCONTRO IN SENATO CON GLI ASPIRANTI DIPLOMATICI
Ora d'inserimento: 15:37

(NoveColonneATG) Roma - L’Ufficio di Presidenza della Commissione Esteri del Senato, con il presidente Vito Petrocelli (Movimento 5 Stelle), ha incontrato il 19 febbraio al Senato i segretari di legazione in prova, vincitori dell’ultimo concorso del ministero degli Affari esteri, insieme al segretario generale della Farnesina, Elisabetta Belloni, e al vicedirettore generale/direttore centrale per le risorse umane del ministero, Patrizia Falcinelli. Un’occasione di confronto e formazione per i 33 giovani che si affacciano al percorso professionale della carriera diplomatica. “Quello che conta nei lavori di questa Commissione - spiega il presidente Petrocelli - è tutto quel corpo di iniziative e di momenti di confronto che sostanzia l’attività di diplomazia parlamentare”.

MAECI-COOPERAZIONE / EUROPEE, IL VADEMECUM DELLA FARNESINA PER GLI ITALIANI ALL’ESTERO
Ora d'inserimento: 15:35

(NoveColonneATG) Roma - Entro il 7 marzo tutti gli italiani che si trovano temporaneamente in un Paese dell’Unione europea e vogliono votare per i candidati italiani alle elezioni europee devono presentare, all’Ufficio consolare, una domanda diretta al sindaco del Comune nelle cui liste elettorali sono iscritti. Lo ricorda il sito del ministero degli Esteri, in previsione delle votazioni per il rinnovo del Parlamento europeo, che si svolgeranno in tutti i Paesi membri dell’Unione europea nel periodo compreso tra giovedì 23 e domenica 26 maggio. I cittadini italiani residenti nei Paesi UE possono scegliere di votare per i rappresentanti del Paese dove risiedono oppure, in alternativa, per i rappresentanti italiani. I cittadini italiani che invece sono permanentemente residenti in un Paese UE e iscritti all’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) e che non hanno optato per il voto a favore dei candidati locali, saranno ammessi al voto per i candidati italiani senza necessità di presentare alcuna dichiarazione. Presso le Ambasciate d’Italia e presso i Consolati saranno allestite sezioni elettorali dove gli italiani residenti o temporaneamente presenti in un Paese membro dell’Unione europea per motivi di studio o di lavoro possono votare per i rappresentanti italiani.

MAECI-COOPERAZIONE / UN TAVOLO TECNICO SULLA CRISI UMANITARIA IN SIRIA E YEMEN
Ora d'inserimento: 15:35

(NoveColonneATG) Roma - La Viceministra agli Affari esteri e alla Cooperazione internazionale, Emanuela Del Re, ha presieduto il 19 febbraio un tavolo tecnico alla presenza delle Organizzazioni non governative italiane impegnate nelle crisi umanitarie in corso in Siria e in Yemen. La riunione ha consentito di condividere informazioni aggiornate, ascoltare le criticità riscontrate dagli operatori sul campo, e raccogliere proposte utili ad assicurare l’efficace coordinamento tra il ministero degli Affari esteri e le organizzazioni italiane che operano in queste aree di conflitto.

MAECI-COOPERAZIONE / DALL’AUSTRALIA AL QATAR: VIA LIBERA A SETTE ACCORDI INTERNAZIONALI
Ora d'inserimento: 15:34

(NoveColonneATG) Roma - L’Italia ha dato il via libera alla ratifica di sette accordi internazionali. I disegni di legge sono stati approvati il 15 febbraio dal Consiglio dei ministri italiano, su proposta del ministro degli Affari esteri, Enzo Moavero Milanesi. Tra i più significativi per l’Italia ci sono: l’accordo di cooperazione scientifica, tecnologica e di innovazione tra il Governo italiano quello dell’Australia; l’accordo di cooperazione in materia di istruzione, università e ricerca scientifica tra il Governo italiano e quello del Qatar; ed infine l’accordo tra il Governo italiano e il Governo di Singapore per la cooperazione scientifica e tecnologica. Gli altri riguardano: la ratifica dell’accordo tra Unione europea e Australia, tra Unione europea e Nuova Zelanda, e tra Unione europea e la confederazione svizzera. Approvata, infine, la ratifica e l’esecuzione dell’accordo che istituisce la Fondazione internazionale tra l’Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e i Paesi dell’America latina e dei Caraibi, dall’altra.

MAECI-COOPERAZIONE / ITALIA E SUDAN INSIEME PER UN’EDUCAZIONE INCLUSIVA
Ora d'inserimento: 15:34

(NoveColonneATG) Khartoum - La Cooperazione italiana ha organizzato in Sudan un workshop dedicato all’educazione inclusiva. Il workshop è realizzato nell’ambito del programma biennale “Tadmeen”, finanziato proprio dall’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (AICS). La cerimonia di apertura si è svolta il 15 febbraio a Khartoum, alla presenza della ministra dell’Educazione sudanese, Mashair Ahmed Alamin, dell’Ambasciatore d’Italia Fabrizio Lobasso, del titolare della sede di Khartoum dell’AICS, Vincenzo Racalbuto, e delle autorità sudanesi. L’Ambasciatore Lobasso ha dichiarato: “Dobbiamo imparare a considerare la disabilità come una condizione naturale, a cui approcciarsi inclusivamente con lo scopo di accrescere il rispetto verso noi stessi”. L’Italia e il Sudan sono promotori di una educazione inclusiva che deve essere affrontata dai governi e dalle comunità attraverso un approccio universale e basato sui diritti, che assicuri a tutti i bambini reali opportunità di apprendimento e sviluppo. Ha concluso l’Ambasciatore italiano: “L’Italia sostiene la cultura dell’integrazione e dell’inclusione sociale che garantisca il rispetto e la valorizzazione della persona disabile in tutti i settori della società”.

MAECI-COOPERAZIONE / IN BAHREIN IL PRIMO CORSO UNIVERSITARIO DI LINGUA ITALIANA
Ora d'inserimento: 15:34

(NoveColonneATG) Manama - La lingua italiana sbarca in Bahrein. Il primo corso di italiano, nato su impulso dell’Ambasciata d’Italia a Manama e grazie al progetto “Laureati per l’Italiano” (promosso dal ministero degli Affari esteri per diffondere la lingua italiana all’estero) è stato inaugurato il 13 febbraio, alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia a Manama Domenico Bellato, presso la Royal University for Women di Riffa. Il piccolo Stato del Golfo Persico ha voluto così introdurre lo studio della lingua italiana nella prima Università privata dedicata all’educazione femminile. Fondata nel 2005, la Royal University for Women offre programmi di laurea creati in collaborazione con McGill University in Canada e Middlesex University nel Regno Unito. In pochi giorni, sono già 40 le studentesse ad aver scelto l’apprendimento dell’italiano, rendendolo la materia opzionale più popolare nella facoltà di Liberal Arts. Considerato il successo dell’iniziativa, è ora allo studio l’apertura dei corsi di italiano anche a studenti di altri atenei, così da dare ulteriore slancio all’insegnamento dell’italiano in Bahrein.

MAECI-COOPERAZIONE / CELEBRARE LEONARDO DA VINCI: MOSTRE E SPETTACOLI NEL MONDO
Ora d'inserimento: 15:33

(NoveColonneATG) Roma - Per i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci la Farnesina ha in programma, quest’anno, oltre 150 iniziative nel mondo tra esposizioni, conferenze, proiezioni cinematografiche e spettacoli teatrali per celebrare il grande genio rinascimentale. Ingegnere, pittore, scienziato e talento universale, Leonardo ha lasciato un corpus infinito di opere da studiare, ammirare, e su cui tornare a riflettere ed emozionarsi, e che la Farnesina intende celebrare con un ricchissimo calendario. In diverse sedi sarà programmata la presentazione in anteprima della pellicola ‘Io, Leonardo’ di Sky Arte, per la regia di Jesus Garces Lambert, protagonista Luca Argentero e la consulenza scientifica di Carlo Marani. In 14 Paesi di Africa, Asia e Europa sarà allestita la mostra ‘Opera Omnia’ realizzata da RaiCom con la collaborazione di Antonio Paolucci, che espone 17 riproduzioni, in altissima definizione, dell’intero corpus pittorico di Leonardo. Altre Rappresentanze e Istituti offriranno il film di Massimiliano Finazzer Flory, “Essere Leonardo da Vinci. Un’intervista impossibile”, in alcuni casi accompagnato dallo spettacolo teatrale interpretato dallo stesso autore. Infine, in varie Sedi dell’America settentrionale e meridionale, si potrà apprezzare la mostra digitale “Da Vinci Experience”, accompagnata dalla ricostruzione didattica di macchine scientifiche ideate da Leonardo, realizzata da Cross Media Group, con la consulenza della Direttrice del Museo Leonardiano di Vinci, Roberta Barsanti.

MAECI-COOPERAZIONE / UN ANNO DEDICATO A LEONARDO, DA MILANO A BERLINO
Ora d'inserimento: 15:33

(NoveColonneATG) Berlino – Milano celebra il genio di Leonardo Da Vinci a 500 anni dalla morte. Lo fa con un palinsesto di iniziative che sarà presentato anche all’estero, grazie alla rete diplomatico-consolare italiana. L’Istituto italiano di cultura di Berlino, infatti, ospita la presentazione degli eventi che Milano offrirà nel corso del 2019 nell’ambito delle celebrazioni dell’anno Leonardiano. La serata all’IIC si terrà il 25 febbraio quando interverranno Filippo Del Corno, assessore alla Cultura del Comune di Milano, e Claudio Salsi, direttore settore Soprintendenza Castello, Musei Archeologici e Musei Storici del Comune di Milano. L’appuntamento è in lingua italiana con traduzione simultanea.

MAECI-COOPERAZIONE / SCHEDA / LEONARDO E MILANO: UN LEGAME “GENIALE” LUNGO 20 ANNI
Ora d'inserimento: 15:32

(NoveColonneATG) Milano - “Milano e Leonardo”: un connubio che va ben oltre il titolo del palinsesto di iniziative che la città di Milano dedica al cinquecentenario della morte del genio più eclettico della storia, in programma per tutto il 2019. Nessun’altra città ha avuto il privilegio di una presenza così lunga e così feconda. Un legame durato circa vent’anni, durante la sua età matura, mentre Leonardo stava esplorando tutti i campi del sapere ed era in grado di offrire al duca Ludovico il Moro il meglio della sua capacità creativa. Molte le tracce della sua attività a Milano, innumerevoli le suggestioni e le eredità immateriali che ci ha lasciato, numerosi gli interventi sul territorio giunti sino a noi, che ancora guardiamo con stupore e meraviglia: dal sistema di navigazione dei Navigli lombardi al Cenacolo nel Refettorio di Santa Maria delle Grazie, dal Ritratto di Musico all’invenzione grafica e pittorica della Sala delle Asse al Castello Sforzesco, che sarà straordinariamente riaperta al pubblico dopo una lunga sessione di studi e restauri proprio il 2 maggio 2019, a 500 anni esatti dalla morte di Leonardo ad Amboise.

RASSEGNA STAMPA / DEUTSCH-ITALIA: L’AMBASCIATORE MATTIOLO, ITALIA E GERMANIA SULLA STESSA LUNGHEZZA D’ONDA
Ora d'inserimento: 15:31

(NoveColonneATG) Berlino – Dopo la nomina ufficiale in Consiglio dei Ministri a fine ottobre 2018 e il gradimento espresso dal governo tedesco, Luigi Mattiolo, romano, 61 anni, è entrato in carica come Ambasciatore d’Italia a Berlino a partire dalla fine del novembre scorso. Il nuovo ambasciatore, che proviene da un’analoga esperienza in Turchia, è stato intervistato dal “Deutsch-Italia”, giornale online, diretto non solo ai lettori italiani ma anche ai tedeschi, non limitato alle informazioni dalla capitale, ma con articoli e interviste dalle altre città tedesche, da Monaco a Amburgo, da Francoforte, capitale finanziaria del continente, a Stoccarda e Colonia. “I rapporti tra Italia e Germania sono di uno spessore, di una portata e ricchezza tali che da un lato sono una fonte inesauribile di opportunità per un diplomatico, ma dall’altra incutono anche molto rispetto, perché non è facile incidere su una realtà così consolidata e forte – ha spiegato l’Ambasciatore Mattiolo - Da parte mia si tratterà di preservare al meglio questo rapporto e di cercare di sviluppare le relazioni. Siamo di fronte al primo partner commerciale per l’Italia al mondo, e siamo di fronte alla seconda comunità italiana all’estero nel mondo. Quindi un Paese che ha una catena di valori molto forte con l’Italia. A livello imprenditoriale – prosegue il diplomatico – il nostro Paese e la Germania, come ho “scoperto” quando mi sono recato a Bolzano prima del mio incarico ufficiale qui, alla riunione annuale tra la Confindustria e la BDI, sono sulla stessa pagina di fronte a tutta una serie di aspirazioni: quella all’innovazione, a rimanere competitivi sui mercati, a lavorare sulla formazione e sull’educazione dei giovani, a battersi perché il multilateralismo continui ad essere il faro che illumina quando si tratta di stabilire le regole del commercio internazionale, a non rimanere come Europa attori marginalizzati rispetto ad altri grandi attori internazionali nel campo della digitalizzazione e della gestione di enormi masse di dati. Ecco il mio mandato è quello di comprendere tali fenomeni e di fare da tramite nella conoscenza e lettura di essi, dal punto di vista italiano in Germania e da quello tedesco in Italia”.

RASSEGNA STAMPA / LA GAZZETTA DEL SUDAFRICA: GLI ITALIANI NEL MONDO PER IL SISTEMA PAESE
Ora d'inserimento: 15:31

(NoveColonneATG) Johannesburg - “Italiani nel mondo e promozione del sistema Paese: titola così “La Gazzetta del Sudafrica” un articolo dedicato al Comitato sugli italiani nel mondo e la promozione del sistema Paese della Camera dei Deputati, la cui attività è cominciata proprio nel mese di febbraio. La Gazzetta del Sudafrica, quotidiano indipendente per gli italiani in Sudafrica, stimati in un numero di circa 85mila, affronta questo tema partendo dalle comunicazioni del presidente del Comitato Simone Billi, eletto con la Lega nella ripartizione Europa. Billi ha sottolineato di voler operare in un’ottica di “rafforzamento della rappresentanza dei connazionali all’estero e di dialogo aperto e costante con le forze politiche, di maggioranza e di opposizione, impegnate con grande dedizione sulle tematiche riguardanti le comunità di italiani all’estero e la promozione del Sistema Paese”. “Il Comitato, come da prassi radicata, avvierà la propria attività inaugurando il dialogo interistituzionale con i Sottosegretari agli Affari esteri e alla Cooperazione internazionale di riferimento, nonché con la Direzione generale della Farnesina per gli Italiani all’Estero e le Politiche migratorie”, ha affermato il presidente, dando il benvenuto anche ai colleghi eletti all’estero. Il Comitato sarà inoltre chiamato “a interagire proficuamente con gli organismi della rappresentanza all’estero, il Cgie e i Comites, impegnati in questo periodo soprattutto nel dibattito su possibili evoluzioni della normativa in tema di voto all’estero”, ha ricordato Billi, ribadendo come essa sia “una questione di evidente interesse” che “il Comitato cercherà di seguire nei limiti della proprie competenze”.

RASSEGNA STAMPA / L’ITALOEUROPEO: ELEZIONI EUROPEE, PER I SONDAGGI LA LEGA E’ MOLTO FORTE
Ora d'inserimento: 15:31

(NoveColonneATG) Londra – La Lega è la seconda forza al livello comunitario: si posiziona dopo i tedeschi di Csu/Cdu che sono sulla vetta della classifica con 29 seggi. Forza Italia perde quattro eurodeputati e passa da 11 a 7. Luigi di Maio ha presentato a Roma quattro alleati del M5S in vista delle Europee: si tratta dei croati di Zivi Zid, dei polacchi di Kukuz’15, dei finlandesi di Liike Nyt e dei greci di Akkel. Però “scarica” Christophe Chalençon, uno dei leader dei gilet gialli. Così facendo il M5S conquisterebbe 22 seggi (ora ne ha 14). Crollo del Pd che passerebbe a 15 eurodeputati, dagli attuali 26. Sono le proiezioni riportate dal magazine indipendente “L’Italoeuropeo” con sede a Londra. In tutta la Gran Bretagna, secondo i dati ufficiali Aire, gli italiani residenti sono quasi 400mila, e il dato non accenna ancora a diminuire nonostante la prossima uscita del Paese dall’Unione Europea. Per quanto riguarda i gruppi parlamentari europei, il Ppe (183 seggi) e il gruppo S&d dei Socialisti e Democratici (135 seggi) perderanno la maggioranza assoluta che hanno insieme nel Parlamento europeo, e per dominare l’aula avranno bisogno di allearsi con i Liberaldemocratici dell’Alde (75), in cui siederanno probabilmente anche gli eurodeputati eletti dal movimento “En Marche” del presidente francese Emanuel Macron (20 seggi).

RASSEGNA STAMPA / LA GENTE D’ITALIA: L’ASSOCIAZIONE ROUSSEAU E’ LA SCATOLA NERA DEL M5S
Ora d'inserimento: 15:31

(NoveColonneATG) Caracas – La Gente d’Italia – Cronache degli italiani dal mondo”, quotidiano indipendente fondato nel 1999 da Maria Josette Caprio e Domenico Porpiglia, punto di riferimento per gli italiani “sudamericani”, critica in un editoriale la piattaforma Rousseau del Movimento Cinque Stelle, gestita dal figlio di Gianroberto Casaleggio, che con Beppe Grillo fondò il Movimento oggi al governo: “È la scatola nera del M5S. Saldamente in mano a Davide Casaleggio che attraverso l’Associazione Rousseau - di cui è presidente, amministratore unico e tesoriere - controlla sia le casse del partito, sia le banche dati e la relativa piattaforma ‘per la democrazia diretta’ con 100mila iscritti (40mila in meno rispetto all’anno scorso) – osserva La Gente d’Italia - Da qualche tempo, a differenza del passato, si può accedere anche come ‘ospiti’, ma per svolgere tutte le attività - proporre leggi o varare le liste - occorre aderire ai 5S”. “Fino a due mesi fa – si legge ancora nell’editoriale - la sede fisica e legale di Rousseau coincideva con quella della Casaleggio Associati, l’azienda ‘madre’ di consulenza fondata da Gianroberto e guidata dall’erede, ora traslocata vicino a piazza San Babila. Un indirizzo unico, via Morone 6, sufficiente ad alimentare il sospetto che l’associazione ‘senza fine di lucro’ costituita da padre e figlio nel 2016 per ‘promuovere lo sviluppo della democrazia digitale e coadiuvare’ l’azione politica dei Cinquestelle, fosse una costola della loro srl privata. Anche in virtù di un intreccio di ruoli, blindatissimi da regole e codicilli, che oggi fanno di Davide il padrone assoluto del Movimento. Sia il nuovo statuto dei 5Stelle sia il codice etico obbligano infatti a utilizzare esclusivamente la piattaforma Rousseau per consultare gli iscritti e gestire le votazioni online”.

RASSEGNA STAMPA / LA VOCE DI CARACAS: VENEZUELA, L’ITALIA ABBANDONA L’AMBIGUITA’. VINCE LA LINEA EUROPEA
Ora d'inserimento: 15:25

(NoveColonneATG) Caracas – “L’Italia abbandona l’ambiguità e si schiera con il resto dell’Europa che non solo esige che in Venezuela si realizzino elezioni presidenziali trasparenti, democratiche e libere, ma chiede anche che si organizzino quanto prima. Una richiesta che il presidente Maduro non è disposto a soddisfare. E lo ha detto a chiare lettere”. È quanto si legge in un commento firmato dal direttore Mauro Bafile su “La Voce d’Italia”, il giornale di riferimento dei circa 160mila italiani che vivono tuttora in Venezuela nonostante la crisi che attanaglia il Paese sudamericano. “In parlamento – spiega Bafile ai lettori – ha vinto la linea della Lega; quella espressa dal vicepremier Matteo Salvini che, fin dal primo momento, si era schierato contro Maduro, atteggiamento ribadito con la decisione di incontrare la delegazione inviata dal presidente ‘ad interim’, Juan Guaidó. Sconfitta, invece, la tesi della ‘non ingerenza negli affari interni di altri Paesi’ sposata dal Movimento 5 Stelle ed esposta dal vicepremier Di Maio e dal pentastellato Di Battista”. Secondo Bafile, “ha contribuito alla decisione del Parlamento il severo monito del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Questi ha esortato i partiti a seguire una politica diplomatica coerente, sul solco di quella dettata dall’Unione Europea. Roma, con la sua ambiguità, rischiava l’isolamento dall’Europa e, più in generale, dal consesso delle nazioni democratiche”.

RASSEGNA STAMPA / LA VOCE DI NEW YORK: ALDERISI (FI), NO AL TAGLIO DEGLI ELETTI ALL’ESTERO
Ora d'inserimento: 15:25

(NoveColonneATG) New York – La scorsa settimana l’aula del Senato si è espressa sul disegno di legge costituzionale che prevede la riduzione dei parlamentari da 630 a 400 alla Camera e da 315 a 200 al Senato. Contestualmente, gli eletti nella Circoscrizione Estero passerebbero dai 18 attuali (6 senatori e 12 deputati) a 12 (4 senatori e 8 deputati). Palazzo Madama ha approvato, in prima deliberazione, la riforma. La senatrice Francesca Alderisi, eletta all’estero con Forza Italia nella ripartizione Nord Centro America, ha scritto una lettera a “La Voce di New York, storico quotidiano online dedicato alla comunità italiana che vive nella Grande Mela. “Il mio voto – spiega Alderisi – è stato contro questa proposta. Una decisione che mi ha portato a votare in dissenso con il gruppo Forza Italia, ma che comunque non ha in alcun modo modificato la mia posizione rispetto al mio partito. Si tratta di una riforma di cui condivido i principi generali e la motivazione di fondo. Ciononostante, essa ignora i cambiamenti intervenuti recentemente a tal punto da essere anacronistica – aggiunge la senatrice – Negli ultimi dodici anni il corpo elettorale in Italia è rimasto quasi invariato. Al contrario, gli iscritti all’Aire hanno avuto un incremento ragguardevole: nel 2006 erano 3,1 milioni, oggi sono saliti a 5,1. Una crescita di più del 50%! Questa tendenza è destinata per giunta ad aumentare negli anni a venire”.

RASSEGNA STAMPA / LONDRA, ITALIA: BREXIT, BLUE AIR FERMA I VOLI PER ROMA E TORINO
Ora d'inserimento: 15:24

(NoveColonneATG) Londra – La Brexit passa dalle prime pagine dei giornali alle caselle email. Le stesse tramite cui le compagnie aeree comunicano con i viaggiatori. Ha cominciato la low cost romena Blue Air, con una comunicazione inviata ai suoi passeggeri. Alcuni voli in partenza dal Regno Unito e previsti a partire dal mese di marzo – ha spiegato il vettore –non saranno effettuati. Lo riporta il quotidiano online “Londra Italia” che si rivolge ai quasi 400mila italiani residenti nel Regno Unito. Fra i collegamenti coinvolti ci sarebbero le tratte da Liverpool a Roma e da London Luton a Torino. Furiosi i passeggeri. Per i vertici dell’aeroporto di Liverpool permarrebbe incertezza riguardo ai voli che ricadono sotto l’ombrello della “seventh freedom”. Si tratta di una delle cosiddette “libertà dell’aria”, quella che garantisce i voli tra paesi terzi rispetto al paese della compagnia aerea. I collegamenti tra Regno Unito e Romania dovrebbero, invece, restare regolari. Ma c’è chi preferisce non fidarsi. “L’impatto della Brexit sul trasporto aereo britannico è innegabile – spiega Francesco Ragni, direttore del corso di laurea in Airline and Airport Management della Buckinghamshire University. – Ha creato incertezza sull’operatività e portato a un calo della domanda legato alla svalutazione della sterlina. Ne stanno risentendo sia le low-cost britanniche che quelle europee come BlueAir, che avevano stabilito una base in UK e avviato voli verso altri paesi”.

RASSEGNA STAMPA / PUNTO D’INCONTRO: LA BIOPLASTICA ITALIANA SBARCA IN MESSICO
Ora d'inserimento: 15:24

(NoveColonneATG) Città del Messico – Bio-on S.p.A., impresa fondata nel 2007 con sede a Bologna, porta la bioplastica in Messico. Nei prossimi mesi lavorerà in esclusiva con Innova Imagen, società del Gruppo Himes che opera nel Paese con il marchio Endur e si specializza nella produzione di uniformi con particolare attenzione all’innovazione ecosostenibile. Lo riporta il sito “Punto d’incontro” che, come il nome suggerisce, si prefigge di creare un luogo di incontro tra il Messico e i circa 13mila italiani che vi risiedono, secondo i dati Aire aggiornati al 2012. L’obiettivo, si legge, è la realizzazione del primo impianto nella regione per la produzione di bioplastica, naturale e biodegradabile al 100%, ottenuta da residui e sottoprodotti agroindustriali. “La tecnologia sviluppata e dimostrata a livello industriale da Bio-On è promettente di fronte al problema globale della contaminazione da plastica e delle sue conseguenze sulla salute umana - ha detto Rogelio Himes, co-fondatore di Innova Imagen - e il possibile sviluppo di applicazioni per l’industria tessile e della moda hanno attratto il nostro interesse, perché hanno il potenziale di sostituire le fibre sintetiche come il poliestere, una delle maggiori fonti di inquinamento degli oceani”.

RASSEGNA STAMPA / LA VOCE DEL POPOLO: FIUME, A SETTEMBRE 72 SCOLARI ALLE ELEMENTARI ITALIANE
Ora d'inserimento: 15:24

(NoveColonneATG) Fiume – Sono 72 i bambini che a settembre dovrebbero frequentare una della quattro scuole con lingua d’insegnamento italiana di Fiume, nel territorio un tempo italiano dell’Istria. Lo riporta “La Voce del Popolo”, quotidiano italiano dell’Istria e di Fiume, dove il passato italiano non è ancora dimenticato nella lingua e nella cultura. A livello regionale sono invece 2.503 i bambini che da settembre occuperanno un banco di scuola, ovvero 59 in meno dell’anno scorso. Visto che nel 2017 i neoscolari erano 2.515, si può constatare che si tratta del minore numero di notifiche degli ultimi tre anni. A livello cittadino invece, ovvero in 27 scuole elementari, ci sono 35 alunni in meno rispetto allo scorso anno (1.003).

RASSEGNA STAMPA / LO SPECCHIO: CINEMA, FAVINO VESTIRA’ I PANNI DI CRAXI IN “HAMMAMET”
Ora d'inserimento: 15:22

(NoveColonneATG) Toronto – L’attore Pierfrancesco Favino torna sul grande schermo per una nuova sfida cinematografica: sarà Bettino Craxi nel prossimo film di Gianni Amelio “Hammamet”. A parlarne è “Lo Specchio”, il settimanale edito ogni venerdì che da 24 anni si occupa di informare i cittadini italiani residenti in Canada. Previsto per il 2020, il film racconterà gli ultimi anni di vita dell’ex segretario del Partito socialista italiano. Come riuscirà Favino ad “assomigliare” a Craxi, viste le evidenti differenze fisiche, è davvero un punto di domanda, a cui solo l’inizio delle riprese, previsto per la prossima primavera darà una risposta. Il film dovrebbe uscire in concomitanza con il ventennale della morte dell’ex segretario del PSI. Si tratta di un biopic che prenderà spunto dalla permanenza di Craxi ad Hammamet, dove si rifugiò nel 1994 dopo gli scandali legati a Tangentopoli. Per Favino una bella sfida attoriale con la quale dimostrerà le sue doti già più volte messe in luce sia al cinema sia a teatro.

RASSEGNA STAMPA / IL MITTE, MARCO MENGONI LIVE A BERLINO: LA MUSICA NON HA CONFINI
Ora d'inserimento: 15:21

(NoveColonneATG) Berlino – Partirà da Berlino il tour europeo di Marco Mengoni, che includerà anche un’altra data tedesca, a Monaco, oltre a quelle di Zurigo, Parigi e Madrid. A Berlino la popstar salirà sul palco del Tempodrom di Berlino l’8 aprile, alle 19.00. A Monaco il concerto si terrà invece alla Tonhalle, il 12 aprile. “Il Mitte”, quotidiano online che si candida a punto di riferimento per gli italiani che vivono a Berlino e non solo, anche per i turisti o i futuri nuovi cittadini della capitale tedesca, ospita un’intervista all’ex star di X Factor: “Ho avuto un assaggio dell’atmosfera live berlinese lo scorso novembre: sono stato ospite al concerto del mio amico e collega Tom Walker, con cui ho avuto la fortuna di collaborare per ‘Hola’. È stata una serata incredibile, una grande prima volta al fianco di una persona meravigliosa e un artista così incredibile come Tom. Ho già fatto altri concerti in Germania e il ricordo dell’abbraccio che ho ricevuto dal pubblico, appena salito sul palco, è sempre fortissimo. Cantare al Tempodrom è un sogno e ogni tanto ancora mi chiedo come sia possibile: su quel palco si sono esibiti i più grandi artisti internazionali e ora tocca a me, ma non vedo l’ora”. “La sfida – prosegue Mengoni – è portare la mia musica a quante più persone possibile, condividere con un pubblico eterogeneo le emozioni. È bellissimo quando senti il pubblico partecipare e cantare le tue canzoni anche con un accento diverso, la musica non ha confini geografici da rispettare e quando è così vuol dire che ho fatto bene il mio lavoro”.

RASSEGNA STAMPA / BUONGIORNO SLOVACCHIA: TUMMOLO, IL MUSICISTA CON LA PASSIONE DELLA SLOVACCHIA
Ora d'inserimento: 15:17

(NoveColonneATG) Bratislava – Mauro Tummolo, musicista pop nato a Zurigo da padre lucano e madre pugliese, oggi vive nella sua Basilicata ma visita spesso la Slovacchia dove si è trasferito il fratello con la famiglia. Ed è qui, nelle strade di una Trnava, che Tummolo quest’inverno ha girato un video per la sua ultima canzone, come racconta al quotidiano in lingua italiana “Buongiorno Slovacchia”, che si occupa di informare la comunità italiana residente in Slovacchia, paese di 5 milioni di abitanti entrato nel 2009 nell’Unione Europea. Tummolo, che nel mese di marzo sarà in tour in Slovacchia: “Sono cresciuto con la musica degli anni ‘60 e ‘70 che ascoltava il mio babbo, e la musica degli anni ‘80 di cui ancora oggi si sente parlare. Diciamo che la mia preferita era la musica fatta con trasparenza, cuore e trasporto umano… Quindi direi Morandi, Battisti, Beatles, Queen”. Per quanto riguarda il futuro, “nell’attesa del nuovo EP che uscirà tra aprile e maggio mi godo assieme al mio grande agente Giuseppe Trento i prossimi live in Slovacchia che ormai rappresenta la mia seconda terra visto che ci vive mio fratello”.

RASSEGNA STAMPA / WEB SERIE DI 9COLONNE: DA “CARTOLINE DALL’ALTRA ITALIA” A “STUDY-IN-ITALY”
Ora d'inserimento: 15:03

(NoveColonneATG) Roma – “Cartoline dall’altra Italia – L’Italia nel futuro” è l’ultima web serie realizzata da 9Colonne, con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale - Direzione Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie, che punta i riflettori sul mondo della ricerca e sul contributo dei nostri connazionali all’estero. La serie “Cartoline dall’altra Italia” continua così il suo viaggio alla scoperta del mondo della nuova emigrazione: riallaccia i contatti con i connazionali che hanno deciso di provare un’esperienza all’estero, mantenendo con le loro testimonianze quel filo indivisibile che li lega all’Italia. Le videointerviste sono visibili sul sito 9colonne.it o sul canale Youtube di Nove Colonne e su tutto il circuito del MAECI. Per rivedere tutte le puntate: http://9colonne.it/category/1109/l-italia-nel-futuro
È possibile pubblicare online gratuitamente i contenuti della web serie. La riproduzione è consentita citando la fonte. Sul sito di 9colonne anche le puntate della serie Study in Italy che potete rivedere a questo link: https://www.9colonne.it/category/1110/study-in-italy. La serie racconta la storia di giovani studenti che hanno scelto di studiare nel nostro Paese.