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direttore Paolo Pagliaro

OUTSIDE IN, IL MURALES
LGBT+ E PER L’AMBIENTE

OUTSIDE IN, IL MURALES <br> LGBT+ E PER L’AMBIENTE

Nel 1921 ci fu il primo congresso per la riforma sessuale, che pose le basi per la fondazione della Lega mondiale per la riforma sessuale. Questa mattina, 99 anni dopo, a Roma, è stato inaugurato Outside In della street artist olandese JDL: il primo murales green a tema LGBT+, nato dalla collaborazione tra Italia, Stati Uniti e Olanda, per portare la storia di un secolo di conquiste e battaglie per il diritto alla felicità sul muro di una scuola, nel quartiere San Paolo. Un nuovo monumento per Roma, che è al tempo stesso colore e rigenerazione urbana, restyling creativo della città e messaggio, in grado di trasformare un muro bianco in opera d’arte accessibile a tutti. Capofila del progetto è Yourban2030, la no-profit italiana guidata da Veronica De Angelis, che ha già regalato a Roma, sempre nel quartiere Ostiense, Hunting Pollution, il murales green più grande d’Europa. Il primo di una serie di muri di tutti, murales e monumenti, omaggi e opere d’arte a cielo aperto. A due anni di distanza da Hunting Pollution, Yourban2030 torna con una cordata internazionale etica (sostenuta dall'ambasciata olandese in Italia e da Yourban 2030 Usa), per un’opera di 250 mq di vernice mangia smog dedicata a La Karl Du Pigné: personaggio icona del movimento, che lo rende oggi simbolo condiviso di diritto alla felicità, diritto all’affettività.

(© 9Colonne - citare la fonte)