Agenzia Giornalistica
direttore Paolo Pagliaro

Le resistibile ascesa
di Salvini e Meloni

Le resistibile ascesa <br> di Salvini e Meloni

di Paolo Pagliaro

Dal 18 settembre sarà vietato rendere pubblici i risultati dei sondaggi sull’esito delle elezioni comunali del 3 e 4 ottobre. Quelli diffusi oggi da Demopolis  sono dunque tra gli ultimi di cui potremo disporre e ci dicono che nelle grandi città metropolitane (Roma, Milano, Napoli, Torino e Bologna) si profila un successo del centro-sinistra.  A Milano l’uscente Giuseppe Sala sembra proiettato verso la riconferma, a Bologna Matteo Lepore, candidato unitario del centro-sinistra e del M5S, è in netto vantaggio ed appare in grado di aggiudicarsi la vittoria al primo turno. Anche a Napoli l’ex ministro Gaetano Manfredi, scelto da PD e Movimento 5 Stelle, è a un passo dal successo al primo turno, con una forbice del 43-49%. Potrebbe non avere bisogno dei voti di Antonio Bassolino, che insegue molto distanziato. Più incerta la situazione a Roma, dove il candidato del centro destra Enrico Michetti, che viaggia tra il 28 ed il 34%, è proiettato verso il ballottaggio. Ravvicinati i suoi 3 principali competitor: al secondo posto c’è Roberto Gualtieri, candidato del PD, oggi in vantaggio sulla sindaca uscente Virginia Raggi e su Carlo Calenda. Tutti e tre, e in particolare Gualtieri, possono imporsi al secondo turno. A Torino, Paolo Damilano, candidato civico del centro destra, supererebbe oggi Stefano Lo Russo, ma anche qui il ballottaggio, grazie agli elettori dei 5 Stelle, potrebbe ribaltare il verdetto. La partita per la conquista dei sindaci delle 5 metropoli sarebbe vinta dunque dal centro sinistra. I risultati di Roma e Torino  potrebbero trasformare questa vittoria in un trionfo. Non male,   dopo mesi di propaganda sulla irresistibile  avanzata di Meloni e Salvini.

(© 9Colonne - citare la fonte)