La settimana a Montecitorio - Numero 112
dal 1 al 5 giugno
Nella settimana dal 1 al 5 giugno, l’Aula della Camera ha approvato due provvedimenti. Va al Senato (dove il via libera definitivo è previsto prima della pausa estiva) la delega sul nucleare, passata con 155 voti favorevoli, 86 contrari e 8 astenuti. A distanza di 40 anni dal referendum che sancì la chiusura delle centrali italiane torna dunque la possibilità di produrre sul territorio nazionale energia dall’atomo: i futuri decreti attuativi che dovrebbero essere emanati entro la fine dell’anno disciplineranno anche la disattivazione e lo smantellamento degli impianti esistenti, la gestione dei rifiuti radioattivi, ma soprattutto la realizzazione dei reattori nucleari modulari di nuova generazione e trasportabili.
Nel passaggio a Montecitorio si è stabilito che gli enti locali potranno autocandidarsi a ospitare gli impianti e in generale, nell’individuazione delle aree dove essi sorgeranno, bisognerà tenere conto dell’impatto derivante anche dalla presenza di altre strutture destinate alla produzione di energia. Saranno poi garantite forme di consultazione dei Comuni interessati, per cui sono previsti interventi di promozione e valorizzazione e in generale misure compensative ambientali e territoriali, anche di carattere economico, a carico dell’ente o impresa che avrà ottenuto l’abilitazione all’esercizio degli impianti e fin dal rilascio del relativo titolo.
Diventa invece legge l’altro provvedimento, sempre del Governo, approvato questa settimana con 132 sì e 84 no: si tratta della proroga di alcuni termini per l’esercizio di deleghe legislative di competenza del Ministero dell’Interno, in particolare sulla riforma di funzioni, compiti e rapporto di impiego del personale del Corpo dei Vigili del Fuoco e sulla revisione del testo unico sulle liste elettorali. Nel primo caso il termine viene rinviato al 31 ottobre, nel secondo al 29 novembre. E a proposito di legge elettorale, è stato adottato a maggioranza il testo base in Commissione Affari costituzionali: l’obiettivo è quello di portarlo in Aula prima dell’estate.
La prossima settimana, invece, l’Assemblea di Montecitorio esaminerà il decreto lavoro (che però deve ancora essere approvato in Commissione): già preannunciata la questione di fiducia, che dovrebbe essere votata nella giornata di martedì 9. Giovedì 11 sarà invece la volta delle comunicazioni del Presidente del Consiglio sul prossimo Consiglio europeo del 18 e 19 giugno.





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