La settimana a Montecitorio - Numero 92
Dal 12 al 16 gennaio
Nella settimana dal 12 al 16 gennaio, la prima di lavori del 2026, l’Aula della Camera ha approvato un solo provvedimento, il decreto Transizione 5.0, su cui il Governo ha posto la questione di fiducia, passato in sede di votazione finale con 156 si, 115 no e 4 astenuti. Il testo interviene in particolare sulla produzione di energia da fonti rinnovabili per raggiungere i target individuati nel Pnrr e vieta il cumulo dei crediti d’imposta previsti dal nuovo piano Transizione 5.0 con quelli per gli investimenti in beni strumentali. Si interviene inoltre sulla disciplina delle aree idonee all'installazione di impianti da fonti rinnovabili sia su terraferma sia a mare (tra le quali le piattaforme petrolifere in disuso), con limitazioni per i siti Unesco e una specifica normativa per gli impianti agrivoltaici (ossia i pannelli solari che preservano comunque le attività agricole e pastorali sul sito di installazione). In ogni caso le Regioni potranno individuare ulteriori aree ma entro il limite del 3 per cento della superficie agricola utilizzata regionale. Al Senato è stato poi introdotto un articolo che incide sulla disciplina del golden power, ossia il potere di veto del Governo a operazioni finanziarie nei settori strategici, che in materia bancaria e assicurativa non potrà essere più esercitato se nel frattempo sarà stata chiesta l’autorizzazione a Bce e Commissione europea. Tuttavia, la valutazione delle situazioni eccezionali in cui si potrà attivare il veto dell’Esecutivo riguarderà anche l’esistenza di pericoli per l'ordine pubblico o la sicurezza pubblica, compresi la sicurezza economica e finanziaria nazionale. Il resto della settimana è stato caratterizzato dalle informative urgenti dei ministri degli Esteri Tajani sulla tragedia di Crans Montana e sulla situazione in Venezuela e della Difesa Crosetto sul decreto sulla cessione delle armi all’Ucraina, che nella giornata di mercoledì 14 è stato incardinato dalle Commissioni Esteri e Difesa. In programma la prossima settimana anche la seconda e definitiva lettura del decreto ex-Ilva e della legge sulle piccole e medie imprese e alcuni disegni di legge avviati nel 2025, come quello sulla sicurezza delle attività subacquee, sulla promozione dei cammini, sul sostegno al diritto allo studio e alle attività ricreative non formali, cui si aggiungono le proposte sul riconoscimento della cardiomiopatia come malattia invalidante e sui congedi parentali. Mercoledì 21 previste infine le comunicazioni del Ministro Nordio sull’amministrazione della giustizia.




amministrazione