La settimana a Montecitorio - Numero 77
dal 4 all'8 agosto
Nella settimana dal 4 all’8 agosto, l’ultima prima della pausa estiva, l’Aula della Camera ha approvato due decreti legge e due disegni di legge, tutti in via definitiva. Caso unico in questa Legislatura, uno dei due decreti, quello sui grandi eventi sportivi, è tornato a Montecitorio in terza lettura: al Senato infatti erano state cancellate, per i rilievi avanzati in via informale dal Quirinale, due norme introdotte proprio in prima lettura. La prima attribuiva alla società Sport e Salute il controllo sull'organizzazione e gestione degli eventi sportivi che ricevono oltre 5 milioni di euro dallo Stato; l’altra istituiva una commissione indipendente di verifica dei conti delle federazioni sportive professionistiche, in particolare di calcio e basket. Misure che secondo la Presidenza della Repubblica non erano coerenti con lo strumento del decreto legge. Il testo definitivo è passato con 153 sì, 85 no e 6 astenuti. C’è stato invece bisogno di ricorrere alla fiducia per convertire definitivamente in legge l’altro decreto sui finanziamenti alle imprese. Tra le numerose misure, la proroga fino al 2033 della società che si occupa della realizzazione delle infrastrutture per i giochi di Milano Cortina 2026; la sospensione fino a fine anno sia della sugar tax (ed è anche stato approvato un ordine del giorno per cancellare la tassa nella prossima manovra di bilancio) sia dei termini di prescrizione per i pagamenti delle pmi, con possibilità per queste ultime di richiedere finanziamenti con la garanzia del Mediocredito centrale; l'Iva agevolata al 5% per le compravendite di oggetti d'arte, di antiquariato e di collezione; la trasformazione da decontribuzione a bonus del contributo per le mamme lavoratrici con due figli a carico (40 euro al mese, escluse le lavoratrici domestiche). E ancora un contributo di 16,5 milioni per le tv locali, un aumento di 30 milioni per il Fondo di garanzia per la prima casa, altri 30 milioni per librerie e 10 per il fondo cultura e la possibilità anche nel 2026 di usufruire del Superbonus al 110% nei territori del Centro Italia colpiti dai terremoti del 2009 e del 2016. Con 146 voti a favore, 100 contrari e due astenuti, la Camera ha anche trasformato in legge la proroga dal 18 agosto prossimo al 31 dicembre del 2026 del termine per l'esercizio delle deleghe al governo in materia di spettacolo, introdotte con una legge del 2022. Vanno infatti ancora emanati i decreti attuativi sui contratti di lavoro e sull’equo compenso per i lavoratori autonomi del settore, compresi gli agenti e i rappresentanti dello spettacolo dal vivo. Gran parte delle opposizioni si sono invece astenute sull’ultimo disegno di legge approvato questa settimana, quello che, tenendo conto del calo demografico degli ultimi anni, consente di mantenere lo stesso numero di consiglieri regionali se il calo delle nascite è lieve (intorno al 5%) e di avere 2 assessori in più in quelle regioni che hanno al massimo 2 milioni di abitanti. Il testo permette anche di attribuire incarichi dirigenziali nelle amministrazioni regionali a chi ha ricoperto cariche negli organi di governo, nei consigli o negli enti controllati dalla Regione o negli enti locali. L’Aula della Camera tornerà a riunirsi il 9 settembre: all’ordine del giorno, oltre ad alcune ratifiche di trattati internazionali, la delega per la disciplina dei centri di elaborazione dati appena approvata dalla Commissione Trasporti.