La settimana a Montecitorio - Numero 99
dal 2 al 6 marzo
Nella settimana dal 2 al 6 marzo, i lavori dell’Aula della Camera sono stati caratterizzati dalle comunicazioni dei ministri degli Esteri Tajani e della Difesa Crosetto sulla situazione in Medio Oriente. Alla fine, è stata approvata la risoluzione di maggioranza (179 sì, 100 no e 14 astenuti) che impegna il Governo a rafforzare le capacità di difesa e protezione delle missioni italiane nell’area, a protezione dei cittadini italiani, a supporto dei Paesi partner e per la salvaguardia delle infrastrutture strategiche, anche per contrastare una possibile crisi energetica per i cittadini e le imprese italiane".
Disco verde anche alla partecipazione a operazioni decise dall’Unione europea per adempiere ad eventuali richieste di Stati membri Ue per la difesa del loro territorio da attacchi missilistici o via droni da parte iraniana e all’utilizzo delle basi Nato presenti nel nostro territorio da parte degli Usa, seppur nel quadro giuridico definito dagli accordi internazionali vigenti, che include fra l'altro attività addestrativa e di supporto tecnico-logistico". Bocciata invece la risoluzione di Pd, M5S e Avs, mentre sono stati approvati alcuni impegni contenuti nei documenti presentati da PiùEuropa, Iv e Azione.
Nel resto della settimana l’Aula ha approvato due provvedimenti. Il primo va al Senato per la seconda lettura e proroga fino al 14 giugno prossimo il termine per l’esercizio della delega conferita al Governo per la riforma del Codice della strada, specificando anche che l’Esecutivo potrà anche sostituire l’attuale testo con uno nuovo, sempre nel rispetto dei criteri stabiliti dalla delega del novembre 2024. Se questa proposta è passata coi soli voti della maggioranza (133 sì, 102 no e cinque astenuti), l’altra, che modifica il Codice penale e il regolamento di polizia mortuaria, è stata approvata all’unanimità (238 voti a favore e nessuno contrario) e diventa legge. In particolare, si stabilisce che chi viene indagato (e a maggior ragione condannato) per omicidio del coniuge, del convivente, di un parente prossimo o di qualsiasi persona a lui legata da relazione affettiva decada da ogni diritto di disporre delle spoglie mortali della vittima. Inoltre, se viene aperto un procedimento penale per accertare responsabilità per omicidio, il cadavere della vittima non potrà essere cremato fino al passaggio in giudicato della sentenza di condanna oppure fino alla sentenza di proscioglimento.
È stata invece bocciata la proposta di Pd, M5S e Avs sulla riduzione dell’orario di lavoro, con l’approvazione da parte del centrodestra di un emendamento interamente soppressivo presentato dalla Commissione Bilancio per insufficienza della copertura finanziaria. Il testo favoriva la stipulazione di contratti collettivi nazionali, aziendali o territoriali per arrivare a 32 ore di lavoro a settimana, anche nella forma di turni distribuiti su soli quattro giorni (la cosiddetta settimana corta).
L’Aula ha poi dato l’ok alla mozione della maggioranza che impegna il Governo ad adottare il nuovo Piano strategico nazionale per la parità di genere. Approvato anche il documento presentato da Azione.
La prossima settimana l’Aula sarà impegnata nell’esame delle proposte di legge sulla Giornata nazionale del riciclo della carta e contro la manipolazione delle campagne elettorali attraverso contenuti prodotti con sistemi di intelligenza artificiale.





amministrazione