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direttore Paolo Pagliaro

ANCORA MALTEMPO
CON TEMPORALI E VENTO

ANCORA MALTEMPO <BR> CON TEMPORALI E VENTO

 Un nuovo ciclone dall’Atlantico ha favorito lo sviluppo di un’intensa perturbazione, ancora una volta verso il Centro-Sud: il Nord Italia vede piogge deboli a carattere sparso mentre nubifragi e temporali si spostano dalla Sardegna verso la Sicilia, con interessamento anche delle coste tirreniche centro meridionali. Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma il terzo ciclone in una settimana: ‘Poppea’ lo scorso martedì 22 novembre causò mareggiate record (Venezia fu salvata dall’attivazione del Mose) con disastri in particolare sulle coste dell’alto adriatico e del Lazio. Il secondo ciclone ha causato purtroppo la colata di fango ad Ischia con un bilancio drammatico, il terzo ciclone (quello in atto) minaccia le estreme regioni del Sud. Ancora una volta, a causa della temperatura del mare calda per il periodo, rischiano in particolare le coste delle Isole Maggiori ma localmente ancora tutta la fascia tirrenica. Insomma il mare, a meno di un mese dal Natale, risente ancora dell’Estate 2022 caldissima: come avevamo previsto queste acque calde estive, causate dai cambiamenti climatici, fanno pagare il conto durante l’Autunno a suon di nubifragi costieri e non solo. Al momento i bacini italiani presentano ancora un’anomalia termica, in altre parole sono più caldi della media, di circa 2-3°C, con un valore estremo anche sul Mar Ligure dove l’acqua ha una temperatura di 19-20°C come i bacini meridionali e come avviene addirittura a giugno! Insomma dobbiamo ricordarcelo, quando il clima cambia ed abbiamo sei mesi d’Estate caldissima non guardiamo solo il bicchiere mezzo pieno con i riscaldamenti di casa ancora spenti al Centro-Sud; tutto questo calore causa nubifragi ed eventi meteo straordinari, purtroppo. Nel dettaglio nelle prossime ore sono attesi ancora forti acquazzoni e temporali soprattutto su Sardegna e Sicilia poi nel corso della giornata anche verso la Calabria; attenzione poi, nella giornata di domani, a tutta la zona metapontina, e in generale alle aree comprese tra la Calabria e tutta la Puglia. Il rischio idraulico, e ovviamente anche idrogeologico, dopo le abbondanti piogge delle ultime settimane è alto. Per quanto riguarda il resto della Penisola, al Nord entra un anticipo di Inverno con temperature massime ad una cifra, intorno ai 7-9 gradi e delle nevicate a quote di alta collina nelle prossime ore: ma si tratterà di fenomeni deboli. Probabilmente invece durante il primo weekend di dicembre il meteo si ribalterà e troveremo precipitazioni abbondanti al Nord, anche nevose in montagna: ma questo ribaltone deve essere ancora confermato, per adesso concentriamoci ancora una volta sulle situazioni alluvionali del Sud e della Sardegna.

NEL DETTAGLIO

Martedì 29. Al nord: pioggia debole in pianura, nevicate in montagna. Al centro: maltempo in Sardegna, piogge in arrivo anche sulle adriatiche. Al sud: diffuso maltempo dalla Sicilia verso la Calabria.

Mercoledì 30. Al nord: nubi irregolari. Al centro: piogge sulle adriatiche. Al sud: piogge diffuse con locali temporali e anche nubifragi.

Giovedì 1. Al nord: cielo in gran parte coperto. Al centro: cielo molto nuvoloso o coperto. Al sud: residui temporali, specie sulla fascia adriatica.

Tendenza: da venerdì primi segnali dell’arrivo di una perturbazione che interesserà tutta l’Italia nel weekend. (29 NOV – DEG)

(© 9Colonne - citare la fonte)