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direttore Paolo Pagliaro

Il fallimento
della moneta

Libri
Ogni settimana uno scaffale diverso, ogni settimana sarà come entrare in una libreria virtuale per sfogliare un volume di cui si è sentito parlare o che incuriosisce. Lo "Speciale libri" illustra le novità delle principali case editrici nazionali e degli autori più amati, senza perdere di vista scrittori emergenti e realtà indipendenti. I generi spaziano dai saggi ai romanzi, dalle inchieste giornalistiche, alla storia e alle biografie.

Il fallimento <br> della moneta

IL “FALLIMENTO” DELLA MONETA SECONDO ENRICO GRAZZINI

 

Da dove nasce la moneta? Pochi lo sanno ma oltre il 90 per cento della moneta viene creata dal nulla dalle banche commerciali per il loro profitto. Lo Stato ha ceduto la sua sovranità monetaria a enti privati che, grazie al privilegio di creare moneta, ottengono utili immensi e un potere enorme. Il problema è che la moneta delle banche è sempre emessa come credito e dunque entra nell’economia sempre e solo come debito. Ma un’economia fondata sul debito è destinata al fallimento. Inoltre la privatizzazione della moneta fa crescere le diseguaglianze ed è all’origine delle frequenti e violente crisi finanziarie che sconvolgono la società provocando povertà e disoccupazione. Per superare questo sistema ingiusto e insostenibile, Enrico Grazzini nel saggio "Il fallimento della moneta. Banche, debito e crisi. Perché bisogna emettere una moneta pubblica libera dal debito" (Fazi editore)  propone che la nuova moneta digitale venga trattata come un bene pubblico gestito dalla società civile, e che sia emessa libera dal debito. In democrazia le banche centrali dovrebbero aprirsi al pubblico ed essere governate dalle organizzazioni del lavoro, delle imprese e dei consumatori. Così finalmente il sistema monetario potrebbe soddisfare l’interesse collettivo. “L’analisi molto accurata di Enrico Grazzini”, scrive Sergio Rossi nella prefazione, “chiarisce in modo incontrovertibile la necessità di un cambiamento radicale nell’emissione della moneta allo scopo di rendere il sistema monetario democratico”. “Le soluzioni proposte dall’autore”, sottolinea Mauro Gallegati nell’introduzione, “possono sembrare utopistiche: tuttavia esse rappresentano un orizzonte e un traguardo su cui vale certamente la pena di riflettere per orientare i programmi di riforma di un sistema, come quello monetario, che oggi mostra tutti i segni di una crisi profonda e forse irreversibile”.

L’AUTORE. Enrico Grazzini è autore di libri di economia, giornalista economico e consulente aziendale. Collaboratore di alcune delle maggiori testate italiane, ha lavorato con primarie società di consulenza internazionali e nazionali. Ha curato ed è co-autore dell’ebook Per una moneta fiscale gratuita. Come uscire dall’austerità senza spaccare l’euro (2015). Ha scritto Manifesto per la Democrazia Economica (2014), Il bene di tutti. L’economia della condivisione per uscire dalla crisi (2011) e L’economia della conoscenza oltre il capitalismo (2008).

 

 

MASSIMO BRACCI E LA FILOSOFIA DEL FIGHT CLUB

 

 Se “la narrativa di Palahniuk pone un enigma radicale: in che razza di mondo viviamo?” allora forse è il caso di tornare a porci domande sulla nostra realtà consumista e ipercapitalista a partire dall’opera di questo scrittore. Il filosofo Massimo Bracci si addentra non solo nei sotterranei del Fight Club o nei gruppi di auto-aiuto per sessodipendenti di Survivor, ma anche negli insegnamenti filosofici che questi hanno impartito a generazioni di lettori (o sarebbe meglio dire fans).

“La filosofia del Fight Club” (Odoya) ci svela e rivela una visione critica della contemporaneità che affonda le sue radici nelle teorie sviluppate dalla Scuola di Francoforte, fino a Foucault e Baudrillard, per delineare il mondo postindustriale dominato dalla biopolitica; nel pensiero dei tre maestri del sospetto: Marx, Nietzsche e Freud; senza trascurare la spiritualità dei personaggi alla maniera di Turner e Girard, in un percorso narrativo che intreccia, attraversa e reinterpreta il pensiero dei maestri del Novecento, da Lacan a Derrida.

Con un’analisi del personaggio Palahniuk e della sua esistenza spesso legata a fatti estremi (il nonno uccise la nonna, ma non solo) in questo titolo si torna sul fenomeno Fight Club andando al di là delle apparenze. Per esempio il machismo di fondo è confutato non solo da alcune dichiarazioni dell’autore (“Potresti davvero raccontare quella storia con qualsiasi combinazione di genere tu voglia”), ma anche dai personaggi del libro stesso e delle opere successive come Invisible Monsters.

Un saggio che mette insieme filosofia e cultura pop facendoci aprire gli occhi sulla realtà contemporanea.

 

L’AUTORE.. Massimo Bracci è filosofo e autore prolifico. Tra i suoi libri ricordiamo Una facile guida alla lettura di Essere e tempo di Heidegger (2019) e La fanciulla bellissima. Le interpretazioni filosofiche dell’Antigone di Sofocle a partire da Heidegger, Lacan, Sloterdijk (2021). Ha curato inoltre Il bello, il brutto e il cattivo (Cavinato Editore International 2017).

 

 

 

INTELLIGENZA ARTIFICIALE: “UNO, NESSUNO, CHATGPT”

 

"Uno, nessuno, chatgpt" scritto da Fiorenzo Pilla, Giulio Cupini, Massimo De Santo, Michele Di Maio, Rossella Dolce (Ledizioni) sarà dal 21 luglio nelle librerie (dal 7 luglio è possibile acquistare il libro versione digitale)

Questo volume, frutto della collaborazione di diversi autori con esperienze e competenze diverse, che spaziano dall’informatica, al business ed alla psicologia, analizza in modo approfondito le potenzialità, i limiti e le implicazioni di ChatGPT, il sistema di intelligenza artificiale generativa i cui sviluppi sono molto dibattuti. Gli autori si concentrano su come ChatGPT possa essere utilizzato in vari contesti, fornendo suggerimenti pratici per sfruttarne al meglio le capacità. Non vengono però tralasciati i limiti di ChatGPT, come la sua comprensione limitata dei contesti specifici e la generazione di risposte non sempre accurate. Gli autori sottolineano l’importanza di mantenere uno spirito critico nell’utilizzo di ChatGPT. Infine, il libro esplora l’impatto più ampio di ChatGPT sulla nostra società, riflettendo sulle implicazioni etiche e sulla necessità di un approccio equilibrato per massimizzarne i benefici e mitigarne i rischi. "Uno, nessuno, ChatGPT" parte da un quesito fondamentale: "Le intelligenze artificiali, possono davvero essere considerate intelligenti?" e, da qui, affronta le questioni più pressanti che circondano l'adozione di queste rivoluzionarie tecnologie provando a fornire risposta a domande cruciali come: "È possibile fidarsi di ChatGPT?" e "Come funzionano davvero il Large Language Models?". Attraverso un'analisi approfondita e una discussione equilibrata, gli autori esaminano l'impatto di ChatGPT su settori come l'occupazione, l'istruzione, la comunicazione e la salute mentale, facendo luce sui benefici e le sfide derivanti dall'implementazione di queste tecnologie e offrendo al lettore una visione completa e imparziale del futuro nelle interazioni uomo-macchina. "Uno, nessuno, chatgpt" è un'opera indirizzata a chiunque desideri comprendere l'influenza di questa tecnologia nella nostra società e i modi in cui essa sta plasmando il futuro dell'umanità.

 

 

MARK GALEOTTI: “TUTTE LE GUERRE DI PUTIN. DALLA CECENIA ALL'UCRAINA”

 

Esce per Gremese Editore, per la sua prima versione italiana, aggiornata in tempo reale. il volume di Mark Galeotti “Tutte le guerre di Putin. Dalla Cecenia all'Ucraina”. Un saggio scritto dal più accreditato analista internazionale della Russia contemporanea che guida i lettori lungo i “sentieri di guerra” di Vladimir Putin. Una ricostruzione dettagliata che getta nuova luce sui vecchi conflitti e chiarisce in prospettiva le ragioni e i probabili epiloghi dell’ultimo attacco sferrato dall’Orso russo, attualmente in corso. Galeotti traccia una minuziosa  panoramica dei conflitti che hanno coinvolto la Russia da quando Putin è salito al potere, dalla prima guerra cecena alle incursioni militari in Georgia, all’annessione della Crimea e all’ultima invasione dell’Ucraina. Ma analizza anche, più in generale, la ricostruzione da parte di Putin della potenza militare russa, raggiunta anche attraverso il massiccio impiego di mercenari e di spie disseminate in tutto il mondo. Prima che sul campo, Putin combatte le sue guerre sul terreno delle informazioni carpite alle potenze occidentali. In senso più ampio, l’autore ripercorre la ricostruzione del potere militare russo operata dall’autoritario ex ufficiale del KGB: riformando e riequipaggiando le forze armate, avvalendosi di milizie mercenarie e facendo ampio ricorso anche alle strategie della moderna "guerra ibrida" (in primis, la manipolazione dell'informazione). Ma se nella nuova Guerra Fredda con l'Occidente Putin si è affidato alla forza militare per espandere la sfera di influenza russa, Galeotti non ignora i fallimenti tattici e strategici a cui il Cremlino è andato spesso incontro nella lotta per la supremazia, in particolare durante l'invasione dell'Ucraina. E nel prevedere i nuovi scenari di questa guerra, ipotizza anche le future relazioni militari e politiche tra la Russia e i Paesi vicini, compresa la Cina. Strategie di guerra, armamenti, intelligence sono, nel libro, alla base di un’analisi che compara i successi e i fallimenti dell’esercito russo, ma non solo. Avvalendosi di ampie ricerche sul campo e di numerosi contatti in tutta la Russia, Galeotti dissemina il testo di istantanee personali dei conflitti e di testimonianze inedite di ufficiali russi in servizio e in pensione. Il libro è corredato inoltre da 32 immagini a colori documentate da didascalie e una serie di utili mappe strategiche. Un’analisi che fotografa passato e presente della Russia putiniana, gettando uno sguardo ai possibili sviluppi del conflitto ucraino e al futuro assetto militare della Federazione sullo scacchiere internazionale. Non c'è momento migliore per capire come e perché Putin abbia dispiegato le sue forze armate in così tante guerre. Non c'è autore più adatto a demistificare le capacità militari della Russia e a suggerire un'idea plausibile di quanto ci riserva il futuro.

 

(© 9Colonne - citare la fonte)