(16 nov) Fiat presenta, per la prima volta in Cina, la sua tecnologia per la mobilità delle persone con disabilità all'edizione 2012 della “Care and Rehabilitation Exposition”. Il salone è in programma a Pechino fino a sabato e rappresenta il principale appuntamento in Cina dedicato alla cura e la riabilitazione dei disabili. Oltre 240 espositori, provenienti da 16 Paesi differenti, partecipano all’Expo su uno spazio di oltre 11.000 metri quadri. L'evento è sponsorizzato dal China National AgeingCommittee (Comitato Nazionale cinese per l'anzianità) e dalla China DisabledPersons' Federation (Federazione cinese per la persona disabile), oltre ad avere il forte sostegno del ministero della Salute ed altri dieci tra i principali ministeri cinesi. Fiat, in collaborazione con Igis (Gruppo Italiano Soluzioni Innovative), ha messo in esposizione la sua gamma di prodotti tecnologici dedicati. In Cina Fiat presenta la Viaggio appositamente adattata per consentire la guida a persone con abilità motorie ridotte. Verrà inoltre presentato un simulatore di guida, l'MG2F, sviluppato dal programma Fiat Autonomy in collaborazione con un'azienda italiana, che permette di misurare le forze residue dei potenziali clienti disabili: tali risultati permetteranno a Fiat di creare un modello “su misura” per soddisfare i bisogni e le necessità dei diversi guidatori. La Fiat Viaggio è la prima automobile ad essere prodotta in Cina dalla joint-venture tra Fiat e Gac (Guangzhou Automobile Group). Questa collaborazione al 50% ha permesso di sviluppare e costruire un nuovo stabilimento di classe mondiale a Changsha, dove la Viaggio è costruita, nella prima fase, con una capacità produttiva di 140.000 veicoli l'anno. (red)
SCHEDA / STORIA DELLA “VIAGGIO”
La Viaggio è stata lanciata sul mercato cinese il 13 settembre scorso ed ha già ottenuto un buon riscontro, grazie agli alti livelli di tecnologia, al design distintivo e allo spazio interno ai vertici della categoria. La Viaggio in esposizione è stata modificata in Cina utilizzando la tecnologia Autonomy sviluppata da Fiat, ed è equipaggiata con un acceleratore elettronico posto dietro al volante, un sistema di frenata e comandi multifunzione al volante, che facilitano la guida. Dopo aver costituito, nel 1995, il suo programma Autonomy, Fiat ha creato Centri per la mobilità in tutti i maggiori mercati nel mondo, allo scopo di assistere i guidatori con disabilità nelle loro necessità alla guida e attualmente sta valutando la fattibilità e la metodologia necessarie all'apertura di Centri Fiat Autonomy nel mercato cinese. Ogni Centro per la mobilità possiede uno staff di medici specializzati e professionisti del settore automobilistico, capaci di valutare i bisogni del guidatore in base alla sua condizione fisica; grazie ai simulatori di guida viene testata l'abilità dei guidatori oltre ad esami fisici che controllano, ad esempio, la destrezza degli arti o le capacità visive. Grazie a questi risultati, Fiat può suggerire i veicoli e le migliorie che potrebbero maggiormente adattarsi alle loro esigenze nella vita di tutti i giorni.





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