Roma, 25 giu - “Sicuramente il deposito unico delle scorie nucleari deve essere fatto in Italia. Il punto è che il ministro Pichetto ci ha detto una cosa: prima di tutto si procederà per vedere se ci sono a livello comunale delle aree che si propongono per ospitare questo deposito. Se non ci sarà nulla si passerà alla seconda fase, e quindi fra Stato e regioni ci saranno delle consultazioni per riuscire a trovare una soluzione. Ma se anche questo non va bene, allora ci sarà il potere assoluto del decreto della Repubblica. E questo ci preoccupa”. Così la deputata del Movimento 5 Stelle Patty L’Abbate, commentando l’audizione in Commissione Ambiente del ministro Gilberto Pichetto Fratin sul deposito nazionale delle scorie radioattive. Preoccupazione che deriva dal fatto che “fra i siti la Sogin ha messo dei siti come quelli pugliesi – spiega la deputata barese - i paesi che sono fra Altamura e Laterza, Gravina, che appartengono a un geoparco Unesco: stiamo parlando del parco delle Murge. Allora ho fatto presente al ministro di rivalutare i criteri con i quali sono stati scelti questi siti prima di arrivare a poi ad ottenere una situazione di questo tipo. I cittadini devono avere voce in capitolo e devo dire che il ministro ha segnato questo punto: ci auguriamo quindi di non danneggiare ancora il territorio italiano”.
(Sis)
News per abbonati
- 07:00 BUON GIORNO
- 07:00 BUON GIORNO
- 22:00 BUONA NOTTE
- 22:00 BUONA NOTTE
- 21:57 RAI MOVIE, "I TRE MOSCHETTIERI": UN CLASSICO DI DUMAS, IN CHIAVE "FUTURISTICA"
- 21:53 UE, FIDANZA (FDI-ECR): L’ITALIA STA CAMBIANDO L’EUROPA, SENZA MELONI IL BARATRO
- 21:48 RAI, "SPLENDIDA CORNICE" E "LA VITA DA GRANDI" PREMIATI AI DIVERSITY MEDIA AWARDS
- 21:44 RAI 4, "12 SOLDIERS": ACTION-DRAMA TRATTO DA UNA STORIA VERA
- 21:39 MINERALI CRITICI, CRAXI (FI): OTTIMA NOTIZIA FIRMA MEMORANDUM ITALIA-USA
- 21:35 RAI 1, "C'È ANCORA DOMANI" DI PAOLA CORTELLESI





amministrazione