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Meloni: Mediterraneo è globale, straordinarie opportunità

Roma, 25 set - “Parlare di Mediterraneo Globale significa essere consapevoli, prima di tutto come italiani, delle straordinarie opportunità che sono nelle mani della nostra Nazione, che del Mediterraneo è centro e crocevia. Ed è questa consapevolezza che ci ha spinto, nell’azione di Governo, a dare profondità a questa vocazione geopolitica, dando forma ad una visione di sistema e investendo in progetti strategici che fossero capaci di liberare un grande potenziale per la nostra economia, per il nostro commercio e per le nostre imprese”. Così in un videomessaggio il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in occasione della 3ª edizione del Forum Risorsa Mare. “Penso al lavoro che stiamo facendo per dare forma e sostanza all’ambizione di diventare un hub energetico per l’Europa, per far incontrare l’offerta, esistente e potenziale, del Continente africano con la domanda europea di energia. Mi riferisco anche all’impegno per lo sviluppo di Imec, il corridoio infrastrutturale che l’Italia ha contribuito a far nascere in ambito G20 e che mira a connettere l’India all’Europa, passando per i principali hub portuali e logistici del Golfo e facilitando l’interconnessione con gli Stati Uniti. Ma voglio ricordare anche l’attenzione che questo Governo sta dedicando alla realizzazione del cavo Blue Raman, la dorsale marittima digitale che punta a collegare l’India alle economie europee, attraverso il Medio Oriente e il Mediterraneo, e di cui sosteniamo l’estensione all’Africa orientale nell’ambito della sinergia tra il Piano Mattei e il Global Gateway dell’Unione Europea”. Dunque, continua Meloni, “un mosaico strategico che parla italiano e che cammina di pari passo con l’azione che stiamo portando avanti sul fronte interno, per investire sempre di più nella blue economy e rendere ancor più forti e competitive tutte le filiere legate al mare, dove già possiamo vantare numerosi primati. È un percorso avviato da tempo, e che abbiamo di recente implementato con un provvedimento approvato in Consiglio dei ministri che prevede importanti misure di semplificazione nei vari segmenti della filiera, dalla nautica da diporto alla cantieristica, dalla ricerca alla navigazione marittima. Ma non abbiamo, ovviamente, dimenticato di rivolgere il nostro sguardo verso le nuove sfide, come la dimensione subacquea. Abbiamo istituito il Polo nazionale e siamo la prima Nazione europea ad aver costruito una specificazione legislazione dedicata a questo dominio, che sta assumendo una sempre maggiore centralità, non solo per la nostra economia ovviamente ma anche per la nostra difesa e sicurezza. Questa è la strada che intendiamo seguire, anche sulla scorta delle idee, delle proposte, delle analisi che una piattaforma come “Risorsa Mare” può offrire al Governo e alle Istituzioni. Perché, se riusciremo a fare la differenza anche su questo fronte, come su molti altri, questo dipenderà soprattutto dalla capacità di avremo di fare squadra e di unire le forze, nell’interesse esclusivo dell’Italia.

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