Agenzia Giornalistica
direttore Paolo Pagliaro

Carta, Fregolent (Iv): riciclo eccellenza, ma nodi concorrenza e semplificazione

Roma, 21 ott - "Sicuramente come numeri l'Italia è un'eccellenza, noi siamo leader per il riciclo delle materie prime e seconde, quindi non dobbiamo veramente imparare niente da nessuno. Ma il tema che hanno posto oggi gli imprenditori, e non solo oggi ma ad ogni assemblea a cui ho partecipato, è fondamentalmente quello della concorrenza vera, libera nel nostro paese, perché spesso hanno come concorrenti impropri le multiutility e quindi fanno fatica a reggere il mercato interno". Così Silvia Fregolent, senatrice Italia Viva, che oggi ha preso parte  alla presentazione del Rapporto Unirima 2025, ottava edizione, dedicato a “La produzione di materia prima End-of-Waste dalla raccolta differenziata di carta e cartone”. Il Rapporto offre una panoramica aggiornata sul comparto della raccolta, del recupero, del riciclo e del commercio della carta da macero in Italia, con dati economici e scenari internazionali. Un settore storico dell’industria green nazionale che contribuisce in modo sostanziale agli obiettivi di riciclo del Paese. "Il secondo tema - aggiunge - è la semplificazione delle norme, perché per avere l'autorizzazione ci vogliono a seconda delle regioni dai 2 ai 5 anni  e non è possibile che ad esempio aver vinto i bandi del Pnrr e poi non avere l'autorizzazione dalle province.  E in terzo luogo anche il tema delle risorse economiche, non dallo Stato, ma dalle banche,  dagli enti che sono destinati a dare le risorse alle attività produttive: in questa fase le imprese hanno delle grandi difficoltà a ottenere risorse dalle banche e dagli istituti di credito più in generale.  E anche questo non è giusto in un paese che dice di tenerci all'attività industriale, alle piccole e medie imprese, poi però nei fatti non le aiuta fino in fondo". Secondo la parlamentare "il governo potrebbe fare di più sicuramente sulle norme di semplificazione, e vedo che sarà ancora più complicato con l'autonomia differenziata. Sicuramente invece di dare un extraprofitto bancario io obbligherei le banche a dare le risorse alle imprese. Facciamo il contrario, non chiediamo alle banche di dare i soldi, chiediamo di darli al territorio e darli alle imprese", conclude Fregolent  (PO / Roc) ////

(© 9Colonne - citare la fonte)
IM

Italiani nel mondo

NOVE COLONNE ATG

archivio

NOVE COLONNE ATG / SETTIMANALE

archivio

Turismo delle radici
SFOGLIA il Magazine

GLI ALFIERI DEL MADE IN ITALY

Le eccellenze italiane si raccontano

archivio

DALLE COMUNITA’
ITALIANE NEL MONDO

EDICOLA

Il meglio della stampa italiana all’estero

Logo Edicola

Speciali per l'estero