Roma, 18 nov – “Oggi si tiene a battesimo la Comunità dell'Italofonia; sono qui per portare la parola delle comunità italiane all'estero, che sono un tipo particolare di italofono, quel tipo che ha l'italiano come lingua madre, che nella trasmissione della lingua e della cultura ha anche una trasmissione di comunità, di identità, di senso di appartenenza a una comunità anche civile. Sono madri e padri che in tutto il mondo cercano di trasmettere l'amore per l'Italia ai loro figli e in questo modo sono il sostegno a tutte quelle politiche di relazione del nostro Paese con il resto del mondo che passano anche attraverso i 7 milioni e 300 mila cittadini italiani in tutte le parti del mondo”. Così a 9colonne Maria Chiara Prodi, segretaria generale del Consiglio generale degli Italiani all’estero, a margine della Prima conferenza sull’Italofonia, oggi a Villa Madama a Roma. “Già 30 anni fa, nel 1996, a Montecatini, il Consiglio Generale degli Italiani all'estero fu all'origine di una grande conferenza sull'italiano e sulla promozione della lingua e della cultura. Quei documenti hanno trent'anni, ma potrebbero essere stati scritti ieri. Quello che bisogna fare – ha concluso Prodi - a partire da questa Giornata, entrare nel vivo della promozione e in questo il Consiglio generale e le comunità degli italiani all'estero saranno sempre presenti”. (PO / Sab)
(© 9Colonne - citare la fonte)
News per abbonati
- 22:01 BUONA NOTTE
- 22:00 BUONA NOTTE
- 21:58 SCOMPARSA KOSIC, FEDRIGA: HA OFFERTO A FVG COMPETENZA E DETERMINAZIONE
- 21:56 CAMERA, CONVEGNO SU 'IL BILANCIO DELLE CASSE PREVIDENZIALI'
- 21:54 SANITÀ, ASL VITERBO: MARTEDÌ ROCCA INAUGURA LA PRIMA CASA DELLA COMUNITÀ
- 21:50 CAMERA, PRESENTAZIONE LIBRO LEONE XIV - CHI DITE CHE IO SIA?"
- 21:47 CAMERA, GIOVEDÌ PRESENTAZIONE DEL RAPPORTO “L’ITALIA NELL’ERA DELL’IA
- 21:44 RAI, AL MAXXI "TG2 50 ANNI DI NOTIZIE"
- 21:41 RICERCA, CNR: CONVEGNO SU “SVILUPPO DELLA COSCIENZA E SVILUPPO DELLE ORGANIZZAZIONI”
- 21:34 REFERENDUM, MATONE (LEGA): PRESIDENTE COMITATO NO SULL'ORLO DELLA CRISI DI NERVI





amministrazione