Promuovere la cooperazione tra Italia e Georgia nel campo delle tecnologie e delle innovazioni, costruire ponti tra il mondo accademico e l’industria, rafforzare la già esistente cooperazione tra l’Università più antica in Europa, Alma Mater Studiorum di Bologna e la BTU, ateneo georgiano, focalizzato sui settori di business management e di tecnologie innovative, favorire iniziative e progetti congiunti nel campo del Quantum Computing - sono stati questi gli obiettivi dell’evento dal titolo “Giornata dell'Innovazione Georgia-Italia 2025”, celebrato nell’ambito della Giornata Mondiale dell'Alfabetizzazione Informatica e organizzato dall'Ambasciata d'Italia in Georgia, l’Università di Business e Tecnologie e il Polo per l’Istruzione Minerva. L’evento, che ha visto la presenza di numerosi ospiti, è stato aperto da Nino Enuqidze, Rettore della BTU e dall’Ambasciatore d’Italia Massimiliano D’Antuono, che nel suo intervento ha parlato della fruttuosa collaborazione tra i due Paesi nel campo delle tecnologie e delle innovazioni: “La trasformazione digitale è oggi uno dei pilastri della cooperazione tra Italia e Georgia: una cooperazione che cresce, si diversifica e si arricchisce di nuovi attori, dalle università alle imprese, dalle startup ai centri di ricerca,” ha detto l’Ambasciatore D’Antuono, come si legge in una nota. Sono intervenuti Marta Imeneo, Direttrice di ITAGEO, Camera di commercio italo-georgiana e Giovanni Giacomantonio, Presidente del Polo per l’Istruzione Minerva. Ha preso parte all'evento in modalità da remoto la Prof.ssa Elisa Ercolessi dell'Università di Bologna. L’evento è stato proseguito da una tavola rotonda sul partenariato tra Italia e Georgia, afferente alla tecnologia, l’innovazione e il business.
(BIG ITALY red Gil)
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