Dopo una lunga fase caratterizzata da maltempo diffuso, piogge intense e abbondanti nevicate, il tempo sull’Italia è destinato a migliorare sensibilmente grazie al ritorno dell’alta pressione. Secondo quanto confermato da Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, nei prossimi giorni il sole tornerà protagonista su gran parte della Penisola, accompagnato da temperature ancora piuttosto miti per il periodo. L’anticiclone riuscirà infatti a imporsi su buona parte del territorio nazionale, garantendo condizioni di stabilità e ampi spazi soleggiati. Solo nella giornata di sabato 27 dicembre sarà necessario prestare attenzione a una residua instabilità, con la possibilità di rovesci temporaleschi sulla Sardegna e sulla Sicilia centro-orientale. Altrove il tempo si manterrà asciutto e gradevole, con valori termici spesso superiori alle medie climatiche, in particolare sulle Alpi e sulle regioni del Centro-Sud. Nonostante il miglioramento, resta alta l’attenzione sulle zone montane del Nord-Ovest. Su Piemonte e Valle d’Aosta il rischio valanghe è marcato a causa delle eccezionali nevicate recenti, che hanno portato accumuli superiori ai 2 metri oltre i 2000 metri di quota. Gli esperti raccomandano la massima prudenza e la consultazione costante dei bollettini nivologici ufficiali prima di qualsiasi attività in montagna. Lo scenario meteorologico è però destinato a cambiare proprio negli ultimi giorni del 2025. Sempre secondo iLMeteo.it, dalle alte latitudini polari, in particolare dall’area compresa tra la Penisola Scandinava e la Russia, si attiverà una discesa di correnti gelide che darà origine a una prima e significativa ondata di freddo su scala continentale. Questa svolta segnerà una fase finale dell’anno decisamente più rigida rispetto a quanto osservato finora. Il calo delle temperature sarà sensibile soprattutto durante le ore notturne e al primo mattino: i valori scenderanno diffusamente sotto lo zero sulle pianure del Nord e nelle aree interne del Centro, favorendo gelate estese. Nonostante il freddo, il tempo resterà in gran parte stabile, con prevalenza di sole su gran parte dell’Italia. Con l’avvio del nuovo anno, infine, potrebbe aprirsi una fase più dinamica. Gli esperti monitorano la possibile interazione tra le correnti fredde in ingresso e l’eventuale formazione di una vasta area di bassa pressione sul Mediterraneo. Qualora questo scenario si concretizzasse, non si escludono nuove precipitazioni, con piogge e nevicate anche a quote basse. (sem – 27 dic)





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