La Danimarca intende rafforzare la propria presenza militare in Groenlandia e aumentare il coinvolgimento della Nato nell’area artica. Come riporta l'agenzia danese Ritzau, lo ha dichiarato il ministro della Difesa danese, Troels Lund Poulsen, sottolineando che il piano prevede anche un incremento delle esercitazioni dell'Alleanza sul territorio. Il ministro ha ricordato che la Danimarca, e quindi anche la Groenlandia, sono membri della Nato insieme agli Stati Uniti. “Vorrei sottolineare che la Groenlandia fa parte del Commonwealth danese. Non mi risulta che questo venga messo in discussione a livello internazionale”, ha aggiunto. Le dichiarazioni arrivano tra le rinnovate tensioni diplomatiche dopo che gli Stati Uniti hanno ribadito l’interesse strategico per la Groenlandia. Sei Paesi europei - Regno Unito, Francia, Germania, Italia, Polonia e Spagna - hanno espresso sostegno a Copenaghen in una dichiarazione congiunta firmata anche dalla Danimarca. “La Groenlandia appartiene al suo popolo, e solo la Danimarca e la Groenlandia possono decidere sulle questioni relative ai loro rapporti”, si legge nel documento firmato dal presidente francese Macron, il cancelliere tedesco Merz, il primo ministro italiano Giorgia Meloni, il primo ministro polacco Tusk, il primo ministro spagnolo Sánchez, il primo ministro britannico Starmer e il primo ministro danese Frederiksen.
"La sicurezza dell'Artico rimane una priorità fondamentale per l'Europa – si legge ancora nella dichiarazione - ed è fondamentale per la sicurezza internazionale e transatlantica. La Nato ha chiarito che la regione artica è una priorità e gli alleati europei stanno intensificando i loro sforzi. Noi e molti altri alleati abbiamo aumentato la nostra presenza, le nostre attività e i nostri investimenti per garantire la sicurezza dell'Artico e scoraggiare gli avversari. Il Regno di Danimarca, inclusa la Groenlandia, fa parte della Nato. La sicurezza nell'Artico deve quindi essere raggiunta collettivamente, in collaborazione con gli alleati della Nato, compresi gli Stati Uniti, sostenendo i principi della Carta delle Nazioni Unite, tra cui la sovranità, l'integrità territoriale e l'inviolabilità delle frontiere. Questi sono principi universali e non smetteremo di difenderli. Gli Stati Uniti sono un partner essenziale in questa impresa, in quanto alleati della Nato e attraverso l'accordo di difesa tra il Regno di Danimarca e gli Stati Uniti del 1951. Nel fine settimana, il presidente statunitense Donald Trump ha affermato che gli Stati Uniti “hanno bisogno” della Groenlandia per motivi di sicurezza, riferendosi al territorio semi-autonomo come a un’area strategica per la difesa americana. Trump non ha escluso l’uso della forza per ottenerne il controllo, suscitando la reazione della premier danese Mette Frederiksen, che ha avvertito come un’eventuale azione militare statunitense contro la Groenlandia segnerebbe la fine della Nato. (peg - 6 gen)
(Foto di Bernd Hildebrandt da Pixabay)
(© 9Colonne - citare la fonte)



amministrazione