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Venezuela, Pellegrino (Fdi): nulla è scontato, garantire democrazia dopo 26 anni

Roma, 8 gen – “Guardiamo con attenzione a quello che sta accadendo, perché nulla è scontato. Diciamo che il repentino intervento degli Usa il 3 gennaio lascia però delle importanti incognite, cioè come gestire questo momento di transizione che viene lasciato in mano a Delcy Rodríguez. Credo che ciascuno si ponga delle domande rispetto all'affidabilità di questa personalità che fino a un momento prima era parte del dell'establishment di Maduro, come ministro dell'economia, adesso è lì e dobbiamo capire quanto risponderà alle esigenze di andare verso una fase di stabilizzazione e quanto invece manterrà la promessa, secondo noi, aleatoria di riportare Maduro in patria”. Così Cinzia Pellegrino, senatrice Fratelli d’Italia, nel giorno in cui la capigruppo di Palazzo Madama ha calendarizzato per il prossimo martedì l’informativa del ministro degli Esteri Antonio Tajani sul Venezuela. Di fronte alle critiche dell'opposizione, Pellegrino difende la posizione assunta dal governo italiano. “Il tema – afferma - non è difendere quanto deciso dallo Stato italiano, quanto garantire finalmente che il Venezuela abbia la possibilità di esprimere democraticamente le proprie scelte, cosa che fino ad ora non è stata possibile. Il Venezuela, non lo dimentichiamo, viene da 26 anni di dittatura, quindi quello che noi auspichiamo è che finalmente il popolo possa riprendere in mano la propria vita e il proprio futuro e si possa ritornare al ripristino dei diritti fondamentali, che durante tutti questi anni non sono mai stati sostenuti”. (PO / Roc)

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