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Manovra, Maiorino (m5s): 23 mld per industria bellica, italiani a pane e armi

Roma, 8 gen – “Questo governo ha tirato la cinghia e imposto nuove tasse per consentire uno scostamento di bilancio che servirà ancora una volta a finanziare l’industria delle armi”. Lo ha detto la senatrice del Movimento 5 Stelle Alessandra Maiorino parlando con i cronisti fuori da Palazzo Madama, commentando la risposta del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti in Aula. Secondo Maiorino, l’intervento del titolare del Tesoro è stato “assolutamente criptico” e volutamente “incomprensibile”. “È stato così perché il governo vuole riservarsi tutte le strade possibili per trovare questi 23 miliardi da destinare alle spese militari”, ha attaccato, denunciando che “gli italiani per i prossimi dieci anni mangeranno pane e armi”. La senatrice pentastellata ha poi allargato lo sguardo al quadro internazionale, parlando di “un contesto tutt’altro che rassicurante” e sostenendo che “con la porta giubilare appena chiusa sembrano spegnersi anche gli ultimi sprazzi di possibilità di pace”. Nel mirino di Maiorino anche gli Stati Uniti: “Con un pirata come Donald Trump alla guida di quella che doveva essere la potenza guida occidentale, oggi trasformata in una potenza di pirateria e di cowboy mercanti, che dove non può prendere con le armi prende con il denaro”. “Proprio per questo – ha concluso – dobbiamo costruire una forma di resistenza. Le forze ce le abbiamo, i principi anche: siamo salvi nei nostri valori e la maggior parte dei cittadini italiani li condivide”.
(PO / SIS)

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