Agenzia Giornalistica
direttore Paolo Pagliaro

Antimafia, Rando (Pd): garantire bambini e mamme, siano liberi di scegliere

Roma, 15 gen - “Abbiamo fatto un percorso dentro la Commissione Antimafia, un percorso fatto dentro il Comitato che ha tracciato, ha fatto conoscere le storie vere, quando forse neanche il legislatore conosceva le storie vere, le storie vissute, il dolore”. Così Vincenza Rando, senatrice Pd, responsabile legalità del partito, intervenuta presso la Sala della Regina di Montecitorio alla presentazione della proposta di legge che punta a trasformare in una norma strutturale dello Stato un protocollo sperimentale nato nel 2012 in Calabria, che offre una via d'uscita ai figli dei boss e alle donne che vogliono recidere i legami con la criminalità organizzata. Rando è prima firmataria di un ddl in tal senso, mentre un analogo provvedimento è promosso da Chiara Colosimo, presidente della Commissione Antimafia. “La convergenza – spiega la senatrice della Commissione antimafia - si trova, io l'ho trovata, abbiamo fatto un lavoro veramente molto capillare, abbiamo ascoltato diversi presidenti di tribunale, procuratori e gli stessi protagonisti di queste storie veramente forti del nostro paese”. ”Noi – aggiunge la senatrice - non possiamo permettere in questo paese che i bambini, che devono fare i bambini, siano diseducati a fare altro e lo Stato se ne deve prendere cura: questa legge pensa ai minori e anche alle loro mamme, dando la possibilità a un bambino di scegliere quello che da adulto vuole fare, non per forza essere mafioso o fare quello che ha fatto il padre, il nonno, lo zio”. (Roc)

(© 9Colonne - citare la fonte)