Agenzia Giornalistica
direttore Paolo Pagliaro

Una startup della Sapienza di Roma tra i protagonisti al CES 2026 di Las Vegas

BigItaly focus
BigItalyFocus è un servizio di news quotidiane che offre informazioni e approfondimenti sul meglio della presenza italiana nel mondo. Dal lunedì al venerdì, offre un panorama di informazione completo che spazia dalle attività di cooperazione al made in Italy

Una startup della Sapienza di Roma tra i protagonisti al CES 2026 di Las Vegas

Las Vegas - La startup IntelligEarth - nata nel 2023 come iniziativa accademica dell’Università Sapienza di Roma, all’interno del Dipartimento di Scienze della Terra - ha partecipato al CES 2026 di Las Vegas, dove ha presentato proteGO, la piattaforma AI sviluppata per supportare il monitoraggio preventivo di beni culturali, strutture, infrastrutture e patrimonio ambientale, trasformandolo da esclusiva attività specialistica a responsabilità condivisa. La piattaforma è stata ideata per rendere più semplice e continua la raccolta di informazioni. Utilizzando lo smartphone, la piattaforma guida le persone nella raccolta di immagini e dati attraverso protocolli standardizzati, trasformando contributi individuali distribuiti sul territorio in informazioni strutturate e confrontabili nel tempo. Lo strumento è pensato sia per chi svolge attività di ispezione e manutenzione, sia per persone non specializzate che possono contribuire alla raccolta di dati utili nei contesti che vivono quotidianamente. Alla base di proteGO c'è un principio fondamentale: il monitoraggio non può più essere un privilegio di pochi, ma deve diventare un diritto di tutti. Coinvolgere in modo più diretto le persone che vivono i luoghi permette di ridurre la distanza tra chi osserva e chi interviene, favorendo un approccio più diffuso e continuo alla tutela del patrimonio. “Viviamo in un mondo in cui si paga più l’emergenza che la prevenzione. Nel nostro lavoro ci confrontiamo spesso con contesti in cui il monitoraggio viene rimandato perché richiede risorse, tempo o competenze difficili da attivare in modo continuativo. Il nostro progetto nasce per rispondere a questa esigenza, rendendo più semplice la raccolta di informazioni sullo stato dei luoghi e permettendo di osservare nel tempo piccoli cambiamenti che, se trascurati, possono diventare problemi più grandi”, afferma Claudia Masciulli co - founder e ceo di IntelligEarth. Nel suo percorso di sviluppo, IntelligEarth è affiancata da NHAZCA, società attiva nel monitoraggio del territorio e delle infrastrutture, che partecipa al progetto come partner industriale. La collaborazione consente alla startup di confrontarsi fin dalle prime fasi con esigenze operative reali e di integrare la propria tecnologia in contesti applicativi già strutturati, rafforzando il legame tra ricerca, sperimentazione e utilizzo sul campo. (9colonne)


(© 9Colonne - citare la fonte)