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ICE, BANNON: L’ITALIA
VADA A QUEL PAESE

ICE, BANNON: L’ITALIA <BR> VADA A QUEL PAESE

“Non è solo l'Ice: gli Usa forniscono un massiccio aiuto per la sicurezza. Se non lo volete, lo togliamo, tanto siete scrocconi che vi approfittate di noi. Non dovremmo mandare l'Ice, l'Fbi il Dhs, così non avreste protezione da tutti i cattivi soggetti e i terroristi che avete fatto entrare. Meglio così, risparmiamo soldi. Anzi, ritiriamo la squadra dai Giochi, non potrebbe fregarmene di meno. Citami letteralmente: fuck you. Questo è il motivo per cui gli americani sono stanchi della Nato. Non avete infrastrutture, logistica, forza militare, senza di noi non avreste difese, ma non apprezzate nulla di quello che facciamo per voi”. Lo afferma, Steve Bannon, ex consigliere di Donald Trump, in una intervista a La Repubblica, nella quale aggiunge che “amo gli italiani e Roma, siete uno dei grandi Paesi del mondo. L'unico problema è che l'Italia ha la peggior classe politica sulla Terra, perché ruba alla propria gente. Ma i ricorsi ci sono, stiamo vincendo, e presto migliaia di studenti potranno imparare politica e comunicazione della destra” e la premier Giorgia Meloni, sostiene, “era fantastica, ora è diventata una globalista totale. Ha giocato il gioco della Ue perché le servivano i soldi, e quello della Nato. Parla tanto dell'Ucraina, ma quando si tratta di mandare finanziamenti e truppe cambia canzone. Francamente, credo che nulla di quanto dice sia rilevante, perché non ha risorse economiche e militari per sostenerlo. Non la prendo più seriamente e nessuno negli Usa lo fa”. E conferma di puntare ancora su Trisulti dichiarando che “stiamo vincendo i ricorsi in tribunale. Apriremo la nostra Accademia dei Gladiatori, dove milioni di studenti impareranno politica e comunicazione di destra”. Riguardo alla situazione a Minneapolis, Bannon accusa Trump di esitare perché “la gente intorno a lui parlava di de-escalation, ma Homan non è tipo da farla. Lo ha mandato per ascoltare il sindaco Frey e il governatore Walz, che però gli hanno già dato uno schiaffo in faccia, dicendo che non faranno rispettare le leggi federali sull'immigrazione. Sostengono gli antifa, designati come gruppo terroristico, che conducono un'insurrezione. Il loro modello di business è uguale a quello dell'Italia: importare in massa gli immigrati, dando sussidi pagati dai contribuenti, per cambiare società e cultura commettendo frodi elettorali”. Secondo l'ex consigliere “il sistema dell'assistenza pubblica su cui si basano non è più sostenibile, negli Usa come in Italia” e per questo suggerisce un ultimatum: “Avete 72 ore per collaborare e rispettare la legge federale, se non lo fate inizieremo ad arrestarvi”. Bannon specifica che bisognerebbe procedere contro governatore e sindaco “perché stanno violando la legge. Sono come gli insorti confederati. Bisogna cominciare arrestando gli antifa, che ostacolano gli agenti federali, e poi governanti che li aiutano”. Inoltre, in merito all'Insurrection Act, sostiene che Trump “avrebbe dovuto farlo da settimane, prendendo il controllo federale della Guardia Nazionale per toglierla al governatore. Dovrebbe mandare i paracadutisti della Divisione 101 o della 82ma, per ripulire Minneapolis da tutti gli insorti professionisti, che andrebbero incarcerati”. (30 gen - red)

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