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direttore Paolo Pagliaro

AL SISTINA “IL RAGAZZO
DAI PANTALONI ROSA”

AL SISTINA “IL RAGAZZO <br> DAI PANTALONI ROSA”

La poesia della musica e la magia del teatro per raccontare una vicenda tragica e trasformarla in speranza. La storia di Andrea Spezzacatena - il quindicenne che nel 2012 si tolse la vita perché vittima di bullismo – arriva per la prima volta a teatro: da venerdì 20 febbraio, sul palco del Sistina, andrà in scena il Musical, in prima assoluta, “Il ragazzo dai pantaloni rosa”, diretto da Massimo Romeo Piparo che firma l’adattamento con Roberto Proia, sceneggiatore dell’omonimo film campione d’incassi.

“È una storia molto bella e profonda ed è tratta purtroppo da una tragica storia vera, ma che grazie alla poesia della musica e alla magia del teatro diventa un racconto leggero che vuole parlare non del fatto in sé ma di tutto quello che c’è prima e che viene dopo. Musiche, canzoni famose e la playlist dei giovani ci aiuternno a rendere il racconto ancora più immediato”, ha spiegato Piparo durante la presentazione dello spettacolo, oggi al Sistina, alla vigilia della Giornata mondiale contro il bullismo e cyberbullismo. A dare volto e voce al protagonista di questa toccante storia che ha commosso l'Italia è Samuele Carrino, già interprete del film e molto amato dai teenagers. Al suo fianco Rossella Brescia, nei panni della madre di Andrea, e Sara Ciocca, già protagonista nella versione cinematografica. Christian Roberto avrà il delicato ruolo di Andrea a 27 anni, narratore disincantato e voce del "domani". Alla presentazione dello spettacolo hanno partecipato oltre 100 ragazzi dalla scuola media Bramante di Roma e i giovani allievi dell’Accademia Il Sistina.

“Questa purtroppo è una storia vera e quando leggi le cose che sono successe ti rendi conto di quanto dolore c'è dietro. Si tratta però di uno spettacolo che non è solo dolore, ma anche speranza e credo che questo sia proprio il messaggio della mamma che ha scritto il libro, da cui ne hanno fatto un film di grande successo, che ha toccato un po' tutti”, ha detto Rossella Brescia -. Massimo Romeo Piparo ha messo insieme questa compagnia dove c'è una grande armonia: anche questo è un messaggio importante, poter lavorare bene tutti insieme per portare in scena una tematica così importante come la lotta al bullismo”.

L’adattamento è in forma di juke box musical e comprende una playlist di canzoni popolari del pop-rock italiano scelte come parte del racconto. Fedele alla chiave vincente che rese il film tanto amato, lo spettacolo scorre su un binario leggero ed evocativo nei toni e nel modo di trattare un argomento così delicato, grazie anche al contributo delle canzoni. La playlist - scelta dallo stesso Piparo- vede in primo piano il brano di Arisa “Canta ancora”, reso celebre dal film e premiato ai Nastri d'Argento come migliore canzone originale, e include hit tutte da cantare tra cui 100 messaggi, A modo tuo, Gigante, Il filo rosso, La fine, Sogna ragazzo sogna Sanremo, Una musica può fare, Volevo essere un duro, e altre ancora, tutte arrangiate per il Musical dal M° Emanuele Friello, uno dei punti fermi del team creativo del Sistina-Peeparrow, che guiderà anche l'Orchestra dal vivo. Completano il cast Donato Altomare nel ruolo di Tommaso, il padre di Andrea; Matteo Volpotti in quello dello stravagante e contagioso prof. di musica Gioli; Tommaso Pieropan nei panni di Christian, il bello e bullo della scuola, colui a cui toccherà l'ingrato compito di essere il carnefice designato; e il piccolo Michele Mula nel ruolo del fratellino Daniele. La direzione musicale è di Emanuele Friello, le coreografie di Dalila Frassanito, le scenografie di Teresa Caruso, i costumi di Cecilia Betona, le luci di Umile Vainieri, il suono di Stefano Gorini.

Dopo un capillare tour nelle scuole italiane, il film “Il ragazzo dai pantaloni rosa” è approdato su Netflix a maggio 2025, dove è rimasto per oltre un mese nella top ten dei film più visti. Il lungometraggio, che ha ottenuto un grande successo di pubblico e critica, avrà anche un remake americano diretto da Nick Cassavetes con riprese previste già da quest’anno negli Stati Uniti per affrontare il tema universale del bullismo.

Libro, film, spettacolo teatrale: una tragica vicenda diventa un “vero progetto educativo – spiega Teresa Manes, mamma di Andrea -. Il mio dolore non poteva essere confinato nel cuore, ma mi sono resa conto che una volta educato poteva restituire qualcosa di valoriale alla società”. (sip - 6 feb)

(© 9Colonne - citare la fonte)