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RUBIO: USA ED EUROPA
LEGATI DA CULTURA

RUBIO: USA ED EUROPA <Br> LEGATI DA CULTURA

Il segretario di Stato degli Stati Uniti Marco Rubio ha preso la parola nella seconda giornata della Conferenza sulla Sicurezza di Monaco, in corso nella città tedesca dal 13 al 15 febbraio, con un appello alla coesione transatlantica e alla collaborazione con l’Europa dopo mesi di tensioni con gli alleati. Aprendo il suo discorso su “Gli Stati Uniti nel mondo”, Rubio ha dichiarato che “noi americani a volte possiamo sembrare un po’ diretti e bruschi nei nostri consigli. Il motivo, amici miei, è perché ci teniamo profondamente” alla relazione con l’Europa. Ha aggiunto che gli Stati Uniti e i Paesi europei sono “legati non solo economicamente e militarmente, ma anche spiritualmente e culturalmente”, sottolineando che Washington non intende separarsi dai partner, ma lavorare per una rinvigorita alleanza atlantica. Rubio ha affrontato anche la questione della guerra in Ucraina, affermando che nei negoziati sono state “ridotte le questioni da risolvere” e che l’obiettivo è trovare condizioni di pace che siano accettabili e sostenibili, pur riconoscendo le difficoltà rimaste sul tavolo delle trattative. Nel suo intervento il segretario di Stato ha criticato la deindustrializzazione di Europa e Stati Uniti, definendola una scelta che ha favorito la crescita della potenza cinese, e ha espresso l’idea che la fine dell’era transatlantica “non è né il nostro obiettivo né il nostro desiderio”. Ha ricordato il sacrificio condiviso delle forze americane ed europee in Afghanistan, ricevendo una standing ovation alla fine del discorso. Rubio ha inoltre espresso critiche all’operato delle Nazioni Unite, sostenendo che l’organizzazione non ha avuto un ruolo determinante nella risoluzione delle principali crisi globali, e ha ribadito che gli Usa non intendono “dividere” l’alleanza, ma “rivitalizzarla” attraverso un impegno congiunto con i partner europei. (sem) 

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