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direttore Paolo Pagliaro

GIOCHI, UN WEEKEND
DA NON DIMENTICARE

GIOCHI, UN WEEKEND <BR> DA NON DIMENTICARE

Ieri l’Italia ha vissuto una delle giornate più ricche e significative di questi Giochi. Nel nono giorno di gare sono arrivate 4 medaglie – due ori individuali, un argento e un bronzo – che hanno spinto il medagliere azzurro a quota 22 podi complessivi (8 ori, 4 argenti, 10 bronzi), superando il primato di Lillehammer 1994 fermo a 20. Un risultato che certifica la profondità del movimento italiano, a medaglia in nove discipline diverse.

La copertina è ancora per Federica Brignone. Dopo il trionfo in SuperG, ieri ha concesso il bis nello slalom gigante. Sulla pista di Cortina ha gestito due manche di altissimo livello, confermandosi la più solida e continua in una gara tecnica e selettiva. A fine giornata, a Casa Italia, ha raccontato la fatica dietro il successo: “Questo gigante me lo sono goduto però è stato comunque tosto, per me in questo momento sciare è difficile, non è una cosa banale: è una cosa dolorosa, devo sempre fare i conti con dei mostri con cui combatto da un po’. Però da quando sono qui alle Olimpiadi ho cercato di godermi tutto”.

Storica anche la prova di Lisa Vittozzi nell’inseguimento 10 km del biathlon. L’azzurra ha costruito il successo con una gara lucida al poligono e solida sugli sci, conquistando il primo oro olimpico della storia del biathlon italiano. Una prova di maturità tecnica e mentale che l’ha portata davanti a tutte in una delle specialità più complete del programma.

Nel snowboard cross a squadre miste è arrivato l’argento di Lorenzo Sommariva e Michela Moioli. La coppia azzurra ha disputato batterie solide e una finale combattuta, cedendo soltanto nel duello decisivo ma salendo comunque sul secondo gradino del podio. Bronzo invece per la staffetta maschile 4x7,5 km di sci di fondo, protagonista di una rimonta esaltante firmata dal portabandiera Federico Pellegrino, decisivo nel beffare la Finlandia negli ultimi metri.

Non solo medaglie. Nel pattinaggio di velocità Serena Pergher ha sfiorato il podio nei 500 metri chiudendo quarta in 37.30, a soli tre centesimi dal bronzo, in una gara dominata dall’Olanda. Sempre sul ghiaccio, Davide Ghiotto, Michele Malfatti e Andrea Giovannini hanno fatto segnare il miglior tempo nelle qualificazioni dell’inseguimento a squadre (3:38.40), guadagnandosi la semifinale contro l’Olanda. Nello short track la staffetta femminile con Arianna Fontana, Elisa Confortola, Chiara Betti e Arianna Sighel ha chiuso seconda in semifinale dietro l’Olanda qualificandosi per la finale, mentre Pietro Sighel è rimasto coinvolto in una caduta nei 1500, senza essere riammesso dalla giuria. Nel pattinaggio artistico Sara Conti e Niccolò Macii sono ottavi dopo il corto (71,7 punti), decimi Rebecca Ghilardi e Filippo Ambrosini. Sesto posto per Alessandra Fumagalli e Amedeo Bagnis nello skeleton a squadre. Nel curling maschile vittoria 10-5 sulla Repubblica Ceca dopo il ko con la Norvegia; eliminate invece le azzurre dopo la sconfitta 7-2 con la Danimarca. Eliminato nel big air Miro Tabanelli dopo due cadute.

Oggi il programma è altrettanto intenso. Alle 10 il bob a due uomini con Patrick Baumgartner/Robert Gino Mircea (prima manche) a Cortina e lo slalom speciale maschile a Bormio con Tobias Kastlunger, Tommaso Saccardi, Tommaso Sala e Alex Vinatzer. Dalle 11 lo short track a Milano: 1000 metri donne con Chiara Betti, Elisa Confortola e Arianna Fontana; 500 uomini con Thomas Nadalini, Lorenzo Previtali e Pietro Sighel; semifinali e finali dei 1000 metri in tarda mattinata. Alle 13.30 seconda manche dello slalom. Alle 14.05 curling maschile Italia-Cina. In serata monobob donne con Giada Andreutti e Simona De Silvestro (terza e quarta manche), salto a squadre dal trampolino grande con Giovanni Bresadola e Alex Insam, curling femminile Italia-Stati Uniti, finale femminile di big air freestyle con Maria Gasslitter e Flora Tabanelli, e il libero delle coppie di pattinaggio artistico con Conti-Macii e Ghilardi-Ambrosini. (16 FEB - alp)

(© 9Colonne - citare la fonte)