Agenzia Giornalistica
direttore Paolo Pagliaro

SCHLEIN: LA DESTRA
INSULTA BORSELLINO

SCHLEIN: LA DESTRA <br> INSULTA BORSELLINO

“Non è accettabile che un ministro della Repubblica utilizzi parole che alimentano uno scontro istituzionale, Nordio deve scusarsi e la presidente Meloni prendere le distanze”, dichiara Elly Schlein, segretaria del Pd, in un colloquio con la Repubblica sottolineando che “paragonare i giudici ai mafiosi è un insulto insopportabile alla memoria di uomini come Paolo Borsellino, Giovanni Falcone e tanti altri che hanno servito lo Stato pagando con la vita”. Schlein attacca duramente la riforma della giustizia spiegando che “non è un voto pro o contro la magistratura, ma sulla nostra idea di democrazia, poiché questa riforma non rende più veloci i processi né interviene sul sovraffollamento carcerario” e aggiunge che “se si sceglie la strada della delegittimazione permanente si mette a rischio la fiducia dei cittadini nelle istituzioni”. La segretaria dem evidenzia che “il messaggio del governo è: adesso vi facciamo vedere chi comanda”, ribadendo che “noi non vogliamo controllare i giudici, vogliamo che il nostro potere sia soggetto a controllo perché ogni potere deve incontrare un limite”. Schlein conclude osservando che “abbiamo visto cosa è successo in Polonia, in Ungheria con Orbán e negli Stati Uniti con Trump, noi non vogliamo modelli che puntano a indebolire l'autonomia della magistratura”. (16 FEB / deg)

(© 9Colonne - citare la fonte)