“Mi vergogno di alcuni membri della Corte, assolutamente mi vergogno, per non aver avuto il coraggio di fare ciò che è giusto per il nostro Paese”. Con queste parole oggi il presidente Donald Trump ha attaccato duramente la Corte Suprema, poche ore dopo la decisione di ieri che ha annullato la maggior parte dei suoi dazi globali.
In una conferenza stampa alla Casa Bianca, Trump ha definito i giudici che si sono espressi contro di lui una “vergogna per la nostra nazione”, usando toni senza precedenti nei confronti dell’alta Corte, di cui in passato aveva generalmente rispettato le pronunce.
La sentenza, resa nota venerdì, ha inflitto un colpo significativo alla sua principale politica economica, stabilendo che non avesse l’autorità, sulla base della legge invocata, per imporre un’ampia gamma di tariffe sulle importazioni.
Il presidente ha però annunciato che sostituirà i dazi bocciati con un prelievo globale del 10% e con altre misure previste da diverse leggi commerciali. I nuovi dazi entreranno in vigore alle 00:01 (ora della costa orientale) di martedì, ha fatto sapere la Casa Bianca.





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