Venezia - L’attività manifatturiera nel Veneto orientale mostra segnali di risalita, pur in un contesto denso di incertezza. Nel quarto trimestre 2025, la produzione registra un incremento del +2,6% su base annua, il più intenso dal secondo periodo del 2022, più robusto per le piccole imprese (+4,2%) e il metalmeccanico (+6,7%). Nel 2025 il bilancio, in media d’anno, è una crescita del +0,5%, che interrompe due anni consecutivi di flessione (-2,7% nel 2023 e -1,2% nel 2024). Dazi e dollaro svalutato incidono sull’export (-0,6% nel trimestre), che tuttavia chiude il 2025 in tenuta (+0,2%). La produzione è attesa stabile nel 1° semestre 2026 dal 60,7% delle aziende, in crescita da una su quattro (23,6%). Sono i principali risultati dell’indagine La Congiuntura dell’Industria del Veneto Orientale (consuntivo quarto trimestre 2025 - previsioni primo semestre 2026) condotta da Confindustria Veneto Est, in collaborazione con Fondazione Nord Est, su un campione di 763 aziende manifatturiere e dei servizi delle province di Padova, Treviso, Venezia e Rovigo. (9colonne)
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