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MERCOSUR: VDL DECIDE
APPLICAZIONE PROVVISORIA

 MERCOSUR: VDL DECIDE  <br> APPLICAZIONE PROVVISORIA

La presidente della Commissione europea, Ursula Von Der Leyen, ha annunciato la provvisoria applicazione dell’accordo Mercosur. Una decisione che arriva nonostante sia pendente il ricorso alla Corte Ue deciso dal Parlamento europeo.  Lo scorso 21 gennaio, infatti, l’Eurocamera aveva approvato con 334 voti a favore, 324 contrari e 11 astenuti la richiesta presentata da un gruppo di eurodeputati di Sinistra, Verdi e parte dei Liberali di inviare il testo alla Corte per un parere legale “circa la compatibilità con i trattati”. “Ieri, Uruguay e Argentina sono diventati i primi paesi a ratificare l'accordo Ue-Mercosur. Si prevede che Brasile e Paraguay seguiranno presto. Ed è una notizia davvero positiva. Perché dimostra la fiducia e la volontà dei nostri partner di portare avanti le nostre relazioni e di far funzionare questo accordo storico – spiega Von Der Leyen -   L'accordo Mercosur crea un mercato di 720 milioni di persone. Apre innumerevoli opportunità. Taglia miliardi di dazi doganali. Permette alle nostre piccole e medie imprese di accedere a mercati e di crescere in modo che prima potevano solo sognare. E conferisce inoltre all'Europa un vantaggio strategico di primo arrivato in un mondo di forte concorrenza e orizzonti brevi. Ma questo vantaggio di primo arrivato deve concretizzarsi. A gennaio, il Consiglio europeo ha autorizzato la Commissione ad applicare provvisoriamente l'accordo a partire dalla prima ratifica da parte di un paese del Mercosur. Ho già detto: quando loro saranno pronti, noi saremo pronti. Pertanto, nelle ultime settimane, ne ho discusso approfonditamente con gli Stati membri e con i membri del Parlamento europeo. Su questa base, la Commissione procederà ora all'applicazione provvisoria” sottolinea la numero uno dell’esecutivo Ue. “’Applicazione provvisoria’ è, per sua natura, provvisoria – ribadisce Von Der Leyen -   È proprio nel nome. In linea con i Trattati dell'Ue, l'accordo potrà essere pienamente concluso solo dopo l'approvazione del Parlamento europeo. Pertanto, la Commissione continuerà a collaborare strettamente con tutte le istituzioni dell'Ue, gli Stati membri e le parti interessate per garantire un processo fluido e trasparente. Continuerò: il Mercosur è uno degli accordi commerciali più significativi della prima metà di questo secolo. È una piattaforma per un profondo impegno politico con partner che vedono il mondo come noi. E che credono nell'apertura, nel partenariato e nella buona fede. Partner che comprendono che un commercio aperto e basato su regole produce risultati positivi per tutti. Il Mercosur incarna lo spirito con cui l'Europa agisce sulla scena globale. L'Europa sta diventando più forte e più indipendente. Le nostre imprese, i nostri lavoratori e i nostri cittadini ne trarranno beneficio, e dovrebbero trarne beneficio il prima possibile. Si tratta di resilienza. Si tratta di crescita e dell'Europa che plasma il proprio futuro”. Una decisione, quella della Commissione, che viene incontro alla volontà della Germania (e del Ppe), non certo a quella della Francia con il presidente Emmanuel Macron che parla di “spiacevole sorpresa”. Dall’Italia, invece, esprime soddisfazione il ministro degli Esteri Antonio Tajani: “Bene Von Der Leyen  che ha deciso l’applicazione provvisoria dell’accordo Mercosur. E’ un impulso positivo per il nostro export che continua a contribuire alla crescita economica dell’Italia. Ho convocato per lunedì la task force commercio per informare le imprese sugli sviluppi della situazione in tutta l’America”.   Non certo la Lega: “Ursula Von der Leyen insiste sulla strada del Mercosur, bypassando le
decisioni del Parlamento europeo: una grave mancanza di rispetto per gli unici eletti direttamente dai cittadini” afferma il senatore Giorgio Maria Bergesio,
responsabile del dipartimento Agricoltura del Carroccio. Tra le fila dell’opposizione, la delegazione M5S al Parlamento europeo commenta in una nota:  “Ancora una volta Ursula von der Leyen calpesta la democrazia europea. La decisione di applicare provvisoriamente l’accordo commerciale Ue-Mercosur è sbagliata nel metodo e nel merito e ci espone a notevoli rischi di risarcimenti se la Corte di giustizia dovesse giudicarlo illegale così come noi auspichiamo. Infine, ricordiamo che secondo i Trattati il via libero definitivo all’accordo spetta al Parlamento europeo. Se la Presidente della Commissione avesse avuto a cuore il rispetto formale delle regole avrebbe aspettato questo voto e invece ha deciso di correre eseguendo gli ordini del Cancelliere Merz e a detrimento degli interessi agricoli dei Paesi del Sud Europa come l’Italia. Per il bene dei cittadini questa Commissione deve andare subito a casa”. (Roc)              

     

 

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