Amsterdam - Si chiama “Inedite – Voci Pioniere, Voci Libere” il concerto del Lendvay Ensemble previsto per il 17 marzo alle 19.30 all’Istituto italiano di cultura di Amsterdam. Un progetto concertistico e culturale dedicato alle compositrici che, tra il XVII e il XX secolo, hanno saputo affermare la propria voce in contesti segnati da profonde disuguaglianze di genere, trasformando la musica in uno spazio di emancipazione e autonomia. Non si tratta soltanto di una riscoperta musicologica, ma di una testimonianza del valore creativo rimasto ai margini del panorama musicale degli ultimi tre secoli. Le protagoniste di questo programma non furono semplicemente compositrici di talento: furono artiste pioniere, capaci di sfidare le convenzioni sociali e artistiche del loro tempo, costruendo carriere autonome, organizzando concerti, pubblicando le proprie opere e creando reti professionali in un’epoca che non riconosceva le professionalità musicali delle donne. Fondato dal violinista ungherese József Lendvay, il Lendvay Ensemble riunisce musicisti di profilo internazionale attivi nei principali circuiti concertistici europei. Il repertorio abbraccia la tradizione classica europea, il virtuosismo mitteleuropeo e le influenze klezmer, dando vita a una cifra interpretativa intensa, vibrante e comunicativa. L’ensemble si distingue per versatilità e coesione artistica, presentandosi in formazioni variabili dal duo al quintetto. Per l’appuntamento ad Amsterdam i musicisti che si esibiranno sono József Lendvay al violino, Letizia Maulà al clarinetto e Katja Dirven – Didychenko al violoncello. (9colonne)
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