“Rimaniamo il più possibile in casa e cerchiamo di stare il più tranquilli possibile”. Benedetta Pasero, giornalista italiana residente a Dubai e collaboratrice di 9colonne ci racconta le ore dell’attacco a Dubai dopo la rappresaglia iraniana: “Sentiamo e vediamo i missili sopra la nostra testa. Siamo consapevoli che non siamo noi i bersagli di questi attacchi; quindi, siamo relativamente tranquilli per quello che può significare essere tranquilli in questo momento”, prosegue Benedetta spiegando che “il governo emiratino ci manda costantemente messaggi di avvertimento, ci rassicura, ci spiega cosa sono i boati che sentiamo, su cosa preoccuparci e su cosa no, prima delle esplosioni ci dice di allontanarci da porte e finestre”. La situazione, racconta ancora Benedetta, “è ora cambiata: da ieri pomeriggio i missili della contraerea partono in prevalenza da aerei in volo più che da basi a terra, per cercare di colpire e far esplodere i missili balistici in mare, di modo che i detriti non arrivino sulla città. Sentiamo meno esplosioni (nonostante oggi ce ne siano comunque state tre, forti) ma tantissimi aerei, che però non vediamo. Questo ha creato almeno due incidenti nell’emiratino di Ras al-Khaimah, che ha case sulla spiaggia, sulle quali sono arrivati detriti di missili esplosi in mare”. Anche i rapporti con le istituzioni italiane sono costanti: “Ambasciata e Consolato aggiornano costantemente i loro siti e i loro canali social con le istruzioni che il Governo Emiratino ci manda anche per SMS, inoltre continuano a ricordare i numeri di emergenza, in modo tale che li possiamo contattare facilmente in caso di problemi reali”, conclude Benedetta. (sip - 2 mar)
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