Agenzia Giornalistica
direttore Paolo Pagliaro

Giustizia, Rando (Pd): ultimi cantati da De Andrè penalizzati da riforma

Roma, 5 mar - “E’ un libro piacevole, molto bello che attraverso le canzoni di De Andrè racconta la giustizia di oggi e racconta anche quali sono i problemi della giustizia e quindi quanto sarebbe importante garantire maggiormente gli ultimi, il tema della giustizia riparativa, il tema della vicinanza della giustizia alle persone che sono le vittime di un reato”. Così Vincenza Rando, senatrice Pd, che ha preso parte a Palazzo Madama la presentazione del libro “Alla stazione successiva. La giustizia, ascoltando De André
di Raffaele Caruso (San Paolo Edizioni). “E questo – aggiunge - lo racconta in maniera dolce: De Andrè sceglie la poesia rispetto all'avvocatura, mentre l'autore è un avvocato: quindi è molto bello l'intreccio. Il libro racconta anche come la riforma della giustizia di oggi, che poi non è la riforma della giustizia ma è quella della magistratura, non risolve nulla di quei problemi che già poneva e su cui ragionava anche De Andrè nelle sue canzoni: da questo libro emerge quanto sarebbe importante fare tutti insieme una riflessione su quello di cui ha bisogno la giustizia, e non una riforma che modifica totalmente i poteri dello Stato, i poteri costituzionali e che sicuramente non garantisce le persone che ha cantato sempre De Andrè, che sono gli ultimi, le persone più umili, le persone che hanno più bisogno di una giustizia autonoma e indipendente. Se il potere – conclude Rando - si metterà a controllare la giustizia e il potere giudiziario, è chiaro che di questo ne risentiranno sicuramente le persone più deboli, quindi per questo abbiamo veramente voluto sviscerare attraverso questo percorso, anche politico, anche cantato, quanto questa riforma è ingiusta, perché riforma sette articoli della Costituzione che non c’entrano nulla con quello che oggi serve ai cittadini. Una legge si fa per migliorare le condizioni dei cittadini. della giustizia, ma non invece per peggiorarle e per fare in modo che il potere governativo possa controllare il potere giurisdizionale” conclude la senatrice dem. (PO / Roc=

(© 9Colonne - citare la fonte)